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Venezia Giulia Economica - 2/33 - CCIAA della Venezia Giulia

MODIFICA DEI SERVIZI DELLA CCIAA VG ALLE IMPRESE E AI CITTADINI

10 Marzo 2020 | Di |


ALLE IMPRESE VIENE CONSIGLIATO L’USO DEI SERVIZI ONLINE: L’ACCESSO ALLO SPORTELLO E’ PREVISTO SOLO SU APPUNTAMENTO E SOLO IN CASO DI URGENZA

SPORTELLO BENZINA AGEVOLATA REGIONALE: SERVIZIO GARANTITO SOLO SU APPUNTAMENTO

La diffusione dell’infezione da COVID-19 è una fondamentale questione di salute pubblica, che necessita di adeguate misure di prevenzione e protezione da adottare seguendo le linee tracciate dalle autorità competenti, le cui direttive vengono costantemente adeguate a quella che è l’evoluzione dello scenario epidemiologico. Nel rispetto del recente decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e seguendo il vademecum della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con le indicazioni per la tutela della salute negli ambienti di lavoro non sanitari, gli uffici della Camera di Commercio Venezia Giulia, dell’azienda in house Aries Scarl, del Fondo Gorizia e della Zona Franca Gorizia, nonchè dell’Azienda Speciale per il Porto di Monfalcone rimarranno aperti solo su appuntamento. 

Alle imprese il consiglio dell’Ente camerale è quello di evitare gli spostamenti e di usare i servizi online messi a disposizione, oppure di accedere solo se strettamente necessario agli sportelli previo appuntamento

– Tutte le pratiche di iscrizione, variazione e cancellazione dal Registro delle Imprese e dall’Albo delle imprese artigiane
http://starweb.infocamere.it/starweb/index.jsp 


– Richiesta di informazioni su pratiche e adempimenti Registro delle Imprese / Artigiani
https://supportospecialisticori.infocamere.it/sariWeb/vg

– Visure di posizioni iscritte nel registro imprese / Rea
http://www.registroimprese.it/

– Richiesta di rilascio di Firma digitale, Spid e Carta tachigrafica 
http://www.vg.camcom.gov.it/uffici/nome=Firma+digitale&id_po=10&id_ufficio=64

– Richiesta rilascio certificati di origine e documenti per l’estero
http://www.registroimprese.it/altri-adempimenti-camerali

– Elenchi di imprese
http://www.registroimprese.it/ 
oppure inviando apposita richiesta all’indirizzo registro.imprese@vg.camcom.it 

– Copie di Atti e di bilanci
http://www.registroimprese.it/ 
oppure inviando apposita richiesta all’indirizzo registro.imprese@vg.camcom.it 

– Per Regolazione del Mercato: 040 6701275

– Servizio Cassetto Digitale dell’Imprenditore https://impresa.italia.it/ dove l’imprenditore con Spid e Cns accede gratuitamente alle informazioni ed ai documenti ufficiali della sua impresa per ottenere:  visure gratuite, atti, bilanci, stato delle proprie pratiche e molte altre informazioni.

I numeri per concordare gli appuntamenti (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30) sono i seguenti:

  • Registro delle Imprese – Trieste:   040 6701328
  • Registro delle Imprese – Gorizia:   0481 384230
  • Albi Ruoli Estero – Trieste:   040 6701328
  • Albi Ruoli Estero – Gorizia :  0481 384216
  • Ufficio Ambiente: 040 6701289

Per quanto riguarda i servizi dell’Azienda Speciale per il Porto di Monfalcone gli stessi continuano a essere prestati previo appuntamento telefonando allo  0481 414629

Sportello Benzina Agevolata Regionale: solo su appuntamento telefonando allo 040 6701218 o 040 6701255

Azienda house Aries Scarl, per appuntamento 040 6701281 e Servizio Contributi 040 6701400

La scelta dell’Ente camerale ha il fine di contribuire a creare le condizioni per la diminuzione della diffusione dell’infezione da COVID – 19, favorendo, ove possibile,  per i propri dipendenti la modalità del lavoro a distanza.

Trieste, 10 marzo 2020

14.a EDIZIONE DI OLIO CAPITALE A TRIESTE DAL 22 AL 24 MAGGIO 2020

6 Marzo 2020 | Di |


PER QUEST’ANNO NON SALONE MA VILLAGGIO 

DELL’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA

NELLA SPLENDIDA CORNICE DI PIAZZA DELL’UNITA’ D’ITALIA

Paoletti: <Sarà garantito lo stesso standard qualitativo che ha sempre contraddistinto la manifestazione. Non mancheranno le degustazioni guidate, l’Oil Bar, i workshop e le numerose attrattive collegate agli oli Evo in esposizione>

In collaborazione con Promoturismo Fvg  e coinvolgendo le aziende aderenti alla Strada del vino e dei sapori, saranno organizzati momenti di approfondimento enogastronomico e degustazioni a tema 

 Una nuova location, nel cuore di Trieste, un villaggio espositivo all’ aperto, e una formula consolidata ormai da anni tra professionisti del settore, degustazioni, incontri e tante altre iniziative.

Sono gli ingredienti della 14.a edizione di  Olio Capitale 2020, che troverà posto nella splendida cornice di piazza Unità d’Italia, dal 22 al 24 maggio, con un’edizione fuori dagli schemi. 

      Il capoluogo giuliano non perderà quindi l’unica manifestazione internazionale dedicata all’olio extra vergine di oliva, organizzata da Aries Scarl – Camera di Commercio Venezia Giulia, con la collaborazione del Comune di Trieste, dell’ Associazione nazionale delle Città dell’Olio e il sostegno di Promoturismo Fvg e di Unioncamere italiana

Sarà una edizione diversa dai consueti spazi ai quali ci ha abituato Olio Capitale, che punta a diventare un momento di ripartenza, con l’auspicio di dare un aiuto concreto alla ripresa  del settore alberghiero e dei pubblici esercizi.  

      <Il rinvio rispetto alle date programmate del 20-22 marzo – commenta il presidente della Cciaa VgAntonio Paoletti – si è reso necessario a seguito delle ultime disposizioni adottate per il contenimento e la gestione del cosiddetto Coronavirus . Visto il carattere straordinario del periodo che stiamo vivendo, abbiamo riprogettato la manifestazione in maniera del tutto diversa, fuori dagli schemi tradizionali e per tale ragione in via del tutto eccezionale si svolgerà all’aperto in piazza dell’Unità d’Italia e nelle aree limitrofe. E tutto ciò è stato possibile grazie alla piena disponibilità offerta da subito dal Comune di Trieste e dal suo Sindaco>.

<Quest’anno, le Città dell’Olio saranno ancora più presenti e solidali per dare un segnale di ripresa al Paese – ha dichiarato Enrico Lupi presidente delle Città dell’Olio – abbiamo la necessità di ripartire proprio dal turismo e da una città bellissima come Trieste, utilizzando il nostro miglior extravergine come simbolo di rinascita>.

      Olio Capitale si svestirà dalle caratteristiche di salone espositivo sviluppato all’interno di una struttura tipicamente fieristica, e si trasformerà in vero e proprio villaggio espositivo all’aperto, mantenendo lo stesso standard qualitativo che ha sempre contraddistinto la manifestazione. Nel predisporre la nuova impostazione, si è tenuto conto sia delle caratteristiche fondamentali che rendono Olio Capitale unico nel panorama degli eventi, sia degli elementi che in questo frangente possono seriamente concorrere a riconquistare la fiducia dei visitatori nazionali e internazionali. Vengono confermati l’ Oil Bar, le degustazioni guidate dei migliori oli del Concorso e gli incontri con operatori così come i workshop e altre iniziative che arricchiscono da sempre la fiera Olio Capitale. Inoltre, in collaborazione con Promoturismo Fvg coinvolgendo le aziende aderenti alla Strada del vino e dei sapori, saranno organizzati momenti di approfondimento enogastronomico e degustazioni a tema. 

Olio Capitale: i 60 anni di Evo.  La 14.a edizione di Olio Capitale festeggerà anche i 60 anni di Evo (extra virgin oil). E’ il 1960 quando la legge italiana n°1407 dispone che l’Olio di “sola estrazione meccanica a bassa acidità” per la prima volta sia classificato come “Extravergine di Oliva”. 

Da quel momento Evo è diventato uno dei protagonisti indiscussi nel mondo dell’agroalimentare e ha dettato legge anche nella normativa europea. In Italia vengono coltivate oltre 500 varietà, diverse per caratteristiche, sfaccettature, profumi e origini territoriali. E da semplice condimento viene considerato ormai elemento fondamentale nella cultura alimentare, prezioso alleato anche per la salute.

Ma l’interesse che suscita è legato a tutto il mondo che lo circonda, dalla tecnica di coltivazione dell’olivo, all’ estrazione dell’olio, fino ai diversi tipi di oli, presenti nella cucina e nell’ alimentazione, e naturalmente anche a Olio Capitale.  Una volta infatti si parlava di olio, oggi di oli poiché, come nel mondo dei vini, a differenti cibi corrispondono differenti oli. Una ricchezza sempre più grande, per un prodotto sempre più apprezzato.

      Trieste, 6 marzo 2020

RINVIATO OLIO CAPITALE: SI LAVORA PER UNA NUOVA DATA TRA META’ MAGGIO E INIZIO GIUGNO 2020

4 Marzo 2020 | Di |


La 14.a edizione di Olio Capitale non si terrà come previsto dal 20 al 22 marzo 2020 bensì in un fine settimana da definire tra metà maggio e inizio giugno 2020, periodo dell’anno di particolare appeal per la città di Trieste. L’emergenza sanitaria conseguente al Coronavirus e la necessità di garantire una manifestazione sicura per partecipanti e visitatori vede  Aries scarl, società in house della Camera di Commercio Venezia Giulia di concerto con e l’ Associazione Nazionale Città dell’Olio a posticipare le date del Salone dell’olio extravergine di oliva di qualità. 

Si sta lavorando, appunto, per la definizione del nuovo periodo tra metà maggio e l’inizio di giugno. <Non appena definite le nuove giornate di svolgimento di Olio Capitale – anticipa il presidente camerale Antonio Paoletti – verrà data ampia informazione>. <Ci rendiamo conto delle complicazioni che la scelta dello spostamento della data del Salone comporta sull’organizzazione per Enti ed espositori e ci scusiamo per il disagio, ma questa ci è sembrata una scelta doverosa e di responsabilità> ha dichiarato Enrico Lupi, presidente delle Città dell’Olio. 

Dal 2 marzo il servizio Mediazione attivo nel Comune di Monfalcone

28 Febbraio 2020 | Di |

© Foto Pierluigi Bumbaca

Su richiesta del Comune di Monfalcone e favorevole adesione della Camera di Commercio Venezia Giulia, con tale iniziativa si intende creare le condizioni per un ampliamento della fruizione, anche nel territorio comunale, del servizio di mediazione gestito ormai dal 2013 dalla Camera di Commercio mediante il proprio Organismo iscritto al n. 115 del Registro tenuto presso il Ministero della Giustizia, in relazione ai procedimenti di cui al D.Lgs. 28/2010.

La notevole esperienza e professionalità, acquisita nel tempo dall’Ente camerale nel campo della risoluzione alternativa delle controversie, attraverso l’istituto della conciliazione/mediazione, porta a ritenere che la Camera sia in grado di offrire un utile, efficiente e ben organizzato servizio di giustizia alternativa, in condizioni di terzietà, imparzialità ed indipendenza.

Su tali premesse, le citate Amministrazioni, dopo gli opportuni riscontri ed approfondimenti, sono addivenute, nel mese di gennaio, con propri atti giuntali, alla formale autorizzazione all’avvio del servizio in questione, da attuarsi con le modalità e le condizioni previste nel Protocollo d’intesa in fase di sottoscrizione in questi giorni, in esito al quale il servizio potrà essere attivato in brevissimo tempo.

Un tanto nella consapevolezza che, mediante l’utilizzo di tali strumenti, a privati cittadini ed imprese sono offerti molteplici vantaggi per la risoluzione delle controversie civili e commerciali, più in generale sotto forma di risparmio di tempi e di costi rispetto alle procedure giudiziarie e, con particolare riferimento alla mediazione camerale: la garanzia di contare su un elenco di mediatori formati in base alla normativa in vigore, la presenza di un Codice deontologico e di un Regolamento uniformi in tutto il territorio nazionale a tutela della trasparenza e della qualità del servizio, l’assitenza nello svolgimento della procedura e la terzietà rappresentata dalla natura di Ente pubblico della Camera di Commercio Venezia Giulia 

A livello operativo, a fronte di una messa a disposizione gratuita da parte del Comune di alcuni idonei locali dedicati allo Sportello, già individuati nella sede del Municipio, la Camera di Commercio Venezia Giulia metterà a disposizione proprio personale qualificato che avrà modo sia di fornire al pubblico tutte le informazioni su tale modalità di risoluzione delle controversie, sia di gestire, se del caso, sulla base del vigente regolamento e con le tariffe approvate dal Ministero, le procedure di mediazione che dovessero venire azionate, nelle materie previste dalla legge, su richiesta degli interessati.

Di comune accordo tra gli Enti si è convenuto, in fase di avvio e sperimentazione del nuovo servizio, di prevedere l’apertura al pubblico dello Sportello per un pomeriggio alla settimana nella giornata del lunedì dalle 15 alle 17.30 a partire dal 2 marzo 2020.

A Olio Capitale 2020 i 60 anni dell’olio extravergine di oliva

26 Febbraio 2020 | Di |

 

 

Manca poco meno di un mese all’avvio della 14.a edizione di Olio Capitale, il salone degli Extravergini di Qualità, che quest’anno festeggia i 60 anni dell’olio extravergine di oliva (Evo). Dal 1960 con la legge italiana n. 1407 l’Olio di “sola estrazione meccanica a bassa acidità” è stato per la prima volta classificato come “Extravergine di oliva”. Da allora l’ Evo – Extra virgin oil (di oliva naturalmente) si è fatto strada nel mondo dell’agroalimentare e ha dettato legge anche nella normativa europea, ben prima dell’arrivo di Spagna, Grecia e Portogallo. Sessanta anni di strada, ma molta ne rimane ancora da fare. Da semplice condimento ad alimento completo, con le sue caratteristiche, le sue sfaccettature, gli aromi, i profumi, l’origine territoriale e varietale, con ben più di 500 varietà coltivate in tutta Italia: un mondo complesso da conoscere che non è soltanto tecnica di coltivazione dell’olivo ed estrazione dell’olio, ma anche cultura alimentare e della nutrizione con tutto ciò che ne segue per la salute umana. Una volta si parlava di olio, oggi non possiamo non parlare di oli poiché, come nel mondo dei vini, in cucina, sia in quella stellata sia nella propria dimensione privata, a differenti cibi corrispondono differenti oli. E tutto questo a Trieste, al confine fra il mondo dell’olio e i Paesi dove la pianta dell’olivo non c’è, ma nei quali l’olio extravergine di qualità, negli ultimi anni sta occupando sempre maggiori spazi nella cucina e nell’alimentazione.

 

Al via il Salone delle professioni e delle competenze: quasi 1.200 studenti coinvolti

12 Febbraio 2020 | Di |

 

 

Inaugurata questa mattina alla presenza del vicepresidente della Camera di Commercio Venezia Giulia e dell’assessore regionale al Lavoro e alla formazione l’11.a edizione del Salone delle Professioni e delle competenze.  Quasi 1.200 giovani anche quest’anno, nelle giornate del 12 e 13 febbraio, si sono dati appuntamento alla Fiera delle Professioni, ora “Salone delle professioni e delle competenze”, evento rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, promosso dalla Camera di Commercio Venezia Giulia e realizzato da Aries Scarl in collaborazione con l’ Ufficio Scolastico Regionale e Anpal Servizi (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro).

Si tratta della terza edizione realizzata presso il Magazzino 42 della Stazione Marittima dove vengono messi a disposizione gratuitamente degli stand dove Enti, rappresentanze delle imprese, ordini e collegi professionali che hanno già offerto la loro preziosa collaborazione nelle precedenti edizioni, potranno incontrare gli studenti e fornire tutte le informazioni richieste sulle diverse opportunità di orientamento e di lavoro.

E’ prevista, inoltre, in una sala appositamente attrezzata, la realizzazione di speech tematici su nuovi profili professionali richiesti dal mercato del lavoro.

Questo evento, nei dieci anni trascorsi, ha coinvolto più di 10.000 studenti, 40 soggetti tra enti, associazioni di categoria e ordini e collegi professionali oltre che 800 circa professionisti.

Vi partecipano tutte le scuole della provincia di Trieste e anche gli istituti scolastici della provincia di Gorizia.

In questa edizione sono presenti 13 scuole, 1.200 studenti circa e 70 tra professionisti e consulenti presenti negli stand.

L’evento è organizzato da Aries Scarl, società in house della Camera di Commercio Venezia Giulia, che dal 2002 gestisce l’attività di orientamento ed alternanza coinvolgendo, oltre al Salone, circa altri 300 studenti all’anno.

Oltre a ciò, sempre grazie a questa attività, anche il numero di imprese nelle province di Trieste e Gorizia coinvolte nel Registro dell’alternanza scuola lavoro, sono passate da 30 a 280.

 

 

ELENCO SCUOLE                                                                                    NUMERO STUDENTI

 

I.S.I.S. “E. e U. NORDIO”                                                                                                   45

I.S.I.S. “F. PRESEREN”                                                                                                      46

I.S.I.S. “G. CARDUCCI – D. ALIGHIERI”                                                                        70

I.S.I.S. “J. STEFAN”                                                                                                            38

I.S.I.S. “L. DA VINCI – G. R. CARLI – S. DE SANDRINELLI                                       163

I.S.I.S. “NAUTICO – GALVANI”                                                                                       135

ITS “G. DELEDDA – M. FABIANI”                                                                                  82

Istituto magistrale “A.M. SLOMSEK”                                                                                17

Liceo “F. PETRARCA”                                                                                                       175

Liceo scientifico “G. GALILEI”                                                                                          151

Liceo scientifico “G. OBERDAN”                                                                                      141

I.S.I.S. “G. D’ANNUNZIO” (Gorizia)                                                                                46

I.S.I.S. “R. M. COSSAR – L. DA VINCI”   (Gorizia)                                                        77

 

TOTALE                                                                                                                             1.186

Le Camere di Commercio sono state nuovamente individuate a marzo 2019 con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico come Ente fornitore di iniziative di orientamento e cioè iniziative collettive dirette o mediante accordi e collaborazione con i soggetti pubblici e privati competenti di informazione e orientamento a supporto della transizione scuola-lavoro e università-lavoro e servizi di orientamento all’autoimpiego.

Gli Enti camerali già dal 2004 con la riforma Moratti di modifica dell’ordinamento scolastico italiano erano state individuate come tramite tra il mondo del lavoro e della scuola. E già da allora, la Camera di Commercio di Trieste, attraverso Aries, aveva realizzato iniziative in tale senso, tra le quali, appunto la Fiera delle professioni iniziata con la sua prima edizione nel 2010 oltre che la formazione per i docenti, per gli imprenditori e gli incontri sulla cultura d’impresa e sulla formazione dei tirocinanti.

Uno spazio particolare quest’anno è dedicato alla promozione del progetto SCET NET – “Senza Confini Education and Training Network” che si pone l’obiettivo di avviare una stabile cooperazione istituzionale tra  soggetti preposti alla formazione, alta formazione , alternanza scuola – lavoro e apprendistato, in Friuli Venezia Giulia e Carinzia (Austria), al fine di creare un quadro giuridico coordinato in materia di formazione, per superare le diversità che attualmente esistono tra il sistema dell’alternanza in Italia e in Austria.

Le attività progettuali sono coordinate da un tavolo di esperti che raggruppa, tra gli altri, rappresentanti della Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia del Friuli Venezia Giulia, degli Istituti scolastici della nostra regione e della Carinzia, dell’ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) e che devono supportare i partner di progetto, tra cui la Camera di Commercio Venezia Giulia, la Camera dell’Economia di Carinzia e il GECT Euregio senza confini – Lead partner, nella organizzazione di percorsi di alternanza transfrontalieri.  Dall’esperienza di SCET NET, quindi, verranno definiti dei modelli pedagogici, funzionali all’avvio di percorsi di scambio transfrontalieri di studenti e apprendisti, dai 16 anni in su, che garantiscano il riconoscimento delle competenze e l’adozione di procedure organizzative condivise.

È un progetto di analisi, e sperimentazione che si auspica possa promuovere ed aumentare le possibilità occupazionali dei giovani, agendo a favore dello sviluppo economico delle aree coinvolte.

Da domani al via la “due giorni” del Salone delle professioni e delle competenze

11 Febbraio 2020 | Di |

 

Quasi 1.200 giovani anche quest’anno, nelle giornate del 12 e 13 febbraio, si danno appuntamento alla Fiera delle Professioni, ora “Salone delle professioni e delle competenze”, evento rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, promosso dalla Camera di Commercio Venezia Giulia e realizzato da Aries Scarl in collaborazione bale e Anpal Servizi (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro).

Si tratta dell’11.a edizione, la terza realizzata presso il Magazzino 42 della Stazione Marittima dove vengono messi a disposizione gratuitamente degli stand dove Enti, rappresentanze delle imprese, ordini e collegi professionali che hanno già offerto la loro preziosa collaborazione nelle precedenti edizioni, potranno incontrare gli studenti e fornire tutte le informazioni richieste sulle diverse opportunità di orientamento e di lavoro.

E’ prevista inoltre in una sala appositamente attrezzata, la realizzazione di speech tematici su nuovi profili professionali richiesti dal mercato del lavoro.

 

Venezia Giulia 2025: partito il percorso con Ambrosetti

17 Gennaio 2020 | Di |

 

 

 

 

Avviato il progetto Venezia Giulia 2025 fortemente voluto dalla Camera di Commercio Venezia Giulia e portato avanti assieme a The European House – Ambrosetti, che si pone l’obiettivo di creare una piattaforma allargata di riflessione e analisi sullo sviluppo economico-sociale della Venezia Giulia, per tradurre le linee operative per il futuro in azioni concrete e rendere più coesi i territori di Trieste e Gorizia, attraverso il dialogo e la collaborazione dei suoi stakeholder. Hanno partecipato al primo incontro organizzato questa mattina in Cciaa Vg  e coordinato dal presidente camerale, Antonio Paoletti,  l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, i sindaci di Trieste, Roberto Dipiazza, di Gorizia, Rodolfo Ziberna, di Monfalcone, Annamaria Cisint, i vertici di Istituzioni, parti sociali, associazioni di categoria imprenditoriali, imprenditori.

 

Gli obiettivi dell’iniziativa “Venezia Giulia 2025” sono:

 

  • Elaborare un’Agenda di sviluppo economico-industriale per la Venezia Giulia, incentrata su nuove traiettorie di sviluppo, a supporto della programmazione strategica di medio periodo;
  • Identificare progetti catalizzatori di risorse e crescita;
  • Ascoltare e ingaggiare gli stakeholder di riferimento (a livello locale e sovra-locale) e attori esterni importanti per il territorio;
  • Promuovere l’attrattività della Venezia Giulia quale destinazione ottimale per le scelte di investimento e localizzazione, e rafforzarne l’apertura al contesto regionale e nazionale;
  • Massimizzare la visibilità e riconoscibilità del territorio agevolando la costruzione di un network di relazioni di alto livello.

Costituita l’Ats per la candidatura transfrontaliera “Brda/Collio/Cuei” a sito Unesco

23 Dicembre 2019 | Di |

PRESENTATA NELLA SEDE DELL’ENTE CAMERALE LA SQUADRA TRA I COMUNI DEL COLLIO, REGIONE, CAMERA DI COMMERCIO, CONSORZIO TUTELA VINI COLLIO E BANCA DI CIVIDALE – CIVIBANK – LA REGIONE PUNTERA’ PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA SU QUESTA CANDIDATURA PER L’OTTENIMENTO DELL’INSERIMENTO DELL’AREA NEL IL PATRIMONIO UNESCO.

Candidatura a sito Unesco del “Brda/Collio/Cuei Paesaggio Culturale transfrontaliero terrazzato”: si parte!

Firmata davanti al notaio Maria Francesca Arcidiacono la costituzione dell’Associazione Temporanea di Scopo per la candidatura del sito nella lista propositiva “Tentative List Whl Unesco italiana”. L’ufficializzazione della partenza delle attività è frutto di un passaggio fondamentale che ha visto l’impegno diretto della Camera di Commercio Venezia Giulia, con il presidente Antonio Paoletti, Rodolfo Ziberna, Sindaco del Comune di Gorizia, Roberto Felcaro Sindaco del Comune di Cormons, Daniele Sergon Sindaco del Comune di Capriva del Friuli, Ezio Clocchiatti Sindaco del Comune di San Lorenzo Isontino, Franca Padovan Sindaco del Comune di San Floriano del Collio, Emanuela Russian Sindaco del Comune di Mossa, Stefano Turchetto Sindaco del Comune di Farra d’Isonzo, Carlo Comis Sindaco del Comune di Dolegna del Collio, nonché dai vicepresidenti del Consorzio di Tutela Vini Collio, Paolo Corso e della Banca di Cividale – CiviBank, Guglielmo Pelizzo.

«Capofila dell’Ats sarà la Camera di Commercio – ha annunciato con soddisfazione il presidente Antonio Paoletti– e la sua costituzione è il primo passo concreto per partire con le attività necessarie. L’Ats non ha fine di lucro e persegue lo scopo di presentare nelle sedi competenti la candidatura a sito Unesco transfrontaliero del “Brda/Collio/Cuei Paesaggio culturale transfrontaliero terrazzato” al fine di ottenerne il riconoscimento internazionale». Sarà, infatti, l’Ats a farsi promotrice ed esecutrice delle varie attività necessarie, nonché a gestire i fondi da utilizzare per tutte le azioni finalizzate alla presentazione del dossier di candidatura, vigilando sul Piano di Gestione del sito che verrà predisposto dal gruppo tecnico scientifico incaricato.

«Un percorso – ha rilevato il vicepresidente Gianluca Madriz – che nel 2015 su proposta dell’allora Sindaco del Comune di Dolegna del Collio, e ora consigliere regionale, Diego Bernardis, iniziammo come Camera di Commercio di Gorizia proprio perché credemmo già allora nella portata e nelle potenzialità offerte dall’ingresso tra i siti Unesco Patrimonio dell’Umanità e nella promozione che ne deriverebbe».

Un gioco di squadra molto importante che deve essere da esempio per il territorio, è stato da più parti ricordato. Lo ha fatto prima il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, ricordando come fare «squadra tra Comuni, Camera di Commercio Venezia Giulia, Regione sia fondamentale e un esempio davvero unico di come si guardi all’obiettivo da raggiungere nell’interesse di un territorio splendido e particolarmente unico». Dello stesso parere il sindaco di Cormons, Roberto Felcaro, fin dall’inizio impegnato sulla candidatura «a sostenere l’idea – ha detto – che Diego Bernardis aveva proposto e grazie alla quale siamo qui oggi ad impegnarci per trasformarla in realtà assieme ai colleghi sindaci del Collio. Siamo una bella squadra che lavora per un obiettivo pienamente condiviso e abbiamo trovato nella Camera di Commercio un’ottima sintesi per questo territorio e per tale ragione farà da capofila dell’Ats nel percorso per la predisposizione della candidatura». Un’azione amministrativa coordinata che, ha assicurato il segretario generale camerale Pierluigi Medeot, comincerà già nei primi giorni del 2020.

«La costituzione dell’Ats – ha rilevato l’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli – non è solo un passaggio formale, ma anche sostanziale ed importante che sta a significare la nostra volontà di proseguire comunque sul percorso della candidatura del Collio per avere la candidatura Unesco. Speriamo che siano determinati come noi i nostri partner sloveni, diversamente comunque noi proseguiremo».

Andrea Bulgarelli

Venezia Giulia-Tunisia: economia del mare e formazione avanzata settori in cui collaborare

23 Dicembre 2019 | Di |

L’AMBASCIATORE DELLA REPUBBLICA DI TUNISIA PER LA PRIMA VOLTA IN FVG

“Opportunità d’affari, vantaggi, prospettive di cooperazione commerciale e investimenti” questo il titolo dell’incontro ospitato in Camera di Commercio Venezia Giulia e aperto dal presidente camerale Antonio Paoletti, alla presenza dell’Ambasciatore della Repubblica di Tunisia in Italia, S.E. Moez Sinaoui, del presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, di Sergio Emidio Bini, assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Francesco di Paola Panteca, presidente del Consiglio Comunale, del vice Questore, Lucio Pennella, del delegato generale in Italia Cepex (Centro di promozione delle esportazioni, di Milano), Riadh Ben Salah, del rappresentante Camera Tuniso-Italiana di Commercio e Industria di Tunisi, Hedi Kamoun, di Michele Da Col, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Venezia Giulia, del responsabile estero di Iccrea-Banca Intesa, Giuseppe Fillaci, e di numerosi imprenditori della Venezia Giulia, moderati da Mounir Ghribi, direttore dei rapporti internazionali dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (Ogs) di Trieste.

«Guardando i dati dell’interscambio tra questa regione, con anche un particolare riferimento alla Venezia Giulia, e la Tunisia si può migliorare molto. È importante – ha avviato l’incontro il presidente camerale Paoletti – rilevare l’opportunità offerta dall’economia del mare che si esprime nella portualità, in una cantieristica da primato internazionale e una nautica in continua ascesa, con una particolare attenzione alla risorsa mare come ecosistema da tutelare e sviluppare attraverso una pesca e una acquacoltura sostenibili». Su questo fronte Flag “Gac Friuli Venezia Giulia”, che ricomprende i principali Comuni con importanti attività di pesca e i primari mercati ittici della regione, coordinato dalla Camera di Commercio e dall’azienda in house Aries ha una ultradecennale esperienza nella pesca e nell’acquacoltura.

«Si tratta – ha detto Moez Sinaoui – della prima visita di un ambasciatore della Repubblica di Tunisia in Italia in Friuli Venezia Giulia e in particolare a Trieste. Questo avviene perché intendiamo stabilire un rapporto di partenariato con questa regione con una dinamica economica particolarmente vivace e virtuosa. Siamo interessati a lavorare fin da subito su due settori, ovvero la portualità – anche con l’opportunità del Porto Franco – perché per il nostro Paese si tratta della porta verso l’Europa dell’Est, Centro e Nord e la cooperazione nel mondo dell’università e della ricerca. Anche sul fronte della pesca e acquacoltura – ha concluso – ci sono due know how, quello triestino e quello tunisino, che vanno incrociati affinchè possano crescere dei rapporti di collaborazione interessanti».