{"id":5929,"date":"2023-09-26T13:38:52","date_gmt":"2023-09-26T11:38:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vgeconomica.it\/?p=5929"},"modified":"2023-09-26T13:38:59","modified_gmt":"2023-09-26T11:38:59","slug":"road-show-del-porto-di-trieste-della-logistica-e-del-manifatturiero-fvg-in-marocco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/road-show-del-porto-di-trieste-della-logistica-e-del-manifatturiero-fvg-in-marocco\/","title":{"rendered":"ROAD SHOW DEL PORTO DI TRIESTE, DELLA LOGISTICA E DEL MANIFATTURIERO FVG IN MAROCCO"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>\u00c8 in fase di svolgimento da ieri il Road show del porto di Trieste e del sistema logistico e manifatturiero Friuli Venezia Giulia in Marocco. Una forte azione di promozione che proseguir\u00e0 fino a domani, gioved\u00ec 27 settembre 2023.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La missione, co-organizzata dalla Autorit\u00e0 di sistema del mare Adriatico Orientale porti di Trieste e di Monfalcone (AdSP MAO), dalla Camera di commercio Venezia-Giulia Trieste Gorizia, da Confindustria Friuli Venezia Giulia e Samer Seaports &amp; Terminals \u2013 DFDS coadiuvati dall\u2019Agenzia Italiana per il Commercio Estero e dall\u2019Ambasciata della Repubblica d\u2019Italia nel Regno del Marocco, si svolge con un\u2019agenda dei lavori che aderisce alla formula del cosiddetto\u00a0\u201croad-show\u201d, ovvero di momenti di presentazione itineranti del sistema portuale dell\u2019Adriatico Orientale agli operatori istituzionali e agli attori dell\u2019industria, della logistica e dei trasporti marocchini, a valle dei quali saranno messi a disposizione degli operatori tavoli di confronto di tipo B2B (business to business) nelle citt\u00e0 di Casablanca ieri mattina (focus su logistica, industria, energia); mentre ieri pomeriggio\u00a0\u00a0una delegazione ristretta del Friuli Venezia Giulia si \u00e8 recata nella capitale del Paese, Rabat, per incontri di carattere istituzionale con Ministeri e con la Direzione Generale delle Dogane.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Marocco \u00e8 un\u00a0Paese che per collocazione geografica e ragioni economiche offre potenziali di sviluppo assai rilevanti nei comparti della logistica, dei trasporti e dell\u2019industria regionali, nazionali e Centro ed Est Europei gravitanti sul sistema portuale dell\u2019Adriatico Orientale, in virt\u00f9 sia del potenziale di crescita del Paese Nord Africano &#8211; luogo di insediamento di manifatture, anche europee, per la presenza di zone economiche speciali connotate anche dello status giuridico di zona franca &#8211; sia della presenza di una fitta rete di connessioni marittime regolari tra i porti del Marocco e quelli dell\u2019Africa Occidentale e delle Americhe. E l\u2019Italia si conferma quinto partner commerciale del Marocco per interscambio (import ed export), con una quota di mercato del 4,7%.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi la delegazione italiana, composta da circa 35 persone, completer\u00e0 il road show recandosi nella citt\u00e0 portuale di Tangeri per incontri dedicati&nbsp;&nbsp;alla logistica e ai trasporti marittimi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La missione mira, fra gli altri obiettivi, a facilitare e promuovere la cooperazione tra la AdSP MAO e la Tanger Med Port Authority, ad iniziare dal fondamentale tema dello sviluppo della filiera agroalimentare con particolare riferimento alle merci deperibili e alle altre eccellenze regionali come il mobile-arredo, la meccanica, la siderurgia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la missione ed, in particolare, a latere degli incontri odierna a Tangeri, verr\u00e0 sottoscritto un Cooperation Framework Agreement (CFA) tra l\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale Porti di Trieste e Monfalcone e la Tanger Med Port Authority con cui le parti forniranno reciproca assistenza e scambieranno esperienze nei campi relativi alla pianificazione e costruzione delle infrastrutture portuali, alla sicurezza portuale e marittima, alla gestione e all\u2019operativit\u00e0 portuale (trattamento merci e accoglienza delle navi) con l\u2019obiettivo di potenziare le linee marittime che collegano i due porti, anche attivandone delle nuove e alla luce delle caratteristiche e peculiarit\u00e0 delle due zone franche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il presidente della AdSP MAO, Zeno D&#8217;Agostino, \u201cil Paese del Maghreb, in crescita da oltre un decennio, con l&#8217;eccezione della crisi pandemica, offre straordinarie opportunit\u00e0 per il sistema portuale dell&#8217;Adriatico Orientale e per il sistema territoriale e logistico-industriale ad esso integrato. Stiamo gettando le fondamenta per&nbsp;&nbsp;una relazione commerciale e manifatturiera esplorando le potenzialit\u00e0 anzitutto nel comparto del traffico Ro &#8211; Ro confrontandoci con gli operatori locali attivi in diversi settori. Conforta l&#8217;azione congiunta di tutti i player del territorio, la presenza qui con noi in Marocco di alcuni degli attori internazionali che hanno scelto Trieste come baricentro delle loro attivit\u00e0 e l&#8217;ottima accoglienza ricevuta da parte delle rappresentanze istituzionali del Paese. Nel medio-lungo periodo pensiamo allo sviluppo del Green Corridor energetico Trieste &#8211; Marocco per l&#8217;idrogeno verde&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Soddisfatto il presidente dell&#8217;ente camerale&nbsp;&nbsp;della Venezia Giulia Antonio Paoletti. &#8220;Abbiamo presentato il nostro sistema come una piattaforma di estremo interesse per l&#8217;import-export del Marocco con il centro Est Europa. Pu\u00f2&nbsp;&nbsp;essere un&#8217;ottima opportunit\u00e0 per l&#8217;ortofrutta marocchina, che oltre ai mercati classici di Spagna e Marocco, guarda con estremo interesse ai&nbsp;&nbsp;mercati in crescita in Austria, Germania Ungheria e repubblica Ceca. Analogo discorso pu\u00f2 essere fatto per i prodotti ittici, che al momento sono la prima voce dell&#8217;import del Friuli Venezia Giulia dal Marocco, con ampi margini di crescita. Ottime opportunit\u00e0 nella blue economy, posta al centro di una strategia di sviluppo per il Marocco, che bene si pu\u00f2 integrare con la nostra regione, autentica&nbsp;&nbsp;eccellenza in Italia nel settore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D&#8217;accordo con gli altri partner di questa missione &#8211; conclude Paoletti &#8211; pensiamo sicuramente di restituire la visita invitando nel 2024 una delegazione istituzionale&nbsp;&nbsp;di operatori marocchini a Trieste\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo il presidente di Confindustria Fvg, Pierluigi Zam\u00f2, \u201cle opportunit\u00e0 di collaborazione tra il sistema industriale regionale e quello marocchino sono molteplici, soprattutto per quanto riguarda infrastrutture, meccanica, sistema-casa e settore delle energie rinnovabili. C\u2019\u00e8 un altro aspetto a nostro giudizio molto positivo \u2013 ha aggiunto \u2013 che deriva dall\u2019expertise specifico del Marocco sull\u2019idrogeno verde, fattispecie che apre a scenari di concreta collaborazione su temi che intersecano il North Adriatic Hydrogen Valley, il progetto transfrontaliero nato dall\u2019accordo tra Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Croazia e Slovenia. Si sono infine creati punti di contatto per una partnership \u2013 ha concluso il Presidente di Confindustria FVG \u2013 tra il sistema della ricerca regionale e quello locale, molto ben sviluppato\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 in fase di svolgimento da ieri il Road show del porto di Trieste e del sistema logistico e manifatturiero Friuli Venezia Giulia in Marocco. Una forte azione di promozione che proseguir\u00e0 fino a domani, gioved\u00ec 27 settembre 2023. La missione, co-organizzata dalla Autorit\u00e0 di sistema del mare Adriatico Orientale porti di Trieste e di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":5930,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-5929","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/2faf636b-abe9-4f6c-bb66-5e008c27e333.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7EE4Z-1xD","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5929"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5929\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5931,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5929\/revisions\/5931"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}