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Venezia Giulia Economica - Pagina 3 di 70 - CCIAA della Venezia Giulia

Come gestire i conflitti con efficacia: seminario per le imprese il 9 e 16 giugno

5 Giugno 2025 | Di |

L’ufficio Spazio Impresa dell’Azienda Speciale per la Zona Franca di Gorizia organizza un seminario di formazione in presenza dal titolo “Gestire i conflitti con Efficacia – Strategie per gestire le relazioni con i Clienti, Fornitori e Collaboratori”.

L’evento si svolgerà in due giornate, lunedì 9 e 16 giugno, nell’orario dalle ore 09.00 alle 13.00.

Obiettivi del seminario:

Comprendere le dinamiche del conflitto

Acquisire strumenti pratici per prevenire e gestire i conflitti

Migliorare la comunicazione assertiva per trasformare il conflitto in opportunità di crescita

Rafforzare la capacità di negoziazione e mediazione nelle situazioni critiche

Contenuti degli incontri:

Le cause più comuni di conflitto

Tecniche per riconoscere e gestire le emozioni nel conflitto

Strategie di comunicazione efficace: assertività, ascolto attivo ed empatia

Metodi per la risoluzione dei conflitti con clienti difficili

Gestione delle divergenze con fornitori e collaboratori

Simulazioni e role-play per applicare le tecniche apprese

Mauro Gregorat, formatore e consulente aziendale nelle aree Marketing & Sales, Team Management e Power Skills, accompagnerà i partecipanti in questo percorso, ha collaborato con i maggiori enti della Regione (IRES FVG, Confcommercio Udine-Pordenone-Treviso-Belluno-Padova, Formindustria, Confindustria Udine, Confindustria Alto Adriatico, IFOA) e assistito aziende come Officina Pittini, Danieli & C. Officine Meccaniche Buttrio, Italia Marittima.

Residente a Cormons, conosce bene la situazione del mercato nella nostra regione e, nella formazione, predilige un approccio di tipo esperienziale, favorendo l’apprendimento attraverso l’elaborazione delle situazioni e il coinvolgimento dei partecipanti. Gli incontri si terranno presso la sede di Gorizia della Camera di commercio Venezia Giulia, in via Cripi 10, presso la Sala Isonzo e saranno formati da massimo 12 partecipanti. Il costo è di 61 euro compresa Iva per tutte e due le mattinate e vanno saldati solo dopo aver ricevuto la fattura da parte dell’Ufficio.

Per l’iscrizione clicca sul seguente link:

https://forms.gle/dGoYXj22ypf7MQ1y7

Transport Logistic: a Monaco di Baviera in vetrina il sistema logistico del Friuli Venezia Giulia

3 Giugno 2025 | Di |

È in corso in Germania, a Monaco di Baviera, Transport Logistic la fiera biennale a cui partecipano i principali operatori mondiali della logistica, dei trasporti, dell’IT, della mobilità e della gestione della catena degli approvigionamenti.

Nel 2023 l’evento aveva registrato 2.300 espositori da 67 Paesi con 75 mila visitatori da 135 Paesi: anche in questa edizione la Regione Friuli Venezia Giulia si è fatta promotrice dell’allestimento di uno spazio espositivo in collaborazione con l’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale (Adspmao), PromoTurismoFvg e l’azienda in house della Camera di commercio della Venezia Giulia, Aries.

All’inaugurazione dello stand erano presenti l’assessore regionale alle Infrastrutture eterritorio, Cristina Amirante, e il segretario generale della Camera di commercio Venezia Giulia, Pierluigi Medeot. “Crediamo – ha detto Medeot – che l’ecosistema che tutti noi insieme rappresentiamo confermi verso l’esterno una forza che ci viene costantemente riconosciuta”. 

“E per dare ulteriore incisività – ha concluso Medeot – a questa forza il sistema camerale della Venezia Giulia, già impegnato attraverso la redazione annuale del Libro bianco sulle priorità infrastrutturali del Fvg, e promotore dello studio che ha dato origine al percorso verso la costituzione della Zona Logistica Semplificata, in coordinamento con i vari referenti della logistica regionale – su tutti Regione Fvg e Adspmao – organizzerà in autunno un incontro internazionale per dibattere di futuro del comparto, nuove rotte, geografia degli scambi, via del Cotone”.

Complessivamente sono 22 i co-esibitori: Adria Port, Alpe Adria, Aries – Camera di commercio Venezia Giulia, Aaspt Astra Fvg, Autamarocchi, Cosef – Consorzio di Sviluppo Economico del Friuli – Porto Nogaro, Fhp Holding Monfalcone, Francesco Parisi,  Hhla Plt Italia, Interporto Centro Ingrosso di Pordenone, Interporto Cervignano, Interporto di Trieste, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Samer & Co. Shipping, Samer Seaports & Terminals, Sdag Interporto Gorizia, Seadock, Select Friuli Venezia Giulia Agency, T. Eva, Trieste Intermodal Marine Terminal, Trieste Marine Terminal.

La Mostra Mercato Lo Scrigno del Doge in Villa Manin

28 Maggio 2025 | Di |

Passariano -Codroipo (UD):il 2 giugno il secondo appuntamento

Lo scrigno del Doge in Villa Manin ritornerà lunedì 2 giugno dalle 9.00 del mattino al tramonto, con oltre un centinaio di mercanti.

L’appuntamento sarà all’insegna di nuove formule di intrattenimento e nuove occasioni culturali con incontri e conversazioni a tema, dedicate ai vari settori del collezionismo, in cui interverranno anche esperti del settore. A seguire tutti i vari appuntamenti previsti ci sarà un particolare ospite d’onore, Alessandro Rosa, esperto d’arte e volto noto della televisione con la trasmissione Cash or Trash, che in mattinata effettuerà una passeggiata alla scoperta degli oggetti più curiosi e ricchi di significato tra gli stand.

Alle ore 11.30 nella barchessa di ponente si svolgerà una interessante conferenza dedicata ai mobili del XVII e XVIII secolo a cura di Lucien Zinutti.

Tra le novità dell’appuntamento del 2 giugno promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia, organizzato dall’Ente Regionale Patrimonio Culturale Friuli Venezia Giulia (Erpac) e realizzato da Aries con la collaborazione dell’esperto Lucien Zinutti e con il patrocinio del Comune di Codroipo, ci sono due prestigiose gallerie antiquarie che allestiranno un salone molto qualificato di splendidi arredi antichi e certificati dalla commissione esperti, originali e d’epoca tra Seicento e Settecento, in prevalenza di pittura veneto-friulana. Inoltre, a fianco degli arredi lignei, si potranno ammirare 22 dipinti raffiguranti i colori della laguna veneta e della campagna friulana ad opera di artisti quali Ettore Tito, Armando Pizzinato, Egisto Lancerotto, Alessandro del Torso, Luigi Serena, Beppe Ciardi ed altri, a fianco delle opere di altri antichi maestri quali Antonio Stom, Elisabetta Marchioni, Giacinto Brandi.

Anche in questa occasione, quindi, un’ampia proposta per gli appassionati e per i curiosi, con un’offerta in grado di accontentare tutti gli interessi.

Non mancheranno oltre all’esposizione il giro in carrozza gratuito fino alle ore 15.00 e i cosiddetti antichi mestieri con l’organaro, il fabbro che forgia sculture con materiale proveniente da ritagli siderurgici, l’artigiano che realizza cestini in vimini e cappelli, che effettueranno per il pubblico delle dimostrazioni dal vivo con lo scopo di aumentare l’appeal e favorire un collegamento tra la parte commerciale e l’artigianato di alta qualità. Formule di intrattenimento, dunque, non solo per il pubblico degli appassionati, ma anche per i più giovani che potranno inoltre vedere e toccare con mano l’importanza delle tradizioni artigianali e il valore dell’oggetto fatto a mano, ammirando la sezione dedicata agli antichi mestieri.

Per il programma completo e aggiornamenti: www.scrignodeldogemanin.it

Ingresso al mercatino gratuito

Sito internet: https://scrignodeldogemanin.it/

Pagina Facebook: Lo Scrigno del Doge in Villa Manin
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Instagram: loscrignodeldogeinvillamanin
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“Powering Europe from the Regions: one voice for Alpe Adria”

23 Maggio 2025 | Di |

  • Il Network delle Camere di Commercio Alpe Adria si presenta a Bruxelles

       BRUXELLES _ Presentato a Bruxelles nella sede della Casa dell’economia austriaca, il network delle Camere di commercio della Nuova Alpe Adria. Nato nel 2007 su input dell’allora Camera di commercio di Trieste il Network è formato da 10 Camere di commercio in rappresentanza di tutti i settori economici, per l’Italia (Friuli Venezia Giulia, Veneto e Alto Adige), per l’Austria (Stiria e Carinzia), dell’intera Slovenia e dell’intera Croazia (anche con la Contea Istriana).

       L’obiettivo è quello di supportare le imprese della regione Alpe Adria, contribuendo a creare un ambiente economico favorevole alla collaborazione transfrontaliera e transnazionale. È questa la consolidata Comunità di lavoro che oggi si è presentata  a Bruxelles nella Casa dell’Economia austriaca. La presentazione è stata anticipata dall’intervento e il confronto con il direttore dell’unità per le Macro-Regioni e la Cooperazione transnazionale Interregionale ed esterna, Moray Gilland, che ha toccato i temi delle strategie transnazionali che riguardano le regioni Alpine e Adriatiche. 

Jürgen Mandl, presidente della capofila Camera per l’Economia della Carinzia e i rappresentanti delle altre Camere del Network hanno rilevato alle istituzioni comunitarie e ai media “la necessità di assicurare un migliore equilibrio fra le normative che regolano le attività economiche ed il concreto esercizio dell’impresa, riducendo gli ostacoli alla realizzazione del Mercato Unico”.  Nel corso della conferenza stampa, per la regione Friuli Venezia Giulia sono intervenuti il vicepresidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Massimiliano Ciarrocchi, e per la Camera di commercio Pordenone-Udine, Alessandro Tollon.

       Il Network ha evidenziato l’importanza cruciale di promuovere la mobilità e la connettività per rafforzare l’integrazione economica e la sostenibilità in tutta la regione. Particolare riferimento è stato fatto alle infrastrutture e ai Corridoi che attraversano l’Austria e la Slovenia e alla portualità dell’Alto Adriatico con l’importante nodo logistico costituito dal Porto di Trieste. Ottimamente connesso con la rete ferroviaria a tutti i Paesi del Centro Est Europa lo scalo giuliano è integrato nelle reti TEN-T, che consentono la promozione di nuovi progetti volti a diversificare le rotte commerciali tra Europa e Asia, nonché i corridoi di trasporto.

       “Un esempio concreto – ha evidenziato Massimiliano Ciarrocchi, vicepresidente della Camera di commercio Venezia Giulia – è l’iniziativa del governo italiano per la creazione di un corridoio di trasporto (la Via del Cotone), per sostenere la crescita della produzione industriale indiana e prevedere di spostare le merci da Mumbai a Dubai e poi su rotaia per 3.000 chilometri attraverso Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Giordania e Israele, prima di ricaricare le merci sulle navi ad Haifa e infine raggiungere Trieste”.             In questo contesto, il Porto di Trieste sta svolgendo un ruolo sempre più strategico, data la sua vicinanza a importanti città e centri industriali europei come Milano, Vienna e Monaco, nonché a Svizzera, Austria e parte dell’Europa orientale. “Prova ne è – ha concluso Ciarrocchi – il crescente insediamento di imprese logistiche e industriali nel territorio triestino, come ad esempio la Mediterranean Shipping Company (Msc). 

MISSION INNOVATION 2.0: PIOGGIA DI INCENTIVI PER LE IMPRESE

9 Maggio 2025 | Di |

Finanziamenti per la ricerca e sviluppo delle imprese del settore energetico arrivano da cinque bandi lanciati dal Ministero dell’ambiente su “rinnovabili”, elettrolizzatori, sistemi di accumulo e bioenergia.

Gli avvisi pubblici del 3 aprile 2025, sono approvati in attuazione del D.M. 17 novembre 2023, n. 386 che aveva dato il via alla seconda attuazione della Mission Innovation, una iniziativa multilaterale nata nel 2015 che impegna i 24 Paesi aderenti, tra cui l’Italia, a investire in ricerca e sviluppo nella decarbonizzazione.

Il termine per la presentazione delle domande varia, a seconda dei bandi, dal 12 al 20 giugno 2025. 

Scopri il progetto MISSION INNOVATION 2.0.

Vai ai bandi:

Avviso pubblico per la presentazione di Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica riguardanti l’area strategica Fonti Rinnovabili Non Programmabili, finanziabili nell’ambito dell’iniziativa “Mission Innovation 2.0” | Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica

Avviso pubblico per la presentazione di Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica riguardanti l’area strategica Flessibilità ed accumulo energetico, finanziabili nell’ambito dell’iniziativa “Mission Innovation 2.0” | Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica

Avviso pubblico per la presentazione di Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica riguardanti l’area strategica Dati e digitalizzazione di rete, finanziabili nell’ambito dell’iniziativa “Mission Innovation 2.0” | Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica

Avviso pubblico per la presentazione di Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica riguardanti strategica Elettrolizzatori e reti, finanziabili nell’ambito dell’iniziativa “Mission Innovation 2.0” | Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica

Avviso pubblico per la presentazione di Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica riguardanti l’area strategica Bioidrogeno e biocarburanti, finanziabili nell’ambito dell’iniziativa “Mission Innovation 2.0” | Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica

Assicurazione Cat Nat: proroga per le piccole e le medie imprese

8 Maggio 2025 | Di |

Le micro, piccole e medie imprese hanno più tempo per adempiere all’obbligo di stipulare la polizza assicurativa contro le catastrofi naturali “CatNat”.

Il Decreto Legge 39/2005 recante “Misure urgenti in materia di polizze catastrofali” ha modificato il termine previsto dalla legge 30 dicembre 2023, n. 213,  in precedenza fissato per tutte le tipologie di imprese al 1° aprile 2025. 

La scadenza del 31 marzo 2025 è confermata solo per le organizzazioni di grandi dimensioni, mentre le imprese di media dimensione dovranno adempiere entro il 1° ottobre 2025

Ancora più tempo per le micro e piccole imprese, che saranno chiamate a contrarre l’assicurazione entro il 31 dicembre 2025.

La legge 213/2023 ha stabilito l’obbligo per tutte le imprese di avere una polizza di assicurazione a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché ad attrezzature industriali e commerciali che siano causati da sismi, alluvioni, frane, inondazioni e esondazioni, escludendo solo gli imprenditori agricoli. Le modalità attuative e operative sono state approvate con il  D.M. Finanze del 30 gennaio 2025, n. 18 in vigore dal 14 marzo 2025.

Il DL 39/2025 rivede la tempistica per l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge 213/2023, che comportano per le imprese che non stipulano la polizza conseguenze nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni. Per le medie e piccole imprese le sanzioni si applicheranno dalla data della decorrenza del loro obbligo assicurativo. Per le grandi imprese gli effetti della mancata stipula assicurativa scatteranno decorsi 90 giorni dalla decorrenza dell’obbligo assicurativo.
 

Nautaverso: al via la fase di progettazione

17 Aprile 2025 | Di |

Avviata la fase di progettazione del Parco del Mare 5.0/Nautaverso.

Con la pubblicazione sui siti istituzionali e sulla piattaforma telematica eAppaltiFVG del Bando per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura che  comprendono la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione e, quali prestazioni opzionali, la redazione del progetto esecutivo, il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione e la direzione dei lavori, ha avuto inizio infatti l’iter progettuale, così come definito dal nuovo Codice degli appalti, dell’intera opera.

L’importo dei Servizi posti a base di gara è pari a € 3.582.497,23, al netto dell’IVA e degli oneri previdenziali, determinato rispetto a un ammontare dei lavori pari a 25 milioni di euro.

La procedura prevede l’aggiudicazione sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Tale modalità di selezione consentirà di individuare l’offerta che presenterà gli elementi tecnico-qualitativi di maggior pregio e rilevanza nel rispetto dei criteri di valutazione indicati nel Bando.

Nello specifico, il Bando per la progettazione dell’opera tende a valorizzare le esperienze progettuali pregresse dei concorrenti, relative a interventi con caratteristiche simili a quelle attese per il Nautaverso, oltre a elementi quali la completezza e la competenza delle professionalità del gruppo di lavoro proposto e le proposte tecnico-progettuali finalizzate a garantire materiali innovativi che consentano la riduzione dei costi di utilizzo e la facilità delle manutenzioni.

Le offerte dovranno pervenire alla Stazione Appaltante, Venezia Giulia Sviluppo Plus, per il tramite della piattaforma telematica eAppaltiFVG, entro il prossimo 23 maggio.

Successivamente sarà nominata la commissione aggiudicatrice che sarà composta, come da norma di legge, da tecnici esperti del settore, cui competerà la valutazione delle offerte e l’individuazione dell’aggiudicatario della progettazione.

È una tappa fondamentale – sottolinea il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti – verso la realizzazione del Nautaverso – Digital Experience Center per dotare Trieste e il Friuli Venezia Giulia di un grande attrattore turistico digitale, rigenerando al contempo una parte abbandonata della città che si affaccia sul mare e che tornerà alla libera fruizione della cittadinanza e dei turisti. Con il Marina complementare, – continua Paoletti – recupereremo urbanisticamente una parte importante della città. Dopo la redazione del Progetto di fattibilità tecnico economica, che sarà sottoposto agli Enti per le necessarie autorizzazioni, seguirà la progettazione esecutiva che verrà posta a base di gara per l’affidamento dell’esecuzione dei lavori.  Se il complesso iter, progettuale, autorizzatorio e realizzativo non subirà intoppi, pensiamo di raggiungere l’obiettiva in 30-36 mesi”.

In Cammino con la Cracking Art  Iniziativa della Uisp Asp con la Cciaa Vg

31 Marzo 2025 | Di |

Il Gruppo di Cammino dell’Uisp Aps, Associazione dello sport sociale per tutti, Ente di Promozione Sportiva di Gorizia, in occasione dello svolgimento del programma primaverile 2025 che si articola in passeggiate urbane ”senza fretta” per guadagnare in salute e per approfondire la conoscenza della città ha dedicato l’uscita del gruppo accompagnato dalle insegnanti Lamberti e Cuccillato, alla scoperta delle “Favole urbane la Cracking Art”.

Un progetto a cura della Camera di commercio Venezia Giulia, che anima con allegria la città con ben otto installazioni  di variopinti  e giganti animali in occasione di Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025.  La mattinata è stata arricchita dall’incontro nella sala Ritter della Camera di commercio durante il quale è interventuto in videocollegamento l’artista del collettivo Cracking art che coordina a livello nazionale le installazioni, Kicco, accompagnato da Elisabetta Feresin della Cciaa Vg.

Il gruppo artistico Cracking Art è composto da artisti italiani, belgi e francesi ed è nato il 1.o dicembre 1993, un mese esatto dopo l’entrata in vigore del trattato di Maastricht che ha istituito la Comunità Europea. 

“Con le loro opere inserite nei contesti urbani – ha affermato il presidente della Cciaa Vg, Antonio Paoletti – hanno realizzato più di 500 installazioni in tutto il mondo valorizzando temi come la collaborazione e l’inclusività. La presenza degli animali colorati e fuori scala crea una favola contemporanea che coinvolge il visitatore attraverso la fruizione diretta dell’opera. Il materiale utilizzato, la plastica rigenerata e rigenerabile, affronta i temi della sostenibilità e del rapporto tra esseri umani e progresso tecnico e tecnologico. Questa – conclude Paoletti – è una delle attività della Camera di commercio a supporto della promozione di GO!2025 che passa dalle grafiche installate in Trieste Airport, al Carnevale Europeo, al Festival del Cambiamento, continuando con l’edizione speciale di Mittelmoda e molto altro”.

Collocate in vari punti della città, le installazioni Cracking Art vogliono coinvolgere e rendere protagoniste tutte le persone che arriveranno in occasione di questa speciale occasione, per sottolineare che la cultura è di tutti e deve poter essere fruita senza confini.

L’incontro con la dettagliata illustrazione ha consentito di superare di superare la conoscenza superficiale e limitata delle figure, toccando gli aspetti generali della Cracking Art, sul suo significato sociale, con particolare attenzione al valore  del riciclaggio . Sono state messe in luce le caratteristiche magiche e filosofiche dei singoli animali, che ricordano la pazienza, la solidarietà, la fertilità e molto altro. 

“Favole “ a portata di mano che accompagnano con saggezza grandi e piccoli, negli spazi culturali più salienti della città . Una preziosa occasione educativa “giocando”  per genitori e nonni che amano camminare. 

Inaugurato il Centro di Valorizzazione promozione del Collio: 1,6 milioni di investimento per una struttura che fa brillare Cormons

15 Marzo 2025 | Di |

Paoletti:”Data concretezza alla presentazione delle eccellenze agroalimentari e vitivinicole”

Quasi 1,6 milioni di investimento pubblico e privato per fare promozione al Collio.  Il nuovo Centro di valorizzazione e promozione del Collio diventa il punto di riferimento in cui tradizione e innovazione si coniugano per dare luce a un territorio davvero unico e ricco di eccellenze. Il Centro si affaccia su piazza XXIV Maggio, a fianco del palazzo Municipale di Cormons (Go) e al suo interno si sviluppa su due piani da oltre 200 mq ciascuno, completamente ristrutturati e arredati in maniera funzionale e innovativa per rispondere al meglio alle nuove funzioni.

La politica della Camera di Commercio Venezia Giulia in un contesto circoscrizionale più vasto persegue anche l’obiettivo di valorizzare il Collio e il suo territorio, mettendolo in rete con l’offerta più ampia della Venezia Giulia. “Il Centro di valorizzazione e promozione del Collio a Cormons è ora punto di sintesi e di raccordo, ovvero il luogo dove la promozione e l’accoglienza – afferma Antonio Paoletti, presidente della Camera di commercio Venezia Giulia – possono trovare concretezza nella presentazione anche delle eccellenze agroalimentari e vitivinicole, in stretto collegamento con la valida realtà dell’enoteca presente. È stato un percorso complesso iniziato dalla Camera di commercio di Gorizia con il presidente Gianluca Madriz e poi proseguito dell’Ente camerale della Venezia Giulia con l’investimento assegnato attraverso il Fondo Gorizia e pari a 860 mila euro a cui si affiancano i 400 mila della Regione Fvg stanziati nel 2016 e il contributo di 50 mila euro del Comune di Cormons sugli allestimenti e i 280 mila euro della Cooperativa Enoteca di Cormons in attrezzature capaci di rendere davvero innovativa la nuova struttura.  L’Ente camerale  si è impegnato  nel realizzare il Centro – in totale sintonia con il Comune di Cormons – auspicando che questa moderna struttura possa fungere da coagulo delle volontà di tutte le realtà economiche e sociali del mondo vitivinicolo del Collio, affinché le stesse, unitamente alle istituzioni, possano potenziare il valore del territorio e delle sue realtà. Non è stato un intervento semplice e ringrazio il segretario generale Pierluigi Medeot e gli uffici camerali per l’impegno profuso”.

La Cooperativa Enoteca di Cormons all’interno del Centro di valorizzazione e promozione del Collio riapre al pubblico con una veste rinnovata: arredi 
moderni, spazi ampliati, vaste vetrine espositive per vini e prodotti agroalimentari del territorio e offerte dinamiche al servizio dei  turisti che visitano la nostra Regione.

“Fondamentale – sottolinea il presidente dell’Enoteca, Michele Blazic –  sarà il dialogo fra l’esperienza dei produttori e del personale accumulata negli anni, e la parte multimediale che, attraversoschermi e servizi interattivi, racconterà le eccellenze del nostro territorio: un’ampia sala didattica con webcam e postazioni audio/video, 
pareti interattive che riprodurranno foto e video di interesse turistico regionale, una postazione fornita di Wine Emotion per degustare le Riserve dei nostri Vignaioli, un punto informazioni a servizio dei visitatori per prenotare ristoranti, B&B, biciclette a noleggio, degustazioni… e ovviamente acquistare vino e prodotti della nostra terra”.

            “Il nuovo centro di valorizzazione del Collio rappresenta il frutto di un lavoro di insieme che ha portato alla riqualificazione di una struttura comunale in chiave turistica ed economica tra le più importanti in Regione”, sono le parole del sindaco di Cormons, Roberto Felcaro.

“Produttori vitivinicoli, Comune, Camera di commercio Venezia Giulia e Regione Fvg sono stati gli attori della riuscita di questo importante progetto seguendo una visione territoriale d’insieme e quindi capace di superare ogni tipo di criticità tanto in fase  progettuale che durante la realizzazione dell’opera” prosegue Felcaro nell’esprimere la piena “soddisfazione per questo risultato che indubbiamente rappresenterà un punto di forza della nostra Regione e che avrà l’importante compito di porsi come volano per tutto il territorio”.

Cormons e in generale il territorio del Collio oggi hanno compiuto un passo importante verso un futuro che tutti i presenti hanno auspicato sia ricco di soddisfazioni.

“Desidero rivolgere a tutti gli attori coinvolti in quest’opera, in primis la Camera di commercio Venezia Giulia, un plauso per la capacità dimostrata nel fare sistema, mettendo a fattor comune risorse e competenze”, così l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini . “Il Collio è una realtà turistica sempre più conosciuta e apprezzata e questo nuovo centro contribuirà a dare una spinta decisiva al settore. I dati raccolti da PromoTurismoFVG sono eloquenti: nel 2024 le presenze turistiche nel Collio sono cresciute del 17,5% ed è aumentata in maniera significativa la durata del pernottamento medio, segno che l’offerta turistica locale è sempre più ricca e attrattiva, tanto da giustificare periodi di vacanza più lunghi. Il nuovo Centro di valorizzazione e promozione del Collio – ha concluso Bini – sarà una vetrina non solo turistica, ma anche per le produzioni vitivinicole locali, un settore che da solo vale oltre 250 milioni di export e rappresenta un asset importante per l’economia regionale. Da tutto ciò si comprende la finalità strategica di questa struttura moderna e rinnovata”.

Una realizzazione innovativa che, ha sottolineato il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, è il frutto “del lavoro di squadra delle istituzioni di questa area che hanno dato vita assieme a una valorizzazione importante del territorio e delle sue produzioni la cui qualità produttiva trova in questa sede una giusta e corretta esposizione. Rilevante anche tutta la parte legata all’e-commerce che consentirà anche da casa di acquistare prodotti di un settore vitivinicolo di grande qualità”. Il presidente Fedriga ha anche sottolineato l’importanza che il Centro avrà nella formazione perché in tal modo si potrà raccontare e capire al meglio l’eccellenza dei nostri prodotti. Considerazioni condivise appieno dalle Istituzioni presenti all’inaugurazione e in particolare dalla senatrice Francesca Tubetti che ha rilevato come anche grazie a questo Centro il Friuli Venezia Giulia sia ai vertici della promozione del vino del mondo.

FESTIVAL DEL CAMBIAMENTO 2025: GORIZIA – CITTÀ DELLA PACE GIUSTA

10 Marzo 2025 | Di |

PREVISTO ANCHE UN CONFRONTO TRA I GIORNALISTI INVIATI DI GUERRA

Il Festival del Cambiamento, la ‘grande onda’ del cambiamento nel mondo, nella società, nell’economia e nelle imprese per il 2025 prevede un’edizione “speciale” dedicata a “Gorizia – Città della Pace Giusta” che si svolgerà il 13 maggio.

Organizzato dalla Camera di commercio Venezia Giulia in collaborazione con Teha, The European House Ambrosetti, il Festival del Cambiamento è un Forum annuale sui temi legati al cambiamento della società e dell’economia, massimizzando il coinvolgimento del territorio e del suo sistema imprenditoriale, per favorire l’elaborazione di proposte e idee innovative per orientare il futuro del nostro Paese.

Tradizionalmente articolato su Trieste e su Gorizia quest’anno il Festival si svolgerà in un’unica giornata, a Gorizia per onorare la celebrazione di Gorizia – Capitale Europea della Cultura 2025, congiuntamente con Nova Gorica, evento dal significato storico e simbolico e avrà la partnership istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia e sul fronte dell’informazione del Gruppo Nord Est Multimedia.

Gorizia rappresenta un modello di cooperazione transfrontaliera, dove memoria e culture convivono grazie a un faticoso processo di integrazione e educazione al futuro.

Quotidianamente leggiamo sui media della necessità di una pace giusta che ponga fine al conflitto in atto nella martoriata Ucraina. Ma non solo in quelle terre. Contemporaneamente ogni giorno ci rendiamo conto di quanto sia necessario il dialogo in un contesto geopolitico in rapida e veloce evoluzione, dove più che di dialogo per la pacesi parla di armamenti.

Nel mondo sono attivi 56 conflitti, il numero più alto mai registrato dalla fine della Seconda guerra mondiale. È il dato che emerge dall’edizione 2024 del Global peace index, pubblicato a giugno dall’Institute for Economics & Peace.

Comprendiamo – ha quindi esordito il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paolettiquindi quanto sia fondamentale affrontare in modo organico e approfondito il tema della Pace, facendo attenzione al fatto che Pace non significa soltanto l’assenza di conflitto. Va ricercata, infatti, una Pace che sia giusta e che sia rispettosa della dignità e dei diritti di ogni individuo, perché solo così si può ottenere una Pace veramente duratura”.

Ciò che può sembrare difficile, può diventare realtà. Gorizia, che quest’anno assieme a Nova Gorica, è la Capitale europea della cultura 2025, è l’esempio concreto – ha concluso Paoletti – di come la ricerca del dialogo, della convivenza, del rispetto reciproco e di una “cultura della pace” diffusa nel vissuto quotidiano, siano componenti imprescindibili di una Pace giusta che trova concreto fondamento nella storia di queste terre”.

Tra i temi – ha ricordato Emanuela Verger, di Teha nel corso della presentazione della sala Predonzani del Palazzo della Regione, a Trieste – The European House Ambrosetti – e i contenuti per l’edizione 2025 del Festival del Cambiamento vi saranno: Analisi delle “ragioni” della Pace, intesa non solo come assenza di ostilità, ma come presenza di giustizia, equità e rispetto per i diritti e la dignità umani, come unica via verso la riconciliazione e la prosperità di lungo termine; Scenari di conflitto e diplomazia: verso una Pace giusta; Ricadute economiche e sociali dei conflitti: economia della ricostruzione, crisi umanitaria e climatica; Riflessioni sulla Pace giusta”.

“In questa edizione intendiamo fare un ulteriore passo verso il coinvolgimento della cittadinanza”, ha detto Paoletti, “daremo voce, infatti, a coloro i quali sono i testimoni diretti di quanto avviene nei territori di guerra: i nostri occhi nei conflitti mondiali, i giornalisti inviati nelle aree belliche, che rischiano ogni giorno la loro vita per raccontare quanto avviene, dimostrando l’importanza del ruolo del giornalismo e dell’informazione. Per farlo abbiamo chiesto il contributo del giornalista Fausto Biloslavo, la cui vita professionale è testimonianza di questo difficile compito, per organizzare un evento unico nel Teatro Verdi di Gorizia”.

Sono onorato di essere stato coinvolto per organizzare il panel che riguarda i giornalisti di guerra – ha esordito il giornalista Fausto Biloslavoe alla chiamata alcuni colleghi hanno già dato la disponibilità a parlare di guerra e di pace, ovvero coloro i quali sono gli occhi dell’opinione pubblica, per dare una visione realistica di quanto avviene sul terreno. Gorizia porta le cicatrici del Secolo breve, sia della Grande Guerra che della Seconda Guerra mondiale, e poi per lungo tempo è stata la Berlino del Nord Est. E da Gorizia, forse pochi lo sanno, ci sono stati indimenticabili reportage di guerra durante la Prima Guerra mondiale di Luigi Barzini del Corriere della Sera e Alice Schalek, che fu l’unica donna autorizzata a scrivere direttamente dal fronte durante il primo conflitto mondiale, ma ancora Ernest Hemingway che era sotto le armi a Gorizia e che in “Addio alle armi” scrive della guerra. Lorenzo Cremonesi del Corriere della Sera, Fabio Tonacci di Repubblica, Stefania Battistini volto noto del Tg1, Andrea Romoli del Tg2, Francesco Semprini della Stampa che sarà collegato da New York, Gabriele Micalizzi, uno dei migliori fotografi di guerra italiani, ferito gravemente in Siria, sono alcuni dei giornalisti che hanno già dato l’adesione e sono loro che ho voluto perché sono colleghi che vanno sul campo, affrontando i pericoli di questo mestiere con passione per raccontare il lato oscuro dell’umanità che è la guerra. Il Friuli Venezia Giulia dopo il secondo dopoguerra – conclude – è la regione che ha pagato il più triste tributo al giornalismo di guerra con ben 5 giornalisti caduti sul campo, praticamente quasi la metà di tutti i giornalisti italiani caduti in prima linea”.

Non vogliamo dare risposte assolute – ha affermato, Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia – ma portare a una riflessione per porci delle domande che rimarranno: qual è il confine tra pace e resa? Si può arrivare a una Pace giusta e quanto tempo è necessario? Quali sono i soggetti protagonisti che conducono alla Pace giusta? Dobbiamo fare delle riflessioni per approfondire la tematica e superare la feroce propaganda internazionale sulla guerra e sulla pace, perché tutto ciò non aiuta nessuno e confonde l’opinione pubblica, mentre bisogna ottenere un equilibrio continuativo”. E sono fondamentali, ha rilevato sempre Fedriga “le testimonianze dal fronte che ci forniscono una capacità di riflessione e analisi che non avremmo”.