Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Da TradeView scendono i negozi

18 Novembre 2019 | Di |

In crescita la grande distribuzione

La banca dati TradeView, fondata sui dati dell’Osservatorio del Commercio stabilito dal D.Lgs. 114/98 e la cui alimentazione è resa possibile grazie al caricamento dei dati da parte degli Uffici del Registro delle Imprese consente il monitoraggio, a scadenza semestrale, dell’evoluzione del commercio al dettaglio in sede fissa, dunque con esclusione di altre forme di vendita (commercio ambulante, per corrispondenza o via internet, vendite a domicilio, per mezzo di distributori automatici, ecc.).

Vengono prese in considerazione tutte le imprese senza procedure concorsuali aperte e, di esse, tutte le localizzazioni attive, siano esse sedi legali oppure semplici unità locali. Il requisito è che tali localizzazioni svolgano un’attività̀ economica, prevalente o secondaria, compresa tra quelli che classificano il commercio al dettaglio in sede fissa secondo la codificazione ATECO. È chiaro che i dati in questione possono descrivere nel modo più̀ capillare il tessuto commerciale di un territorio.

Per la provincia di Trieste il 30 giugno 2019 risultavano attivi 3.241 esercizi per una superficie totale di 298.206 metri quadrati di vendita. Naturalmente è il comune di Trieste a concentrare il maggior numero di negozi, 2.858 con una superficie di 240.182 mq; Muggia conta 194 negozi per 40.760 mq (cfr. Tabella). Rispetto all’anno precedente si registra un calo provinciale di 47 esercizi (-53 a Trieste compensato da minimi aumenti negli altri comuni) ma un aumento della superficie di vendita totale di 719 mq.
È interessante osservare che, sempre a livello provinciale, mentre le sedi di impresa calano di 66 unità e di 2.768 mq le unità locali annoverano 19 esercizi e ben 3.487 mq in aumento. Si tratta naturalmente di un effetto dovuto sostanzialmente all’espansione degli esercizi della grande distribuzione, spesso con sede legale o amministrativa al di fuori della provincia.

Tabella Trieste economica

Roberto Zavan