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Venezia Giulia Economica - CCIAA della Venezia Giulia

Momento di confronto con il coordinamento del Mipaaf

1 Dicembre 2021 | Di |

FLAG ITALIANI A CONFRONTO A FERRARA ALLA FIERA SEALOGY

Il Flag Gac Fvg presente con un’area e iniziative di animazione

A Ferrara, nell’ambito della Fie­ra Sealogy, Salone internazionale della Blue Economy, dal 18 al 20 novembre si è svolto in presenza l’VIII seminario nazionale Flag (Fisheries Local Action Group) e il Gruppo di azione costiera del Friuli Venezia Giulia, Flag Gac Fvg, è stato presente con un ricco programma di attività. Si è trattato, nello specifico, di un momento di confronto tra tutti i Flag d’Italia, con il coordinamento del Ministero per le Politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) e dell’Autorità di gestione del programma operativo Feamp Italia 2014-2020.

La tre giorni ha visto due visite a realtà della pesca e acquacoltura nella costa e nel delta del Po dell’Emilia Romagna (Goro e Comacchio) a corollario dell’appuntamento principale.

Sempre a Sealogy si è svolto il seminario in cui i Flag si sono confrontati sulle buone prassi sviluppate e sulle sfide future, soprat­tutto in questo cruciale momento di passaggio, fra la ormai prossima conclusione dei piani d’azione di ciascuna strategia nella programmazione 2014-20 e la definizione del Piano Operativo nazionale sulla programmazione Feampa 2021-2027, dedicata allo sviluppo locale partecipativo.

Nell’ambito della fiera il Flag Gac Fvg è stato protagonista con un proprio spazio espositivo, all’interno di un’area collettiva dei Flag dell’Alto Adriatico ove ha promosso i risultati fin qui raggiunti dagli interventi del proprio piano d’azione. Su alcuni temi specifici ci sono state delle brevi presentazioni dei beneficiari degli interventi nel quadro dell’attività di animazione presso lo stand.

Di rilievo il lancio del progetto Tartatur2, nell’ambito dei progetti di cooperazione sulla misura 4.64, nato dal partenariato tra i Flag del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e dell’Emilia Romagna, ove è intervenuto per il Gac Fvg il vicepresidente Roberto Sesso. Tartatur2 prevede il monitoraggio e le Linee guida per la coesistenza di pescatori e delle loro attività e specie protette quali Tartarughe, Tursiopi e specie ittiofage.

Sempre nell’ambito della cooperazione la presenza comune a Sealogy di diversi Flag è occasione per un incontro di coordinamento per il progetto Pcp – Patrimonio Culturale della Pesca. Nella giornata conclusiva della fiera il Flag Gac Fvg ha partecipato al seminario della rete europea dei Flag Farnet.

Oggi l’ultimo giorno per iscriversi

1 Dicembre 2021 | Di |

PROSEGUE FINO AL 2 DICEMBRE LA CONVENTION DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE ALL’ESTERO

Fino al 2 dicembre 2021, in occasione della Convention mondiale delle Camere di com­mercio Italiane all’estero (Ccie) si terranno una serie di attività a favore delle imprese italiane.

La Convention di tutte le 81 Camere di commercio italiane all’estero associate a Assocamerestero si presenta come un’opportunità di sicuro interesse per le imprese del nostro territorio per conoscere meglio i Paesi e i mercati esteri in cui operano le Cciee e i servizi da loro offerti.

La manifestazione propone a tutte le aziende italiane un ciclo di attività dedicato all’internazionalizzazione comprendente seminari a distanza con focus su specifiche aree geografiche e brevi colloqui informativi con i referenti delle Ccie sui rispettivi mercati di operatività (1.o e 2 dicembre).

Requisito per la partecipazione delle imprese ai colloqui informativi è l’adesione al Progetto Sei – Sostegno Export (accedere al sito www.sostegnoexport.it con password progettosei). Sono escluse le aziende del settore consulenza.

Ancora per oggi tutti gli eventi sono accessibili previa registrazione alla piattaforma dedicata: https://convention-generale-di assocamerestero.b2match.io/

Si prega di dare comunicazione dell’avvenuta registrazione inviando una mail all’indirizzo promo@ariestrieste.it

Il sovraindebitamento cresce del 40%

1 Dicembre 2021 | Di |

TRA LIBERA A CAMERA DI COMMERCIO UNA COLLABORAZIONE DAL 2014

Dai dati emerge che c’è stato un aumento del consumo finanziato a credito nel 2021

La Camera di commercio Venezia Giulia, in associazione con Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie) sin dal 2014 portano avanti un progetto sul tema della criminalità economica, dell’antiusura e del antiracket, la cui azione è inserita in una attività denominata “Sportello Legalità”.

Il progetto consiste in un servizio di ascolto e di prima assistenza ai soggetti che si sono trovati in una situazione di indebitamento, di grave crisi finanziaria, in difficoltà economiche e che siano a rischio racket ed usura, e più in generale a coloro che si trovano ad affrontare situazioni di illegalità e che sono vittime di criminalità, usura, racket.

Scopo del servizio attivo a Trieste e Gorizia è offrire, non solo ascolto e supporto psicologico, ma fornire uno spazio riservato e gratuito per il sostegno delle vittime, con l’obiettivo di sensibilizzare lo strumento della denuncia, come unica possibilità di emancipazione dal giogo dell’usura e del racket delle estorsioni e di supportare chi si trovasse in situazioni di intimidazione.

In un periodo storico come quello dell’emergenza sanitaria, i dati che emergono dallo “Sportello Legalità” attestano che c’è stato un aumento del consumo finanziato a credito nel 2021, che ha provocato una sempre maggiore esposizione passiva sia delle imprese che delle famiglie.

Nel 2021 il numero dei casi che si sono presentati allo sportello per sovraindebitamento è aumentato di circa il 40% rispetto all’anno precedente (2020).

L’emergenza sanitaria in atto, correlata alla crisi economico-finanziaria, ha aumentato notevolmente il rischio usura; questo fenomeno si caratterizza finanziariamente, su questo territorio, attraverso un’operatività frazionata, con transazioni di importi contenuti ma ripetitivi nel tempo, proprio per la continua necessità del denaro contante.

Nel concreto dell’osservatorio relativo all’attività svolta da Libera in Camera di commercio Venezia Giulia, nel 2021 ci sono stati 29 nuovi accessi e tutte le situazioni prese in carico hanno riportato una situazione di sovraindebi­tamento e rischio usura.

Per alcune di queste situazioni, avendo riscontrato questo pericolo, è stata attivata la presa in carico dalla Fondazione Antiusura “interesse Uomo”, il cui intervento ha permesso di aiutare concretamente, con prestazioni di garanzia su prestiti Bancari, i soggetti sovraindebitati. L’intero progetto, supportato da una convenzione con Banca Etica, ha potuto aiutare e sostenere le persone in difficoltà, erogando aiuti economici (nel 2021) per circa 60.000 euro.

Dall’attività svolta dal 2014 ad oggi, lo “Sportello Legalità” presso in Camera di commercio Venezia Giulia risulta essere un punto di riferimento per coloro che vivono una situazione di disagio economico, trovando in questo servizio un aiuto concreto di risoluzione del problema presentato.
Oltre le tante collaborazioni con Enti, realtà associative presenti sul territorio, vengono svolti costantemente degli incontri di sensibilizzazione sui temi della corruzione, riciclaggio e usura, temi centrali nell’attività dello Sportello Legalità.

Oltre un migliaio le domande presentate allo Sportello

1 Dicembre 2021 | Di |

RISTORI PER I SOCI DELLE COOPERATIVE OPERAIE DI TRIESTE, ISTRIA E FRIULI

Paoletti:«Viste le complessità del periodo chiediamo di prediligere l’invio a mezzo raccomandata o via Pec»

Per le Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli, da lunedì 15 novembre i soci ammessi alla procedura concorsuale possono presentare domanda allo sportello di Trieste della Camera di commercio Venezia Giulia, mentre per i ristori Coopca si aprono gli sportelli della Cciaa di Pordenone e Udine nelle sedi di Udine, Pordenone e Tolmezzo.

Nei giorni scorsi il presidente camerale Antonio Paoletti e l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, hanno fatto il punto sull’attività dello sportello aperto nel capoluogo regionale. «Fin da primo giorno c’è stato grande interesse da parte dei potenziali beneficiari del provvedimento – commenta il presidente Paoletti – e sono oltre un migliaio le pratiche presentate e registrate, mentre sono altrettante le richieste di informazioni. Complessivamente gli aventi diritto sono 12 mila per, secondo le previsioni, 10,5 milioni di euro».

L’assessore Zilli, da parte sua, ha ricordato che «in questa prima fase è stato dato avvio al rimborso dei cittadini residenti nel Friuli Venezia Giulia, salvo poi poter dare copertura anche a coloro i quali non sono residenti in regione perché è ben conosciuto il problema che ha, comunque, una portata limitata rispetto ai numeri di questa regione. I rimborsi sono il 10% a Trieste e il 25% per le cooperative carniche, perché la liquidazione a Trieste è andata molto bene rispetto alle cooperative carniche e il nostro obiettivo era quello di mettere in riequilibrio le due posizioni proprio perché si tratta di una misura di aiuto sociale e volevamo contenere il più possibile le differenze. Il risultato è che i rimborsi arrivano all’87% per le cooperative carniche e all’88% per quelle triestine».

A volte le persone vengono a chiedere informazioni ma essendo titolari di un diritto di credito per importi inferiori a 1.000 euro, non è previsto il rimborso del 10% perché inferiore ai 100 euro.

A tutte le persone che hanno diritto ricordiamo che non c’è fretta perché sono a disposizione 90 giorni e non sarà presa in considerazione la data di presentazione della domanda.

La Camera di commercio Venezia Giulia ha pubblicato sul proprio sito all’indirizzo www.vg.camcom.gov.it l’informativa e la modulistica per permettere alle persone che hanno titolo di presentare domanda, ricordando che essendo questo periodo sottoposto alle regole in vigore per garantire la sicurezza durate la pandemia da Covid 19 dovrà essere rispettato il distanzia distanziamento ed evitato ogni tipo di assembramento. Per tale ragione si consiglia di presentare la domanda attraverso Pec o invio di raccomandata con ricevuta di ritorno come più sotto indicato.

Per chi è

I soci prestatori di “Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli – Soc. Cooperativa” residenti in Friuli Venezia Giulia dal 12 agosto 2021 (data di entrata in vigore della L.R. 13/2021) sono i destinatari dei ristori erogati dalla Camera di Commercio Venezia Giulia su delega della Regione Fvg. I termini per la presentazione delle domande sono aperti dal 15 novembre 2021 fino al 15 febbraio 2022

Dove andare

Le domande potranno essere presentate utilizzando l’apposito modello a mezzo Pec sottoscritta con firma digitale dalla persona fisica richiedente; a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento;

presso lo sportello della Cciaa Venezia Giulia secondo i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30

Stante il permanere dell’emergenza Covid, di prega di voler privilegiare l’invio delle domande a mezzo Raccomandata Ar. o Pec.

A chi rivolgersi
In quale orario
Recapiti

I soci prestatori ammessi alla procedura concorsuale di “Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli – Soc. Cooperativa” devono fare riferimento a

Camera di commercio
Venezia Giulia
Francesco Auletta
Tel. 040 6701281 6701400

I soci prestatori ammessi alla procedura concorsuale di “Coopca-Società Cooperativa Carnica di Consumo” devono fare riferimento a

Camera di commercio
Pordenone-Udine
Martina Urbani
Tel. 0432 273224

Polpa digitale, “Le chiavi strategiche per il digital export”

1 Dicembre 2021 | Di |

ATTIVITÀ PREDISPOSTE DAL PUNTO IMPRESA DIGITALE DELLA CCIAA VENEZIA GIULIA

Proseguono fino al 10 dicembre gli incontri gratuiti per le imprese attraverso la piattaforma ZOOM

L’internazionalizzazione rappresenta una sfida per molte imprese. In questo momento storico di trasformazione digitale è possibile affrontare l’espansione del proprio business, in altri Paesi e mercati, utilizzando piattaforme e strumenti digitali.

Conoscere l’ambiente digitale internazionale, come funzionano i metodi di pagamento, le strategie B2B e B2C, i modelli logistici, le diverse soluzioni come e-commerce e Marketplace, saper trovare fonti informative affidabili e conoscere gli aspetti legali del digital export, sono alcune delle sfide da tenere in considerazione nell’esportazione digitale.

Questo percorso ti aiuterà ad acquisire le chiavi per effettuare l’analisi, la pianificazione e la progettazione di una strategia digitale di successo finalizzata all’internazionalizzazione della tua azienda.

Gli incontri avranno luogo mediante la piattaforma ZOOM.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione online ed è aperta a tutte le imprese della circoscrizione territoriale di Gorizia e Trieste, tutte le informazioni sul sito web della Cciaa Vg www.vg.camcom.gov.it.

Formazione gratuita per operatori turistici in materia di slow tourism

1 Dicembre 2021 | Di |

RIAPERTE LE ISCRIZIONI

Previste 20 lezioni della durata di circa 15 minuti erogate on line

La Camera di commercio Venezia Giulia, in collaborazione con il Network Mirabilia, organizza il percorso formativo gratuito “Slow tourism e tracciatura gps di itinerari: come accogliere i viaggiatori a piedi e in bicicletta”.

Il corso è rivolto agli operatori turistici, ai gestori di strutture di accoglienza, alle guide di trekking e al personale degli uffici turistici, con l’obiettivo di fornire la “cassetta degli attrezzi” per creare un’offerta turistica slow e migliorare la qualità dell’accoglienza.

Le lezioni – in totale 20, della durata di circa 15 minuti – sono erogate su un’apposita piat­taforma e liberamente fruibili dall’operatore in autonomia fino al 31 gennaio 2022, senza limiti di orario.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione online.

In allegato potete trovare il programma delle lezioni disponibili.

Si prega di dare comunicazione dell’avvenuta registrazione inviando una mail all’indirizzo promo@ariestrieste.it

Composizione negoziata delle crisi d’impresa

1 Dicembre 2021 | Di |

Composizione negoziata delle crisi d’impresa

Lo strumento consente una verifica puntuale delle situazioni economiche – finanziarie

La (Legge 21 ottobre 2021 n.147 di con­versione del DL 118/2021), recante misure urgenti in materia di crisi d’impresa e di risanamento aziendale, nonché ulteriori mi­sure urgenti in materia di giustizia, introduce la “Composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa”.

Lo strumento offre supporto alle imprese per consentire di contenere e superare gli effetti negativi dell’emergenza economica e finanziaria, affrontare situazioni di crisi, indebitamento o insolvenza tramite la con­sulenza di un esperto indipendente a nomina della Camera di commercio in cui l’impresa ha sede legale.

Sarà l’esperto a impegnarsi al fine di agevolare la trattativa tra l’imprenditore e gli eventuali creditori o soggetti interessati. Le attività dell’esperto hanno il fine di indi­viduare una possibile soluzione che vada a colmare le necessità economico-finanziarie dello squilibrio dell’azienda.

Il servizio di composizione negoziata è acces­sibile su piattaforma nazionale Unioncamere https://composizionenegoziata.camcom.it/ocriWeb/#/home

Mentre c’è il Super Green Pass resta la richiesta d’obbligo vaccinale di categorie economiche e sindacali

1 Dicembre 2021 | Di |

RICHIESTO ANCHE IL CONTROLLO AI CONFINI

 Arriva il Super Green Pass adottato dal Governo, ma c’è anche la posizione ferma e decisa delle categorie economiche che, riunite in Camera di commercio Venezia Giulia con le rappresentanze sindacali sono andate addirittura oltre, richiedendo l’applicazione l’obbligo vaccinale. Le sole Categorie economiche, inoltre, si sono spinte oltre con l’auspicare il lockdown per i non vaccinati nel caso in cui ci fossero delle condizioni di contagio superiori alle soglie previste per l’applicazione di restrizioni alla mobilità delle persone e alle attività economiche.

Trieste è sicuramente la città d’Italia che ha maggiormente risentito delle manifestazioni dei No Green Pass. Manifestazioni di protesta che, indipendentemente dalle motivazioni che le ispirano, hanno messo in seria difficoltà le attività imprenditoriali commerciali, di servizio, artigianali, turistiche, in particolare, già duramente colpite dalle conseguenze della crisi epidemica dalla quale si stavano faticosamente riprendendo.

Durante lo svolgimento di queste manifestazioni è stato molto difficoltoso, talvolta praticamente impedito, l’esercizio di ogni attività lavorativa. E dopo alcuni giorni hanno iniziato a risalire i contagi arrivando ora a situazioni di estrema difficoltà negli ospedali di Trieste e Gorizia, dove vengono penalizzati coloro i quali si sono già vaccinati, ma che sono in attesa di altre prestazioni al momento sospese a causa dell’impennata dei contagi.

«Inoltre, alla luce di quanto sta accadendo – dice Antonio Paoletti – con l’esplosione dei contagi nelle vicine Austria, Slovenia e Croazia, mi chiedo, perché al momento non sia stato istituito il controllo del Green Pass ai confini. Perché, ricordo, molto spesso questi Paesi sono solo vie di transito da altre zone, come ad esempio i Balcani, o anche la Repubblica Ceca e altre nazioni europee in cui i contagi sono esplosi incontrollati.

A marzo del 2020, quando i casi erano ben più circoscritti, questi Paesi intervennero molto drasticamente nei nostri confronti chiudendo l’accesso agli italiani. In una fase così difficile e delicata, anche alla luce delle restrizioni entrate in vigore nei Paesi confinanti chi controllerà l’ingresso di non vaccinati in Italia e nei nostri negozi e centri commerciali?».

Camera di commercio Venezia Giulia: ecco la Giunta 2021-2026

30 Novembre 2021 | Di |

UNA SQUADRA AL SERVIZIO DEL TESSUTO SOCIO-ECONOMICO

Massimiliano Ciarrocchi, settore Industria, vicepresidente.
Mi muoverò in continuità con quello che questa giunta ha realizzato nella consigliatura precedente. Quello che era un concetto “la Venezia Giulia” abbiamo dimostrato essere diventata una realtà, una realtà economica, una realtà sociale, coesa e su questo lavoreremo per far sì che i grandi progetti che troveranno gambe su questo territorio possano consentire uno sviluppo economico industriale per i prossimi vent’anni.

Manlio Romanelli, settore Commercio e servizi avanzati.
Il commercio, il turismo e i servizi escono fortemente impattati da un anno e mezzo di pandemia, ma la Camera di commercio Venezia Giulia saprà interpretare le esigenze del territorio per supportare la crescita delle imprese che sicuramente con la loro resilienza riusciranno a rispondere a questo momento di difficoltà, sia nel commercio che deve seguire nuovi trend e deve cambiare pelle, ma anche nel turismo che riprenderà la linea di crescita già avviata nel passato con nuove iniziative.

Michela Cattaruzza, settore Industria.
Sicuramente con i fondi del PNRR e mettendoci tutti quanti in rete su un lavoro già fatto pri­ma e con il lavoro che faremo in questo prossimo futuro, ci sarà una grandissima ricaduta sul territorio.
È questo a cui auspichiamo e dove ci concentreremo per lavorare e raggiungere questo obiettivo.

Erik Masten, settore Agricoltura.
L’agricoltura sicuramente è un settore particolare che in questi anni ha saputo concentrarsi soprattutto sull’aumento della qualità della produzione e grazie a questo poi è riuscita a internazionalizzare la vendita, ovvero ha saputo portare il nome di Trieste e di Gorizia sui mercati internazionali. Siamo in un periodo particolare, in cui ci aspetta un grande lavoro, ovviamente il già menzionato il Pnrr e per quanto riguarda l’agricoltura parliamo anche di una nuova programmazione, ovvero la nuova politica agricola comunitaria, che si sta concretizzando e definendo a livello europeo e di conseguenza anche il periodo di un nuovo programma di sviluppo rurale che interesserà il futuro.

Dario Bruni, settore Artigianato.
Ringrazio i componenti del consiglio camerale della Vene­zia Giulia e anche il presidente Paoletti, per aver individuato nella mia persona la rappre­sentanza degli artigiani della Venezia Giulia.
Purtroppo anche il nostro com­parto sta soffrendo moltissimo: non si è ancora sollevato dai problemi della crisi finanziaria che è intervenuta purtroppo con questa pandemia, ma sicura­mente la Camera di commercio Venezia Giulia ha già dimostrato in passato e lo sta dimostrando tutt’oggi di saper rispondere al fabbisogno delle imprese del nostro settore dell’artigianato.
Porterò al massimo il contributo affinché non si possano portare solo le istanze, ma soprattutto le soluzioni ai bisogni che il nostro comparto sta soffrendo.

«Con le Camere di commercio una sinergia che andrà ulteriormente rafforzata»

30 Novembre 2021 | Di |

Intervista all’assessore regionale alle finanze, Barbara Zilli

Le Camere di commercio sono sempre di più braccio operativo della Regione Friuli Venezia Giulia anche grazie al ruolo attribuito alle realtà pubbliche rappresentative del tessuto socio-economico del Friuli Venezia Giulia dall’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, che in questi anni ha dimostrato grande attenzione al ruolo del sistema camerale.

Qual è il valore e il peso del dialogo tra le istituzioni?

«Ritengo che sia sempre fondamentale il dialogo tra le istituzioni e le forze economiche e sociali che operano quotidianamente sul territorio, e a maggior ragione in un momento come questo, contrassegnato dagli effetti della pandemia e del lockdown nel 2020. Ci sono passi che Regione Friuli Venezia Giulia ha potuto compiere per andare in aiuto e a sostegno del tessuto produttivo e privato regionale in tempi brevi con accessi semplici grazie alla collaborazione con le Camere di commercio. Penso ai ristori per i soci prestatori di CoopCa e Cooperative Trieste, che daranno risposta a un problema sentito e dalla ricaduta sociale importante, ma anche alla delega per la gestione di regolamenti per l’erogazione di contributi a supporto di attività e imprese, e al finanziamento di programmi e progetti condivisi proprio per lo sviluppo economico della nostra regione. Ritengo che questa sinergia vada ulteriormente raf­forzata, e la sfida del Pnrr che ci troviamo ad affrontare potrebbe essere l’occasione per studiare insieme strumenti utili e semplici per aiutare il tessuto imprenditoriale a sfruttare quella che è un’opportunità senza precedenti. Non dimentichiamo, inoltre, la partita della programmazione europea, che ci fornisce ulteriori possibilità per dialogare e condividere idee da mettere poi in pratica».

Zona Logistica Rafforzata Semplificata e Carta italiana degli aiuti di Stato a finalità regionale: quali, a suo avviso, i vantaggi in particolare per l’Isontino?

«La concretizzazione di provvedimenti d’agevolazione per le imprese che vogliono insediarsi in Friuli Venezia Giulia, a partire dalla riduzione della pressione fiscale e dalla semplificazione amministrativa, sono importanti strumenti per garantire competitività di tutto il territorio regionale. La Zls e gli aiuti a finalità regionale ci offrono un’occasione da non perdere: il ruolo strategico del porto di Trieste e Monfalcone necessita di uno strumento che porti vantaggi a tutto il retroporto regionale e quindi per creare un sistema logistico integrato che partendo dal sistema portuale si sviluppi nell’entroterra e crei benefici e ricadute reali per l’intero territorio di modo che la nostra Regione continui a rafforzare il suo ruolo imprescindibile nella locomotiva Nordest. Il tutto in un quadro di grande fermento grazie alle risorse che verranno messe in campo dal Pnrr, ma anche dalle nuove programmazioni europee e dagli strumenti finanziari a gestione diretta».

Durante il difficile periodo pandemico la Regione ha sostenuto in maniera importante e con ingenti risorse le imprese e lo sviluppo delle infrastrutture: in cosa identifica le priorità per la Venezia Giulia?

«Per la sua posizione geografica il Friuli Venezia Giulia è naturalmente favorito nelle interazioni con i Paesi europei. Il porto di Trieste è cardine dello sviluppo dei traffici di merci e di genti e sicuramente gli investimenti sulle infrastrutture sono lungimiranti proprio per lo sviluppo dell’area, e conseguentemente anche del turismo. L’arrivo delle navi di crociera a Trieste e a Monfalcone è un’opportunità da non perdere perché tutta la regione è un compendio di storia, di bellezza e di cultura che dobbiamo promuovere e mettere in risalto. Tutti gli interventi che saranno fatti da qui ai prossimi anni dovranno avere duplice valore: sviluppare ulteriormente i commerci e gli scambi, e al tempo stesso offrire dal mare e non solo un approdo bello, confortevole a quanti decideranno di venire a visitare il nostro splendido Friuli Venezia Giulia».