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Venezia Giulia Economica - 3/28 - CCIAA della Venezia Giulia

Energia, rifiuti e acqua: la Camera di Commercio al fianco delle imprese

15 Luglio 2019 | Di |

Paoletti: «Attraverso i dati che mettiamo a disposizione di tutti aiutiamo gli imprenditori a insediarsi nel nostro territorio»

Offrire maggiore informazione per comprendere fino in fondo, comune per comune, le variazioni dei costi in settori fondamentali come quelli dell’energia, del servizio idrico e dei rifiuti. Questo l’obiettivo della Camera di Commercio Venezia Giulia che, grazie al supporto scientifico di Ref Ricerche, mette a disposizione strumenti sempre più precisi a sostegno delle imprese. Per quelle già attive sul territorio ma anche per quelle che desiderano insediarsi nella Venezia Giulia. Questi strumenti, consultabili gratuitamente online, sono il Portale energia per la valutazione delle offerte di fornitura e il Rapporto dell’osservatorio tariffe della Venezia Giulia su rifiuti urbani e servizio idrico.

A presentarli nel corso di una conferenza stampa è stato l’economista di Ref Ricerche Nicolò Valle alla presenza degli assessori dei Comuni di Gorizia e Mossa Arianna Bellan e Paolo Medeot, del vicesindaco di San Dorligo della Valle Antonio Ghersinich e del presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Antonio Paoletti. «Spesso vengono sottovalutati i costi per energia,rifiuti e acqua che poi però incidono pesantemente sul conto economico di una impresa – ha ricordato Paoletti -.

Questi strumenti, che servono proprio per fare una valutazione precisa, sono molto utili alle aziende che vogliono insediarsi qui da noi. Uniformare i costi stabiliti dai singoli comuni – ha sottolineato presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia – finirebbe infatti per aumentare gli insediamenti nel nostro territorio».

Nicolò Valle, economista di Ref Ricerche

Auto-imprenditorialità: servizio camerale per capire come avviare un’attività

15 Luglio 2019 | Di |

A chi sta valutando l’opportunità di mettersi in proprio, la Camera di Commercio propone incontri individuali in tema di auto-imprenditorialità e business plan.

Prima di avviare un’attività autonoma è indispensabile infatti analizzare accuratamente la propria idea imprenditoriale e l’ambiente in cui si intende realizzarla.

L’opportunità di mettersi in proprio può rappresentare un percorso motivante ed efficace, ma significare anche sfidare il mercato e cercarvi la sopravvivenza in un contesto dove lo spazio è limitato e la competizione e la saturazione sono molto elevate. Oggi non è più possibile improvvisare; il nuovo imprenditore deve entrare nel mercato consapevole e preparato.

Gli incontri mirano a fornire strumenti e conoscenze per aiutare l’aspirante imprenditore a: verificare le proprie competenze e attitudini imprenditoriali, analizzare l’idea d’impresa e verificare la coerenza tra idea e persona, identificare l’ambiente competitivo, valutare la fattibilità economica e finanziaria, analizzare gli aspetti organizzativi e giuridici di una piccola impresa.

Gli incontri, gratuiti, si svolgono presso la sede di Gorizia, previo appuntamento al numero 0481 384202 – Serena Storni – spazio.impresa@ vg.camcom.it; serena.storni@vg.camcom.it.

 

Incontro Paoletti, Postl, Strolego su futuri progetti con l’Austria

15 Luglio 2019 | Di |

Nuove collaborazioni con l’Austria e le limitazioni al traffico adottate dal Governo del Tirolo sul Brennero: questi alcuni dei temi trattati dal presidente camerale, Antonio Paoletti, con il responsabile commerciale dell’Ambasciata Austriaca in Italia, Gregor Postl, e il Console Onorario d’Austria per il Friuli Venezia Giulia, Sabrina Strolego. A fine luglio Gregor Postl lascerà l’incarico in Italia per andare alla Camera dell’Economia Austriaca a Vienna quale responsabile per i Paesi dell’Area Balcanica, della Slovenia e della Turchia. Un ruolo, hanno convenuto Paoletti e Postl, che creerà nuove opportunità di collaborazione tra la Venezia Giulia e l’Austria.

Nella foto, da sinistra, Sabrina Strolego, Antonio Paoletti e Gregor Postl  

Misure urgenti per il recupero della competitività regionale

15 Luglio 2019 | Di |

Con l’entrata in vigore (dal 1.o maggio scorso) della L.R. 29 aprile 2019, n. 6, (recante «Misure urgenti per il recupero della competitività regionale») sono state apportate importanti modifiche alla disciplina dei requisiti per poter avviare un’attività ricettiva (alberghi, hotel, affittacamere, campeggi, ecc.).

In particolare è stato modificato l’art. 88 della L.R. n. 2/2002 («Disciplina delle professioni turistiche e del turismo congressuale) con l’abolizione dei requisiti professionali (titolo di studio specifico, iscrizione nella sezione speciale dell’ex REC ovvero avere superato un apposito esame di idoneità presso la Camera di Commercio).

Dal 1.o maggio, infatti, per poter avviare un’attività ricettiva è sufficiente il possesso da parte del titolare e un suo rappresentante o gestore dei soli requisiti morali (ovverosia non essere in corso determinati tipi di reati) previsti dagli artt. 11 e 92 del TULPS (approvato con R.D. 18.6.1931, n. 773).

 

Imprenditori stranieri a Trieste e Gorizia

15 Luglio 2019 | Di |

Nel capoluogo al primo posto i serbo-montenegrini con 974 unità. Nei servizi di alloggio e ristorazione e trasporto e magazzinaggio al primo posto i turchi 

Quanti sono gli imprenditori di origine straniera e quali sono i Paesi da cui provengono maggiormente. Dall’analisi dell’Ufficio Statistica camerale, emerge che alla fine del primo trimestre del 2019 gli imprenditori attivi, intesi come persone aventi cariche (titolare, amministratore, socio, ecc.) in un’impresa, erano 22.982 in provincia di Trieste e 13.176 in quella di Gorizia.

La componente di origine extra-comunitaria (nella quale naturalmente non rientrano gli imprenditori di “seconda generazione” italiani a tutti gli effetti) riveste ormai una parte importante di questo aggregato e conta per l’11,2% in provincia di Trieste (2.569 imprenditori) e per il 9,4% (1.240) in quella goriziana.

L’analisi secondo lo stato di provenienza restituisce realtà ben differenziate tra i due territori giuliani. A Trieste prevalgono (974 unità) i serbo-montenegrini, tuttora accomunati nelle statistiche, seguiti dai cinesi (260), dai kosovari (121) e dai turchi (120). A Gorizia dopo i serbo-montenegrini (235) si distinguono i cinesi (143), i bengalesi (139) e i macedoni (133).

Anche se i segnali di diversificazione sono evidenti le diverse nazionalità mantengono sostanzialmente i tradizionali settori di attività: le Costruzioni per gli Stati ex-jugoslavi, i Servizi di alloggio e ristorazione per i cinesi, il commercio per i nativi del Bangladesh, i Servizi di alloggio e ristorazione e il Trasporto e magazzinaggio per i turchi.

 

Avviati i tavoli di lavoro su Turismo e Innovazione

15 Luglio 2019 | Di |

Confronto diretto con i partecipanti al Tavolo Turismo enogastronomico dell’assessore regionale Sergio Bini, che ha inteso evidenziare quanto «sia necessario porre in essere una analisi completa dei dati a disposizione, che a volte risultato di difficile gestione, ma che comunque in ogni caso dev’essere immediata. Solo in tal modo la risposta può essere efficace. È ora necessario – ha concluso – creare una cabina di regia che raccordi al meglio PromoTurismo Fvg, le Camere di Commercio, i Consorzi e le Associazioni del comparto».

Per quanto concerne il Tavolo sulla ricerca, innovazione e mondo imprenditoriale a indicare le conclusioni è stato il segretario generale Pierluigi Medeot che ha posto l’accento sulla necessità di «incrementare ulteriormente la vocazione all’innovazione della regione Friuli Venezia Giulia, già regione più innovatrice d’Italia secondo il Regional Innovation Scoreboard 2019».

#SISPRINT IN TOUR: analisi e dati per progettare gli interventi del futuro

15 Luglio 2019 | Di |

Presentato il 2° report regionale su economia, imprese e territori Medeot: «Nel Fvg senza le Province il Progetto ha un valore ancor più pregnante»

Presentato in Camera di Commercio Venezia Giulia il Report economico di SISPRINT, il «Sistema Integrato di Supporto alla Progettazione degli Interventi Territoriali». «In Friuli Venezia Giulia il Progetto SISPRINT – ha inteso sottolineare il segretario generale della Cciaa Vg, Pierluigi Medot – acquisisce un valore assolutamente più pregnante rispetto ad altre regioni italiane per il particolare assetto istituzionale imposto al territorio dall’ultima riforma delle autonomie locali, che ha abolito l’istituzione Provincia e ha istituito le Unioni Territoriali Intercomunali. Ricerca e Innovazione, Turismo e Cultura, Internazionalizzazione, Crisi e coesione sociale: sono questi in sintesi i punti di forza che emergono dalla seconda edizione del Report regionale». Cosa è emerso nel Friuli Venezia Giulia? «Il Report – ha spiegato Marco Pini, economista dell’Ufficio Studi di SI. Camera – cerca di mettere in evidenza le tendenze socio-economiche di una regione da cui emergono luci ed ombre: se per ombre si intendono la riduzione di imprese giovanili, artigiane e agricole, le luci riguardano la dimensione internazionale e il contributo alla crescita economica dovuto alla domanda estera, anche se nel contempo c’è stato un freno dovuto al calo degli investimenti che hanno rallentato la crescita economica. Altri aspetti positivi sono la elevata capacità di innovazione del Friuli Venezia Giulia rispetto alle altre regioni italiane, ma in un confronto europeo in generale, sia per la capacità innovativa che per altri indicatori, si pone a metà classifica. Un soluzione da noi indicata è la necessità di una maggiore capacità di collaborazione tra le imprese, di relazionalità, per innovare e migliorare la propria competitività. Infine, va rilevato che nell’ambito del sistema produttivo regionale a livello culturale è presente un 5% di imprese creative-culturali».

 

 

Barcolana promuove le eccellenze vitivinicole del Collio in Inghilterra

15 Luglio 2019 | Di |

Prima in Ambasciata a Londra e poi nelle attività collegate alla regata Round the Island all’isola di Wight

L’eleganza dei vini bianchi del Collio nell’affascinante mondo della vela e le opportunità offerte dal mercato inglese. In una frase è racchiusa la sintesi della collaborazione sostenuta dalla Camera di Commercio Venezia Giulia, tra il Consorzio Tutela Vini Collio, la regata più affollata del mondo, Coppa d’Autunno-Barcolana e le attività svolte in Gran Bretagna. Con una presentazione all’Ambasciata italiana, alla presenza dell’Ambasciatore Raffaele Trombetta, davanti a oltre 30 giornalisti il Collio è sbarcato assieme a Barcolana a Londra per partecipare alla presentazione della sfida velica che avrebbe visto un equipaggio della Coppa d’Autunno con a bordo il presidente Mitja Gialuz, partecipare alla Round the Island attorno all’isola di Wight. «Assieme a Barcolana ha commentato il presidente della Camera di Commercio, Antonio Paoletti – abbiamo definito una serie di azioni che daranno una grande visibilità ai vini del Collio. Si è iniziato in Inghilterra in Ambasciata, per poi proseguire all’isola di Wight con la presentazione di una selezione di vini bianchi a stampa e armatori, nonché con la personalizzazione della barca italiana targata Barcolana che ha preso parte alla regata».

L’eleganza e la qualità dei vini del Collio ben si sposano con la vela. «È stata – ha commentato Mitja Gialuz – la prima partecipazione alla Round the Island con le eccellenze del nostro territorio rappresentate dai vini del Collio presentate nel tempio mondiale della vela, con un gemellaggio prestigioso con l‘Island Sailing Club al cui wine bar i nostri vini sono stati protagonisti». Dopo l’azione sul mercato inglese sarà l  a volta della Barcolana vera e propria e delle azioni di promozione che nell’ambito della programmazione degli eventi verranno organizzate.  

Nelle foto alcuni momenti della regata Round the Island e delle premiazioni, nonchè un’immagine della presentazione in Ambasciata d’Italia a Londra.

 

Sangalli:«Le Camere di Commercio fanno sintesi per la crescita»

15 Luglio 2019 | Di |

CARLO SANGALLI, PRESIDENTE DI UNIONCAMERE, TRATTEGGIA NELL’INTERVISTA CHE PUBBLICHIAMO SU QUESTO NUMERO DI VENEZIA GIULIA ECONOMICA IL RUOLO E L’IMPORTANZA DELLE CAMERE DI COMMERCIO A SUPPORTO DELLE IMPRESE: L’ARTICOLAZIONE DEGLI ENTI CAMERALI GARANTISCE UN CONTATTO CON I TERRITORI E UN DIALOGO CONTINUO CON GLI IMPRENDITORI

Camere di Commercio e internazionalizzazione delle Pmi italiane: un ruolo fondamentale che il Ministero dello Sviluppo Economico ha nuovamente riconosciuto nella sua importanza.

Sono quasi 200mila le imprese che esportano in Italia, il numero più alto in Europa dopo la Germania, ma potenzialmente potrebbero essere molte di più. Facciamo meno esportazioni di quelle che possiamo e più innovazione di quanto pensiamo. Le Camere di Commercio hanno gli strumenti, la rete e le competenze per essere i caselli di entrata e di uscita dell’autostrada dell’internazionalizzazione, in particolare per le tantissime piccole imprese potenziali esportatrici. Abbiamo infatti Promos Italia, la società del sistema camerale specializzata su questo tema. E abbiamo una rete ramificata in 55 Paesi del mondo grazie al sistema delle Camere di Commercio italiane all’estero.

Articolazione camerale e contatto con i territori, quali nuovi stimoli per i tessuti economici.

Le Camere di Commercio non sono «enti locali», sono autonomie funzionali, istituzioni pubbliche che svolgono un ruolo di sintesi istituzionale tra le funzioni economiche del territorio. Spesso, è vero, hanno fatto da apripista nella riorganizzazione geografica dello Stato. Negli ultimi anni hanno seguito un percorso di riforma che ha richiesto in tanti casi di mettere insieme storie e presenze, semplificando in maniera non sempre semplice e raramente scontata. Tuttavia, la grande sfida di prossimità per stimolare il tessuto economico è rimanere capaci di intercettarne vocazioni e funzioni.

Digitalizzazione delle imprese e Punti Impresa Digitale: una strategia vincente.

Già oltre 40.000 imprenditori hanno potuto beneficiare dei PID (Punti Impresa Digitale), le strutture di servizio localizzate presso le Camere di Commercio dedicate alla diffusione della cultura del digitale nelle Piccole Medie Imprese di tutti i settori economici. Al network di punti «fisici» si è affiancata una rete «virtuale» di strumenti digitali a disposizione degli imprenditori. D’altra parte, digitalizzazione, turismo e alternanza scuola-lavoro rimangono i tre grandi asset sui quali l’ultima riforma ha indirizzato il lavoro delle Camere.

Unioncamere, logistica e trasporti: quale ruolo per il Sistema camerale nazionale?

Le infrastrutture, materiali e immateriali, sono una condizione di base per l’economia del Paese. Deficit di infrastrutture significa mancanza di connessione, materiale e immateriale, dentro al Paese, con l’Europa e con il resto del mondo. Il sistema camerale si è sempre impegnato per contribuire alla realizzazione ed all’ammodernamento del sistema infrastrutturale nel nostro Paese: tanto che se oggi molti territori sono dotati di porti, aeroporti, interporti, mercati, fiere, arterie di grande viabilità, lo si deve anche alla capacità di proposta e all’impegno finanziario delle Camere di Commercio. Creare un focus sul tema trasporti in Unioncamere significa cercare di mettere a rete il tema delle reti.

La Camera di Commercio Venezia Giulia è punto di riferimento nella costruzione della logistica integrata del Friuli Venezia Giulia: gli enti camerali fanno dialogare Istituzioni e imprese su progetti di sviluppo condivisi.

Trieste e Gorizia, terre di confine, sono da sempre una terra di incontro, che -per geografia e storia- vive all’incrocio di flussi logistici e di trasformazioni innovative. Come dicevo, le Camere di Commercio sono per loro natura delle istituzioni di sintesi e per storia dei laboratori di sviluppo: sono, insomma, istituzioni pienamente efficienti nello spirito e nell’approccio.

 

Incontro Paoletti, Postl, Strolego su futuri progetti con l’Austria

2 Luglio 2019 | Di |

 


Nuove collaborazioni con l’Austria e le limitazioni al traffico adottate dal Governo del Tirolo sul Brennero: questi alcuni dei temi trattati questo pomeriggio dal  presidente camerale, Antonio Paoletti, con il responsabile commerciale dell’Ambasciata Austriaca in Italia, Gregor Postl, e il Console Onorario d’Austria per il Friuli Venezia Giulia, Sabrina Strolego. A fine luglio Gregor Postl  lascerà l’incarico in Italia per andare alla Camera dell’Economia Austriaca a Vienna quale responsabile per i Paesi dell’Area Balcanica, della Slovenia e della Turchia. Un ruolo, hanno convenuto Paoletti e Postl, che creerà nuove opportunità di collaborazione tra la Venezia Giulia e l’Austria.

Nella foto, da sinistra, Antonio Paoletti, Sabrina Strolego e Gregor Postl.