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Contributi Archivi - Venezia Giulia Economica

Rivoluzione digitale: il Pid a fianco delle imprese

2 Maggio 2019 | Di |

NEL 2018 EROGATI QUASI 215 MILA € PER LE AZIENDE PROTAGONISTE DELLA QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

Bilancio molto positivo per il primo anno di attività del Punto Impresa Digitale (Pid) della Camera di Commercio Venezia Giulia che grazie ai suoi “digital promoter” delle sedi di Trieste e Gorizia – in modo del tutto gratuito – sta assistendo le aziende del territorio, di qualsiasi dimensione e settore economico, desiderose di adottare soluzioni 4.0. Nel 2018 sono stati supportati 51 imprenditori nel processo di mappatura del livello di digitalizzazione nei diversi settori aziendali e nel mettere a fuoco le necessità per migliorare in questo ambito. Sono invece 46 le imprese che hanno ottenuto i voucher digitali messi a disposizione per ottenere servizi di consulenza e percorsi formativi dedicati alle nuove competenze e alle tecnologie digitali. L’importo complessivo è stato di quasi 215 mila euro, mentre ogni impresa ha potuto utilizzare un contributo a fondo perduto al massimo di 6 mila euro finalizzato a coprire il 70 per cento delle spese sostenute. Partito molto bene anche il bando per i voucher digitali 2019 che si è aperto lo scorso 10 aprile. Risultati in linea con il “Piano Nazionale Impresa 4.0”, messo in campo dal Ministero per lo Sviluppo economico (Mise) per stimolare la produzione e la crescita economica del Paese, promuoverne la competitività, rinnovare l’immagine e la genuinità dei prodotti di eccellenza del marchio “Made in Italy”, aiutare le aziende italiane a essere protagoniste della quarta rivoluzione industriale.

Numerosi inoltre gli eventi organizzati sul territorio dal Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio Venezia Giulia che hanno coinvolto anche le associazioni degli agricoltori, degli artigiani e dei commercianti. A maggio sono in calendario due iniziative: una dedicata all’Agricoltura 4.0 e un’altra incentrata sulla Realtà Virtuale.

 

Doppia opportunità per gli innovatori specializzati nella “blue economy”

30 Aprile 2019 | Di |

 

“Blue Boost” è una vera e propria piattaforma che punta a favorire l’incrocio tra domanda e offerta di innovazione nei settori della “blue economy” della Macro-Area Adriatico Ionica. Il progetto ha lanciato due iniziative imperdibili: la possibilità per le pmi di iscriversi a una lista transnazionale di innovatori nell’economia del mare e quella di partecipare a un bando in grado di erogare voucher sino a 10 mila euro per le aziende attive in questo settore che vogliano utilizzare i servizi e le innovazioni offerte dalle realtà presenti nella lista, denominata “Database of knowledge providers”.

Per iscriversi al “Database” – raggiungibile all’indirizzo https://blueboost.unicam.it/KPcall.php – c’è tempo fino al 30 giugno, mentre il bando di erogazione voucher partirà a maggio. Possono aderire i soggetti che fanno ricerca e sviluppo, le piccole medie imprese innovative, gli esperti di economia e crescita blu e i cosiddetti “non-institutional new innovation agents”, come i “fab lab”, “co-working space” e “living lab”.

 

Alternanza Scuola Lavoro

21 Dicembre 2018 | Di |

Il lavoro di domani per i ragazzi di oggi, i vantaggi per le Imprese.

Il progetto Alternanza Scuola Lavoro delle Camere di Commercio italiane rappresenta una svolta culturale per la scuola e un investimento per chi crede nell’inserimento dei ragazzi all’interno delle proprie aziende. Un’importante occasione di formazione per preparare studentesse e studenti qualificati ad affrontare la realtà lavorativa dopo gli studi.

Se sei un’Impresa della Venezia Giulia interessata contatta i numeri di telefono 040 6701512 o 0481 384283 per scoprire le opportunità a disposizione.

alternanzascuolalavoro@ariestrieste.it
scuolalavoro.registroimprese.it

Gac Fvg: contributi per la pesca

21 Dicembre 2018 | Di |

In arrivo sul BUR le graduatorie

Giunto a conclusione l’iter istruttorio per le domande presente dalle imprese di pesca e acquacoltura e dagli organismi scientifici a valere sui tre bandi attivati dal Fisheries Local Action Group Gac Friuli Venezia Giulia, nel Piano d’azione finanziato dalle risorse del fondo Comunitario FEAMP e dall’Amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia.

In tutto le risorse pubbliche prenotate dai progetti presentati dalle 10 realtà richiedenti sono state pari a oltre 425.000 euro, per iniziative pari ad un totale di euro 885.000 da attuarsi nei prossimi 12 mesi.

Le richieste di cofinanziamento riguardano progetti volti alla valorizzazione turistica dell’attività di pesca locale, dall’adeguamento di edifici per l’ospitalità in forma di ittiturismo a iniziative di valorizzazione del pescato, a attività ricreative, didattiche e culturali legate all’attività di mitilicoltura. Un’altra linea di finanziamento permetterà di potenziare le attività di lavorazione, commercializzazione e somministrazione di prodotto ittico, per le cooperative di pescatori, singoli operatori, per incontrare nuovi comportamenti d’acquisto da parte del consumatore.

Interessante, infine, a valere sul bando “Nuove specie per nuove attività”, gli studi che analizzeranno possibili forme di utilizzo per nuove specie sottoutilizzate in processi produttivi o non pienamente valorizzate: si va dall’utilizzo dell’asparago di mare, ad una tipologia di medusa da utilizzare come alimento o nel settore della cosmesi, fino alla ricerca di sbocchi commerciali per l’oloturia.

Le graduatorie sono state approvate e sono in fase di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Fvg, a cura dell’Organismo Intermedio, il Servizio Caccia e risorse ittiche della Regione Friuli Venezia Giulia. A supporto delle azioni condotte dalle imprese sul turismo e sulla commercializzazione del prodotto ittico, verranno attivate azioni di formazione e di promozione ad hoc, a cura del Flag Gac Fvg.

Albo Nazionale Gestori Ambientali del Fvg

26 Settembre 2018 | Di |

Ecomondo 6-9 novembre 2018

Anche quest’anno la Sezione del Friuli Venezia Giulia fornirà il proprio contributo per l’organizzazione della fiera ECOMONDO, la fiera leader della green e circular economy nell’area euro-mediterranea che costituisce un evento internazionale con un format innovativo che unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile. L’evento rappresenta un fondamentale appuntamento che consente di incontrare tutte le aziende leader di mercato, conoscere i trend, le innovazioni e le nuove tecnologie, confrontarsi con i professionisti del settore.

Formazione per gli operatori iscritti all’albo gestori ambientali

La Sezione del Friuli Venezia Giulia organizzerà per il giorno 14 novembre 2018 una giornata di formazione interamente dedicata agli operatori del settore. Verranno trattati i temi del responsabile tecnico, delle imprese che trasportano i rifiuti in conto proprio (categoria 2bis) e delle imprese che effettuano la raccolta e il trasporto di metalli ferrosi e non ferrosi (categoria 4bis) affrontando sia l’aspetto teorico-giuridico che quello operativo mediante l’illustrazione delle modalità di creazione delle domande di iscrizione. Sul sito web della Camera di Commercio a breve saranno disponibili i dettagli delle iniziative.

Oltre 156 mila euro stanziati dall’Ente camerale

25 Settembre 2018 | Di |

Bando voucher digitali Impresa 4.0 2017-2018

All’interno delle misure economiche previste dalla Camera di Commercio Venezia Giulia si colloca il Bando Voucher digitali 4.0 2017-2018, messo a disposizione proprio per sostenere le Micro piccole medie imprese (MPMI) sui servizi di consulenza e percorsi formativi sulle nuove competenze e tecnologie digitali.

“Un supporto concreto – ha dichiarato Paoletti – alle imprese del territorio quello messo a disposizione dalla Camera di commercio per € 156.170,00 di risorse economiche sotto forma di voucher a fondo perduto a copertura delle spese previste, per una percentuale dei costi sostenuti del 70% al netto dell’IVA, per un importo massimo di € 6.000,00”.

Il Bando rimarrà aperto sino alle ore 12.30 del 30 novembre 2018 ed è scaricabile online dal sito http://www.vg.camcom.gov.it/

Piano Nazionale Impresa 4.0: quarta rivoluzione industriale

Questo è l’obiettivo del “Piano Nazionale Impresa 4.0”, già Industria 4.0, messo in campo dal Governo con la collaborazione del Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE): stimolare la produzione e la crescita economica del Paese, promuoverne la competitività, rinnovare l’immagine e la genuinità dei prodotti di eccellenza del marchio “Made in Italy”, riportarlo in una situazione di rinnovato benessere.

Di sicuro interesse gli interventi e gli aiuti economici previsti dal Piano a favore delle micro, piccole e medie imprese (MPMI), al fine di favorirne gli investimenti per l’innovazione, la formazione di nuove competenze, lo sviluppo di nuovi prodotti e processi. La sperimentazione e l’utilizzo delle ultime tecnologie, la riqualificazione del valore del lavoro e della formazione.

Punti impresa digitale (PID) al servizio delle imprese

25 Settembre 2018 | Di |

La Cciaa Vg finanzia voucher digitali per favorire i processi

La creazione di una rete di attori professionali a sostegno del processo della trasformazione digitale, operanti direttamente sul territorio a stretto contatto con le imprese, è uno dei punti qualificanti previsti del Piano Nazionale Impresa 4.0, dove le Camere di Commercio daranno il loro contributo con il Network degli uffici Punto Impresa Digitale e, in particolare, la Camera Venezia Giulia, da sempre al servizio delle imprese del territorio.

“In questi giorni – ha affermato il presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti – è stato infatti presentato ufficialmente l’ufficio PID della Venezia Giulia che, nelle sue due sedi di Trieste e Gorizia, ha il compito di assistere gratuitamente le imprese del territorio, di qualsiasi dimensione e settore economico, che vogliono approcciarsi al mondo del digitale o che hanno già adottato delle soluzioni 4.0, ma desiderano ampliare le proprie conoscenze”.

“I servizi offerti dal PID riguardano – ha approfondito Francesco Auletta, responsabile Area Sviluppo e Creazione di Impresa di Aries – non solo la diffusione della conoscenza dei vantaggi derivanti da investimenti in tecnologie in ambito Impresa 4.0, ma anche attività di affiancamento alle imprese nella comprensione della propria maturità digitale e nell’individuazione delle aree di intervento prioritarie, come pure attività di orientamento verso le strutture di supporto alla trasformazione digitale e centri di trasferimento tecnologico”.

Punto di partenza di questo percorso è il questionario di autovalutazione (self assessment) disponibile al sito www.puntoimpresadigitale.camcom.it che l’imprenditore può compilare autonomamente online o presso l’ufficio PID della propria Camera di commercio. Il passo immediatamente successivo, nonché il momento di svolta nel cammino verso la digitalizzazione, è la presa di contatto con il digital promoter del PID: la figura professionale che visionerà i processi dell’impresa assieme all’imprenditore e, in accordo con lui, effettuerà gratuitamente una valutazione più approfondita della maturità digitale dell’impresa (assessment guidato) al fine di comprendere meglio quali sono i punti di forza e dove è invece possibile intervenire.

Ad ogni passo l’imprenditore non sarà lasciato solo, ma accompagnato verso la soluzione più adatta alle proprie esigenze e verso centri altamente specializzati in grado di studiare assieme a lui soluzioni su misura.

Si tratta di un percorso che vede coinvolta la Camera Venezia Giulia, assieme a tutte le Camere di Commercio italiane, in un’azione positiva e sinergica in favore dei propri associati, anche tramite la messa a disposizione di contributi economici e la collaborazione di un network di attori professionali, pronti a mettere in campo le proprie competenze e condividere successi ed esperienze con chi vuole sfruttare l’occasione fornita dal Piano Nazionale Impresa 4.0 di cavalcare la quarta rivoluzione industriale.

Referenti per la Camera di Commercio Venezia Giulia:
dott. Bartolome Abad Mas, PID Trieste, digitalpromoterts@vg.camcom.it
dott.ssa Valentina Feresin, PID Gorizia, digitalpromotergo@vg.camcom.it

Oltre 3,5 milioni dal Fondo Gorizia a favore delle imprese a seguito dello stanziamento della Giunta per il 2018

19 Luglio 2018 | Di |

I canali contributivi resteranno aperti fino ad esaurimento dei fondi disponibili

È già stata riversata sul territorio, sotto forma di concessioni, più della metà dell’intero stanziamento effettuato dalla Giunta per il 2018: 3.544.445 euro, tra sovvenzioni e finanziamenti, verranno erogati soprattutto alle imprese.

Aperti nella seconda metà del mese di marzo, i canali contributivi e di finanziamento resteranno attivi fino ad esaurimento fondi, ma non oltre il 31 dicembre. Essi riguardano i contributi alle micro, imprese dell’industria e dell’artigianato fino a 75.000 euro, con un limite minimo di spesa di 10.000 euro. Ciò consentirà di sostenere quota parte degli investimenti quali, ad esempio, acquisti di immobili, ammodernamenti o ampliamenti. Le Pmi dei medesimi settori potranno usufruire, in alternativa al contributo, anche di un prestito agevolato a tasso zero, con restituzione fino a 8 anni. Interessante sicuramente l’anticipazione del finanziamento che potrà essere erogato anche prima della realizzazione dell’investimento. Del finanziamento potranno avvalersi anche le imprese del settore del turismo, dei pubblici esercizi, del commercio e dei servizi.

I bandi più attraenti, allo stato attuale, sono ancora quelli per le micro imprese che, nel caso di sovvenzione in de minimis, prevedono una copertura fino al 30 per cento nel limite di 75.000 euro. Su questa linea la Giunta ha stanziato ben mezzo milione di euro.

Le domande per accedere ai bandi del Fondo Gorizia devono pervenire esclusivamente al seguente indirizzo PEC: agevolazioni@pec.fondogorizia.it.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito: www.vg.camcom.gov.it o direttamente gli uffici del Fondo Gorizia (entrata via Morelli), anche ai seguenti numeri telefonici: 0481 384 223 – 225 – 234 – 239.

Contributi alle imprese della provincia di Gorizia su fiere e internazionalizzazione

24 Aprile 2018 | Di |

Informazioni nella sezione del sito web camerale dedicato alla Zona Franca – Obiettivo formare e sostenere le imprese

Promuovere e sostenere la competitività delle imprese della provincia di Gorizia attraverso la concessione di contributi per compensare parte delle spese sostenute per la partecipazione ad iniziative di internazionalizzazione organizzate dalla Camera di Commercio Venezia Giulia e/o dall’Azienda Speciale per la Zona Franca di Gorizia o in collaborazione con altri Enti camerali italiani e, per la partecipazione individuale a fiere mostre o esposizioni in Italia ed all’estero: questo è l’obiettivo raggiunto dalla Giunta Camerale Integrata con l’approvazione, anche per il 2018, dei cosiddetti voucher per l’internazionalizzazione e dei Contributi fiere.

Contributi fiere

Il regolamento prevede la possibilità di presentare domanda di incentivo per due iniziative, di cui una con svolgimento in Italia ed una con svolgimento all’estero. L’incentivo consiste nel rimborso del 40% delle spese sostenute, con un importo massimo di 1.000,00 euro per la partecipazione ad iniziative in Italia, e 3.000,00 euro per iniziative all’estero.

Voucher per l’internazionalizzazione

Il voucher supporta il costo di una o più iniziative riguardanti missioni economiche, fiere esposizioni anche di carattere temporaneo all’estero, organizzate dai soggetti individuati nel regolamento.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, in conto capitale sulle spese sostenute, nella percentuale del 70% con un importo massimo di 3.500,00 euro.

I regolamenti, la modulistica ed i riferimenti si trovano sul sul sito istituzionale www.vg.camcom.it Sezione Zona Franca – Contributi per l’internazionalizzazione.

Serena Storni

Dal Fondo Gorizia 7 milioni per le imprese della provincia

24 Aprile 2018 | Di |

La Giunta Camerale Integrata ha approvato i bandi del Fondo Gorizia, stanziando quasi 7 milioni di euro per il 2018, tra sovvenzioni e finanziamenti.

Le caratteristiche più salienti dei bandi – aperti il 20 marzo e attivi fino ad esaurimento fondi, ma non oltre il 31 dicembre 2018 – riguardano i contributi alle micro imprese industriali e dell’artigianato fino a 75.000 euro, con un limite minimo di spesa di 10.000 euro. Ciò consentirà di sostenere quota parte degli investimenti come, ad esempio, acquisti di immobili, ammodernamenti o ampliamenti. Le Pmi dei medesimi settori potranno usufruire, in alternativa al contributo, anche di un prestito agevolato a tasso 0. L’anticipazione del finanziamento è erogabile anche prima della realizzazione dell’investimento. Del finanziamento potranno avvalersi anche le imprese del turismo, dei pubblici esercizi, del commercio e dei servizi.

Nella stessa seduta, a seguito della richiesta del Comune di Monfalcone, sono stati stanziati 450.000 euro per sostenere le attività insediate e da insediarsi nell’area sensibile storica del centro di Monfalcone.

Questi interventi saranno seguiti da altri – una volta ridefinite le linee strategiche di intervento del Fondo Gorizia – altrettanto attraenti e utili per lo sviluppo socio economico del territorio.

Le domande per accedere ai bandi del Fondo Gorizia devono pervenire esclusivamente al seguente indirizzo PEC: agevolazioni@pec.fondogorizia.it.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito: www.vg.camcom.gov.it o direttamente gli uffici del Fondo Gorizia (entrata via Morelli, a Gorizia), anche ai numeri telefonici: 0481 384 223 – 225 – 234 – 239.