{"id":4283,"date":"2020-12-28T15:18:06","date_gmt":"2020-12-28T14:18:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vgeconomica.it\/?p=4283"},"modified":"2020-12-28T15:18:10","modified_gmt":"2020-12-28T14:18:10","slug":"il-consorzio-della-venezia-giulia-diventa-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/il-consorzio-della-venezia-giulia-diventa-realta\/","title":{"rendered":"Il Consorzio della Venezia Giulia diventa realt\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>MADRIZ E RUSSO HANNO SOTTOSCRITTO L\u2019ATTO CHE CONCLUDE IL PROCESSO<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><strong>Completata\nla fusione delle due realt\u00e0 di sviluppo economico di Gorizia e\nMonfalcone<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8\nnato il Consorzio di sviluppo economico della Venezia Giulia, frutto\ndella fusione per incorporazione tra il Consorzio di sviluppo\neconomico del Monfalconese e il Consorzio di sviluppo economico\nlocale di Gorizia. I presidenti dei due sodalizi, in qualit\u00e0 di\nrappresentanti legali, rispettivamente Renato Russo e Gianluca\nMadriz, hanno sottoscritto davanti al notaio Arcidiacono l\u2019atto. Un\nmomento storico per un\u2019operazione di prospettiva, che rende\nl\u2019Isontino forte e in grado di guardare al suo domani economico e\ndi lavoro con maggior fiducia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>l\nnuovo Consorzio ha un valore di complessivi 63 milioni di euro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il\nvalore complessivo del Consorzio derivante dalla fusione per\nincorporazione \u00e8 di 63 milioni di euro, di cui 50 di quello del\nMonfalconese e 13 di quello di Gorizia. Il 79,45 per cento delle\nquote \u00e8 attribuito al Consorzio di Monfalcone, il restante 20,55 a\nquello di Gorizia. In seguito all\u2019incorporazione, spetter\u00e0 ai\nComuni di Monfalcone e Gorizia rispettivamente il 30,50 per cento e\nil 16,11 per cento delle quote. Neanche il lockdown di primavera ha\nrallentato l\u2019iter procedurale di incorporazione: prima i cda del\nConsorzio di sviluppo economico del Monfalconese e del Consorzio di\nsviluppo economico locale di Gorizia hanno approvato e deliberato il\nprogetto di fusione riunendosi congiuntamente, poi la parola \u00e8\npassata ai 18 soci per avvallare l\u2019atto tramite approvazione da\nparte dei consigli comunali. Trascorsi i tempi richiesti dalla legge,\nsi \u00e8 arrivati appunto all\u2019ultimo atto. A gennaio sar\u00e0 convocata\nl\u2019assemblea del nuovo Consorzio per l\u2019integrazione degli organi\nsociali, con il cda che passer\u00e0 dai tre dell\u2019assetto delle due\nrealt\u00e0 a cinque. Trattandosi di incorporazione, i soci dovranno\nindicare i nominativi dei due componenti che si aggiungeranno al\npresidente Russo, alla vice Michela Ceccotti e al consigliere Marco\nDonda del sodalizio monfalconese.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dai\nsindaci di Monfalcone e Gorizia pieno sostegno all\u2019operazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIl\nnostro territorio \u00e8 centrale rispetto al futuro economico della\nregione e noi stiamo lavorando con grandissimo impegno su tutto\nquello che permette di accrescerne la competitivit\u00e0. Tutte le\nistituzioni devono fare sistema, proprio come stiamo facendo noi, in\nquanto \u00e8 una garanzia per non restare indietro rispetto ai tempi che\ncambiano e per assicurare i livelli occupazionali. Con il nostro\ntimone di area industrializzata e con le prospettive legate a\nportualit\u00e0 e nautica, possiamo diventare sempre pi\u00f9 un punto di\nriferimento. Lavorare insieme significa essere pi\u00f9 forti e pi\u00f9\nautorevoli, nonch\u00e9 avere pi\u00f9 potere nelle trattative\u00bb, il commento\ndel sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint. Concorda il primo\ncittadino di Gorizia, Rodolfo Ziberna: \u00ab\u00c8 una data importante per\nil futuro dei nostri territori. Per essere competitivi e cogliere le\nsfide che ci attendono \u00e8 quanto mai necessario per il nostro\nterritorio fare sistema. Restare soli come zona industriale di\nGorizia non ci avrebbe portato risultati, mentre fare massa critica\ncon Monfalcone, la cui zona industriale \u00e8 attrezzata, \u00e8 quanto mai\nessenziale in quanto ci permette di ragionare in prospettiva. In\nquesto ambito diventa quanto mai fondamentale continuare il\nragionamento che abbiamo avviato per la Zona logistica semplificata\nrinforzata\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong>Madriz:\n\u00abIn questo modo viene garantita una prospettiva al territorio\u00bb<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nGrazie\nalla fusione le imprese isontine potranno contare su una maggiore\ncompetitivit\u00e0, in un contesto di realt\u00e0 complementari, spiega il\npresidente Russo: \u00abCon lo stesso spirito che ha portato\nall\u2019integrazione dei Porti e delle Camere di Commercio, per fare\nmassa critica ed essere competitivi era importante procedere a questa\nfusione. Con questa scelta possiamo ampliare \u2019offerta commerciale\ndei Consorzi per rendere tutto il nostro territorio, nel suo insieme\ne con tutte le sue peculiarit\u00e0, pi\u00f9 attrattivo, grazie alla\npotenzialit\u00e0 del binomio tra Monfalcone con la sua posizione\nstrategica e il mare e Gorizia pi\u00f9 vicina al confine\u00bb. Un punto di\npartenza per ulteriori sfide rimarca Gianluca Madriz: \u00abAbbiamo agito\nascoltando i nostri consorziati e guardando al futuro del territorio\nper garantire una prospettiva. Siamo orgogliosi di aver concluso\nun\u2019operazione che era necessaria da tempo, per di pi\u00f9 ci siamo\nriusciti in un momento complesso e complicato, quello del Covid,\nrispettando i tempi prefissati. Il territorio dell\u2019ex provincia di\nGorizia ne esce quindi rafforzato e pronto per le altre sfide che ci\nattendono\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La\nfusione \u00e8 la naturale unione di territori contermini, da sempre\ncomplementari, parte dello stesso compendio territoriale. Monfalcone\n\u00e8 il naturale sbocco al mare delle attivit\u00e0 commerciali e\nimprenditoriali delle aree goriziane, quindi l\u2019operazione \u00e8 la\nlogica e naturale conclusione di un processo di integrazione che nei\nfatti, intendendo l\u2019operativit\u00e0 industriale e commerciale, \u00e8 gi\u00e0\nuna realt\u00e0 consolidata. I vantaggi saranno notevoli sia dal punto di\nvista sinergico che di economia di scala, in quanto la gestione\nunitaria delle aree disponibili e della possibile offerta di\ninsediamento permetter\u00e0 di ampliare la platea dei possibili\ninsediamenti produttivi. Un raggio di azione pi\u00f9 ampio si tradurr\u00e0\ninfatti una attrattivit\u00e0 maggiore e quindi in una maggiore\ncompetitivit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MADRIZ E RUSSO HANNO SOTTOSCRITTO L\u2019ATTO CHE CONCLUDE IL PROCESSO Completata la fusione delle due realt\u00e0 di sviluppo economico di Gorizia e Monfalcone \u00c8 nato il Consorzio di sviluppo economico della Venezia Giulia, frutto della fusione per incorporazione tra il Consorzio di sviluppo economico del Monfalconese e il Consorzio di sviluppo economico locale di Gorizia. 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