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Cciaa VG Archivi - Pagina 2 di 8 - Venezia Giulia Economica

Il progetto PIXEL e il porto di Monfalcone

21 Dicembre 2018 | Di |

Obiettivo la collaborazione tra porti, agenti di trasporto multimodale e città per ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili.

PIXEL è un progetto finanziato dall’Unione Europea all’interno del programma Horizon 2020 che mira a creare la prima soluzione modulare che combina una solida metodologia e una tecnologia intelligente per gli ecosistemi portuali di piccole e medie dimensione, consentendo l’ottimizzazione delle operazioni tramite l’IoT (Internet of Things) riducendone al contempo l’impatto ambientale. I porti sono un ottimo esempio di hub di informazioni eterogenei. Molteplici parti interessate operano all’interno e all’esterno di essi con scopi e attività diverse. Sebbene lo scambio di documenti e dati sia già in atto attraverso diversi Port Community Systems (PCS), lo scambio è limitato alla documentazione e ai servizi ufficiali, come dichiarazioni doganali di importazione/esportazione merci o altri documenti ufficiali legati alle pratiche navali. Tuttavia, un’efficace integrazione dei dati operativi è ben lungi dall’essere ottimale nella maggior parte dei porti, specialmente nei porti di medie o piccole dimensioni, dove il budget è limitato e i servizi IT sono di solito carenti.

PIXEL promuove la collaborazione tra porti, agenti di trasporto multimodale e città per ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili, promuovere una crescita economica sostenibile e la mitigazione dell’impatto ambientale connesso all’ambito portuale.

L’Azienda Speciale Porto di Monfalcone partecipa al progetto insieme alle società INSIEL – Informatica per il Sistema degli Enti Locali Spa e SDAG Gorizia Servizi Logistici Integrati Spa, oltre che a partner di caratura internazionale quali il Lead Partner, l’Università Politecnica di Valencia, l’Autorità Portuale del Porto di Tessalonica, l’Autorità Portuale del Porto di Pireo, il Porto marittimo di Bordeaux, e ulteriori istituti scientifici e di ricerca.

Il progetto mira, da un lato, alla definizione di un PEI (Port Environmental Index – Indice ambientale portuale) per definire le performance ambientali portuali e, dall’altro, alla condivisione dei dati disponibili presso i nodi logistici e le aree cittadine con lo scopo di massimizzare l’utilizzo delle infrastrutture disponibili, promuovendo uno sviluppo sostenibile del territorio e la mitigazione degli impatti ambientali. A livello locale, l’intento è quello di sfruttare PIXEL per valutare una gestione dei flussi di traffico tra lo scalo di Monfalcone e la SDAG Spa, al fine di minimizzare fenomeni di congestione della viabilità e dell’area portuale, oltre che la messa in rete di ulteriori dati utili al monitoraggio dell’area e degli influssi delle attività sul territorio.

Stefano Bevilacqua

21 Dic

Di

Sportello Legalità tra Libera e Cciaa Vg: l’attività del punto d’ascolto contro usura e racket

21 Dicembre 2018 | Di |

È dal giugno del 2014 che, grazie a una convenzione stipulata tra la Camera di Commercio di Trieste e l’Associazione Libera, è attivo, nella sede della Camera in piazza della Borsa, lo Sportello Legalità, un punto di ascolto e di prima assistenza rivolto a coloro che si trovano in situazioni a rischio illegalità per usura, racket, sovra-indebitamento e grave crisi finanziaria. Lo scopo di questo servizio è quello di offrire non solo ascolto e supporto psicologico, ma un’attività di consulenza e, in caso, di accompagnamento alla denuncia alle autorità competenti.

I dati relativi all’attività dello Sportello sono importanti: centoventuno richieste d’aiuto; sessanta i casi di sovraindebitamento in cui le persone che si sono rivolte allo Sportello hanno richiesto un aiuto finanziario. Per alcuni di questi, avendo riscontato il pericolo di usura, è stata attivata la presa in carico dalla Fondazione Antiusura “Interesse Uomo”, il cui intervento permette di aiutare concretamente, con prestazioni di garanzia su prestiti bancari, quanti, in possesso dei requisiti previsti dalla legge, sono a rischio usura. Ad oggi, la Fondazione, supportata da una convenzione con Banca Etica, ha potuto aiutare e sostenere queste persone a rischio usura, erogando aiuti economici per 133.800 euro. Dodici sono, invece, stati i casi in cui le persone si sono rivolte al servizio per accedere alla prestazione di garanzia sul prestito, grazie al fondo per la promozione dell’occupazione giovanile, erogando un aiuto economico per un ammontare di 30.000 euro.

Lo Sportello Legalità presso la Camera di Commercio Venezia Giulia è diventato un punto di riferimento locale e regionale e i contatti e le richieste d’aiuto sono in continuo aumento.

Da sottolineare inoltre che il servizio erogato dalla Camera di Commercio e Libera, si è avvalso, in alcuni casi, della collaborazione con l’Azienda Sanitaria, riuscendo così ad aiutare le persone non solo dal punto di vista economico, ma anche rispetto ad altri bisogni evidenziati, come ad esempio la dipendenza da gioco d’azzardo. Per quanto riguarda la sensibilizzazione sui temi trattati, sono state organizzate nel corso degli anni numerose iniziative pubbliche e tavole rotonde, alcune delle quali in collaborazione con la Prefettura di Trieste.

L’operatore dello Sportello Legalità è presente presso la sede triestina della Camera di Commercio Venezia Giulia ogni martedì e giovedì dalle 9 alle 12 (stanza 219-II piano); tel. 040 6701334 -3601039941. mail: sportello.legalita@vg.camcom.it

Gac Fvg: contributi per la pesca

21 Dicembre 2018 | Di |

In arrivo sul BUR le graduatorie

Giunto a conclusione l’iter istruttorio per le domande presente dalle imprese di pesca e acquacoltura e dagli organismi scientifici a valere sui tre bandi attivati dal Fisheries Local Action Group Gac Friuli Venezia Giulia, nel Piano d’azione finanziato dalle risorse del fondo Comunitario FEAMP e dall’Amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia.

In tutto le risorse pubbliche prenotate dai progetti presentati dalle 10 realtà richiedenti sono state pari a oltre 425.000 euro, per iniziative pari ad un totale di euro 885.000 da attuarsi nei prossimi 12 mesi.

Le richieste di cofinanziamento riguardano progetti volti alla valorizzazione turistica dell’attività di pesca locale, dall’adeguamento di edifici per l’ospitalità in forma di ittiturismo a iniziative di valorizzazione del pescato, a attività ricreative, didattiche e culturali legate all’attività di mitilicoltura. Un’altra linea di finanziamento permetterà di potenziare le attività di lavorazione, commercializzazione e somministrazione di prodotto ittico, per le cooperative di pescatori, singoli operatori, per incontrare nuovi comportamenti d’acquisto da parte del consumatore.

Interessante, infine, a valere sul bando “Nuove specie per nuove attività”, gli studi che analizzeranno possibili forme di utilizzo per nuove specie sottoutilizzate in processi produttivi o non pienamente valorizzate: si va dall’utilizzo dell’asparago di mare, ad una tipologia di medusa da utilizzare come alimento o nel settore della cosmesi, fino alla ricerca di sbocchi commerciali per l’oloturia.

Le graduatorie sono state approvate e sono in fase di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Fvg, a cura dell’Organismo Intermedio, il Servizio Caccia e risorse ittiche della Regione Friuli Venezia Giulia. A supporto delle azioni condotte dalle imprese sul turismo e sulla commercializzazione del prodotto ittico, verranno attivate azioni di formazione e di promozione ad hoc, a cura del Flag Gac Fvg.

Brindisi a imprese e territorio a palazzo de Bassa a Gorizia

21 Dicembre 2018 | Di |

Presenti molte autorità e i rappresentanti di categoria dei comparti economici e sociali impegnati nelle sfide quotidiane

Un augurio alla Venezia Giulia e al suo futuro economico e sociale. Questo il tema conduttore dell’incontro a Palazzo de Bassa di Gorizia, in occasione dello scambio degli auguri con le autorità e le categorie economiche organizzato dalla Camera di Commercio Venezia Giulia. Un momento particolarmente sentito e partecipato a cui hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, dell’economia e della società civile. A portare il saluto dell’Ente camerale il presidente Antonio Paoletti, il vice Gianluca Madriz e il segretario generale Pierluigi Medeot, mentre per la città di Gorizia sono intevenuti il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna e il Prefetto, Massimo Marchesiello.

Il presidente Paoletti ha rilevato quanto il lavoro svolto negli ultimi due anni sia riuscito a creare “quella sintonia necessaria tra la Cciaa Vg e le istituzioni del territorio della Venezia Giulia per creare una forte collaborazione funzionale alla crescita coordinata e in rete di infrastrutture e imprese”. Dello stesso avviso il vice presidente Gianluca Madriz che ha rilevato e sostenuto la bontà della scelta di accorpare le due Camere di Commercio di Trieste e Gorizia con un dialogo in tal senso “avviato già nell’ormai lontano 2013, proprio per l’omogeneità geo-economica che ha sempre contraddistinto queste terre”.

Una “macchina” quella della Cciaa Vg messa punto nel suo funzionamento dal segretario generale Pierluigi Medeot e “che ormai – sono le sue parole – ha iniziato a esprimere le proprie potenzialità in modo coordinato, dopo un percorso organizzativo che consente ora di garantire maggiori servizi da parte di tutto il Sistema Cciaa Vg, che comprende anche le aziende speciali e l’azienda in house Aries”.

“La condivisione dei percorsi da completare e intraprendere è a 360 gradi”. Non ha avuto dubbi il sindaco Rodolfo Ziberna, nel sottolineare nel proprio indirizzo di saluto anche “l’intesa e la condivisione degli obiettivi tra il Municipio e l’Ente camerale, nella tutela degli interessi delle imprese e dei cittadini, di un territorio esteso che ha incredibili potenzialità”.

A garantire il massimo supporto per quanto di competenza, il Prefetto di Gorizia, Massimo Marchesiello, convinto con piacere di far parte “di una squadra che lavora nell’interesse della comunità economica e sociale di riferimento”.

All’incontro hanno preso parte i rappresentanti delle associazioni di categoria economiche e sociali del territorio della Venezia Giulia e numerose autorità quali Diego Bernardis, Consigliere Regionale; Giacomo Borruso, Presidente Interporto di Trieste; Alessandro Carboni, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Gorizia; Annamaria Cisint, Sindaco di Monfalcone; Luigi Di Ruscio, Vice Questore di Gorizia; Ivan Guarino Vice Comandante dei Vigili del Fuoco di Gorizia; Nevenka Grdinic, Console Generale della Repubblica di Croazia a Trieste; Roberta De Martin, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia; Andrea Missio, Comandante della Compagnia Carabinieri di Gorizia; Diego Moretti, Consigliere Regionale; Guido Germano Pettarin, Deputato; Gen. Vincenzo Procacci, Comandante della Legione dei Carabinieri Friuli Venezia Giulia; Col. Giovanni Sardella, Comandante del Nucleo di polizia tributaria di Gorizia; Emilio Sgarlata, Presidente Consorzio per lo Sviluppo del Polo Universitario di Gorizia; Cf (Cp)Maurizio Vitale, Comandante della Capitaneria di Porto di Monfalcone; Daniele Luis, Direttore Consorzio di Bonifica Pianura Isontina; Michela Cecotti, Presidente Isig; Robert Princic, Presidente Consorzio Collio; Roberto Felcaro, Sindaco di Cormons; Enrico Benella, Assessore Comune di Fogliano Redipuglia; Elisabetta Feresin, Sindaco di Mossa; Umberto Colombo, Sindaco di Moraro; Marta Bonessi, Assessore Comune di Ronchi dei Legionari; Marco Vittori, Sindaco di Sagrado; Claudio Deffendi, Sindaco di Villesse; Giuliano Grendene, Presidente Sdag.

Fatturazione elettronica: il servizio offerto dalla Camera per affrontare la nuova direttiva

21 Dicembre 2018 | Di |

Dal 1.o gennaio 2019 sarà obbligatorio per tutte le imprese, stabilite o identificate nel territorio dello Stato italiano, emettere fattura elettronica nel formato file xml, unico formato accettato dall’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un obbligo generalizzato, valido sia per le operazione B2B che per le operazioni B2C.

Sono esclusi gli appartenenti ai regimi cosiddetti speciali minimi, forfettari, soggetti identificati, operatori del «regime di vantaggio» e «piccoli produttori agricoli», che possono comunque emettere fatture elettroniche.

Le principali novità della piattaforma

Per supportare le piccole e medie imprese in questa nuova mansione il sistema nazionale delle Camere di Commercio mette a disposizione un servizio gratuito appositamente dedicato che consente – in un’unica soluzione – di compilare, inviare, gestire e conservare, per i termini previsti dalla legge, la fatturazione non solo verso la Pubblica Amministrazione, ma anche verso imprese e privati, senza limitazione di numero.

Sono queste le principali novità che riguardano la piattaforma nata tre anni fa dall’accordo tra Unioncamere e l’Agenzia per l’Italia digitale e realizzata da InfoCamere per permettere alle piccole e medie imprese di far fronte, senza costi aggiuntivi, all’obbligo di emissione delle fatture elettroniche verso tutta la Pubblica amministrazione, in vigore dal 31 marzo 2015. In vista del 1.o gennaio 2019 il sistema di fatturazione elettronica delle Camere di Commercio verrà integrato con il Sistema di Interscambio (SdI), gestito dalla Agenzia delle Entrate, anche con riferimento alle operazioni effettuate verso le imprese (e non solo verso la Pubblica Amministrazione).

Le Camere di Commercio semplificano il sistema

Le Camere di Commercio vogliono così offrire un servizio per semplificare nel concreto la vita delle imprese attraverso la digitalizzazione. Lo strumento non richiede l’installazione di software. Collegandosi al sito www.fatturaelettronica.infocamere.it il cedente, o suoi intermediari, potrà compilare i campi delle fatture e inviarle allo SdI inserendo il codice destinatario di sette caratteri sul quale recapitare le fatture. A sua volta lo SdI verificherà la correttezza di tutti i campi obbligatori ai fini fiscali e dell’indirizzo telematico, controllando che i valori delle partite IVA siano presenti in Anagrafe tributaria.

Se i dati inseriti risultano corretti lo SdI recapiterà la fattura ed invierà una ricevuta di consegna con indicata la data e l’ora di consegna. Un duplicato della fattura consegnata sarà sempre messa a disposizione nell’area riservata del cedente e del cessionario del portale «Fatture e Corrispettivi». Nel caso di mancato superamento dei controlli verrà recapitata entro cinque giorni la ricevuta di scarto al soggetto trasmittente, indicando il motivo dello scarto. Questa ricevuta verrà consegnata anche nel caso di fatture firmate elettronicamente la cui firma non sia valida. La fattura elettronica scartata dal SdI è da considerarsi non emessa. Può essere ritrasmessa entro cinque giorni senza che sia compromesso il rispetto delle disposizioni sulla correttezza del momento della fatturazione.

Il caso fattura emessa ma non ancora ricevuta

Nel caso la ricevuta sia di impossibilità di consegna, la fattura risulta emessa per il cedente ma non ancora ricevuta ai fini fiscali per il cessionario. Sarà quindi il cedente ad informare il cessionario tramite i canali tradizionali che la fattura è a disposizione nell’area riservata. La data di detraibilità dell’IVA per il cessionario scatterà dal momento di presa visione/scarico della fattura. Per ciascuna di queste possibilità le ricevute verranno messa e disposizione nell’area riservata del cedente del portale «Fatture e Corrispettivi». Sia chi emette che chi riceve una fattura elettronica è obbligatorio a conservarla elettronicamente (art. 39 Dpr 633/72). La conservazione non è una semplice memorizzazione della fattura, bensì un processo regolamentato tecnicamente dalla legge (CAD). Queste funzioni sono accessibili dal punto unico di contatto www.impresainungiorno.gov.it e dal sito www.fatturaelettronica.infocamere.it al quale si accede con il proprio identificativo SPID oppure inserendo la propria Carta Nazionale dei Servizi (CNS) che potrà essere utilizzata anche per apporre la firma digitale.

Valentina Feresin

Sisprint in tour: focus Fvg

23 Ottobre 2018 | Di |

Analisi e dati per progettare gli interventi di sviluppo.
Presentazione del primo report regionale su economia, impresa e territori.

Presentato questa mattina a Trieste nella sede della Camera di Commercio Venezia Giulia Sisprint (Sistema Integrato di Supporto alla Progettazione degli Interventi Territoriali). Il progetto Sisprint si propone di rafforzare la capacità delle Amministrazioni, titolari della programmazione, di qualificare la progettualità per lo sviluppo e sostenere la competitività, dando risposta puntuale alle esigenze delle imprese e dei territori.

L’evento è stato  la prima occasione di confronto, fra gli attori dello sviluppo locale, finalizzato alla costruzione di un comune percorso incentrato sui temi della programmazione regionale. Presenti alla presentazione gli assessori dei Comuni di Trieste e Gorizia, istituzioni di Udine e Pordenone, Enti di ricerca, Tribunali, Consorzi di Sviluppo, Aziende portuali, associazioni di Categoria, che hanno contribuito a far emergere le singole necessità informative.

<Il report – ha introdotto il presidente della Camere di Commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti – che  presentiamo oggi ha come destinatarie le Amministrazioni titolari della programmazione ed è inserito nell’ambito del progetto Sisprint, che ha come obiettivo il rafforzamento della capacità delle Amministrazioni di rispondere alle esigenze di imprese e territori, rendendo disponibile una strumentazione in grado di qualificare la progettualità per lo sviluppo e sostenere la competitività. Tale strumentazione si fonda sul patrimonio di dati economici provenienti dal Registro delle Imprese delle Camere di Commercio, integrato con le informazioni dell’Agenzia per la Coesione Territoriale>.

<Si tratta di un sistema di dati particolarmente importante anche per la Regione – ha commentato l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini– per la necessità di avere dati di riferimento concretamente collegati all’economia reale, da dirottare ai fruitori in maniera tempestiva>.

Dal report (la cui sintesi è in allegato) emerge un quadro articolato per il Friuli Venezia Giulia. Lo ha  confermato Marco Pini dell’Ufficio studi Unioncamere-SI.Camera che ha curato la ricerca fatta nell’ambito del Progetto Sisprint (Sistema Integrato di Supporto alla Progettazione degli Interventi Territoriali), finanziato dal Pon Governance e Capacità istituzionale 2014-2020.

<I dati negativi – ha detto Pini– sono legati all’invecchiamento demografico, alla riduzione del numero delle imprese con particolare riguardo alle imprese artigiane e a una bassa quota di imprese giovanili. Di positivo c’è l’elevata propensione all’export, il Pil pro capite alto, un tasso di occupazione e disoccupazione superiore alla media nazionale, un numero elevato di start up innovative, una elevata diffusione di imprese coesive che tendono alla coesione sociale del territorio e i numerosi investimenti nella Green economy.

Dal report – conclude Pini– emergono anche i settori sui quali bisognerebbe investire maggiormente, quali  cultura, creatività e le imprese giovanili. C’è poi l’innovazione in generale, un settore nel quale il Friuli Venezia Giulia a livello europeo è nella parte bassa della classifica. Un posizione che ricopre anche nella crescita economica>.

Nelle conclusioni il segretario generale della Camera di Commercio Venezia Giulia, Pierluigi Medeot, ha ribadito quanto sia necessario <che ci siano alla base di ogni sviluppo economico delle precondizioni di carattere culturale, sociale, imprenditoriale e istituzionale. E per avere una visione concreta di medio-lungo periodo è indispensabile conoscere approfonditamente le economie dei territori e le Camera di Commercio per essere per loro natura la casa delle imprese, hanno un dialogo continuo e diretto con le stesse, conoscendone tutti gli elementi costitutivi e di bilancio. Una fonte inesauribile di dati che se opportunamente analizzati posso essere funzionali alle strategie di sviluppo>.

Barcolana Invitational, una sfida nella sfida

11 Ottobre 2018 | Di |

Un derby moltiplicato per dieci. Questo sarà Barcolana Invitational – Venezia Giulia Collio Cup, la regata organizzata dalla Società Velica di Barcola e Grignano con il supporto della Camera di Commercio Venezia Giulia, che mira a coinvolgere i circoli velici del territorio – da Muggia a Grado – e a dare valore, dal mare al Collio, alla Venezia Giulia.

“La nostra idea – spiega il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz – è quella di coinvolgere i circoli velici che hanno avuto maggiore ruolo e presenza in Barcolana, e organizzare una sfida nella sfida, mettendo uno contro l’altro, su imbarcazioni perfettamente uguali, i velisti protagonisti del territorio, collegando e coinvolgendo lo splendido territorio che si trova alle spalle del nostro mare”.

La sfida l’hanno già accettata in dieci: il Circolo Nautico Sirena, il Diporto Nautico Sistiana, lo Yacht Club Cupa, la Lega Navale Italiana di Trieste, la Società Triestina Sport del Mare, lo Yacht Club Adriaco, la Società Nautica Pietas Julia, la Società Velica Oscar Cosulich di Monfalcone e la Società Triestina della vela. Si regaterà venerdì 12 ottobre per tutto il giorno, a bordo dei dieci monotipi J70 della LegaVela Servizi, scafi tutti uguali di sette metri e mezzo che mettono in evidenza il ruolo degli equipaggi e la bravura dei team perché di fatto, regatando su barche uguali, si da’ valore alla coesione dei team e alla capacità di gestire al meglio tattica e amalgama dell’equipaggio.

Il programma della giornata prevede, di buon mattino, il briefing regatanti nello stand del Collio: si tratta del momento in cui gli equipaggi incontrano gli organizzatori e si definiscono gli aspetti tecnici; visto che le imbarcazioni sono tutte uguali, l’incontro prevederà anche il sorteggio delle barche tra i diversi team, che poco dopo scenderanno in mare per disputare, vento permettendo, tre prove. Il primo vincitore della Venezia Giulia Collio Cup sarà decretato tenendo conto della classifica conclusiva, dopo tutte le prove disputate, e la premiazione si svolgerà alla fine dell’evento nel cuore del Villaggio, la Piazzetta Barcolana, che ospita tutte le cerimonie degli eventi Barcolana.

Buon Vento Venezia Giulia Collio Cup

11 Ottobre 2018 | Di |

PRESENTATA A GORIZIA NELLA SEDE CAMERALE LA PRIMA EDIZIONE DELLA VENEZIA GIULIA COLLIO CUP DAI PRESIDENTI CAMERALE ANTONIO PAOLETTI, DELLA SOCIETÀ VELICA BARCOLA- GRIGNANO, MITJA GIALUZ, DEL CONSORZIO TUTELA VINI COLLIO, ROBERT PRINCIC, ASSIEME A UNA AMPIA RAPPRESENTANZA ISTITUZIONALE DEL TERRITORIO CON I SINDACI DI GORIZIA, RODOLFO ZIBERNA, DI CORMÒNS, ROBERTO FELCARO, DI MORARO, UMBERTO COLOMBO, DI MOSSA, ELISABETTA FERESIN, DI SAN LORENZO ISONTINO, BRUNO RAZZA E I RAPPRESENTANTI DEI COMUNI DI TRIESTE, L’ASSESSORE LORENZO GIORGI, DI MONFALCONE, L’ASSESSORE LUCA FASAN, DI MEDEA IL CONSIGLIERE LISA STACUL.

Venezia Giulia Collio Cup in Barcolana 50. La Camera di Commercio Venezia Giulia considera la Coppa d’Autunno uno straordinario momento di festa del mare nella regata velica più affollata del mondo e un’opportunità di visibilità e promozione internazionale. Un’occasione in cui le eccellenze dei nostri territori trovano una vetrina unica in cui mettersi in mostra e promuoversi. Quest’anno, abbiamo inteso affiancare la Barcolana nell’organizzazione di un evento di promozione della Venezia Giulia davvero unico, con una sua propria regata. Da Grado a Muggia i vari club nautici sono stati invitati a prendere parte alla prima edizione della Venezia Giulia Collio Cup, un appuntamento che idealmente unirà le realtà costiere anche sotto l’aspetto della competizione. L’obiettivo della Camera di Commercio è fare sintesi e rete delle eccellenze di un territorio esteso che unisce Trieste e Gorizia, Monfalcone e Grado, il Carso, Cormons e il Collio e l’Isontino. E mettere in rete le eccellenze significa farlo sia nel sostenerne le produzioni, sia nell’utilizzare eventi di promozione che già esistono e sono riconosciuti a livello internazionale, per farle conoscere.

La politica della nuova Camera di Commercio Venezia Giulia in un contesto circoscrizionale più vasto persegue anche l’obiettivo di valorizzare il Collio e il suo territorio, integrandolo con l’offerta più ampia della Venezia Giulia. Sul fronte del Collio, poi, l’impegno è quello di far sì che il Centro di valorizzazione e promozione di Cormòns sia punto di sintesi e di raccordo, ovvero il luogo dove la promozione e l’accoglienza possono trovare concretezza nella presentazione anche delle eccellenze agroalimentari e vitivinicole, in stretto collegamento con la valida realtà dell’enoteca ivi presente. La Camera di Commercio sarà parte attiva nel realizzare il Centro – in totale sintonia con il Comune di Cormòns, il Consorzio Tutela Vini Collio, la Cooperativa Enoteca di Cormòns- auspicando che possa fungere da coagulo delle volontà di tutte le realtà economiche e sociali del mondo vitivinicolo del Collio, affinché le stesse, unitamente alle istituzioni, possano potenziare il valore del territorio e delle realtà imprenditoriali specifiche, ivi dislocate.

di Antonio Paoletti
Presidente della Cciaa Vg

Albo Nazionale Gestori Ambientali del Fvg

26 Settembre 2018 | Di |

Ecomondo 6-9 novembre 2018

Anche quest’anno la Sezione del Friuli Venezia Giulia fornirà il proprio contributo per l’organizzazione della fiera ECOMONDO, la fiera leader della green e circular economy nell’area euro-mediterranea che costituisce un evento internazionale con un format innovativo che unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile. L’evento rappresenta un fondamentale appuntamento che consente di incontrare tutte le aziende leader di mercato, conoscere i trend, le innovazioni e le nuove tecnologie, confrontarsi con i professionisti del settore.

Formazione per gli operatori iscritti all’albo gestori ambientali

La Sezione del Friuli Venezia Giulia organizzerà per il giorno 14 novembre 2018 una giornata di formazione interamente dedicata agli operatori del settore. Verranno trattati i temi del responsabile tecnico, delle imprese che trasportano i rifiuti in conto proprio (categoria 2bis) e delle imprese che effettuano la raccolta e il trasporto di metalli ferrosi e non ferrosi (categoria 4bis) affrontando sia l’aspetto teorico-giuridico che quello operativo mediante l’illustrazione delle modalità di creazione delle domande di iscrizione. Sul sito web della Camera di Commercio a breve saranno disponibili i dettagli delle iniziative.

Oltre 156 mila euro stanziati dall’Ente camerale

25 Settembre 2018 | Di |

Bando voucher digitali Impresa 4.0 2017-2018

All’interno delle misure economiche previste dalla Camera di Commercio Venezia Giulia si colloca il Bando Voucher digitali 4.0 2017-2018, messo a disposizione proprio per sostenere le Micro piccole medie imprese (MPMI) sui servizi di consulenza e percorsi formativi sulle nuove competenze e tecnologie digitali.

“Un supporto concreto – ha dichiarato Paoletti – alle imprese del territorio quello messo a disposizione dalla Camera di commercio per € 156.170,00 di risorse economiche sotto forma di voucher a fondo perduto a copertura delle spese previste, per una percentuale dei costi sostenuti del 70% al netto dell’IVA, per un importo massimo di € 6.000,00”.

Il Bando rimarrà aperto sino alle ore 12.30 del 30 novembre 2018 ed è scaricabile online dal sito http://www.vg.camcom.gov.it/

Piano Nazionale Impresa 4.0: quarta rivoluzione industriale

Questo è l’obiettivo del “Piano Nazionale Impresa 4.0”, già Industria 4.0, messo in campo dal Governo con la collaborazione del Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE): stimolare la produzione e la crescita economica del Paese, promuoverne la competitività, rinnovare l’immagine e la genuinità dei prodotti di eccellenza del marchio “Made in Italy”, riportarlo in una situazione di rinnovato benessere.

Di sicuro interesse gli interventi e gli aiuti economici previsti dal Piano a favore delle micro, piccole e medie imprese (MPMI), al fine di favorirne gli investimenti per l’innovazione, la formazione di nuove competenze, lo sviluppo di nuovi prodotti e processi. La sperimentazione e l’utilizzo delle ultime tecnologie, la riqualificazione del valore del lavoro e della formazione.