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Articoli Archivi - Pagina 2 di 52 - Venezia Giulia Economica

La digitalizzazione nei controlli ambientali: l’importanza dei “Protocolli Legalità”

26 Marzo 2026 | Di |

Incontro per il rinnovo del “Protocollo Legalità” per la digitalizzazione dei controlli sui trasporti di rifiuti tramite l’app AGESTsmart con la scansione di QR Code.

Si è svolto questa mattina a Trieste l’incontro dal titolo “La digitalizzazione nei controlli ambientali: l’importanza dei Protocolli Legalità”. Un confronto tra Camera di commercio Venezia Giulia, Albo Nazionale Gestori Ambientali e Organi di controllo attivi sul territorio in occasione del rinnovo dei “Protocolli Legalità” sottoscritti la prima volta nel 2022.

L’evento è stato strutturato in modo da fornire un quadro il più possibile esaustivo sia sull’impatto della digitalizzazione nel complesso contesto degli adempimenti ambientali, sia sulle funzionalità del portale e dell’applicazione AGESTsmart che vengono resi disponibili per le attività di controllo, attraverso un’illustrazione sia teorica che pratica con le testimonianze della Polizia Locale di Trieste e dei NOAVA (Nucleo Operativo per l’Attività di vigilanza ambientale).

Con l’avvio a regime del RENTRI (Registro Elettronico per la tracciabilità dei rifiuti) sono state anche analizzate le modalità con cui i dati immessi in tale nuovo Registro possono supportare le attività di pianificazione e controllo.

“Con la presentazione odierna– ha introdotto il presidente della sezione Fvg dell’Albo gestori ambientali, Gianluca Madriz e consigliere della Camera di commercio Venezia Giulia – mettiamo a disposizione strumenti nuovi che attraverso la digitalizzazione diventano funzionali all’attività degli organi di controllo per fare prevenzione piuttosto che repression. Laddove l’imprenditore ha la reale necessità di essere accompagnato nella spiegazione di tutte queste nuove normative, alle quali deve giustamente sottostare perché vanno nell’ottica della salvaguardia dell’ambiente, come sezione regionale siamo a completa disposizione per affiancare le imprese”.

Vannia Gava, viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nel videomessaggio inviato ha rimarcato quanto “trasparenza e digitalizzazione siano elementi fondamentali per la gestione trasparente e tempestiva su tutto il territorio nazionale”.

Per Fabio Scoccimarro, assessore della Regione Friuli Venezia Giulia alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile “la transizione ecologica non è solo una questione tecnica: è una scelta di sviluppo. Significa rendere il nostro territorio più competitivo, più sicuro dal punto di vista energetico e più sostenibile per le generazioni future. Un approccio che mira a governare il cambiamento senza subirlo, trovando un nuovo equilibrio tra tutela del territorio e sviluppo economico. Una pubblica amministrazione moderna – ha sottolineato Scoccimarro – non deve complicare la vita a cittadini e imprese ma deve orientare, semplificare e accompagnare il cambiamento”.

Anche Roberto Carbone, vice Prefetto aggiunto di Trieste, ha espresso piena condivisione sulla “legalità quale valore condiviso del protocollo”

L’Albo Gestori Ambientali ha il ruolo di rilasciare su tutto il campo nazionale autorizzazioni, titoli abilitativi alla raccolta, al trasporto dei rifiuti, speciali pericolosi, non pericolosi, urbani, nonché alla monumentazione dei rifiuti delle bonifiche, dei siti contaminati, dei beni contenenti amianto e delle attività di intermediazione dei rifiuti. L’albo è costituito da un comitato nazionale che ha sede presso il ministero, nominato dal ministro, ma è suddiviso in 21 sezioni territoriali. La sezione regionale dell’Albo in Friuli Venezia Giulia ha sede a Trieste in Camera di commercio Venezia Giulia ed ha il compito di rilasciare le autorizzazioni alle imprese operanti nel territorio della regione e di essere il front office per queste imprese.

“Abbiamo un comitato nazionale – ha ricordato il presidente nazionale dell’Albo, Daniele Gizzi – che delibera e stabilisce la governance: un sistema misto tra ministero dell’Ambiente, Sistema camerale e imprese. A livello nazionale sono iscritte 171.000 micro, piccole e medie imprese, miltiutility pubbliche e multinazionali che operano nella gestione dei rifiuti, a livello regionale il dato è intorno a 4.500 imprese iscritte. Le forze dell’ordine sono uno stakeholder molto importante, l’oggetto dell’incontro di oggi è fornire alle forze dell’ordine uno strumento digitale su smartphone che consenta agli agenti su strada di inquadrare la targa di un mezzo senza fermarlo, cliccare e finire nel sistema dati dell’Albo, che è completamente digitale, e capire se quel mezzo è iscritto, chi è il responsabile tecnico, chi è il legale rappresentante, qual è il rifiuto autorizzato a trasportare, ripeto, senza fermare il mezzo stesso. Questa non è una pura e semplice operazione di polizia, ma un’operazione per disinquinare il mercato dalle imprese che operano illegalmente e che quindi fanno concorrenza sleale alle alter aziende”.

Con la sottoscrizione dei protocolli in ambito nazionale dal 2017 al 2026 sono stati 161.000 gli accessi delle forze dell’ordine ed ora con la nuova app AGESTsmart c’è un incremento sostanziale perché consente di leggere un QR code legato all’autorizzazione con tutte le informazioni necessarie. “Con questo rinnovo del protocollo – ha concluso Gizzi – abbiamo l’deguamento alle evoluzione della nuova applicazione. È necessario rinnovare perché la tecnologia va avanti e le semplificazioni per gli Enti di controllo pure”.

La Sezione Friuli Venezia Giulia dell’Albo è disponibile ad erogare formazione gratuita sull’utilizzo degli strumenti messi a disposizione a seguito della sottoscrizione di nuovi Protocolli e a fornire ogni ulteriore informazione.

https://vg.camcom.it/ambiente

Per contatti: ambiente@vg.camcom.it


Nelle foto Gianluca Madriz e un momento dell’incontro

Al via la 14.a Borsa del Turismo Culturale e la 10.a Edizione di Mirabilia Food & Drink.Udine 16-17 giugno 2026.

21 Marzo 2026 | Di |

Un’opportunità per 8 imprese del territorio del settore F&D e 8 imprese del settore Turismo.

Sarà il Friuli Venezia Giulia il protagonista della 14.a Borsa del Turismo Culturale e della 10.a Edizione di Mirabilia Food & Drink che si svolgeranno dal 16 al 17 giugno a Udine.

La Camera di commercio Venezia Giulia, attraverso l’azienda in house Aries, promuove anche quest’anno la partecipazione delle imprese locali alla Borsa del Turismo Culturale, giunta alla sua 14.a edizione, e alla 10.a edizione di Mirabilia Food & Drink.
L’iniziativa si inserisce all’interno del Progetto speciale Mirabilia organizzato da 23 Camere di commercio e Unioncamere, con il supporto tecnico scientifico dell’Istituto del Sistema Camerale per le Ricerche Statistiche Culturali Turistiche (Isnart) – e che ha l’obiettivo strategico di connettere, all’interno di un unico perimetro, le attività di analisi, sviluppo e promozione del turismo con quelle di valorizzazione dei siti UNESCO e, in più in generale, del patrimonio culturale localizzato nei territori italiani.

L’edizione 2026 si terrà il 16 e 17 giugno a Udine all’interno del polo multifunzionale di Udine Esposizioni.

Incontri B2B con buyer internazionali
Partecipare agli incontri B2B Mirabilia significa accedere a un’importante vetrina internazionale per presentare la propria azienda, prodotti e servizi a buyer esteri provenienti da Stati Uniti, Canada ed Europa, selezionati per il loro reale interesse verso l’eccellenza italiana.
Gli incontri saranno organizzati su agende personalizzate, costruite in base alle preferenze espresse sia dalle imprese che dagli operatori internazionali, per garantire la massima efficacia del matching.

Un’occasione per crescere all’estero
L’evento rappresenta un’opportunità concreta per:

  • ampliare il network commerciale internazionale
  • avviare nuove collaborazioni e rapporti di fornitura
  • aumentare la visibilità dell’azienda sui mercati esteri
     

Vai sul sito della Camera di commercio VG per le modalità di partecipazione

La digitalizzazione nei controlli ambientali: l’importanza dei Protocolli Legalità

20 Marzo 2026 | Di |

La Sezione FVG dell’Albo nazionale gestori ambientali ha organizzato per il prossimo giovedì 26 marzo al Savoia Excelsior palace, in Riva del Mandracchio 4 – Trieste, un evento riservato agli organi di controllo in occasione del rinnovo dei Protocolli legalità del 2022 con l’obiettivo di fornire un quadro aggiornato delle competenze dell’Albo e degli strumenti che lo stesso mette a disposizione a supporto di tali organi.

PROGRAMMA

09.00 Registrazione partecipanti

09.15 Saluti istituzionali

Gianluca Madriz – Consigliere della Camera di commercio Venezia Giulia e Presidente sezione Fvg Albo gestori ambientali: porta i saluti della Camera di commercio e della Sezione Fvg dell’Albo

Fabio Scoccimarro – Assessore della Regione Friuli Venezia Giulia alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile

Roberto Carbone – Vice Prefetto aggiunto di Trieste

Vannia Gava – Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (videomessaggio)

09.45 – 11.15

  • Il ruolo dell’Albo nella digitalizzazione degli adempimenti ambientali
    Daniele Gizzi – Presidente Albo Nazionale Gestori ambientali
  • Il portale della Fruibilità Dati Albo e l’app AGESTsmart
    Carlo Alberto Vacirka Proske – Tecnico ambientale Ecocerved scarl
  • L’esperienza di chi accede al portale e utilizza la app
    Claudio Freddi – Ispettore Nucleo Operativo Attività di Vigilanza Ambientale (NOAVA)
  • Corpo Forestale Regione FVG
    Alessandro Brescia – Ispettore Nucleo Polizia Ambientale Polizia locale di Trieste

11.15 Intervallo

11.45 -13.15

  • I dati del Rentri a supporto della pianificazione e del controllo
    Marco Botteri – Dirigente Ecocerved scarl 
  • La sicurezza dei dati
    Lorenzo Scannavini – Dirigente Ecocerved scarl
  • Rinnovi e nuove sottoscrizioni dei Protocolli Legalità
    Cristiana Vittigli – Segretario Sezione FVG
     

Modera: Antonio Pisapia – Vice presidente Sezione FVG

LOCANDINA

DALL’ANALISI DEL BOLLETTINO EXCELSIOR DI MARZO 2026

12 Marzo 2026 | Di |

Assunzioni programmate in aumento, difficoltà di reperimento.

Il nuovo bollettino Excelsior-Unioncamere indica, per il mese di marzo 2026, in 9.360 le assunzioni programmate dalle imprese del Friuli Venezia Giulia (+120 rispetto allo stesso mese del 2025). Le previsioni per il trimestre marzo-maggio sono di 30.580 entrate, ben 800 in più nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente.

Dall’elaborazione della Camera di commercio Venezia Giulia risulta che il settore dei Servizi conta per circa i 2/3 del totale con 6.200 entrate programmate con dati positivi per tutti le sue componenti : il Commercio (1.300), i Servizi di alloggio, ristorazione e turismo (2.020), i Servizi alle imprese (1.840) e alle persone (1.030).

L’industria manifatturiera e le Public utilities prevedono 1.950 ingressi, le Costruzioni 770; resta infine il settore primario con una previsione di 450 assunzioni.

Le imprese continuano a denunciare rilevanti difficoltà nel reperimento delle figure richieste: nel 38,0% dei casi per mancanza di candidati e nel 14,6% per l’inadeguatezza della preparazione. Il problema si fa sentire particolarmente nelle posizioni ad alta specializzazione: 88,0% di difficoltà per gli specialisti nelle scienze della vita, 82,0% in campo ingegneristico, 75,9% nel settore sanitario. Anche tra gli operai specializzati risulta difficile reperire addetti alle costruzioni e mantenimento di strutture edili (86,6%) e conduttori di macchine per movimento terra (82,5%). Non risulta rosea nemmeno la situazione delle professioni non qualificate (servizi di pulizia, spostamento e consegna merci, agricoltura, costruzioni, ecc.) con una difficoltà media del 36,7%.

Antonio Paoletti, presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, sottolinea che “il 31% delle assunzioni riguarderà giovani fino ai 30 anni e che nel 27% dei casi le imprese prevedono assunzioni di personale immigrato confermando i dati del bollettino di febbraio e così nei mesi precedenti. Un dato a cui va posta attenzione è anche la difficoltà di reperimento di professionisti a dimostrazione del fatto già ribadito da tempo della necessità di avviare percorsi ben definiti di formazione”.

“Interessante notare che, nonostante la fortissima instabilità di questo periodo, le aziende del Fvg continuino nel complesso a prevedere più assunzioni – commenta il presidente Cciaa Pn-Ud Giovanni Da Pozzo -, trainate come d’abitudine in particolare dai servizi, specie quelli relativi al turismo. Ci auguriamo, pur nella preoccupazione del momento, che i fronti di instabilità possano ridursi velocemente e consentire uno sguardo di maggior fiducia anche ai comparti per cui questo momento è particolarmente difficile, come l’industria”.

TRIESTESPRESSO EXPO 2026

27 Febbraio 2026 | Di |

Triestespresso Expo ritorna con la sua 12.a edizione da mercoledì 21 a venerdì 23 ottobre 2026 a Trieste con una formula ancora più vocata al business.

Sta salendo l’attesa in vista dell’unica fiera mondiale della filiera del caffè espresso, che in questa edizione 2026 racchiude numerose novità studiate per andare incontro alle imprese e ai costi crescenti che devono affrontare per l’approvvigionamento della materia prima.

L’evento, che si svolgerà nel Generali Convention Center Trieste del Porto Vivo/Porto Vecchio, è organizzato dalla Camera di commercio Venezia Giulia assieme all’Associazione Caffè Trieste e in collaborazione con il Gruppo Italiani Torrefattori e avrà come elemento distintivo una nuova strutturazione tematica delle tre giornate della manifestazione, pensata per orientare meglio i visitatori e qualificare ulteriormente i contenuti professionali.

La prima giornata sarà dedicata alla logistica e alle nuove rotte commerciali del caffè, con approfondimenti sulle dinamiche di stoccaggio delle merci nelle aree strategiche di interesse e sui nuovi scenari internazionali della distribuzione.

La seconda giornata sarà focalizzata sul B2B e sulle country presentation dei Paesi di riferimento della fiera – in particolare Centro-Est Europa e bacino del Mediterraneo – offrendo agli operatori una panoramica concreta sulle opportunità di sviluppo nei mercati target.

La terza giornata vedrà protagoniste le macchine per il caffè espresso, le superautomatiche e gli impianti per l’industria del caffè, con un’attenzione specifica alle innovazioni tecnologiche e alle soluzioni produttive che stanno trasformando il settore ma anche alle nuove formule di assistenza tecnica che diventano sempre più strategiche per affrontare nuovi mercati e fidelizzare la propria clientela.

FIERA INTERNAZIONALE DI RIFERIMENTO PER L’ESPRESSO

Triestespresso Expo si conferma la fiera internazionale biennale professionale di riferimento per l’espresso italiano, nella quale la continua collaborazione assieme alle imprese del settore e alle associazioni di categoria contribuisce a diffondere la cultura del caffè su un territorio che si identifica nel marchio registrato Trieste Capitale del Caffè quale espressione dell’unicità di una filiera produttiva completa dal chicco alla tazzina.

Triestespresso Expo nell’edizione 2024 aveva confermato la sua portata globale con visitatori provenienti da 51 Paesi esteri, attestando una dimensione internazionale che rappresenta per le aziende un’occasione concreta per ampliare mercati e relazioni commerciali. Per tale motivo per l’edizione 2026 si è lavorato su soluzioni mirate che rendano la partecipazione più efficiente ed economicamente sostenibile.

“Il settore del caffè a causa dei prezzi in forte aumento, delle complessità logistiche, delle crisi climatica e politica internazionale, dei nuovi regolamenti entrati in vigore e di altri fattori – ricorda Antonio Paoletti, presidente della Camera di commercio Venezia Giulia – è messo sotto pressione ormai da tempo. Triestespresso Expo intende essere un’opportunità unica per fare affari, incontri, definire strategie in un contesto unico di filiera dell’espresso a vantaggio di tutti i player anche in termini di costi. Le novità proposte vanno in tal senso e consentiranno a imprese e professionisti di fruire delle opportunità offerte dalle tre giornate fieristiche ponendo attenzione anche alla riduzione delle spese di partecipazione”.

NUOVE OPPORTUNITÀ ESPOSITIVE ECONOMICHE E SOSTENIBILI

In un’ottica di sostenibilità economica e di nuove soluzioni espositive si intende rispondere alle esigenze di controllo dei costi e di prevedibilità del budget con una gamma di “stand modulari” e soluzioni di “stand già pronti” e personalizzabili, divisi per categorie di settore. Si tratta di formati progettati per ridurre tempi e spese logistiche, semplificare il montaggio e favorire il riutilizzo degli allestimenti nelle edizioni successive.

UNA MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE PER INTERNAZIONALIZZARE

La qualificazione come “Internazionale” della manifestazione permette alle realtà espositrici di ottenere supporti economici. Sarà finalmente possibile, infatti, rivolgersi a enti pubblici, Camere di commercio, Fondi regionali o altri soggetti per richiedere, dove previsto, contributi e agevolazioni volti ad abbattere i costi di partecipazione.

La vocazione internazionale pone Triestespresso Expo al centro dei mercati del Centro ed Est Europa e del bacino del Mediterraneo. Una centralità che è una grande opportunità per gli operatori che possono trovare in unico luogo i referenti di una rete di mercati mondiale.

“L’ottenimento della qualificazione di Triestespresso Expo quale “fiera internazionale” – aggiunge Arianna Mingardi, presidente dell’Associazione Caffè Trieste – è per me una grande soddisfazione: personale, imprenditoriale e associativa. Da un lato, permette alla manifestazione di ottenere il prestigio che merita e, dall’altro, di abbattere i costi di partecipazione per le aziende della filiera grazie ai contributi messi a disposizione da numerosi soggetti”.

FOCUS SU HOME&EXPERT CONSUMER E PRIVATE LABEL

Nell’edizione 2026 sono previsti focus su due segmenti strategici: Home & Expert Consumer e Custom Coffee Industry – Torrefazioni orientate al private label.

Per le torrefazioni che operano nel canale private label è stato progettato uno percorso fieristico e con servizi mirati a favorire l’incontro con buyer qualificati. In fiera sarà possibile presentare linee dedicate, condurre degustazioni professionali e avviare trattative in ambienti progettati per il business. Una nuova piattaforma B2B verrà messa a disposizione per la programmazione di incontri mirati con buyer della grande distribuzione, catene retail, catene di pubblici esercizi, importatori e piattaforme e-commerce: queste soluzioni riducono l’investimento iniziale necessario per esplorare nuove commesse e facilitano il consolidamento di rapporti commerciali con i clienti.

La nuova sezione HEC – Home Expert Consumer sarà interamente dedicata alle macchine da caffè espresso e macinadosatori professionali per uso domestico per il mercato degli Expert consumer. Il mercato europeo dell’Home e del Prosumer (Professional Consumer) sta correndo, la domanda cresce e i canali di vendita si stanno moltiplicando. Triestespresso Expo intende essere il luogo dove i produttori possono incontrare distributori specializzati anche di altre merceologie, importatori, catene retail e operatori dell’e-commerce che cercano nuove linee domestiche da inserire nei propri assortimenti. Questa sezione si aggiunge agli altri settori espositivi e per molte aziende produttrici di macchine espresso diventerà una tra le motivazioni principali per partecipare: una vetrina B2B costruita per far incontrare marchi, distributori e buyer dei canali retail e specialty del mercato sia italiano che estero.

Olio Capitale 2026.Presentata la 18.a edizione del Salone degli Oli Extravergini Tipici e di Qualità. Dal 13 al 15 marzo al Generali Convention Center.

26 Febbraio 2026 | Di |

30 espositori da 14 regioni italiane e uno dalla Croazia, buyer da 13 Paesi di tutto il mondo, 25 ristoranti coinvolti a Trieste con piatti dove l’olio sarà protagonista e 10 bar che proporranno per l’occasione diversi cocktOIL. Sono alcuni dei numeri di Olio Capitale 2026, il salone dell’olio extravergine d’oliva tipico e di qualità che si svolgerà dal 13 al 15 marzo 2026 a Trieste, al Generali Convention Center in Porto Vecchio ora Porto Vivo. 

La 18.a edizione dell’unica fiera dell’olio extravergine d’oliva in cui è rappresentata in maniera diffusa la produzione italiana, sarà come sempre un punto di riferimento e di incontro per centinaia di operatori del settore ma sarà soprattutto un appuntamento per il pubblico, che potrà conoscere da vicino i produttori, le caratteristiche degli oli, le provenienze e potrà anche partecipare a degustazioni e ad altre iniziative.

Olio Capitale è realizzato dalla Camera di commercio Venezia Giulia, attraverso la sua azienda in house Aries ed è co-organizzato dal Comune di Trieste, con partner l’Associazione Nazionale delle Città dell’Olio e l’Isnart con il progetto speciale Mirabilia e il sostegno di Io Sono Friuli Venezia Giulia e Unioncamere.

“Anche in questa edizione Olio Capitale – commenta Antonio Paoletti, presidente della Cciaa Vg – intende innovare e seguire il percorso avviato dalla Camera di commercio Venezia Giulia, ovvero quello che vede un crescente coinvolgimento delle nuove generazioni. Con Olio Capitale Giovani, infatti, andiamo a dare risalto alle novità che le ragazze e i ragazzi di tutta l’Italia hanno portato in questo settore. Assieme all’Associazione nazionale delle Città dell’olio abbiamo inteso far raccontare dai giovani quanto hanno portato in azienda, dalla produzione alla commercializzazione, dalla tecnologia alla promozione anche attraverso i nuovi mezzi di comunicazione che contemplano una crossmedialità fatta di video, social, piattaforme di e-commerce ed altro, per toccare con mano la rivoluzione apportata in azienda dalla generazione Z e dai Millennials”. “La grande attenzione posta da Olio Capitale al tema della salute – prosegue Paoletti – e le proprietà che fanno dell’extravergine d’oliva italiano l’elemento cardine della Dieta Mediterranea e della Cucina Italiana ufficialmente proclamata Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità dall’Unesco il 10 dicembre 2025 ci hanno accompagnato a un passo unico e innovativo nell’ambito del Concorso Olio Capitale 2027 che realizzeremo assieme alla Fondazione Italiana Fegato e che annunceremo durante dell’evento fieristico”. 

La presidente di Isnart, Loretta Credaro, ha sottolineato come “emerge con grande evidenza la centralità della filiera enogastronomica come attrattore primario delle destinazioni turistiche del nostro Paese, una carta che può essere giocata anche per favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici. In questo scenario, sfruttando la grande visibilità del riconoscimento della cucina italiana come patrimonio mondiale, anche la filiera produttiva dell’olio ha il suo peso: essa ha da offrire, infatti, esperienze immersive in una cultura ancestrale che da sempre caratterizzano il made in Italy di qualità, tanto ricercate dalla domanda internazionale”. 

L’assessore regionale all’Ambiente Fabio Scoccimarro ha spiegato che “per la Regione è importante affiancare un evento di questo tipo e tutti gli olivicoltori perché per noi l’ambiente è a 360 gradi. Abbiamo dei prodotti di eccellenza, abbiamo dei controlli molto importanti affinché sia garantita la qualità. Compito delle istituzioni è affiancare con tutte le possibilità risorse e contributive chi fa del prodotto italiano un’eccellenza nel mondo”.

Il vicesindaco Serena Tonel, consigliere nazionale per il Fvg dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, ha sottolineato che “sicuramente è un appuntamento consolidato a livello locale
e internazionale, e ci permette di promuovere quello che è un valore non solo economico degli uliveti e del prodotto olio d’oliva, ma anche un valore sicuramente sociale, ambientale, turistico e sempre più legato anche ad elementi di prevenzione, salute e benessere. Olio Capitale è un evento che la nostra città ha l’orgoglio di ospitare da tantissimi anni”.

L’assessore comunale al Turismo Giorgio Rossi ha dichiarato che Olio Capitale “è un punto di riferimento importante per la città, non solo per quanto riguarda il flusso turistico ma anche per tutte quelle che sono le nostre qualità dell’enogastronomia. Il Comune sostiene convintamente queste iniziative”. 

Per Maurizio Giudici, presidente di Federalberghi Trieste, “sia Olio Capitale che Triestespresso Expo sono due fiere programmate in periodi in cui c’è un calo nel flusso turistico sulla città e quindi danno un apporto importante svolgendo una rilevante azione di promozione di Trieste e del Friuli Venezia Giulia”.

Alexandros Delithanassis, vicepresidente della Fipe Trieste, ha evidenziato che “Olio Capitale è una manifestazione che si sta ampliando sempre di più, siamo molto entusiasti di partecipare. Quest’anno abbiamo 25 locali aderenti, e tanti altri vogliono partecipare. L’olio poi è fondamentale, anche perché è un elemento che raggruppa e unisce tutto il Mediterraneo”.

ANALISI CAMPAGNA OLEARIA 2025/2026 E MERCATO (FONTE ONAOO)

L’analisi della Campagna Olearia 2025 tiene conto delle diverse aree di produzione, italiane ed estere, e dell’andamento del quadro meteorologico, che ogni anno risulta determinante nei risultati complessivi. L’Italia soffre, come altri Paesi, di periodi di siccità e della presenza della mosca olearia. Per altri territori invece, come per la Tunisia, i numeri sono da record.
Focus Produzione Nazionale (Italia): la produzione italiana stimata per l’attuale campagna si attesta tra le 270.000 e le 290.000 tonnellate. Il dato riflette un andamento geografico estremamente eterogeneo. Partendo dal sud Italia, la Puglia conferma un trend molto positivo e anche nell’anno da poco concluso registra una performance solida, che con una quota del 50% sulla produzione nazionale traina il comparto. Da rilevare comunque anche i buoni dati in Calabria (ca. 40.000 t) e Sicilia (ca. 30.000 t). Passando al centro-nord dell’Italia, ecco che il meteo determina una situazione notevolmente diversa, legata a due fattori, una siccità prolungata e la presenza di attacchi di mosca olearia. Questi aspetti hanno causato in Liguria la stima di un calo fino all’80%, mentre altre regioni del centro-nord registrano flessioni superiori al 60%. Guardando invece alla qualità e alla resa finale, nonostante i volumi ridotti in alcune aree, la qualità del prodotto è generalmente buona, sebbene si riscontrino rese olive-olio medio-basse in diversi areali.  
Outlook e previsioni future: le abbondanti piogge registrate tra la fine dell’anno e l’inizio della primavera pongono basi favorevoli per la prossima campagna. Se il quadro meteorologico rimarrà stabile — escludendo gelate tardive, ondate di calore anomale o attacchi parassitari — le riserve idriche accumulate permettono di essere ottimisti per il futuro ciclo produttivo.  
Stime Produttive Internazionali (Ton): il panorama globale vede una forte ripresa dei competitor mediterranei, con un dato storico per il Nord Africa. Osservando i dati relativi a ogni singolo Paese e alla produzione stimata si notano quasi ovunque numeri molto positivi. In Spagna a produzione stimata risulta in leggero incremento (1.300.000 – 1.350.000), record storico per la Tunisia (450.000 – 500.000), come anticipato per l’Italia si prospetta un calo rispetto alla stagione precedente (270.000 – 290.000). In Turchia invece la situazione è stabile (200.000 – 220.000), mentre risulta raddoppiata su base annua in Marocco (170.000 – 200.000). Soffre siccità e mosca olearia anche la Grecia, in calo (170.000 – 200.000), sale invece la produzione in Portogallo (150.000 – 170.000). 
Si evidenzia un forte dinamismo dei Paesi della sponda sud del Mediterraneo: la Tunisia raggiunge volumi mai registrati prima, mentre il Marocco recupera drasticamente i deficit dello scorso anno. In Europa, mentre il Portogallo continua la sua crescita strutturale (+30%), la Grecia soffre le medesime criticità climatiche e fitosanitarie del centro-nord Italia. 

CONVEGNO INAUGURALE

Il convegno inaugurale dal titolo “Generazione Olio: custodire il futuro” è un momento di riflessione e confronto dedicato a uno dei temi più strategici per il comparto agricolo e olivicolo: il passaggio generazionale. Il ricambio generazionale in agricoltura – e in olivicoltura soprattutto – rappresenta oggi una delle sfide più delicate per il settore. Non sempre il mestiere dell’agricoltore riesce a trasmettersi di padre in figlio e il rischio concreto è quello di disperdere un patrimonio di competenze, tradizioni e saperi che affonda le radici in secoli di storia. Ma nell’olivicoltura, la continuità familiare è spesso il filo conduttore che ha garantito qualità, identità territoriale e tutela del paesaggio.
Negli ultimi anni, infatti, si assiste a un segnale incoraggiante: sono sempre più numerosi i giovani che scelgono di tornare alla terra. Ragazze e ragazzi che hanno studiato, viaggiato, fatto esperienze anche all’estero e che rientrano nei propri territori con una nuova visione imprenditoriale, competenze manageriali e strumenti innovativi per affrontare le sfide del mercato globale, della sostenibilità e della valorizzazione del prodotto. 

«Olio Capitale sceglie di aprire l’edizione 2026 della Fiera con una riflessione sul ricambio generazionale, dando un segnale forte a tutto il comparto – dichiara Michele Sonnessa, Presidente dell’Associazione Città dell’Olio – Parlare di futuro, quando sarebbe più semplice celebrare i risultati del presente o la gloria del passato, significa assumersi la responsabilità di guardare avanti e di interrogarsi su chi custodirà domani il nostro patrimonio olivicolo. Il passaggio generazionale è un tema ancora troppo poco dibattuto ma decisivo: senza giovani pronti a raccogliere la nostra eredità, rischiamo di perdere non soltanto aziende e produzioni, ma paesaggi, identità e storie familiari che attraversano i secoli. Oggi, invece, vediamo ragazze e ragazzi che tornano alla terra con competenze nuove, visione imprenditoriale, sensibilità ambientale e capacità di innovare. È a loro che dobbiamo dare spazio, ascolto e fiducia. 
Come partner strategico della fiera saremo presenti a Trieste con aziende ed enti della nostra rete e un programma di oltre 20 talk, degustazioni e laboratori che racconteranno la biodiversità e la ricchezza dei territori di Basilicata, Lazio, Puglia e Sardegna.  Il nostro contributo vuole essere concreto: portiamo esperienze, comunità e testimonianze delle nostre Comunità dell’Olio che stanno già scrivendo il futuro dell’olivicoltura italiana. Olio Capitale non è soltanto una vetrina di eccellenze, ma un luogo in cui si costruisce visione. Qui non si parla solo di mercato, ma di identità, di turismo dell’olio, di cultura e di comunità. È in questo dialogo tra radici profonde e sguardo lungo che possiamo davvero garantire continuità a una tradizione millenaria, affidandola alle mani e alle idee delle nuove generazioni e trasformando una sfida complessa in una straordinaria opportunità di rinascita”.

In regioni simbolo dell’olivicoltura italiana come Puglia, Toscana, Abruzzo e Sardegna, sta emergendo una nuova generazione di imprenditori agricoli: non più soltanto custodi della tradizione, ma veri e propri professionisti capaci di coniugare innovazione, sostenibilità, oleoturismo e comunicazione digitale. Sono loro i custodi di un’eredità millenaria che continua a portare sulle tavole un prodotto d’eccellenza, simbolo di genuinità e cultura mediterranea. 

Per rendere il confronto dinamico e coinvolgente, il convegno sarà strutturato con un format ispirato al talk televisivo, caratterizzato da un dialogo continuo tra gli ospiti e condotto da una presentatrice televisiva abituata a format di approfondimento e divulgazione. Il programma prevede la partecipazione di aziende espositrici che stanno vivendo o hanno recentemente affrontato il cambio generazionale nella conduzione di frantoi e imprese olivicole, presentando le proprie esperienze come vere e proprie case history. Saranno inoltre protagonisti tre giovani imprenditori provenienti da Puglia, Abruzzo e Sardegna, testimoni diretti di un ricambio generazionale già in atto e capace di generare valore economico, sociale e culturale. 

Accanto al mondo della produzione, il convegno offrirà anche uno sguardo sul fronte della ristorazione e dell’oleoturismo. Un giovane chef della Venezia Giulia che porterà il proprio punto di vista sull’utilizzo dell’olio extravergine di oliva in cucina e sulla valorizzazione delle materie prime di alta qualità. Interverrà inoltre una giovane azienda presente nell’area Mirabilia, per raccontare esperienze innovative di oleoturismo capaci di attrarre nuovi pubblici e creare connessioni tra territorio, cultura e impresa. “Generazione Olio: custodire il futuro” si propone così come un momento simbolico e programmatico di Olio Capitale 2026, capace di mettere al centro le nuove generazioni non solo come eredi, ma come protagoniste attive e consapevoli del futuro dell’olivicoltura italiana. 

TALK CITTÀ DELL’OLIO

Le Città dell’Olio di Basilicata, Lazio, Puglia e Sardegna saranno protagoniste di un cartellone di incontri in programma durante tutti i giorni della fiera presso l’Area Città dell’Olio per diffondere la cultura dell’olio. Più di 20 talk dedicati a promuovere gli oli del territorio e le bellezze paesaggistiche, storiche, culturali ed architettoniche delle Comunità dell’Olio.

L’OLIO NEL PIATTO

Dal 7 al 15 marzo nei menù dei ristoranti di Trieste che hanno aderito all’iniziativa, sarà possibile trovare in menù il piatto “Olio Capitale 2026”. Sarà possibile gustarlo utilizzando la selezione di oli EVO della Carta degli Oli e iniziare così un viaggio sensoriale alla scoperta dei territori olivicoli italiani. Infine, sarà possibile acquistare l’olio degustato, direttamente in fiera, utilizzando il biglietto ridotto che troverai al ristorante. Sono 25 i ristoranti di Trieste che hanno aderito all’iniziativa.
Aderiscono all’edizione 2026 Antica Trattoria Suban, Trattoria Spetic, Mimì e Cocotte, Ristorante C’era una volta, Ristorante Ariston , Ristorante da Basile, Imperatore Champagneria&Vineria, Trattoria alla Gioconda, Pizzeria ristorante Al Barattolo, Ristorante Bollicine, Ristorante Antica Ghiacceretta, Buffet Al Rebechin, Ristorante L’Antiquario, Antico Ristorante Tommaseo, L’Osteria Pep’s, Ristorante e Terrazze dell’hotel Riviera, buffet Da Roby, Trattoria Ai Fiori, Ristorante Valeria 1904, Trattoria Gelmo, Ristorante Principe di Metternich, Antico Caffè San Marco, L’ Olandese Volante, Hostaria Malcanton, Ristorante Salsapariglia.  

COCKT-OIL 

Dal 7 al 15 marzo in 10 locali di Trieste con gli oli delle aziende olivicole delle Città dell’Olio presenti ad Olio Capitale, saranno preparati tanti gustosi ed originali cocktail all’olio EVO.
Partecipano i locali: Antico Caffè San Marco, Magna, A Bareto, 040 Social, Draw, Amazon Coffee Shop, Ai Fiori, Modernist, Antico Caffè Torinese, Mast.

Fondo Gorizia, presentato lo studio sull’impatto economico curato dall’Isig: generati benefici netti per oltre 1,3 miliardi di euro

13 Febbraio 2026 | Di |

Sul canale Youtube @veneziagiuliaeconomica la playlist dell’evento

“Omaggio a Gorizia: Musica per la Pace”

13 Febbraio 2026 | Di |

Grande partecipazione ieri sera nella chiesta di Sant’Ignazio, a Gorizia, per il concerto “Omaggio a Gorizia: Musica per la Pace” eseguito dall’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, sotto la direzione di Niccolò Jacopo Suppa. 

La serata musicale ha coinvolto il pubblico in un percorso di ascolto di forte valore simbolico ed emotivo, nel quale la musica si è fatta strumento di memoria, riflessione e dialogo. 

Il programma ha attraversato il primo Novecento e il Classicismo viennese, mettendo in relazione linguaggi ed espressioni diverse, accomunate da una profonda intensità umana.

L’evento è stato organizzato dalla Camera di commercio Venezia Giulia e da ISIG – Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia nell’ambito delle celebrazioni per il 50° anniversario del Fondo Gorizia.

A Fruit Logistica 2026 il comparto logistico regionale

10 Febbraio 2026 | Di |

Si è conclusa a Berlino la fiera Fruit Logistica 2026, appuntamento globale nel settore ortofrutticolo. 

Dal 4 al 6 febbraio 2026, la rassegna ha ospitato i protagonisti della filiera in una fase di cruciale evoluzione per i mercati internazionali. 

La partecipazione ha visto oltre 2.600 espositori da 90 Paesi e delegazioni da 150 nazioni.

In questo scenario di rilievo internazionale, con il coordinamento della Camera di Commercio Venezia Giulia – Aries, il comparto logistico regionale ha confermato la propria centralità con la presenza di Porto di Trieste, Adria Port – Aquila, Samer Seaports & Terminals, Samer & Co. Shipping, Med Roll Shipping & Logistics e Trimar.

La Rettrice dell’Università di Klagenfurt in Cciaa Vg per parlare di collaborazione nell’Alpe Adria

19 Gennaio 2026 | Di |

Una maggiore collaborazione tra l’Università di Klagenfurt (Austria) e il Network delle Camere di commercio della nuova Alpe Adria di cui l’Ente camerale di Trieste prima e della Venezia Giulia ora è tra i fondatori. 

Nell’incontro tra la rettrice dell’Ateneo austriaco, Ada Pellert, e il segretario generale della Cciaa Vg, Pierluigi Medeot, si è posto l’accento sulla necessità di sostenere il dialogo e la collaborazione tra le imprese e la formazione universitaria e la ricerca.

L’obiettivo, infatti, è proprio quello di integrare nei prossimi mesi il Network economico camerale a quello universitario e della ricerca.

https://www.alpe-adria-network.com