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TriestEspresso Expo Archivi - Venezia Giulia Economica

TriestEspresso Expo: biglietti e info utili

25 Settembre 2018 | Di |

La fiera aperta dalle 10 alle 18 alle aziende e ai professionisti

A TriestEspresso Expo – aperto ogni giorno fino alle 18 – espongono importatori/crudisti, torrefattori, produttori di macchinari per la torrefazione e l’espresso, produttori di imballaggi, tazzine e del vasto merchandising connesso al mondo del caffè ma sono presenti anche case di spedizione, istituti bancari, assicurazioni, compagnie di navigazione, associazioni e stampa di settore. Per chi fosse interessato è possibile preregistrarsi e comprare il biglietto a prezzo ridotto alle casse all’arrivo (1 giorno 14 euro invece di 18 e 3 giorni 21 euro invece di 25). Basta compilare il form che si trova sul sito www.triestespresso.it. Successivamente l’organizzazione invierà tramite posta elettronica il coupon d’invito da stampare e presentare alle casse al momento dell’arrivo.

Per raggiungere facilmente TriestEspresso Expo è stato organizzato anche uno shuttle bus navetta circolare gratuito da/per Largo Città di Santos, che si trova vicino alla Stazione dei treni, accanto all’arco di ingresso al Porto vecchio. Per i visitatori e gli espositori della Fiera c’è anche un parcheggio convenzionato presso il Trieste Silos in piazza della Libertà, 9.

Triestespresso campus, il cuore delle iniziative collaterali della fiera

25 Settembre 2018 | Di |

Sarà diviso in tre macro-aree tematiche: tostatura, estrazione e formazione

Sarà un punto d’incontro. Un ambiente informale per discutere e confrontarsi su nuove tendenze. Ma anche dove acquisire solide competenze settoriali e di taglio manageriale. E, ancora, un luogo dove passare dalla teoria alla pratica: grazie all’area dedicata alle micro-roastery e alle diverse tecnologie di tostatura, a quella dedicata all’innovazione e alla tecnologia bean to cup. È il TriestEspresso Campus- Business Innovation for Coffee, il cuore delle iniziative collaterali della nona edizione di TriestEspresso Expo. Fisicamente collocato nella Centrale Idrodinamica all’interno del complesso fieristico nel Porto Vecchio di Trieste, TriestEspresso Campus proporrà continuativamente durante i tre giorni di fiera appuntamenti formativi e divulgativi, curati da Umami Area e diretti dal caffesperto Andrej Godina. Sarà diviso in tre macro-aree tematiche, a partire da quella focalizzata sulla tostatura “Green2Roast”. Noi italiani, e non solo, ci concentriamo troppo sull’estrazione e poco sulla tostatura? Beh, ecco l’opportunità per rimettersi in pari! Attorno a una piccola tostatrice si svilupperanno approfondimenti, dimostrazioni pratiche e occasioni di pratica individuale. Una full immersion nel mondo della tostatura e delle sue infinite variabili e sfumature.

L’accoppiata estrazione-innovazione tecnologica sarà invece la protagonista dell’area “Bean2cup”. Sarà un luogo dove poter avvicinare e conoscere meglio questa specifica tecnologia, capirne i vantaggi diretti e in termini di promozione della cultura del caffè. Tutto, ovviamente, non solo da guardare, ma da toccare, testare e – soprattutto – gustare.

Lo spazio “Meet2Learn” è dedicato, infine, a brevi interventi formativi, da circa 45minuti, che saranno tenuti da autorevoli relatori. Ci sarà spazio per pillole formative dal taglio manageriale, con uno speciale focus sulla responsabilità sociale d’impresa. L’Unione europea ha emanato una direttiva che obbliga le grandi imprese a inserire in bilancio un indice di responsabilità sociale. In Italia la direttiva è stata recepita dal legislatore nel 2018 e coinvolge circa 500 grandi imprese dove si consumano decine di migliaia di caffè al giorno. L’obiettivo è quello di rispondere alle necessita dei cosiddetti “Csr manager”, i “Corporate social responsibility”, che in azienda si occupano di tutto ciò che concerne la gestione delle problematiche sociali e ambientali connesse al lavoro.

Ancora aperte le prenotazioni per i corsi Università del Caffè – illycaffè

25 Settembre 2018 | Di |

Le modalità di iscrizione e tutte le informazioni sul sito www.triestespresso.it

Analisi al microscopio in chiave qualitativa della caffeina, la chimica del caffè e i suoi risvolti percettivi, il peso qualitativo di fattori agronomici e di sostenibilità. Questi i contenuti dei corsi Università del Caffè – illycaffè che si terranno durante la nona edizione di TriestEspresso Expo.

Si tratta di training mirati da 45 minuti, dal taglio science to business. A questi moduli formativi, se ne aggiunge uno dedicato alla gestione del bar, già molto partecipato e apprezzato nel corso della scorsa edizione di TriestEspresso Expo. Gli appuntamenti, a partecipazione gratuita si alterneranno nella tre giornate di fiera, al mattino e al pomeriggio, e saranno tenuti dai docenti ed esperti di Università del Caffè. Sono 12 i posti disponibili per ciascun corso ed è necessario pre-registrarsi per prenotare il proprio posto, inviando una mail a events@triestespresso.com. Il calendario dei corsi e i dettagli per effettuare la pre-registrazione sono consultabili nella scheda scaricabile dal sito www.triestespresso.it.

Nata, nel 1999, con sedi a Trieste e in tutto il mondo, l’Università del Caffè è un centro di eccellenza aperto agli imprenditori del caffè, ai professionisti dell’ospitalità e a tutti gli appassionati. Le sue attività formative e di divulgazione sono state concepite per contribuire alla crescita e al miglioramento continuo della produzione del caffè, al benessere delle persone che se ne prendono cura e lo consumano e alla salvaguardia dell’ambiente, lungo tutta la filiera, dai lontani campi tropicali fino alle nostre città.

Il lavoro nelle piantagioni raccontato da un piccolo grande coltivatore honduregno

25 Settembre 2018 | Di |

In diretta la sua storia di duro lavoro e grande passione per produrre il miglior caffè

TriestEspresso Campus racconterà l’intera filiera del caffè con un focus particolare dedicato alla piantagione. Direttamente dall’Honduras arriverà a Trieste Francisco Villeda “Panchito”, un coltivatore protagonista degli eventi “Meet the farmer” che racconterà la sua storia di duro lavoro in piantagione, di grande passione e dedizione per produrre il migliore caffè. Dietro a una singola tazzina di caffè ci sono infatti mondi anche molto diversi fra loro. Tantissimi paesi produttori, una miriade di famiglie produttrici, piantagioni di poche piante attorno a una piccola casetta oppure estese migliaia di ettari, coltivazioni all’ombra e al sole, ma anche grandi industrie e le borse di Londra e New York… Insomma, mondi ricchi di storia, tradizioni, prodotti di alta qualità, ma anche tante storie fatte di estrema povertà, ingiustizia, analfabetizzazione ed emarginazione sociale.

“Panchito”, che sarà per la prima volta in Italia, è un piccolo produttore con alle spalle una storia drammatica. Adesso è socio di un’azienda che gestisce una piantagione in Honduras e si occupa di organizzare e coordinare tutte le attività necessarie nell’arco dell’anno. Anche quelle dei raccoglitori, un lavoro particolarmente duro che inizia alle 6 del mattino e va avanti fino alle 15 tra i filari delle piante. Il raccoglitore non fa altro che selezionare e raccogliere una per una le drupe mature. Un lavoratore esperto può raccogliere anche 40 kg di ciliegie mature al giorno. Un aspetto che non ci viene mai in mente quando sorseggiamo il nostro caffè al bar.

La magia delle immagini per scoprire un mondo nuovo e affascinante

25 Settembre 2018 | Di |

Dieci video per dare voce alle tante anime di una città cosmopolita che da secoli ama e lavora con il caffè in tutti i suoi comparti

Quest’anno TriestEspresso Expo ha scelto di raccontare i volti e le specializzazioni del caffè grazie a dieci video che svelano il passato di questa bevanda irresistibile, ma anche l’universo dei crudisti, degli spedizionieri, dei torrefattori, della decaffeinizzazione, della ricerca scientifica, dei caffè storici e della formazione. Video che danno voce alle tante anime di una città che ama e lavora con il caffè da secoli.

Grazie alle immagini suggestive è possibile camminare sui moli dove viene scaricato il caffè, assistere all’apertura di grandi container con i chicchi alla rinfusa oppure allo stoccaggio dei classici sacchi di juta da 60kg e scoprire come viene eseguita la verifica sulla provenienza dei chicchi, ma anche mettere il naso dentro le torrefazioni della città. Solo nella piccola provincia di Trieste, la meno estesa in tutta Italia, è una dozzina, infatti, il numero delle torrefazioni attive. Dal grande marchio riconosciuto in tutto il mondo alle piccole-medie torrefazioni che si sono assicurate fette di mercato nazionale e internazionale. La lavorazione del chicco, la sua trasformazione da verde e crudo a brunito e torrefatto è una specialità che a Trieste si pratica da secoli. A fine ‘800 erano già una decina le torrefazioni attive, innumerevoli le botteghe del caffè. Ecco perché l’istituzione che unisce gli operatori della città, l’Associazione Caffè Trieste, è una delle più antiche associazioni di categoria, fondata nel 1891, seconda in Europa solo ad Amburgo e Amsterdam.

Torna il più importante evento B2B per l’industria del caffè espresso

25 Settembre 2018 | Di |

TriestEspresso Expo in Porto Vecchio dal 25 al 27 ottobre

È una storia di oltre 300 anni quella di Trieste nel comparto del caffè. E la sua fiera biennale dedicata ai professionisti è solo uno dei tanti volti che assume il caffè a Trieste. La nona edizione di TriestEspresso Expo, organizzata dalla Camera di Commercio Venezia Giulia in collaborazione con l’Associazione Caffè Trieste, si svolgerà dal 25 al 27 ottobre nei suggestivi magazzini del Porto Vecchio di Trieste, l’antico scalo portuale della città, e nella Centrale Idrodinamica, un’icona di archeologia industriale. Ambienti evocativi della lunga storia e competenza della città nel comparto caffeicolo, dal momento che quando il caffè iniziò a diffondersi davvero nella “Vecchia Europa” approdò anche a questi moli.

“A rendere vincente un polo altamente specializzato come quello di Trieste – spiega il presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti – non sono però soltanto la lunga tradizione e le competenze raccolte in tutti questi anni, bensì anche un’autentica passione e la continua voglia di innovare e mettersi in gioco in questo settore. Trieste è stata e continua a essere uno scalo portuale di riferimento per il mondo del caffè. E attorno al porto si sono sviluppate le più svariate specializzazioni: dalle torrefazioni alla decafeinizzazione, dalla ricerca scientifica ai servizi assicurativi e bancari, oltre ovviamente alla cultura diffusa nei caffè storici del centro cittadino. Proprio per questo è stato registrato il marchio “Trieste Capitale del Caffè”, fortemente voluto dalla Camera di Commercio Venezia Giulia, assieme al Comune di Trieste e la Regione Friuli Venezia Giulia, proprio per identificare a livello nazionale e internazionale il peso e la storia di Trieste e il caffè”.

Oggi TriestEspresso Expo è un appuntamento riservato al pubblico professionale internazionale e il piatto forte è costituito dall’area espositiva con circa 200 espositori, fra questi i principali brand di settore. È diventato ormai il più importante evento B2B sulla filiera dell’industria del caffè espresso, con marchi di riferimento fra cui i crudisti, le torrefazioni, i produttori di macchine da caffè, di impianti per la torrefazione, di macinadosatori e macinacaffè, ma anche di accessori e servizi come porcellane, sistemi di imballaggio e spedizionieri. Una vetrina dei migliori prodotti Made in Italy, ma non solo, che si completa con un programma di eventi collaterali focalizzato principalmente sull’alta formazione.

Caratteristiche in grado di richiamare un pubblico di 12.500 visitatori professionali da 83 Paesi, questi i numeri dell’ultima edizione 2016, di cui il 38% proveniente dall’estero, con netta prevalenza dal Centro Est Europa. TriestEspresso Expo si conferma, infatti, piazza privilegiata per dialogare con i dinamici mercati di questi Paesi, da cui giunge una parte consistente del pubblico straniero (52% nel 2016). Una fiera settoriale che ha solide basi in un comparto locale altamente specializzato.

Innovazione, quattro startup pronte a “svuotare il sacco”

25 Settembre 2018 | Di |

Nuovi progetti imprenditoriali in grado di anticipare i cambiamenti del mercato

È scattato il conto alla rovescia per conoscere le quattro startup selezionate attraverso la call lanciata da TriestEspresso Expo. Venerdì 26 ottobre, nella suggestiva location della Centrale Idrodinamica, edificio simbolo di archeologia industriale, queste quattro nuovissime imprese avranno 10 minuti ciascuna per presentare il proprio progetto. “Spill the beans” – “svuotare il sacco” – è infatti il nome dell’evento collaterale che le vedrà protagoniste.

Ad ascoltarle tre referenti a rappresentare un brand simbolo dell’industria del caffè, una banca, un’istituzione scientifica, oltre naturalmente al pubblico professionale della fiera. Ricordiamo che le startup – il loro nome è ancora rigorosamente top secret – sono state selezionate sulla base di alcuni criteri imprescindibili, oggi, per raggiungere il successo: sostenibilità, rilevanza con il comparto del caffè, innovazione e applicabilità al mercato. Queste giovani realtà imprenditoriali avranno anche una postazione espositiva all’interno del complesso fieristico per i tre giorni di manifestazione, entro un’isola dedicata all’innovazione. La nona edizione di TriestEspresso Expo è fortemente incentrata sulla competenza, grazie a un programma di eventi formativi di alto livello, e sull’innovazione. Trieste, infatti, oltre a essere un importante distretto del caffè, ospita un prestigioso sistema scientifico, uno dei più importanti in Italia, tanto da essere stata nominata Capitale Europea della Scienza 2020.

Tutte le imprese – anche quelle che gravitano intorno al variegato mondo del caffè – oggi sono chiamate a incrementare il loro tasso di innovazione, avvicinandosi a questo processo in modo consapevole e realizzando nuove idee in modo coerente. Fare dell’innovazione è una “top priority” strategica, sempre più necessaria per anticipare i cambiamenti del mercato. Innovazione che si potrà toccare con mano durante TriestEspresso Expo 2018.

Sicurezza alimentare, ci pensa l’esperto

25 Settembre 2018 | Di |

Incontri su prenotazione sul sito di TriestEspresso Expo entro venerdì 5 ottobre

Acrilamide, ocratossina, Moca, pest control …. come garantire la sicurezza alimentare dei propri clienti? Domande che troveranno risposta in “Incontra l’esperto”, l’evento collaterale di TriestEspresso Expo. Realizzato in collaborazione con il Gruppo Italiano Torrefattori Caffè e la società specializzata in consulenza alimentare “MV Consulting”, “Incontra l’esperto” vuole essere uno strumento per aiutare gli imprenditori e non solo a conoscere meglio il loro settore di business e valutare scelte a volte strategiche. Durante i tre giorni della manifestazione ai visitatori o espositori, su prenotazione, verrà riservato un incontro tecnico personalizzato e gratuito di circa 20-30 minuti con un consulente al fine di approfondire eventuali quesiti fra uno dei temi più dibattuti degli ultimi mesi. Ciascun incontro verterà su un singolo argomento.

Sarà necessario però prenotare il servizio al più tardi entro venerdì 5 ottobre inviando una mail a events@triestespresso.com, indicando nell’oggetto “Incontra l’esperto – prenotazione”. I posti disponibili verranno assegnati in ordine di ricezione e ad esaurimento. Le ulteriori richieste eccedenti verranno inserite in una lista d’attesa. Tra l’8 e il 10 ottobre verrà indicato il giorno e l’orario assegnato.