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Eventi Archivi - Venezia Giulia Economica

TriestEspresso Expo conferma le date 22-24 ottobre 2020

4 Maggio 2020 | Di |

Imprenditori fanno da video-testimonial anticipando la loro partecipazione all’appuntamento in Autunno. L’evento si svolgerà nel nuovo Trieste convention Center.

TriestEspresso Expo (Tee) conferma le date per il 2020. La fiera biennale dedicata ai professionisti si svolgerà dal 22 al 24 ottobre e si confermerà l’evento internazionale più importante sull’intera filiera dell’industria del caffè.

TriestEspresso Expo, organizzata da Aries scarl-Camera di Commercio Venezia Giulia in collaborazione con l’Associazione Caffè Trieste, si svolgerà nel Porto Vecchio del capoluogo del Friuli Venezia Giulia all’interno dello spazio espositivo del nuovo e moderno Trieste Convention Center, incastonato tra i suggestivi magazzini del Porto Vecchio di Trieste, l’antico scalo portuale della città.

Tee è un appuntamento riservato al pubblico professionale internazionale, in cui il piatto forte è costituito dall’area espositiva in cui si susseguono circa 200 espositori, fra cui i principali brand di settore.

TriestEspresso Expo è la fiera professionale biennale internazionale più importante dedicata a tutta la filiera del caffè espresso. «Un evento atteso dal settore – commenta Antonio Paoletti, presidente della Cciaa Vg che con l’azienda in house Aries organizza l’evento – perché ormai divenuto con la sua decima edizione in programma a fine ottobre un momento fondamentale di confronto e business. Quest’anno, poi, il salone dell’espresso intende esserlo ancora di più, ovvero un punto di ripartenza per un settore che risente dell’emergenza collegata al Covid-19 ma che si sta preparando a risalire la china». Una ripartenza condivisa, in cui la Camera di Commercio Venezia Giulia e l’Associazione Caffè Trieste, partner dell’evento, credono fortemente. “Trieste Capitale del Caffè” non è solo un marchio registrato da Camera di Commercio, Regione Fvg e Comune di Trieste ma una realtà fatta da una filiera che va dal chicco di caffè crudo alla tazzina di espresso appena servita al bar. «Il bello di questa sfida – conclude Paoletti – è che siamo affiancati da imprenditori del settore che hanno già voluto testimoniare al loro presenza, come ad esempio Massimiliano Fabian di Demus, Arianna Mingardi di Amigos Caffè Trieste, Franco Bazzara di Bazzara caffè, Federica Maracich Gianfrè di Excelsior caffè, l’esperto conosciuto a livello internazionale, Andrej Godina e molti altri che con dei brevi video pubblicati e in fase di pubblicazione sulla pagina Facebook di TriestEspresso Expo danno appuntamento ai colleghi del settore dal 22 al 24 ottobre in Porto Vecchio nel nuovo Trieste Convention Center».

Pensare in grande Pasquale Revoltella, Trieste e Suez

18 Novembre 2019 | Di |

Giovedì̀ 21 novembre, ore 17, Auditorium Museo Revoltella

Introduzione
Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste
Antonio Paoletti, presidente Camera di Commercio Venezia Giulia
Relazione
Laura Carlini Fanfogna, direttore Museo Revoltella

Domani ricorreranno i centocinquanta anni dall’inaugurazione del Canale di Suez, avvenuta il 17 novembre del 1869, al cospetto dei sovrani europei, Napoleone III e la consorte Eugenia, l’imperatore Francesco Giuseppe e alla presenza dei personaggi più̀ prestigiosi e influenti dell’epoca. Un’impresa colossale che cambiò il corso della Storia e dei traffici commerciali del mondo intero e che, fin dagli anni Quaranta del XIX secolo, vide coinvolta anche la nostra città, che aderì alla Società per gli Studi del Canale di Suez (1846).

Un evento al quale il Comune di Trieste e la Camera di Commercio Venezia Giulia hanno inteso dare particolare attenzione organizzando assieme questo appuntamento. Il veneziano Pasquale Revoltella, uomo lungimirante e di larghe vedute, che a Trieste aveva costruito la sua fortuna, intuì come questo progetto avrebbe portato innegabili vantaggi per Trieste e l’Austria per uscire dalla crisi, dalla stagnazione e dalle retrovie europee. Egli sostenne a ogni costo quella che divenne la sua “magnifica ossessione” e che lo spinse nel 1859, nella sua veste di vicepresidente della Compagnia Universale del Canale di Suez, a scrivere a moltissime illustri personalità coinvolte in questo affare di portata internazionale.

In quegli stessi anni Pasquale Revoltella potenziò il suo profilo sociale e la propria influenza in ambito cittadino ed europeo, commissionando all’architetto berlinese Friedrich Hitzig, Palazzo Revoltella, la sontuosa residenza edificata esattamente a metà ‘800 nel Borgo Giuseppino (1853-1858), riflesso evidente e straordinario della mentalità e dello spirito del finanziere, costantemente rivolti al superamento dei confini della sua città, in nome di uno sviluppo socio-economico-culturale non limitato a se stesso, bensì esteso al proprio ambito territoriale.

Un avverso destino non permetterà tuttavia a Pasquale Revoltella di veder realizzato il Canale di Suez, poiché egli morirà l’8 settembre di quello stesso 1869.

VISITE GUIDATE TEMATICHE a cura dello staff del museo

Tre percorsi tematici, attraverso gli ambienti ottocenteschi della dimora di Pasquale Revoltella, approfondiranno l’argomento del Canale di Suez in relazione alla figura del barone e della sua sontuosa residenza.

Il barone Revoltella e l’affaire de Suez, capacissimo trait d’union tra la nostra città e l’imperiale casa asburgica, oltreché autorevole interlocutore per conto dell’Austria nell’affaire de Suez, del quale fu tenace sostenitore ed azionista.

Gli artisti a palazzo: Pietro Magni e i pittori orientalisti, un suggestivo percorso attraverso le opere d’arte esposte al primo piano del Palazzo Revoltella, che documentano l’importante e accattivante tematica ottocentesca dell’Orientalismo in arte.

Dalla biblioteca di Pasquale Revoltella: l’Egitto e Suez, attraverso la visione dei principali volumi e pubblicazioni, che hanno come soggetto l’Egitto e il Canale di Suez, un interessante approfondimento sul tema, nell’accogliente atmosfera della biblioteca storica di Pasquale Revoltella.

La fruibilità dei dati dell’Albo Gestori Ambientali al servizio della legalità ambientale

18 Novembre 2019 | Di |

28 novembre 2019 ore 10.00 – Sala Maggiore

Camera di Commercio Venezia Giulia – Piazza della Borsa 14 – Trieste

La Sezione regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Albo nazionale Gestori Ambientali,
in collaborazione con Ecocerved Scarl e la Camera di Commercio Venezia Giulia, organizza un incontro rivolto agli Organi di Controllo presenti sul territorio regionale e, più in generale, ai soggetti istituzionali preposti al monitoraggio e alla vigilanza delle norme ambientali.

Verranno presentati gli strumenti tecnologici messi appositamente a disposizione degli Organi di Controllo per una consultazione più̀ approfondita dei dati contenuti nei sistemi informatici dell’Albo nazionale Gestori Ambientali (tra cui anche un’App per le veri che in tempo reale). In un’ottica di trasparenza e di collaborazione, volta a valorizzare l’ingente patrimonio dei dati ambientali di cui dispongono, la Camera di Commercio Venezia Giulia e la Sezione regionale del Friuli Venezia Giulia intendono mettere a disposizione tali strumenti, senza alcun onere economico, ai soggetti istituzionali coinvolti nel controllo del ciclo dei rifiuti.

PROGRAMMA

10.00 Registrazione dei partecipanti

10.15 Antonio Paoletti Presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia

Franco Sterpin Rigutti Presidente Sezione regionale Friuli Venezia Giulia

Albo nazionale Gestori ambientali.

Saluti di benvenuto e apertura lavori

10.30 Carlo Alberto Vacirca Proske Tecnico ambientale di Ecocerved Scarl

La fruibilità Dati Albo e gli strumenti informatici per gli Organi di Controllo

11.45 Quesiti e chiusura lavori

Capitali della Cultura spiegate alle imprese: Candidatura di Nova Gorica e Gorizia

18 Novembre 2019 | Di |

Vantaggi e opportunità nella sfida a Capitale Europea della Cultura 2025

I grandi eventi culturali forniscono un contributo rilevante allo sviluppo economico, occupazionale e comunicazionale dei territori su cui insistono, essendo capaci di attrarre centinaia di migliaia di turisti, sostenere diversi settori economici, favorire lo sviluppo del capitale umano e destare l’attenzione dei media nazionali e internazionali.

È questo quanto emerso a chiare lettere nell’evento di presentazione alle imprese della Candidatura di Nova Gorica e Gorizia a Capitale Europea della Cultura 2025 svoltosi a Palazzo de Bassa, a Gorizia.

Obiettivo dell’incontro organizzato dalla Camera di Commercio Venezia Giulia in collaborazione con i Comuni di Gorizia, Nova Gorica e l’Istituto Sociologia Internazionale di Gorizia (Isig) è stato quello di «condividere con il mondo economico e imprenditoriale il valore aggiunto che un grande evento culturale – sono le parole del presidente camerale, Antonio Paoletti – è in grado di sviluppare per l’economia del territorio. In questo percorso di predisposizione della candidatura faremo la nostra parte, come contestualmente daremo il nostro contributo nella predisposizione anche della candidatura a patrimonio Mondiale Unesco transfrontaliero del sito “Paesaggio rurale Collio (Italia)/Brda (Slovenia) tra Isonzo e Judrio”».

A testimoniare la condivisione e la bontà̀ della scelta i sindaci di Gorizia, Rodolfo Ziberna e di Nova Gorica, Klemen Miklavicˇ, l’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Giobelli nonché chi ha toccato con mano le ricadute di questa grande opportunità, ovvero il presidente della Fondazione Matera, Salvatore Adduce.

Per Matera «è stata una grande opportunità ha detto Salvatore Adduce – e l’aspetto vincente che ci ha fatto scegliere ha visto un dossier in cui emergeva il coinvolgimento del territorio e la partecipazione popolare, unite chiaramente alla condivisione Istituzionale».

L’inclusione lavorativa è RESPONSABILITÀ SOCIALE DELL’IMPRESA come processo di innovazione

18 Novembre 2019 | Di |

Gorizia, 3 dicembre 2019 – Palazzo De Bassa

Organizzato dall’Azienda Speciale Zona Franca, l’appuntamento intende evidenziare, in particolare alle Micro imprese “profit”, le opportunità che, al di là dell’obbligo normativo, possono concretizzarsi per le aziende che, non essendo specificamente deputate alla cooperazione sociale, non conoscono ancora questo mondo così ricco di risorse umane.

 

Registrazione partecipanti ore. 8.45
Inizio convegno ore. 9.00

 

Partecipano:

Rodolfo Ziberna, Sindaco di Gorizia

Antonio Paoletti, Presidente Camera di Commercio Venezia Giulia

Alessia Rosolen, Assessore al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia Regione FVG

Cristiano Degano, Presidente Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia

Fulvio Mattioni, Economista

Antonio Ranieri Zuttion, Direttore centrale Salute, Politiche Sociali e disabilità FVG

Alessandro Castenetto, Funzionario P.O. per la gestione interventi formativi Regione FVG

Flavia Maraston, Funzionario P.O. collocamento mirato Regione FVG

Giancarlo Carena, Direttore Cooperativa sociale agricola Monte San Pantaleone

Romano Benini, Professore Link Campus University – Roma

 

Testimonianze di:

Maria Tami, Serimania snc – Gorizia

Stefania Grimaldi, La Collina Soc. Coop. Sociale ONLUS – Trieste

 

Intervento conclusivo:

Riccardo Riccardi – Vice Presidente Regione FVG e Assessore alla Salute, politiche sociali e disabilità, cooperazione sociale e terzo settore.

Convegno

Workshop: Design Thinking per la creazione d’impresa

18 Novembre 2019 | Di |

La Camera di Commercio a sostegno dei processi di creazione e sviluppo d’impresa e dell’autoimpiego, prosegue l’attività di orientamento e formazione per gli aspiranti e neoimprenditori, organizzando nella giornata del 29 novembre l’incontro “Design Thinking per la creazione d’impresa” nella Sala Polifunzionale di Palazzo de Bassa in via De Gasperi 9, Gorizia, con il seguente orario: 9-13/14-18.

Verrà ricreata la dinamica tipica dei progetti innovativi sia per chi sta iniziando un’attività in proprio, ma anche per imprese già avviate che vogliono innovare un prodotto, un servizio o il modello di business.

A completamento dell’attività in aula, è previsto, per i partecipanti che ne faranno richiesta, un percorso di consulenza e assistenza tecnica personalizzata. Il seminario, gratuito, sarà tenuto dal dott. Nereo Lanzoni docente e consulente per le start-up.

Per adesioni: spazio.impresa@zonafrancagoriziait.
Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo www.vg.camcom.gov.it

Quest’anno Euro BioHighTech sbarca a Meet in Italy for Life Sciences 2019

18 Novembre 2019 | Di |

Il 4-5 luglio 2020 il salone EBHT si volgerà in Esof 2020 – Trieste Capitale Europea della Scienza nel magazzino 26 del Porto Vecchio.

Euro BioHighTech sbarca a Meet in Italy for Life Sciences 2019 ed è protagonista l’innovazione tecnologica collegata al mondo dell’impresa e a quello della ricerca.

È in questo contesto che Euro BioHighTech, salone internazionale interamente dedicato a chi fa innovazione nel settore biomedicale, nelle biotecnologie, nell’Informatica medica e bioinformatica e nell’Ambient Assisted Living organizzato da Aries Venezia Giulia, Euro BioHighTech Net, CBM – Cluster Regionale “Smart Health” e Confindustria Venezia Giulia, si è trasformato in una sessione di alto livello e contenuti di Meet in Italy for Life Sciences 2019 dedicata ai vantaggi per i cittadini derivanti dall’innovazione nei settori della Smart Health.

È ormai indubbio che l’innovazione collegata alla salute influenza in maniera determinante il progresso dell’uomo, dell’ambiente in cui vive, prendendo in considerazione nel senso più ampio possibile il proprio benessere.

La connessione diretta e il lavoro coordinato dei progetti di ricerca e innovazione con il mondo degli affari, anche transfrontaliero, delle aziende che producono e vendono prodotti innovativi nei settori biomedico, biotecnologico e bioinformatico, hanno permesso di esplorare nuove opportunità di sviluppo per i cittadini della zona dell’Alpe Adria.

Euro BioHighTech ritornerà a essere un vero e proprio salone espositivo dedicato a innovazione, scienza e impresa il 4 e 5 luglio quando sarà protagonista ad Esof 2020 – Trieste Capitale Europea della Scienza.

“Dolce della Venezia Giulia” alla conquista del mondo intero

30 Settembre 2019 | Di |

Con la Cciaa Vg e PromoTurismoFVG il Tirime su protagonista anche al mondiale del Tiramisù

«Con il nostro progetto vogliamo far conoscere questa eccellenza al di fuori del nostro territorio. L’azione che stiamo svolgendo avrà una portata internazionale». Parola del vicepresidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Gianluca Madriz. Nei giorni scorsi il “Tirime su – Coppa VetturinoTM” è stato fra i protagonisti della “Tiramisù World Cup” che ha fatto tappa a Villa Manin di Passariano. Una vetrina importante anche dal punto di vista turistico ed enogastronomico.

A raccontare la storia del “Tirime su”, l’origine tipicamente triestina del suo nome e le modalità per preparare correttamente questa prelibatezza è stata invece Flavia Cosolo, la glia dello chef Mario Cosolo che da molti anni si dedica alla promozione di questa ricetta. Una presentazione – ma che è bene de nire un vero e proprio “show cooking” – che ha letteralmente conquistato il pubblico di Villa Manin. Custodi attenti della ricetta del “Tirime su – Coppa VetturinoTM” sono da alcuni anni il Consorzio Culturale del Monfalconese e l’Ecomuseo Territori “Genti e Memorie tra Carso e Isonzo” che stanno lavorando, oltre che per salvaguardare questo bene della comunità della Venezia Giulia, anche per farlo diventare un fattore importante per lo sviluppo economico del territorio.

Start Export Day: 24 luglio a Trieste

15 Luglio 2019 | Di |

Una prima bussola per orientarsi nel processo di internazionalizzazione. Questo il concetto degli Start export day 2019, organizzati da ICE e dalla Camera di Commercio Venezia Giulia, attraverso Aries, a Trieste, il 24 luglio prossimo. Incontri One-to-One con esperti di marketing internazionale e promozione all’estero, in cui PMI non ancora introdotte nei mercati esteri potranno ricevere una serie di informazioni sull’avvio del processo volto all’export dei propri beni e servizi e sulle opportunità offerte da Agenzia ICE, dal sistema camerale.

Per info e iscrizioni:
sabina.drandich@ariestrieste.it
040 6701335

Fare buona informazione per contrastare la “demonizzazione” del latte

28 Maggio 2019 | Di |

A Trieste la Camera di Commercio Venezia Giulia ha ospitato una nuova tappa del programma “Latte nelle Scuole” dedicato ai produttori chiamati alle nuove sfide del biologico e della promozione delle loro attività a livello turistico

Sala Maggiore della Camera di Commercio Venezia Giulia gremita di giovani questa mattina per “Latte bio: convenienza o vocazione”, evento organizzato nell’ambito del programma “Latte nelle Scuole”, la grande campagna di educazione alimentare sul consumo di latte e prodotti lattiero caseari, finanziata dall’Unione europea e realizzata nel Friuli Venezia Giulia dal Ministero delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo e dallo stesso ente camerale. Iniziativa moderata dal giornalista Nicolò Gambarotto e introdotta dal presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia: “Il latte è il nostro primo nutrimento, quello che ci fa crescere e ci prepara alla vita e che dovrebbe poi accompagnarci tutta la vita. È infatti un alimento sano che non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole ed è anche un motore importante dell’economia che va valorizzato, sostenendo allevatori e produttori che hanno un ruolo significativo anche per lo sviluppo rurale e più in generale tutta la filiera del latte e dei latticini. Purtroppo – sottolinea il presidente camerale – negli ultimi anni il consumo di latte e latticini è diminuito. Iniziative come quelle proposte in tutto il Friuli Venezia Giulia dal programma “Latte nelle Scuole” sono finalizzate dare una informazione corretta e a contrastare questa tendenza, incentivando già in età infantile le buone abitudini alimentari”.

Fondamentale quindi il ruolo delle istituzioni per contrastare la “demonizzazione” del latte e dei suoi derivati. Soprattutto quando si parla di produzione. “Il dialogo con i vari protagonisti del settore nel nostro territorio è costante” ha ricordato Marco De Munari in rappresentanza della Camera di Commercio Pordenone Udine, mentre l’assessore regionale Stefano Zannier ha rimarcato l’elevata qualità dei produttori del Friuli Venezia Giulia. “Una qualità certificata – ha detto con forza – mentre in molti altri casi si tratta solo di pubblicità”.

Fabiano Simsig dell’Associazione allevatori Fvg, il presidente Coldiretti Fvg Michele Pavan e il presidente Cluster Agrifood Fvg Claudio Filipuzzi si sono soffermati sul ruolo della zootecnia e della produzione casearia nel Friuli Venezia Giulia, settori chiamati alla sfida del biologico. Nella nostra regione solo il 2 per cento della produzione di latte è bio e le aziende si concentrano soprattutto in pianura a causa dell’abbandono dei pascoli di montagna. Da alcuni anni è iniziato un percorso di trasformazione e molti produttori stanno abbracciando il biologico, un percorso non facile che necessità un nuovo approccio. “Un ritorno alle origini. A come il latte veniva prodotto 60 anni fa” ha ricordato Giuseppe Zoff che si è definito “orgogliosamente contadino” e che, insieme al presidente dell’Ordine dei veterinari di Trieste Fulvia Ada Rossi, ha messo in guardia sul peso degli antibiotici che vanno utilizzati meno e in modo più razionale per evitare danni peggiori.

Diana Candusso di Promoturismo Fvg ha parlato della Strada del Vino e dei Sapori e di come le latterie possano diventare anche una meta turistica importante per la promozione del territorio, mentre Giorgio Rizzato dell’Accademia italiana della Cucina ha conquistato il pubblico giovanissimo illustrando le gustosissime caratteristiche del formaggio. Giovani sempre più interessati a questi temi come dimostra il forte incremento nelle iscrizioni alle facoltà di Agraria in Italia.

Le conclusioni sono state affidate a Claudio Bardini, referente regionale per l’Educazione alla Salute dell’Ufficio scolastico regionale. “Salute e corretta alimentazione sono fondamentali. Per raggiungere buoni risultati anche in questo ambito – ha detto in conclusione Bardini – la scuola e soprattutto i docenti rivestono un ruolo strategico”.

Il Programma Latte nelle Scuole è la campagna di educazione alimentare sul consumo di latte e prodotti lattiero caseari destinata agli allievi delle scuole primarie, finanziata dall’Unione europea e realizzata dal Ministero delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.

Si tratta, in particolare, di una iniziativa che si inserisce nella più ampia “Strategia nazionale del Programma destinato alle scuole in Italia per il periodo 1.o agosto 2017 – 31 luglio 2023”, che il Ministero ha condiviso in Conferenza Stato-Regioni e che prevede di coinvolgere un elevato numero di scuole primarie, principalmente dei capoluoghi delle Regioni e delle Province autonome di Bolzano e Trento, con la distribuzione di alcuni prodotti lattiero-caseari agli studenti, unitamente ad attività di informazione sui prodotti stessi e di sensibilizzazione su una corretta alimentazione.

Una iniziativa che si svolge in tutta Europa e che riveste un ruolo di rilevante importanza economica e sociale perché ha l’obiettivo di fronteggiare il notevole calo della domanda (circa il 20%), che sta colpendo la filiera lattiero-casearia, una delle più importanti filiere del nostro paese, con conseguenze fortemente negative per le imprese e per i lavoratori dell’agricoltura, dell’industria e del commercio.