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Venezia Giulia Economica - Pagina 3 di 47 - CCIAA della Venezia Giulia

Ritorna Trieste Antiqua, 37.a mostra mercato dell’antiquariato

27 Ottobre 2021 | Di |

Si svolgerà dal 30 ottobre al 7 novembre 2021 nel Salone degli Incanti

Dal 30 ottobre al 7 novembre Trieste Antiqua ritornerà nel Salone degli Incanti, lungo le Rive di Trieste. La mostra mercato dell’antiquariato dopo la lunga attesa dovuta alle limitazioni imposte dalla pandemia da Covid-19, potrà finalmente celebrare la sua 37.a edizione, con novità che andranno a soddisfare le aspettative degli appassionati. Dopo 2 anni di pausa il settore richiede a gran voce uno strumento promozionale importante che possa dare avvio alle contrattazioni commerciali: Trieste Antiqua ritornando al periodo originale di fine ottobre-inizio novembre si propone di essere questo volano a vantaggio dell’intero comparto.

Tra le varie novità in fase di elaborazione, c’è indubbiamente anche l’organizzazione, questa volta in capo alla Camera di commercio Venezia Giulia attraverso la sua società in house Aries. Un realtà, Aries, che vanta una ultra decennale esperienza nell’organizzazione di fiere ed eventi di alto livello, tra i quali vanno ricordate le due fiere internazionali Trieste Espresso Expo e Olio Capitale.

Il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, non ha avuto dubbi nell’affermare che <Trieste Antiqua rappresenta per il capoluogo regionale e per il Friuli Venezia Giulia un appuntamento il cui livello è riconosciuto anche all’estero, in un settore in cui la qualità dell’offerta è sinonimo di valore e attrattività. La manifestazione rappresenta un tassello importante dell’offerta turistica del capoluogo, attirando numerosi visitatori che al piacere dell’antiquariato hanno in passato abbinato un soggiorno in città, e per tale ragione la Camera di commercio ha inteso rilevare il marchio Trieste Antiqua proprio per garantirne continuità e identificazione con questo territorio e fornire al contempo sicurezza organizzativa agli espositori che hanno aderito all’esposizione. L’appuntamento di quest’anno coniugherà la mostra mercato con la proposta culturale che verrà presentata dalle associazioni che hanno scelto di essere presenti. Un lavoro di squadra – conclude Paoletti – in cui anche l’associazione albergatori – e di questo ringrazio il presidente di Federalberghi, Guerrino Lanci – è intervenuta per sostenere l’appuntamento attraverso la tassa di soggiorno. Inoltre, per chi dal 29.10 al 6.11 dormirà una notte a Trieste nelle strutture che hanno aderito all’iniziativa, riceverà un biglietto omaggio per l’ingresso a Trieste Antiqua>.

Partner fondamentale per l’organizzazione dell’esposizione è l’associazione Antiquari Friuli Venezia Giulia con la quale anche quest’anno è stata formalizzata la collaborazione, mentre la mostra viene realizzata con il contributo e in co-organizzazione – mediante la messa disposizione del salone degli Incanti – del  Comune di Trieste e gode del sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e di Crédit Agricole FriulAdria.

<Trieste Antiqua è un momento di ripartenza, per questa ragione abbiamo voluto affiancare l’ente camerale nell’organizzazione di questo evento che attira numerosi turisti dall’Italia ma anche dalle vicine Austria, Slovenia e Croazia. Il periodo, poi, è ideale per consetire a molti di poter passare del tempo libero in città anche con una visita alla mostra mercato dell’antiquariato> ha affermato il sindaco Roberto Dipiazza nel suo saluto alla presentazione dell’evento.

            <Per questa edizione 2021, sono attesi – ha evidenziato Roberto Borghesi, presidente dell’Associazione Antiquari Friuli Venezia Giuli – antiquari provenienti da varie parti d’Italia che trasformeranno il Salone degli Incanti da centro espositivo d’arte moderna e contemporanea, in un grande rassegna di antiquariato resa unica da splendide collezioni di mobili, quadri, gioielli, orologi, tappeti e arazzi, ceramiche, abbigliamento, oggettistica, pottery e sculture.  Naturalmente il classico filone dell’antiquariato austro-ungarico sarà una costante anche per questa edizione, con mobilio ed argenti ottocenteschi che sempre affascinano la platea dei visitatori, mentre ampio spazio sarà garantito al Liberty e ad altre epoche storiche di primaria importanza>. 

Nell’illustrare i contenuti della mostra mercato la direttrice di Aries Scarl che ha predisposto l’evento, Patrizia Andolfatto ha affermato <quanto sia difficile in questo momento organizzare eventi aperti al pubblico e anche le fiere di Aries sono state al momento penalizzate dalle limitazione, con l’auspicio che il prossimo anno si possano realizzare sia Olio capitale che Trieste Espresso Expo. A Trieste Antiqua  l’ingresso sarà con la presentazione del Green pass e la misurazione della temperatura, proprio per garantire gli standard di sicurezza previsti al momento a livello normativo>..

            Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia sarà presente a Trieste Antiqua con un proprio stand nel quale saranno disponibili materiali informativi sulla Stagione 2021-2022 da poco iniziata. <Allo stand – ha riferito i Francesco Granbassi, presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – si potranno vedere i trailer video di molti degli spettacoli inseriti nei cartelloni di “Prosa”, “Scena Contemporanea”, “Musical & “Eventi”. Inoltre, nelle giornate della manifestazione il Teatro Stabile proporrà alcuni interventi di due attori che interpreteranno brani ispirati ai temi dell’antiquariato e agli oggetti esposti a “Trieste Antiqua”>.

            Nella cornice del salone degli Incanti saranno presenti in uno stand dedicato anche i volontari della Fondazione Airc Comitato Friuli Venezia Giulia per raccogliere fondi per la ricerca sul cancro attraverso la distribuzione di alcuni prodotti. Ma non solo. <Al salone degli Incanti – ha ricordato la presidente Michela Cattaruzza – esporremo una curiosa collezione di bottiglie di profumo del XIX e del XX secolo. Si tratta di prodotti che fino al XIX secolo erano considerati di lusso e che erano utilizzati da persone benestanti>.

            L’Associazione Marinara Aldebaran, invece, è un ente privato senza fini di lucro, fondato nel 1951 a Trieste, per divulgare e promuovere la cultura marinara, studi e documentazione navale ed ogni tipo di attività connessa. Promuove e organizza manifestazioni in proprio e collabora a similari iniziative (conferenze, proiezioni di filmati, concorsi, mostre e pubblicazioni) in sede locale, nazionale ed internazionale. <E nell’ambito di Trieste Antiqua – ha spiegato Dario Tedeschi, presidente dell’Associazione – proporrà un’esposizione così strutturata: nel primo stand una collezione di modelli di famose navi a vela e imbarcazioni tipiche da pesca e lavoro, quadri e stampe inerenti l’argomento; nel secondo stand modelli di imbarcazioni da diporto, sia a vela sia a motore, una serie di pannelli esplicativi della nostra storia ed attività e della produzione modellistica>.

Le riproduzioni modellistiche, tutte di alto livello ed uniche nel loro genere e in perfetta scala di riduzione, sono frutto di minuziose ricerche storico-tecniche effettuate dai modellisti stessi utilizzando in larga parte gli archivi a disposizione nell’ambito dell’Associazione e prodotte totalmente con il sistema dell’auto-costruzione, con l’impiego di svariati materiali, scelti per il singolo soggetto.

Nell’ambito delle celebrazioni del “Centenario del Milite Ignoto”, tumulato presso l’Altare della Patria a Roma il 4 novembre 1921, la Fondazione Aquileia, d’intesa con il Comune di Aquileia, ha allestito il percorso tematico “Aquileia Mater. <La gloria di un Ignoto” curato dalla storica Elena Menon e dedicato – come ha spiegato Erica Zanon, ufficio stampa Fondazione Aquileia e sindaco di Aquileia –  ai momenti salienti di quell’evento, con particolare attenzione ai fatti che hanno visto protagonista la nostra Regione. Aquileia come luogo scelto per la solenne cerimonia della scelta del Milite; Trieste, sia come città d’origine della Mater Dolorosa Maria Bergamas e dell’officiante, il Vescovo Angelo Bartolomasi, sia come luogo in cui l’arch. Guido Cirilli e il pittore triestino Argio Orell hanno progettato e allestito lo speciale vagone, che ha accompagnato la salma nel commovente viaggio>. Sarà, inoltre, possibile assistere alla proiezione integrale del filmato del 1921  Gloria: Apoteosi del Soldato Ignoto, conservato presso l’Archivio Cinema della Cineteca del Friuli e restaurato digitalmente grazie al supporto della Fondazione Aquileia. Le riprese effettuate dal 28 ottobre al 4 novembre 1921 documentano la cerimonia nella basilica di Aquileia e il viaggio del treno speciale da Trieste a Roma.

Date e orari. Sabato 30 e domenica 31 ottobre ore 10-19.30; lunedì 1.o e mercoledì 3 novembre ore 10-19.30; martedì 2, giovedì 4 e venerdì 5 novembre ore 15-20; sabato 6 e domenica 7 novembre ore 10-19.30.

Bilancio di mandato 2016-21: dalla Giunta e dal Consiglio l’ok al primo quinquennio della Cciaa Vg

26 Ottobre 2021 | Di |

Un quinquennio dedicato a mettere in rete e a dare forma alla bontà della scelta di unire i due territori di Gorizia e Trieste attraverso le due Camere di commercio: questo in estrema sintesi il tratto distintivo del primo “Bilancio di mandato 2016-2021” della Camera di commercio Venezia Giulia presentato nella sala Ritter della sede di Gorizia dal presidente Antonio Paoletti, dal vice Gianluca Madriz, dal componente di Giunta, Massimiliano Ciarrocchi e dal segretario generale, Pierluigi Medeot.

<Dalla fusione delle Camere di commercio – ha rilevato Paoletti – è nato un percorso di aggregazione delle forze socio-economiche dei due territori che ha portato alla nascita del Consorzio di sviluppo economico della Vg, del Confidi Vg, dell’integrazione sia retroportuale tra Sdag e Interporto di Trieste, che portuale grazie alla cessione dell’azienda speciale Porto di Monfalcone all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. In un periodo difficile travolto dalla pandemia da Covid-19 abbiamo inteso rispondere sia sostenendo le imprese, sia rendendo la loro vita più agevole attraverso una accelerazione nella digitalizzazione dei servizi>. I tempi medi di evasione delle pratiche si sono ridotti ulteriormente passando dal 3,5 giorni del 2017 ai 2,2 giorni del 2020, affiancando a questo una digitalizzazione dei servizi e un avviamento al digitale attraverso il Punto impresa digitale  (Pid) che ormai contraddistinguono gli indirizzi operativi del sistema camerale. 

Per quanto riguarda il Fondo Gorizia, ha rilevato il segretario generale, Pierluigi Medeot,  sono stati 24 i milioni di euro concessi a imprese e realtà socio-economiche < che traducono – sono parole sue –  un’impostazione programmatica dello strumento articolata principalmente su quattro filoni fondamentali: competitività e internazionalizzazione, innovazione e digitalizzazione, turismo e cultura e credito. In tali contesti, i contributi diretti a fondo perduto alle micro, piccole e medie imprese, soprattutto artigianali e industriali, ammontano a 2.062.297 euro e hanno prodotto investimenti per complessivi 7.337.200 euro>.

A completamento del sostegno agli investimenti delle realtà produttive, sono stati concessi prestiti agevolati a tasso “0” alle imprese, in particolare, dell’artigianato, commercio, servizi, industria e turismo per un importo di 7.962.036 euro. <Nel loro complesso – ha sottolineato Massimiliano Ciarrocchi –  gli interventi a sostegno delle imprese, hanno indotto loro investimenti per complessivi 22.625.482 euro, ma soprattutto sono stati determinanti durante la pandemia per garantire vivibilità alle aziende che, attraverso anche l’intervento della Camera di commercio, hanno potuto accedere alle garanzie senza dover sopportare costi per le pratiche e le procedure>.

Ma il bilancio di mandato è ricco di dati, numeri, investimenti, riuniti sotto quelle che sono le sei linee di sviluppo dell’ente camerale della Venezia Giulia ovvero Impresa 4.0, creare, sviluppare, innovare; Sostenere e promuovere la crescita blu; Turismo e cultura; L’impresa verso i mercati internazionali; Alternanza scuola lavoro e formazione; L’Ente camerale attività e servizi. Linee che passano attraverso il Pid e le 523 imprese che hanno intrapreso percorsi di digitalizzazione, 87 imprese beneficiarie di voucher digitalizzazione, oppure i 1.340 aspiranti imprenditori assistiti dallo Spazio Imprese dell’Azienda Zona Franca.

Ambiente, internazionalizzazione delle imprese, progetti europei, fiere, azioni di promozione dei territori, alternanza scuola lavoro, mediazione e conciliazione, sportello legalità: il ruolo della Camera di commercio va ben oltre a quella che è la tenuta del Registro delle Imprese e si esplica a 360 gradi su tessuto economico e sociale di riferimento. <La Venezia Giulia – rileva Paoletti – è ora dal punto di vista economico un valore aggiunto per la nostra regione. Ma non ci fermiamo all’oggi e stiamo già rincorrendo il domani. Attraverso lo studio realizzato con The European House Ambrosetti abbiamo posto le linee di sviluppo da seguire fino al 2025. E per fine gennaio, il 27 e 28, sempre con Ambrosetti stiamo costruendo due giornate a Trieste e Gorizia in cui con il Festival del Cambiamento intendiamo diventare il motore di una crescita evoluta e moderna per questo territorio, ma in maniera funzionale al progresso del Friuli Venezia Giulia. Sarà una due giorni di altissimo livello che collocherà la Venezia Giulia sul palcoscenico nazionale e non solo in tema di visione e progettualità per una crescita sostenibile e innovativa>.

Tra i tasselli da ricordare in questo mandato va annoverato l’intervento per garantire continuità all’attività della Fondazione Villa Russiz, a Capriva del Friuli, la cui situazione finanziaria non era semplice ma che attraverso il lavoro della Camera di commercio ora può guardare al futuro garantendo i valori storici, culturali, sociali ed economici fondamentali per l’intera area. <Il tutto – ha rilevato il vicepresidente Gianluca Madriz – con azioni viste sempre con finalità di unità territoriale e programmazione sistemica degli interventi>. Programmazione sistemica che sul Collio, oltre che nell’intervento di Villa Russiz, si manifesta con gli azioni camerali e del Fondo Gorizia per la realizzazione del Centro di promozione e valorizzazione di Cormòns, del sostegno alla candidatura del Collio/Brda/Cuei  a patrimonio mondiale Unesco e ad altre attività di promozione e integrazione che uniscono ormai non solo idealmente le eccellenze vitivinicole della Venezia Giulia a un evento mondiale qual è appunto la regata velica Barcolana. Perché, appunto, è fondamentale fare sistema e creare rete.

CciaaVg con Scricciolo vicino al Burlo Garofolo nel progetto GreenTin

18 Ottobre 2021 | Di |

La Terapia Intensiva Neonatale (TIN) del Burlo Garofolo ha ospitato l’inaugurazione ufficiale del progetto “GreenTin” in presenza della direttrice amministrativa del Burlo, dott.ssa Sincovich, della Responsabile della TIN, dott.ssa Travan, del componente di Giunta camerale Manlio Romanelli (nella foto) in rappresentanza della Camera Commercio Venezia Giulia, nonché della dott.ssa Bontempi presidente dell’Associazione Scricciolo.
Il progetto nasce dalla necessità di fare qualcosa di concreto a sostegno dello sviluppo eco-sostenibile, partendo dal modificare l’attività quotidiana del reparto della TIN: sono stati sostituiti tutti i biberon di plastica monouso con biberon di vetro, che vengono puliti prima in una lavastoviglie (donata dall’Associazione Scricciolo) all’interno del reparto, con passaggio finale comunque in autoclave per la sterilizzazione. 

Sono state inoltre eliminate le bottiglie di plastica che venivano fornite al reparto, dotando la TIN all’ingresso di un distributore d’acqua (donato dall’Associazione Scricciolo) direttamente collegato con la rete idraulica.
Per concludere il ciclo di sviluppo eco-sostenibile, è stata ripresa una tradizione contadina del Triveneto che prevedeva di piantare un albero per ogni nuovo nato, in genere proprio un albero da frutto. Così grazie alla Camera Commercio Venezia Giulia sono stati donati 200 alberi attraverso la piattaforma Treedom e un albero viene regalato ad ogni neonato pre-termine che viene dimesso dalla TIN.
Per fare qualcosa di concreto bisogna partire dal nostro piccolo e grazie al sostegno dell’Associazione Scricciolo e della Camera Commercio VG il progetto”GreenTin” è divenuto una bella realtà. Un primo passo per smuovere le coscienze di tutti sull’attenzione all’ambiente e allo sviluppo eco-sostenibile.

Con la Camera in Barcolana 53 tra promozione dei prodotti ittici e della Venezia Giulia: workshop, show cooking, convegni e attività per i bambini

3 Ottobre 2021 | Di |

MIPAAF E CCIAA VG NEL CUORE DEL VILLAGGIO BARCOLANA PER FAR CONOSCERE I PRODOTTI ITTICI ITALIANI DI QUALITA’ CON WORKSHOP, CONVEGNI, SHOW COOKING E ATTIVITA’ LUDICO-RICREATIVE PER I GIOVANISSIMI

Nell’ambito di Barcolana 53, il Ministero per le Politiche Agricole, alimentari, e forestali, direzione pesca e acquacoltura (Mipaaf), in collaborazione con la Camera di commercio Venezia Giulia saranno presenti con uno spazio espositivo di 300 mq, nel cuore del Villaggio Barcolana, proprio difronte alla Stazione Marittima, per far conoscere e promuovere i prodotti ittici italiani di qualità.  Intenso e articolato il programma previsto per tutta la durata di Barcolana 53 con convegni e workshop dedicati al tema della sostenibilità e dell’efficienza nelle attività di acquacoltura e pesca. Non mancheranno poi le iniziative di animazione e attività ludico-didattica per i più piccoli, nonché di informazione e di valorizzazione dei prodotti ittici allevati e pescati in Italia attraverso degustazioni e show cooking aperti a tutti con accessi nel rispetto delle regole in vigore in questo periodo e previste nell’ambito del Villaggio Barcolana. Non mancherà, poi, la partecipazione sportiva a Barcolana 53 con l’Associazione Piscicoltori Italiani che prenderà parte con un’imbarcazione alla regata velica all’insegna dell’acquacoltura sostenibile.

GRUPPO DI AZIONE COSTIERA FVG: UNO STAND DEDICATO A ILLUSTRARE IL PIANO D’AZIONE, I BANDI PER LE IMPRESE E CON CAPITAN NOSTROMO A FAR CONOSCERE IL MARE E I SUOI ABITANTI AI PIU’ PICCOLI

Dedicato alla pesca e acquacoltura del Friuli Venezia Giulia è lo spazio del Gruppo di azione costiera regionale – Flag Gac Fvg, coordinato dalla Camera di commercio Venezia Giulia, in cui verranno presentate  le attività del proprio piano d’azione, incontri con operatori della pesca per illustrare i bandi a supporto della categoria la cui scadenza è prevista il 15 ottobre. Nell’ambito del progetto Fish Very Good, dedicato alla valorizzazione del prodotto ittico locale stagionale e sostenibile è prevista l’attività di capitan Nostrano, che farà conoscere ai giovanissimi le caratteristiche che contraddistinguono molte varietà di pesci e il loro habitat.  Martedì 5 e mercoledì 6 saranno le giornate dedicate allo show cooking con il prodotto ittico del Friuli  Venezia Giulia, abbinato ai prodotti del territorio a inizio settimana, mentre giovedì si terrà un convengo sulla molluschicoltura in Friuli Venezia Giulia.

CCIAA VG E CASSA RURALE FVG: UNO STAND CON ECCELLENZE AGROALIMENTARI DELLA VENEZIA GIULIA, E INIZIATIVE DI SOSTEGNO ALLA CANDIDATURA A PATRIMONIO UNESCO DEL COLLIO E DI GO! 2025 NOVA GORICA-GORICA

La Camera di commercio Venezia Giulia con il sostegno della Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia è presente con  lo stand posizionato sul lato mare, davanti al palazzo della Giunta regionale, per promuovere le eccellenze della Venezia Giulia e, come lo scorso anno, Nova Gorica-Gorizia Capitale della cultura europea 2025, nonché la Candidatura del Brda/Collio/Cuei a Patrimonio Mondiale Unesco. I loghi di Go 2025! Nova Gorica-Gorizia e della Candidatura a Patrimonio Unesco Collio del saranno sulla vela di Grey Goose, il 12,75 metri che regaterà in categoria 1, nella divisione crociera, con a bordo velisti professionisti pronti a dar battaglia per le piazze di vertice della categoria.

Webinar su “comunità energetiche”: appuntamento il 1.ottobre ore 10.30

22 Settembre 2021 | Di |

La transizione ecologica è al centro della Agenda 2030 delle Nazioni Unite, da tempo presente nelle politiche comunitarie e sta diventando sempre più un tema emergente nelle scelte politiche del nostro Paese. Si tratta di un’importante sfida per garantire uno sviluppo sostenibile, anche in vista del prossimo avvio dei progetti del Next Generation Ue.

L’incontro del 1.o ottobre 2021, alle ore 10.30,  con la partecipazione della Camera di commercio Venezia Giulia va inquadrato in questo contesto: il tema centrale del webinar è “Le comunità energetiche: una opportunità per lo sviluppo sostenibile”. Sarà approfondita la questione delle Comunità energetiche (CER) e dei nuovi modelli di autoconsumo collettivo attraverso cui imprese, comunità locali e cittadini condividono energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili. 

La definizione di comunità energetica è contenuta nella direttiva (UE) 2018/2001 – RED2 – sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili e della direttiva (UE) 2019/944 sulle regole comuni per il mercato interno dell’energia. 

Le due configurazioni possibili sono:

  • gruppi di auto consumatori di energia rinnovabile, che agiscono collettivamente. Si intendono clienti finali che operano su siti propri, vicini ai luoghi di consumo, che producono, immagazzinano e vendono energia elettrica autoprodotta con metodi rinnovabili. Tali attività non devono costituire l’attività prevalente;
  • comunità di energia rinnovabile. Si tratta di una realtà più complessa, necessariamente un soggetto giuridico, composto da persone fisiche, piccole e medie imprese, soggetti pubblici. Anche in questo caso, per le imprese private, la partecipazione alla comunità non deve essere l’attività prevalente.

Le soluzioni tecniche possono essere molteplici, di conseguenza il sistema normativo e regolamentare è articolato e complesso. Il Sistema camerale ha quindi deciso di fornire informazioni utili e operative per chi intende valutare e, auspicabilmente attivare, questa nuova opportunità.

Al webinar parteciperà Gianni Pietro Girotto, Presidente della Commissione Industria Commercio Turismo del Senato della Repubblica, tra i principali fautori del completamento della disciplina che ha reso una realtà la creazione delle comunità energetiche, costantemente impegnato a promuovere e favorire una loro diffusione sui territori locali. 

“Le comunità energetiche e l’autoconsumo collettivo sono un’opportunità reale per i territori, generano benefici diretti e indiretti, in termini di riduzione del costo delle bollette, diminuzione del fabbisogno nazionale di energia, abbattimento delle emissioni inquinanti, creazione di moltissimo lavoro per le nostre micro, piccole e medie imprese, e contribuiscono in maniera efficace ad affrontare anche il problema della povertà energetica. Cogliere questa opportunità significa rivoluzionare il sistema energetico del nostro Paese, spostando il baricentro della produzione e consumo di energia sul territorio, sui Comuni, sulle comunità locali, sulle piccole imprese, con vantaggi collettivi per tutti. Sono sicuro che quello offerto dal Sistema camerale sarà un ottimo supporto per la diffusione e la messa in opera di virtuose iniziative locali”.

Ci saranno inoltre interventi operativi di Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, GSE, Gestione Servizi Energetici, e la Divisione Energy Center del Politecnico di Torino, con alcuni approfondimenti sugli aspetti realizzativi, gestionali e di incentivazione e la moderazione di Maurizio Melis di Radio24.

Il webinar sarà fruibile iscrivendosi a questo link: Webinar Comunità Energetiche: form di iscrizione (google.com)

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito Unioncamere, alla sezione dedicata alle Comunità Energetiche Rinnovabili

Covid, una interessante opportunità di approfondimento anche per le imprese

9 Settembre 2021 | Di |

14 settembre 2021 ore 17.30 – Trieste

Salone degli incanti (o in streaming)

Il Covid-19 e il suo impatto globale sulla società e sull’economia. E’ questo l’approfondimento dedicato dal Festival della salute organizzato dal Gruppo Gedi e che farà tappa a Trieste il 14 settembre. Tematiche e approfondimenti che possono essere di interesse per cittadini e imprese.

Servizio di certificazione digitale

17 Agosto 2021 | Di |

Lo Sportello di Certificazione Digitale della Camera di Commercio Venezia Giulia si conferma punto di riferimento per l’utenza delle province di Gorizia e Trieste anche grazie all’ampliamento dei servizi offerti.

Infatti, consapevoli dell’importanza dell’utilizzo dei dispositivi digitali in un periodo durante il quale le misure governative hanno portato alla restrizione nella circolazione delle persone il servizio non è mai stato sospeso, nemmeno durante il lockdown, anzi è stato implementato con un servizio di richiesta dei dispositivi di firma digitale online, con successiva consegna del dispositivo presso il domicilio del richiedente.

A dimostrazione dell’apprezzamento dell’utenza, l’anno corrente ha riscontrato un sensibile intensificarsi delle richieste di emissione, che stanno registrando un aumento complessivo vicino al 50% rispetto agli anni precedenti a valere per le province di Gorizia e Trieste. Si è passati da una media 2020 di 214 dispositivi/mese a una media 2021 di 310 dispositivi/mese.

Lo stesso Sportello di Monfalcone, dopo le difficoltà dovute alla pandemia, emerse nel periodo immediatamente successivo all’inaugurazione del febbraio 2020, oramai opera a pieno regime riscontrando il tutto esaurito in ogni turno di apertura.

Un secondo trimestre con il segno “+” per le imprese della Venezia Giulia

17 Agosto 2021 | Di |

A CURA DELL’UFFICIO STATISTICA

Nel corso del secondo trimestre del 2021 le nuove iscrizioni di sede d’impresa nelle province di Trieste e Gorizia sono state 419 mentre le cessazioni sono state 195 (saldo +224).

L’analisi per provincia mostra che gli andamenti sono stati fortemente positivi sia per Trieste (290 iscrizioni a fronte di 126 cessazioni); per Gorizia 129 contro 69.

Il confronto con l’analogo periodo degli anni precedenti evidenzia una forte ripresa rispetto al periodo della prima emergenza Covid, più che raddoppiate in particolare le iscrizioni a Trieste. Rispetto alla media del triennio precedente alla pandemia si notano i livelli più o meno ristabiliti delle iscrizioni ma soprattutto un numero di cessazioni ancora ridotto. Si tratta di andamenti che riflettono, con maggiore intensità, quanto si osserva anche a livello nazionale come conseguenza di un generalizzato miglioramento della fiducia. Lo stesso vale per il livello eccezionalmente basso delle cessazioni: la stessa Unioncamere sottolinea peraltro che ciò deriva probabilmente anche dagli effetti delle misure di sostegno governative che potrebbero aver contribuito a preservare imprese altrimenti destinate a chiudere.

Il bilancio iscrizioni-cessazioni secondo settore di attività, come noto, mostra saldi meno positivi di quanto sia la realtà poiché una gran parte delle iscrizioni riguardano ancora imprese non classificate che affluiranno ai settori di competenza solo con l’inizio dell’attività. Risultano dunque particolarmente significativi i saldi positivi (+10) registrati sia nel settore delle Costruzioni che nel Commercio in provincia di Gorizia. In provincia di Trieste osserviamo invece un +55 per le Costruzioni e un +9 sia per i Servizi di informazione e comunicazione che per le Attività professionali, scientifiche e tecniche.

Il trend positivo si ritrova anche restringendo l’analisi al comparto delle imprese artigiane. Nel trimestre per la provincia di Gorizia si evidenziano 40 iscrizioni e 34 cessazioni, per quella di Trieste 118 cessazione e 45 cessazioni. In questo caso il tasso di crescita trimestrale (+1,63%) risulta il più alto su tutto il territorio nazionale.

di Roberto Zavan

Progetto MerlinCv: primo evento Walk&Play

17 Agosto 2021 | Di |

DOMENICA 19 SETTEMBRE IN PROGRAMMA UN’ALTRA SPLENDIDA OPPORTUNITÀ

Un evento nella natura attraversando il ciglione della costiera triestina, lungo un itinerario alla scoperta delle particolarità dei borghi carsici di Prosecco e Contovello, percorrendo gli antichi sentieri del Carso. Un tuffo tra tradizioni e cultura della pesca, grazie al Museo della Pesca di Santa Croce e all’incontro con gli operatori della mitilicoltura. E da ultimo (certo non per importanza e per fascino), la tappa finale al Parco Botanico del Castello di Miramare. Un patrimonio di storia, cultura, natura, attività umane, sostenibilità, scoperti anche con una caccia al tesoro fotografica: questo è quanto il primo dei due eventi Walk&Play ha regalato ai partecipanti nella mattinata di domenica 25 luglio. Organizzato da Aries, partner del progetto MerlinCv (finanziato dal Programma Interreg Italia Slovenia 2014 2020) assieme all’Area Marina Protetta WWF di Miramare, Walk&Play ha immerso i partecipanti nella ricchezza di questo piccolo, unico territorio.

L’appuntamento con il secondo evento Walk&Play è per domenica 19 settembre, con un percorso che porterà i partecipanti a contatto con il paesaggio terrazzato, i muretti a secco, la viticoltura e l’olivicoltura, con assaggi di prodotti tipici legati alla terra.

Seguiteci sul profilo Facebook MerlinCv su www.ariestrieste.it e su www.ampmiramare.it

Redigonda: interventi innovativi anche sotto l’aspetto tecnologico

11 Agosto 2021 | Di |

L’ENOTECA CAMBIA VOLTO CON UNA NUOVA AREA ALL’ESTERNO

«Il progetto per la riqualificazione dell’Enoteca di Cormons – ha illustrato l’architetto Massimo Augusto Redigonda – è stato redatto nel rispetto degli obiettivi comuni che, sia la Camera di Commercio Venezia Giulia che il Comune di Cormons, si sono dati per la “Realizzazione di un Centro finalizzato alla valorizzazione territoriale del Collio a Cormons”. L’intervento prevede la ridefinizione funzionale di una struttura edilizia già in parte destinata ad attività ricettiva, che sarà oggetto di interventi innovativi principalmente sotto l’aspetto architettonico e tecnologico: i primi rivolti in particolare alla valorizzazione della struttura originaria ed alle sue pertinenze, i secondi necessari a garantire un’adeguata interconnessione mediatica, divulgativa, formativa e di relazione». Un Centro innovativo internamente ed esternamente, con una nuova area interna perfettamente fruibile e utilizzabile per le attività dell’enoteca ma anche per eventi e altri appuntamenti. Il tutto in una attività di servizio e promozione all’area museale del Comune di Cormons.