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Eventi Archivi - Venezia Giulia Economica

FISH VERY GOOD 2026 – Il Salone a Miglio Ø

18 Settembre 2026 | Di |

Il convegno di apertura: il futuro della filiera ittica.

Fish Very Good – Il salone a Miglio 0 torna a Trieste dal 18 al 20 settembre in Piazza del Ponterosso, trasformando il centro cittadino in un vero e proprio villaggio dedicato alla pesca, all’acquacoltura e ai prodotti ittici del Friuli Venezia Giulia. Il Salone sarà aperto dalle 10.30 alle 22.00 e proporrà tre giornate di incontri, approfondimenti, degustazioni, vendita diretta, showcooking, pescaturismo e attività rivolte anche alle famiglie.

La manifestazione è promossa dal GALPA FVG – Gruppo di Azione Locale Pesca e Acquacoltura Friuli Venezia Giulia, organizzata dalla Camera di Commercio Venezia Giulia attraverso la propria società in-house Aries e co-organizzata dal Comune di Trieste. Fish Very Good è realizzato nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale del GALPA FVG co-finanziata da UE. Ministero e Regione FVG attraverso il Programma nazionale del Fondo Europeo per gli Affari marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura PN FEAMPA 2021-2027.

L’obiettivo è avvicinare il pubblico alla filiera ittica locale, valorizzando un prodotto fresco, vicino e genuino, ma anche raccontando come il settore della pesca e dell’acquacoltura stia evolvendo di fronte alle trasformazioni climatiche, alle nuove abitudini di consumo e alle opportunità offerte dall’innovazione e dalla trasformazione dei prodotti. Al centro della manifestazione ci saranno quindi i pescatori e gli acquacoltori, insieme a esperti, produttori, operatori della ristorazione e della distribuzione, istituzioni e mondo della ricerca.

Il convegno di apertura: il futuro della filiera ittica

Ad aprire Fish Very Good, questa mattina nella Sala Maggiore della Camera di Commercio Venezia Giulia, è stato il convegno “Il settore ittico tra clima, trasformazione e consumi: prospettive nella nuova politica europea per la pesca e l’acquacoltura”. L’incontro ha affrontato disponibilità delle risorse ittiche in relazione al cambiamento climatico, le nuove sfide della trasformazione e l’evoluzione dei consumi, con una particolare attenzione alle politiche europee e alla programmazione FEAMPA. Uno dei temi centrali sarà il ruolo dei GALPA nello sviluppo e nella valorizzazione delle comunità costiere e del settore pesca e acquacoltura in Italia e Europa, e l’impegno del sistema camerale nazionale

“Il territorio affronta gravi problemi: drastica riduzione di vongole e pesce in generale, situazione persistente da anni. La Camera di commercio Venezia Giulia, tramite il GALPA FVG e l’azienda speciale ARIES, promuove la trasformazione del pescato locale.”, ha detto in apertura il presidente camerale, Antonio Paoletti. “Incoraggiamo i pescatori – ha proseguito – a creare reti per trasformare il pesce autoctono in prodotti ad alto valore aggiunto, destinati alla grande distribuzione e alle pescherie. Si lavora alla conversione di vecchi pescherecci per attività di pescaturismo, promuovendo il turismo legato alla pesca con il fine di preservare e valorizzare il mestiere della pesca, rendendolo un’attrazione turistica. A Trieste – ha concluso Paoletti – manca un punto di riferimento come un mercato del pesce centrale, che è essenziale per una città turistica. L’attuale mercato ittico della Gaslini, nato come provvisorio e divenuto stabile, ma ciò non è sufficiente. C’è l’urgenza di creare un polo che sostenga i pescatori rimasti, incentivi i giovani e costituisca un’attrazione turistica”.

“Condividiamo l’approccio integrato alla pesca e acquacoltura – ha affermato il vicesindaco di Trieste, Serena Tonel – perché il settore della pesca e dell’acquacoltura richiede un approccio integrato e multidisciplinare “a 360 gradi”. Il Comune di Trieste sostiene l’impostazione del GALPA FVG che combina dati economici, scientifici e tecnici. E’ fondamentale la sensibilizzazione del consumatore, che influenza le scelte lungo la filiera ed è importante fare dei focus sul coinvolgimento dei giovani per il ricambio delle imprese e sull’innovazione necessaria nel settore. Va sempre coinvolta la cittadinanza a 360 gradi con finalità formative. Sensibilizzare i cittadini sulla sostenibilità della pesca e sulle scelte alimentari consapevoli. La manifestazione Fish Very Good in piazza del Ponterosso aiuta a comunicare la natura multidisciplinare dell’iniziativa: l’evento pubblico funge da anello di chiusura per rivolgersi al grande pubblico e rafforzare la sensibilizzazione”.

“La Regione Friuli Venezia Giulia – ha ribadito Stefano Zannier, assessore alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione Friuli Venezia Giulia – sostiene il comparto affrontando difficoltà crescenti nei vari settori, dalla piccola pesca all’acquacoltura fino alla mitilicoltura. Le risorse finanziarie regionali coprono i costi di investimento e le perdite di reddito legate alla carenza di prodotto, ma la sola copertura economica non è sufficiente. Le emergenze principali riguardano la flessione della produzione di vongole e mitili e la diffusione di specie aliene come il granchio blu. La strategia regionale punta sull’adattamento alle mutate condizioni marine e lagunari, oltre che sull’integrazione del pescato all’interno di una catena strutturata di trasformazione e distribuzione per preservarne il valore economico. La sostenibilità degli stock produttivi impone interventi diretti a ridurre il numero di operatori attivi nei mestieri non più economicamente o ambientalmente sostenibili. Parallelamente, la Regione ritiene fondamentale superare determinati limiti normativi imposti dalla Commissione europea. Il superamento – ha detto Zannier in conclusione del suo intervento – di tali ostacoli richiede un’azione coordinata tra tutte le regioni italiane ed europee nei confronti delle istituzioni dell’Unione”.

“L’Unione europea ha imposto un quadro normativo e finanziario che soffoca il settore ittico”: Anna Maria Cisint, europarlamentare e componente della Commissione per la Pesca, non ha dubbi. “Alla base – ha proseguito Cisint – vi è un’ideologia che vede la pesca come un’attività intrinsecamente dannosa per l’ecosistema marino. I pescatori sono intrappolati in una “gabbia burocratica” complessa e onerosa. Lo “sforzo di pesca” è stato ridotto, limitando il numero di giornate lavorative. I finanziamenti per l’ammodernamento delle imbarcazioni (rinnovo delle flotte) sono stati eliminati. Abbiamo promosso una “rivoluzione” legislativa – conclude – per riaffermare il valore strategico ed economico della piccola pesca e dell’acquacoltura, richiedendo l’aggiunta di 7 miliardi di euro al fondo FEAMPA. Questo importo è necessario per compensare il taglio del 66% precedentemente proposto dall’UE e per garantire la sopravvivenza economica delle famiglie dei pescatori e il rinnovo della flotta”.

“Un importante elemento di quest’edizione 2026 – ha affermato il presidente del GALPA FVG, Pierluigi Medeot – è la presenza a Fish Very Good di prodotto ittico lavorato e trasformato. Se da un lato infatti attraverso progetti, servizi di accompagnamento e bandi il sistema a supporto favorisce l’approccio alla trasformazione, dall’altro con Fish Very Good si è voluto già fare determinate lavorazioni sperimentali, per avere anche un segno tangibile e concreto sull’output finale, che saranno in degustazione e vendita presso le casette di Fish Very Good e presentati in alcuni degli showcooking”.

“Cefali in filetti, in crema spalmabile e in saor, e le cozze in confezione skin, in polpa sgusciata (fresca e surgelata), in sugo rosso e in una battuta all’olio extravergine d’oliva pronta per diversi utilizzi. I prodotti sono stati conferiti dalle nostre realtà, della produzione di mitilicoltura in Golfo di Trieste e della Cooperativa Pescatori di Marano Lagunare, e lavorato da qualificati partner attivi nella filiera ittica”, ha concluso Medeot.

Gli acceleratori per la pesca e l’acquacoltura – ha spiegato Barbara Paolucci, dirigente di Borsa telematica italiana – fanno parte di un progetto di Camere di commercio e Ministero dell’Agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste, sono uno strumento per aiutare le imprese del settore ittico con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai finanziamenti, migliorare la ricezione di informazioni, promuovere sviluppo e diversificazione. Le Camere di commercio, insieme a Unioncamere, mettono a disposizione tempo e competenze per supportare le aziende in questo percorso”.

Il villaggio dei pescatori e i prodotti del territorio

Nelle casette dei pescatori saranno presenti alcune delle realtà della filiera locale: Ape di Mare di Laura Del Pin con le cozze del Golfo di Trieste, l’Azienda Agricola Zobec Edi con il Salmone della Val Rosandra, Maricoltura di Marchesan Stefano con il pesce fresco del Golfo, la Cooperativa pescatori San Vito con il cefalo e Zentilin Roby – Ittiturismo Buria con i fasolari. Accanto al prodotto fresco saranno disponibili anche preparazioni già pronte da gustare sul posto o da portare a casa, in particolare a base di cozze (già sgusciate, battute e in sugo) e cefali (già sfilettati, in crema e in saor).

Il pubblico potrà inoltre acquistare direttamente dai pescatori il prodotto ittico, degustare le proposte del Ristorante Fish Very Good, basate sul pescato locale, stagionale e disponibile, e conoscere specie meno note e specie aliene attraverso la vetrina e la pescheria didattica di Capitan Nostrano.

La seconda parte della mattinata, con il talk “Fish Forward – Nuovi prodotti e trasformazione come opportunità di sviluppo”, metterà invece a confronto diversi protagonisti della filiera della pesca e dell’acquacoltura sui prodotti trasformati e sulle opportunità e i rischi della trasformazione, dal passaggio a processi industriali scalabili fino alla distribuzione sul territorio.

Ostriche, squali e nuovi scenari per l’Alto Adriatico

Il programma dedica inoltre specifici momenti di approfondimento ad alcuni temi particolarmente attuali per il territorio. Un incontro sarà dedicato all’ostricoltura in Friuli Venezia Giulia, mettendo a confronto storici, biologi, esperti e produttori sulle prospettive di sviluppo di una nuova filiera dell’Alto Adriatico. Il talk sarà seguito da un laboratorio dedicato all’apertura e alla degustazione delle ostriche, con la partecipazione di produttori dell’Alto Adriatico.

Un secondo appuntamento, “Squali dell’Alto Adriatico: conoscere, tutelare, pescare responsabilmente”, affronterà il tema della presenza degli squali nel Golfo di Trieste, anche alla luce dei recenti avvistamenti di vaccarelle, mettendo in relazione tutela della biodiversità, attività produttive, buone pratiche di pesca e tradizione gastronomica nell’ambito del progetto LIFE European Sharks.

Comprare il pesce e farselo raccontare dai pescatori

Fish Very Good vuole soprattutto creare un rapporto diretto tra chi il mare lo vive ogni giorno e il pubblico. Nel Villaggio sarà possibile non solo acquistare il pescato, ma partecipare all’Asta del pesce, durante la quale i pescatori guideranno il pubblico alla scoperta delle diverse specie, raccontandone caratteristiche, peculiarità e curiosità, a cui si aggiungerà la Pescheria didattica di Capitan Nostrano.

Showcooking: il pesce locale raccontato e cucinato dal vivo

Ampio spazio sarà dedicato anche agli showcooking di Fish Very Good, 11 appuntamenti che vedranno protagonisti esperti, pescatori e chef, con la moderazione di Franca Rizzi. Saranno momenti pensati per raccontare il prodotto ittico non solo attraverso la cucina, ma anche attraverso la conoscenza delle specie, delle tecniche di preparazione e del legame con il territorio.

Pescaturismo: il Golfo vissuto dalla barca dei pescatori

Fish Very Good porterà il pubblico anche direttamente in mare con le uscite di pescaturismo nel Golfo di Trieste, previste nelle tre giornate della manifestazione con partenza dal Molo Audace. A bordo di una barca da pesca sarà possibile vivere da vicino il lavoro dei pescatori, navigare nel Golfo e visitare gli impianti di mitilicoltura, scoprendo così il territorio dal punto di vista di chi ogni giorno opera sul mare. Le escursioni hanno una durata di circa un’ora e mezza, sono organizzate per piccoli gruppi fino a sette persone per imbarcazione e prevedono la prenotazione obbligatoria.

Fish Very Good diventa così una vetrina del prodotto ittico regionale e luogo di incontro tra produttori e consumatori, ricerca e impresa, tradizione e innovazione. Fish Very Good permette di conoscere da vicino la filiera, comprenderne le trasformazioni e scoprire il valore economico, ambientale e culturale del mare e delle comunità che di esso vivono.

FISH VERY GOOD 2026 – Il Salone a Miglio Ø

16 Settembre 2026 | Di |

Fish Very Good – Il Salone a Miglio Ø  torna a Trieste dal 18 al 20 settembre in Piazza del Ponterosso, trasformando il centro cittadino in un villaggio dedicato alla pesca, all’acquacoltura e ai prodotti ittici del Friuli Venezia Giulia. Tre giornate, dalle 10.30 alle 22.00, con incontri, degustazioni, vendita diretta, showcooking, pescaturismo e attività per il pubblico e le famiglie.

La manifestazione è promossa dal GALPA FVG – Gruppo di Azione Locale Pesca e Acquacoltura Friuli Venezia Giulia, organizzata dalla Camera di Commercio Venezia Giulia attraverso Aries e co-organizzata dal Comune di Trieste, nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale del GALPA FVG co-finanziata attraverso il PN FEAMPA 2021-2027.

Obiettivo del Salone è avvicinare il pubblico alla filiera ittica locale e valorizzare un prodotto fresco, vicino e genuino, raccontando al tempo stesso come pesca e acquacoltura stiano affrontando cambiamenti climatici, nuove abitudini di consumo e opportunità legate all’innovazione e alla trasformazione dei prodotti.

Nel Villaggio di Fish Very Good saranno presenti diverse realtà del territorio con cozze del Golfo di Trieste, salmone della Val Rosandra, pesce fresco, cefali e fasolari, accanto a preparazioni pronte da degustare o acquistare. 

Il pubblico potrà comprare il prodotto direttamente dai pescatori, assaggiare le proposte del Ristorante Fish Very Good e conoscere specie meno note e specie aliene attraverso la pescheria didattica di Capitan Nostrano.

Ad aprire la manifestazione, venerdì 18 settembre alle 9.30 nella Sala Maggiore della Camera di commercio Venezia Giulia, sarà il convegno “Il settore ittico tra clima, trasformazione e consumi: prospettive nella nuova politica europea per la pesca e l’acquacoltura”, dedicato alle risorse ittiche, alle trasformazioni del settore, all’evoluzione dei consumi e alle politiche europee. 

A seguire, il talk “Fish Forward – Nuovi prodotti e trasformazione come opportunità di sviluppo” metterà a confronto i protagonisti della filiera sulle prospettive legate ai prodotti trasformati e alla distribuzione.

Il programma affronterà inoltre temi di particolare attualità per l’Alto Adriatico, dall’ostricoltura in Friuli Venezia Giulia alla presenza degli squaloidi nell’Adriatico con particolare riferimento all’invasione di vaccarelle o aquile di mare nel Golfo di Trieste e le relative conseguenze, con un approfondimento dedicato alla tutela della biodiversità e alla pesca responsabile nell’ambito del progetto LIFE European Sharks.

Tra gli altri appuntamenti, l’Asta del pesce, durante la quale i pescatori accompagneranno il pubblico alla scoperta delle diverse specie, e gli undici showcooking con chef, esperti e pescatori.

Fish Very Good porterà infine il pubblico direttamente in mare con le uscite di pescaturismo nel Golfo di Trieste, in partenza dal Molo Audace: escursioni a bordo delle barche dei pescatori per conoscere il loro lavoro e visitare gli impianti di mitilicoltura.

Fish Very Good si conferma così una vetrina del prodotto ittico regionale e un luogo di incontro tra produttori e consumatori, ricerca e impresa, tradizione e innovazione, per conoscere più da vicino il valore economico, ambientale e culturale del mare e delle comunità che di esso vivono.

📜 PROGRAMMA


🎫PRENOTAZIONI PER CONVEGNO DI APERTURA, PESCATURISMO E SHOWCOOKING


🌐Sito ufficiale

Per partecipare all’evento e ottenere informazioni: 
📧info@fishverygood.it 
📞040 6701 361 – 040 6701 293

Azione sinergica dei Galpa Alto Adriatico alla fiera AQUAFARM (Pordenone, 18-19 febbraio)

24 Febbraio 2026 | Di |

Il Galpa FVG ha partecipato alla manifestazione Aquafarm e Aquafishery in programma a Pordenone il 18 e 19 febbraio scorsi. Dopo il momento inaugurale della manifestazione, il GALPA FVG ha organizzato congiuntamente agli altri Galpa dell’Alto adriatico di Veneto ed Emilia Romagna, nello stand della Regione Friuli Venezia Giulia, la presentazione delle attività di progettazione sulla Misura di Cooperazione delle Strategie di sviluppo Locali dei Galpa.

La parte pubblica ha visto l’intervento dell’Assessore regionale Zannier, seguita dal Direttore referente del Feampa Cherubini, seguito dal Vicepresidente Galpa FVG Achille Ghenda, dal Presidente Flag Veneziano e consigliere del flag Chioggia Delta del Po Antonio Gottardo e dal presidente Galpa Costa Emilia Romagna Sergio Caselli, dove sono stati evidenziata l’importanza della rete dei Galpa, del lavoro di confronto e stimolo con le O.I e il Distretto dell’Alto adriatico e i temi di cooperazione che stanno prendendo forma.

A seguire sono organizzati e gestiti 3 tavoli di confronto, sui temi della piccola pesca artigianale, dei cambiamenti climatici connessi alla molluschicoltura, e dei mercati ittici.

I progetti sono stati brevemente illustrati e si è aperto un confronto con i rappresentanti di consorzi cooperative di piccola pesca, associazioni di categoria, direttori e rappresentanti dei mercati ittici, e di O.P. e Consorzi di pesca e molluschicoltura dell’area dell’Alto Adriatico. Grazie ai diversi spunti e contributi ricevuti, verranno definiti in modo puntuale i progetti, che potranno prendere la luce nei prossimi mesi.

Il giorno successivo, 19 febbraio, in mattinata il Galpa FVG ha portato la propria testimonianza al workshop “L’acquacoltura nella strategia di sviluppo dei GALPA”, organizzato sempre in Aquafarm dal Ministero MASAF e dalla Rete Nazionale dei Galpa, nella proprie attività a valere sul fondo Feampa 2021-2027.

L’incontro è stato aperto dalla neo nominata Direttore Generale per la Pesca e Acquacoltura del Ministero, dott.ssa Graziella Romito, che ha evidenziato il ruolo fondamentale dei Galpa di presidio del territorio e di conoscenza delle dinamiche del comparto proprio perché a stretto contatto quotidiano con le istituzioni e operatori locali.

Al breve intervento del Galpa FVG, illustrativo delle misure destinate all’acquacoltura della propria strategia, è seguito l’intervento di  best practice del CTI – Centro Tecnico Informativo dei molluschi bivalvi, a cura di Legacoop FVG , capofila dell’ATS costitutiva, quale misura recentemente finanziata dalla Strategia del Galpa FVG per garantire la sicurezza alimentare e la salubrità del prodotto nell’ambito della pesca e dell’allevamento dei molluschi bivalvi in Friuli Venezia Giulia.

Sistema economico del Friuli Venezia Giulia: quali sono le priorità infrastrutturali

6 Ottobre 2022 | Di |

Appuntamento giovedì 20 ottobre in Camera di commercio Venezia Giulia

Il prossimo 20 ottobre si terrà a Trieste, in Camera di commercio Venezia Giulia, l’evento “Le priorità infrastrutturali per il sistema economico del Friuli Venezia Giulia”, organizzato dalle due Camere di commercio regionali e Uniontrasporti, che hanno lavorato in stretta sinergia con l’obiettivo di confermare il ruolo attivo del sistema camerale al disegno di una strategia di medio-lungo periodo sullo sviluppo infrastrutturale. L’appuntamento rientra in un “Roadshow camerale” sui temi infrastrutturali, che coinvolge i territori regionali aderenti al Programma Infrastrutture promosso da Unioncamere italiana attraverso il Fondo di Perequazione 2019-2020, e vuole rappresentare l’avvio di un percorso di condivisione e collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e con gli attori chiave che operano sul territorio.

L’iniziativa corona una serie di tavoli territoriali che, attraverso la concertazione con il sistema imprenditoriale e la collaborazione delle Camere di commercio Venezia Giulia e Pordenone-Udine, hanno animato il confronto sul tema delle infrastrutture materiali e digitali, con una visione centrata sul territorio regionale.

L’evento in programma sarà l’occasione per presentare il “Libro Bianco delle priorità infrastrutturali del Friuli Venezia Giulia”, documento che restituisce una sintesi regionale rispetto alle opere necessarie al sistema imprenditoriale per superare la crisi in atto e recuperare competitività sui
mercati nazionali e internazionali.

Oltre alla presentazione del Libro Bianco, l’agenda dei lavori prevede una tavola rotonda, con un ricco programma di interventi da parte di esponenti del mondo istituzionale, economico e delle infrastrutture di trasporto e di logistica regionali. Ha già assicurato la propria partecipazione il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. L’incontro sarà un momento privilegiato per gli stakeholder per riaffermare come le infrastrutture rappresentino un’opportunità di crescita e di modernizzazione del sistema economico regionale nell’ambito del sistema Paese.

05 Ott

Di

Barcolana, noi ci siamo!

5 Ottobre 2022 | Di |

IL SISTEMA CAMERA DI COMMERCIO VENEZIA GIULIA ASSIEME A CASSA RURALE FRIULI VENEZIA GIULIA, CONFIDI VENEZIA GIULIA, ASSONAUTICA ITALIANA E DE GUSTO SARÀ IN BARCOLANA 54 SIA NELLO STAND POSIZIONATO SUL LATO MARE ALL’ALTEZZA DEL PALAZZO DELLA REGIONE FVG, CHE IN MARE CON L’IMBARCAZIONE “GREY GOOSE”.

Un’edizione che si prospetta come sempre particolarmente ricca di appuntamenti e che vedrà anche una intensa attività di informazione e promozione nello stand posizionato sul lato mare all’altezza del Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia. Riconfermata anche per quest’anno l’ormai oliata collaborazione con la Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia, che si arricchisce in questa edizione con quella di Assonautica Italiana, Confidi Venezia Giulia e Mast con il proprio brand De gusto. Numerosi gli appuntamenti che si svilupperanno nello stand, che sarà anche animato da degustazioni e mescita delle eccellenze agroalimentari della Venezia Giulia e della regione, con anche show cooking e incontri di approfondimento sui vari prodotti. Barcolana 54 sarà anche l’occasione per presentare le attività della Camera di commercio Venezia Giulia e delle sue aziende in house Aries e Venezia Giulia Sviluppo Plus+, quelle dei partner Assonautica Italiana e Cassa Rurale Friuli Venezia Giulia, ma anche di Confidi Venezia
Giulia e le sue azioni a favore delle imprese.

A rappresentare la partnership nella regata Barcolana 54 ci penserà un gruppo di giovani velisti professionisti dell’Arkanoè Sailing Team e di Northern Light a bordo di Grey Goose, un’imbarcazione da crociera/regata di 12 metri, che nella scorsa edizione della regata si è classificata al secondo posto di categoria. A bordo ci sarà un equipaggio di velisti del Triveneto capitanati da Sergio Caramel e Matteo Velicogna, atleti con nel curriculum titoli italiani e europei.

Tutte le informazioni su www.de-gusto.it

Smart Future Academy – Venezia Giulia 2021 Online

13 Dicembre 2021 | Di |

Martedì 14 dicembre 2021

Smart Future Academy è l’innovativo progetto nazionale di orientamento rivolto 

agli studenti delle scuole superiori che ha l’obiettivo di aiutarli a comprendere cosa vorrebbero fare da “grandi” attraverso il contatto con personalità di alto livello dell’imprenditoria, della cultura, della scienza e dell’arte. 

Durante gli eventi, gli speaker, selezionati da un autorevole comitato scientifico, parleranno ai ragazzi di sé, della loro esperienza e di come sia possibile raggiungere la realizzazione personale e lavorativa seguendo la propria passione. 

La partecipazione è COMPLETAMENTE GRATUITA per la scuola e per gli studenti e valida ai fini PCTO 

PRESENTAZIONE PROGETTO 

L’obiettivo è aiutare gli studenti nella scelta del miglior percorso formativo che consenta loro di realizzarsi come individui e come futuri professionisti.

ISCRIZIONE 

Per partecipare è necessaria  l’iscrizione online dell’istituto  sul sito di Smart Future Academy alla pagina ISCRIZIONI.

I punti di forza dell’Associazione No profit Smart Future Academy sono: 

• l’eccellenza degli speaker

• il grande numero di studenti coinvolti

• l’essere un progetto al 100% espressione della “società civile”. 

Sperando non rimanga un passaggio isolato

7 Dicembre 2021 | Di |

Conclusa la 37.a mostra mercato

Trieste Antiqua è stata un segnale di ripartenza.
Con le 4 mila presenze registrate è il primo evento in presenza dopo mesi di divieti

Ha sfiorato le 4 mila presenze la 37.a Trieste Antiqua della ripar­tenza, nonostante il sabato nero dovuto alla manifestazione di protesta dei No Green Pass, che ha fatto crollare i visitatori da fuori Trieste e non solo. La mostra mercato dell’antiquariato a tre anni dalla sua edizione e dopo due anni di pandemia da Covid-19 ha trovato il passo giusto per puntare ad una ulteriore crescita in vista del 2022. Organizzata dalla Camera di commercio Venezia Giulia attraverso l’azienda Aries, co-organizzata dal Comune di Trieste e con la collaborazione dell’associazione Antiquari Fvg, l’esposizione ha avuto il sostegno della Regione Fvg e di Crédit Agricole FriulAdria, coinvolgendo dal 30 ottobre una trentina di antiquari provenienti da varie parti d’Italia. A fianco degli antiquari potevano essere ammirate anche le proposte espositive e culturali dell’Associazione Marinara Aldebaran, della Fondazione Aquileia, del Teatro Stabile del Friuli Vene­zia Giulia e della Fondazione Airc per la Ricerca sul cancro. Abbinare l’antiquariato alla cultura ha consentito anche di proporre “Poesia, letteratura e teatro: Il Rossetti a Trieste Antiqua”, il progetto del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con gli attori Serena Costalunga e Radu Murarasu – che si sono distinti quest’estate interpretando “Shakespeare in The Park” nel Parco di Miramare – protagonisti di una serie di frammenti di letture proposti più volte nei luoghi dell’esposizione.

«Trieste Antiqua – ha affermato il presidente della Cciaa Vg, Antonio Paoletti – è stata una sfida per varie ragioni. Innanzitutto, ritornare a una manifestazione in presenza dopo ormai quasi due anni di divieto, non è stato facile. Le variabili in campo erano molte, ma alla fine il desiderio di ritornare alla normalità ha prevalso e con l’acquisizione del marchio Trieste Antiqua abbiamo riproposto la mostra mercato dell’antiquariato a tre anni dalla sua ultima edizione. Nonostante tutte le complessità possiamo ritenerci soddisfatti della risposta del pubblico. E agli espositori che hanno inteso scommettere al nostro fianco va un sentito ringraziamento con l’impegno a costruire assieme per il 2022 un’edizione ancora più ricca».

Purtroppo le aspettative dell’ultimo week end si sono scontrate con le notizie sulle manifestazioni di protesta dei No Green Pass previste per il fine settimana, che sono poi sfociate nel corteo di sabato 6 novembre: «Condizioni – conclude Paoletti – che hanno tenuto lontani da Trieste molti visitatori provenienti da fuori città, oltre agli stessi triestini che hanno preferito rimanere a casa invece di approfittare del sabato per andare in centro e sulle rive per un piacevole pomeriggio di shopping o per il tradizionale rito dell’aperitivo del fine settimana. Questo tipo di proteste continua a creare danni economici soprattutto a quelle realtà che hanno già pagato in prima linea il costo economico della pandemia. E ciò non è giusto. Anche perché le norme in vigore erano ben chiare e andavano rispettate».

Al via Fish Very Good per sensibilizzare l’acquisto sotto Natale

22 Dicembre 2020 | Di |

INIZIATIVA DI PROMOZIONE DEL PESCATO LOCALE

Con il via libera dell’Assemblea del Flag Gac Fvg, sono già partite le prime azioni di promozione a sostegno del settore ittico del Friuli Venezia Giulia, inserite nel Piano d’azione e finanziate dall’Unione Europea, Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf) e Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito della Misura 4 del Feamp – Fondo Europeo per le Attività Marittime e della Pesca

L’obiettivo, infatti, è quello di promuovere il pescato locale e di stagione e questa di dicembre è la prima azione del piano denominato “Fish Very Good”.

In un periodo di grande difficoltà per il comparto della pesca, in particolare per la chiusura “parziale” del settore ristorativo, il Flag Gac Fvg ha inteso attuare un’azione promozionale rivolta ai consumatori per incentivare il consumo domestico di pesce locale, iniziando proprio nel mese di dicembre con l’obiettivo di sensibilizzare sul consumo di prodotto nel periodo natalizio, in un mese tradizionalmente importante per la vendita e il consumo di prodotto ittico.

In queste settimane, in particolare, vengono promosse alcune fra le specie ittiche stagionali quali, ad esempio, la Sogliola, particolarmente saporita in questo periodo pur mantenendo una carne magra, la novità del “Cuore di Laguna” o capatonda, una specie abbondante ora nella nostra laguna e assolutamente da riscoprire ad un costo contenuto, e l’Anguilla, un prodotto della tradizione natalizia da riconsiderare. All’iniziativa sono collegate alcune informazioni e suggerimenti per l’acquisto, la pulizia e la cottura del prodotto e le pescherie e i punti vendita ambulanti hanno la possibilità di segnalare i loro indirizzi e luoghi in cui sarà possibile reperire il prodotto ittico proveniente dai mercati e dalle marinerie di Marano Lagunare, Grado e Trieste.

«Crediamo che anche l’acquisto e il consumo del prodotto ittico sia un momento in cui si può aiutare le nostre comunità locali, che con il Covid 19 hanno subito in duro colpo nella commercializzazione del prodotto, in un quadro già di difficoltà per il comparto. Abbiamo inteso coinvolgere le pescherie – evidenzia Antonio Paoletti – stimolandole ad aderire all’iniziativa della campagna di Fish Very Good per inserirle nell’elenco di punti vendita che viene promosso attraverso i canali social del Flag Gac Fvg. Anche in questo modo si offre una opportunità in più agli operatori per arrivare con i loro prodotti di qualità al potenziale consumatore finale».

Il progetto Fish Very Good, di cui questa sensibilizzazione a dicembre è solo un’anteprima, si svolgerà nei prossimi tre anni e vedrà una serie di eventi, attività di sensibilizzazione, campagne promozionali integrate e attività a supporto della commercializzazione del prodotto ittico del Friuli Venezia Giulia, ma anche di quelle attività di tipo educativo e turistico e gastronomico collegate alle attività di pesca e acquacoltura.

Presentazione Parco del mare di Trieste

17 Novembre 2020 | Di |

Venerdì 20 novembre, con inizio alle ore 11.00, i proponenti del progetto del Parco del mare di Trieste, Icop Spa, Costa Edutainment Spa e Iccrea BancaImpresa presentano i contenuti e gli obiettivi dell’iniziativa.

PROGRAMMA

Introduzione:

Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia

Presentazione del progetto del Parco del mare di Trieste e della sua sostenibilità economico-finanziaria:

– Vittorio Petrucco, presidente Icop Spa, “La sostenibilità economica”

– Annamaria Coccolo, architetto, “Il progetto e il suo inserimento nel contesto urbanistico cittadino”

– Michael Oleksak, esperto di progettazione e costruzione di acquari, “L’Acquario di Trieste”

– Giuseppe Costa, presidente di Costa Edutainment Spa, “Il grande attrattore turistico e l’educazione ambientale”

– Carlo Napoleoni, direttore generale di Iccrea BancaImpresa, “L’operazione quale volano per l’area e il ruolo del soggetto finanziatore a supporto del territorio”

Interventi istituzionali:

– Simonetta Bonomi, Soprintendente per i Beni artistici e architettonici del Friuli Venezia Giulia

– Zeno D’Agostino, presidente Dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale

– Roberto Dipiazza, sindaco di Trieste

– Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia

Moderatore:

Marco Stabile, giornalista

La diretta della conferenza sarà visibile al pubblico su questa pagina e sui seguenti canali social:

Aries lancia Bikethon, l’hackathon per un territorio a misura di cicloturismo

9 Ottobre 2020 | Di |

DEDICATO A GORIZIA, COLLIO, CARSO, GRADO E ISONTINO

Si chiama Bikethon 2020 l’evento hackathon dedicato alla città di Gorizia, l’Isontino, la laguna, il Collio, il Carso, Grado, che si occuperà delle principali direttrici che uniscono le ciclovie che collegano la provincia di Gorizia alle altre province del Friuli Venezia Giulia, alla Slovenia e all’Austria.

Una autentica sfida tra gruppi di lavoro per trovare il miglior progetto preliminare e innovativo per adattare l’offerta turistica del territorio alle esigenze dei cicloturisti, con una soluzione che dovrà considerare le varie opzioni di percorsi e collegamenti tra aree diverse.

Gli eventi hackathon inizialmente venivano organizzati da società di informatica alla ricerca di proposte per nuovi software, negli ultimi tempi, invece, ricorrono a questo strumento aziende attive nei più disparati settori che hanno bisogno di idee fresche e per questo richiamano a sé non solo sviluppatori, ma anche appassionati di marketing, business e design.

Per tale ragione la Cciaa Vg attraverso Aries scarl ha inteso organizzare questo appuntamento aperto a tutti coloro che posseggono le abilità e la perizia per sviluppare la soluzione richiesta iscrivendosi alla competizione a partire da metà ottobre 2020. Una sfida che sarà completamente virtuale utilizzando una piattaforma specificatamente dedicata, di prossima pubblicazione entro il 15 ottobre, che conterrà tutte le informazioni per la partecipazione e lo svolgimento all’indirizzo web www.bikethon.it.

Nelle proposte da sviluppare dovranno venire considerati i punti di interesse turistici, l’offerta culturale, i collegamenti previsti dai sistemi integrati di trasporto (ad esempio treno/bici – bus /bici – traghetto /bici), i servizi logistici e di assistenza per i cicloturisti, il calendario degli eventi sul territorio e l’offerta delle strutture turistiche, ricettive, della ristorazione e del settore enogastronomico.

L’obiettivo, infatti, è ottenere dai gruppi di lavoro delle proposte digitali che permetteranno di creare un prodotto turistico dinamico e personalizzato sulla base della profilazione dei cicloturisti attraverso elementi come il periodo di interesse, la loro posizione geografica, in modo da rendere ancora più attrattiva l’area della provincia di Gorizia.