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Articoli Archivi - Venezia Giulia Economica

DELEGAZIONE ECONOMICA IN CAMERA DI COMMERCIO VENEZIA GIULIA

17 Giugno 2024 | Di |

Delegazione economica composta da imprenditori, manager e investitori bavaresi, austriaci e svizzeri in visita in Camera di commercio Venezia Giulia per una presentazione delle opportunità di investimento nella Venezia Giulia. 

I quarantacinque componenti della delegazione sono stati accolti dal presidente camerale Antonio Paoletti che ha tratteggiato le opportunità offerte dal territorio prima di passare la parola ad alcuni imprenditori del tessuto economico giuliano che sono entrati nel dettaglio nell’ambito dei settori di appartenenza, dalla logistica al turismo, dal sanitario alla cinematografia, agli investimenti immobiliari e in infrastrutture.

L’iniziativa è stata organizzata su iniziativa di Laura Krainz Leupoldt, imprenditrice di origine triestina che opera in Baviera e componente del direttivo della Camera di commercio Italiana a Monaco.

“Ho sempre creduto in queste azioni promozionali tra imprenditori dei territori e in passato ho organizzato altre occasioni di incontro nella mia veste di vicepresidente della Camera della Franconia-Alta Baviera. Oggi siamo a Trieste nell’ambito di una iniziativa dell’Associazione Senato Europeo dell’Economia “Europäisches Wirtschaftsenat”, composta da imprenditori e dirigenti di azienda provenienti principalmente dalla Baviera, ma anche da Austria e Svizzera”.

Tra i componenti della delegazione il presidente dell’Associazione, Ingo Friedrich, già vicepresidente del Parlamento Europeo, il barone Rolf Von Hohenau, investitore,  Annamaria Andretta, presidente Camera di commercio Italiana a Monaco ed Erica Rustia (funzionaria Consolato Generale di Italia a Monaco).

Programma Infrastrutture – Logistica sostenibile per il Friuli Venezia Giulia

14 Giugno 2024 | Di |

Invito a partecipare al focus per lo sviluppo sostenibile del sistema infrastrutturale regionale

In relazione al “Libro Bianco delle priorità infrastrutturali del Friuli Venezia Giulia” presentato a Trieste il 9 aprile scorso dalla Camera di commercio Venezia Giulia nell’ambito del “Programma Infrastrutture” promosso da Unioncamere – Uniontrasporti e realizzato dal sistema camerale regionale in collaborazione con la Regione Fvg, è previsto un focus dedicato al tema della logistica sostenibile. 

In particolare, lo studio si pone l’obiettivo di fare il punto sull’attuale livello di compliance del sistema logistico e di trasporto merci del Friuli Venezia Giulia con gli obiettivi di sostenibilità condivisi dalla comunità internazionale, innanzitutto quelli di Agenda 2030, coprendo, dunque, sia la tematica ambientale, sia quella della sostenibilità sociale che quella economica della logistica.

L’analisi non si limita alla valutazione del gap attuale, ma guarda alla traiettoria di sviluppo intrapresa, confrontando le misure adottate e programmate dai principali player del sistema con il benchmark internazionale di settore, individuando le eventuali criticità e proponendo un ventaglio di possibili misure correttive.  

Al fine di concludere le azioni previste è stato predisposto un questionario dedicato agli operatori del settore da compilare entro il 22 giugno 2024 disponibile al link: https://www.survio.com/survey/d/Logistica-sostenibile-FVG

FOCUS TERZO SETTORE: Social Media Marketing

4 Giugno 2024 | Di |

Appuntamento online giovedì 13 giugno dalle 10.30 alle 12.30

Il PID – Punto Impresa Digitale della Camera di commercio Venezia Giulia aderisce al nuovo focus proposto da Unioncamere dedicato alle associazioni del terzo settore per scoprire come le organizzazioni No profit, le Ong, gli operatori volontari, i fundraiser, ma anche gli operatori del marketing e della comunicazione possono sfruttare il potenziale del marketing digitale per raggiungere nuovi donatori, aumentare la visibilità e l’impatto sociale.

PROGRAMMA

Il mondo No profit
Panoramica di Google Ad Grants
Risorse marketing di Meta per No profit e ONG
Microsoft Ad Grants
LinkedIn for Nonprofit
Amazon for Charity
TikTok for Goods


RELATRICE: Marianna Sposato, Digital Strategist & Trainer – Sicamera

L’appuntamento si terrà giovedì 13 giugno 2024 dalle ore 10.30 alle ore 12.30.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione a questo link

Per informazioni:

Valentina Feresin – Digital Promoter

sede di Gorizia

Tel. 0481 384266

Mail digitalpromotergo@vg.camcom.it

Bartolome Abad Mas –  Digital Promoter Punto Impresa Digitale

sede di Trieste

Tel. 040 6701332

Mail digitalpromoterts@vg.camcom.it

Comitato promotore del Cluster CT3A “Aerospace Technology Cluster Alpe Adria” presente a “Space Meetings Veneto”

21 Maggio 2024 | Di |

È in corso da ieri, 20 maggio e durerà sino a domani 22 maggio, nel Terminal Crociere di Venezia, lo “Space Meetings Veneto”, evento internazionale interamente dedicato all’industria aerospaziale. La tre giorni, inaugurata ieri dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso,  annovera  oltre 250 aziende del settore aerospazio provenienti da 25 Paesi e 150 buyers tra italiani e internazionali e più di 5.000 meeting B2B. La Camera di commercio Venezia Giulia ha promosso la partecipazione, attraverso la socità in house Aries , del Comitato promotore del Cluster CT3A, Aerospace Technology Cluster Alpe Adria, che ripete la presenza dello scorso anno. Il Comitato promotore ha preso parte all’evento con il suo coordinatore Umberto Malusà e la prof.ssa Anna Gregorio dell’Università degli Studi di Trieste. Numerose le aziende del Friuli Venezia Giulia presenti alla rassegna. Dalla triestina Picosats, che progetta sistemi di comunicazione satellitare ad Asse, di Gorizia, con esperienza nella costruzione della stazione spaziale internazionale e ancora SCEN, di Muggia, attiva nell’assemblaggio di schede di microelettronica hi-tech oppure DAVE Embedded Systems, di Porcia, che produce sistemi e schede elettroniche embedded per l’avionica e lo spazio e, infine, PrimaLuceLab, di Pordenone, che realizza telescopi e radiotelescopi. Tutte importanti realtà, storicamente attive in diversi ambiti industriali di alta tecnologia, che ora grazie a consolidate competenze si stanno affermando nel settore dell’aerospazio. Il coordinatore del Comitato Promotore, Umberto Malusà, ha sottolineato come “questo evento dimostra ancora una volta lo sviluppo e le opportunità della Space Economy nel nostro Paese e anche nelle sue regioni orientali.  Il “sistema” Veneto –  ha detto – costruito intorno alla Rete AIR,  è cresciuto, grazie all’intraprendenza del suo presidente Federico Zoppas, con cui si è avviato un approfondito confronto sulle opportunità e possibilità di collaborazione con il “sistema” aerospaziale FVG, che il cluster CT3A sta costruendo”.
Anna Gregorio, docente dell’Ateneo triestino e presidente di Picosats, è la protagonista di una mostra fotografica dedicata alle donne dello spazio inaugurata proprio  ieri all’interno della rassegna, ed è intervenuta oggi in qualità di speaker nel panel dedicato ai piccoli satelliti, la nuova frontiera dello spazio “accessibile” e nell’evento di lancio di ESA BIC di Padova, sul tema dei rapporti tra Università e Imprese.
Per il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, l’ intuizione dell’ente camerale “di lavorare attorno alla costituzione di un cluster all’interno di un sistema più ampio nella nostra regione, è confermata dallo straordinario sviluppo in atto del settore.  Sviluppo – ha affermato – non solo legato al mondo della ricerca e dell’alta tecnologia, ma supportato dalla miriade di connessioni nei campi applicativi (dalla salute, all’ agricoltura, all’ambiente marino, per citarne alcuni). Fondamentale, inoltre, l’imminente uscita della legge nazionale sullo spazio, annunciata proprio ieri dal ministro Urso durante i lavori dello Space Meetings Veneto, che assicurerà una strategia condivisa e risorse finanziare correlate”.
La prossima iniziativa dedicata all’aerospazio dell’ente camerale sarà una visita con la partecipazione al programma di incontri bilaterali alla Fiera Internazionale ILA , in programma a Berlino dal 5 al 7 giugno.

FESTIVAL DEL CAMBIAMENTO: PRESENTATA LA TERZA EDIZIONE A TRIESTE E GORIZIA, 6-7 MAGGIO 2024

24 Aprile 2024 | Di |

Trieste, 24 aprile 2024

Il Festival del Cambiamento, promosso e organizzato dalla Camera di commercio Venezia Giulia in collaborazione con The European House – Ambrosetti, è un appuntamento ricorrente con la vocazione di intercettare e anticipare i grandi cambiamenti nella società e nell’economia, massimizzando il coinvolgimento di imprese, istituzioni, università e società civile, per favorire l’elaborazione di proposte e idee innovative per orientare il futuro del nostro Paese.

Il Festival del Cambiamento 2024, giunto alla terza edizione, viene realizzato dall’Ente camerale con il contributo del Comune di Trieste, della Fondazione CRTrieste, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, di Alpe Adria Global Intermodal Logistics e con il sostegno di Intesa Sanpaolo, gode del patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di Unioncamere, del Comune di Gorizia, dell’ Università degli Studi di Trieste e della Sissa. Media partner dell’evento il Corriere della Sera e Wired Italia. 

A illustrare il Festival nel dettaglio oggi il presidente della Camera di commercio della Venezia Giulia, Antonio Paoletti, e il segretario generale Pierluigi Medeot. “Si tratta di un evento dedicato al cambiamento, pensato tre anni fa – ha ricordato Antonio Paoletti – perché viviamo in un mondo caratterizzato da un’evoluzione rapida e continua, dettata soprattutto da internet e dall’intelligenza artificiale. In questa edizione il focus sarà su due temi importanti, a Trieste il 6 maggio, nella prima giornata, il dibattito si focalizzerà sulle nuove professioni, i nuovi mestieri, con un’attenzione anche a quelli che stanno scomparendo. Sarà un approfondimento importante, che vedrà anche l’intervento del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, oltre ad altri illustri relatori, con un’attenzione particolare alle professionalità e competenze scientifiche e accademiche che abbiamo ‘in casa’, eccellenze del nostro territorio. Una giornata voluta per dare indicazioni alle imprese, ai cittadini e in particolare ai giovani, per preparare ragazze e ragazzi ai nuovi mestieri e ne abbiamo già individuati oltre 100. Il dibattito – sottolinea Paoletti – darà indicazioni al mondo dell’impresa, della formazione e anche della politica. Per la seconda giornata, in programma a Gorizia, parleremo della geopolitica dell’algoritmo, tema delicato, che viviamo sempre più nella quotidianità e che può condizionare il pensiero politico, la diplomazia internazionale, le elezioni, le imprese e altri aspetti della nostra vita. Anche in questo caso avremo relatori importanti con la partecipazione del ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani”.


Il segretario generale Pierluigi Medeot ha ricordato che “con il Festival del Cambiamento l’Ente camerale cerca di leggere il presente per interpretare correttamente il futuro e dare indicazioni agli stakeholder. I due argomenti affrontati in questa edizione sono di stringente attualità, e saranno declinati da insigni relatori che daranno uno spaccato anche su quello che sarà il futuro del Friuli Venezia Giulia. Un festival che fa tappa a Gorizia – ha aggiunto Medeot – per ricordare e valorizzare anche l’evento di Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della Cultura, che sarà un appuntamento molto importante da molteplici punti di vista”.


LA PRIMA GIORNATA A TRIESTE, IL 6 MAGGIO, CON I MESTIERI E LE PROFESSIONI DEL FUTURO

“Le professioni e i mestieri del futuro: le implicazioni per il territorio della Venezia Giulia” è il titolo del Position Paper realizzato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con la Camera di commercio Venezia Giulia che sarà presentato a Trieste, il 6 maggio, nella sala Victor de Sabata del Teatro Verdi di Trieste, aprendo gli approfondimenti e i confronti della prima giornata del Festival del Cambiamento 2024. 
Il tema del lavoro e dei mestieri è fondamentale in questa epoca di profondi e rapidi cambiamenti. Dagli anni Duemila ad oggi l’Italia ha registrato una minore dinamicità̀ nella capacità di generare ricchezza rispetto ai principali Paesi europei (come Germania, Francia e Spagna). In particolare, la produttività̀ su base nazionale ha evidenziato un trend stagnante, o addirittura negativo: se, al 2023, in Germania, Francia e Spagna il Valore Aggiunto per occupato è aumentato di circa 10 punti percentuali rispetto ai livelli del 2000, in Italia siamo ancora 5 p.p. al di sotto dei valori dei primi anni Duemila. La stretta correlazione tra bassa crescita tra Prodotto Interno Lordo (delta di circa 21 p.p. in meno rispetto a Germania e Francia nella dinamica di crescita del PIL nel periodo 2000-2023) e scarsi livelli di produttività̀ è legata anche alle c.d. “energie di sistema”, ai ridotti investimenti nell’istruzione (in Italia la spesa pubblica nell’istruzione è pari al 4,1% del PIL rispetto a una media UE-27 del 4,7%) e nell’innovazione, fattori strategici che agiscono direttamente sulla produttività̀ di ogni sistema territoriale e contribuiscono alla crescita. 
Non mancherà l’approfondimento sul mismatch, vale a dire il disequilibrio tra la domanda e l’offerta di lavoro. Le imprese svolgono un ruolo strategico nel preparare i lavoratori alle competenze e ai mestieri del futuro. Ad oggi, la transizione dal mondo della formazione al mercato del lavoro in Italia risulta tra le più inefficienti a livello europeo (al 2024, l’Italia è al penultimo posto in Europa per efficienza della transizione scuola-lavoro secondo il Centro Europeo per lo sviluppo della formazione professionale – CEDEFOP). In generale, si pone un problema di disponibilità̀ di forza lavoro.
Nel nuovo mercato del lavoro cambiano anche le modalità̀ di apprendimento, oggi più efficaci e più “agili”. Allo stesso tempo, anche grazie alle nuove tecnologie, devono essere ripensati anche gli spazi di lavoro, dato che – con l’avvento della pandemia da COVID-19 – si è assistito ad un radicale cambiamento delle modalità̀ di lavoro, con l’introduzione sempre più ampia del remote- working. 
Particolare attenzione sarà dedicata alle esigenze delle nuove generazioni comprendendo quali sfide attendono la Venezia Giulia nella preparazione alle professioni e ai mestieri del futuro.

A GORIZIA, IL 7 MAGGIO, PROTAGONISTI LA GEOPOLITICA DIGITALE E GLI ALGORITMI

Tra Geopolitica Digitale e Algoritmi sarà invece il “viaggio” che faremo a Gorizia, martedì 7 maggio, nell’aula magna della sede in città dell’Università degli studi di Trieste, sede del Corso di laurea in Scienze internazionali e Diplomatiche. 
Partendo dallo studio realizzato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con la Camera di commercio Venezia Giulia, con i contributi di esperti di livello nazionale e internazionale andremo a comprendere meglio la crescente intersezione tra geopolitica e tecnologia, e perché è essenziale iniziare con la definizione di “geopolitica digitale”. 
La geopolitica tradizionale, infatti, si occupa dello studio delle influenze geografiche sul potere politico e delle relazioni tra gli Stati, considerando fattori come posizione geografica, risorse naturali e demografia. Ora, con l’avvento delle tecnologie digitali, la geopolitica ha abbracciato una nuova dimensione in cui la posizione fisica è meno rilevante rispetto alla connettività̀, al flusso di informazioni e alla tecnologia. 
Gli algoritmi, definiti come serie di istruzioni o regole programmabili per eseguire calcoli o altre operazioni sui dati sono diventati uno strumento cruciale in questo nuovo campo. Nella geopolitica digitale, gli algoritmi non solo processano enormi quantità̀ di dati, ma influenzano anche decisioni economiche, sociali e politiche su scala globale. Questo include l’automazione delle decisioni in settori critici come la sicurezza nazionale, la finanza, e la gestione delle infrastrutture critiche. La rilevanza degli algoritmi nella geopolitica si manifesta attraverso il loro ruolo nel modellare il comportamento individuale e collettivo, la sorveglianza, la disinformazione, e la conduzione della guerra cibernetica, nonché nel loro impiego in diplomazia e negoziazione. Allo stesso tempo, la capacità di controllare o influenzare l’architettura di questi sistemi algoritmici rappresenta una forma di potere significativa. La “corsa” al dominio tecnologico tra le potenze mondiali: Stati Uniti, Cina, Russia, e altre nazioni vedono il progresso tecnologico come un elemento fondamentale per il rafforzamento della propria influenza e potenza a livello globale. 
L’innovazione tecnologica, in particolare nel campo dell’IA, è diventata un campo di battaglia per l’egemonia economica e militare. Con l’avvento della computazione moderna nel XX secolo i logaritmi hanno assunto un ruolo centrale nella tecnologia, consentendo l’automazione e il trattamento efficace di grandi quantità̀ di dati. Con l’evoluzione poi dell’hardware informatico negli anni ’40 e ’50 del secolo scorso, gli algoritmi hanno iniziato a diventare sempre più sofisticati. La loro importanza è cresciuta esponenzialmente con lo sviluppo di internet e delle tecnologie digitali, permettendo applicazioni che vanno dalla ricerca semplice di informazioni su motori di ricerca a complessi algoritmi di intelligenza artificiale che possono apprendere e adattarsi. 
Gli algoritmi sono diventati una componente fondamentale del tessuto socio-economico della società contemporanea, in grado di influenzare decisioni e processi in una vasta gamma di settori. Questi strumenti informatici, attraverso l’automazione e l’analisi dei dati, hanno il potere di guidare scelte che ogni giorno impattano sulle vite di milioni di persone ogni giorno.

Programma, prenotazioni e iscrizioni fino ad esaurimento dei posti in sala su www.festivaldelcambiamento.com

Gli eventi saranno trasmessi in streaming sul sito web del Festival del Cambiamento e sulla pagina Youtube “Venezia Giulia Economica”

EVENTI DI INFORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER LE IMPRESE E PER GLI ASPIRANTI IMPRENDITORI

16 Aprile 2024 | Di |

Tra gli obiettivi principali che l’Ente camerale si pone ci sono il supportare, informare e creare valore per le imprese. La parte di attività di consulenza, di orientamento e organizzazione di eventi informativi e di aggiornamento per aspiranti imprenditori e imprenditori ha, propriamente, lo scopo di raggiungere questi obiettivi e lo fa con cadenza annuale, mettendo a disposizione percorsi che trattano i più importanti argomenti per un’impresa.

Nel 2025 Gorizia, insieme a Nova Gorica, sarà Capitale europea della cultura. L’Ufficio Spazio Impresa durante quest’anno sarà al fianco delle imprese proponendo temi che affrontino argomenti utili allo sviluppo e alla promozione del territorio.

Programma

Martedì 23 aprile – in presenza

  • Marketing territoriale

Panoramica sui contenuti più adatti da creare e pubblicare nel sito e sui principali social media per attirare nuovi clienti, turisti e per fidelizzarli

Lunedì 13 e 20 maggio – on line

  • Social media marketing

Strumenti per comunicare online e farsi trovare dai clienti

Martedì 4 giugno – on line

  • Come promuovere online un evento speciale

Come comunicarlo online e ottenere visibilità e partecipazione

Lunedì 16 settembre – in presenza

  • AI per il marketing

La semplicità con cui le applicazioni di IA elaborano dati e creano contenuti ci offre opportunità incredibili e ci mette davanti a nuove stimolanti sfide

Lunedì 7 ottobre – on line

  • Mail marketing: come usare le mail per vendere di più

Le mail: il principale strumento di comunicazione al lavoro.

Gli incontri in presenza si svolgeranno presso la Sala polifunzionale di Via de Gasperi 9 a Gorizia.

La partecipazione agli eventi è gratuita previa iscrizione al link: ISCRIZIONI

I materiali progettati e realizzati dal consulente saranno forniti esclusivamente ai partecipanti ai seminari e, per i corsi online, a coloro che parteciperanno con la telecamera accesa.

Per ulteriori informazioni sul programma:

Ufficio Spazio Impresa, Via Crispi 10 – Gorizia, Tel. 0481 384 202, Mail spazio.impresa@vg.camcom.it; serena.storni@vg.camcom.it

Alla Cciaa Vg e ad Aries il Premio Sostenibilità del Gect Euregio Senza Confini

12 Aprile 2024 | Di |

Alla Camera di commercio Venezia Giulia e alla sua società in house Aries il Premio per la Sostenibilità 2024 assegnato dal Gect Euregio Senza Confini a nove istituzioni dell’area Gect (Friuli Venezia Giulia, Veneto e Carinzia) che si sono distinte con progettualità concrete in materia di sostenibilità.

Alla premiazione hanno preso parte il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, il presidente del Land Carinzia, Peter Kaiser e Federico Caner, assessore a fondi Ue, turismo, agricoltura, commercio estero della Regione Veneto.
Il riconoscimento è stato assegnato alla Cciaa Vg ed ad Aries per il progetto DeepSea (finanziato dal programma Interreg Italia Croazia 2014 – 2020).

A ritirare il premio dalle mani del presidente Massimiliano Fedriga, il segretario generale camerale e direttore generale di Aries, Pierluigi Medeot, che a nome di tutti i partner italiani e croati di DeepSea ha ringraziato il GECT Euregio Senza Confini per il prestigioso riconoscimento a questa attività congiunta.

“Il progetto, di cui Aries è stata la capofila – ha ricordato Medeot – ha svolto un’intensa attività di sensibilizzazione dei marina attorno alla tematica della mobilità costiera sostenibile. L’ente camerale vede tra le sue priorità strategiche la transizione ecologica e la sostenibilità, e adotta scelte e politiche per favorirla anche nel settore della mobilità. Sarà nostra cura proseguire su questo indirizzo, sulla scorta di quanto DeepSea ha contribuito a realizzare: una maggiore consapevolezza dell’importanza di questi temi e la creazione di un modello di cooperazione transfrontaliera, basato su una rete pubblico-privata con competenze scientifiche, innovative e con capacità di governance e pianificazione di strategie ed interventi”.

Un’attenzione, quella alla sostenibilità, che vede l’ente camerale in prima linea assieme al sistema camerale nazionale. Martedì scorso, infatti, è stato presentato il Libro bianco sulle priorità infrastrutturali in Friuli Venezia Giulia, realizzato dalle Cciaa regionali in collaborazione con Uniontrasporti. “Anche in questo documento – ha ricordato Medeot – ampio spazio è dedicato al tema della sostenibilità anche in materia di trasporti e logistica, come peraltro lo è nel settore energetico e in molti altri ambiti socio-economici in cui il sistema camerale è impegnato spesso a fianco della Regione Friuli Venezia Giulia”.

Logistica e infrastrutture per il Friuli Venezia Giulia: fattori chiave per la competitività

5 Aprile 2024 | Di |

2a edizione del road show camerale sulle priorità infrastrutturali per la competitività del sistema produttivo del Friuli Venezia Giulia: TAPPA A TRIESTE

Trieste, 5 aprile2024

Prosegue il percorso di monitoraggio e interlocuzione avviato nel 2021 dalla Camera di commercio Venezia Giulia – Trieste Gorizia e dalla Camera di commercio Pordenone Udine per portare all’attenzione delle istituzioni i fabbisogni infrastrutturali e logistici delle imprese della regione.

Martedì 9 aprile 2024 alle ore 16.30 si terrà a Trieste l’evento “Logistica e infrastrutture per il Friuli Venezia Giulia: fattori chiave per la competitività”, organizzato dalle Camere di commercio friulane con il coordinamento tecnico di Uniontrasporti.

L’iniziativa rientra nella seconda edizione del “Roadshow camerale” nazionale sui temi infrastrutturali che vede coinvolti i territori regionali aderenti alla seconda annualità del Programma Infrastrutture promosso da Unioncamere con il Fondo di Perequazione 2021-2022.

Attraverso questo programma, il sistema camerale del Friuli Venezia Giulia intende consolidare il proprio ruolo di stimolo e raccordo nello sviluppo infrastrutturale del territorio regionale, con contributi pragmatici per una strategia sulle infrastrutture, sia materiali che immateriali, che tenga conto delle esigenze di competitività del sistema imprenditoriale regionale.

Questo appuntamento sarà l’occasione per presentare la nuova edizione del Libro bianco sulle priorità infrastrutturali del Friuli Venezia Giulia con le opere più urgenti per il sistema imprenditoriale regionale. Saranno anche illustrati i nuovi indicatori di performance territoriali (KPI) che quantificano il posizionamento di ciascun territorio provinciale rispetto alla media nazionale, declinati rispettivamente in relazione alle infrastrutture di trasporto e logistica, a quelle digitali, a quelle energetiche oltre alla classifica “Green&Smart“, che si propone di valutare la performance di ciascun territorio nel contesto nazionale in ottica di sviluppo sostenibile, di transizione ecologica e digitale.

I lavori saranno moderati dal giornalista Riccardo Coretti, direttore di AdriaPorts, e prevedono i saluti istituzionali di Cristina Amirante, Assessore alle Infrastrutture del Friuli Venezia Giulia, Antonio Paoletti, Presidente della Camera di commercio Venezia Giulia e Denis Durisotto, Consigliere della Camera di commercio Pordenone-Udine. A seguire gli interventi di Antonello Fontanili, Direttore di Uniontrasporti con la presentazione del “Programma Infrastrutture 2021-2022: aggiornamento del Libro Bianco sulle priorità infrastrutturali del Friuli Venezia Giulia” e di Vittorio Marzano, Professore ordinario presso il DICEA Università degli studi di Napoli Federico II con la relazione su “Logistica e sostenibilità in Friuli Venezia Giulia”.

La seconda parte dell’evento prevede una tavola rotonda con il confronto tra Fabio Scoccimarro* – Assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile; Vittorio Torbianelli,* Segretario generale AdSP Mare Adriatico Orientale; Jens Peder Nielsen, Managing director di Samer Seaport & Terminal; Antonio Gurrieri, CEO Alpe Adria SpA; Giuliano Grendene, Amministratore Unico SDAG di Gorizia; Silvano Pascolo,* Presidente Interporto – C. Ingrosso Pordenone; Paolo Privileggio, Presidente e AD Interporto Trieste–Fernetti; Massimiliano Ciarrocchi, Direttore Generale di Confindustria Alto Adriatico e di Confindustria Friuli Venezia Giulia.

Informazioni e iscrizioni all’evento sul sito web camerale all’indirizzo www.vg.camcom.gov.it

*In attesa di conferma

GORIZIA:RIPENSARE IL QUARTIERE FIERISTICO

3 Aprile 2024 | Di |

Lo stop agli eventi fieristici causato dalla pandemia e la situazione economica mondiale che non ha reso conveniente effettuare fiere campionarie o di settore in spazi di media dimensione, impongono di ripensare all’utilizzo e alla destinazione del comprensorio espositivo di Gorizia. 

Il quartiere fieristico di via della Barca realizzato nel 1973 e inaugurato in due fasi, ovvero nel 1976 e nel 1980, è costituito da 4 padiglioni, di cui tre con funzione espositiva per complessivi 6.520 mq e uno con utilizzo amministrativo. L’area esterna dell’intero complesso è di circa 42.600 mq, di cui una parte di proprietà della Camera di commercio Venezia Giulia e una di proprietà del Comune di Gorizia ma concessa in diritto di superficie alla Cciaa Vg. 

Il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti e il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna in un recente incontro si sono confrontati sul futuro del quartiere fieristico di via della Barca e sul suo eventuale utilizzo per Go! 2025, condividendo di avviare un concorso di idee per la riconversione della struttura che si trova in una posizione decisamente interessante per diversi possibili utilizzi. 

“Il dettaglio del concorso di idee  – ha affermato Antonio Paoletti  – sarà “costruito” assieme da Comune e Camera di commercio sulla base di specifiche linee che emergeranno dalla prosecuzione del confronto in atto.  Nel frattempo, peraltro,  ci sarà la possibilità di avanzare proposte dirette anche da possibili investitori interessati. L’auspicio è che si possa creare un grande attrattore, che non sia un centro commerciale, capace di portare investimenti privati, ma anche attrarre giovani che oltre a vivere Gorizia nel periodo universitario, investano da professionisti o imprenditori  su questa splendida città con le molteplici opportunità offerte dalla collocazione internazionale che la contraddistingue”.

Il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, da parte sua ha espresso “piena condivisione del percorso che stiamo avviando oggi, auspicando che possano crearsi le condizioni per l’arrivo di investimenti privati su un’area di particolare interesse com’è, appunto, quella di via della Barca”.

Per Go!2025 lo spazio esterno del comprensorio fieristico potrà essere messo a disposizione per eventuali iniziative mentre per quanto riguarda i padiglioni l’unico disponibile sarà il “B” con delle prescrizioni che prevedono la possibile realizzazione di eventi chiusi con un numero definito di partecipanti e non aperti al pubblico. Tutto ciò è emerso da uno studio tecnico realizzato dalla stessa Cciaa, come ha illustrato il segretario generale camerale, Pierluigi Medeot,  in cui sono state analizzate le condizioni della struttura e in dettaglio dei singoli padiglioni dai quale è emersa la precarietà generale del complesso e l’assoluta necessità di una sua riqualificazione che comporterebbe costi molto elevati.

Da parte sua l’assessore all’Urbanistica, Chiara Gatta, presente alla conferenza stampa assieme all’assessore alla Capitale europea della Cultura, Patrizia Artico, ha ricordato “che è in atto un percorso di revisione del Piano regolatore generale comunale che ricomprende anche l’area del comprensorio fieristico”.

DALL’8 AL 10 MARZO OLIO CAPITALE RITORNA PROTAGONISTA NEL GENERALI CONVENTION CENTER TRIESTE DEL PORTO VECCHIO

28 Febbraio 2024 | Di |

220 ESPOSITORI E UN RICCO PROGRAMMA PER I VISITATORI, EVENTI NEL SALONE E IN CITTÀ NEI BAR E NEI RISTORANTI, NAVETTA GRATUITA DAL CENTRO CITTÀ PER RAGGIUNGERE L’ESPOSIZIONE, DUE INGRESSI HALL 27 E HALL 28

Centinaia di etichette di oli extra vergine di qualità superiore provenienti da sedici regioni italiane: Puglia, Sicilia, Campania, Toscana, Sardegna, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Basilicata, Veneto, Emilia Romagna, Calabria, Umbria, Molise e Marche, e da Slovenia e Grecia;
10 Laboratori, dal titolo “Ogni olio fa la differenza”, dove sarà possibile degustare alcune pietanze accompagnate da 3 o 4 oli extra vergini di diverse tipologie e quindi capire come l’olio possa fare la differenza e individuare il miglior abbinamento. Alcuni organizzati anche con Civiform;
4 Sessioni di Degustazione guidata e introduzione all’assaggio degli oli finalisti del Concorso Olio Capitale: categoria fruttati leggeri, medi e intensi guidata dagli esperti Umdo, l’Unione Mediterranea Assaggiatori Oli;
4 Eventi e presentazioni di libri di cucina e sull’olio extravergine;
27 ore di apertura dell’Oil Bar: la novità sarà la presenza di due bar degli oli, dove accomodarsi al banco e poter scegliere tra le centinaia di etichette presenti in fiera. Ogni giorno con orario continuato, garantirà ai visitatori, dai più ai meno esperti, di poter approfittare di degustazioni guidate di tutti gli oli presenti in fiera, grazie alle spiegazioni di assaggiatori professionisti. Gli oli extra vergini suddivisi tra “Monocultivar” (leggero/medio/intenso) e “Blend” (leggero/medio/intenso) per permettere a tutti di cogliere al meglio le caratteristiche dei diversi prodotti protagonisti a Olio Capitale 2024;
13 Ristoranti in cui Olio Capitale arriva anche sulle tavole grazie a una collaborazione con la Fipe. Una settimana prima dell’avvio della manifestazione, tredici locali cittadini proporranno una selezione di oli di produttori dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio che accompagneranno un piatto, per sperimentare abbinamenti nuovi e conoscere prodotti che arrivano da tutta Italia; 
16 Presentazioni e talkshow con i protagonisti della valorizzazione dell’olio Evo e dei territori di produzione. Verranno affrontate anche tematiche collegate alla salute, alla dieta Mediterranea e al benessere generato dal consumo di olio extravergine;
15 CocktOil da degustare:i migliori Barman della città presentano in fiera le loro creazioni. Dieci Cocktail con l’olio d’oliva, che saranno disponibili in anteprima dal 1° al 10 marzo presso 15 Cocktail Bar di Trieste. L’evento di lancio sarà il giorno 1 marzo, dalle ore 18, al Mast Showcase; 22 Aziende nazionali di oleoturismo che si sono distinte per la creazione di proposte destinate ai turisti: degustazioni, passeggiate e attività tra gli uliveti, corsi per adulti e bambini, ma anche accoglienza in b&b o glamping, percorsi fitoterapici e oil spa saranno presenti grazie alla collaborazione tra Olio Capitale e il network camerale Mirabilia;
120 Aziende e 168 oli provenienti da 16 regioni italiane e da Spagna, Grecia e Croazia, hanno partecipato al 18.o Concorso Olio Capitale;
9 buyer turismo
da Italia, Francia e UAE;
19 buyer olio da Repubblica Ceca, Svezia, Polonia, Germania, Ungheria, Estonia, UK, Olanda, Nuova Zelanda, Canada, Indonesia, USA;

2 Linee circolari Shuttle bus gratuite da/per Piazza della Libertà n.2 www.oliocapitale.it/it/visitare/come-arrivare/ Ingresso: biglietti interi 8 euro; ridotto con preregistrazione 6 euro www.oliocapitale.it


Sono questi i numeri di Olio Capitale che ritorna dall’8 al 10 marzo ad animare il Generali Convention Center Trieste del Porto Vecchio di Trieste per un week end dedicato all’eccellenza dell’olio extravergine d’oliva di qualità (Evo). Sarà la prima occasione per provare il meglio della produzione olivicola italiana 2023 con 220 produttori che proporranno il meglio della loro offerta in un contesto ricco di eventi e appuntamenti che renderanno l’Evo protagonista dentro e fuori il salone. 

La fiera è organizzata dalla Camera di commercio Venezia Giulia attraverso la sua azienda in house Aries, in collaborazione con l’Associazione nazionale Città dell’Olio, la co-organizzazione del Comune di Trieste e che vede quali partner Unioncamere nazionale, il network Mirabilia, Io Sono Friuli Venezia Giulia e il Trieste Convention and Visitors Bureau ed è stata presentata questa mattina nella sala Desiata della sede di Trieste della Cciaa Vg.

Il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, che organizza l’evento ha aperto la presentazione ricordando che Olio Capitale rappresenta “una conferma importante, perché abbiamo 220 espositori, 168 oli che partecipano al concorso, e poi buyer da tutta Europa e da altri Paesi. Ci sarà un convengo in apertura in cui si parlerà delle radici dell’oleoturismo, anche in chiave turistica. Ricordo anche la navetta, che collegherà piazza Libertà con il salone, e ancora la collaborazione con i ristoranti per proporre l’olio a tavola e quella con i bar per i cocktail a base di olio. Ci sono quindi tutti gli elementi per un’ottima edizione”.

Il sindaco Roberto Dipiazza ha ricordato che “quando insieme a Paoletti abbiamo inventato Olio Capitale non pensavano sarebbe cresciuta così tanto, invece è diventata una delle principali manifestazioni del Paese e questo naturalmente mi fa grande piacere”.

L’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro, ha evidenziato come sia “un grande evento e lo dimostra anche il fatto che il ministro dell’Agricoltura Lollobrigida era presente nella scorsa edizione. Come Regione c’è la spinta dei nostri prodotti a marchio ‘Io sono Friuli Venezia Giulia’, quindi le nostre eccellenze saranno valorizzate a Olio Capitale. Abbiamo il dovere di tutelare i nostri prodotti e anche il made in Italy in generale”.

Serena Tonel, vicesindaco di Trieste e in rappresentanza di Città dell’Olio, ha spiegato che “Città dell’Olio conferma la partecipazione importante all’interno del salone con un’area talk dedicata, in cui saranno approfonditi una serie di temi, a dimostrazione che l’olio è sempre di più veicolo non solo del suo valore intrinseco come alimento, ma è anche veicolo di storia, cultura, turismo e salute”.

Fedrica Suban, presidente Fipe Trieste, ha rivolto “un ringraziamento a questo evento che ci consente di farci promotori dell’olio. Nei ristoranti verranno proposti piatti con diverse tipologie di extra vergine d’oliva, per far capire quanto modifica il gusto delle pietanze. La Fipe vedrà in campo anche alcuni ristoratori della giuria, per i migliori oli che saranno premiati durante l’evento. C’è molta attenzione – sottolinea – da parte dei turisti, nei confronti dei prodotti locali e Olio Capitale è un’ulteriore vetrina anche per la loro valorizzazione”.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato anche il direttore generale di Aries Scarl, la società in house della Cciaa Vg che organizza Olio Capitale, Pierluigi Medeot, e la direttrice operativa Patrizia Andolfatto.


Il presidente nazionale delle Città dell’Olio “Da oltre 15 anni, l’Associazione Città dell’Olio è partner strategico di Olio Capitale, la fiera di settore più importante d’Italia. Anche quest’anno saremo presenti a Trieste con oltre 100 espositori e stand istituzionali di Regioni e Comuni dalla grande vocazione olivicola. Nell’area dedicata alle Città dell’Olio organizzeremo convegni, talk, corsi di assaggio, laboratori di cucina con abbinamento di oli regionali, presentazioni di libri e attività per adulti e bambini per diffondere la cultura dell’olio e dei paesaggi in occasione dei festeggiamenti per il nostro 30esimo compleanno abbiamo deciso di mettere al centro del convegno inaugurale della fiera, il legame tra turismo delle radici e oleoturismo. Il nostro obiettivo è quello di dare nuovo impulso al turismo dell’olio attraverso la creazione di itinerari di interesse legati alle radici che passano attraverso la ricostruzione di storie familiari dal fascino incredibile. A Trieste, dunque, non celebreremo solo la qualità del prodotto e l’eccellente varietà delle nostre cultivar promuovendo l’incontro tra domanda e offerta, ma anche il territorio da cui provengono i nostri oli con la sua straordinaria biodiversità e le sue bellezze, racconteremo una civiltà millenaria e una gloriosa storia fatta di persone e di luoghi incantevoli, regalando ai visitatori un’esperienza immersiva alla scoperta del prodotto e degli usi che possiamo farne, ma anche di tutto il mondo che c’è dietro”.


CONVEGNO DI APERTURA

Il 2024 è l’anno dedicato al Turismo delle Radici. Nel convegno inaugurale di Olio Capitale dal titolo “Le Radici dell’Oleoturismo. Alla scoperta delle Comunità dell’Olio” – che si terrà venerdì 8 marzo alle 11.00 presso la Sala Convegni del Generali Convention Center – ci chiederemo in che modo l’olio EVO e le esperienze oleoturistiche possono rappresentare un elemento attrattivo per un turismo di ritorno che è mossa dal desiderio di chi vive all’estero, di riscoprire le proprie radici in Italia. Al convegno dopo i saluti istituzionali di Antonio Paoletti, presidente Camera di commercio Venezia Giulia, Michele Sonnessa, presidente Associazione Città dell’Olio, Angelo Tortorelli, presidente Mirabilia Network, Roberto Dipiazza, sindaco di Trieste e Massimiliano Fedriga, presidente Regione FVG, sen. Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario di Stato per l’Agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste con delega all’olio extravergine d’oliva interverranno la Roberta Garibaldi, presidente Associazione Turismo enogastronomico, Sonia Ferrari e Tiziana Nicotera, docenti dell’ Università della Calabria, Milena Verrascina, Responsabile progetto Oleario del Centro politiche e Bioeconomia di CREA. Modera la giornalista de La Repubblica Rosaria Amato.

CITTÀ DELL’OLIO TALK
Torna l’appuntamento con “Città dell’Olio Talk”, il ciclo di approfondimenti sull’olio EVO delle Città dell’Olio a cura di Paolo Leoci dell’Accademia dei Tipici seguiti da degustazioni e abbinamenti olio&cibo. Si comincia venerdì 8 marzo alle 10.15 con “LE TERRE DELL’OLIO D’OLIVA – TRA GUSTO E STORIA DELLA VETRANA” a cura del Comune di Avetrana. Interviene il consigliere Giovanni Melinossa. Sempre venerdì alle 18.00 è prevista la presentazione del video “IL TURISMO DELL’OLIO NEL LAZIO” a cura del Coordinamento regionale delle Città dell’Olio del Lazio. Interverranno Adele di Benedetto giornalista di ALMA TV e autrice del video e Alfredo D’Antimi – vice presidente delle Città dell’Olio e Coordinatore regionale delle Città dell’Olio del Lazio. Il talk è promosso da Regione Lazio e Arsial.

Sabato 9 marzo alle 12.00 sarà la Regione Campania a promuovere i progetti regionali con due appuntamenti, il primo “I GO IN OLIVICOLTURA DEL PSR CAMPANIA” a cui interverrà Rossella Ugati – CREA-PB ed il secondo “SWITCHTOHEALTHY:UN PROGETTO EUROPEO PER IL RITORNO ALLA DIETA MEDITERRANEA” con la giornalista Vivien Buonocore. Sempre sabato 9 alle ore 15.00, sarà il Comune di San Severo a promuovere il talk su “EXTRAVERGINE DI PERANZANA, CAMMINI STORICI E TURISMO DELL’OLIO” a cui interverranno il Sindaco del Comune di San Severo avv. Francesco Miglio e il consigliere comunale prof. Michele de Lilla. Seguirà alle 16.00 il talk promosso da Comune di Castellana Grotte dal titolo “LA TRADIZIONE OLEARIA DELLA CITTÀ A SUPPORTO DELLA CANDIDATURA DI CASTELLANA GROTTE A CAPITALE DELLA CULTURA 2027” a cui interverranno l’assessore del Comune di Castellana Grotte Simone Gentile e Donato L’Abbate.

Domenica 10 marzo alle 11.45 in apertura ci sarà il Comune di Cassano delle Murge con il talk “L’OLIERA DELLE MURGE” che vedrà la presenza del sindaco di Cassano delle Murge Davide del Re, il vicesindaco e Assessore all’Agricoltura Rocco Fabio Lapadula e il ricercatore storico Vito Campanale. Spazio poi al Comune di Mattinata che alle 13.00 sarà protagonista del talk “FEXTRA 2024: IL TEMA DELLE RADICI TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE” a cui interverranno l’assessore del Comune di Mattinata Rosanna Ciuffreda e il consigliere Marcello di Bari. A seguire alle 14.00 c’è il talk promosso da Comune di Bitonto sul tema “ARCHEOLOGIA DELL’OLIVO E DELL’OLIO”. Sono in programma anche i talk del Comune di Noci, del Comune di Corato e delle Città dell’Olio della Sardegna in collaborazione con la Regione. 

LIBROLIO

Dopo il successo della passata edizione torna LIBROLIO, il ciclo di presentazioni di libri a tema olio. Di questi incontri saranno protagonisti gli autori: Valentina Raffaelli e Laura Spinelli con INSALATE PER UN ANNO – Guido Tommasi Editore (venerdì 8 marzo alle 17.30), Chiara Pallotti, autrice del libro “DI CHE PASTA SONO FATTA” – Guido Tommasi Editore (sabato 9 marzo alle 14.00); Sara Farnetti Specialista in Medicina Interna, Ph.D. in Fisiopatologia del Metabolismo e della Nutrizione con il suo PENSACI PRIMA edito da Rizzoli (domenica 10 marzo alle 10.30); Boris Pangerc con “Olivi e mare e sale” (domenica 10 marzo alle 17.00). Modera l’incontro Walter Chiereghin, Direttore Rivista Ponterosso.

EVENTI IN CITTÀ

Dal 1.o al 10 marzo nei ristoranti della città di Trieste selezionati da FIPE Trieste ed un Ristorante austriaco sarà possibile degustare il piatto Olio Capitale preparato con l’abbinamento di tre tipologie di Oli EVO di produttori delle Città dell’Olio. Nei locali sarà possibile degustare l’olio EVO con cui saranno realizzati dei cocktail speciali e stuzzichini con paté di olive, taralli e olive da tavola. 

CONFERENZA STAMPA “OLIO & SALUTE”  

In collaborazione con LILT e Fondazione Italiana Fegato Onlus 
Venerdì 8 marzo alle 15.00 
Area Città dell’Olio – Hall 28 Bis 

Città dell’Olio, LILT e FIF insieme ad Olio Capitale per diffondere la consapevolezza che l’olio EVO di qualità in una dieta equilibrata è un elisir di lunga vita che contribuisce nella prevenzione di diverse malattie croniche. Durante la conferenza stampa Città dell’Olio, LILT, FIF annunceranno le iniziative che li vedranno fianco a fianco nel 2024, anno in cui le Città dell’Olio festeggiano i 30 anni di attività.
Un patto per promuovere la consapevolezza delle proprietà salutistiche dell’olio EVO, alleato intramontabile e imbattibile della salute, sottolineandone le proprietà benefiche, promuovendone un consumo giornaliero corretto, soprattutto tra le giovani generazioni. 

CONVEGNO REGIONE PUGLIA

Sabato 9 marzo dalle 11.00 alle 13.00 presso l’Area Città dell’Olio – Hall 28 Bis, si terrà il convegno promosso dalla Regione Puglia e dal Coordinamento delle Città dell’Olio pugliesi, dal titolo: “LA PUGLIA DELL’OLIO EVO. PRODUZIONE, GASTRONOMIA E VALORE PER LA SALUTE”. Si comincia con i saluti istituzionali del Presidente Città dell’Olio Michele Sonnessa e del Coordinatore regionale Città dell’Olio della Puglia Cesareo Troia. Seguiranno gli interventi di Antonio Balenzano, direttore delle Città dell’Olio, Nicola Perrucci capo panel Camera di commercio di Bari sul tema “Olio EVO di Puglia tra qualità e quantità”, Antonio Moschetta docente di Medicina interna presso l’Università di Bari che relazionerà sul tema: “Nutrizione, metabolismo e prevenzione: ruolo dell’olio Evo e della dieta mediterranea”, Rossella Donghia dell’IRCCS di Castellana Grotte che parlerà dell’”Effetto del consumo di olio extravergine di oliva su soggetti con e senza NAFLD in una coorte del Sud Italia” e Palo Leoci dell’Accademia dei Tipici con un intervento su “La gastronomia pugliese in nome dell’olio Evo”. Le conclusioni sono affidate a Donato Pentassuglia, assessore all’agricoltura della Regione Puglia. Coordina e modera Vanni Sansonetti Segretario regionale delle Città dell’Olio della Puglia.

DIRETTA RADIO 
Tutti i giorni dalle 16.00 alle 17.00, RADIO PUNTO ZERO trametterà in diretta dall’area delle Città dell’Olio un approfondimento dedicato alle istituzioni e ai produttori delle Città dell’Olio presenti ad Olio Capitale. Un viaggio alla scoperta delle Comunità dell’Olio e gli oli di eccellenza prodotti nelle Città dell’Olio. Un’occasione per vivere l’atmosfera del Salone, raccogliere le impressioni a caldo dei visitatori e raccontare le attività che si svolgeranno nei tre giorni di fiera.

L’OLEOTURISMO SI PRESENTA A OLIO CAPITALE
Mirabilia Network
Il turismo enogastronomico si conferma essere oggi una delle principali tendenze di viaggio. Lo scenario economico, caratterizzato da alta inflazione ed aumento generalizzato dei costi (anche dei prodotti e dei servizi turistici), non sembra aver intaccato il desiderio di viaggiare per scoprire l’enogastronomia e vivere le esperienze ed i territori di produzione. Il prodotto turistico enogastronomico rappresenta un driver in continua crescita, in controtendenza rispetto alla maggior parte degli altri segmenti turistici e quello rappresentato dall’ oleoturismo è un settore di nicchia che risulta avere una grande potenzialità di crescita. La strutturazione di prodotti turistici legati all’olio d’oliva è molto recente e spesso risulta necessario approntare e realizzare un processo di accompagnamento specificatamente strutturato per quelle imprese del settore primario che ampliano la loro offerta commerciale con il prodotto turistico del turismo dell’olio.
L’obiettivo del progetto 2024 è valutare l’attuale visibilità dell’offerta commerciale dell’oleoturismo delle aziende selezionate sui territori del Network Mirabilia e dei punti di attrazione turistica collegata all’olio dei territori del medesimo territorio, aumentarne la visibilità, ove si renderà necessario, ed evidenziare l’offerta commerciale dell’offerta turistica attraverso un’attività B2B in occasione della fiera.

La prima fase si è già svolta e si tratta di un Digital assessment, la prima tappa operativa di ogni strategia di posizionamento online che non parta da zero. Esso consiste nell’analisi della presenza digitale di un soggetto, sia esso un’azienda, un’istituzione o un singolo individuo. Il suo obiettivo è, per l’appunto, quello di offrire un quadro preciso della situazione di partenza, per sapere come e dove attivare la strategia digitale. Si sono valutate per ognuna delle aziende individuate su quanti e quali presidi è presente l’offerta che si riferisce al proprio prodotto di oleoturismo, quanto facilmente è rintracciabile, riconoscibile e di facile fruizione. In secondo luogo, si giudicherà la qualità di questi presidi, verificando che siano aggiornati oltre che accessibili, e che seguano una comunicazione chiara e coerente. Ad esempio, la proposta commerciale del potrebbe essere pubblicato in una sezione del sito web facile da trovare, ma impossibile da visualizzare su mobile. Oppure, potrebbe essere presente su cinque canali social diversi, ma non pubblicare mai nulla, o condividere messaggi contraddittori. Ad ogni azienda verrà fornita pertanto una valutazione e il suo posizionamento rispetto a tutte le altre aziende che sono state sottoposte alla stessa analisi, focalizzandosi esclusivamente all’offerta del prodotto oleoturistico.
Per circa 80 aziende è stata svolta questa attività e le imprese che sono state sottoposte all’analisi e che hanno evidenziato le migliori performances presenteranno la loro offerta nell’area Mirabilia all’edizione 2024 di Olio Capitale.

18.o CONCORSO OLIO CAPITALE
Alla 18.a edizione del Concorso Olio Capitale hanno inviato i loro prodotti 120 aziende per complessivi 168 oli in valutazione provenienti da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto, Croazia, Grecia e Spagna. Gli oli in concorso saranno sottoposti alla valutazione della Giuria popolare il 3 marzo e alla Giuria dei ristoratori il 4 marzo, alla Camera di commercio Venezia Giulia.

OLIO CAPITALE SBARCA NEI RISTORANTI DELLA CITTÀ
Olio Capitale arriva anche sulle tavole dei ristoranti triestini, grazie a una collaborazione con la Fipe Trieste. Una settimana prima dell’avvio della manifestazione, tredici locali cittadini proporranno una selezione di oli di produttori dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio che accompagneranno un piatto, per sperimentare abbinamenti nuovi e conoscere prodotti anche arrivano da tutta Italia.  
Si tratta di una proposta molto interessante, che giocherà sulla presenza di tre o quattro tipi di olio, un modo divertente e originale per scoprire nuovi sapori.

Nei ristoranti l’olio è soprattutto del territorio, ma è un’ottima occasione per conoscere anche altre provenienze, proprio in occasione di Olio Capitale. Inoltre, è una valida opportunità per capire quanto l’Evo sia protagonista a tavola e quanto possa esaltare un piatto. 

I locali che hanno aderito all’iniziativa sono: Antica Trattoria Suban, La bottega di Trimalcione, Mimì e Cocotte, Ristorante C’era una volta, Ristorante Ariston, Ristorante da Basile, Champagneria&Vineria, Trattoria alla Gioconda, pizzeria ristorante Al Barattolo, Ristorante Bollicine, Ristorante Antica Ghiacceretta.

Anche in Austria, in Carinzia, a Klagenfurt, all’Osteria Veneta sbarca il piatto Olio Capitale con una promozione abbinata anche nel supermercato italiano Gusto Italia: la crescente attenzione del mercato austriaco all’olio extravergine d’oliva di qualità ha consentito un’azione promozionale mirata oltre confine.

Ogni hanno sono infatti centinaia i cultori dell’extravergine d’oliva che dalle regioni austriache arrivano a Trieste anche con pullman organizzati proprio per visitare Olio Capitale.

SEGRETI IN CUCINA: OGNI OLIO FA LA DIFFERENZA
Sono previsti tre giorni di assaggi, per capire come diversi tipi di olio incidono su uno stesso alimento. A Olio Capitale dall’8 al 10 marzo si svolgeranno alcune degustazioni, a cura di un esperto, dove ad ogni persona verrà presentato lo stesso cibo, in tre coppette. Per ogni pietanza ci saranno tre tipologie di oli a disposizione, che arriveranno da diverse zone d’Italia e che fanno parte dei prodotti presenti all’interno della fiera. Ognuno, quindi, con una diversa provenienza, ma anche con sapori e profumi differenti. Obiettivo, scoprire come l’olio reagisce con l’ingrediente proposto o viceversa. Un modo per mettere alla prova il palato, per capire come l’olio incide sul gusto finale del cibo, per assaporare abbinamenti nuovi e anche per ricevere consigli e suggerimenti preziosi, per combinare al meglio food ed etichette di diverse di oli.

L’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA ARRIVA ANCHE NEI DRINK

Grazie alla collaborazione tra Olio Capitale e “Trieste cocktail week”, l’olio extravergine di oliva arriva anche nei drink. Nella settimana che precede la fiera, quindici locali inseriranno nei loro cocktail l’olio, rendendolo protagonista anche nelle bevande, che saranno affiancate anche da una selezione di finger food con stuzzichini proposti dai produttori presenti a Olio Capitale 2024.  

Ad aderire sono: 040 Social Food, Ai Fiori, Antico Caffè San Marco, Antico Caffè Torinese, Bar Buffet Borsa, Becco, Corte Caffè, Draw, La Muta, Mast, Magna, Mor, N’Joy Food&Drink, The Modernist Hotel e Puro. 
I cocktail con l’olio saranno visibili nei locali con un menù ad hoc e saranno pubblicizzati anche sui banconi. Saranno poi replicati nella tre giorni della fiera, per presentare assaggi originali ai visitatori. L’inserimento dell’olio nei drink è una tendenza già presente in tanti bar tender a livello mondiale e anche a Trieste l’idea è quella di sperimentare, e di sorprendere i clienti con abbinamenti nuovi e inconsueti.