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Articoli Archivi - Pagina 2 di 45 - Venezia Giulia Economica

Unioncamere: presentate al Capo dello Stato iniziative e obiettivi del sistema camerale  

22 Febbraio 2024 | Di |

Il punto sul lavoro delle Camere di commercio italiane, sul loro impegno nell’attuazione del PNRR, nel supporto alle imprese per la doppia transizione (energetica e digitale), l’internazionalizzazione, il mercato del lavoro.   È ciò che l’Ufficio di Presidenza di Unioncamere ha descritto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, oggi, nel corso di un incontro svoltosi al Quirinale.   Il presidente Andrea Prete e gli otto presidenti di Camere di commercio che compongono l’organo di vertice di Unioncamere, i vicepresidenti Antonio Paoletti (vicario), Klaus Algieri, Leonardo Bassilichi, Tommaso De Simone, Giorgio Mencaroni, Giuseppe Riello, Gino Sabatini, Mario Domenico Vadrucci, insieme al segretario generale, Giuseppe Tripoli, hanno infatti avuto l’occasione di presentare al Capo dello Stato le iniziative e gli obiettivi del sistema camerale per questa fase particolarmente impegnativa. Secondo Antonio Paoletti, vicepresidente vicario di Unioncamere, “è stato un incontro particolarmente emozionante e una grande opportunità di confronto per il Sistema camerale italiano”.

Donne in affari: ciclo di webinar formativi gratuiti a cura del Comitato Imprenditoria Femminile

15 Febbraio 2024 | Di |

Mercoledì 21 e 28 febbraio i primi due appuntamenti, aperte le iscrizioni.

La cultura finanziaria è un elemento fondamentale per fare impresa ed anche un potente strumento di emancipazione. Ed è importante partire da questa consapevolezza e dall’alfabetizzazione finanziaria per fare impresa in modo sicuro.

Sono questi alcuni dei temi trattati nell’appuntamento triestino del Giro d’Italia delle donne che fanno impresa, organizzato in Camera di commercio Venezia Giulia a fine novembre 2023. Un’occasione in cui il neo-costituito Comitato per l’imprenditoria femminile ha presentato la guida “Donne in affari. Il potere dell’educazione finanziaria” realizzata assieme all’Ente camerale.

I comitati per l’imprenditoria femminile, che sono parte integrante degli Enti camerali locali e nazionali, svolgono un ruolo fondamentale nel supportare le donne che vogliono intraprendere un’attività imprenditoriale, contribuendo così a promuovere la diversità di genere e lo sviluppo economico del Paese. E in linea con queste finalità e con la necessità di approfondire con esperti le tematiche finanziarie collegate il Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di commercio Venezia Giulia, attraverso Aries e con il supporto dei PID – Punto Impresa Digitale, propone un ciclo di webinar formativi gratuiti su diverse tematiche, rivolti a donne professioniste, neo e aspiranti imprenditrici e giovani.

I primi due appuntamenti a tema “Educazione Finanziaria e accesso al credito” sono previsti nelle giornate di mercoledì 21 febbraio conIl bilancio di esercizio I” e di mercoledì 28 febbraio con”Il bilancio di esercizio II” dalle 14.30 alle 15.30 e si svolgeranno su piattaforma Zoom.

La partecipazione ai seminari on line è gratuita, previa iscrizione al link https://forms.gle/mmEAi8XSfSj4M7fX6; verrà inviato successivamente il link di collegamento Zoom.

Il ciclo di webinar proseguirà mensilmente nell’arco del 2024,con una pausa estiva nel mese di agosto con diversi docenti e professionisti che alla fine degli incontri saranno a disposizione delle e dei partecipanti per quesiti e informazioni. Ecco il calendario completo degli incontri:

“Educazione finanziaria e accesso al credito”

  • mercoledì 21 febbraio Il bilancio di esercizio I
  • mercoledì 28 febbraio, Il bilancio di esercizio II

Giulia Battig, dottore commercialista e revisore legale

  • giovedì 7 marzo, Il business Plan I
  • giovedì 21 marzo, Il business Plan II

Alessandra Gruppi, consulente aziendale

  • martedì 9 aprile, I finanziamenti classici e alternativi I

Gianna Culot, Confidi Venezia Giulia

  • martedì 23 aprile, I finanziamenti classici e alternativi II

Giorgio Cassisi, Banca d’Italia

  • giovedì 9 maggio, Gli investimenti I
  • giovedì 23 maggio, Gli investimenti II

Caterina Kozmann, consulente finanziaria

“Empowerment”

  • mercoledì 5 giugno, Empowerment femminile

Luciana D’Ambrosio Marri, sociologa del lavoro, senior consultant e autrice

“Gestione dei conflitti”

  • giovedì 19 giugno, Gestione dei conflitti

Luciana D’Ambrosio Marri, Sociologa del lavoro, senior consultant e autrice

“Conciliazione lavoro famiglia“

  • giovedì 4 luglio, Work life balance: come trovare equilibrio e realizzazione professionale
  • giovedì 18 luglio, Assertività e benessere lavorativo: strategie per una vita professionale soddisfacente
  • giovedì 12 settembre, Liberati dall’autocritica e dalla sindrome dell’impostore

Manuela Bortoluzzi, psicologa del lavoro e consulente di carriera

  • giovedì 26 settembre, Diritti e tutela della donna tra lavoro e famiglia

Carolina Ceballos, Avvocato

“Imprenditoria sostenibile”

  • giovedì 10 ottobre, Economia circolare
  • giovedì 24 ottobre, Requisiti per un’azienda sostenibile

Alessio Ferluga, ingegnere

  • martedì 29 ottobre, Il bilancio sostenibile

Giulia Battig, dottore commercialista e revisore legale

“Leadership”

  • giovedì 7 novembre, Come fissare le priorità
  • giovedì 21 novembre, Come delegare e motivare

Anna Cargnello, business coach e formatrice

Per ulteriori informazioni sulle attività del Comitato per l’Imprenditoria femminile della Camera di commercio Venezia Giulia, contattare Aries al numero 040 6701281 o alla mail segreteria@ariestrieste.it.

Il sistema logistico Fvg e la presentazione della linea RO-RO alla fiera Fruit Logistica di Berlino

8 Febbraio 2024 | Di |

Ha riscosso grande interesse la presentazione alla fiera Fruit Logistica di Berlino della linea che collegherà il Porto di Trieste allo scalo egiziano di Damietta.

Numerosi gli operatori italiani e stranieri intervenuti alla presentazione organizzata nello stand coordinato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e dalla Camera di commercio Venezia Giulia nel quale sono presenti gli interporti di Trieste e Sdag Gorizia, Hhla PLT Italy, Trimar, Samer & Co. shopping, Samer Seaport & Terminals -Dfds.

Presenti all’incontro l’ambasciatore d’Italia in Germania, Armando Varricchio, l’addetto commerciale dell’Ambasciata egiziana in Germania, Abdelaziz Elsherif, il direttore dell’Agenzia delle Dogane e monopoli, Roberto Alesse e Matteo Zoppas, presidente dell’Ice.

Il presidente della Cciaa VG, Antonio Paoletti, nel suo intervento ha sottolineato quanto sia “fondamentale presentarsi come sistema logistico regionale sia a Berlino che a Monaco di Baviera e nelle altre principali fiere del settore”.

Dopo Paoletti è stato il presidente dell’Autorità di sistema portuale, Zeno D’Agostino, ad illustrare le caratteristiche del nuovo collegamento con l’Egitto.

Di grande rilievo anche la tavola rotonda ospitata dall’Ambasciata italiana sul ruolo del settore ortofrutticolo difronte alle sfide del cambiamento climatico. All’incontro ha preso parte anche il ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida.

L’OSPITALITA’ A GORIZIA NEL 2025: come accogliere gli ospiti e costruire relazioni eccellenti 

26 Gennaio 2024 | Di |

Martedì 30 gennaio, sala polifunzionale di Via de Gasperi, 9 a Gorizia,  orario 9.00-13.00 14.00-17.00

Accogliere è proprio il compito principale di un struttura ricettiva: ognuno di noi quando contatta una struttura ricettiva o ci entra fisicamente, si aspetta di trovare un ottimo servizio, qualità, affidabilità, qualcuno che si occupi di soddisfare i nostri bisogni e possibilmente anche i desideri. Ci aspettiamo di trovare persone ben disposte nei nostri confronti, pronte a dedicarci tutta l’attenzione che ci serve e, se necessario, a risolvere eventuali imprevisti in modo efficace.  

Nel 2025 Gorizia, insieme a Nova Gorica, sarà la Capitale europea della cultura.
Un’opportunità unica per far conoscere il nostro territorio ad una ancora più larga fetta di persone, fare in modo che se ne innamorino e scelgano di ritornarci.


Per questo è importante ricordare che solo le emozioni e le sensazioni evocate da un’atmosfera piacevole e accogliente, possono rendere un’esperienza di vacanza davvero memorabile. Per riuscirci, a volte può bastare un po’ di attenzione in più, inaspettata e, per questo, di grande effetto. 

La proposta di formazione si pone l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio offerto attraverso eccellenti relazioni con i propri ospiti che garantiscano la loro soddisfazione e fidelizzazione.  Destinatari del corso sono imprenditori e loro collaboratori di strutture ricettive (hotel, b&b, agriturismi con posti letto) a Gorizia e provincia.


L’appuntamento è previsto per martedì 30 gennaio nella sala polifunzionale di Via de Gasperi, 9, a Gorizia, con orario 9.00-13.00 14.00-17.00.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione. Vai al link www.vg.camcom.gov.it per iscriverti.

Per ulteriori informazioni –

Segreteria organizzativa:
Ufficio Spazio Impresa Gorizia 

Ref. Serena Storni 0481 384202– spazio.impresa@vg.camcom.it – serena.storni@vg.camcom.it.

GLI OPERATORI DELLA LOGISTICA GUARDANO CON FAVORE ALLA LINEA RO-RO TRA TRIESTE E DAMIETTA (EGITTO): IL CONFRONTO IN CCIAA VG

24 Gennaio 2024 | Di |

Operatori della logistica e dei trasporti del Friuli Venezia Giulia a confronto con la delegazione egiziana del Porto di Damietta presente in questi giorni a Trieste

L’appuntamento organizzato dalla Camera di commercio Venezia Giulia e da Confindustria Alto Adriatico è stato introdotto dal vicepresidente camerale, Massimiliano Ciarrocchi, che ha ricordato quanto “da oltre tre secoli sia fondamentale tale settore per le imprese di questo territorio”. 

“L’affresco sulla volta di questa sala – ha ricordato Ciarrocchi ai presenti – rappresenta la consegna da parte dell’Imperatore Carlo VI della patente di Porto Franco alla città di Trieste nel 1719, una visione lungimirante che diede avvio a uno sviluppo portuale che portò, nel 1869, all’inaugurazione del Canale di Suez anche grazie agli investimenti degli imprenditori triestini. E oggi, in linea con la bontà di tali scelte, siamo qui a sostenere il confronto tra le imprese per aumentare i traffici verso l’Egitto e il Nord Africa in generale. Confronto che andremo ulteriormente a definire dal 7 al 9 febbraio alla fiera internazionale Fruit Logistica di Berlino dove la Cciaa Vg attraverso la società in house Aries sta coordinando la presenza e lo stand della logistica regionale”. 

A portare il saluto del Comune di Trieste, il vicesindaco Serena Tonel, che ha ricordato quanto ”ci sia piena sintonia istituzionale nel sostenere gli sviluppi portuali collegati all’indotto della logistica e questo nuovo collegamento con l’Egitto è una grande opportunità”. Unanimi le valutazioni positive sulle opportunità offerte anche da parte di Michela Cecotti, di Confindustria Alto Adriatico e Alessandro Minon, presidente di Finest. 

Enrico Samer, presidente e ad di Samer & Co. Shipping, ha evidenziato che “la possibilità di far iniziare un’autostrada del mare da un altro Paese è una grande opportunità ed esportare il modello turco è importante per l’Europa e per la nostra aerea. È anche fondamentale il fatto che questa volta la spinta sia stata italiana con un riscontro di grande interesse da parte egiziana. E siccome la Turchia è dotata  di una flotta camionistica imponente che invece l’Egitto non ha, penso che ci saranno sia un valore aggiunto, che delle opportunità importanti anche per gli autotrasportatori italiani ed europei”.

La rilevanza dell’accordo bilaterale Italia-Egitto sottoscritto in questi giorni al Cairo per l’avvio della linea Ro-Ro tra il porto egiziano di Damietta e quello di Trieste porta con sé anche l’autorizzazione al transito dei rimorchi egiziani in Italia e viceversa. Autamarocchi Spa guarda con attenzione a questa opportunità e a margine dell’incontro il general manager dell’Azienza, Roberto Vidoni, ha indicato l’interesse “a mettere a disposizione i servizi di Autamarocchi dall’Europa all’Egitto, ma contestualmente l’intenzione di cercare un partner affidabile in Egitto con cui poter operare. È un’ottima occasione – ha detto – anche perché il Nord Africa ha delle ottime potenzialità”.

Una crescente attenzione del mercato verso l’area nord africana è stata confermata anche da Ruggero Daloiso, della Francesco Parisi Group, “perché – ha riferito – gli operatori chiedono sempre di più trasporti a temperatura controllata ai quali potrà essere data una maggiore risposta ampliando le possibilità di stoccaggio a Trieste di queste merci particolari in magazzini refrigerati”.

Ma non si guarda solo alle importazioni. Claudio Filipuzzi, presidente di Agri-Food & Bioeconomy cluster agency del Friuli Venezia Giulia, se da un lato vede il ruolo del cluster “come facilitatore per le importazioni verso un’area che sarà sì del nord Est, ma anche europea, dall’altro pone l’agenzia quale promotrice di esportazioni verso l’Egitto sia di ortofrutta (ad esempio di mele e kiwi) che di macchinari per la trasformazione, tecnologie per sistemi irrigui e tecnologie innovative in vari ambiti”.

Dopo l’incontro generale le aziende e i partner egiziani hanno dato vita a due tavoli tematici, ovvero quello sull’Agricoltura (fresco, secco, macchinari ecc.) e quello della Logistica e i Trasporti. Da entrambi i confronti sono emerse chiare opportunità di collaborazione. 

Michela Cattaruzza, componente di Giunta della Cciaa Vg e ad della Ocean Srl, nonché coordinatrice del tavolo Trasporti, ha inteso sottolineare “l’affidabilità  e la professionalità egiziana anche alla luce dell’esperienza pluriennale che come azienda – ha detto – abbiamo con questo Paese operando nel settore off-shore”.

I comportamenti turistici dei vacanzieri in Friuli Venezia Giulia

18 Gennaio 2024 | Di |

Giovedì 25 gennaio alle ore 15 verrà presentato on line il Report di analisi economico-territoriale contenente i risultati delle indagini sui fenomeni turistici in Friuli Venezia Giulia.

Il webinar realizzato dalla Camera di commercio Venezia Giulia e  dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine rientra nel progetto di “Osservazione Economica a beneficio delle imprese e dei territori” del Fondo di perequazione 2021-2022 di Unioncamere.

Lo studio di analisi socio-economica del territorio mette in luce l’andamento del turismo, sulla base della metodologia utilizzata da Unioncamere per le indagini di livello nazionale.

L’indagine territoriale analizza i comportamenti turistici e di consumo dei vacanzieri che soggiornano in regione, e rientra nell’obiettivo di dare continuità alle attività di osservazione economica a beneficio delle imprese e dei territori, puntando a fornire alle imprese strumenti di analisi delle dinamiche turistiche.
 

PROGRAMMA

Apertura lavori

Maria Lucia PILUTTI, Segretario Generale della Camera di commercio di Pordenone-Udine

INTERVENTI

Andamento e tendenze del turismo italiano nel 2023” – lettura dei fenomeni turistici con i nuovi strumenti della Location Intelligence e della Transaction Analysis

Paolo BULLERI, “IS.NA.R.T. S.c.p.A.” – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche

Osservazione economica: i dati

Elisa QUALIZZA, Camera di commercio di Pordenone-Udine – Studi Statistica e Prezzi

“Le presenze turistiche in Friuli Venezia Giulia

Iacopo MESTRONI, Direttore Operativo PromoTurismoFVG

Coordinatore

Barbara NICOLETTI, Responsabile Marketing di TEF s.c.r.l.

Per partecipare all’evento, si chiede cortesemente di compilare entro il 24 gennaio il form raggiungibile al seguente link  https://forms.gle/gUmzTdToWySftPcR7.

COSTITUITO IL COMITATO SCIENTIFICO DEL NAUTAVERSO

15 Gennaio 2024 | Di |

Le istituzioni si stringono attorno a NAUTAVERSO concordando sulla necessità di lavorare assieme per rendere il futuro Digital Experience Center un faro nel mondo.

Il primo Comitato scientifico di NAUTAVERSO si è riunito questo pomeriggio nella sala Desiata della Camera di commercio Venezia Giulia. È stato un fondamentale momento di confronto e di condivisione di obiettivi verso la realizzazione della futura infrastruttura digitale che diventerà il grande attrattore turistico-culturale per Trieste e il Friuli Venezia Giulia.

All’incontro, aperto dal presidente camerale, Antonio Paoletti, hanno portato il loro contributo gli assessori regionali Barbara Zilli Pierpaolo Roberti a dimostrazione di quanto  sia alta l’attenzione che la Regione Friuli Venezia Giulia sta ponendo verso il NAUTAVERSO.

“L’attenzione alla portata del progetto – ha commentato il presidente camerale, Antonio Paoletti – è stata dimostrata anche dalla condivisione comune da parte dei rappresentanti delle istituzioni scientifiche del territorio sul fatto che il lavoro all’interno del Comitato sarà, a tutti gli effetti, una prova generale per collaborare assieme nella creazione di un centro capace di dare visibilità ai risultati scientifici, spiegandoli in maniera ludica e diffondendo la cultura della sostenibilità ambientale a fondamento del nostro futuro ”. NAUTAVERSO è la strada giusta che ha avvicinato tutte le Istituzioni sempre più attente e coinvolte nell’innovazione digitale: Regione Friuli Venezia Giulia e Comune di Trieste, Autorità di Sistema Portuale, Istituzioni scientifiche, centri di ricerca condividono sul fatto che sia proprio questa la strada da percorrere”.

Il Comitato Scientifico NAUTAVERSO

Roberto DIPIAZZA, Sindaco di Trieste

Barbara ZILLI, Assessore alle finanze Regione Friuli Venezia Giulia

Pierpaolo ROBERTI, Assessore alle autonomie locali Regione Friuli Venezia Giulia

Roberto DI LENARDA, Magnifico Rettore Università di Trieste

Niccolò DE MANZINI, Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute Università di Trieste

Luca BORTOLUSSI, Direttore vicario Dipartimento di Matematica, Informatica e Geoscienze Università di Trieste

Mauro TRETIACH, Direttore Dipartimento Scienze della Vita Università di Trieste

Maria Cristina, PEDICCHIO Presidente regionale Marevivo

Paola DEL NEGRO, Direttore Generale OGS

Vittorio TORBIANELLI, Segretario Generale Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale

Salvatore LA ROSA, Direttore della Struttura Ricerca e Innovazione Area Science Park

Francesca IANNELLI, Portavoce della Presidente Area Science Park

Andrea GAMBASSI, Direttore del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA

Max PAOLI, Coordinator of the TWAS Programmes

Micol ASCOLI MARCHETTI, Ufficio Stampa e Comunicazione Immaginario Scientifico

Maja DE’ SIMONI, Responsabile comunicazione ELETTRA SINCROTRONE

REDDITO DELLE FAMIGLIE: NEL TRIVENETO TRIESTE SECONDA SOLO A BOLZANO – SEGNALI DI RECUPERO PER LA PROVINCIA DI GORIZIA

10 Gennaio 2024 | Di |

Reddito delle famiglie: diminuisce la distanza tra il Sud e il resto d’Italia in 4 anni. Dall’analisi fornita dall’Istituto Tagliacarne è Caserta la prima città per crescita con un +14,2% tra il 2019 e il 2022, mentre Milano resta la provincia più ricca con 32.855 euro per abitante. Secondo quanto indicato dal Tagliacarne il “Mezzogiorno ha allungato il passo più del resto d’Italia nel post Covid, mettendo a segno nel periodo considerato un incremento del reddito familiare in termini monetari – al lordo degli effetti inflattivi – del 9,1% contro il +8,3% dell’Italia nord-occidentale, il +7,7% del Nord Est e il +7,3% dell’Italia centrale”.

“L’analisi del reddito disponibile a prezzi correnti restituisce l’immagine del Paese meno diseguale rispetto alla geografia del Pil. Più in generale, sembra che la nostra economia si stia articolando secondo direttrici che in tanti casi saltano la tradizionale dicotomia Nord-Sud”, ha affermato Gaetano Fausto Esposito, direttore generale del Centro Studi Tagliacarne.

La geografia del reddito disponibile delle famiglie nella Venezia Giulia fa segnare andamenti molto divergenti tra le due realtà di Trieste e di Gorizia. In termini di redditi pro-capite Trieste ha un valore che è di circa il 20% superiore al dato medio nazionale, collocandosi al quinto posto della relativa graduatoria e scalando ben 5 posizioni rispetto al valore del 2019, mentre Gorizia è al sessantunesimo posto con un reddito pro capite inferiore del 7% al dato nazionale e perdendo invece ben otto posizioni tra il 2019 e il 2022. Nel triveneto Trieste è seconda solo a Bolzano (la seconda in Italia) per reddito pro-capite, Gorizia invece, nella pattuglia delle province delle tre Venezie, precede solo Rovigo che si colloca in settantesima posizione. Questi risultati sono anche il frutto di una diversa velocità di crescita dei redditi familiari che nel periodo post-Covid sono aumentati del 12,5% in termini monetari a Trieste, oltre 4 punti in più della media nazionale, mentre la crescita a Gorizia è stata del 4,9%, praticamente la metà del dato nazionale che colloca la provincia al 100.o posto per tassi di incremento del reddito disponibile tra il 2019 e il 2022. Indubbiamente questo è il frutto anche del differente spessore produttivo delle due province, come ci dicono i dati del valore aggiunto pro-capite, che a Trieste è di circa il 21% in più rispetto al dato medio nazionale, mentre a Gorizia è di circa l’8% più basso del valore nazionale, non solo, ma mentre Trieste negli anni del post Covid è cresciuta dell’8,1% in termini di prodotto (ossia 2,3 punti di più del dato medio nazionale) la variazione di Gorizia nello stesso periodo, pur facendo comunque segnare un incremento del 7,8% (ossia 2 punti in più del dato nazionale) non è stata sufficiente a segnare una decisa inversione di tendenza. 

“Gorizia fa fatica a recuperare – commenta il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti – quanto perduto negli ultimi decenni. È necessario far confluire sulla città progetti di investimento e  risorse a supporto, capaci  di dare ulteriore linfa alla lenta ripresa in atto. Sono necessari impegni strutturali che superino il 2025 della Capitale europea della cultura, con una visione di lungo termine ben più ampia. Per quanto riguarda Trieste anche questo dato conferma la bontà del lavoro svolto negli anni che ha portato a un miglioramento generale di tutti gli indici economici. Un percorso che ha visto il sostegno e la condivisione delle Istituzioni in un ottimo clima di collaborazione”.

Che il tema sia legato molto alla crescita della base produttiva provinciale di Gorizia ne è una conferma l’elevata presenza nei redditi delle famiglie delle prestazioni sociali, che incidono per il 46% sul reddito disponibile ponendo la provincia al primo posto nel Triveneto quanto a peso percentuale di questa posta.“ L’economia della provincia di Gorizia è fortemente influenzata dallo strutturale andamento discontinuo della cantieristica, che fa della provincia la prima in Italia per incidenza della cantieristica sul valore aggiunto. Ma cogliamo segnali di recupero – afferma Esposito – in particolare per quanto riguarda la dinamica recente dei servizi: tra il 2022 e il 2021 l’incremento del valore aggiunto dei servizi di base (quali turismo e trasporti) è stato dell’11%, doppio rispetto al tasso d’incremento medio nazionale (5,8%). E anche in previsione degli eventi che interesseranno i prossimi anni questo induce ad essere fiduciosi sulla conseguente futura crescita dei redditi delle famiglie”.

IMPRESE COLPITE DALLE CALAMITÀ NATURALI DEL MESE DI LUGLIO 2023:LA GIUNTA CAMERALE INTEGRATA APPROVA L’INTERVENTO DEL FONDO GORIZIA 

5 Gennaio 2024 | Di |

È di 500.000 euro il plafond messo a disposizione dal Fondo Gorizia della Camera di commercio Venezia Giulia per il rimborso dei danni subiti dalle imprese della provincia di Gorizia colpite dalle calamità naturali del mese di luglio 2023: questo quanto deliberato dalla Giunta Camerale Integrata Fondo Gorizia nel corso della sua ultima seduta utile del 2023.

“Dinanzi a questa drammatica situazione – afferma il presidente Antonio Paoletti –  l’Ente camerale ha inteso assumere un ruolo proattivo nel sostenere le imprese locali attraverso un contributo, al fine di aiutare le aziende a recuperare le perdite subite a causa dei danni provocati dalle calamità naturali. Il sostegno finanziario – secondo una modalità di intervento camerale già realizzata in situazioni i simili del passato –   aiuterà le aziende ad affrontare le spese di riparazione e ripristino, contribuendo così a mantenere in vita l’occupazione e la stabilità economica del tessuto produttivo”.

“La Camera di commercio Venezia Giulia – continua Paoletti – conferma l’importanza del suo ruolo per l’economia locale, intervenendo a favore delle imprese che operano nella produzione, nel turismo e nel commercio e che sono state particolarmente colpite, con perdite di macchinari, attrezzature, infrastrutture e, in alcuni casi, con la paralisi temporanea delle attività produttive, a causa degli eventi calamitosi del luglio 2023”. 

I disastri naturali sono un duro colpo per le imprese locali. La Regione Friuli Venezia Giulia ha lamentato diverse calamità naturali negli ultimi anni, tra cui alluvioni, grandinate e frane, che hanno causato notevoli danni alle imprese del territorio.

“È stato importante – continua Paoletti – il rapporto di collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, proprio perché abbiamo impostato l’intervento sulla base del primo decreto regionale e su richiesta degli altri Comuni che hanno evidenziato necessità da parte di imprese insediate sul loro territorio. Questo intervento consentirà alle imprese della provincia di Gorizia di ridurre l’impatto finanziario degli eventi catastrofici e, allo stesso tempo, di garantire il ripristino e la ripresa delle attività economiche e produttive”.

L’intervento del Fondo Gorizia rappresenta un chiaro segnale dell’impegno a promuovere la sostenibilità economica e sociale della provincia di Gorizia. Il contributo del Fondo Gorizia, infatti, ha anche dimostrato l’importanza di una collaborazione e solidarietà tra enti pubblici e imprese private, per far fronte ai danni delle calamità naturali. Il ruolo attivo della Camera di commercio Venezia Giulia nel fornire un contributo alle imprese colpite da calamità naturali ha dimostrato come l’organizzazione pubblica possa svolgere una funzione fondamentale nella protezione e nel supporto delle imprese locali. Questa iniziativa non solo salvaguarda le imprese, ma crea anche una rete di solidarietà tra gli attori economici regionali. Grazie all’intervento della Camera di commercio, molti imprenditori della provincia di Gorizia potranno iniziare la ricostruzione, dando ennesima prova della resilienza e della determinazione del tessuto imprenditoriale della Venezia Giulia.

“Il pacchetto emergenza – afferma il segretario generale, Pierluigi Medeot – è uno strumento che il Fondo Gorizia ha adottato anche nel passato per far fronte in modo rapido alle esigenze derivanti da imprevisti come il caso delle calamità naturali. Esso permette di intervenire con celerità dando risposte pronte alle richieste delle aziende. Vero è – continua Medeot – che la nostra nota di richiesta di informazioni ai Comuni è del 7 agosto 2023. Successivamente abbiamo verificato la percorribilità giuridica dell’intervento che rientrerà nel regime de minimis, e siamo pronti a ricevere ed istruire le istanze delle imprese”. 

“Il bando approvato dalla Giunta – continua Medeot – prevede una sovvenzione che copre fino al 30% della spesa sostenuta, nella misura massima, per ciascuna azienda, di 75.000 euro. La spesa minima richiesta ammonta a 5.000 euro. Le imprese beneficiarie sono quelle segnalate alla Camera di commercio dai Comuni di localizzazione e, comunque, quelle insediate nei Comuni individuati dal primo decreto regionale. La domanda di risarcimento dai danni subiti nel corso del luglio 2023 a causa degli eventi atmosferici di natura calamitosa può essere presentata dall’8 gennaio 2024, entro e non oltre il 31 marzo 2024”. 

Ogni ulteriore informazione è rinvenibile dall’8 gennaio 2024 sul sito della Camera di commercio www.vg.camcom.gov.it oppure attraverso i seguenti contatti telefonici: 0481 384 225 dell’Ufficio Fondo Gorizia, situato presso l’edificio camerale di via Morelli 39.

Attenzione all’educazione finanziaria e una guida dedicata alle imprenditrici

18 Dicembre 2023 | Di |

Iniziativa organizzata da Unioncamere in collaborazione con i Comitati per l’imprenditoria femminile, percorso inserito nel “Piano Nazionale dell’Imprenditoria femminile”

di Francesco Cardella

È partito il 23 ottobre in Umbria per poi articolarsi in campo nazionale nell’arco di sette tappe, tra cui quella di Trieste del 27 novembre.

Si tratta del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, iniziativa organizzata dalla Unioncamere in collaborazione con i Comitati per l’imprenditoria femminile, percorso inserito nel “Piano Nazionale dell’Imprenditoria femminile”, progetto del Ministero delle Imprese edel “Made in Italy” finanziato dalla UE con le risorse targate Next Generation EU attraverso il soggetto gestore Invitalia. Al centro del “viaggio” figurano l’educazione finanziaria, la genesi e l’impatto delle imprese femminili e la loro conseguente crescita economica.

In tale ottica la Camera di commercio Venezia Giulia e il proprio Comitato per l’Imprenditoria Femminile hanno realizzato la guida “Donne in affari: il potere dell’educazione finanziaria”, presentata da Patrizia Andolfatto, direttrice operativa di Aries Scarl, una composita ricerca nutrita da stime e indici di sviluppo.

Si parte dai numeri e il primo tracciato emerso riguarda le imprese femminili registrate in Italia al 30 giugno del 2023, patrimonio attestato sulle 1.164.437 dotate di un tasso di femminilizzazione del 22,2%, dato che rivela un calo dell’1,0% rispetto al giugno dell’anno precedente e comunque inferiore alla diminuzione dell’1,3% delle imprese non femminili. Tale ribasso viene confermato nell’ambito della Venezia Giulia, dove permangono attive 5211 imprese rispetto alle 5274 registrate nel 2022.

La regione FVG propone un rilievo sotto la voce “transazione green”. Qui il rosa si allea con il verde, alla luce delle 29% delle imprese che hanno sposato azioni nel campo della sostenibilità ambientale.

Le donne sono quindi delle “prime attrici”, tema sottolineato a Trieste anche dall’intervento di Antonio Paoletti, presidente della Camera di commercio: “L’imprenditoria femminile è una forza importante – ha affermato nel corso della tappa del Giro d’Italia delle donne che fanno impresa – forza che arricchisce il tessuto economico, con contributi innovativi e competenze”.

Per Serena Tonel, vice sindaco di Trieste, il quadro deve essere nutrito da “ulteriori momenti di discussione sugli aspetti economici del fare impresa”, mentre l’assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, ha ricordato: “Visto il calo demografico che colpisce l’Europa, Italia e la nostra regione, non possiamo permetterci di non avere anche le donne nel tessuto produttivo, questo grazie anche a percorsi di formazione istituiti con il Fondo speciale europeo”.
Secondo Tiziana Pompei, vicesegretario generale di Unioncamere: “La cultura finanziaria è un elemento fondamentale per fare impresa ma anche un mezzo di emancipazione”.

Cristina Rovis, presidente della Consulta Imprenditoria Femminile Camera di commercio Venezia Giulia, “L’educazione finanziaria rappresenta spesso un punto fragile per le imprenditrici e in generale per tutte le donne”. Le risorse tuttavia esistono e le ha indicate Elisa Marzotto, direttrice della Formazione della Direzione Centrale del Lavoro, Istruzione e Famiglia, la quale ha illustrato gli esiti del Programma PS 7/15 SISSI finanziato dal FSE 14/20, anticipando anche il nuovo Programma “Fare Impresa”.