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Cciaa VG Archivi - Pagina 5 di 15 - Venezia Giulia Economica

Aries lancia Bikethon, l’hackathon per un territorio a misura di cicloturismo

9 Ottobre 2020 | Di |

DEDICATO A GORIZIA, COLLIO, CARSO, GRADO E ISONTINO

Si chiama Bikethon 2020 l’evento hackathon dedicato alla città di Gorizia, l’Isontino, la laguna, il Collio, il Carso, Grado, che si occuperà delle principali direttrici che uniscono le ciclovie che collegano la provincia di Gorizia alle altre province del Friuli Venezia Giulia, alla Slovenia e all’Austria.

Una autentica sfida tra gruppi di lavoro per trovare il miglior progetto preliminare e innovativo per adattare l’offerta turistica del territorio alle esigenze dei cicloturisti, con una soluzione che dovrà considerare le varie opzioni di percorsi e collegamenti tra aree diverse.

Gli eventi hackathon inizialmente venivano organizzati da società di informatica alla ricerca di proposte per nuovi software, negli ultimi tempi, invece, ricorrono a questo strumento aziende attive nei più disparati settori che hanno bisogno di idee fresche e per questo richiamano a sé non solo sviluppatori, ma anche appassionati di marketing, business e design.

Per tale ragione la Cciaa Vg attraverso Aries scarl ha inteso organizzare questo appuntamento aperto a tutti coloro che posseggono le abilità e la perizia per sviluppare la soluzione richiesta iscrivendosi alla competizione a partire da metà ottobre 2020. Una sfida che sarà completamente virtuale utilizzando una piattaforma specificatamente dedicata, di prossima pubblicazione entro il 15 ottobre, che conterrà tutte le informazioni per la partecipazione e lo svolgimento all’indirizzo web www.bikethon.it.

Nelle proposte da sviluppare dovranno venire considerati i punti di interesse turistici, l’offerta culturale, i collegamenti previsti dai sistemi integrati di trasporto (ad esempio treno/bici – bus /bici – traghetto /bici), i servizi logistici e di assistenza per i cicloturisti, il calendario degli eventi sul territorio e l’offerta delle strutture turistiche, ricettive, della ristorazione e del settore enogastronomico.

L’obiettivo, infatti, è ottenere dai gruppi di lavoro delle proposte digitali che permetteranno di creare un prodotto turistico dinamico e personalizzato sulla base della profilazione dei cicloturisti attraverso elementi come il periodo di interesse, la loro posizione geografica, in modo da rendere ancora più attrattiva l’area della provincia di Gorizia.

Da Confidi Venezia Giulia e Fondo Gorizia risposte concrete e immediate alle imprese

9 Ottobre 2020 | Di |

Oltre 21 milioni di euro di finanziamenti garantiti alle imprese per la loro liquidità, deliberati dal Confidi Venezia Giulia con il sostegno di 2,3 milioni di euro dell’Istituto Agevolativo del Fondo Gorizia messi a disposizione nel pacchetto deliberato dalla Giunta camerale integrata il 30 marzo 2020 per far fronte all’emergenza Covid.

Ancora una volta la collaborazione sinergica tra il Fondo Gorizia e il Confidi si è rilevata particolarmente efficace nel consentire alle Pmi dell’Isontino di affrontare l’emergenza in essere.

Obiettivo liquidità alle imprese

L’obiettivo prefissato, dare liquidità alle imprese con strumenti adeguati e con tempestività il più celere possibile, si è dimostrato particolarmente centrato ed è stato ampiamente raggiunto, come testimoniato dalle istanze presentate.

Ha superato, infatti, ogni previsione l’adesione delle imprese alle azioni messe in campo tempestivamente da Confidi Venezia Giulia e Fondo Gorizia per fronteggiare l’emergenza causata dall’epidemia da Covid-19, a conferma dell’efficacia delle misure attivate in piena sinergia tra le due realtà.

Il prodotto offerto – garantire il 100% di finanziamenti per liquidità fino a 100.000 euro da restituire in 10 anni con due anni di preammortamento e a tassi agevolati particolarmente vantaggiosi convenzionati con Istituti di credito che hanno aderito – si è dimostrato particolarmente apprezzato dal tessuto imprenditoriale locale, costituito per lo più da Pmi in particolare dei settori del commercio, dell’artigianato e della piccola industria.

Dal 16 marzo al 15 settembre 392 istanze

Dal 16 marzo al 15 settembre 2020 sono state presentate alla sede goriziana del Confidi 392 istanze, di cui 364 già deliberate, con la concessione di un importo medio di oltre 65.000 euro. I perfezionamenti hanno raggiunto un livello di oltre il 70% delle richieste: quindi il 70% delle imprese richiedenti ha già ottenuto il finanziamento bancario grazie alle garanzie offerte.

Territorialmente 7.562.413 euro di finanziamenti si riferiscono al territorio di Gorizia e del suo mandamento, 4.383.082 a quello di Monfalcone e mandamento, 3.845.045 a Grado, 2.402.576 a Cormòns/Gradisca e mandamento.

Gli importanti risultati conseguiti sono frutto della stretta collaborazione tra Camera di Commercio Venezia Giulia, Fondo Gorizia, Confidi Venezia Giulia e istituti di credito. La sinergica risposta di sistema alle necessità finanziarie delle imprese ha garantito tempestività nell’attivazione degli interventi, ideazione di strumenti rapidi ed efficaci, liquidità alle imprese per far fronte all’imprevisto e significativo calo di operatività causato dalla pandemia.

«L’azione congiunta dei due Enti – spiega Antonio Paoletti – ha permesso di contrastare efficacemente la crisi di liquidità delle imprese del territorio con interventi tempestivi e concreti. Ora dobbiamo guardare al futuro, concentrando le energie per sostenere la ripartenza e lo sviluppo del nostro tessuto economico con strumenti efficaci, innovativi con gli altri attori coinvolti».

finanziamenti

Mercato coperto tra tradizione e modernità per una Gorizia che guarda al futuro

9 Ottobre 2020 | Di |

PRESENTATO LO STUDIO DI FATTIBILITÀ PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLA STRUTTURA DI VIA BOCCACCIO

Moderno, sicuro, funzionale con tecnologie sismicamente avanzate ed ecosostenibili. Per il Mercato coperto di Gorizia la Camera di Commercio Venezia Giulia ha lavorato a uno studio di fattibilità non invasivo ma migliorativo, capace di coniugare la tradizione e la storicità della struttura, con una proposta di riqualificazione attenta e rispettosa dell’esistenze e della funzione che il Mercato continua a svolgere per Gorizia.

Con Gorizia pensando al futuro ma facendo chiarezza sulla proposta per il Mercato coperto

9 Ottobre 2020 | Di |

Il ruolo della Camera di Commercio è quello di concorrere a creare e a promuovere lo sviluppo socio-economico del territorio di competenza.

Per tale ragione abbiamo inteso contribuire a creare le precondizioni di sviluppo sociale e di crescita economica della città di Gorizia per costruire assieme il futuro. Sul territorio isontino la Giunta camerale e la Giunta camerale Integrata hanno individuato e sostenuto anche finanziariamente lo sviluppo di alcuni asset strategici come l’Università, la Sdag-Interporto di Gorizia accrescendone il ruolo nella logistica integrata regionale, l’integrazione dei Consorzi industriali, la promozione del contesto cittadino per la valorizzazione del settore del commercio di Gorizia, lo sviluppo del territorio del Collio, la realizzazione di un centro promozionale delle tipicità del territorio di Gorizia che trasformi il volto del Mercato coperto in centro città e lo faccia diventare un vero e proprio punto di qualificazione e valorizzazione delle tipicità del territorio isontino.

Creare un autentico attrattore turistico-economico, fondato sulle eccellenze dell’agroalimentare e sulle peculiarità enogastronomiche del territorio, baricentro di un’area ampia anche transfrontaliera: è questo l’obiettivo della Camera di Commercio per il Mercato coperto, valorizzandone la funzione esistente, come da tempo richiesto dagli operatori che vi operano.

La Giunta camerale non ha mai pensato a una semplice manutenzione – ordinaria o straordinaria – ma esclusivamente a una riqualificazione della struttura che consenta di rinnovare e adeguare il Mercato alle moderne esigenze dei consumatori per renderlo, in virtù della sua posizione, anche anello di congiunzione in un ideale percorso che colleghi Parco Coronini, piazza Vittoria, Castello, Castagnavizza quali ideali simboli anche turistici della città.

Sono state accantonate le risorse sia per studiare la fattibilità del nostro obiettivo che – eventualmente – per dare gambe concrete allo stesso. Non siamo nelle condizioni, quindi, come in passato, di pensare progetti che non abbiano già le risorse per realizzarli.

Abbiamo incaricato per lo studio di fattibilità un qualificato architetto di Gorizia che conosce le caratteristiche della città anche da un punto di vista urbanistico, insegnando nella facoltà dell’Università di via Alviano, che vive la città, conosce le sue abitudini e le problematiche della stessa, e che ha già composto un piano complessivo di pianificazione strategica di Gorizia e dell’Isontino.

Si è da sempre intesa la qualificazione del Mercato come un progetto imprenditoriale, ovvero che, una volta ultimato, potesse garantirsi autonomamente l’autosufficienza del mantenimento.

Lo studio commissionato ha sempre voluto essere una proposta PRO e mai CONTRO. Una proposta, un’idea per la città, per le imprese, per i cittadini. E soprattutto per gli operatori del Mercato che sono le imprese che fanno parte della Camera di Commercio. L’Ente camerale non potrebbe mai operare contro coloro che rappresenta.

È una proposta, un’offerta che la Camera di Commercio voleva presentare già mesi orsono, era perfettamente pronta a farlo. Ha dovuto scontare i termini del Covid, superandoli in una convocazione odierna per smentire con carte e fatti notizie infondate (vedi viaggio a Madrid mai fatto) e incanalate ad arte per ragioni politiche che non appartengono ad un Ente economico come la Camera di Commercio.

La Camera rimette con assoluta serenità la proposta fatta per la crescita della città e a garanzia dell’attività degli operatori alle decisioni del Consiglio comunale di Gorizia, organo che governa la città, adeguandosi alle decisioni che lo stesso vorrà assumere approvando o disapprovando i contenuti della proposta stessa.

di Antonio Paoletti
Presidente della Cciaa Vg

Buon vento alle due Gorizie e al Brda-Collio-Cuei

9 Ottobre 2020 | Di |

Nova Gorica-Gorizia a Capitale Europea della Cultura 2025 e Brda-Collio-Cuei Patrimonio Mondiale Unesco

IN BARCOLANA 52 L’AZIONE DI PROMOZIONE E DI SOSTEGNO ALLE CANDIDATURE DI NOVA GORICA E GORIZIA A CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2025 E DI BRDA-COLLIO-CUEI A PATRIMONIO MONDIALE UNESCO. UN’INIZIATIVA FORTE PER LA RIPRESA DEL PROCESSO DI CANDIDATURA DOPO LO STOP FORZATO DOVUTO ALLE PROBLEMATICHE COLLEGATE ALL’EMERGENZA DA COVID-19

La visibilità e il peso internazionale dal punto di vista promozionale e comunicativo di Barcolana 52 saranno da sostegno e ulteriore impulso alle candidature di Nova Gorica-Gorizia a Capitale Europea della Cultura 2025 e Brda-Collio-Cuei Patrimonio Mondiale Unesco.

«La Camera di Commercio Venezia Giulia – afferma il presidente camerale Antonio Paoletti – con il supporto della Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia sarà presente con uno stand e una imbarcazione personalizzata con le due candidature. Nel corso delle giornate in Barcolana 52, nello stand camerale, collocato difronte al Palazzo del Governo, si susseguiranno vari incontri di carattere istituzionale. Momenti di particolare rilevanza nei quali saranno coinvolti gli attori protagonisti sia nella redazione dei dossier di candidatura, sia nei ruoli politici e istituzionali di riferimento. In particolare la Cciaa Vg è capofila dell’Associazione temporanea di scopo (Ats) che dovrà presentare nelle sedi competenti la candidatura a sito Unesco transfrontaliero del Brda-Collio-Cuei».

Si è iniziato ieri con l’appuntamento dedicato al Brda-Collio-Cuei Patrimonio Mondiale Unesco a cui hanno preso parte la Camera di Commercio Venezia Giulia, con il presidente Antonio Paoletti, l’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, il sindaco di Cormons, Roberto Felcaro, e Tina Novak Samec, responsabile candidatura per la parte slovena.

Mentre oggi pomeriggio si svolgerà l’incontro dedicato a Nova Gorica – Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025 con il presidente camerale, Antonio Paoletti, l’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, il vicesindaco di Nova Gorica, Simon Rosic e il vicesindaco di Gorizia, Stefano Ceretta.

La barca

“Città di Grisolera – Cciaa Vg” è un’imbarcazione cruiser-racer di 45 piedi progettata da Umberto Felci, progettista di fama internazionale. La barca è lunga 13,50 metri, pesa 6.900 kg e ha una superficie velica di bolina di 128 metri quadri, di poppa invece issa un gennaker di 245 metri quadri. In Barcolana l’imbarcazione concorre in “classe 1”, riservata a yacht da 12,01 a 13,50 metri, dove ha sempre ottenuto piazzamenti di rilievo. L’imbarcazione ha vinto inoltre numerose manifestazione in Adriatico fra cui La Duecento e la Cinquanta organizzate dal Circolo Nautico Santa Margherita.

Silvano Trieste 2020-10-08 CCIAA - Barcolana 52
Silvano Trieste 2020-10-08 CCIAA

L’equipaggio

L’equipaggio assieme al vicepresidente della Cciaa Vg, Gianluca Madriz.

equipaggio e presidente cciaa vg

Stand camerale

Le azioni di sostegno alle candidature si svolgeranno all’interno dello stand camerale dove si terranno incontri con rappresentanti italiani e sloveni, presentazioni alla stampa, con la possibilità per tutti di poter assaporare alcune delle tipicità enogastromiche della Venezia Giulia.

Lasorte Trieste 08/10/20 - Piazza Unità, Stand Camera di Commercio

Economia circolare: pronti all’avvio della seconda fase

5 Ottobre 2020 | Di |

Il progetto della Cciaa Vg si svolgerà da ottobre a dicembre 2020

Ripartono le iniziative della Camera di Commercio sul tema dell’economia circolare. Dopo la pausa estiva, infatti, prende avvio la seconda fase del progetto sull’Economia circolare coordinato dalla Camera di Commercio Venezia Giulia e svolto in collaborazione con l’Ente di Pordenone-Udine e il supporto tecnico della società di sistema Ecocerved.

Tutto il materiale didattico relativo ai webinar già proposti è consultabile nella sezione dedicata ai progetti del Friuli Venezia Giulia del portale ecocamere.it (per accedere al portale è necessario registrarsi con user e password).

 Da ottobre partono le prossime iniziative:

  • Webinar: Azienda green, come rendere più green il luogo di lavoro. L’evento è previsto il 14 ottobre. La partecipazione è aperta a tutti previa iscrizione online. A breve tutte le informazioni e il link per procedere all’iscrizione su www.vg.camcom.gov.it
  • Sessione di formazione specifica con docenti dell’ Istituto di Management della Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento Sant’Anna di Pisa. L’evento è riservato ad imprese selezionate – La data prevista è l’ 11 novembre; 
  • Focus group riservato ad Istituzioni, Associazioni di categoria e imprese selezionate per un momento di confronto propositivo e concreto – la data prevista è il 24 novembre;
  • Evento conclusivo in collegamento web oppure in presenza saranno riassunti obiettivi e risultati raggiunti con l’intento di proseguire il percorso intrapreso in un’ottica di miglioramento continuo.  La data prevista è l’11 dicembre.  


Referenti di progetto:


Camera di Commercio Venezia Giulia
dott.ssa Cristiana Vittigli
Responsabile Ufficio Ambiente
Segretario Sezione Fvg Albo Nazionale Gestori Ambientali
Telefono 040 6701261
ambiente@vg.camcom.it

Camera di Commercio Pordenone Udine
dott. Paolo Rodolico
Telefono 0432 – 273562
paolo.rodolico@pnud.it

Latte nelle scuole: il primo amore non si scorda mai

26 Giugno 2020 | Di |

AL VIA LE ISCRIZIONI PER LA CAMPAGNA INFORMATIVA PREVISTA PER L’ANNO SCOLASTICO 2020/2021

La campagna di educazione alimentare sul consumo di latte e prodotti lattiero caseari è destinata ai bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni che frequentano le scuole primarie presenti in tutte le regioni italiane.

“Latte nelle Scuole” accompagna gli alunni delle scuole primarie aderenti al Programma europeo in un percorso di educazione alimentare, che mira a promuovere tra i bambini i benefici di un’alimentazione corretta, incoraggiandoli ad incrementare i consumi di latte nell’alimentazione quotidiana, conservandone poi l’abitudine per tutta la vita.

Latte fresco, ma anche yogurt (anche “senza lattosio” per gli intolleranti) e formaggi – tradizionali o DOP (Denominazione di Origine Protetta) – verranno distribuiti gratuitamente ai bambini delle scuole aderenti al Programma per l’anno scolastico 2020/2021, per far apprezzare loro i diversi sapori e raccontare in quanti e quali modi possono essere gustati.

Nell’ambito del Programma “Latte nelle Scuole”, seguendo le indicazioni europee, verranno organizzati sia incontri di formazione scientifica per gli insegnanti, sia giornate a tema ricche di attività ludico-didattiche per i bambini coinvolgendo anche le famiglie. Durante questi incontri saranno spiegate le caratteristiche nutrizionali dei prodotti lattiero-caseari e il loro legame con il territorio ma soprattutto, attraverso attività coinvolgenti, viene proposto l’assaggio di diverse tipologie dei prodotti, affinché gli alunni possano orientare i propri gusti. È nato proprio con questi obiettivi il Programma finanziato dall’Unione Europea “Latte nelle Scuole”, realizzato annualmente dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con Unioncamere, alcune Camere di commercio italiane e il CREA- Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.

Per info sulla campagna: www.lattenellescuole.it oppure info@lattenellescuole.it

Covid-19 penalizza il commercio. Effetto reale nei prossimi mesi

26 Giugno 2020 | Di |

A CURA DELL’UFFICIO STUDI E STATISTICA

Il superamento della fase di emergenza conseguente alla diffusione della pandemia di Covid-19, con i suoi evidenti strascichi sotto il profilo dell’attività economica, impone un primo tentativo di analisi degli effetti sul sistema delle imprese.

Le sedi di impresa attive in provincia di Gorizia risultavano 8.555 al 31 maggio 2020, con una diminuzione di 44 unità rispetto alle fine di febbraio. Nel periodo marzo-maggio 2020 sono state 85 le nuove iscrizioni e 127 le cessazioni; i saldi mensili tra nuove iscrizioni e cessazioni sono stati di 0, rispettivamente -55 e +13.

Tenendo conto che le iscrizioni in gran parte non sono ancora state computate per settore (in quanto registrate ma non ancora attive) mentre le cessazioni riguardano attività classificate, il che implica saldi settoriali peggiori della realtà, l’analisi per settore mostra in particolare saldi negativi per le Costruzioni (-36), il Commercio (-21) e le Attività di alloggio e ristorazione (-9).

Per la provincia di Trieste le sedi di impresa attive erano 13.831 a fine maggio con aumento di 41 su febbraio. Nel trimestre marzo-maggio 2020 alle 152 iscrizioni si sono contrapposte 116 cessazioni; i saldi mensili tra nuove iscrizioni e cessazioni sono stati di +30, rispettivamente -12 e +18.

L’analisi per settore mostra saldi negativi soprattutto per il Commercio (-27) e le Attività di alloggio e ristorazione (-12).

L’analisi delle Unità Locali (sedi di impresa + altre unità locali) purtroppo è possibile solo per trimestri e i primi dati significativi saranno disponibili solo nel mese di luglio.

I dati per il periodo marzo-maggio 2020, relativi alle sedi di impresa, non sembrano dunque per ora mostrare particolari effetti negativi; è il Commercio ad evidenziare in entrambe le province i saldi peggiori ma è peraltro fenomeno ormai pluriennale al di là dell’emergenza. I mesi di marzo e maggio risultano addirittura sorprendenti per il saldo complessivo positivo. È probabilmente troppo presto per avere evidenze statistiche: le decisioni di apertura o di cessazione di un’impresa richiedono tempi più lunghi e ad esse andrebbero aggiunti i tempi burocratici per la denuncia al Registro delle Imprese e la conseguente registrazione statistica.

Roberto Zavan

Aziende post covid

Cciaa Vg e Confidi di Gorizia e Trieste: sinergia per la liquidità alle imprese

26 Giugno 2020 | Di |

Camera di Commercio Venezia Giulia, Confidi Gorizia e Confidi Trieste hanno fatto squadra a supporto delle imprese nel periodo dell’emergenza da Covid-19. Attraverso interventi diretti dell’Ente camerale o del Fondo Gorizia sono stati sostenuti interventi fondamentali per garantire liquidità alle imprese.

Al 31 maggio il Confidi Trieste dopo 200 contatti con le imprese ha concretizzato 130 finanziamenti per 12 milioni di euro con complessivi 7 milioni di garanzie su linee di intervento specifiche attivate nel periodo dell’emergenza da coronavirus, con durata fino a 120 mesi garantite fino al 100%. Contemporaneamente nell’operatività ordinaria sono stati posti in essere interventi altrettanto significativi per un valore di 9 milioni di finanziamenti.

Le risorse assegnate per supportare le imprese nel periodo dell’emergenza sanitaria dal Fondo Gorizia, attraverso il supporto alla patrimonializzazione del Confidi Gorizia, hanno contribuito all’attivazione tempestiva di linee di intervento con coperture in garanzia sino al 100%. Tali linee hanno sostenuto l’urgente quanto vitale necessità di liquidità delle Pmi e dei liberi professionisti investiti dall’imprevisto e significativo calo di operatività conseguente all’emergenza sanitaria in corso. La risposta del mondo imprenditoriale è stata immediata: dal 16 marzo al 19 giugno 2020 sono state ricevute 359 richieste corrispondenti ad euro 22.315.235 di finanziamenti di cui euro 15.823.199 deliberati.

Con Aries webinar dedicati alle imprese nei diversi settori produttivi

26 Giugno 2020 | Di |

Il periodo dell’emergenza Covid-19 ha impresso da un lato una accelerazione ai processi di digitalizzazione, dall’altro ha trasformato le regole della formazione. Il concetto di Webinar, ovvero il neologismo che coniuga Web e Seminar, ha acquisito valenza particolare. L’azienda in house camerale Aries è stata pronta ad intervenire con appuntamenti formativi mirati per le imprese. Si è partiti a maggio con gli Innotalks nell’ambito del progetto Nuvolak2 dedicati al settore Agroalimentare in cui si è trattato dei cambiamenti nelle strategie di vendita e marketing dovuti all’emergenza sanitaria. Altri workshop interattivi targati Nuvolak2 sono stati dedicati sempre in tema di modelli di business, strategie di marketing e brand ai settori Biomedicale, Nautico e navale, Logistica e trasporti, Caffè, Creativo e culturale. E proprio in questo ultimo campo, nell’ambito della gamification nel settore Turistico culturale e con un approccio che utilizza tecniche dinamiche legate al gioco, sono stati organizzati due appuntamenti “La cultura come gioco” (in programma sulla piattaforma Zoom il 29 giugno alle ore 17) e “Il turismo come gioco” (previsto sempre sulla piattaforma Zoom il 30 giugno alle 14). Le informazioni per seguire entrambe gli eventi sono pubblicate sul sito della Camera di Commercio Venezia Giulia www.vg.camcom.gov.it.

Attraverso il progetto del Fondo Perequativo “La valorizzazione del patrimonio culturale e del turismo” gestito dalle Camere di Commercio Venezia Giulia e Pordenone-Udine in collaborazione con Isnart, sono stati pensati cinque webinar sotto il cappello “Come può il turismo ripartire da protagonista nell’attuale situazione e nello stravolgimento delle prospettive strategiche causate dal Covid-19” per accompagnare le imprese turistiche attraverso strumenti concreti utili a poter affrontare, con maggiore consapevolezza e con soluzioni utilizzabili, alcuni aspetti della crisi che sta subendo il comparto. Al termine di ciascun webinar, le imprese partecipanti hanno la possibilità domande specifiche agli esperti coinvolti.

“Come gestire la crisi per tornare a fare business per ripensare l’offerta commerciale e utilizzare al meglio la comunicazione”, “Come attivare pratiche turistiche rispettose dell’ambiente, per ridurre i costi e diventare più attrativi per i clienti”, “Come ottimizzare la relazione tra turismo e web per non perdere il contatto con i propri clienti e per attirarne di nuovi” i titoli di quelli già svolti mentre il 2 luglio alle ore 15.30 l’appuntamento è su “Come coniugare qualità e sicurezza per le esigenze del turismo che verrà: L’Ospitalità italiana in sicurezza” e il 15 luglio ore 10.30 con “Come usare l’accessibilità per garantire l’accoglienza per tutti e conquistare nuove quote di mercato”. Le informazioni e le modalità per seguirle saranno sono pubblicate sul sito web della Cciaa Vg.