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Venezia Giulia Economica - Pagina 50 di 54 - CCIAA della Venezia Giulia

JEWELLERY metaMORFOSI diventa catalogo

18 Maggio 2018 | Di |

 

Al successo ottenuto dalla mostra Jewellery metaMorfosi – l’evoluzione del gioiello, è seguita la presentazione del Catalogo dedicato nella  Sala Verdi di Palazzo De Bassa.Promosso dall’Azienda Speciale Zona Franca di Gorizia, Confartigianato Imprese Gorizia e Fondazione Carigo, l’evento è stato realizzato dall’Associazione Contemporanea Gioiellodentro in collaborazione con Grafic F.R.

Il Catalogo, curato da Francesca Canapa, è la parte conclusiva della mostra concorso Metamorfosi, nata da un’idea dell’orafo Sergio Figar di trasformare in gioielli scarti di varia tipologia, dalla verdura al metallo.

La pubblicazione è diviso in due sezioni: nella prima sono illustrati i cinquantanove gioielli dei quarantanove artisti selezionati, provenienti da undici Stati (Italia, Francia, Argentina, Spagna, Brasile, Colombia, Germania, Cile, Olanda, Costa Rica, Stati Uniti), nella seconda, si trova la sezione tematica con i gioielli dell’orafo Sergio Figar e quelli del maestro orafo Sergio Mazzola.

Il catalogo è patrocinato da Ador Associazione Designer Orafi, in collaborazione con Cata Artigianato FVG, Antracite Gioielli, TV Koper Capodistria, Grafic F.R. Galleria Rossini.

<Perché la Camera di Commercio Venezia Giulia in questo progetto? Perché – ha commentato il vicepresidente, Gianluca Madriz (nella foto sopra) – questo progetto riassume ciò che contraddistingue un’impresa di qualità: la capacità di reinventarsi continuamente, di riutilizzare il proprio know how arricchendolo di giorno in giorno ma, soprattutto, questo progetto mette in evidenza quanto una professionalità ricercata, unita al “saper fare”, sia il vero valore aggiunto che rende un’impresa di qualità>.

Ospiti dell’evento Tiziana Sandrinelli, presidente regionale del FAI, che interverrà sull’impegno dell’associazione nella salvaguardia dell’Ambiente e la prof.ssa Adele Intini, ISIS Galilei – settore Economico Alternanza Scuola Lavoro, i cui studenti presenteranno i lavori fatti a Scuola con gli scarti metallici.

 

Il Parco del Mare conquista la Regione

11 Maggio 2018 | Di |

 

 

 Fedriga: <Noi ci saremo e in maniera ancor più importante>

Dipiazza: <Trieste avrà finalmente un grande attrattore che porterà ricadute positive su tutto il Friuli Venezia Giulia>

 Paoletti: <La nostra sfida ora è aprire il cantiere prima del 16 dicembre 2018, ovvero a 14 anni dall’annuncio del progetto a Parigi dopo aver perso l’Expo 2008>

Il Parco del Mare di Trieste conquista la Regione Friuli Venezia Giulia e ne diverrà un suo grande attrattore. Nel sopralluogo odierno a Porto Lido il presidente Massimiliano Fedriga, assieme al sindaco Roberto Dipiazza e il presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, hanno toccato con mano assieme ai rappresentanti dei media lo stato di degrado di un’ampia area a mare a ridosso del centro cittadino che rinascerà grazie al Parco del Mare.

<Il Parco del Mare può rappresentare un ulteriore tassello per lo sviluppo turistico ed economico del Friuli Venezia Giulia e, in tale prospettiva, è importante che il progetto venga portato avanti>. Massimiliano Fedriga non ha dubbi sul valore e la portata dell’iniziativa, e anticpa che  <la Regione sosterrà sempre iniziative capaci di attrarre investitori privati, incrementare l’occupazione e generare indotto sul territorio. Nel Parco noi ci saremo in maniera più decisa di quanto avvenuto fino ad adesso,  anche con interventi diretti. Vedo positivamente lo strumento del project financing previsto per la realizzazione dell’opera, una scelta adeguata per far funzionare questo tipo di progetti e mi auguro che si possa rispettare una tempistica rapida. Mi complimento  – ha concluso il presidente del Fvg – per la costanza e  la bravura dimostrata dalla Camera di Commercio nel superare le tante difficoltà affrontate in questi anni per portare avanti il progetto e assicuro che noi ci saremo, dove avremo competenza, anche per agevolare il percorso amministrativo>.

<Il Parco del Mare – ha ribadito il sindaco, Roberto Dipiazza – con il grande acquario cambierà il potenziale turistico di Trieste e della regione intera. Parlo di situazioni che sono già avvenute in decine di città in giro per il mondo dove questo tipo di realizzazioni hanno davvero cambiato la potenzialità di attrattività turistica dei territori.  Basti pensare che il nostro seppur piccolo acquario triestino è uno dei musei cittadini più visitati. Mi sono poi reso conto del valore di queste strutture: ho vissuto in prima persona la partecipazione dei visitatori negli acquari di Lisbona, Valencia e Genova, assistendo a come giovani e adulti condividano attivamente la visita, ripetendola anche più volte nel corso dell’anno, con un’esperienza viva con gli animali, comprendendo quanto il rispetto dell’ambiente sia fondamentale per garantirne la vita. Il Comune – ha concluso – sta facendo la sua parte per questo importante progetto e l’iter amministrativo sta procedendo a passi veloci>.

Esprime grande soddisfazione il presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti: < Oggi abbiamo la concreta dimostrazione che  i vertici della politica locale e regionale credono nelle potenzialità del Parco del Mare. Ringrazio il sindaco, Roberto Dipiazza, il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga,  per essere qui a Porto Lido a sostenere pubblicamente il progetto, ora spetta alla città di stringersi attorno a un’iniziativa di sviluppo per Trieste e il Fruli Venezia Giulia, ovvero quel  grande attrattore che dopo aver adempiuto con legalità e trasparenza tutto l’iter burocratico che ci attende, potrà veder finalmente la luce. Molti – conclude Paoletti – mi chiedono quali saranno i tempi per veder aperto il cantiere: il nostro obiettivo è il 16 dicembre del 2018, ovvero esattamente 14 anni dopo l’annuncio del progetto a Parigi in concomitanza della perdita dell’assegnazione dell’Expo del 2008 a Trieste>.

Alternanza scuola lavoro protagonista a Monfalcone

3 Maggio 2018 | Di |

 

 

L’alternanza scuola lavoro protagonista questa mattina nel Teatro di Monfalcone all’evento organizzato dal Comune – presente il sindaco Anna Cisint –  in collaborazione con Fincantieri, Camera di Commercio Venezia Giulia, Confindustria Venezia Giulia, Associazione artigiani, Cna e l’Ufficio scolastico provinciale e che ha coinvolto oltre 300 studenti delle scuole medie superiori. In particolare evidenza anche il nuovo ruolo assegnato al Sistema Camerale italiano dalla  legge di riforma. Alle Camere spetta ora la funzione di orientamento al lavoro e alle professioni anche mediante la collaborazione con i soggetti pubblici e privati competenti. <Come Camera di Commercio Venezia Giulia – ha commentato il vicepresidente, Gianluca Madriz – abbiamo ereditato le funzioni della Provincia e proseguiamo con la nostra azienda speciale Aries nell’organizzazione del Salone dell’Alternanza Scuola Lavoro e delle professioni, nella creazione di percorsi di alternanza transfrontaliera con l’Austria, mettendo a disposizione di Enti, imprese e scuole il Registro nazionale dell’alternanza scuola-lavoro. Si tratta di un Registro consultabile online, che serve  a far incontrare “virtualmente” imprese e istituti scolastici per trovare i percorsi adatti ai propri studenti>.

Cciaa VG: ok al primo bilancio di esercizio dopo l’accorpamento

26 Aprile 2018 | Di |

 

Il Consiglio della Camera di Commercio Venezia Giulia ha approvato il primo bilancio d’esercizio completo del nuovo Ente camerale, risultato dell’accorpamento delle precedenti Camere di Commercio di Trieste e Gorizia avvenuto il 28 ottobre 2016.

Sono oltre 2 milioni di euro le risorse che il bilancio 2017 ha destinato alla promozione del territorio della Venezia Giulia, a cui si aggiungono – dedotte da altro documento contabile, quello del Fondo Gorizia, ulteriori 5 milioni di euro e altri 500.000 euro dalla Azienda Speciale Zona Franca.

Il bilancio camerale ha registrato ancora investimenti per ammodernamenti e ristrutturazioni su beni di proprietà per oltre 500.000 euro, ai quali – nel 2018 – si aggiungeranno ulteriori 2,5 milioni di euro per altre ristrutturazioni.

<L’accorpamento – ha commentato il presidente camerale, Antonio Paoletti –  ha consentito, visti i dati di bilancio, di risparmiare su spese di funzionamento e personale ed evitare ciò che la riduzione del diritto annuale avrebbe causato se i due Enti fossero rimasti autonomi, ovvero perdite insostenibili. Più risorse al territorio, più investimenti a favore delle imprese, più servizi a costi inferiori: questi i primi risultati della Camera di Commercio Venezia Giulia presentati dal Consiglio>.

Contributi alle imprese della provincia di Gorizia su fiere e internazionalizzazione

24 Aprile 2018 | Di |

Informazioni nella sezione del sito web camerale dedicato alla Zona Franca – Obiettivo formare e sostenere le imprese

Promuovere e sostenere la competitività delle imprese della provincia di Gorizia attraverso la concessione di contributi per compensare parte delle spese sostenute per la partecipazione ad iniziative di internazionalizzazione organizzate dalla Camera di Commercio Venezia Giulia e/o dall’Azienda Speciale per la Zona Franca di Gorizia o in collaborazione con altri Enti camerali italiani e, per la partecipazione individuale a fiere mostre o esposizioni in Italia ed all’estero: questo è l’obiettivo raggiunto dalla Giunta Camerale Integrata con l’approvazione, anche per il 2018, dei cosiddetti voucher per l’internazionalizzazione e dei Contributi fiere.

Contributi fiere

Il regolamento prevede la possibilità di presentare domanda di incentivo per due iniziative, di cui una con svolgimento in Italia ed una con svolgimento all’estero. L’incentivo consiste nel rimborso del 40% delle spese sostenute, con un importo massimo di 1.000,00 euro per la partecipazione ad iniziative in Italia, e 3.000,00 euro per iniziative all’estero.

Voucher per l’internazionalizzazione

Il voucher supporta il costo di una o più iniziative riguardanti missioni economiche, fiere esposizioni anche di carattere temporaneo all’estero, organizzate dai soggetti individuati nel regolamento.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, in conto capitale sulle spese sostenute, nella percentuale del 70% con un importo massimo di 3.500,00 euro.

I regolamenti, la modulistica ed i riferimenti si trovano sul sul sito istituzionale www.vg.camcom.it Sezione Zona Franca – Contributi per l’internazionalizzazione.

Serena Storni

Mud, il 30 aprile la scadenza

24 Aprile 2018 | Di |

Modello unico di dichiarazione ambientale: ultimi giorni per la presentazione

Il Modello unico di dichiarazione ambientale (Mud) 2018, approvato con Dpcm 28 dicembre 2017, rela­tivo all’anno 2017, deve essere presentato en­tro il 30 aprile 2018, trascorso tale termine, per un periodo di 60 giorni, sarà possibile presentare la dichiarazione con il pagamento della sanzione mini­ma prevista dalla legge. La presentazione avvenuta successivamente a questo secondo termine sarà san­zionata nella stessa misura di una dichiarazione non presentata.

Non vi sono modifiche, rispetto al 2017, per quan­to riguarda: i soggetti tenuti alla presentazione del Mud, le informazioni da comunicare, i diritti di se­greteria e le modalità per l’invio telematico mentre sono state introdotte novità importanti, indicate di seguito:

1) tutti i soggetti in possesso di autorizzazione allo svolgimento di attività di recupero o smaltimento ri­fiuti dovranno comunicare una serie di informazioni relative alle autorizzazioni in loro possesso;

2) la Comunicazione Rifiuti Semplificata dovrà essere compilata esclusivamente utilizzando l’appli­cazione disponibile sul sito http://mudsemplifica­to.ecocerved.it/ e non potrà essere compilata ma­nualmente, dovrà riportare la firma del dichiarante (autografa o digitale), e dovrà essere trasformata in un documento elettronico in formato PDF, necessa­rio per l’invio a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo comunicazioneMUD@pec.it: non è più prevista la spedizione postale.

3) il Conai dovrà comunicare, per via telematica, alla Sezione nazionale del Catasto dei rifiuti i dati sull’utilizzo annuale di borse di plastica di materiale leggero, acquisiti dai produttori e dai distributori di borse di plastica.

Sono già disponibili sul sito di Ecocerved il software e le istruzioni per la compilazione, nonché i tracciati record aggiornati per i produttori di software.

Si ricorda che la legge 27 dicembre 2017, n. 205 (leg­ge di bilancio 2018), all’articolo 1, comma 1134 ha prorogato di un anno, ossia fino al 31 dicembre 2018, il periodo in cui continuano ad applicarsi gli adem­pimenti e gli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti antecedenti alla disciplina del Sistri (Sistema di con­trollo della tracciabilità dei rifiuti).

Davide Birsa

 

Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti: una figura determinante in azienda

24 Aprile 2018 | Di |

Il Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti (Rtgr) è una figura determinante all’interno dell’organizzazione aziendale al pun­to che, laddove venisse a mancare, le Sezioni dell’Albo sono chiamate ad avviare un procedimento disciplinare diretto alla revoca dell’autorizzazione e alla cancellazione dell’impresa.

Sulla base di quanto disposto dal DM 120/14, il Comitato Nazionale ha emanato il 30 maggio 2017 due delibere con le quali sono stati individuati i requisiti del Rtgr, le materie, i contenuti, i criteri e le modalità di svolgimento delle Verifiche.

Infatti, dal 16 ottobre 2017, l’idoneità per essere Rtgr si consegue unicamente mediante il superamento di una verifica iniziale della preparazione del soggetto, che do­vrà poi essere rinnovata ogni quinquennio.

La verifica consta di quiz a risposta multipla, pubblicati nel sito dell’albo nazionale, e sono suddivisi tra argomenti di carattere generale sulla normativa dei rifiuti e am­bientale (modulo generale obbligatorio per tutte le categorie), e argomenti afferenti i moduli specialistici: trasporto dei rifiuti (cat. 1, 4 e 5), commercio e l’intermediazione (cat. 8), bonifica dei siti (cat. 9) e bonifica di beni contenenti amianto (cat. 10).

Nel Friuli Venezia Giulia le verifiche per il Rtgr si svolgeranno il 4 luglio 2018.Per quanto riguarda tutte le altre sedi e le date delle verifiche previste nel 2018 si segnala la Delibera n. 10 del 28 novembre 2017.

Dal Fondo Gorizia 7 milioni per le imprese della provincia

24 Aprile 2018 | Di |

La Giunta Camerale Integrata ha approvato i bandi del Fondo Gorizia, stanziando quasi 7 milioni di euro per il 2018, tra sovvenzioni e finanziamenti.

Le caratteristiche più salienti dei bandi – aperti il 20 marzo e attivi fino ad esaurimento fondi, ma non oltre il 31 dicembre 2018 – riguardano i contributi alle micro imprese industriali e dell’artigianato fino a 75.000 euro, con un limite minimo di spesa di 10.000 euro. Ciò consentirà di sostenere quota parte degli investimenti come, ad esempio, acquisti di immobili, ammodernamenti o ampliamenti. Le Pmi dei medesimi settori potranno usufruire, in alternativa al contributo, anche di un prestito agevolato a tasso 0. L’anticipazione del finanziamento è erogabile anche prima della realizzazione dell’investimento. Del finanziamento potranno avvalersi anche le imprese del turismo, dei pubblici esercizi, del commercio e dei servizi.

Nella stessa seduta, a seguito della richiesta del Comune di Monfalcone, sono stati stanziati 450.000 euro per sostenere le attività insediate e da insediarsi nell’area sensibile storica del centro di Monfalcone.

Questi interventi saranno seguiti da altri – una volta ridefinite le linee strategiche di intervento del Fondo Gorizia – altrettanto attraenti e utili per lo sviluppo socio economico del territorio.

Le domande per accedere ai bandi del Fondo Gorizia devono pervenire esclusivamente al seguente indirizzo PEC: agevolazioni@pec.fondogorizia.it.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito: www.vg.camcom.gov.it o direttamente gli uffici del Fondo Gorizia (entrata via Morelli, a Gorizia), anche ai numeri telefonici: 0481 384 223 – 225 – 234 – 239.

Fatturazione elettronica B2B: al via il nuovo servizio

24 Aprile 2018 | Di |

È sempre più probabile l’obbligo della fatturazione elet­tronica nei rapporti tra tutti i soggetti Iva, anche privati, a partire dal 1.o gennaio 2019.

È recentemente partita, infatti, la richiesta dell’Italia alla Commissione europea di autorizzare l’emissione obbligatoria della fattura elettronica nei rapporti tra i soggetti passivi, stabiliti sul territorio nazionale, fatta eccezione per i soggetti che beneficiano della franchigia per le Piccole medie imprese.

Le Camere di Commercio, che ben conoscono le difficoltà organizzative poste a capo delle Pmi, si sono mosse per tempo e hanno reso disponibile un’integrazione all’at­tuale servizio di fatturazione elettronica verso la Pubbli­ca amministrazione, che consente di effettuare on-line la compilazione e l’invio delle fatture, con inclusa la con­servazione a norma dei documenti contabili e le relative notifiche, per le annualità richieste dalla normativa vi­gente. I contribuenti potranno inoltre scegliere se atti­vare la trasmissione telematica alle Entrate dei dati di tutte le fatture attive e passive, e le relative variazioni.

Nessuna limitazione di numero e nessuna installazione di software. Tutto a costo zero.

Il servizio è raggiungibile da fatturaelettronica.info­camere.it e anche da www.impresainungiorno.gov.it

Si ricorda alle imprese che, per accedere, è sufficiente inse­rire nel dispositivo in uso la propria (Cns), che potrà essere utilizzata anche per firmare digitalmente e per garantire l’autenticità dell’origine e l’integrità del contenuto verso il destinatario della fattura.

Davide Birsa

Flag-Gac Fvg: al Villaggio del Pescatore lo Sportello per gli operatori

24 Aprile 2018 | Di |

Proseguono le attività del Gruppo di azione costiera Flag-Gac Fvg, con Aries Camera di Commercio Venezia Giulia capofila di un partenariato con i Comuni dell’area costiera del Friuli Venezia Giulia (Duino-Aurisina, Grado e Marano Lagunare), associazioni di categoria del comparto pesca, realtà della tutela ambientale e del turismo. Nell’ambito di tali azioni si colloca l’inaugurazione al Villaggio del Pescatore (Comune di Duino-Aurisina) dello Sportello territoriale del Comune di Duino- Aurisina, che permetterà agli operatori della pesca e di attività a essa connesse, di confrontarsi sul posto dove operano con il Flag-Gac Fvg, in tema di proposte progettuali e finanziamenti previsti dal piano d’azione del Flag stesso ma anche da altre linee del Fondo Europeo attività marittime e pesca (Feamp). È il terzo sportello aperto, dopo Grado e Marano Lagunare, così, comprendendo la sede di Aries a Trieste, tutto l’arco costiero regionale è servito. Alla cerimonia hanno preso parte il presidente del Flag- Gac Fvg, Antonio Paoletti, il sindaco di Duino-Aurisina, Daniela Pallotta, l’assessore all’Ambiente, Andrea Humar, il coordinatore del piano d’azione Flag-Gac Fvg, Giovanni Dean e i rappresentanti del settore della pesca. A fine marzo, inoltre, Trieste e il Friuli Venezia Giulia sono stati al centro del dibattito nazionale dei Flag-Gac (Gruppi di Azione Costiera) della Penisola, ospitando il secondo seminario nazionale organizzato dall’Autorità di gestione del programma operativo Feamp (Fondo per la politica marittima dell’Unione Europea) del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf).