{"id":2180,"date":"2018-05-25T14:29:10","date_gmt":"2018-05-25T12:29:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vgeconomica.it\/?p=2180"},"modified":"2018-05-25T15:51:05","modified_gmt":"2018-05-25T13:51:05","slug":"porto-monfalcone-avviate-le-attivita-dragaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/porto-monfalcone-avviate-le-attivita-dragaggio\/","title":{"rendered":"Porto di Monfalcone: avviate le attivit\u00e0 di dragaggio"},"content":{"rendered":"<h4>Lavori di manutenzione dei fondali della banchina e del bacino di evoluzione di Portorosega<\/h4>\n<p>Con l\u2019arrivo della seconda draga entrata in funzione da qualche giorno, l\u2019Azienda Speciale per il porto di Monfalcone ha avviato a pieno regime le attivit\u00e0 di dragaggio finalizzate al ripristino del tirante d\u2019acqua della banchina di Portorosega e del suo bacino di evoluzione, a vantaggio di una maggiore e pi\u00f9 ampia fruibilit\u00e0 degli approdi alle navi di pescaggio massimo consentito.<\/p>\n<p>I lavori di manutenzione dei fondali della banchina del porto di Monfalcone hanno un valore complessivo di 1,2 milioni di euro, la loro progettazione \u00e8 stata avviata nel corso del 2015, mentre le procedure di gara per l\u2019affidamento dei lavori si sono concluse nel 2017 con l\u2019affidamento dell\u2019appalto all\u2019impresa Polese S.p.A. di Sacile (PN) per un importo complessivo pari a euro 907.936,38.<\/p>\n<p>L\u2019intervento manutentivo inerisce i primi 465 m di banchina (lato Monfalcone), da riportare alla quota di imbasamento della stessa pari a 7,90 m sotto il livello del mare, unitamente ad ulteriori circa 600 m di banchina (lato TS) e al bacino di evoluzione, da rettificare alla quota di 11,70 m sotto il livello del mare.<\/p>\n<p>Negli scorsi mesi si sono concluse le attivit\u00e0 inerenti gli approdi n. 1, 2 e 3 e la bonifica bellica del fondale, attivit\u00e0 propedeutiche all\u2019avvio delle attivit\u00e0 di dragaggio che si protrarr\u00e0 per circa 2 mesi. I lavori di manutenzione si svolgeranno in continuit\u00e0 con le operazioni commerciali portuali, garantendo alle stesse la priorit\u00e0 nell\u2019utilizzo della banchina di Portorosega e, conseguentemente, dovranno garantire la necessaria flessibilit\u00e0 in funzione della disponibilit\u00e0 degli accosti e delle condizioni meteorologiche. Le attivit\u00e0 di dragaggio prevedono l\u2019asportazione di circa 60.000 metri cubi di materiale che verr\u00e0 successivamente riposizionato all\u2019interno dell\u2019ambito portuale, a ridosso della diga foranea.<\/p>\n<p>Per garantire la salvaguardia dell\u2019ambiente marino ed evitare la dispersione di sedimenti, verranno utilizzate speciali panne galleggianti a delimitazione delle aree interessate dalle operazioni di dragaggio, con il continuo monitoraggio in corso d\u2019opera dello specchio acqueo interessato dai lavori per verificare il rispetto dei limiti di torbidit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019intervento, ideato e diretto con caparbiet\u00e0 dall\u2019Azienda Speciale per il porto di Monfalcone \u2013 afferma il presidente Gianluca Madriz, con la collaborazione del Provveditorato Interregionale per le opere pubbliche del Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia \u2013 Sede Coordinata di Trieste, quale soluzione concreta alle richieste degli operatori portuali tese a disporre di un maggior tirante d\u2019acqua, prosegue nella linea d\u2019intervento infrastrutturale delineata dal Sistema Camerale per promuovere lo sviluppo dello scalo isontino quale volano di crescita per l\u2019intera economia regionale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Sergio Signore<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lavori di manutenzione dei fondali della banchina e del bacino di evoluzione di Portorosega Con l\u2019arrivo della seconda draga entrata in funzione da qualche giorno, l\u2019Azienda Speciale per il porto di Monfalcone ha avviato a pieno regime le attivit\u00e0 di dragaggio finalizzate al ripristino del tirante d\u2019acqua della banchina di Portorosega e del suo bacino [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2212,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/barca.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7EE4Z-za","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2180"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2180\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2192,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2180\/revisions\/2192"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vgeconomica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}