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Venezia Giulia Economica - Pagina 3 di 72 - CCIAA della Venezia Giulia

A Fruit Logistica 2026 il comparto logistico regionale

10 Febbraio 2026 | Di |

Si è conclusa a Berlino la fiera Fruit Logistica 2026, appuntamento globale nel settore ortofrutticolo. 

Dal 4 al 6 febbraio 2026, la rassegna ha ospitato i protagonisti della filiera in una fase di cruciale evoluzione per i mercati internazionali. 

La partecipazione ha visto oltre 2.600 espositori da 90 Paesi e delegazioni da 150 nazioni.

In questo scenario di rilievo internazionale, con il coordinamento della Camera di Commercio Venezia Giulia – Aries, il comparto logistico regionale ha confermato la propria centralità con la presenza di Porto di Trieste, Adria Port – Aquila, Samer Seaports & Terminals, Samer & Co. Shipping, Med Roll Shipping & Logistics e Trimar.

La Rettrice dell’Università di Klagenfurt in Cciaa Vg per parlare di collaborazione nell’Alpe Adria

19 Gennaio 2026 | Di |

Una maggiore collaborazione tra l’Università di Klagenfurt (Austria) e il Network delle Camere di commercio della nuova Alpe Adria di cui l’Ente camerale di Trieste prima e della Venezia Giulia ora è tra i fondatori. 

Nell’incontro tra la rettrice dell’Ateneo austriaco, Ada Pellert, e il segretario generale della Cciaa Vg, Pierluigi Medeot, si è posto l’accento sulla necessità di sostenere il dialogo e la collaborazione tra le imprese e la formazione universitaria e la ricerca.

L’obiettivo, infatti, è proprio quello di integrare nei prossimi mesi il Network economico camerale a quello universitario e della ricerca.

https://www.alpe-adria-network.com

Gestori ambientali: il Responsabile Tecnico

13 Gennaio 2026 | Di |

Riforma del ruolo, aggiornamento dei requisiti e verifiche di idoneita’

Lo scorso 2 gennaio 2026 è entrata in vigore la Deliberazione n. 6 del 26/11/2025 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali (Requisiti e modalità attuative del ruolo del responsabile tecnico di cui agli artt. 12 e 13 del decreto 3 giugno 2014, n. 120) che costituisce una riforma della materia del responsabile tecnico con importanti novità riguardo a:

  • requisiti per la dispensa dalle verifiche di idoneità per i legali rappresentanti
  • verifiche di idoneità
  • pubblicazione delle date dei nuovi quiz

Nella sezione dedicata del sito della Camera di Commercio Venezia Giulia, sede della Segreteria della Sezione Regionale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, a questo link, sono disponibili gli aggiornamenti apportati dalla Delibera, un videotutorial, nonchè la data prevista per la verifica di idoneità 2026 nella regione FVG.

DALL’ANALISI DEL BOLLETTINO EXCELSIOR DI GENNAIO 2026

12 Gennaio 2026 | Di |

PROSPETTIVE INCORAGGIANTI IN AMBITO NAZIONALE E NEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Paoletti:”Dalle recenti norme regionali arriverà un ulteriore impulso positivo sul fronte dell’occupazione in vari settori”.

Da Pozzo:”Iniziare l’anno con una tendenza in crescita per gennaio ci dà fiducia ma non dobbiamo sottovalutare il momento geopolitico internazionale”.

A livello nazionale la domanda complessiva di lavoro risulta sostanzialmente invariata rispetto a gennaio 2025 (-0,6%), pur evidenziando dinamiche diverse tra i vari comparti economici. Per il mese di gennaio, le imprese prevedono di stipulare circa 527.000 contratti di lavoro, cifra che sale a oltre 1,4 milioni considerando l’intero primo trimestre dell’anno (gennaio-marzo). La domanda complessiva di lavoro risulta sostanzialmente invariata rispetto a gennaio 2025 (-0,6%), pur evidenziando dinamiche diverse tra i vari comparti economici

A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea.

Sempre in ambito nazionale le prospettive appaiono incoraggianti nel settore primario, dove si registra un incremento del 6,5%, mentre il comparto dei servizi mantiene una sostanziale stabilità (+0,1%). Di segno opposto le previsioni dell’industria, caratterizzata da maggiore cautela (-3,5%), con particolare riferimento al manifatturiero (-4,6%) e, in forma più contenuta, alle costruzioni (-1,3%). Diminuisce di oltre 3 punti percentuali la difficoltà di reperimento (45,8% rispetto a 49,1% di gennaio 2025).

Per il mese di gennaio, le imprese prevedono di stipulare circa 527.000 contratti di lavoro, cifra che sale a oltre 1,4 milioni considerando l’intero primo trimestre dell’anno (gennaio-marzo). La domanda complessiva di lavoro risulta sostanzialmente invariata rispetto a gennaio 2025 (-0,6%), pur evidenziando dinamiche diverse tra i vari comparti economici.

Per il Friuli Venezia Giulia la tendenza è con il segno “+” e circa un quinto delle imprese risulta intenzionato ad assumere per un totale di circa 11.000 entrate per circa ¼ con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato. Le assunzioni avranno luogo soprattutto nel settore dei Servizi (6.510); 3.010, invece, saranno le entrate nell’industria manifatturiera e le public utilities, 870 quelle nelle Costruzioni.

Nell’ambito dei Servizi si evidenziano i Servizi alle imprese (2.470 entrate), il Turismo (1.470), mentre il Commercio e i Servizi alla persona sfiorano le 1.300 unità. Le imprese, peraltro, nel 62% delle entrate richiedono una esperienza professionale specifica o nello stesso settore e nel 56% dei casi prevedono di avere difficoltà a reperire i profili desiderati.

Il 2025 è stato un anno in crescita per questi territori – commenta Antonio Paoletti, presidente della Camera di commercio Venezia Giulia – e in particolare le condizioni per fare impresa e creare occupazione sono ulteriormente migliorate grazie alle norme e alle messe in campo dalla regione Friuli Venezia Giulia in affiancamento al lavoro delle imprese. In particolare, sul fronte lavorativo, sono convinto che la recente norma fortemente voluta dall’assessore regionale al Lavoro, Università, ricerca, Alessia Rosolen, proprio a sostegno dell’occupazione, in questo 2026 darà un ulteriore sostegno positivo a favore della crescita occupazionale nel Friuli Venezia Giulia. Come saranno indubbiamente positive le ricadute generate dal nuovo Codice integrato per il Commercio e il turismo promosso dall’assessore regionale alle Attività produttive e al turismo, Sergio Emidio Bini”.

Iniziare l’anno con una tendenza in crescita per gennaio ci dà fiducia – commenta il presidente della Cciaa Pn-Ud Giovanni Da PozzoCerto, non dobbiamo sottovalutare il momento geopolitico internazionale quanto mai mutevole e che si riflette anche sulle previsioni di assunzione dell’intero prossimo trimestre, gennaio-marzo, in cui quasi tutti i settori prevedono diminuzione, tranne i servizi e in particolare il turismo che continuano fortunatamente a prevedere crescita e a trainare anche a livello occupazionale». 

Per il presidente Da Pozzo, “è fondamentale ribadire anche con l’anno nuovo l’importanza dell’alta formazione tecnico-scientifica e la formazione di professionalità specialistiche qualificate: come enti camerali siamo in prima linea per sostenere scuole come gli Its, che permettono di formare giovani competenti in comparti in cui le imprese hanno necessità di assumere”.

BOLLETTINO EXCELSIOR FVG gennaio 2026

Nautaverso – Digital Experience Center: prosegue l’iter verso la realizzazione

8 Gennaio 2026 | Di |

Al termine delle obbligatorie verifiche amministrative previste dal Codice dei Contratti Pubblici verrà comunicato il nominativo del vincitore della gara per l’affidamento dei Servizi di ingegneria e architettura

Prosegue il percorso verso la realizzazione del Nautaverso-Digital Experience Center (DEC), il progetto di rigenerazione e di sviluppo urbano nell’area del Porto Lido che ha l’obiettivo di valorizzare il legame di Trieste con il mare, declinato dal punto di vista della cultura, della scienza e dell’innovazione.

Il Nautaverso arrichirà la città con un’infrastruttura socio-economica, comprensiva di un sito d’attrazione per il pubblico, un Digital Experience Center (DEC) con un acquario virtuale di grandi dimensioni, che garantirà la sostenibilità economica dell’intero progetto e che porterà alla riqualificazione di un’area che da tempo versa in una situazione di degrado. Una zona importante dal punto di vista storico per Trieste, attualmente chiusa, ma circondata da edifici rilevanti, fortemente collegati alle professioni e alle attività dedicate al mare.

La società Venezia Giulia Sviluppo Plus Srl (Vgs+ Srl) – interamente partecipata dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Venezia Giulia e Stazione Appaltante, del cui consiglio di amministrazione fanno parte Antonio Paoletti, Manlio Romanelli e Paola Del Negro – rende noto che al termine delle obbligatorie verifiche amministrative previste dal Codice dei Contratti Pubblici verrà comunicato il nominativo del vincitore della gara per l’affidamento deiServizi di ingegneria e architettura per l’opera “Nautaverso – Digital Experience Center”.

La Commissione giudicatrice composta dall’ing. Eric Marcone (dirigente tecnico dell’Autorità di Sistema Portuale del mare Adriatico Orientale), dall’arch. Corrado Azzollini (dirigente del ministero per i Beni e le attività culturali) e dall’arch. Thomas Bisiani (docente presso il dipartimento di Ingegneria e architettura dell’Università degli Studi di Trieste) ha, infatti, concluso le attività di valutazione delle nove offerte pervenute, che hanno coinvolto nella loro predisposizione una cinquantina di professionisti anche di rilievo internazionale, per una gara caratterizzata da un valore complessivo a base d’asta di 3.582.497,23 euro, oltre all’Iva di legge.

Va ricordato che Vgs+ Srl ha stipulato una convenzione con la Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG affidando l’incarico di Rup  (Responsabile unico del progetto) all’ingegner Claudio Degano, dipendente regionale, che si affianca al lavoro del segretario generale della Camera di commercio Venezia Giulia, dott. Pierluigi Medeot.

Dalla Cciaa Vg attraverso il Fondo Gorizia 1,29 milioni di euro per il collegamento dall’uscita di Fincantieri a via dei Canneti a Monfalcone

17 Dicembre 2025 | Di |

L’intervento consentirà di raggiungere le aree industriali evitando gli attraversamenti dei centri abitati con i mezzi pesanti nei Comuni di Staranzano e Monfalcone.

La Camera di commercio Venezia Giulia attraverso il Fondo Gorizia ha stanziato 1.290.000 euro a favore del Consorzio di Sviluppo Economico della Venezia Giulia e destinati alla realizzazione della parte finale della nuova viabilità che congiungerà la rotatoria sulla strada provinciale 19 (Monfalcone-Grado) in località Bistrigna e lo stabilimento Fincantieri.

L’intervento riguarderà la strada dall’uscita dello stabilimento alla via dei Canneti nel comune di Monfalcone e consentirà di raggiungere le aree industriali evitando gli attraversamenti dei centri abitati con i mezzi pesanti nei Comuni di Staranzano e Monfalcone.

Abbiamo inteso – dichiara il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paolettiporre attenzione da un lato allo sviluppo produttivo dell’area con il miglioramento della viabilità di accesso alle zone industriali dei comuni interessati e dall’altro all’esigenza dei cittadini ormai costretti a convivere con un crescente numero di camion in transito nei centri abitati. E’ stato considerato necessario contribuire a un intervento che andrà a migliorare la sicurezza e l’efficienza del traffico, in particolare quello pesante e dei pendolari che si dirigono verso il cantiere che, va ricordato, è uno dei più grandi d’Europa. Sostenere interventi per la realizzazione di infrastrutture pubbliche di rilevanza socio-economica è una delle mission che la Camera di commercio Venezia Giulia realizza attraverso gli interventi del Fondo Gorizia”.

Fiera delle Professioni e delle Competenze: una mattinata a dibattere sul futuro

9 Dicembre 2025 | Di |

Antonio Paoletti: ”Un percorso dinamico e coinvolgente, fatto di speech ispirazionali, incontri con realtà imprenditoriali del territorio e testimonianze autentiche”.

È stata una giornata in cui gli studenti delle scuole medie superiori hanno avuto modo di comprendere meglio le opportunità offerte dal mondo del lavoro, ma soprattutto riflettere assieme a degli esperti su come stanno cambiando le richieste e le opportunità occupazionali.

Il Salone delle Professioni e delle Competenze, arrivato alla sua 14.a edizione, nasce proprio dall’esperienza pluriennale di collaborazione tra la Camera di commercio Venezia Giulia, Aries Scarl, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Fvg – era presente la dirigente, Donatella Bigotti – e gli Istituti scolastici del territorio. 

All’evento odierno nel Generali Convention Center Trieste del Porto Vecchio-Porto Vivo hanno aderito 12 scuole delle province di Trieste e Gorizia per un totale di 1.270 studenti (669 di Trieste 601 di Gorizia) e 105 docenti.

“In questa edizione con la collaborazione di Smart Future Academy, il Salone – ha affermato il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti – ha offerto un percorso dinamico e coinvolgente, fatto di speech ispirazionali, incontri con realtà imprenditoriali del territorio e testimonianze autentiche. I giovani sono attesi a scelte importanti che devono fare in serenità, anche sbagliando, cambiando idea. Quello che dobbiamo fare come Istituzioni, in particolare scolastiche, è creare le condizioni per far rimanere i giovani nel nostro Paese una volta terminati gli studi. Il Friuli Venezia Giulia – ha concluso – con una recente norma si sta muovendo in tal senso con aiuti e sostegni che ora vanno però affiancati da stipendi più accattivanti per coloro i quali devono iniziare a costruirsi una vita”.

E proprio sull’attenzione ai giovani della Regione Friuli Venezia Giulia si è soffermata Alessia Rosolen, assessore regionale al Lavoro, Università e Ricerca, che ha evidenziato “quanto i giovani siano la forza più importante che abbiamo per il futuro di questo territorio e noi abbiamo l’impegno di offrire loro le opportunità per seguire le loro passioni, talenti, inclinazioni e sogni”.

“Dobbiamo concentrarci – ha concluso Rosolen – sul passaggio al mondo del lavoro per essere sicuri che gli investimenti fatti rimangano su questo territorio e rendere il Friuli Venezia Giulia attrattivo dando risposte puntuali nel passaggio dalla scuola al mondo del lavoro”.

Walter Riviera, ingegnere ed esperto di intelligenza artificiale, non ha dubbi: “In un mondo fatto di opportunità di treni che passano ce ne sono vari e fa parte della vita perderne qualcuno imparando dai propri errori. I giovani di oggi sono circondanti dalla tecnologia, bombardati da messaggi e tutto si muove più velocemente. Il segreto è rallentare, va bene sbagliare, non avere tutte le risposte chiare e sapersi adattare vivendo il momento con la calma che necessita”.

Il format di Smart Future Academy ha dato un nuovo volto a questa edizione del Salone delle Professioni e delle Competenze. “Abbiamo accolto la proposta di collaborare con la Camera di commercio Venezia Giulia e Aries – ha commentato Lilli Franceschetti, presidente di Smart Future Academy – portando a Trieste il format che stiamo proponendo in varie parti d’Italia. Si tratta di una collaborazione di cui siamo orgogliosi e che si fonda sul comune desiderio di ispirare i ragazzi con storie di successo personale e professionale, potendo interagire con gli speaker sta funzionando ovunque”.

Tra i protagonisti della mattinata Vincenzo Schettini, fisico, celebre anche per il suo canale YouTube e i social “La fisica che ci piace”, dove spiega la fisica in modo accessibile. “Ho cercato di far ragionare i ragazzi sul famoso ‘Cosa farò da grande’, ma non per darsi una risposta, ma per cominciare a capire su cosa fare leva”.

L’importanza dello studio, non solo a scuola, del fare esperienze sono alcuni dei temi trattati da Schettini che nell’occasione ha voluto lanciare un messaggio ai giovani in sala. ”Siete tanti, belli, brillate e avete qualcosa che brilla dentro e che non avete il bisogno di riconoscere subito. Bisogna lavorare tanto – ha concluso – e credere in quello che fate e nei vostri progetti, perché così ci si prepara pianificando dei passi per non rimanere fermi ai sogni”.

È stata una mattinata ricca di contenuti e partecipazione che ha visto sul palco anche gli interventi di Diego Bravar, presidente di Biovalley Investments, Michele Da Col, senior consultant e Valentina Perrera, biotecnologa e ricercatrice.

Bando regionale per i servizi di controllo e sicurezza: introdotta l’estensione dei beneficiari

2 Dicembre 2025 | Di |

            Il provvedimento gestito dalla Camera di commercio Venezia Giulia prevede l’aumento del tetto massimo di spesa che passa da 30 a 50 mila euro. 

Presentate in Regione le novità apportate al bando per i “Contributi per l’impiego di addetti ai servizi di controllo, i cosiddetti vigilantes per il Comune di Trieste”. Nella conferenza stampa a cui hanno preso parte  l’assessore regionale alle autonomie locali, funzioni pubbliche e sicurezza alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, il Prefetto di Trieste, Giuseppe Petronzi, il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, il comandante dei Carabinieri della provincia di Trieste, Gianluca Migliozzi, Delfina Di Stefano, capo di Gabinetto della Questura di Trieste, il segretario generale della Camera di commercio Venezia Giulia, Pierluigi Medeot, il presidente della Fipe Trieste, Stefano Lonza e Piero Zecchini, direttore eventi di Barcolana Srl sono state illustrate le novità inerenti il bando. 

La Camera di commercio Venezia Giulia, a seguito della modifica della norma regionale di riferimento, ha introdotto, infatti, importanti modifiche al bando dedicato ai contributi per l’impiego di addetti ai servizi di controllo presso le aree esterne ai locali del Comune di Trieste.

Le modifiche recepiscono quanto stabilito dall’articolo 9, co. 14, della legge regionale 17 ottobre 2025, n. 13 – “Misure finanziarie multisettoriali 2025”, che integra la disciplina originaria contenuta nella L.R. 7 agosto 2024.

Le principali novità introdotte prevedono l’estensione dei beneficiari che ora saranno non solo i pubblici esercizi, ma anche le Confcommercio locali, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe) e le altre associazioni di categoria con sede in Friuli Venezia Giulia potranno accedere ai contributi. Viene prevista, inoltre, la possibilità di coprire spese già sostenute a partire dal 1.o novembre 2024 e nel corso del 2025, ampliando così la platea dei beneficiari e rendendo più inclusivo il sostegno.

Subisce un incremento il tetto massimo di spesa: l’aiuto concedibile passa da 30.000 euro a 50.000 euro, con copertura al 100% delle spese ammissibili. Si tratta di un aumento significativo, che consente alle imprese e alle associazioni di affrontare con maggiore serenità i costi legati alla sicurezza.

Le modifiche adottate hanno un duplice obiettivo: favorire una più ampia partecipazione dei soggetti interessati, garantendo che anche le associazioni di categoria possano beneficiare del sostegno; rafforzare la sicurezza pubblica nelle aree esterne ai locali, contribuendo a rendere Trieste una città più vivibile, accogliente e sicura per cittadini, turisti e operatori economici.

La Camera di commercio Venezia Giulia, insieme alle Istituzioni regionali e comunali, intende così sostenere concretamente le attività economiche del territorio, riconoscendo che la sicurezza è un fattore determinante per la crescita e la competitività delle imprese.

In un momento storico in cui le città devono affrontare sfide complesse legate alla convivenza civile, alla tutela degli spazi pubblici e alla valorizzazione delle attività economiche, queste misure rappresentano un passo avanti importante.

La Camera di commercio Venezia Giulia ribadisce il proprio impegno a collaborare con le associazioni di categoria, con gli esercenti e con le istituzioni locali, affinché il bando diventi uno strumento efficace di sostegno e di sviluppo per l’intera comunità.

GSE e territorio: a Trieste la nuova tappa del Roadshow

30 Novembre 2025 | Di |

Una giornata di sensibilizzazione e formazione sulla transizione energetica, con un focus sui servizi per il territorio e gli strumenti a sostegno di enti locali e imprese

Si è svolta a Trieste una nuova tappa per la regione Friuli Venezia Giulia del Roadshow del GSE “Diamo energia al cambiamento”, il viaggio divulgativo che attraversa l’Italia per promuovere la cultura della sostenibilità energetica, illustrare le opportunità offerte dagli incentivi gestiti dal GSE e rafforzare il dialogo con scuole, enti locali e sistema produttivo.

“La transizione energetica: GSE incontra le Imprese e le Associazioni”, è il titolo dell’incontro che si è svolto nella sala Maggiore della sede di Trieste della Camera di commercio Venezia Giulia. 

“Unioncamere nel suo piano strategico 2024-2027 ha posto l’accento su transizione digitale ed ecologica, sviluppo del lavoro e delle nuove imprese, innovazione tecnologica e sostegno alle PMI. Sul tema dell’energia, in particolare, come Camera di commercio Venezia Giulia abbiamo attivato lo Sportello Energia, concepito per adattarsi alle esigenze delle aziende di ogni dimensione. Si basa su un approccio mirato e suddiviso in quattro fasi principali progettate per guidare le imprese lungo un percorso di consapevolezza e miglioramento delle proprie performance energetiche”, ha affermato il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti.

“La transizione energetica è oggi una responsabilità concreta, che coinvolge imprese, istituzioni e territori – commenta il presidente della Camera di commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo e in Friuli Venezia Giulia il sistema capisce e risponde con prontezza, le imprese evidenziano interesse e desiderio di investire in strumenti come innovazione, efficientamento, Comunità Energetiche, e anche la nostra Cciaa si è fatta parte attiva in diverse iniziative su questi temi, che possono trasformarsi in risultati tangibili per la competitività della comunità imprenditoriale”.

A seguire, il presidente del GSE Paolo Arrigoni ha illustrato il ruolo del GSE per il sistema produttivo regionale, con focus su servizi per le imprese, PNRR, autoconsumo, CER, certificati bianchi ed efficientamento energetico.

“Con questa tappa del Roadshow – ha affermato Arrigoni – continuiamo a rafforzare il dialogo con territori, istituzioni, scuole e sistemi produttivi, accompagnando amministrazioni e imprese nelle scelte strategiche necessarie per accelerare la transizione energetica, garantendo al contempo la competitività. Il Friuli Venezia Giulia sta dimostrando quanto la transizione energetica possa tradursi in risultati concreti e immediatamente misurabili. In questi anni il territorio ha accelerato con decisione sul fronte delle rinnovabili: vi sono 85.083 impianti in esercizio, di cui alla fine di ottobre 84.852 fotovoltaici in aumento del 12,6% rispetto dicembre 2024; e un patrimonio FER che raggiunge 1.722 MW di capacità installata, di cui 1.359 MW fotovoltaici, questi ultimi in crescita del 12,3% rispetto fine 2024. Numeri che confermano un forte dinamismo locale e una crescente attenzione verso l’autoproduzione e l’efficienza”.

La transizione energetica:  GSE incontra le Imprese e le Associazioni

24 Novembre 2025 | Di |

Venerdì 28 novembre, ore 16.30, sala Maggiore della Camera di commercio Venezia Giulia

“La transizione energetica: GSE incontra le Imprese e le Associazioni” è il titolo dell’incontro che si svolgerà venerdì 28 novembre, con inizio alle ore 16.30, nella sala Maggiore della sede di Trieste della Camera di commercio Venezia Giulia. L’evento rientra all’interno del “RoadShow GSE – Diamo energia al cambiamento” e vedrà il coinvolgimento delleAmministrazioni Pubbliche locali, delle imprese e delle scuole del territorio. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con il Gestore dei Servizi Energetici – GSE Spa, Società pubblica controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che agisce su indirizzo del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla quale è affidata la promozione dello sviluppo sostenibile del Paese, attraverso la gestione dei meccanismi di incentivazione per l’efficienza energetica, le fonti rinnovabili e la mobilità sostenibile. I rappresentanti del GSE intendono nell’occasione raccontare alle Imprese, alle Associazioni di categoria e agli Ordini Professionali, i servizi e le attività di supporto che il Gestore offre per favorire l’accelerazione della transizione energetica del territorio. 

Al centro del dibattito i  temi strategici, funzionali per l’implementazione di modelli energetici efficienti e sostenibili nei processi produttivi, quali quelli dello sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili ed in particolare delle Configurazioni diautoconsumo per la condivisione dell’energia rinnovabile, dell’agrivoltaico, dei parchi agrisolari e del biometano,dell’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare e degli asset produttivi, nonché delle opportunità offerte dal prossimo Iperammortamento 2026 che subentrerà a Transizione 5.0. Contestualmente all’evento saranno attivi sul posto sportelli informativi dedicati per supportare Imprese e Associazioni nell’accesso alle opportunità e ai servizi offerti dal GSE, per i quali gli interessati possono prenotarsi attraverso il link sulla locandina in allegato che riporta anche il link per l’iscrizione all’incontro.