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Eurobiohightech Archivi - Venezia Giulia Economica

A “Medica”, Düsseldorf, le eccellenze del FVG

21 Dicembre 2018 | Di |

Aries ha coordinato lo stand congiunto Friuli Venezia Giulia-Smart Health Region

Si è svolta a Düsseldorf “Medica”, la più importante rassegna del settore medico, salute e ospedaliero in Europa. All’edizione 2018 della rassegna fieristica dedicata alla digitalizzazione nella salute e nella medicina erano presenti oltre 5.000 espositori provenienti da 70 Paesi, distribuiti nei 18 padiglioni.

La Camera di Commercio Venezia Giulia attraverso Aries ha coordinato uno stand congiunto Friuli Venezia Giulia-Smart Health Region, dove oltre alla presenza dell’Ente camerale ci sono il cluster di riferimento regionale CBM Smart Health Cluster, la rete di imprese BioHighTech Net che accomuna oltre 35 imprese regionali, e Pmi come Servernet (punto di eccellenza per il middleware medicale, che ha presentato a Medica il prodotto One source, che permette l’efficientamento delle sale operatorie orientato all’intelligenza artificiale, con i suoi sistemi Ai Ready) e Logic (che offre soluzioni e supporto ai servizi di ingegneria clinica alle aziende di Glibal service, e nella distribuzione e manutenzione di prodotti e apparecchiature biomedicali).

Oltre alla promozione del cluster, delle competenze e della specializzazione delle singole imprese, la presenza congiunta a Medica ha inteso promuovere Esof 2020 – Trieste città europea della scienza 2020, e le rassegne previste a Trieste per il 2019 del MeetinItaly (Meeting annuale internazionale dedicato al settore Lifescience) e il salone Eurobiohightech 2018 organizzato a Trieste nel mese di settembre da Aries Venezia Giulia, BioHighTec Net, CBM – Cluster Regionale “Smart Health” e Confindustria Venezia Giulia e dedicato al settore biomedicale.

CBM – Cluster Regionale “Smart Health” ha realizzato una serie di incontri per rinforzare ad avviare contatti con cluster distretti associazioni del settore medicale e biomedicale di tutto il mondo, in particolare con la Baviera con cui sono già avviati rapporti istituzionali e operativi, Austria e Paesi dell’Europa centro orientale presenti alla rassegna di Düsseldrof.

Ricerca, formazione, soluzioni finanziarie e strategie politiche di innovazione: un calendario ricco di appuntamenti

25 Settembre 2018 | Di |

Tutte le informazioni sull’evento sono reperibili sul sito internet www.eurobiohightech.it

Molto fitto il programma di Euro BioHighTech 2018 al via mercoledì 26 settembre alle 9 con il saluto delle autorità. A seguire si terrà la prima sessione, “Research for health technology innovation”, dedicata alle strategie di innovazione tecnologica nel settore della salute che riguardano in particolare le biotecnologie e le tecnologie mediche. Il presidente di Area Science Park, Sergio Paoletti, modererà gli interventi dei relatori di realtà innovative di rilievo: il Cluster BioM della Baviera con il suo direttore Horst Domdey, l’Innovation Hub della Slovenia con la responsabile scientifica Mateja Stempelj e l’Istituto Italiano di Tecnologia con il vicedirettore LifeTech Stefano Gustincich.

Tali sfide saranno raccolte dalle maggiori associazioni di categoria come Assobiomedica, con il direttore Paolo Gazzaniga, la federazione di Confindustria che raggruppa le imprese che forniscono alle strutture sanitarie italiane, sia pubbliche che private, dispositivi medici con un fatturato complessivo di 10 miliardi l’anno e 70 mila persone impiegate. Su queste cifre si attestano anche Assinfom, l’Associazione Italiana per l’Information Technology, che sarà rappresentata da Fulvio Sbroiavacca e Assobiotec, l’Associazione Nazionale per lo Sviluppo delle Biotecnologie, che riunisce circa 130 aziende e parchi tecnologici e scientifici operanti in Italia nei diversi settori di applicazione del biotech: salute, agricoltura, ambiente e processi industriali.

La seconda sessione, “Education for health technology innovation”, si aprirà alle 14.30 e sarà dedicata ai temi dell’innovazione nelle professioni del settore della salute. Obiettivo: dare visibilità alle esigenze di formazione particolarmente avanzate nei settori scientifici della bioingegneria, della biologia, della medicina e del biomedicale. Gli interventi metteranno a confronto le esperienze di Croazia (Ratko Magjarević-Università di Zagabria), Slovenia (Brane Leskošek) e regionali con Francesco Curcio (Università di Udine), Serena Zacchigna (ICGEB) e Sara Marceglia (Università di Trieste). Inoltre, l’importanza della formazione tecnica nelle professioni delle Scienze della Vita sarà testimoniata dall’esperienza dell’ITS-Istituto Tecnico Superiore “A. Volta” di Trieste dal presidente Alberto Steindler.

“Key future careers for health technology innovation” è il titolo della terza sessione in programma alle 17.20. Qui il tema generale sono le nuove professioni, volte all’ingegneria clinica e alla fisica medica. La formazione superiore in Ingegneria Clinica viene impartita in Italia dal 1991, dapprima con la Scuola biennale di Specializzazione post-laurea in Ingegneria Clinica dell’Università di Trieste e – a seguito della riforma universitaria del 2004 – con l’istituzione e l’attivazione di un Master di I livello in Clinical Engineering (MIC – MCE) e di un Master di II livello in Management in Clinical Engineering (SMMCE), entrambi orientati al mercato europeo. Da sempre Trieste riveste, pertanto, un ruolo cruciale in questo ambito. Alla sessione prenderanno parte anche Stefano Bergamasco, vice presidente dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici, Mario Medvedec, vice presidente dell’Associazione di Ingegneria Biomedica e di Fisica Medica della Croazia e il prof. Renato Padovani, coordinatore del Master di Studi Avanzati in Fisica Medica dell’ICTP. Da segnalare infine che la seconda giornata di Euro BioHighTech, giovedì 27 settembre, si aprirà alle 9.30 con la sessione “Bank, finance & insurance for health technology innovation”. Si parlerà di strategie e soluzioni finanziarie per la crescita dell’intero settore. Importante la partecipazione a questa sessione di realtà come Generali, Banca Intesa Sanpaolo e Friulia. Al centro il ruolo degli istituti bancari e finanziari per la crescita dell’innovazione, la nascita e il sostegno delle startup e la creazione di infrastrutture di ricerca.

Per conoscere tutti i dettagli e le altre sessioni dell’evento basta consultare www.eurobiohightech.it.

Innovazione e salute, alla Marittima il meglio di prodotti e servizi biohightech

25 Settembre 2018 | Di |

Il 26 e 27 settembre un salone espositivo e congressuale internazionale dedicato a chi fa innovazione in Italia e nell’Europa Centro Orientale nel settore biomedicale, nelle biotecnologie, nell’informatica medica e bioinformatica e nell’Ambient Assisted Living.

Nei Paesi industrializzati l’innovazione è un importante fattore di sviluppo delle imprese. Nonostante la posizione di leader negli investimenti in innovazione tra le regioni italiane, il Friuli Venezia Giulia – così come l’area di Trieste – deve ancora recuperare lo svantaggio con l’Europa del nord e con gli USA. Una sfida per tutto il nostro sistema della ricerca e dello sviluppo tecnologico che vede Trieste al top, grazie alla presenza di istituti di assoluta eccellenza a livello internazionale e agli investimenti pubblici in quest’area pari a 1.500 euro per abitante, il doppio della media francese e tre volte la media italiana.

L’obiettivo è quello di trasformare queste conoscenze in innovazione sia a favore delle aziende esistenti, sia nella creazione di nuove imprese. Innovazione che non significa quindi solo startup, ma anche un impulso fondamentale per le realtà già attive sul mercato. La Scienza contribuisce, pertanto, in modo fondamentale allo sviluppo tecnologico di un settore centrale per il benessere dei cittadini, quale quello della Salute, che traina l’economia regionale e dell’area triestina, se si considera che le imprese italiane del settore fatturano oltre 30 miliardi di euro.

In questo contesto gioca un ruolo fondamentale Euro BioHighTech, un salone internazionale interamente dedicato a chi fa innovazione nel settore biomedicale, nelle biotecnologie, nell’informatica medica e bioinformatica e nell’Ambient Assisted Living con una particolare attenzione verso i paesi dell’Europa Centro-Orientale e dei Balcani. Un salone – in programma alla Stazione Marittima di Trieste mercoledì 26 e giovedì 27 settembre – che è entrato a far parte degli eventi preparatori di Euroscience Open Forum (ESOF) 2020, la più rilevante manifestazione europea focalizzata anche sul dibattito tra scienziati ed imprenditori che si terrà a Trieste nel luglio 2020.

Al salone espositivo organizzato da Euro BioHighTech 2018 – organizzato da Aries Venezia Giulia, BioHighTec Net, CBM – Cluster Regionale “Smart Health” e Confindustria Venezia Giulia – partecipano oltre 30 imprese ed enti di ricerca e Università. Nelle sessioni congressuali verranno presentati ben 35 progetti di Ricerca&Sviluppo altamente innovativi in un settore sempre più strategico come quello della salute, che conta ben 5 mila addetti regionali, un numero importante se si pensa che il settore navalmeccanico ne conta 7 mila. Questi 35 progetti riguardano le 4 traiettorie di sviluppo tecnologico regionali: 20 si occupano di Industria biomedicale (diagnostica in vitro e in vivo); 5 di Informatica medica e Bioinformatica; 7 di Terapie Innovative includendo i biofarmaci – sostanze terapeutiche ottenute con le biotecnologie la cui produzione dimostra una crescita esponenziale coinvolgendo oltre il 30% del fatturato delle industrie farmaceutiche; 4 di Ambient Assisted Living – tecnologie per gli ambienti di vita rivolte agli anziani, a soggetti fragili o bisognosi di riabilitazione.

La Regione FVG ha effettuato investimenti in questo settore, nel periodo 2016-2020, pari a oltre 14 milioni di euro per progetti di R&S tra imprese e centri di ricerca e Università – di cui oltre 8 milioni per le imprese e oltre 6 milioni per gli enti di ricerca e Università.

Al centro di questa edizione di Euro BioHighTech importanti progetti di ricerca fortemente innovativi realizzati in collaborazione tra centri di ricerca, università regionali e imprese del settore. Nel giugno del 2017 Confindustria Venezia Giulia, Università degli Studi di Trieste, Sissa – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, Area Science Park, Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Orientale, Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Venezia Giulia e FIT – Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze hanno sottoscritto, infatti, un protocollo di collaborazione a supporto della candidatura di Trieste a Capitale Europea delle Scienze 2020, sostenuti anche da CBM – Cluster Regionale “Smart Health”, dalla Regione FVG e da numerose istituzioni dei paesi balcanici. Sulla base di questo protocollo tutti i progetti di R&S che verranno presentati durante le sessioni di Euro BioHighTech, sono stati selezionati da un Comitato Tecnico Scientifico garantendo l’alta valenza innovativa.

Euro BioHighTech scalda i motori – Appuntamento il 26 e 27 settembre

19 Luglio 2018 | Di |

Seconda edizione del salone dedicato all’innovazione nel biomedicale, bioinformatica e biotecnologie

Si svolgerà nella Stazione Marittima di Trieste, mercoledì 26 e giovedì 27 settembre, la seconda edizione di Euro BioHighTech, il salone dedicato all’innovazione nel biomedicale, nelle biotecnologie e nella bioinformatica nell’area dell’Europa Centro-Orientale e Balcanica. Un’ulteriore iniziativa che accompagna il percorso di avvicinamento della città a ESOF2020, dal momento che il Salone è stato riconosciuto evento proESOF.

Euro BioHighTech è un momento di confronto sui progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle imprese e dagli Enti di ricerca, nell’ambito di un settore in forte espansione e dal valore di un miliardo solo in Friuli Venezia Giulia.

Un’area espositiva riservata a imprese high-tech specializzate in ingegneria biomedica, diagnostica in-vivo e in-vitro, ad Università ed Enti di Ricerca, a Istituti Sanitari a Carattere Scientifico è affiancata dall’area convegnistica. Quest’anno, accanto alle presentazioni frontali, verrà dato ampio spazio alla presentazione di progetti di partenariato fra pubblico e privato, inerenti l’innovazione nel campo delle nuove tecnologie e prodotti e servizi per la smart-health, per il social-care e la medicina. L’evento è organizzato da Camera di Commercio Venezia Giulia, dalla rete d’imprese BioHighTech-NET, dal CBM – Centro di Biomedicina Molecolare – Gestore del Cluster Smart Health FVG, e da Confindustria Venezia Giulia. www.eurobiohightech.it