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Venezia Giulia Economica - Pagina 2 di 47 - CCIAA della Venezia Giulia

Il Consiglio ha eletto per acclamazione la nuova Giunta 2021-2026

22 Novembre 2021 | Di |

Nella foto da destra a sinistra, Erik Masten, Dario Bruni, Manlio Romanelli, Antonio Paoletti, Michela Cattaruzza, Massimiliano Ciarrocchi, il segretario generale, Pierluigi Medeot, e il revisore, Fulvio Degrassi.

Paoletti: <Ormai il nostro linguaggio è quello della Venezia Giulia, quello di un’area che dall’unione di Trieste e Gorizia ha creato una rete di integrazione socio-economica che definirei ormai unica>

Un territorio che nell’unione trova la sua forza e che intende garantirne la continuità. Con questi intenti il Consiglio della Camera di commercio Venezia Giulia ha eletto questa mattina per acclamazione i componenti della  Giunta che affiancheranno il presidente Antonio Paoletti nel mandato 2021-2026. Sono stati eletti Michela Cattaruzza (settore Industria), Erik Masten (settore Agricoltura), Massimiliano Ciarrocchi (settore Industria), Manlio Romanelli (settore Commercio e servizi avanzati), Dario Bruni (settore Artigianato), mentre nella prima riunione della Giunta al suo interno, sempre per acclamazione, i componenti hanno votato Massimiliano Ciarrocchi vicepresidente camerale.

<C’è una grande sintonia all’interno della Venezia Giulia – ha commentato il presidente Paoletti – perché dopo l’elezione per acclamazione del presidente, abbiamo avuto la scelta sempre unanime dei rappresentanti del tessuto socio-economico del territorio di riferimento sia per la Giunta che per la vicepresidenza. Ormai il nostro linguaggio è quello della Venezia Giulia, quello di un’area che dall’unione di Trieste e Gorizia ha creato una rete di integrazione socio-economica che definirei ormai unica. Molto è stato fatto in questi 5 anni ma altrettanto, se non di più, dovrà essere fatto nel prossimo quinquennio. Un periodo – conclude Paoletti – in cui le Camere di commercio saranno attori fondamentali nell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr),  nella gestione degli investimenti economici in dialogo diretto don la Regione Friuli Venezia Giulia e le Istituzioni di riferimento del territorio. Insomma, partire con la condivisione di tutti è già un buon inizio>.

Paoletti e Zilli fanno il punto sul rimborso ai soci delle Cooperative operaie di Trieste e sullo sportello attivato in Camera di commercio

18 Novembre 2021 | Di |

Per le Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli, da lunedì 15 novembre i soci ammessi alla procedura concorsuale possono presentare domanda allo sportello di Trieste della Camera di commercio Venezia Giulia, mentre per i ristori Coopca si aprono gli sportelli della Cciaa di Pordenone e Udine nelle sedi di Udine, Pordenone e Tolmezzo.

Questa mattina il presidente camerale Antonio Paoletti e l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, hanno fatto il punto sui primi giorni di attività dello sportello aperto nel capoluogo regionale. <Fin dal primo giorno c’è stato grande interesse da parte dei potenziali beneficiari del provvedimento – commenta il presidente Paoletti – e a questa mattina erano già 160 le pratiche presentate e registrate, mentre sono centinaia le richieste di informazioni. Complessivamente  gli aventi diritto sono 12 mila per, secondo le previsioni, 10,5 milioni di euro>.

L’assessore Zilli, da parte sua, ha ricordato che <in questa prima fase è stato dato avvio al rimborso dei cittadini residenti nel Friuli Venezia Giulia, salvo poi poter dare copertura anche a coloro i quali non sono residenti in regione perché è ben conosciuto il problema, che ha comunque una portata limitata rispetto ai numeri di questa regione. I rimborsi sono del 10% a Trieste e del 25% per le cooperative carniche,  perché la liquidazione a Trieste  è andata molto bene rispetto alle cooperative carniche e il nostro obiettivo era quello di mettere in riequilibrio le due posizioni proprio perchè si tratta di una misura di aiuto sociale e volevamo  contenere il più possibile le differenze. Il risultato è che i rimborsi arrivano all’87% per le cooperative carniche e all’88% per quelle triestine>.

<A tutte le persone che hanno diritto – ha concluso Paoletti –  ricordiamo  che non c’è fretta perché sono a disposizione 90 giorni e non sarà presa in considerazione  la data di presentazione della domanda>.

La Camera di commercio venezia Giulia ha pubblicato sul proprio sito all’indirizzo www.vg.camcom.gov.it l’informativa e la modulistica per permettere alle persone che ne hanno diritto di presentare domanda a partire dal 15 novembre prossimo, ricordando che essendo questo periodo sottoposto alle regole in vigore per garantire la sicurezza durate la pandemia da Covid 19 dovrà essere rispettato il distanziamento ed evitato ogni tipo di assembramento. Per tale ragione si consiglia di presentare la domanda anche attraverso pec o invio di raccomandata con ricevuta di ritorno come più sotto indicato.

Per chi è

I soci prestatori di “Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli – Soc. Cooperativa” residenti in Friuli Venezia Giulia dal 12 agosto 2021 (data di entrata in vigore della L.R. 13/2021) sono i destinatari dei ristori erogati dalla Camera di Commercio Venezia Giulia su delega della Regione Fvg.

I termini per la presentazione delle domande sono aperti dal 15 novembre 2021 fino al 15 febbraio 2022

Dove andare

Le domande potranno essere presentate utilizzando l’apposito modello

a mezzo PEC sottoscritta con firma digitale dalla persona fisica richiedente;

a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento;

presso lo sportello della Cciaa Venezia Giulia secondo i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.30

Stante il permanere dell’emergenza Covid, di prega di voler privilegiare l’invio delle domande a mezzo RACCOMANDATA A.R.  o  PEC

A chi rivolgersi

In quale orario

Recapiti

I soci prestatori ammessi alla procedura concorsuale di “Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli – Soc. Cooperativa” devono fare riferimento a

Camera di commercio Venezia Giulia

Francesco Auletta – Tel. 040 6701281 6701400
 

I soci prestatori ammessi alla procedura concorsuale di “Coopca-Società Cooperativa Carnica di Consumo” devono fare riferimento a


Camera di commercio Pordenone-Udine


Martina Urbani – Tel. 0432 273224

Polpa Digitale, “Le chiavi strategiche per il digital export”

15 Novembre 2021 | Di |

Cinque incontri gratuiti dal 18 novembre al 10 dicembre attraverso la piattaforma ZOOM

 L’internazionalizzazione rappresenta una sfida per molte imprese. In questo momento storico di trasformazione digitale è possibile affrontare l’espansione del proprio business, in altri Paesi e mercati, utilizzando piattaforme e strumenti digitali. Conoscere l’ambiente digitale internazionale, come funzionano i metodi di pagamento, le strategie B2B e B2C, i modelli logistici, le diverse soluzioni come e-commerce e Marketplace, saper trovare fonti informative affidabili e conoscere gli aspetti legali del digital export, sono alcune delle sfide da tenere in considerazione nell’esportazione digitale. Questo percorso aiuterà ad acquisire le chiavi per effettuare l’analisi, la pianificazione e la progettazione di una strategia digitale di successo finalizzata all’internazionalizzazione della tua azienda.

 Gli incontri avranno luogo mediante la piattaforma ZOOM.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione online ed è aperta a tutte le imprese della circoscrizione territoriale di Gorizia e Trieste, tutte le informazioni e per le iscrizioni sul sito web della Cciaa Vg  www.vg.camcom.gov.it o clicca qui sotto

PROGRAMMA

18 Novembre: Introduzione al digital export

•           15.00-15.30 Internazionalizzazione (Alessandro Maggio e Federica Piran, KW Forester Italia Srl)

•           15.30-16.00 Digital Export (Stefano Ogrisek, Exe Advisor Srl)

•           16.00-16.30 International and Digital Law (Santiago Caravaca, Futura Law Firm Starl S.B.)

•           16.30-17.00 Creazione di contenuti (Eliana Salvi, Cosmic Srl)

25 Novembre: Identificazione e personalizzazione delle strategie per il digital export

•           15.00-15.30 Internazionalizzazione (Alessandro Maggio e Federica Piran, KW Forester Italia S.r.l.)

•           15.30-16.00 Digital Export (Stefano Ogrisek, Exe Advisor S.r.l.)

•           16.00-16.30 International and Digital Law (Raffaele Battaglini, Futura Law Firm Starl S.B.)

•           16.30-17.00 Creazione di contenuti (Eliana Salvi, Cosmic Srl)

2 Dicembre: Applicazione delle strategie vincenti nel digital export

•           15.00-15.30 Internazionalizzazione (Alessandro Maggio e Federica Piran, KW Forester Italia S.r.l.)

•           15.30-16.00 Digital Export (Stefano Ogrisek, Exe Advisor Srl)

•           16.00-16.30 International and Digital Law (Santiago Caravaca, Futura Law Firm Starl S.B.)

•           16.30-17.00 Creazione di contenuti (Eliana Salvi, Cosmic Srl)

9 Dicembre: Analisi delle competenze apprese

•           15.00-16.00 Internazionalizzazione (Alessandro Maggio e Federica Piran, KW Forester Italia Srl)

•           16.00-17.00 Digital Export (Stefano Ogrisek, Exe Advisor Srl)

10 Dicembre: Analisi delle competenze apprese

•           15.00-16.00 International and Digital Law (Luigi Cantisani, Futura Law Firm Starl S.B.)

•           16.00-17.00 Creazione di contenuti (Eliana Salvi, Cosmic Srl)

Per informazioni sull’evento

Per contattare l’Ufficio Punto Impresa Digitale a Trieste

Bartolome Abad Mas

Tel: 040 6701 332

E-mail: digitalpromoterts@vg.camcom.it

Ufficio Punto Impresa Digitale a Gorizia

Valentina Feresin

Tel: 0481 384 266

E-mail: digitalpromotergo@vg.camcom.it

Camera di commercio Venezia Giulia, Categorie economiche e Organizzazioni sindacali chiedono al Governo e al Parlamento italiano l’applicazione dell’obbligo vaccinale

12 Novembre 2021 | Di |

            Le manifestazioni di protesta, indipendentemente dalle motivazioni che le ispirano, che si susseguono da troppo tempo a Trieste, stanno mettendo in seria difficoltà le attività imprenditoriali commerciali, di servizio, artigianali, turistiche, in particolare, già duramente colpite dalle conseguenze della crisi epidemica dalla quale si stavano faticosamente riprendendo.

            E’ evidente come lo svolgimento di queste manifestazioni renda molto difficoltoso, talvolta praticamente impedisca, l’esercizio di ogni attività lavorativa, in particolare durante lo svolgimento delle stesse. L’immagine che la città di Trieste sta avendo all’esterno, così come diffusa da tutti i media nazionali ed internazionali, certamente non attrae, soprattutto nel breve, nuovi flussi turistici e con essi l’indotto economico correlato, distorcendo altresì la percezione della disponibilità e dell’offerta che in questi anni è stata costruita con non poca fatica. 

            <Tale situazione  – ha affermato il presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti – rischia di minare nuove opportunità di insediamenti e di investimenti che nell’ultimo periodo i nuovi asset di sviluppo costruiti congiuntamente avevano creato. Le proteste, o in via diretta attraverso il blocco della città e del suo porto o in via indiretta favorendo un contagio diffuso che sta provocando una serie crescente di contagi ormai esplosi ovunque nelle varie attività economiche, tra i cittadini e nelle scuole hanno in poche settimane messo a rischio l’immagine positiva di un territorio costruita dopo trent’anni di lavoro delle Istituzioni e delle imprese>.

            Le attività economiche, già duramente colpite dalla crisi pandemica, che ha avuto pesanti ricadute in termini economici e occupazionali,  e che si stanno faticosamente rialzando, non possono subire un ulteriore danno vedendo di fatto impedito di esercitare la propria attività e subendo, vista la risonanza che le manifestazioni di Trieste hanno avuto a livello nazionale e internazionale, un danno di immagine che rischia di precludere la ripresa dei flussi turistici, lo slancio dei traffici portuali, e di mettere a rischio future opportunità di insediamento e di investimento nel territorio

            Tematiche queste, dibattute questa mattina su iniziativa della  Camera di commercio Venezia Giulia dalle Associazioni di categoria e dalle Organizzazioni sindacali del territorio di Trieste che chiedono unite al Governo e al Parlamento italiano l’applicazione dell’obbligo vaccinale.

            Le parti economiche e sociali hanno inoltre:

  • espresso la loro ferma preoccupazione per la situazione venutasi a creare a Trieste a seguito del reiterato perdurare di una protesta costituzionalmente giustificata ma socialmente ed economicamente dannosa;
  • espresso la loro piena solidarietà alle categorie di lavoratori che nelle varie misure sono stati coinvolti, sia per garantire il rispetto della legalità, la tutela della salute e il diritto all’informazione;
  • preso atto delle misure finora adottate dalle Autorità locali e nazionali per fronteggiare in maniera incisiva la problematica manifestata;
  • chiesto fermamente alle Autorità competenti di tutelare il diritto dell’esercizio di impresa e il diritto al lavoro costituzionalmente garantiti;
  • chiesto al Governo e al Parlamento italiano di valutare ogni possibile misura a garanzia del ristoro del mancato fatturato e la totale garanzia occupazionale rispetto alle conseguenze provocate dal ripetuto svolgersi delle manifestazioni di protesta;
  • chiesto al Governo e al Parlamento italiano l’applicazione dell’obbligo vaccinale.

            Inoltre, le sole Categorie economiche hanno richiesto l’applicazione del lockdown per i non vaccinati nel caso in cui si creino delle condizioni di contagio superiore alle soglie previste per l’applicazione di restrizioni alla mobilità delle persone e alle attività economiche. Punto, questo del lockdown in stile austriaco, non condiviso dai rappresentati sindacali presenti all’incontro. 

Partecipanti all’incontro: Antonio Paoletti, presidente della Cciaa Vg, Pierluigi Medeot, segretario generale della Cciaa Vg, Michelangelo Agrusti, presidente Confindustria Alto Adriatico, Massimiliano Ciarrocchi, direttore generale Confindustria Alto Adriatico, Dario Bruni, presidente Confartigianato Trieste, Manlio Romanelli, vicepresidente Confcommercio Trieste, Fabrizio Zerbini, presidente ANTEP  – Associazione nazionale Terminalisti Portuali di Trieste, Paolo Spada, presidente Associazione Agenti marittimi  del Friuli Venezia Giulia, Guerrino Lanci, presidente Federalberghi Trieste, Federica Suban presidente FIPE Trieste, Maurizio Meletti presidente CNA FVG, Roberto Fabris direttore CNA FVG, Matteo Zorn, Segretario Generale CCdL – UIL di Trieste, Michele Piga, Segretario Generale NCCdL CGIL di Trieste, Michela Anastasio, CISL Trieste, Fabrizio Polojaz, consigliere URES, Andrej Šik, direttore, URES, Walter Gregori, Segretario Generale ASPT ASTRA FVG, Ivo Bozzato direttore Coldiretti Trieste, Gabriele Alessandro Querci, Associazione liberi armatori dell’Alto Adriatico.

Ritorna dopo 3 anni la mostra mercato dell’antiquariato: inaugurata Trieste Antiqua

30 Ottobre 2021 | Di |

L’esposizione rimarrà aperta fino al 7 novembre

Inaugurata la 37.a edizione di Trieste Antiqua. Sono passati 3 anni dall’ultima edizione della mostra mercato dell’antiquariato e l’attesa di appassionati e curiosi sarà soddisfatta. Una trentina gli antiquari presenti nel salone degli Incanti di Trieste da oggi al 7 novembre, ai quali si affiancano le proposte espositive e culturali dell’Associazione Marinara Aldebaran, della Fondazione Aquileia, del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Airc per la Ricerca sul cancro.

Al tradizionale taglio del nastro ha voluto essere presente il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, perché, ha affermato, <con questa esposizione di rara bellezza si sta tornando alla normalità e per tale ragione questo momento è anche un segnale particolarmente importante per la città>. Sulla stessa linea Guerrino Lanci, componente del Consiglio della Camera di commercio Venezia Giulia, che non ha esitato definire l’apertura di Trieste Antiqua <il risultato di una scommessa di squadra che a fianco dell’Associazione Antiquari Fvg ha visto la co-organizzazione del Comune di Trieste e il sostegno della Regione Fvg e di Crédit Agricole FriulAdria>. Soddisfazione per essere arrivati a questa inaugurazione è stata espressa anche dal presidente degli antiquari regionali, Roberto Borghesi, dalla direttrice di Aries Scarl – la società in house che ha organizzato l’evento per conto della Cciaa Vg – e dal presidente del Teatro Stabile Il Rossetti, Francesco Granbassi. 

Per oltre una settimana il Salone degli Incanti da centro espositivo d’arte moderna e contemporanea si trasforma in una grande rassegna di antiquariato resa unica da splendide collezioni di mobili, quadri, gioielli, orologi, tappeti e arazzi, ceramiche, abbigliamento, oggettistica, pottery e sculture.  Naturalmente il classico filone dell’antiquariato austro-ungarico sarà una costante anche per questa edizione, con mobilio ed argenti ottocenteschi che sempre affascinano la platea dei visitatori, mentre ampio spazio sarà garantito al Liberty e ad altre epoche storiche di primaria importanza. 

Nell’occasione Guerrino Lanci  ha ricordato che <Federalberghi ha promosso una interessante opportunità per chi soggiornerà a Trieste fino al 6 novembre: chi dormirà una notte nelle strutture che hanno aderito all’iniziativa, riceverà un biglietto omaggio per l’ingresso a Trieste Antiqua. Un’iniziativa – conclude Lanci – che rappresenta ulteriormente quanto la manifestazione sia un tassello importante dell’offerta turistica del capoluogo, attirando numerosi visitatori provenienti dall’Italia ma anche da Slovenia, Croazia e Austria, che al piacere dell’antiquariato hanno in passato abbinato un soggiorno in città>.

Orari di apertura: domenica 31 ottobre ore 10-19.30; lunedì 1 e mercoledì 3 novembre ore 10-19.30; martedì 2, giovedì 4 e venerdì 5 novembre ore 15-20; sabato 6 e domenica 7 novembre ore 10-19.30.

Ritorna Trieste Antiqua

30 Ottobre 2021 | Di |

Si svolgerà dal 30 ottobre al 7 novembre 2021 nel Salone degli Incanti

Dal 30 ottobre al 7 novembre Trieste Antiqua ritornerà nel Salone degli Incanti, lungo le Rive di Trieste. La mostra mercato dell’antiquariato dopo la lunga attesa dovuta alle limitazioni imposte dalla pandemia da Covid-19, potrà final­mente celebrare la sua 37.a edizione, con novità che andranno a soddisfare le aspettative degli appassionati. Dopo 2 anni di pausa il settore richiede a gran voce uno strumento pro mozionale importante che possa dare avvio alle contrattazioni commerciali: Trieste Antiqua ritornando al periodo originale di fine ottobre-inizio novembre si propone di essere questo volano a vantaggio dell’intero comparto.

Tra le varie novità c’è indub­biamente anche l’organizzazione, questa volta in capo alla Camera di Commercio Venezia Giulia at­traverso la sua società in house Aries. Una realtà, Aries, che vanta una ultra decennale esperienza nell’organizzazione di fie­re ed eventi di alto livello, tra i quali vanno ricordate le due fiere internazionali Trieste Espresso Expo e Olio Capitale.

Trieste Antiqua rap­presenta per il capoluogo regionale e per il Friuli Venezia Giulia un appun­tamento il cui valore è ri­conosciuto anche all’estero, in un settore in cui la qualità dell’offerta è sinonimo di valore e attrattività. La manifestazione rappresenta un tassello importante dell’offerta turistica del capoluogo, attiran­do numerosi visitatori che al piacere dell’antiquariato hanno in passato abbinato un piacevole soggiorno in città, e per tale ra­gione la Camera di Commercio ha inteso rilevare il marchio Trieste Antiqua proprio per garantirne continuità e identificazione con questo territorio e fornire al con­tempo sicurezza organizzativa agli espositori che decideranno di aderire all’esposizione.

Partner fondamentale per l’or­ganizzazione dell’esposizione è l’associazione Antiquari Friuli Venezia Giulia con la quale anche quest’anno è stata formalizzata la collaborazione, mentre la mostra viene realizzata con il contributo e in coorganizzazione – mediante la messa disposizione del Salone degli Incanti – del Comune di Trieste e gode del sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e di Crédit Agricole FriulAdria.

Per questa edizione 2021, sono attesi antiquari provenienti da varie parti d’Italia che trasformeranno il Salone degli Incanti da centro espositivo d’arte moderna e contemporanea, in una grande rassegna di antiquariato resa unica da splendide collezioni di mobili, quadri, gioielli, orologi, tappeti e arazzi, ceramiche, abbigliamento, oggettistica, pottery e sculture.

Naturalmente il classico filone dell’antiquariato austro-ungarico sarà una costante anche per questa edizione, con mobilio ed argenti ottocenteschi che sempre affascinano la platea dei visitatori, mentre ampio spazio sarà garantito al Liberty e ad altre epoche storiche di primaria importanza. Quest’anno Trieste Antiqua si arricchirà ulteriormente grazie alla partecipazione e collaborazione avviata dalla Cciaa VG e da Aries con importanti attori del territorio regionale.

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, infatti, sarà presente a Trieste Antiqua con un proprio stand nel quale saranno disponibili materiali informativi sulla Stagione 2021-2022 da poco iniziata. Allo stand si potranno vedere i trailer video di molti degli spettacoli inseriti nei cartelloni di “Prosa”, “Scena Contemporanea”, “Musical & “Eventi”. Inoltre, nelle giornate della manifestazione il Teatro Stabile proporrà alcuni interventi di due attori che interpreteranno brani ispirati ai temi dell’antiquariato e agli oggetti esposti a “Trieste Antiqua”. L’Associazione Marinara Aldebaran, invece, è un ente privato senza fini di lucro, fondato nel 1951 a Trieste, per divulgare e promuovere la cultura marinara, studi e documentazione navale ed ogni tipo di attività connessa. E nell’ambito di Trieste Antiqua proporrà un’esposizione così strutturata:

• 1.o stand dedicato a una collezione di modelli di famose navi a vela e imbarcazioni tipiche da pesca e lavoro, quadri e stampe inerenti l’argomento;

• 2.o stand con l’esposizione di modelli di imbarcazioni da diporto, sia a vela sia a motore, una serie di pannelli esplicativi della nostra storia ed attività e della produzione modellistica.

L’Airc, invece, proporrà una curiosa collezione di bottiglie da profumo del XIX e XX secolo, in uno stand ove sarà anche possibile fare delle donazioni per la ricerca sul cancro.

Nell’ambito delle celebrazioni del “Centenario del Milite Ignoto”, tumulato presso l’Altare della Pa­tria a Roma il 4 novembre 1921, la Fondazione Aquileia, d’intesa con il Comune di Aquileia, ha allestito il percorso tematico “Aquileia Mater. La gloria di un Ignoto” curato dalla storica Elena Menon e dedicato ai momenti salienti di quell’evento, con particolare attenzione ai fatti che hanno visto protagonista la nostra Regione. Aquileia come luogo scelto per la solenne ce­rimonia della scelta del Milite; Trieste, sia come città d’origine della Mater Dolorosa Maria Ber­gamas e dell’officiante, il Vescovo Angelo Bartolomasi, sia come luogo in cui l’arch. Guido Cirilli e il pit­tore triestino Argio Orell hanno progettato e allestito lo speciale vagone, che ha accompagnato la salma nel commovente viaggio. Sarà, inoltre, possibile assistere alla proiezione integrale del fil­mato del 1921 Gloria: Apoteosi del Soldato Ignoto, conservato presso l’Archivio Cinema della Cineteca del Friuli e restaurato digitalmente grazie al supporto della Fondazione Aquileia. Le riprese effettuate dal 28 ottobre al 4 novembre 1921 documentano la cerimonia nella basilica di Aquileia e il viaggio del treno speciale da Trieste a Roma.

Antonio Paoletti confermato per acclamazione presidente della Camera di commercio Venezia Giulia fino al 2026

29 Ottobre 2021 | Di |

Antonio Paoletti è stato confermato per acclamazione dal nuovo Consiglio camerale alla presidenza della Camera di commercio Venezia Giulia per il quinquennio 2021-2026. Una scelta, quella della categorie economiche, professionali e sindacali delle ex province di Trieste e Gorizia, che intende essere una garanzia di continuità al percorso di integrazione e crescita della Venezia Giulia. Il Consiglio camerale, insediatosi oggi nella sala Ritter della sede di Gorizia della Cciaa Vg, verrà convocato tra almeno 15 giorni per eleggere i componenti (sei compreso il presidente Paoletti) della Giunta. 

<Sono davvero onorato ed emozionato – ha detto il presidente Antonio Paoletti – e consapevole dell‘importanza di questa attestazione di fiducia e assicuro tutti da subito che il mio impegno sarà sempre espresso con grande determinazione nella ricerca di una crescente integrazione tra i territori, proprio perché questa unitarietà di valori e di intenti è la nostra forza. Ringrazio per la proposta di elezione per acclamazione fatta dal direttore generale di Confindustria Alto Adriatico, Massimiliano Ciarrocchi,  a dimostrazione dell’armonia collaborativa esistente tra le associazioni presenti nel Consiglio. Le linee da seguire nei prossimi anni sono già state in parte tracciate attraverso lo studio “Venezia Giulia 2025: strategie e azioni per la competitività”, elaborato con The European House Ambrosetti e realizzato con il contributo degli attori socio-economici del territorio. Condivisione, pianificazione strategica, assistenza e supporto alle imprese saranno al centro della nostra azione e già a fine gennaio (il 27 a Gorizia e il 28 a Trieste) con il Festival del Cambiamento andremo ad approfondire e definire maggiormente il nostro cammino futuro>.

Erik Masten (agricoltura), Dario Bruni e Giuliano Grendene (artigianato), Michela CattaruzzaMassimiliano CiarrocchiLuca Davide FarinaMichela Ceccotti (industria), Antonella PacorigAntonio Paoletti e Manlio Romanelli(commercio), Marco Seibessi (cooperative), Guerrino Lanci (turismo), Fabrizio Zerbini (trasporti e spedizioni), Annamaria Bradamante (credito e assicurazioni), Gianluca Madriz e Boris Peric (servizi alle imprese), Mario Giamporcaro (liberi professionisti), Giuseppe De Martino (consumatori e utenti), Gianpiero Turus(Organizzazioni sindacali dei lavoratori).

I risultati di un quinquennio istituzionale

28 Ottobre 2021 | Di |

Alcuni passaggi e contenuti tratti dall’attività camerale 2016-21 e inseriti nel loro Le nostre imprese complesso all’interno del “Bilancio di mandato” della Camera di Commercio Venezia Giulia.

I valori e i principi ispiratori

  • Un nuovo territorio geo-economicamente omogeneo per creare un sistema socioeconomico ancora più competitivo
  • Una nuova visione di sviluppo strategico
  • Dalla fusione più forti, più coesi, più competitivi
  • Le istituzioni non sono il fine ma il mezzo
  • Unire le istituzioni per unire due territori
  • Saper leggere il presente per interpretare il futuro e cercare di guidare il cambiamento
  • Uniti dalla storia per camminare insieme in un nuovo futuro
  • Non essere autoreferenziali ma servire le nostre imprese e ispirare i nostri interlocutori sociali, economici ed istituzionali

La nostra mission: le imprese al centro

Sostenere la competitività del tessuto imprenditoriale in tutti i settori produttivi, per consentire uno sviluppo armonico del territorio e favorire una crescita:

  • Intelligente (promuovendo la conoscenza, l’innovazione, la formazione e la società digitale)
  • Sostenibile (contribuendo a rendere la produzione più efficiente sotto il profilo delle risorse e rilanciando contemporaneamente la competitività)
  • Inclusiva (incentivando la partecipazione al mercato del lavoro e l’acquisizione di competenze)

La nostra attività è stata orientata alla creazione delle migliori condizioni per lo sviluppo delle imprese attraverso interventi mirati per accrescerne la competitività.
L’impresa – dalla nascita allo sviluppo sui mercati nazionali e internazionali – è stata ed è sempre al centro dell’azione dell’Ente camerale.

I dati aggiornati delle imprese

Il Registro Imprese della Camera di Commercio Venezia Giulia

Le linee di sviluppo camerale

Impresa 4.0 – Creare, sviluppare, innovare

Impresa 4.0 / Accesso al credito

Bando per la concessione di contributi per l’abbattimento dei costi di garanzia a titolo di cofinanziamento (17 aprile 2020)
MPMI destinatarie: 241
Importo complessivo € 377.257,88
Risorse camerali extra incremento del 20% del diritto annuale per le imprese della provincia di Trieste e risorse ex lege n. 700/1975 e ex lege n. 26/1986 per quelle della provincia di Gorizia.
Appena uscita la pericolosità della pandemia rispetto al sistema economico locale, la Camera di Commercio Venezia Giulia ha inteso sostenere le Piccole medie imprese delle ex province di Gorizia e di Trieste attraverso la concessione di contributi diretti all’abbattimento delle commissioni di garanzia rilasciate da Confidi o da Fondi pubblici di garanzia per ottenere il credito straordinario necessario ad affrontare l’emergenza derivante dall’epidemia da Covid-19.
Sportello Informativo sul Microcredito e l’Autoimpiego
Servizio indirizzato soprattutto ad aspiranti imprenditori, fornisce informazioni su come accedere a forme di Microcredito indirizzando gli utenti agli operatori competenti.
Lo Sportello fa parte della rete di Sportelli informativi sul Microcredito realizzati dall’Ente nazionale per il Microcredito

Impresa 4.0 / Infrastrutture e logistica

  • Partecipazione all’aumento di capitale di Interporto di Trieste Spa (2017);
  • Sdag – Finanziamento per un intervento di sviluppo strutturale;
  • Cessione dell’Azienda Speciale per il Porto di Monfalcone all’Autorità di Sistema Portuale del mare Adriatico Orientale per creare un sistema portuale unico Trieste/Monfalcone;
  • Realizzazione studio con il supporto tecnico di Uniontrasporti «ZLSR FVG: un’opportunità di sviluppo e di rilancio per l’Isontino e l’intero Friuli Venezia Giulia» (2021).

Imprenditorialità femminile: il bando provinciale per premiare le nuove idee di business

28 Ottobre 2021 | Di |

A livello nazionale – come mostrano i dati dell’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere e InfoCamere – “rispetto alle iscrizioni registrate nei primi tre mesi del 2020, le nuove imprese fondate da under 35 aumentano dell’8,1%. Ancora molto timorose, invece, si rivelano le colleghe più adulte, la cui voglia di mettersi in proprio è inferiore del 2%”. “Dopo la caduta delle iscrizioni complessive di nuove attività guidate da donne registrata nel corso di tutto il 2020, torna comunque a salire lievemente nel primo trimestre 2021 l’indicatore principe della vitalità imprenditoriale: 26.299 le imprese femminili nate tra gennaio e marzo scorso, contro le 26.044 dello stesso periodo di un anno fa, il dato più basso dal 2015. Sebbene ancora ben al di sotto delle performance del passato, la crescita dell’1% rispetto a gennaio-marzo 2020 segna quindi una prima svolta rispetto ai trimestri precedenti, anche se non assume ancora la robustezza degli anni passati.

Le donne, comunque, conti­nuano a pagare un prezzo più alto degli uomini alla crisi indotta dalla pandemia. Anche nel primo trimestre di quest’anno, infatti, l’incremento percentuale delle nuove imprese guidate da donne continua ad essere ben inferiore a quello delle imprese maschili (1% a fronte del 9,5%)”.

A fine marzo le imprese femminili superano il milione e 330 mila, pari al 21,97% del totale del sistema produttivo nazionale, mentre nel Friuli Venezia Giulia il dato risulta leggermente superiore attestandosi al 22.22%.

Sulla scorta di questi dati rilevati e del contatto quotidiano con imprese a maggioranza femminile del nostro territorio, la Camera di Commercio Venezia Giulia ha deciso di intraprendere un’iniziativa che possa stimolare la nascita di nuove imprese femminili nell’Isontino, pubblicando un bando per pre­miare nuove idee imprenditoriali che possano diventare imprese capaci di competere e crescere nel mercato.

Si tratta di un bando per premiare le migliori idee imprenditoriali nell’area della ex Provincia di Gorizia che verranno presentate attraverso un business plan sintetico appositamente predisposto.

I business plan presentati saranno valutati da una com­missione interna alla Cciaa Vg in collaborazione con la società in house Aries e le prime 5 classificate verranno premiate con corsi on line sulla creazione d’impresa ed un’ora di consulenza a distanza con un’esperta di consulenza aziendale.

Le domande di partecipazioni potranno essere inviate a partire dal 25 ottobre al 10 dicembre 2021.

Per tutte le informazioni: il bando e la modulistica è consultabile la pagina dedicata nel sito www.vg.camcom.it

Per informazioni e assistenza:
dott. Francesco Auletta
tel. 040 6701400
francesco.auletta@ariestrieste.it

Venezia Giulia integrata dopo il mandato 2016-21

28 Ottobre 2021 | Di |

L’intervento del presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, nella presentazione del Bilancio di mandato al Consiglio camerale, nell’ultima riunione del mandato 2016-21 di lunedì 25 ottobre 2021

Ci abbiamo creduto fin dall’inizio e abbiamo difeso da subito la bontà della Camera di Commercio Venezia Giulia fino in fondo. È stato per tutti noi un quinquennio molto complesso e articolato, ma confesso quanto mai entusiasmante, nel quale, permettetemi la metafora, abbiamo affrontato una regata il cui campo si modificava in continuazione aggiungendo nuove boe a un percorso con continue variazioni del vento.

Cciaa Vg, l’inizio è stato in salita

Dapprima siamo stati investiti dalle folate della Riforma delle Camere di commercio italiane, che nonostante avessimo già intrapreso volontariamente il percorso condiviso dell’unione socio-economica dei territori di Trieste e Gorizia, ci ha provocato non pochi grattacapi. In molti, rappresentanti di categoria regionali e politici anche nazionali, volevano una Camera unica per tutto il Friuli Venezia Giulia. Una soluzione, questa, che avrebbe mortificato l’identità dei nostri territori e la rappresentanza della Venezia Giulia.

La Venezia Giulia è una realtà articolata

Quella Venezia Giulia di cui fino a 5 anni fa nessuno parlava, ma che ora grazie a tutti noi e alle azioni svolte da questa Camera di Commercio, è una realtà articolata e spiccatamente integrata, frutto della compenetrazione di un sistema associativo, imprenditoriale, sociale per ampi tratti omogeneo e tuttora in costante integrazione.

Abbiamo inteso assieme alla Giunta, alle Giunte camerali integrate Fondo Gorizia e Zona Franca, al Consiglio camerale, con il supporto del Segretario Generale, intraprendere la via del dialogo e del confronto per dare alle nostre terre la giusta conoscibilità e l’adeguato valore che si meritano, lavorando fianco a fianco con le imprese.

 Forte interazione tra settori economici

Rispetto al 28 ottobre 2016 ci troviamo difronte a una forte interazione nei settori della logistica, del turismo, del credito garantito, della promozione coordinata delle nostre eccellenze agroalimentari, della filiera della nautica e di molti altri comparti, a seconda delle necessità, che trovano nell’Ente camerale un costante punto di riferimento e supporto.

Il nostro fine è stato sempre quello di cercare ciò che unisce, evitando ciò che potrebbe dividerci: un pensiero che in ogni azione ha contraddistinto l’operato di tutti noi in questo mandato e per questo vi ringrazio.

“Bilancio di mandato”, non solo numeri

Nel “Bilancio di mandato” troverete numeri, dati, la sintesi di un lavoro che abbiamo fatto assieme in questi cinque anni. Non un quinquennio tradizionale, ma un periodo investito da un uragano chiamato Covid-19. Un autentico ciclone che si è riversato anche sulla nostra rotta e che tutt’oggi si sta manifestando con forza, provocando diffusi episodi di disagio sociale.

Per noi e per le nostre imprese è stato un periodo drammatico, nel quale abbiamo perso molti affetti prima ancora dei fatturati. Sono ormai quasi sedici mesi da quando abbiamo iniziato a convivere forzatamente con il virus.

Massima informazione a imprese e cittadini

La Camera di Commercio si è impegnata da subito nel dare la massima informazione alle imprese e ai cittadini sull’evoluzione, i contenuti e le limitazioni contenute in un rapido susseguirsi di Decreti del Presi­dente del Consiglio dei Ministri o del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. Anche se da remoto e non più in presenza – la pandemia ha cambiato le nostre abitudini e il nostro lessico quotidiano – abbiamo dato assistenza alle imprese, accelerando i processi di digitalizzazione in tutti i servizi erogati anche ai cittadini, come ad esempio con la tessera carburanti regionali da inizio pandemia richiedibile direttamente anche online.

Interventi immediati: liquidità e informazioni

Sono stati velocizzati percorsi di certo già avviati, ma che nessuno avrebbe mai pensato ricevessero un impulso così rapido. Direttamente come Camera o a supporto del Confidi Venezia Giulia, siamo immediatamente intervenuti sul fronte della liquidità alle imprese, per arginare il crollo dei fatturati dovuto a mesi di inattività stabilita per decreto. In modo particolare, l’intervento del Fondo Gorizia a sostegno della patrimonializzazione del Confidi Venezia Giulia ha consentito la concessione di garanzie a sostegno di finanziamenti per oltre 24 milioni di euro mettendo a disposizione, quindi, delle imprese la liquidità necessaria per affrontare l’epidemia da Covid.

Abbiamo utilizzato e gestito flussi informativi messi a disposizione da Unioncamere e completati con le notizie inserite direttamente dalla Cciaa Vg, rendendoli il più velocemente possibile disponibili alla imprese (su tutti ricordo il portale Ripartire Impresa), oppure sul fronte internazionale attraverso il punto informativo attivato da Aries nell’ambito del Network delle Camere di commercio della Nuova Alpe Adria, con note aggiornate per le imprese sulla situazione nei mercati delle regioni transfrontaliere dell’Alpe Adria.

Ideate nuove azioni di internazionalizzazione

Ma in questo percorso durante la pandemia proprio per dare risposte alle nostre imprese siamo anche andati oltre al digitale, associandolo all’aspetto fisico, in una unione denominata phygital che ci ha consentito comunque di internazionalizzare e offrire l’opportunità di sbarcare su nuovi mercati: qui ricordo l’iniziativa orange wine Venezia Giulia – Corea e Olio Connect che ha visto i buyer dell’extravergine d’oliva a confronto con alcuni produttori presenti solitamente ad Olio Capitale.

L’impossibilità di fare le fiere ci ha spinto assieme ad Aries ad inventarci una innovazione che potrà essere una continuità in futuro: un nuovo modo di vendita che supera i confini e le limitazioni. Ma non ci siamo fermati a questo e vedendo come è cambiato il mercato con una impennata incredibile delle vendite online, è ormai pronto anche il marketplace di Olio Capitale che intende essere unico e innovativo nei contenuti e nelle modalità.

Fondazione Villa Russiz: salvezza e futuro

Gli obiettivi che ci eravamo posti all’inizio del mandato erano particolarmente sfidanti, e l’evoluzione del conteso socio-economico ne ha aggiunti di nuovi e di ancora più complessi: è per questo che la soddisfazione è stata grande quando siamo riusciti a raggiungere traguardi molto significativi come l’intervento sulla Fondazione Villa Russiz, il cuore del Collio, che ci ha visti impegnati, con azioni di carattere finanziario e amministrativo particolarmente complesse, a porre le basi per garantire il prosieguo della storia di questo patrimonio del territorio che per i fini che persegue, rappresenta più che significativi valori storici, culturali, sociali ed economici per l’intero territorio.

A Cormòns promozione del Collio

Ma penso anche al progetto di riqualificazione dell’Enoteca di Cormons, che diventerà un Centro di valorizzazione e promo­zione delle eccellenze vitivinicole e agroalimentari del Collio, alle articolate e strategiche attività di promozione del territorio nell’ambito della Barcolana, e a Venezia Giulia Sviluppo Plus, la società che detiene la concessione dell’area di Porto Lido di Trieste, che abbiamo acquisito da Invitalia Spa e che ci consentirà di attivare interventi di valorizzazione e di rigenerazione non solo dell’area di Porto Lido ma in tutta la Venezia Giulia nell’ambito della blue economy e nella promozione del territorio.

L’obiettivo è stato la crescita del territorio

Abbiamo agito sempre con l’obiettivo di fare crescere il nostro territorio attivando interventi che creino opportunità di crescita crescita, che creino l’humus dal quale emergano nuove occasioni di sviluppo per le nostre imprese, che fungano da moltiplicatori dello sviluppo. Perché il sostegno, il supporto e la crescita delle nostre imprese sono i nostri valori più importanti e sono sempre al centro del nostro agire.

Abbiamo cercato di dare risposte quanto ce n’era la necessità, abbiamo condiviso tante sfide e sono convinto che l’armonia e la collaborazione che si è instaurata tra i nostri territori possa essere da esempio per la nostra regione, e per molte parti del nostro Paese.

Gioco di squadra di un sistema integrato

È stato un gioco di squadra che ha coinvolto tutti i giocatori componenti il Sistema camerale integrato Venezia Giulia nei suoi rispettivi organi: Giunte, Consiglio, Consigli di Amministrazione e Revisori dei Conti, oltre al personale tutto, uniti nella volontà di vincere la sfida che ci siamo posti e traguardare il nostro territorio verso un nuovo futuro di sviluppo.

Antonio Paoletti, Presidente della Cciaa Vg