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Venezia Giulia Economica - 14/29 - CCIAA della Venezia Giulia

Cciaa della Nuova Alpe Adria: siglata la collaborazione con la “Dichiarazione di Graz”

4 Febbraio 2019 | Di |

In questi giorni la riunione dei presidenti e rappresentanti delle realtà camerali coinvolte, anche da Slovenia, Croazia, Carinzia e Veneto, oltre che da Fvg e Stiria

 

Prosegue la collaborazione nella Nuova Alpe Adria delle realtà camerali del Friuli Venezia Giulia, in sinergia con la Regione. In particolare, in questi giorni, la città di Graz ha ospitato la Consulta dei Presidenti e delegati delle Camere di Commercio dell’area (da Fvg e Veneto, da Stiria, Carinzia, Slovenia e Croazia) che si sono riuniti per impostare linee di cooperazione, progettazione e attività comuni a tutti i territori coinvolti e riassunte nella cosiddetta “Dichiarazione di Graz”. Per la Camera di Commercio di Pordenone-Udine era presente il consigliere Alessandro Tollon e per la Camera della Venezia Giulia il vicepresidente Gianluca Madriz.

Assieme agli altri delegati, i rappresentanti del Fvg hanno siglato la Dichiarazione, documento che dettaglia le linee guida della cooperazione. Sarà la Consulta dei Presidenti l’organo impegnato a promuovere, coordinare e monitorare la realizzazione le attività del Network, orientate sulle tematiche prioritarie per i prossimi tre anni. «Tra queste – ha confermato Tollon – ci sono proprio questioni al centro dell’attività della Cciaa di Pn-Ud, su cui sta promuovendo importanti progetti a livello territoriale e che potranno diventare comune scambio di esperienze all’interno del network internazionale, ossia l’orientamento al lavoro e alle professioni, la digitalizzazione del sistema imprenditoriale e i servizi online che la Pa rivolge alle imprese, nonché la miglior promozione del territorio, del turismo e della cultura». Come ha aggiunto Madriz, «un passo tangibile verso una sempre più forte collaborazione tra le Camere dell’area transfrontaliera Alpe Adria, che può essere di esempio  alla stabilizzazione di un’Europa indecisa sulle scelte future. A latere della conferenza dei presidenti, di grande interesse è stata la visita al Talent Center della Camera stiriana che sviluppa un approccio estremamente innovativo nell’orientamento al lavoro».

 

Mediazione: opportunità per ridurre gli arretrati dei Tribunali

17 Gennaio 2019 | Di |

 

L’incentivazione dell’utilizzo della mediazione, insieme alle riforme strutturali dell’organizzazione e del processo civile, sono una opportunità straordinaria per ridurre il grave arretrato che pesa sui Tribunali. E l’auspicio è  che vi siano nel futuro spazi di intervento per migliorare ulteriormente questo percorso, incentivando l’obbligo della presenza delle parti nel caso della mediazione. Se ne è parlato nell’incontro al quale hanno partecipato Pier Valerio Reinotti, presidente del Tribunale di Trieste, Andrea Zuliani, magistrato formatore della struttura decentrata della Scuola Superiore della Magistratura, Alessandro Gherlandini, giudice del Tribunale di Firenze, Paola Lucarelli, dell’Università di Firenze,Chiara GiovannucciOrlandi, dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna,  Alfredo Antonini, mediatore presso la Cciaa Venezia Giulia, Paolo Simeon, presidente della Sezione Giurisdizionale Corte dei Conti del Fvg, Arturo Picciotto, presidente della Sezione Civile del Tribunale di Trieste, che si è svolto questo pomeriggio nella sala Maggiore camerale, organizzato dalla Camera di Commercio Venezia Giulia in collaborazione con la Scuola Superiore della Magistratura.

Nel dibattito è emerso che molti sono i magistrati che utilizzano la mediazione demandata e sanzionano responsabilmente le parti che non partecipano, ma molto resta ancora da fare anche su questo fronte.

Mettere a disposizione delle imprese e dei cittadini la possibilità di giungere a una più rapida e meno costosa composizione dei conflitti rappresenta il filo conduttore dei recentissimi interventi di riforma, mediante un alleggerimento del carico che grava sulla giurisdizione. Occorre procedere in questa direzione, per radicare gradualmente nel nostro sistema la convinzione che gli strumenti propri della giurisdizione debbano essere attivati soltanto ove i tentativi alternativi si siano rivelati infruttuosi.

<Uno degli scopi – rileva ancora Paoletti–  dell’odierno incontro è proprio quello di evidenziare questa problematicasia al Ministero della Giustizia per mettere a punto una riforma della mediazione, sia all’Autorità Giudiziaria, per evitare che – in assenza di provvedimenti che penalizzino il mancato ricorso ad una effettiva mediazione –  la stessa venga ingolfata da controversie che potrebbero essere brillantemente risolte con tempi e costi infinitamente inferiori. Ciò è testimoniato dal fatto che, per Trieste e Gorizia, quando la controparte accetta il procedimento di mediazione l’esito positivo è assicurato in oltre il 50% dei casi: nel 2018  – non considerando i 38 procedimenti ancora pendenti –  in 29 casi su 50 (nel 2017 in 32 casi su 70)>. Risultato – migliorato rispetto al 2017 –grazie ai Mediatori  che si impegnano, mettendo a disposizione tanto del loro tempo, per condurre a termine con successo le mediazioni assegnate dall’Organismo di Mediazione.

L’incontro odierno ha inteso  fornire un contributo al funzionamento globale del Sistema Giustizia in Italia – fondamentale per la competitività del Paese – che, se il ricorso alla mediazione/conciliazione fosse più ampio, vedrebbe avvantaggiati non solo i privati ma anche le imprese e i professionisti: nel 2018 infatti l’Organismo di Mediazione della Camera di Commercio Venezia Giulia. ha visto coinvolte in procedimenti di mediazione ben 225 imprese o professionisti(su un totale di 512 soggetti coinvolti).

Nelle varie relazioni si è trattato approfonditamente della mediazione demandata dai giudici con particolare riferimento alla sede di Firenze e alle specifiche caratteristiche utilizzate dal giudice Alessandro Ghelardini nella sua pratica, ma anche dal punto di vista delle diverse sperimentazioni condotte a partire da Firenze, ma non solo, dalla prof.ssa Paola Luccarelli che ha dato vita a una fruttuosa collaborazione tra le sedi giudiziarie e l’Università. Mentre   la prof.ssa Chiara Giovannucci Orlandi dell’Università Alma Mater di Bologna ha spiegato le prospettive di riforma oggi all’attenzione del mondo politico sia sul piano nazionale che europeo.

Spunti interessanti sono emersi anche dagli interventi programmati con l’importante presenza del presidente della Corte dei Conti del Fvg a sottolineare come  la Corte stessa voglia offrire alla mediazione il massimo sostegno riconoscendone spesso l’efficacia e da testimonianze concrete di chi offre tutto il suo impegno per il successo dello strumento.

IL SERVIZIO MEDIAZIONE/CONCILIAZIONE

La Mediazione/conciliazione rappresenta dal 2010 un servizio istituzionaledel sistema camerale inquadrato nell’ambito della regolazione del mercato, settoreche è stato riconosciuto di primaria importanza dal recente riordino delle funzioni camerali. La Camera di Commercio Venezia Giulia dedica un notevole impegno di energie per cercare di rispondere all’esigenza di fornire alla collettività questo rapido,economicoed efficace strumento di risoluzione delle controversie civili e commerciali alternativo rispetto al ricorso all’Autorità Giudiziaria.

I DATI

Nel 2018sono state presentate all’Organismo di Mediazione operante presso la sede camerale  di Trieste e di Gorizia 248 domande  di mediazione(nel 2017 erano state 247)  :

  • 3% per affitto di azienda
  • 2% per comodato
  • 16% per condominio
  • 5% per contratti assicurativi
  • 6% per contratti bancari
  • 2% per diffamazione
  • 17% per diritti reali
  • 9% per divisione
  • 16% per locazione
  • 3% per responsabilità medico-sanitaria
  • 5% per successione ereditaria
  • 15 % per altro

Purtroppo nel 2018 ben 148 domandehanno trovato la mancata adesione della controparte (nel 2017 erano state 149) senza che si potesse procedere neppure alla disamina preliminare della controversia (soprattutto in materia assicurativa, finanziaria e medico/sanitaria). Spiace anche rilevare che nel 52% dei procedimenti in cui è parte convenuta un’impresa o un professionista o un ente pubblico, il procedimento non prosegue per mancata accettazione del medesimo.                         <E’ opportuno  – ha indicato in conclusione il presidente della Cciaa Vg,  Antonio Paoletti – in qualche maniera intervenire per evitare un dispendio di energie della Pubblica Amministrazione che organizza incontri, designa mediatori, procede a  notifiche , sollecita l’intervento delle parti istanti e quant’altro … il più delle volte per raccogliere la preconcetta mancanza di spirito conciliativodella controparte o per paura della stessa(se Pubblica Amministrazione) di dover rispondere alla Corte dei Conti per aver concluso un accordo svantaggioso>.

Un territorio sempre più in rete per creare sviluppo economico

21 Dicembre 2018 | Di |

LA CAMERA IMPEGNATA PER CREARE LA GRANDE PIATTAFORMA LOGISTICA DELLA VENEZIA GIULIA, CHE DIVENTERÀ PUNTO DI RIFERIMENTO PER LA LOGISTICA INTEGRATA DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA. L’INTERPORTO DI FERNETTI, SEMPRE PIÙ PUNTO NEVRALGICO DEL SISTEMA RETROPORTUALE.

La Camera di Commercio Venezia Giulia è una realtà ormai già da due anni (è nata il 28 ottobre 2016) e rappresenta una scommessa vinta.
Il percorso che ha portato alla sua nascita, iniziato già nel 2015 grazie alla lungimiranza dei Consigli camerali delle 2 Camere, ha visto due territori omogenei per cultura, storia e caratteristiche geoeconomiche unirsi per diventare più forti, per contare di più e per poter crescere in maniera molto più rilevante di quanto sia possibile fare individualmente. Unendo le forze si cresce di più e si assicura maggior benessere e prosperità per tutti. E il lavoro svolto in questi due anni sta già portando buoni frutti.

Ci stiamo concentrando su quelli che sono i punti di forza del nostro territorio integrato:

LOGISTICA (creazione della piattaforma logistica della Venezia Giulia che si integrerà con la piattaforma regionale)
AGROALIMENTARE (sostegno alle produzioni di eccellenza del territorio)
NAVALMECCANICA E NAUTICA (creazioni di Reti di imprese e iniziative ed eventi di internazionalizzazione)
TURISMO (fiere ed eventi speciali)

A queste forti vocazioni già presenti nel territorio, stiamo affiancando azioni importanti per incrementare lo sviluppo di altri settori essenziali, come il biotecnologico e il biomedicale, l’economia blu, ma anche l’artigianato e il terziario, sviluppando azioni per introdurre e incrementare processi legati all’innovazione e alla digitalizzazione in tutti i settori attraverso i Punti Impresa Digitale.

Non vanno dimenticate, poi, le azioni per incrementare il numero di start up, soprattutto – ma non solo – ad alto contenuto tecnologico e le imprese giovanili e femminili.

Una attività a tutto tondo, che stiamo portando avanti in sinergia con gli Enti del territorio, che ringrazio, e che sono certo si rafforzerà ancora nei prossimi anni consentendoci di raggiungere traguardi sempre più importanti per assicurare uno sviluppo durevole e armonico del territorio a beneficio delle imprese e dei cittadini.

Tutto ciò è stato reso possibile con la grande collaborazione profusa da tutti i dipendenti di Gorizia e di Trieste della Camera di Commercio, di Aries e delle Aziende Speciali, perché se la fusione è stata un successo è anche grazie a loro.

LOGISTICA

Con il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, abbiamo concordato di creare le condizioni per metterci a disposizione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale per sviluppare assieme la grande piattaforma logistica della Venezia Giulia, che diventerà punto di riferimento per la logistica integrata della regione Friuli Venezia Giulia. La Cciaa Vg ha al suo interno l’Azienda Speciale Porto di Monfalcone e una partecipazione importante nel Consorzio per lo Sviluppo locale di Gorizia, nonchè nel Consorzio per lo Sviluppo locale di Monfalcone.
Abbiamo appena partecipato all’aumento di capitale dell’Interporto di Fernetti, condiviso l’ingresso dell’Interporto di Cervignano e guardiamo con favore al coinvolgimento dell’Autoporto di Gorizia (Sdag) di proprietà del Comune di Gorizia sempre in seno all’Interporto di Fernetti per la creazione assieme all’Autorità di Sistema Portuale di una rete logistica integrata.

TURISMO E PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE

L’obiettivo della Camera di Commercio è fare sintesi e rete delle eccellenze di un territorio esteso che unisce Trieste e Gorizia, Monfalcone e Grado, il Carso, Cormons e il Collio e l’Isontino. E mettere in rete le eccellenze significa farlo sia nel sostenerne le produzioni, sia nell’utilizzare eventi di promozione che già esistono e sono riconosciuti a livello internazionale, per farle conoscere.
La politica della nuova Camera di Commercio Venezia Giulia in un contesto circoscrizionale più vasto persegue anche l’obiettivo di valorizzare il Collio e il suo territorio, integrandolo con l’offerta più ampia della Venezia Giulia.

NAVALMECCANICA E NAUTICA

Considerata la rilevanza del settore della Blue Economy per il nostro territorio e i significativi margini di sviluppo, stiamo realizzando azioni di promozione, di sostegno e di attività in tutti i settori ricompresi nell’Economia Blu, compresa la promozione della navalmeccanica e della nautica (ad esempio attraverso la partecipazione delle imprese alle principali fiere di settore) e lo sviluppo di progetti integrati sull’economia del mare a sostegno dei settore della Pesca e Acquacoltura (Progetti a valere sui Fondi dell’UE sulla pesca e FLAG FVG), della tutela ambientale (cooperazione con Aree protette) del diportismo nautico, della logistica integrata e della promozione dei traffici portuali.

di Antonio Paoletti
Presidente della Cciaa Vg

Venezia Giulia Collio Cup si è fatta calendario 2019

21 Dicembre 2018 | Di |

Protagonista dello scambio di auguri goriziano il calendario della Venezia Giulia Collio Cup in Barcolana 50. Attraverso gli scatti della fotografa Graziella Miletti viene raccontata mese per mese la regata Barcolana Invitational dedicata ai circoli nautici della Venezia Giulia che si sono sfidati ad armi pari su delle imbarcazioni J70. La copertina vede raffigurate tre vele sulle quali risalta il marchio del Consorzio di Tutela Vini Collio che, come ha spiegato la fotografa, “è simile a tre monete d’oro, ma quasi rappresenta il sole che scalda le vigne da cui si otterranno gli splendidi vini del Collio”.

17 gennaio 2019 – Incontro MEDIAZIONE E GIURISDIZIONE

21 Dicembre 2018 | Di |

         

invitano Magistrati civili e contabili, Avvocati, Mediatori, Professionisti interessati, Istituti bancari e assicurativi, Enti pubblici locali e Amministrazioni periferiche dello Stato a partecipare all’incontro

MEDIAZIONE E GIURISDIZIONE
che si terrà giovedì 17 gennaio 2019
ore 14.30 – 18.30
nella Sala Maggiore della sede camerale di Trieste
Piazza Borsa,14

INDIRIZZI DI SALUTO
comm. Antonio Paoletti
Presidente Camera di Commercio Venezia Giulia
dott. Piervalerio Reinotti
Presidente Tribunale di Trieste
dott. Andrea Zuliani
Magistrato formatore della struttura decentrata della S.S.M.

RELAZIONI
Introduce e modera prof. Chiara Giovannucci Orlandi
Mediazione e processo: questioni di diritto ancora aperte e pratica dell’invio per ordine del giudice
dott. Alessandro Ghelardini
Giudice Tribunale di Firenze
Prassi innovative: dalla sperimentazione ai risultati
prof. Paola Lucarelli
Università di Firenze
Mediazione oggi: stato dell’arte e prospettive future
prof. Chiara Giovannucci Orlandi
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

INTERVENTI PROGRAMMATI
prof. avv. Alfredo Antonini
Mediatore presso la Cciaa Venezia Giulia
dott. Paolo Simeon
Presidente Sezione Giurisdizionale Corte dei Conti del FVG
dott. Arturo Picciotto
Presidente Sezione Civile del Tribunale di Trieste

DIBATTITO E CONCLUSIONI
L’adesione è gratuita ma per motivi organizzativi è necessario inviare entro il 14 gennaio p.v. un’email a mediazione@vg.camcom.it

Per iscrizioni Magistrati: sito www.scuolamagistratura.it

L’incontro costituisce attuazione del dovere di aggiornamento professionale dell’avvocato (art.13 codice deontologico forense) ed è stata chiesta l’attribuzione di 4 crediti formativi agli Ordini degli Avvocati di Trieste e di Gorizia.

Alternanza Scuola Lavoro

21 Dicembre 2018 | Di |

Il lavoro di domani per i ragazzi di oggi, i vantaggi per le Imprese.

Il progetto Alternanza Scuola Lavoro delle Camere di Commercio italiane rappresenta una svolta culturale per la scuola e un investimento per chi crede nell’inserimento dei ragazzi all’interno delle proprie aziende. Un’importante occasione di formazione per preparare studentesse e studenti qualificati ad affrontare la realtà lavorativa dopo gli studi.

Se sei un’Impresa della Venezia Giulia interessata contatta i numeri di telefono 040 6701512 o 0481 384283 per scoprire le opportunità a disposizione.

alternanzascuolalavoro@ariestrieste.it
scuolalavoro.registroimprese.it

Accordo a Klagenfurt tra Gect e Camere

21 Dicembre 2018 | Di |

Collaborazione transfrontaliera per far crescere i settori economici dei rispettivi territori

Camere di Commercio e Gect Euregio Senza Confini uniti per far crescere i settori economici dei rispettivi territori. Questo l’obiettivo dei contenuti del protocollo sottoscritto a Klagenfurt dai presidenti del Land Carinzia, Peter Kaiser, della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, dall’assessore della Regione Veneto, Federico Caner, dai presidenti della Camera di Commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, della Camera dell’Economia della Carinzia, Jurgen Mandl, di Unioncamere Veneto, Mario Pozza e dal vicepresidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Pavan, che andrà a incentivare il lavoro che gli Enti camerali stanno già svolgendo attraverso il Network delle Camere di Commercio della Nuova Alpe Adria. “Con questi impegni – ha detto Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia – gli Enti camerali assieme al Gect Euregio Senza Confini andranno a creare condizioni di animazione economica nei settori ritenuti prioritari, eventi di brokerage tra imprese e cluster transfrontalieri, supporto alla formazione, al turismo, alla cultura, facendo squadra comune nella predisposizione di progetti europei a sostegno dei territori sui programmi di cooperazione territoriale”.

Punto di partenza del protocollo è stata la visione da parte delle strutture camerali, per voce e iniziativa di Aries come Cciaa Venezia Giulia, di poter dare un contributo fattivo e qualificato per quanto riguarda la collaborazione in ambito economico e di attività produttive, come previsto dal Gect stesso. La proposta, quindi, è stata l’istituzione di un Tavolo dedicato, in grado di definire azioni in materia di attività produttive collegate ai settori prioritari, a cui parteciperanno i rappresentanti degli stessi Enti camerali transfrontalieri. Grazie alle pregresse esperienze di collaborazione operativa del Network camerale Nuova Alpe Adria (Naan), la proposta ha fin da subito avuto una base concreta e realizzabile.

I punti dell’accordo tra Gect e Naan

L’accordo prevede la definizione, in seno al Tavolo tecnico sullo sviluppo economico, di un piano di lavoro annuale declinato nelle seguenti attività:

1) analisi economica aggiornata annualmente dell’area “Euregio Senza Confini” con dati su imprese, settori principali, gradi di interrelazione, approfondimenti su settori focus, gradi di collaborazione transfrontaliera; individuazione dei possibili settori prioritari di cooperazione tra Gect e Naan, definiti a seguito della costante pluriennale collaborazione tra le Camere di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Carinzia, sulla base dei risultati delle analisi Swot contenute nei Programmi operativi dei programmi di cooperazione territoriale dei reciproci interessi sulle strategie di specializzazione di ciascuna regione;

2) organizzazione di eventi di animazione economica, in settori identificati a seguito dell’attività di cui al paragrafo precedente, quali brokerage tra imprese, enti, cluster transfrontalieri, forum economici;

3) attivazione di un gruppo di tecnici del sistema camerale transfrontaliero unitamente ad un rappresentante del Gect con il compito di verificare il superamento di problematiche amministrative, collegate a ceritifcazione, riconoscimento titoli abilitativi e accesso ai dati detenuti da soggetti pubblici;

4) attività progettuali congiunte a valere su Programmi di cooperazione territoriale e su Programmi a gestione diretta UE, in materia di istruzione, formazione e apprendimento e tirocino, tra sistema duale e processi di alternanza scuola lavoro;

5) iniziative finalizzate a facilitare i processi di informazione economica in lingua italiana e tedesca dell’area per favorire la cooperazione economica, favorendo la collaborazione tra il sistema dell’informazione regionale italiano e austriaco e il sistema camerale transfrontaliero, per condividere una piattaforma informativa bilingue sugli eventi prossimi e passati.

È stato avviato il Progetto Scet-Net

Proprio il punto 4 sui progetti di cooperazione in materia di istruzione è già divenuto realtà grazie all’avvio del Progetto Scet-Net, a valere sul programma di cooperazione territoriale europea Italia-Austria 2014-2020, che ha già visto una riunione di avvio fra i partner e il primo incontro di esperti tecnici in materia di tirocinio e apprendistato.

Scet-Net ha per obiettivo una stabile cooperazione istituzionale per il coordinamento del quadro ordinamentale e giuridico in materia di formazione per la definizione di modelli pedagogici funzionali all’avvio di percorsi di scambio transfrontalieri di studenti e apprendisti, dai 16 anni in su, che garantiscano il riconoscimento delle competenze e l’adozione di pratiche organizzative condivise, replicabili, sostenibili. Si tratta di un progetto di analisi, progettazione e sperimentazione di modelli/percorsi formativi condivisi che si ritiene possano promuovere ed aumentare le possibilità occupazionali dei giovani, agendo a favore dello sviluppo economico dell’Area.

Visure camerali: presente l’indicazione del rating di legalità

21 Dicembre 2018 | Di |

Il rating di legalità è uno strumento introdotto nel 2012 con l’obiettivo di contrastare le intromissioni della criminalità nell’azione imprenditoriale, favorendone i principi etici. Di questo rating si tiene conto in sede di concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, nonché in sede di accesso al credito bancario.

Già a partire da ottobre 2017 le Camere di Commercio italiane si sono mosse per garantire la facilità di accesso allo strumento mediante l’utilizzo delle visure estratte dal Registro delle Imprese, le quali contengono l’indicazione del rating di legalità rilasciato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) alle aziende che ne hanno fatto richiesta e che hanno superato il vaglio dell’Autorità stessa.

L’acquisizione al Registro delle Imprese delle informazioni sul rating di legalità rientra nel processo di continuo miglioramento di qualità, completezza e trasparenza delle informazioni presenti nelle banche dati gestite dalle Camere di Commercio, perseguito attraverso l’integrazione di informazioni sulle imprese gestite da altre Pubbliche Amministrazioni.

Il rating viene rilasciato su base volontaria e può essere richiesto all’AGCM, per via telematica utilizzando l’apposito formulario pubblicato sul sito www.agcm.it/rating-di-legalita.html, dalle imprese che hanno sede operativa nel territorio nazionale, che abbiano un fatturato minimo di due milioni di euro nell’ultimo esercizio e che risultano iscritte nel Registro delle Imprese da almeno due anni.

Il rating di legalità ha durata di due anni ed è rinnovabile su richiesta. In caso di perdita di uno dei requisiti base, l’Autorità ne dispone la revoca. Se vengono meno i requisiti per i quali l’azienda ha ottenuto un rating più alto l’Antitrust riduce il numero di stellette.

A “Medica”, Düsseldorf, le eccellenze del FVG

21 Dicembre 2018 | Di |

Aries ha coordinato lo stand congiunto Friuli Venezia Giulia-Smart Health Region

Si è svolta a Düsseldorf “Medica”, la più importante rassegna del settore medico, salute e ospedaliero in Europa. All’edizione 2018 della rassegna fieristica dedicata alla digitalizzazione nella salute e nella medicina erano presenti oltre 5.000 espositori provenienti da 70 Paesi, distribuiti nei 18 padiglioni.

La Camera di Commercio Venezia Giulia attraverso Aries ha coordinato uno stand congiunto Friuli Venezia Giulia-Smart Health Region, dove oltre alla presenza dell’Ente camerale ci sono il cluster di riferimento regionale CBM Smart Health Cluster, la rete di imprese BioHighTech Net che accomuna oltre 35 imprese regionali, e Pmi come Servernet (punto di eccellenza per il middleware medicale, che ha presentato a Medica il prodotto One source, che permette l’efficientamento delle sale operatorie orientato all’intelligenza artificiale, con i suoi sistemi Ai Ready) e Logic (che offre soluzioni e supporto ai servizi di ingegneria clinica alle aziende di Glibal service, e nella distribuzione e manutenzione di prodotti e apparecchiature biomedicali).

Oltre alla promozione del cluster, delle competenze e della specializzazione delle singole imprese, la presenza congiunta a Medica ha inteso promuovere Esof 2020 – Trieste città europea della scienza 2020, e le rassegne previste a Trieste per il 2019 del MeetinItaly (Meeting annuale internazionale dedicato al settore Lifescience) e il salone Eurobiohightech 2018 organizzato a Trieste nel mese di settembre da Aries Venezia Giulia, BioHighTec Net, CBM – Cluster Regionale “Smart Health” e Confindustria Venezia Giulia e dedicato al settore biomedicale.

CBM – Cluster Regionale “Smart Health” ha realizzato una serie di incontri per rinforzare ad avviare contatti con cluster distretti associazioni del settore medicale e biomedicale di tutto il mondo, in particolare con la Baviera con cui sono già avviati rapporti istituzionali e operativi, Austria e Paesi dell’Europa centro orientale presenti alla rassegna di Düsseldrof.

Con Aries i corsisti dell’ITS della A. Volta a “Medica” per una esperienza in diretta

21 Dicembre 2018 | Di |

Viaggio-studio per i futuri Tecnici per la gestione della manutenzione di Apparecchiature Biomedicali e Diagnostica per Immagini

A completare l’azione di sistema del settore del territorio, Aries nell’ambito delle attività che svolge per la Cciaa Venezia Giulia sul progetto “Orientamento e formazione”, ha messo a disposizione un co-finanziamento per la realizzazione di un viaggio-studio dedicato ai corsisti ITS della Fondazione per le Nuove Tecnologie della Vita A. Volta di Trieste, di cui è Socio Fondatore.

Il supporto si configura come una compartecipazione alle azioni di “orientamento e
approfondimento del mercato attraverso partecipazione a fiere internazionali” per gli studenti del percorso biennale post-diploma ITS “Tecnico per la gestione della manutenzione di Apparecchiature Biomedicali e Diagnostica per Immagini – TAB” della Fondazione per le Nuove Tecnologie della Vita A. Volta di Trieste. In aggiunta al sostegno finanziario, Aries organizza nell’ambito del salone tedesco un programma di visite per i corsisti corredato da incontri con le imprese e realtà aderenti alla collettiva Venezia Giulia; visite presso negli stand con collettive di imprese internazionali; incontri con cluster e altre imprese del Friuli Venezia Giulia e italiane presenti in forma autonoma alla fiera Medica, nonché incontri con soggetti formativi tedeschi per eventuali forme di collaborazione.

La partecipazione si rileva di estremo interesse per i corsisti tenendo in considerazione che la fiera Medica rappresenta la principale esposizione del settore biomedicale e permetterà ai corsisti TAB di entrare in contatto con le più importanti realtà industriali che propongono una scelta straordinaria di innovazioni a livello mondiale garantendo loro un’ampia formazione sulle aziende che potranno, un giorno, divenire il loro contesto lavorativo.