{"id":6824,"date":"2025-07-24T11:00:44","date_gmt":"2025-07-24T09:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/?p=6824"},"modified":"2025-07-24T11:00:46","modified_gmt":"2025-07-24T09:00:46","slug":"costituita-la-rete-dimpresa-delle-dimore-storiche-della-contea-di-gorizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/costituita-la-rete-dimpresa-delle-dimore-storiche-della-contea-di-gorizia\/","title":{"rendered":"Costituita la\u00a0rete\u00a0d&#8217;impresa\u00a0delle \u201cDimore Storiche della Contea di Gorizia\u201d"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"6825\" src=\"https:\/\/www.vgeconomica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/DIMORE-STORICHE-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6825\"\/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><em>Nella foto, da sinistra,&nbsp;Virginia&nbsp;Attems Petzenstein e Paolo Giasone (Villa Attems Cernozza di Postcastro, Gorizia),&nbsp;Diana Piccolomini Clementini (Palazzo Lantieri, Gorizia),&nbsp;Mirella Della Valle e Leopoldo Terraneo (Castelvecchio&nbsp;&#8211;&nbsp;Villa della Torre Valsassina Hofer Hohenlohe &#8211; Castelnuovo, Sagrado),&nbsp;Alexander Formentini (Castello Formentini,&nbsp;San Floriano del Collio).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Quattro dimore storiche della Venezia Giulia ovvero Villa Attems Cernozza di Postcastro (Gorizia), Palazzo Lantieri di Piccolomini Diana (Gorizia), Villa della Torre Valsassina Hofer Hohenlohe \u2013 Castelnuovo (Sagrado), Castello Formentini (San Floriano del Collio) si sono costituite in una rete d\u2019impresa  nella sede di Gorizia della Camera di commercio Venezia Giulia. Si tratta di un gruppo di imprese i cui titolari o soci appartengono, in forza di rapporti di discendenza, a famiglie proprietarie di dimore storiche del territorio dell\u2019Antica Contea di Gorizia e Gradisca, che sono presenti da secoli sul territorio e rivestono grande importanza nella storia locale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iniziativa si inserisce nella ricca offerta culturale che a Gorizia e Nova Gorica sta offrendo GO!2025, beneficiando della visibilit\u00e0 e dei flussi turistici che al territorio sta portando la Capitale europea della Cultura: questo anche ricordando la presenza di numerosi elementi che legano la storia, in particolare di alcune delle famiglie, al territorio del Goriziano a cavallo del confine con la Slovenia.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo che le imprese si propongono con la Rete \u00e8 custodire, tramandare e rendere sempre pi\u00f9 accessibile al pubblico il patrimonio culturale che esse rappresentano, tramite iniziative comuni e coordinate di accoglienza, ospitalit\u00e0 e di carattere storico, naturalistico e culturale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le imprese della Rete prevedono in particolare di creare e commercializzare pacchetti e itinerari turistici e tematici comuni, realizzando un programma di eventi da organizzare o ai quali partecipare in attivit\u00e0 di promozione in Italia ed all\u2019estero.<\/p>\n\n\n\n<p>Tali attivit\u00e0 permetteranno alla Rete di contribuire alla creazione di un\u2019offerta integrata culturale, storica e turistica, anche in collaborazione con enti e agenzie pubbliche e private di promozione del territorio e altri partner. In particolare, esse si propongono di costituire e rafforzare collaborazioni con enti ed istituzioni pubbliche e\/o private, in sinergia con le attivit\u00e0 di marketing territoriale e turistico da queste intraprese.<\/p>\n\n\n\n<p>La Camera di commercio si \u00e8 fatta promotrice e sostenitrice di questa iniziativa, grazie all\u2019accompagnamento attraverso&nbsp;diversi momenti di confronto per la costituzione della Rete e alla chiara individuazione degli obiettivi e del modus operandi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer la Camera di commercio Venezia Giulia &#8211; spiega il presidente camerale Antonio Paoletti &#8211; la costituzione delle reti \u00e8 un obiettivo fondamentale: crediamo fortemente nel valore di un approccio congiunto alle sfide del mercato.&nbsp;&nbsp;Per tale ragione abbiamo nuovamente affiancato un gruppo di imprese per dar vita a un contratto di rete, fornendo assistenza per la formalizzazione \u201csemplificata\u201d attraverso il Registro Imprese e la firma digitale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019azione camerale non si ferma qui. Attraverso \u2013 conclude Paoletti &#8211; i progetti camerali dedicati al turismo intendiamo candidare il circuito che tocca i territori su cui insistono le dimore storiche alla certificazione ospitalit\u00e0 italiana, favorendo al contempo l\u2019incontro con buyer internazionali in occasione degli eventi del progetto nazionale Mirabilia. Speriamo che il territorio possa credere sempre in queste forme aggregative e collaborative, consolidando il ruolo del Friuli Venezia Giulia quale regione imprenditorialmente pi\u00f9 \u201cin rete\u201d, poich\u00e9 detiene il primo posto fra le regioni italiane con il tasso pi\u00f9 alto di imprese coinvolte in contratti di rete sul totale delle imprese iscritte al Registro delle Imprese\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella foto, da sinistra,&nbsp;Virginia&nbsp;Attems Petzenstein e Paolo Giasone (Villa Attems Cernozza di Postcastro, Gorizia),&nbsp;Diana Piccolomini Clementini (Palazzo Lantieri, Gorizia),&nbsp;Mirella Della Valle e Leopoldo Terraneo (Castelvecchio&nbsp;&#8211;&nbsp;Villa della Torre Valsassina Hofer Hohenlohe &#8211; Castelnuovo, Sagrado),&nbsp;Alexander Formentini (Castello Formentini,&nbsp;San Floriano del Collio). Quattro dimore storiche della Venezia Giulia ovvero Villa Attems Cernozza di Postcastro (Gorizia), Palazzo Lantieri di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-6824","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7EE4Z-1M4","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6824"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6824\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6827,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6824\/revisions\/6827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}