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Cciaa VG Archivi - Venezia Giulia Economica

FISH VERY GOOD 2026 – Il Salone a Miglio Ø

18 Settembre 2026 | Di |

Il convegno di apertura: il futuro della filiera ittica.

Fish Very Good – Il salone a Miglio 0 torna a Trieste dal 18 al 20 settembre in Piazza del Ponterosso, trasformando il centro cittadino in un vero e proprio villaggio dedicato alla pesca, all’acquacoltura e ai prodotti ittici del Friuli Venezia Giulia. Il Salone sarà aperto dalle 10.30 alle 22.00 e proporrà tre giornate di incontri, approfondimenti, degustazioni, vendita diretta, showcooking, pescaturismo e attività rivolte anche alle famiglie.

La manifestazione è promossa dal GALPA FVG – Gruppo di Azione Locale Pesca e Acquacoltura Friuli Venezia Giulia, organizzata dalla Camera di Commercio Venezia Giulia attraverso la propria società in-house Aries e co-organizzata dal Comune di Trieste. Fish Very Good è realizzato nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale del GALPA FVG co-finanziata da UE. Ministero e Regione FVG attraverso il Programma nazionale del Fondo Europeo per gli Affari marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura PN FEAMPA 2021-2027.

L’obiettivo è avvicinare il pubblico alla filiera ittica locale, valorizzando un prodotto fresco, vicino e genuino, ma anche raccontando come il settore della pesca e dell’acquacoltura stia evolvendo di fronte alle trasformazioni climatiche, alle nuove abitudini di consumo e alle opportunità offerte dall’innovazione e dalla trasformazione dei prodotti. Al centro della manifestazione ci saranno quindi i pescatori e gli acquacoltori, insieme a esperti, produttori, operatori della ristorazione e della distribuzione, istituzioni e mondo della ricerca.

Il convegno di apertura: il futuro della filiera ittica

Ad aprire Fish Very Good, questa mattina nella Sala Maggiore della Camera di Commercio Venezia Giulia, è stato il convegno “Il settore ittico tra clima, trasformazione e consumi: prospettive nella nuova politica europea per la pesca e l’acquacoltura”. L’incontro ha affrontato disponibilità delle risorse ittiche in relazione al cambiamento climatico, le nuove sfide della trasformazione e l’evoluzione dei consumi, con una particolare attenzione alle politiche europee e alla programmazione FEAMPA. Uno dei temi centrali sarà il ruolo dei GALPA nello sviluppo e nella valorizzazione delle comunità costiere e del settore pesca e acquacoltura in Italia e Europa, e l’impegno del sistema camerale nazionale

“Il territorio affronta gravi problemi: drastica riduzione di vongole e pesce in generale, situazione persistente da anni. La Camera di commercio Venezia Giulia, tramite il GALPA FVG e l’azienda speciale ARIES, promuove la trasformazione del pescato locale.”, ha detto in apertura il presidente camerale, Antonio Paoletti. “Incoraggiamo i pescatori – ha proseguito – a creare reti per trasformare il pesce autoctono in prodotti ad alto valore aggiunto, destinati alla grande distribuzione e alle pescherie. Si lavora alla conversione di vecchi pescherecci per attività di pescaturismo, promuovendo il turismo legato alla pesca con il fine di preservare e valorizzare il mestiere della pesca, rendendolo un’attrazione turistica. A Trieste – ha concluso Paoletti – manca un punto di riferimento come un mercato del pesce centrale, che è essenziale per una città turistica. L’attuale mercato ittico della Gaslini, nato come provvisorio e divenuto stabile, ma ciò non è sufficiente. C’è l’urgenza di creare un polo che sostenga i pescatori rimasti, incentivi i giovani e costituisca un’attrazione turistica”.

“Condividiamo l’approccio integrato alla pesca e acquacoltura – ha affermato il vicesindaco di Trieste, Serena Tonel – perché il settore della pesca e dell’acquacoltura richiede un approccio integrato e multidisciplinare “a 360 gradi”. Il Comune di Trieste sostiene l’impostazione del GALPA FVG che combina dati economici, scientifici e tecnici. E’ fondamentale la sensibilizzazione del consumatore, che influenza le scelte lungo la filiera ed è importante fare dei focus sul coinvolgimento dei giovani per il ricambio delle imprese e sull’innovazione necessaria nel settore. Va sempre coinvolta la cittadinanza a 360 gradi con finalità formative. Sensibilizzare i cittadini sulla sostenibilità della pesca e sulle scelte alimentari consapevoli. La manifestazione Fish Very Good in piazza del Ponterosso aiuta a comunicare la natura multidisciplinare dell’iniziativa: l’evento pubblico funge da anello di chiusura per rivolgersi al grande pubblico e rafforzare la sensibilizzazione”.

“La Regione Friuli Venezia Giulia – ha ribadito Stefano Zannier, assessore alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione Friuli Venezia Giulia – sostiene il comparto affrontando difficoltà crescenti nei vari settori, dalla piccola pesca all’acquacoltura fino alla mitilicoltura. Le risorse finanziarie regionali coprono i costi di investimento e le perdite di reddito legate alla carenza di prodotto, ma la sola copertura economica non è sufficiente. Le emergenze principali riguardano la flessione della produzione di vongole e mitili e la diffusione di specie aliene come il granchio blu. La strategia regionale punta sull’adattamento alle mutate condizioni marine e lagunari, oltre che sull’integrazione del pescato all’interno di una catena strutturata di trasformazione e distribuzione per preservarne il valore economico. La sostenibilità degli stock produttivi impone interventi diretti a ridurre il numero di operatori attivi nei mestieri non più economicamente o ambientalmente sostenibili. Parallelamente, la Regione ritiene fondamentale superare determinati limiti normativi imposti dalla Commissione europea. Il superamento – ha detto Zannier in conclusione del suo intervento – di tali ostacoli richiede un’azione coordinata tra tutte le regioni italiane ed europee nei confronti delle istituzioni dell’Unione”.

“L’Unione europea ha imposto un quadro normativo e finanziario che soffoca il settore ittico”: Anna Maria Cisint, europarlamentare e componente della Commissione per la Pesca, non ha dubbi. “Alla base – ha proseguito Cisint – vi è un’ideologia che vede la pesca come un’attività intrinsecamente dannosa per l’ecosistema marino. I pescatori sono intrappolati in una “gabbia burocratica” complessa e onerosa. Lo “sforzo di pesca” è stato ridotto, limitando il numero di giornate lavorative. I finanziamenti per l’ammodernamento delle imbarcazioni (rinnovo delle flotte) sono stati eliminati. Abbiamo promosso una “rivoluzione” legislativa – conclude – per riaffermare il valore strategico ed economico della piccola pesca e dell’acquacoltura, richiedendo l’aggiunta di 7 miliardi di euro al fondo FEAMPA. Questo importo è necessario per compensare il taglio del 66% precedentemente proposto dall’UE e per garantire la sopravvivenza economica delle famiglie dei pescatori e il rinnovo della flotta”.

“Un importante elemento di quest’edizione 2026 – ha affermato il presidente del GALPA FVG, Pierluigi Medeot – è la presenza a Fish Very Good di prodotto ittico lavorato e trasformato. Se da un lato infatti attraverso progetti, servizi di accompagnamento e bandi il sistema a supporto favorisce l’approccio alla trasformazione, dall’altro con Fish Very Good si è voluto già fare determinate lavorazioni sperimentali, per avere anche un segno tangibile e concreto sull’output finale, che saranno in degustazione e vendita presso le casette di Fish Very Good e presentati in alcuni degli showcooking”.

“Cefali in filetti, in crema spalmabile e in saor, e le cozze in confezione skin, in polpa sgusciata (fresca e surgelata), in sugo rosso e in una battuta all’olio extravergine d’oliva pronta per diversi utilizzi. I prodotti sono stati conferiti dalle nostre realtà, della produzione di mitilicoltura in Golfo di Trieste e della Cooperativa Pescatori di Marano Lagunare, e lavorato da qualificati partner attivi nella filiera ittica”, ha concluso Medeot.

Gli acceleratori per la pesca e l’acquacoltura – ha spiegato Barbara Paolucci, dirigente di Borsa telematica italiana – fanno parte di un progetto di Camere di commercio e Ministero dell’Agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste, sono uno strumento per aiutare le imprese del settore ittico con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai finanziamenti, migliorare la ricezione di informazioni, promuovere sviluppo e diversificazione. Le Camere di commercio, insieme a Unioncamere, mettono a disposizione tempo e competenze per supportare le aziende in questo percorso”.

Il villaggio dei pescatori e i prodotti del territorio

Nelle casette dei pescatori saranno presenti alcune delle realtà della filiera locale: Ape di Mare di Laura Del Pin con le cozze del Golfo di Trieste, l’Azienda Agricola Zobec Edi con il Salmone della Val Rosandra, Maricoltura di Marchesan Stefano con il pesce fresco del Golfo, la Cooperativa pescatori San Vito con il cefalo e Zentilin Roby – Ittiturismo Buria con i fasolari. Accanto al prodotto fresco saranno disponibili anche preparazioni già pronte da gustare sul posto o da portare a casa, in particolare a base di cozze (già sgusciate, battute e in sugo) e cefali (già sfilettati, in crema e in saor).

Il pubblico potrà inoltre acquistare direttamente dai pescatori il prodotto ittico, degustare le proposte del Ristorante Fish Very Good, basate sul pescato locale, stagionale e disponibile, e conoscere specie meno note e specie aliene attraverso la vetrina e la pescheria didattica di Capitan Nostrano.

La seconda parte della mattinata, con il talk “Fish Forward – Nuovi prodotti e trasformazione come opportunità di sviluppo”, metterà invece a confronto diversi protagonisti della filiera della pesca e dell’acquacoltura sui prodotti trasformati e sulle opportunità e i rischi della trasformazione, dal passaggio a processi industriali scalabili fino alla distribuzione sul territorio.

Ostriche, squali e nuovi scenari per l’Alto Adriatico

Il programma dedica inoltre specifici momenti di approfondimento ad alcuni temi particolarmente attuali per il territorio. Un incontro sarà dedicato all’ostricoltura in Friuli Venezia Giulia, mettendo a confronto storici, biologi, esperti e produttori sulle prospettive di sviluppo di una nuova filiera dell’Alto Adriatico. Il talk sarà seguito da un laboratorio dedicato all’apertura e alla degustazione delle ostriche, con la partecipazione di produttori dell’Alto Adriatico.

Un secondo appuntamento, “Squali dell’Alto Adriatico: conoscere, tutelare, pescare responsabilmente”, affronterà il tema della presenza degli squali nel Golfo di Trieste, anche alla luce dei recenti avvistamenti di vaccarelle, mettendo in relazione tutela della biodiversità, attività produttive, buone pratiche di pesca e tradizione gastronomica nell’ambito del progetto LIFE European Sharks.

Comprare il pesce e farselo raccontare dai pescatori

Fish Very Good vuole soprattutto creare un rapporto diretto tra chi il mare lo vive ogni giorno e il pubblico. Nel Villaggio sarà possibile non solo acquistare il pescato, ma partecipare all’Asta del pesce, durante la quale i pescatori guideranno il pubblico alla scoperta delle diverse specie, raccontandone caratteristiche, peculiarità e curiosità, a cui si aggiungerà la Pescheria didattica di Capitan Nostrano.

Showcooking: il pesce locale raccontato e cucinato dal vivo

Ampio spazio sarà dedicato anche agli showcooking di Fish Very Good, 11 appuntamenti che vedranno protagonisti esperti, pescatori e chef, con la moderazione di Franca Rizzi. Saranno momenti pensati per raccontare il prodotto ittico non solo attraverso la cucina, ma anche attraverso la conoscenza delle specie, delle tecniche di preparazione e del legame con il territorio.

Pescaturismo: il Golfo vissuto dalla barca dei pescatori

Fish Very Good porterà il pubblico anche direttamente in mare con le uscite di pescaturismo nel Golfo di Trieste, previste nelle tre giornate della manifestazione con partenza dal Molo Audace. A bordo di una barca da pesca sarà possibile vivere da vicino il lavoro dei pescatori, navigare nel Golfo e visitare gli impianti di mitilicoltura, scoprendo così il territorio dal punto di vista di chi ogni giorno opera sul mare. Le escursioni hanno una durata di circa un’ora e mezza, sono organizzate per piccoli gruppi fino a sette persone per imbarcazione e prevedono la prenotazione obbligatoria.

Fish Very Good diventa così una vetrina del prodotto ittico regionale e luogo di incontro tra produttori e consumatori, ricerca e impresa, tradizione e innovazione. Fish Very Good permette di conoscere da vicino la filiera, comprenderne le trasformazioni e scoprire il valore economico, ambientale e culturale del mare e delle comunità che di esso vivono.

ALPS BENCHMARKING, APPROVATA LA CONVENZIONE PER L’ATTIVITÀ DI CONFRONTO E COLLABORAZIONE

4 Marzo 2026 | Di |

A Palazzo Roccabruna la riunione delle Camere di commercio e delle Unioni regionali dell’Arco Alpino. Nel corso dell’incontro sono stati presentati gli studi sull’andamento demografico dei territori di montagna.

La Camera di Commercio di Trento ha ospitato a Palazzo Roccabruna la prima riunione dell’anno di Alps Benchmarking, l’iniziativa che promuove la collaborazione, il confronto e lo scambio tra le Camere di Commercio dell’Arco alpino (Bolzano, Cuneo, Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, Pordenone-Udine, Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona, Sondrio, Torino, Trento, Treviso-Belluno, Valle d’Aosta, Venezia Giulia Trieste Gorizia insieme a Unioncamere Lombardia e Unioncamere Piemonte).

Il rilancio dell’iniziativa, che è stato proposto dall’Ente camerale altoatesino, prende spunto da precedenti esperienze di collaborazione tra le Camere dell’Arco alpino e pone al centro del proprio operato la riflessione su temi di interesse comune e la condivisione di studi e analisi, utili allo sviluppo dei territori di montagna.

Dopo i saluti istituzionali portati da Andrea De Zordo e da Michl Ebner, rispettivamente Presidente della Camera di Commercio di Trento e della Camera di Commercio di Bolzano, Alfred Aberer, Segretario generale dell’Ente camerale altoatesino, ha illustrato la nuova convenzione Alps Benchmarking, che impegna le Camere di Commercio e le Unioni regionali dell’Arco alpino a porsi come obiettivo comune “la promozione di una politica economica favorevole alle imprese, la qualificazione della collaborazione tra le imprese, l’attività di networking finalizzata al sostegno dello sviluppo economico dei rispettivi territori montani”. 

“La convenzione Alps Benchmarking – ha commentato Andrea De Zordo, Presidente della Camera di Commercio di Trento – è un interessante strumento di collaborazione tra territori alpini che ci permetterà di rafforzare circuiti economici affini, di fare massa critica e avere più peso in ambito europeo. Inoltre, favorirà la condivisione di dati statistici e modelli di sviluppo economico, si occuperà di incentivare la formazione, di intervenire presso i decisori politici nazionali ed europei e di scambiare buone pratiche anche con le Camere di Commercio estere attive nei territori limitrofi. Credo che la firma di oggi sia un’importante testimonianza di come il ‘fare rete’ e l’interscambio tra istituzioni possa moltiplicare le energie a sostegno dello sviluppo territoriale, aumentandone i risultati”.

Si è quindi passati all’approfondimento del tema scelto per questo primo incontro dell’anno, incentrato sull’andamento della demografia della popolazione e delle imprese nei territori alpini. Grazie agli approfondimenti, condotti dai rispettivi Uffici studi e ricerche degli Enti camerali coinvolti, è stato possibile delineare un quadro complessivo che ha messo in luce la necessità di reagire alle dinamiche in atto per contrastare il calo demografico nelle Terre alte.

Dopo una breve introduzione, affidata a Massimo Pavanelli (Camera di Commercio di Trento), che ha spiegato l’approccio metodologico adottato e condiviso dai colleghi degli Enti camerali per la realizzazione degli studi presentati nel corso della mattinata,Federico Callegari (Camera di Commercio di Treviso-Belluno) ha sviluppato il tema della distribuzione e delle dinamiche della popolazione residente nei territori italiani dell’Arco alpino, suddiviso per aree orografiche e indici di accessibilità. Il suo intervento ha messo in luce come la sfida allo spopolamento delle Terre alte possa essere mitigato con “iniziative per l’attrattività dei giovani e il potenziamento dell’offerta di residenzialità, soprattutto in quei territori dove l’intensa attività turistica accentua l’indisponibilità di abitazioni a causa del fenomeno degli affitti brevi”.
Roberto Saletti (Camera di Commercio di Torino) ha successivamente inquadrato l’evoluzione della struttura imprenditoriale nei territori dell’Arco alpino, prendendo interessanti spunti dagli archivi camerali. “I settori tradizionali dell’economia montana arretrano; l’agricoltura, pur fra tante difficoltà, resta comunque un pilastro fondamentale, mentre crescono i servizi e il turismo. Quello alpino è comunque un territorio che ha potenzialità enormi, ma che per esprimerle pienamente ha bisogno di essere accompagnato con politiche mirate, con servizi adeguati e con investimenti strutturali che riducano le asimmetrie e ne valorizzino le specificità”. 
Linda Giugovaz (Camera di Commercio Venezia Giulia) ha quindi delineato l’assetto demografico e le dinamiche imprenditoriali nella Venezia Giulia, portando evidenze empiriche e percorsi di resilienza. 
L’ultima presentazione, curata da Matteo Degasperi (Camera di Commercio di Trento) si è infine focalizzata sugli strumenti necessari per fronteggiare lo spopolamento montano, proponendo una classificazione degli interventi, basata su integrazione e flessibilità. “La strategia supera la logica delle soluzioni standardizzate per adottare un approccio che tiene in considerazione le peculiarità del territorio al centro di un’azione che si fonda su sei pilastri: la rigenerazione dell’abitare, il potenziamento dei servizi di prossimità, la connettività digitale, il presidio sociale della scuola, l’attrazione di nuovi talenti e lo sviluppo delle filiere locali per garantire sostenibilità economica”.

Firma convenzione Alps Benchmarking Camere di commercio dell’arco alpino (Ufficio Stampa camera di commercio di Trento /foto Daniele Panato)

Parco del Mare: la presentazione del progetto 5.0

17 Novembre 2023 | Di |

Lunedì 20 novembre 2023 ore 11 – TCC Trieste Convention Center

Conduce e modera

Donatella Bianchi, Giornalista

Saluti istituzionali

Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste

Zeno D’Agostino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale

Antonio Paoletti, Presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia

Carlo Sangalli, Presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia*

Andrea Prete, Presidente Unioncamere

Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia

Gennaro Sangiuliano, Ministro della Cultura*

Nello Musumeci, Ministro per la Protezione civile e le politiche del mare*

Interventi tematici

Luca Bortolussi, Docente di Informatica, Università degli Studi di Trieste

Nicola Bressi, Naturalista, zoologo e divulgatore scientifico

Annamaria Coccolo, Architetto

Roberto Danovaro, Presidente Consiglio Scientifico, WWF Italia **

Federico Ferrazza, Direttore Wired Italia

Andreas Kipar, Paesaggista e urbanista

Roberto Maffioli, Ingegnere esperto di tecniche di rappresentazione digitale e computer grafica 3D

Maria Cristina Pedicchio, Presidente Marevivo Fvg

Andrea Romanino, Direttore Scuola Internazionale di Studi Avanzati

Maurizio Tretiach, Direttore del Dipartimento di Scienze della Vita, Università degli Studi di Trieste

Emilio Valdameri, Ingegnere esperto nei settori del Turismo e del Real Estate

*Videomessaggio **In collegamento video

Ingresso libero dalle ore 10.30 previa registrazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Sistema economico del Friuli Venezia Giulia: quali sono le priorità infrastrutturali

6 Ottobre 2022 | Di |

Appuntamento giovedì 20 ottobre in Camera di commercio Venezia Giulia

Il prossimo 20 ottobre si terrà a Trieste, in Camera di commercio Venezia Giulia, l’evento “Le priorità infrastrutturali per il sistema economico del Friuli Venezia Giulia”, organizzato dalle due Camere di commercio regionali e Uniontrasporti, che hanno lavorato in stretta sinergia con l’obiettivo di confermare il ruolo attivo del sistema camerale al disegno di una strategia di medio-lungo periodo sullo sviluppo infrastrutturale. L’appuntamento rientra in un “Roadshow camerale” sui temi infrastrutturali, che coinvolge i territori regionali aderenti al Programma Infrastrutture promosso da Unioncamere italiana attraverso il Fondo di Perequazione 2019-2020, e vuole rappresentare l’avvio di un percorso di condivisione e collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e con gli attori chiave che operano sul territorio.

L’iniziativa corona una serie di tavoli territoriali che, attraverso la concertazione con il sistema imprenditoriale e la collaborazione delle Camere di commercio Venezia Giulia e Pordenone-Udine, hanno animato il confronto sul tema delle infrastrutture materiali e digitali, con una visione centrata sul territorio regionale.

L’evento in programma sarà l’occasione per presentare il “Libro Bianco delle priorità infrastrutturali del Friuli Venezia Giulia”, documento che restituisce una sintesi regionale rispetto alle opere necessarie al sistema imprenditoriale per superare la crisi in atto e recuperare competitività sui
mercati nazionali e internazionali.

Oltre alla presentazione del Libro Bianco, l’agenda dei lavori prevede una tavola rotonda, con un ricco programma di interventi da parte di esponenti del mondo istituzionale, economico e delle infrastrutture di trasporto e di logistica regionali. Ha già assicurato la propria partecipazione il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. L’incontro sarà un momento privilegiato per gli stakeholder per riaffermare come le infrastrutture rappresentino un’opportunità di crescita e di modernizzazione del sistema economico regionale nell’ambito del sistema Paese.

05 Ott

Di

Barcolana, noi ci siamo!

5 Ottobre 2022 | Di |

IL SISTEMA CAMERA DI COMMERCIO VENEZIA GIULIA ASSIEME A CASSA RURALE FRIULI VENEZIA GIULIA, CONFIDI VENEZIA GIULIA, ASSONAUTICA ITALIANA E DE GUSTO SARÀ IN BARCOLANA 54 SIA NELLO STAND POSIZIONATO SUL LATO MARE ALL’ALTEZZA DEL PALAZZO DELLA REGIONE FVG, CHE IN MARE CON L’IMBARCAZIONE “GREY GOOSE”.

Un’edizione che si prospetta come sempre particolarmente ricca di appuntamenti e che vedrà anche una intensa attività di informazione e promozione nello stand posizionato sul lato mare all’altezza del Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia. Riconfermata anche per quest’anno l’ormai oliata collaborazione con la Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia, che si arricchisce in questa edizione con quella di Assonautica Italiana, Confidi Venezia Giulia e Mast con il proprio brand De gusto. Numerosi gli appuntamenti che si svilupperanno nello stand, che sarà anche animato da degustazioni e mescita delle eccellenze agroalimentari della Venezia Giulia e della regione, con anche show cooking e incontri di approfondimento sui vari prodotti. Barcolana 54 sarà anche l’occasione per presentare le attività della Camera di commercio Venezia Giulia e delle sue aziende in house Aries e Venezia Giulia Sviluppo Plus+, quelle dei partner Assonautica Italiana e Cassa Rurale Friuli Venezia Giulia, ma anche di Confidi Venezia
Giulia e le sue azioni a favore delle imprese.

A rappresentare la partnership nella regata Barcolana 54 ci penserà un gruppo di giovani velisti professionisti dell’Arkanoè Sailing Team e di Northern Light a bordo di Grey Goose, un’imbarcazione da crociera/regata di 12 metri, che nella scorsa edizione della regata si è classificata al secondo posto di categoria. A bordo ci sarà un equipaggio di velisti del Triveneto capitanati da Sergio Caramel e Matteo Velicogna, atleti con nel curriculum titoli italiani e europei.

Tutte le informazioni su www.de-gusto.it

Oggi l’ultimo giorno per iscriversi

1 Dicembre 2021 | Di |

PROSEGUE FINO AL 2 DICEMBRE LA CONVENTION DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE ALL’ESTERO

Fino al 2 dicembre 2021, in occasione della Convention mondiale delle Camere di com­mercio Italiane all’estero (Ccie) si terranno una serie di attività a favore delle imprese italiane.

La Convention di tutte le 81 Camere di commercio italiane all’estero associate a Assocamerestero si presenta come un’opportunità di sicuro interesse per le imprese del nostro territorio per conoscere meglio i Paesi e i mercati esteri in cui operano le Cciee e i servizi da loro offerti.

La manifestazione propone a tutte le aziende italiane un ciclo di attività dedicato all’internazionalizzazione comprendente seminari a distanza con focus su specifiche aree geografiche e brevi colloqui informativi con i referenti delle Ccie sui rispettivi mercati di operatività (1.o e 2 dicembre).

Requisito per la partecipazione delle imprese ai colloqui informativi è l’adesione al Progetto Sei – Sostegno Export (accedere al sito www.sostegnoexport.it con password progettosei). Sono escluse le aziende del settore consulenza.

Ancora per oggi tutti gli eventi sono accessibili previa registrazione alla piattaforma dedicata: https://convention-generale-di assocamerestero.b2match.io/

Si prega di dare comunicazione dell’avvenuta registrazione inviando una mail all’indirizzo promo@ariestrieste.it

Il sovraindebitamento cresce del 40%

1 Dicembre 2021 | Di |

TRA LIBERA A CAMERA DI COMMERCIO UNA COLLABORAZIONE DAL 2014

Dai dati emerge che c’è stato un aumento del consumo finanziato a credito nel 2021

La Camera di commercio Venezia Giulia, in associazione con Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie) sin dal 2014 portano avanti un progetto sul tema della criminalità economica, dell’antiusura e del antiracket, la cui azione è inserita in una attività denominata “Sportello Legalità”.

Il progetto consiste in un servizio di ascolto e di prima assistenza ai soggetti che si sono trovati in una situazione di indebitamento, di grave crisi finanziaria, in difficoltà economiche e che siano a rischio racket ed usura, e più in generale a coloro che si trovano ad affrontare situazioni di illegalità e che sono vittime di criminalità, usura, racket.

Scopo del servizio attivo a Trieste e Gorizia è offrire, non solo ascolto e supporto psicologico, ma fornire uno spazio riservato e gratuito per il sostegno delle vittime, con l’obiettivo di sensibilizzare lo strumento della denuncia, come unica possibilità di emancipazione dal giogo dell’usura e del racket delle estorsioni e di supportare chi si trovasse in situazioni di intimidazione.

In un periodo storico come quello dell’emergenza sanitaria, i dati che emergono dallo “Sportello Legalità” attestano che c’è stato un aumento del consumo finanziato a credito nel 2021, che ha provocato una sempre maggiore esposizione passiva sia delle imprese che delle famiglie.

Nel 2021 il numero dei casi che si sono presentati allo sportello per sovraindebitamento è aumentato di circa il 40% rispetto all’anno precedente (2020).

L’emergenza sanitaria in atto, correlata alla crisi economico-finanziaria, ha aumentato notevolmente il rischio usura; questo fenomeno si caratterizza finanziariamente, su questo territorio, attraverso un’operatività frazionata, con transazioni di importi contenuti ma ripetitivi nel tempo, proprio per la continua necessità del denaro contante.

Nel concreto dell’osservatorio relativo all’attività svolta da Libera in Camera di commercio Venezia Giulia, nel 2021 ci sono stati 29 nuovi accessi e tutte le situazioni prese in carico hanno riportato una situazione di sovraindebi­tamento e rischio usura.

Per alcune di queste situazioni, avendo riscontrato questo pericolo, è stata attivata la presa in carico dalla Fondazione Antiusura “interesse Uomo”, il cui intervento ha permesso di aiutare concretamente, con prestazioni di garanzia su prestiti Bancari, i soggetti sovraindebitati. L’intero progetto, supportato da una convenzione con Banca Etica, ha potuto aiutare e sostenere le persone in difficoltà, erogando aiuti economici (nel 2021) per circa 60.000 euro.

Dall’attività svolta dal 2014 ad oggi, lo “Sportello Legalità” presso in Camera di commercio Venezia Giulia risulta essere un punto di riferimento per coloro che vivono una situazione di disagio economico, trovando in questo servizio un aiuto concreto di risoluzione del problema presentato.
Oltre le tante collaborazioni con Enti, realtà associative presenti sul territorio, vengono svolti costantemente degli incontri di sensibilizzazione sui temi della corruzione, riciclaggio e usura, temi centrali nell’attività dello Sportello Legalità.

Camera di commercio Venezia Giulia: ecco la Giunta 2021-2026

30 Novembre 2021 | Di |

UNA SQUADRA AL SERVIZIO DEL TESSUTO SOCIO-ECONOMICO

Massimiliano Ciarrocchi, settore Industria, vicepresidente.
Mi muoverò in continuità con quello che questa giunta ha realizzato nella consigliatura precedente. Quello che era un concetto “la Venezia Giulia” abbiamo dimostrato essere diventata una realtà, una realtà economica, una realtà sociale, coesa e su questo lavoreremo per far sì che i grandi progetti che troveranno gambe su questo territorio possano consentire uno sviluppo economico industriale per i prossimi vent’anni.

Manlio Romanelli, settore Commercio e servizi avanzati.
Il commercio, il turismo e i servizi escono fortemente impattati da un anno e mezzo di pandemia, ma la Camera di commercio Venezia Giulia saprà interpretare le esigenze del territorio per supportare la crescita delle imprese che sicuramente con la loro resilienza riusciranno a rispondere a questo momento di difficoltà, sia nel commercio che deve seguire nuovi trend e deve cambiare pelle, ma anche nel turismo che riprenderà la linea di crescita già avviata nel passato con nuove iniziative.

Michela Cattaruzza, settore Industria.
Sicuramente con i fondi del PNRR e mettendoci tutti quanti in rete su un lavoro già fatto pri­ma e con il lavoro che faremo in questo prossimo futuro, ci sarà una grandissima ricaduta sul territorio.
È questo a cui auspichiamo e dove ci concentreremo per lavorare e raggiungere questo obiettivo.

Erik Masten, settore Agricoltura.
L’agricoltura sicuramente è un settore particolare che in questi anni ha saputo concentrarsi soprattutto sull’aumento della qualità della produzione e grazie a questo poi è riuscita a internazionalizzare la vendita, ovvero ha saputo portare il nome di Trieste e di Gorizia sui mercati internazionali. Siamo in un periodo particolare, in cui ci aspetta un grande lavoro, ovviamente il già menzionato il Pnrr e per quanto riguarda l’agricoltura parliamo anche di una nuova programmazione, ovvero la nuova politica agricola comunitaria, che si sta concretizzando e definendo a livello europeo e di conseguenza anche il periodo di un nuovo programma di sviluppo rurale che interesserà il futuro.

Dario Bruni, settore Artigianato.
Ringrazio i componenti del consiglio camerale della Vene­zia Giulia e anche il presidente Paoletti, per aver individuato nella mia persona la rappre­sentanza degli artigiani della Venezia Giulia.
Purtroppo anche il nostro com­parto sta soffrendo moltissimo: non si è ancora sollevato dai problemi della crisi finanziaria che è intervenuta purtroppo con questa pandemia, ma sicura­mente la Camera di commercio Venezia Giulia ha già dimostrato in passato e lo sta dimostrando tutt’oggi di saper rispondere al fabbisogno delle imprese del nostro settore dell’artigianato.
Porterò al massimo il contributo affinché non si possano portare solo le istanze, ma soprattutto le soluzioni ai bisogni che il nostro comparto sta soffrendo.

«Con le Camere di commercio una sinergia che andrà ulteriormente rafforzata»

30 Novembre 2021 | Di |

Intervista all’assessore regionale alle finanze, Barbara Zilli

Le Camere di commercio sono sempre di più braccio operativo della Regione Friuli Venezia Giulia anche grazie al ruolo attribuito alle realtà pubbliche rappresentative del tessuto socio-economico del Friuli Venezia Giulia dall’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, che in questi anni ha dimostrato grande attenzione al ruolo del sistema camerale.

Qual è il valore e il peso del dialogo tra le istituzioni?

«Ritengo che sia sempre fondamentale il dialogo tra le istituzioni e le forze economiche e sociali che operano quotidianamente sul territorio, e a maggior ragione in un momento come questo, contrassegnato dagli effetti della pandemia e del lockdown nel 2020. Ci sono passi che Regione Friuli Venezia Giulia ha potuto compiere per andare in aiuto e a sostegno del tessuto produttivo e privato regionale in tempi brevi con accessi semplici grazie alla collaborazione con le Camere di commercio. Penso ai ristori per i soci prestatori di CoopCa e Cooperative Trieste, che daranno risposta a un problema sentito e dalla ricaduta sociale importante, ma anche alla delega per la gestione di regolamenti per l’erogazione di contributi a supporto di attività e imprese, e al finanziamento di programmi e progetti condivisi proprio per lo sviluppo economico della nostra regione. Ritengo che questa sinergia vada ulteriormente raf­forzata, e la sfida del Pnrr che ci troviamo ad affrontare potrebbe essere l’occasione per studiare insieme strumenti utili e semplici per aiutare il tessuto imprenditoriale a sfruttare quella che è un’opportunità senza precedenti. Non dimentichiamo, inoltre, la partita della programmazione europea, che ci fornisce ulteriori possibilità per dialogare e condividere idee da mettere poi in pratica».

Zona Logistica Rafforzata Semplificata e Carta italiana degli aiuti di Stato a finalità regionale: quali, a suo avviso, i vantaggi in particolare per l’Isontino?

«La concretizzazione di provvedimenti d’agevolazione per le imprese che vogliono insediarsi in Friuli Venezia Giulia, a partire dalla riduzione della pressione fiscale e dalla semplificazione amministrativa, sono importanti strumenti per garantire competitività di tutto il territorio regionale. La Zls e gli aiuti a finalità regionale ci offrono un’occasione da non perdere: il ruolo strategico del porto di Trieste e Monfalcone necessita di uno strumento che porti vantaggi a tutto il retroporto regionale e quindi per creare un sistema logistico integrato che partendo dal sistema portuale si sviluppi nell’entroterra e crei benefici e ricadute reali per l’intero territorio di modo che la nostra Regione continui a rafforzare il suo ruolo imprescindibile nella locomotiva Nordest. Il tutto in un quadro di grande fermento grazie alle risorse che verranno messe in campo dal Pnrr, ma anche dalle nuove programmazioni europee e dagli strumenti finanziari a gestione diretta».

Durante il difficile periodo pandemico la Regione ha sostenuto in maniera importante e con ingenti risorse le imprese e lo sviluppo delle infrastrutture: in cosa identifica le priorità per la Venezia Giulia?

«Per la sua posizione geografica il Friuli Venezia Giulia è naturalmente favorito nelle interazioni con i Paesi europei. Il porto di Trieste è cardine dello sviluppo dei traffici di merci e di genti e sicuramente gli investimenti sulle infrastrutture sono lungimiranti proprio per lo sviluppo dell’area, e conseguentemente anche del turismo. L’arrivo delle navi di crociera a Trieste e a Monfalcone è un’opportunità da non perdere perché tutta la regione è un compendio di storia, di bellezza e di cultura che dobbiamo promuovere e mettere in risalto. Tutti gli interventi che saranno fatti da qui ai prossimi anni dovranno avere duplice valore: sviluppare ulteriormente i commerci e gli scambi, e al tempo stesso offrire dal mare e non solo un approdo bello, confortevole a quanti decideranno di venire a visitare il nostro splendido Friuli Venezia Giulia».

I risultati di un quinquennio istituzionale

28 Ottobre 2021 | Di |

Alcuni passaggi e contenuti tratti dall’attività camerale 2016-21 e inseriti nel loro Le nostre imprese complesso all’interno del “Bilancio di mandato” della Camera di Commercio Venezia Giulia.

I valori e i principi ispiratori

  • Un nuovo territorio geo-economicamente omogeneo per creare un sistema socioeconomico ancora più competitivo
  • Una nuova visione di sviluppo strategico
  • Dalla fusione più forti, più coesi, più competitivi
  • Le istituzioni non sono il fine ma il mezzo
  • Unire le istituzioni per unire due territori
  • Saper leggere il presente per interpretare il futuro e cercare di guidare il cambiamento
  • Uniti dalla storia per camminare insieme in un nuovo futuro
  • Non essere autoreferenziali ma servire le nostre imprese e ispirare i nostri interlocutori sociali, economici ed istituzionali

La nostra mission: le imprese al centro

Sostenere la competitività del tessuto imprenditoriale in tutti i settori produttivi, per consentire uno sviluppo armonico del territorio e favorire una crescita:

  • Intelligente (promuovendo la conoscenza, l’innovazione, la formazione e la società digitale)
  • Sostenibile (contribuendo a rendere la produzione più efficiente sotto il profilo delle risorse e rilanciando contemporaneamente la competitività)
  • Inclusiva (incentivando la partecipazione al mercato del lavoro e l’acquisizione di competenze)

La nostra attività è stata orientata alla creazione delle migliori condizioni per lo sviluppo delle imprese attraverso interventi mirati per accrescerne la competitività.
L’impresa – dalla nascita allo sviluppo sui mercati nazionali e internazionali – è stata ed è sempre al centro dell’azione dell’Ente camerale.

I dati aggiornati delle imprese

Il Registro Imprese della Camera di Commercio Venezia Giulia

Le linee di sviluppo camerale

Impresa 4.0 – Creare, sviluppare, innovare

Impresa 4.0 / Accesso al credito

Bando per la concessione di contributi per l’abbattimento dei costi di garanzia a titolo di cofinanziamento (17 aprile 2020)
MPMI destinatarie: 241
Importo complessivo € 377.257,88
Risorse camerali extra incremento del 20% del diritto annuale per le imprese della provincia di Trieste e risorse ex lege n. 700/1975 e ex lege n. 26/1986 per quelle della provincia di Gorizia.
Appena uscita la pericolosità della pandemia rispetto al sistema economico locale, la Camera di Commercio Venezia Giulia ha inteso sostenere le Piccole medie imprese delle ex province di Gorizia e di Trieste attraverso la concessione di contributi diretti all’abbattimento delle commissioni di garanzia rilasciate da Confidi o da Fondi pubblici di garanzia per ottenere il credito straordinario necessario ad affrontare l’emergenza derivante dall’epidemia da Covid-19.
Sportello Informativo sul Microcredito e l’Autoimpiego
Servizio indirizzato soprattutto ad aspiranti imprenditori, fornisce informazioni su come accedere a forme di Microcredito indirizzando gli utenti agli operatori competenti.
Lo Sportello fa parte della rete di Sportelli informativi sul Microcredito realizzati dall’Ente nazionale per il Microcredito

Impresa 4.0 / Infrastrutture e logistica

  • Partecipazione all’aumento di capitale di Interporto di Trieste Spa (2017);
  • Sdag – Finanziamento per un intervento di sviluppo strutturale;
  • Cessione dell’Azienda Speciale per il Porto di Monfalcone all’Autorità di Sistema Portuale del mare Adriatico Orientale per creare un sistema portuale unico Trieste/Monfalcone;
  • Realizzazione studio con il supporto tecnico di Uniontrasporti «ZLSR FVG: un’opportunità di sviluppo e di rilancio per l’Isontino e l’intero Friuli Venezia Giulia» (2021).