{"id":3123,"date":"2019-04-30T16:27:46","date_gmt":"2019-04-30T14:27:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vgeconomica.it\/?p=3123"},"modified":"2019-04-30T16:28:35","modified_gmt":"2019-04-30T14:28:35","slug":"emissioni-zero-nel-mar-adriatico-con-il-progetto-deep-sea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/emissioni-zero-nel-mar-adriatico-con-il-progetto-deep-sea\/","title":{"rendered":"Emissioni zero nel Mar Adriatico con il progetto \u201cDeep Sea\u201d"},"content":{"rendered":"<h4>Avanti tutta per un turismo nautico \u201cgreen\u201d dalla Puglia al Friuli Venezia Giulia fino alle coste della Croazia<\/h4>\n<p>Da alcuni anni l\u2019Organizzazione marittima internazionale (Imo) spinge a tutti i livelli per sviluppare delle tecniche per controllare le emissioni in mare di agenti inquinanti. Nell\u2019Adriatico la sfida \u00e8 stata raccolta recentemente da \u201cDeep Sea\u201d, acronimo di \u201cDevelopment of Energy Efficiency mobility services for the Adriatic marinas\u201d, progetto finanziato nell\u2019asse del Trasporto marittimo del Programma Interreg Italia-Croazia e che vede come capofila Aries, la societ\u00e0 in house della Camera di Commercio Venezia Giulia.<\/p>\n<p>Le finalit\u00e0 sono nobili e ambiziose: raggiungere un turismo nautico e costiero a emissioni zero dalla Puglia al Friuli Venezia Giulia, fino alle coste della Croazia. Finanziato con 2,5 milioni di euro, oltre ad Aries il progetto coinvolge anche l\u2019Universit\u00e0 di Trieste, la Camera di Commercio di Foggia, la Regione Puglia, il Comune di Andria. Notevole anche la presenza di importanti enti della Croazia come l\u2019Autorit\u00e0 portuale di Krk-Veglia, il Comune di Malinska Dubanica, Rera-Agenzia per lo sviluppo della Regione palato-Dalmatina, le Universit\u00e0 di Rijeka-Fiume e Split-Spalato e il marina H.L. Dvorac.<\/p>\n<p>L\u2019idea che sta alla base di \u201cDeep Sea\u201d \u00e8 quella di sviluppare una mobilit\u00e0 elettrica abbinata alla produzione di energie rinnovabili in modo da sviluppare una nautica sostenibile senza emissioni, rumori, vibrazioni dove l\u2019energia elettrica viene prodotta direttamente nelle Marine e utilizzata dalle barche, per la mobilit\u00e0 dei turisti che raggiungono le banchine o le aree attigue.<\/p>\n<p>In questo percorso potranno trovare nuove opportunit\u00e0 di investimento anche gli imprenditori nautici e della cantieristica, gestori delle marine, albergatori e operatori del terziario pi\u00f9 in generale che coglieranno le sfide produttive, le autorit\u00e0 politiche e istituzionali che andranno ad innovare l\u2019aspetto normativo in funzione sempre pi\u00f9 \u201cgreen\u201d, nonch\u00e9 i cittadini e le comunit\u00e0 che in questi territori vivono e lavorano e che in questo modo troveranno nuove e ulteriori opportunit\u00e0 occupazionali. In quest\u2019ottica, infatti, il progetto si concentrer\u00e0 anche sulla mobilit\u00e0 verso l\u2019interno che, abbinata alle attivit\u00e0 nautico-costiere, permetter\u00e0 di visitare in modo agevole le citt\u00e0 d\u2019arte, i siti archeologici e le bellezze naturalistiche delle tante localit\u00e0 turistiche che fanno dell\u2019Adriatico una meta imperdibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avanti tutta per un turismo nautico \u201cgreen\u201d dalla Puglia al Friuli Venezia Giulia fino alle coste della Croazia Da alcuni anni l\u2019Organizzazione marittima internazionale (Imo) spinge a tutti i livelli per sviluppare delle tecniche per controllare le emissioni in mare di agenti inquinanti. 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