Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Aries Archivi - Venezia Giulia Economica

FISH VERY GOOD 2026 – Il Salone a Miglio Ø

18 Settembre 2026 | Di |

Il convegno di apertura: il futuro della filiera ittica.

Fish Very Good – Il salone a Miglio 0 torna a Trieste dal 18 al 20 settembre in Piazza del Ponterosso, trasformando il centro cittadino in un vero e proprio villaggio dedicato alla pesca, all’acquacoltura e ai prodotti ittici del Friuli Venezia Giulia. Il Salone sarà aperto dalle 10.30 alle 22.00 e proporrà tre giornate di incontri, approfondimenti, degustazioni, vendita diretta, showcooking, pescaturismo e attività rivolte anche alle famiglie.

La manifestazione è promossa dal GALPA FVG – Gruppo di Azione Locale Pesca e Acquacoltura Friuli Venezia Giulia, organizzata dalla Camera di Commercio Venezia Giulia attraverso la propria società in-house Aries e co-organizzata dal Comune di Trieste. Fish Very Good è realizzato nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale del GALPA FVG co-finanziata da UE. Ministero e Regione FVG attraverso il Programma nazionale del Fondo Europeo per gli Affari marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura PN FEAMPA 2021-2027.

L’obiettivo è avvicinare il pubblico alla filiera ittica locale, valorizzando un prodotto fresco, vicino e genuino, ma anche raccontando come il settore della pesca e dell’acquacoltura stia evolvendo di fronte alle trasformazioni climatiche, alle nuove abitudini di consumo e alle opportunità offerte dall’innovazione e dalla trasformazione dei prodotti. Al centro della manifestazione ci saranno quindi i pescatori e gli acquacoltori, insieme a esperti, produttori, operatori della ristorazione e della distribuzione, istituzioni e mondo della ricerca.

Il convegno di apertura: il futuro della filiera ittica

Ad aprire Fish Very Good, questa mattina nella Sala Maggiore della Camera di Commercio Venezia Giulia, è stato il convegno “Il settore ittico tra clima, trasformazione e consumi: prospettive nella nuova politica europea per la pesca e l’acquacoltura”. L’incontro ha affrontato disponibilità delle risorse ittiche in relazione al cambiamento climatico, le nuove sfide della trasformazione e l’evoluzione dei consumi, con una particolare attenzione alle politiche europee e alla programmazione FEAMPA. Uno dei temi centrali sarà il ruolo dei GALPA nello sviluppo e nella valorizzazione delle comunità costiere e del settore pesca e acquacoltura in Italia e Europa, e l’impegno del sistema camerale nazionale

“Il territorio affronta gravi problemi: drastica riduzione di vongole e pesce in generale, situazione persistente da anni. La Camera di commercio Venezia Giulia, tramite il GALPA FVG e l’azienda speciale ARIES, promuove la trasformazione del pescato locale.”, ha detto in apertura il presidente camerale, Antonio Paoletti. “Incoraggiamo i pescatori – ha proseguito – a creare reti per trasformare il pesce autoctono in prodotti ad alto valore aggiunto, destinati alla grande distribuzione e alle pescherie. Si lavora alla conversione di vecchi pescherecci per attività di pescaturismo, promuovendo il turismo legato alla pesca con il fine di preservare e valorizzare il mestiere della pesca, rendendolo un’attrazione turistica. A Trieste – ha concluso Paoletti – manca un punto di riferimento come un mercato del pesce centrale, che è essenziale per una città turistica. L’attuale mercato ittico della Gaslini, nato come provvisorio e divenuto stabile, ma ciò non è sufficiente. C’è l’urgenza di creare un polo che sostenga i pescatori rimasti, incentivi i giovani e costituisca un’attrazione turistica”.

“Condividiamo l’approccio integrato alla pesca e acquacoltura – ha affermato il vicesindaco di Trieste, Serena Tonel – perché il settore della pesca e dell’acquacoltura richiede un approccio integrato e multidisciplinare “a 360 gradi”. Il Comune di Trieste sostiene l’impostazione del GALPA FVG che combina dati economici, scientifici e tecnici. E’ fondamentale la sensibilizzazione del consumatore, che influenza le scelte lungo la filiera ed è importante fare dei focus sul coinvolgimento dei giovani per il ricambio delle imprese e sull’innovazione necessaria nel settore. Va sempre coinvolta la cittadinanza a 360 gradi con finalità formative. Sensibilizzare i cittadini sulla sostenibilità della pesca e sulle scelte alimentari consapevoli. La manifestazione Fish Very Good in piazza del Ponterosso aiuta a comunicare la natura multidisciplinare dell’iniziativa: l’evento pubblico funge da anello di chiusura per rivolgersi al grande pubblico e rafforzare la sensibilizzazione”.

“La Regione Friuli Venezia Giulia – ha ribadito Stefano Zannier, assessore alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione Friuli Venezia Giulia – sostiene il comparto affrontando difficoltà crescenti nei vari settori, dalla piccola pesca all’acquacoltura fino alla mitilicoltura. Le risorse finanziarie regionali coprono i costi di investimento e le perdite di reddito legate alla carenza di prodotto, ma la sola copertura economica non è sufficiente. Le emergenze principali riguardano la flessione della produzione di vongole e mitili e la diffusione di specie aliene come il granchio blu. La strategia regionale punta sull’adattamento alle mutate condizioni marine e lagunari, oltre che sull’integrazione del pescato all’interno di una catena strutturata di trasformazione e distribuzione per preservarne il valore economico. La sostenibilità degli stock produttivi impone interventi diretti a ridurre il numero di operatori attivi nei mestieri non più economicamente o ambientalmente sostenibili. Parallelamente, la Regione ritiene fondamentale superare determinati limiti normativi imposti dalla Commissione europea. Il superamento – ha detto Zannier in conclusione del suo intervento – di tali ostacoli richiede un’azione coordinata tra tutte le regioni italiane ed europee nei confronti delle istituzioni dell’Unione”.

“L’Unione europea ha imposto un quadro normativo e finanziario che soffoca il settore ittico”: Anna Maria Cisint, europarlamentare e componente della Commissione per la Pesca, non ha dubbi. “Alla base – ha proseguito Cisint – vi è un’ideologia che vede la pesca come un’attività intrinsecamente dannosa per l’ecosistema marino. I pescatori sono intrappolati in una “gabbia burocratica” complessa e onerosa. Lo “sforzo di pesca” è stato ridotto, limitando il numero di giornate lavorative. I finanziamenti per l’ammodernamento delle imbarcazioni (rinnovo delle flotte) sono stati eliminati. Abbiamo promosso una “rivoluzione” legislativa – conclude – per riaffermare il valore strategico ed economico della piccola pesca e dell’acquacoltura, richiedendo l’aggiunta di 7 miliardi di euro al fondo FEAMPA. Questo importo è necessario per compensare il taglio del 66% precedentemente proposto dall’UE e per garantire la sopravvivenza economica delle famiglie dei pescatori e il rinnovo della flotta”.

“Un importante elemento di quest’edizione 2026 – ha affermato il presidente del GALPA FVG, Pierluigi Medeot – è la presenza a Fish Very Good di prodotto ittico lavorato e trasformato. Se da un lato infatti attraverso progetti, servizi di accompagnamento e bandi il sistema a supporto favorisce l’approccio alla trasformazione, dall’altro con Fish Very Good si è voluto già fare determinate lavorazioni sperimentali, per avere anche un segno tangibile e concreto sull’output finale, che saranno in degustazione e vendita presso le casette di Fish Very Good e presentati in alcuni degli showcooking”.

“Cefali in filetti, in crema spalmabile e in saor, e le cozze in confezione skin, in polpa sgusciata (fresca e surgelata), in sugo rosso e in una battuta all’olio extravergine d’oliva pronta per diversi utilizzi. I prodotti sono stati conferiti dalle nostre realtà, della produzione di mitilicoltura in Golfo di Trieste e della Cooperativa Pescatori di Marano Lagunare, e lavorato da qualificati partner attivi nella filiera ittica”, ha concluso Medeot.

Gli acceleratori per la pesca e l’acquacoltura – ha spiegato Barbara Paolucci, dirigente di Borsa telematica italiana – fanno parte di un progetto di Camere di commercio e Ministero dell’Agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste, sono uno strumento per aiutare le imprese del settore ittico con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai finanziamenti, migliorare la ricezione di informazioni, promuovere sviluppo e diversificazione. Le Camere di commercio, insieme a Unioncamere, mettono a disposizione tempo e competenze per supportare le aziende in questo percorso”.

Il villaggio dei pescatori e i prodotti del territorio

Nelle casette dei pescatori saranno presenti alcune delle realtà della filiera locale: Ape di Mare di Laura Del Pin con le cozze del Golfo di Trieste, l’Azienda Agricola Zobec Edi con il Salmone della Val Rosandra, Maricoltura di Marchesan Stefano con il pesce fresco del Golfo, la Cooperativa pescatori San Vito con il cefalo e Zentilin Roby – Ittiturismo Buria con i fasolari. Accanto al prodotto fresco saranno disponibili anche preparazioni già pronte da gustare sul posto o da portare a casa, in particolare a base di cozze (già sgusciate, battute e in sugo) e cefali (già sfilettati, in crema e in saor).

Il pubblico potrà inoltre acquistare direttamente dai pescatori il prodotto ittico, degustare le proposte del Ristorante Fish Very Good, basate sul pescato locale, stagionale e disponibile, e conoscere specie meno note e specie aliene attraverso la vetrina e la pescheria didattica di Capitan Nostrano.

La seconda parte della mattinata, con il talk “Fish Forward – Nuovi prodotti e trasformazione come opportunità di sviluppo”, metterà invece a confronto diversi protagonisti della filiera della pesca e dell’acquacoltura sui prodotti trasformati e sulle opportunità e i rischi della trasformazione, dal passaggio a processi industriali scalabili fino alla distribuzione sul territorio.

Ostriche, squali e nuovi scenari per l’Alto Adriatico

Il programma dedica inoltre specifici momenti di approfondimento ad alcuni temi particolarmente attuali per il territorio. Un incontro sarà dedicato all’ostricoltura in Friuli Venezia Giulia, mettendo a confronto storici, biologi, esperti e produttori sulle prospettive di sviluppo di una nuova filiera dell’Alto Adriatico. Il talk sarà seguito da un laboratorio dedicato all’apertura e alla degustazione delle ostriche, con la partecipazione di produttori dell’Alto Adriatico.

Un secondo appuntamento, “Squali dell’Alto Adriatico: conoscere, tutelare, pescare responsabilmente”, affronterà il tema della presenza degli squali nel Golfo di Trieste, anche alla luce dei recenti avvistamenti di vaccarelle, mettendo in relazione tutela della biodiversità, attività produttive, buone pratiche di pesca e tradizione gastronomica nell’ambito del progetto LIFE European Sharks.

Comprare il pesce e farselo raccontare dai pescatori

Fish Very Good vuole soprattutto creare un rapporto diretto tra chi il mare lo vive ogni giorno e il pubblico. Nel Villaggio sarà possibile non solo acquistare il pescato, ma partecipare all’Asta del pesce, durante la quale i pescatori guideranno il pubblico alla scoperta delle diverse specie, raccontandone caratteristiche, peculiarità e curiosità, a cui si aggiungerà la Pescheria didattica di Capitan Nostrano.

Showcooking: il pesce locale raccontato e cucinato dal vivo

Ampio spazio sarà dedicato anche agli showcooking di Fish Very Good, 11 appuntamenti che vedranno protagonisti esperti, pescatori e chef, con la moderazione di Franca Rizzi. Saranno momenti pensati per raccontare il prodotto ittico non solo attraverso la cucina, ma anche attraverso la conoscenza delle specie, delle tecniche di preparazione e del legame con il territorio.

Pescaturismo: il Golfo vissuto dalla barca dei pescatori

Fish Very Good porterà il pubblico anche direttamente in mare con le uscite di pescaturismo nel Golfo di Trieste, previste nelle tre giornate della manifestazione con partenza dal Molo Audace. A bordo di una barca da pesca sarà possibile vivere da vicino il lavoro dei pescatori, navigare nel Golfo e visitare gli impianti di mitilicoltura, scoprendo così il territorio dal punto di vista di chi ogni giorno opera sul mare. Le escursioni hanno una durata di circa un’ora e mezza, sono organizzate per piccoli gruppi fino a sette persone per imbarcazione e prevedono la prenotazione obbligatoria.

Fish Very Good diventa così una vetrina del prodotto ittico regionale e luogo di incontro tra produttori e consumatori, ricerca e impresa, tradizione e innovazione. Fish Very Good permette di conoscere da vicino la filiera, comprenderne le trasformazioni e scoprire il valore economico, ambientale e culturale del mare e delle comunità che di esso vivono.

FISH VERY GOOD 2026 – Il Salone a Miglio Ø

16 Settembre 2026 | Di |

Fish Very Good – Il Salone a Miglio Ø  torna a Trieste dal 18 al 20 settembre in Piazza del Ponterosso, trasformando il centro cittadino in un villaggio dedicato alla pesca, all’acquacoltura e ai prodotti ittici del Friuli Venezia Giulia. Tre giornate, dalle 10.30 alle 22.00, con incontri, degustazioni, vendita diretta, showcooking, pescaturismo e attività per il pubblico e le famiglie.

La manifestazione è promossa dal GALPA FVG – Gruppo di Azione Locale Pesca e Acquacoltura Friuli Venezia Giulia, organizzata dalla Camera di Commercio Venezia Giulia attraverso Aries e co-organizzata dal Comune di Trieste, nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale del GALPA FVG co-finanziata attraverso il PN FEAMPA 2021-2027.

Obiettivo del Salone è avvicinare il pubblico alla filiera ittica locale e valorizzare un prodotto fresco, vicino e genuino, raccontando al tempo stesso come pesca e acquacoltura stiano affrontando cambiamenti climatici, nuove abitudini di consumo e opportunità legate all’innovazione e alla trasformazione dei prodotti.

Nel Villaggio di Fish Very Good saranno presenti diverse realtà del territorio con cozze del Golfo di Trieste, salmone della Val Rosandra, pesce fresco, cefali e fasolari, accanto a preparazioni pronte da degustare o acquistare. 

Il pubblico potrà comprare il prodotto direttamente dai pescatori, assaggiare le proposte del Ristorante Fish Very Good e conoscere specie meno note e specie aliene attraverso la pescheria didattica di Capitan Nostrano.

Ad aprire la manifestazione, venerdì 18 settembre alle 9.30 nella Sala Maggiore della Camera di commercio Venezia Giulia, sarà il convegno “Il settore ittico tra clima, trasformazione e consumi: prospettive nella nuova politica europea per la pesca e l’acquacoltura”, dedicato alle risorse ittiche, alle trasformazioni del settore, all’evoluzione dei consumi e alle politiche europee. 

A seguire, il talk “Fish Forward – Nuovi prodotti e trasformazione come opportunità di sviluppo” metterà a confronto i protagonisti della filiera sulle prospettive legate ai prodotti trasformati e alla distribuzione.

Il programma affronterà inoltre temi di particolare attualità per l’Alto Adriatico, dall’ostricoltura in Friuli Venezia Giulia alla presenza degli squaloidi nell’Adriatico con particolare riferimento all’invasione di vaccarelle o aquile di mare nel Golfo di Trieste e le relative conseguenze, con un approfondimento dedicato alla tutela della biodiversità e alla pesca responsabile nell’ambito del progetto LIFE European Sharks.

Tra gli altri appuntamenti, l’Asta del pesce, durante la quale i pescatori accompagneranno il pubblico alla scoperta delle diverse specie, e gli undici showcooking con chef, esperti e pescatori.

Fish Very Good porterà infine il pubblico direttamente in mare con le uscite di pescaturismo nel Golfo di Trieste, in partenza dal Molo Audace: escursioni a bordo delle barche dei pescatori per conoscere il loro lavoro e visitare gli impianti di mitilicoltura.

Fish Very Good si conferma così una vetrina del prodotto ittico regionale e un luogo di incontro tra produttori e consumatori, ricerca e impresa, tradizione e innovazione, per conoscere più da vicino il valore economico, ambientale e culturale del mare e delle comunità che di esso vivono.

📜 PROGRAMMA


🎫PRENOTAZIONI PER CONVEGNO DI APERTURA, PESCATURISMO E SHOWCOOKING


🌐Sito ufficiale

Per partecipare all’evento e ottenere informazioni: 
📧info@fishverygood.it 
📞040 6701 361 – 040 6701 293

Azione sinergica dei Galpa Alto Adriatico alla fiera AQUAFARM (Pordenone, 18-19 febbraio)

24 Febbraio 2026 | Di |

Il Galpa FVG ha partecipato alla manifestazione Aquafarm e Aquafishery in programma a Pordenone il 18 e 19 febbraio scorsi. Dopo il momento inaugurale della manifestazione, il GALPA FVG ha organizzato congiuntamente agli altri Galpa dell’Alto adriatico di Veneto ed Emilia Romagna, nello stand della Regione Friuli Venezia Giulia, la presentazione delle attività di progettazione sulla Misura di Cooperazione delle Strategie di sviluppo Locali dei Galpa.

La parte pubblica ha visto l’intervento dell’Assessore regionale Zannier, seguita dal Direttore referente del Feampa Cherubini, seguito dal Vicepresidente Galpa FVG Achille Ghenda, dal Presidente Flag Veneziano e consigliere del flag Chioggia Delta del Po Antonio Gottardo e dal presidente Galpa Costa Emilia Romagna Sergio Caselli, dove sono stati evidenziata l’importanza della rete dei Galpa, del lavoro di confronto e stimolo con le O.I e il Distretto dell’Alto adriatico e i temi di cooperazione che stanno prendendo forma.

A seguire sono organizzati e gestiti 3 tavoli di confronto, sui temi della piccola pesca artigianale, dei cambiamenti climatici connessi alla molluschicoltura, e dei mercati ittici.

I progetti sono stati brevemente illustrati e si è aperto un confronto con i rappresentanti di consorzi cooperative di piccola pesca, associazioni di categoria, direttori e rappresentanti dei mercati ittici, e di O.P. e Consorzi di pesca e molluschicoltura dell’area dell’Alto Adriatico. Grazie ai diversi spunti e contributi ricevuti, verranno definiti in modo puntuale i progetti, che potranno prendere la luce nei prossimi mesi.

Il giorno successivo, 19 febbraio, in mattinata il Galpa FVG ha portato la propria testimonianza al workshop “L’acquacoltura nella strategia di sviluppo dei GALPA”, organizzato sempre in Aquafarm dal Ministero MASAF e dalla Rete Nazionale dei Galpa, nella proprie attività a valere sul fondo Feampa 2021-2027.

L’incontro è stato aperto dalla neo nominata Direttore Generale per la Pesca e Acquacoltura del Ministero, dott.ssa Graziella Romito, che ha evidenziato il ruolo fondamentale dei Galpa di presidio del territorio e di conoscenza delle dinamiche del comparto proprio perché a stretto contatto quotidiano con le istituzioni e operatori locali.

Al breve intervento del Galpa FVG, illustrativo delle misure destinate all’acquacoltura della propria strategia, è seguito l’intervento di  best practice del CTI – Centro Tecnico Informativo dei molluschi bivalvi, a cura di Legacoop FVG , capofila dell’ATS costitutiva, quale misura recentemente finanziata dalla Strategia del Galpa FVG per garantire la sicurezza alimentare e la salubrità del prodotto nell’ambito della pesca e dell’allevamento dei molluschi bivalvi in Friuli Venezia Giulia.

Aries lancia Bikethon, l’hackathon per un territorio a misura di cicloturismo

9 Ottobre 2020 | Di |

DEDICATO A GORIZIA, COLLIO, CARSO, GRADO E ISONTINO

Si chiama Bikethon 2020 l’evento hackathon dedicato alla città di Gorizia, l’Isontino, la laguna, il Collio, il Carso, Grado, che si occuperà delle principali direttrici che uniscono le ciclovie che collegano la provincia di Gorizia alle altre province del Friuli Venezia Giulia, alla Slovenia e all’Austria.

Una autentica sfida tra gruppi di lavoro per trovare il miglior progetto preliminare e innovativo per adattare l’offerta turistica del territorio alle esigenze dei cicloturisti, con una soluzione che dovrà considerare le varie opzioni di percorsi e collegamenti tra aree diverse.

Gli eventi hackathon inizialmente venivano organizzati da società di informatica alla ricerca di proposte per nuovi software, negli ultimi tempi, invece, ricorrono a questo strumento aziende attive nei più disparati settori che hanno bisogno di idee fresche e per questo richiamano a sé non solo sviluppatori, ma anche appassionati di marketing, business e design.

Per tale ragione la Cciaa Vg attraverso Aries scarl ha inteso organizzare questo appuntamento aperto a tutti coloro che posseggono le abilità e la perizia per sviluppare la soluzione richiesta iscrivendosi alla competizione a partire da metà ottobre 2020. Una sfida che sarà completamente virtuale utilizzando una piattaforma specificatamente dedicata, di prossima pubblicazione entro il 15 ottobre, che conterrà tutte le informazioni per la partecipazione e lo svolgimento all’indirizzo web www.bikethon.it.

Nelle proposte da sviluppare dovranno venire considerati i punti di interesse turistici, l’offerta culturale, i collegamenti previsti dai sistemi integrati di trasporto (ad esempio treno/bici – bus /bici – traghetto /bici), i servizi logistici e di assistenza per i cicloturisti, il calendario degli eventi sul territorio e l’offerta delle strutture turistiche, ricettive, della ristorazione e del settore enogastronomico.

L’obiettivo, infatti, è ottenere dai gruppi di lavoro delle proposte digitali che permetteranno di creare un prodotto turistico dinamico e personalizzato sulla base della profilazione dei cicloturisti attraverso elementi come il periodo di interesse, la loro posizione geografica, in modo da rendere ancora più attrattiva l’area della provincia di Gorizia.

Con Aries webinar dedicati alle imprese nei diversi settori produttivi

26 Giugno 2020 | Di |

Il periodo dell’emergenza Covid-19 ha impresso da un lato una accelerazione ai processi di digitalizzazione, dall’altro ha trasformato le regole della formazione. Il concetto di Webinar, ovvero il neologismo che coniuga Web e Seminar, ha acquisito valenza particolare. L’azienda in house camerale Aries è stata pronta ad intervenire con appuntamenti formativi mirati per le imprese. Si è partiti a maggio con gli Innotalks nell’ambito del progetto Nuvolak2 dedicati al settore Agroalimentare in cui si è trattato dei cambiamenti nelle strategie di vendita e marketing dovuti all’emergenza sanitaria. Altri workshop interattivi targati Nuvolak2 sono stati dedicati sempre in tema di modelli di business, strategie di marketing e brand ai settori Biomedicale, Nautico e navale, Logistica e trasporti, Caffè, Creativo e culturale. E proprio in questo ultimo campo, nell’ambito della gamification nel settore Turistico culturale e con un approccio che utilizza tecniche dinamiche legate al gioco, sono stati organizzati due appuntamenti “La cultura come gioco” (in programma sulla piattaforma Zoom il 29 giugno alle ore 17) e “Il turismo come gioco” (previsto sempre sulla piattaforma Zoom il 30 giugno alle 14). Le informazioni per seguire entrambe gli eventi sono pubblicate sul sito della Camera di Commercio Venezia Giulia www.vg.camcom.gov.it.

Attraverso il progetto del Fondo Perequativo “La valorizzazione del patrimonio culturale e del turismo” gestito dalle Camere di Commercio Venezia Giulia e Pordenone-Udine in collaborazione con Isnart, sono stati pensati cinque webinar sotto il cappello “Come può il turismo ripartire da protagonista nell’attuale situazione e nello stravolgimento delle prospettive strategiche causate dal Covid-19” per accompagnare le imprese turistiche attraverso strumenti concreti utili a poter affrontare, con maggiore consapevolezza e con soluzioni utilizzabili, alcuni aspetti della crisi che sta subendo il comparto. Al termine di ciascun webinar, le imprese partecipanti hanno la possibilità domande specifiche agli esperti coinvolti.

“Come gestire la crisi per tornare a fare business per ripensare l’offerta commerciale e utilizzare al meglio la comunicazione”, “Come attivare pratiche turistiche rispettose dell’ambiente, per ridurre i costi e diventare più attrativi per i clienti”, “Come ottimizzare la relazione tra turismo e web per non perdere il contatto con i propri clienti e per attirarne di nuovi” i titoli di quelli già svolti mentre il 2 luglio alle ore 15.30 l’appuntamento è su “Come coniugare qualità e sicurezza per le esigenze del turismo che verrà: L’Ospitalità italiana in sicurezza” e il 15 luglio ore 10.30 con “Come usare l’accessibilità per garantire l’accoglienza per tutti e conquistare nuove quote di mercato”. Le informazioni e le modalità per seguirle saranno sono pubblicate sul sito web della Cciaa Vg.

Giunta e Consiglio approvano il programma per il 2020

18 Novembre 2019 | Di |

La Relazione Previsionale e Programmatica è stata strutturata in una logica di “Sistema Camera di Commercio Venezia Giulia”

Giunta e Consiglio camerale approvano le direttrici operative e di intervento per il prossimo anno. La Camera di Commercio pianifica, infatti, annualmente la sua attività attraverso la Relazione Previsionale e Programmatica, definendo gli obiettivi da raggiungere nell’anno a venire a partire dalla strategia complessiva dell’Ente e in rapporto agli scenari di sviluppo dell’economia locale. L’azione dell’Ente camerale – che viene definita in primis dalle linee di sviluppo individuate dal Programma Pluriennale di mandato – viene in questo modo declinata annualmente in una serie di attività che traggono spunto dalle esigenze emerse nel mondo imprenditoriale locale, del quale la Camera di Commercio, in virtù del contatto quotidiano, è osservatorio privilegiato.

SISTEMA CCIAA VG
La Relazione Previsionale e Programmatica 2020 è stata strutturata in una logica di sistema, che vede l’Ente camerale operare assieme all’Azienda Speciale Zona Franca, all’istituto agevolativo del Fondo Gorizia, l’Azienda Speciale per il Porto di Monfalcone ad Aries Scarl. Logica che si intende estesa a tutto l’ecosistema territoriale socio-economico allargato comprensivo di tutti gli attori che concorrono allo sviluppo dello stesso con i quali la Camera di Commercio opera e interloquisce costantemente.

Grafico Sistema Camerale VGE Trieste economica

LE LINEE DI AZIONE

Le linee di azione saranno sviluppate a partire dagli ambiti di sviluppo individuati dal Programma Pluriennale 2017-2021 che sono:
1. IMPRESA 4.0 – CREARE, SVILUPPARE, INNOVARE
2. SOSTENERE E PROMUOVERE LA CRESCITA BLU
3. TURISMO E CULTURA – SVILUPPARE LA VOCAZIONE TURISTICA DEL TERRITORIO
4. L’IMPRESA VERSO I MERCATI INTERNAZIONALI: PROMOZIONE E SUPPORTO
5. ALTERNANZA SCUOLA LAVORO – GIOVANI E IMPRESE, AVVICINAMENTO E FORMAZIONE
6. L’ENTE CAMERALE: POTENZIARE E MIGLIORARE ATTIVITÀ E SERVIZI

ATTENZIONE ALLE PMI

Saranno rafforzate in particolare le attività analizzate a supportare le imprese, soprattutto le Micro e Piccole Medie Imprese, a fare il salto tecnologico 4.0 e i servizi per sostenere l’imprenditorialità in tutte le sue declinazioni e in tutte le sue fasi, dalla nascita, alla crescita, allo sviluppo delle competenze no alla ricerca di nuovi mercati.

RIORGANIZZAZIONE INTERNA

Particolare evidenza verrà data nel 2020 alla riorganizzazione della struttura operativa, per dar vita ad un Ente camerale snello e flessibile che sappia adattarsi all’evoluzione delle esigenze delle imprese ed operi quotidianamente ed efficacemente al loro servizio.

 

Roberta Damiani

Düsseldorf, a Medica dal 18 al 21 novembre 4 aziende con Aries

18 Novembre 2019 | Di |

Aries, società̀ consortile a responsabilità̀ limitata, partecipa alla Fiera Medica di Düsseldorf, principale evento eristico del settore Biomedicale al mondo, in qualità̀ di espositore. Saranno presenti 4 aziende partecipanti nel ruolo di co-espositrici:

  • InSilicoTrials Technologies: azienda innovativa nel settore healthcare, creatori di una piatta- forma collaborativa che faciliti il trasferimento tecnologico di strumenti di modellistica e simulazione numerica dalla comunità̀ scientifica alle aziende biomediche e farmaceutiche;
  • Logic S.r.l.: attiva nella commercializzazione e riparazione di materiale sanitario e scientifico, di strumentazione e apparecchiature biomedicali e scienti che, delle relative parti di ricambio e dei relativi accessori e generi di consumo;
  • ServerNet S.r.l.: offre connettività̀ diretta e medical data governance per macchine medicali e macchine di controllo per il processo industriale di vari produttori. Inoltre è specializzata nella raccolta e integrazione trasversale, interoperabile e intersettoriale, di Dati in alta frequenza per “Machine Learning” e “Intelligenza Artificiale”.
  • Ulisse BioMed: startup attiva nel settore sanitario e diagnostico, che sviluppa soluzioni e piattaforme tecnologiche innovative.

Logistica, il sistema regionale in mostra a Rimini e a Monaco di Baviera

30 Aprile 2019 | Di |

Aries sta coordinando la partecipazione delle delegazioni regionali alle fiere internazionali “Macfrut” e “Transport Logistic”

Rimini e Monaco di Baviera. Sono questi i prossimi appuntamenti di spicco fissati nel calendario di Aries. La società in house della Camera di Commercio Venezia Giulia sta organizzando infatti la partecipazione di importanti realtà del nostro territorio sia a “Macfrut”, la fiera internazionale dell’ortofrutta in programma nella città romagnola dall’8 al 10 maggio, che a “Transport Logistic”, uno dei più importanti saloni dedicati alla logistica e ai trasporti a livello mondiale ospitato come sempre dalla capitale della Baviera dal 4 al 7 giugno. Due eventi strategici per molte imprese ed enti del Friuli Venezia Giulia.

Il focus dell’edizione 2019 di “Macfrut” – che può vantare 43 mila visitatori e 1500 buyer – è dedicato all’Africa Sub-Sahariana, un’area estremamente interessante per i nostri produttori e trader. La Venezia Giulia, per la sua particolare collocazione, risulta infatti fondamentale dal punto di vista logistico. Per questo Aries sta progettando uno spazio espositivo che conterrà l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Trimar, Interporto di Gorizia-Sdag, Interporto di Trieste, Frigomar, Samer & Co. Shipping e Samer Seaports & Terminals.

Sono invece diciotto le realtà regionali in vetrina all’interno dello spazio della Regione Friuli Venezia Giulia che potrà essere visitato a “Transport Logistic” a Monaco di Baviera. Aries sta coordinando, tra gli altri, la presenza dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, dei porti di Monfalcone e Nogaro (attraverso il Consorzio per lo sviluppo economico del Friuli – Cosef), degli Interporti, dei principali terminalisti del Porto di Trieste e dell’Associazione degli spedizionieri. Un sistema pubblico-privato in grado di competere a testa alta con i principali “player” del settore a livello globale.

Una formula vincente come dimostrato dalla recente partecipazione di una nutrita delegazione locale a “Fruit Logistica”, la principale manifestazione europea dedicata al commercio internazionale dei prodotti freschi, che si è tenuta a febbraio a Berlino. Delegazione organizzata con successo dalla società in house della Camera di Commercio Venezia Giulia.

 

Emissioni zero nel Mar Adriatico con il progetto “Deep Sea”

30 Aprile 2019 | Di |

Avanti tutta per un turismo nautico “green” dalla Puglia al Friuli Venezia Giulia fino alle coste della Croazia

Da alcuni anni l’Organizzazione marittima internazionale (Imo) spinge a tutti i livelli per sviluppare delle tecniche per controllare le emissioni in mare di agenti inquinanti. Nell’Adriatico la sfida è stata raccolta recentemente da “Deep Sea”, acronimo di “Development of Energy Efficiency mobility services for the Adriatic marinas”, progetto finanziato nell’asse del Trasporto marittimo del Programma Interreg Italia-Croazia e che vede come capofila Aries, la società in house della Camera di Commercio Venezia Giulia.

Le finalità sono nobili e ambiziose: raggiungere un turismo nautico e costiero a emissioni zero dalla Puglia al Friuli Venezia Giulia, fino alle coste della Croazia. Finanziato con 2,5 milioni di euro, oltre ad Aries il progetto coinvolge anche l’Università di Trieste, la Camera di Commercio di Foggia, la Regione Puglia, il Comune di Andria. Notevole anche la presenza di importanti enti della Croazia come l’Autorità portuale di Krk-Veglia, il Comune di Malinska Dubanica, Rera-Agenzia per lo sviluppo della Regione palato-Dalmatina, le Università di Rijeka-Fiume e Split-Spalato e il marina H.L. Dvorac.

L’idea che sta alla base di “Deep Sea” è quella di sviluppare una mobilità elettrica abbinata alla produzione di energie rinnovabili in modo da sviluppare una nautica sostenibile senza emissioni, rumori, vibrazioni dove l’energia elettrica viene prodotta direttamente nelle Marine e utilizzata dalle barche, per la mobilità dei turisti che raggiungono le banchine o le aree attigue.

In questo percorso potranno trovare nuove opportunità di investimento anche gli imprenditori nautici e della cantieristica, gestori delle marine, albergatori e operatori del terziario più in generale che coglieranno le sfide produttive, le autorità politiche e istituzionali che andranno ad innovare l’aspetto normativo in funzione sempre più “green”, nonché i cittadini e le comunità che in questi territori vivono e lavorano e che in questo modo troveranno nuove e ulteriori opportunità occupazionali. In quest’ottica, infatti, il progetto si concentrerà anche sulla mobilità verso l’interno che, abbinata alle attività nautico-costiere, permetterà di visitare in modo agevole le città d’arte, i siti archeologici e le bellezze naturalistiche delle tante località turistiche che fanno dell’Adriatico una meta imperdibile.

 

Ecco lo sportello giusto per conquistare subito i mercati internazionali

30 Aprile 2019 | Di |

Gli esperti di Aries offrono servizi personalizzati alle aziende che vogliono fare business all’estero

 

Uno sportello per diventare grandi in Europa. È quello che Aries mette a disposizione delle aziende nell’ambito di Friend Europe, il consorzio che implementa in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige i servizi di Enterprise Europe Network, la più grande rete a livello mondiale a supporto delle piccole medie imprese.

Presente in più di 50 Paesi e composta da oltre 600 partner locali, Friend Europe fornisce assistenza alle aziende che vogliono svilupparsi a livello internazionale. La rete e i suoi membri combinano la propria esperienza sul business a livello internazionale con le competenze locali per aiutare le imprese ad introdurre la propria innovazione nel mercato. I membri di questo consorzio forniscono assistenza personalizzata per accelerare la crescita delle imprese, sviluppare nuovi partenariati commerciali e tecnologici, favorire l’accesso al credito e la partecipazione a programmi di finanziamento europei.

Friend Europe si rivolge alle imprese, ai consorzi, ai cluster, ai centri di ricerca e università e alle organizzazioni pubbliche e private. In particolare per le aziende i servizi sono personalizzati e mirano a fornire tutte le informazioni che l’imprenditore necessita per condurre il proprio business all’estero. Le imprese che vogliono trovare partner commerciali, infatti, possono partecipare a eventi di brokeraggio e missioni aziendali organizzate dai partner della rete Enterprise Europe Network o cercare direttamente le richieste/offerte di prodotti e servizi, accedendo alla piattaforma on line del Consorzio Friend Europe https://marketplace.friendeurope.it/it/

Lo sportello di Aries aiuta anche a compilare e diffondere gratuitamente e in forma anonima il company profile aziendale nella sezione cerco/offro della rete Enterprise Europe Network. Per maggiori informazioni si può contattare il numero 040 6701335.