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Cciaa VG Archivi - Venezia Giulia Economica

Energia, rifiuti e acqua: la Camera di Commercio al fianco delle imprese

15 Luglio 2019 | Di |

Paoletti: «Attraverso i dati che mettiamo a disposizione di tutti aiutiamo gli imprenditori a insediarsi nel nostro territorio»

Offrire maggiore informazione per comprendere fino in fondo, comune per comune, le variazioni dei costi in settori fondamentali come quelli dell’energia, del servizio idrico e dei rifiuti. Questo l’obiettivo della Camera di Commercio Venezia Giulia che, grazie al supporto scientifico di Ref Ricerche, mette a disposizione strumenti sempre più precisi a sostegno delle imprese. Per quelle già attive sul territorio ma anche per quelle che desiderano insediarsi nella Venezia Giulia. Questi strumenti, consultabili gratuitamente online, sono il Portale energia per la valutazione delle offerte di fornitura e il Rapporto dell’osservatorio tariffe della Venezia Giulia su rifiuti urbani e servizio idrico.

A presentarli nel corso di una conferenza stampa è stato l’economista di Ref Ricerche Nicolò Valle alla presenza degli assessori dei Comuni di Gorizia e Mossa Arianna Bellan e Paolo Medeot, del vicesindaco di San Dorligo della Valle Antonio Ghersinich e del presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Antonio Paoletti. «Spesso vengono sottovalutati i costi per energia,rifiuti e acqua che poi però incidono pesantemente sul conto economico di una impresa – ha ricordato Paoletti -.

Questi strumenti, che servono proprio per fare una valutazione precisa, sono molto utili alle aziende che vogliono insediarsi qui da noi. Uniformare i costi stabiliti dai singoli comuni – ha sottolineato presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia – finirebbe infatti per aumentare gli insediamenti nel nostro territorio».

Nicolò Valle, economista di Ref Ricerche

Auto-imprenditorialità: servizio camerale per capire come avviare un’attività

15 Luglio 2019 | Di |

A chi sta valutando l’opportunità di mettersi in proprio, la Camera di Commercio propone incontri individuali in tema di auto-imprenditorialità e business plan.

Prima di avviare un’attività autonoma è indispensabile infatti analizzare accuratamente la propria idea imprenditoriale e l’ambiente in cui si intende realizzarla.

L’opportunità di mettersi in proprio può rappresentare un percorso motivante ed efficace, ma significare anche sfidare il mercato e cercarvi la sopravvivenza in un contesto dove lo spazio è limitato e la competizione e la saturazione sono molto elevate. Oggi non è più possibile improvvisare; il nuovo imprenditore deve entrare nel mercato consapevole e preparato.

Gli incontri mirano a fornire strumenti e conoscenze per aiutare l’aspirante imprenditore a: verificare le proprie competenze e attitudini imprenditoriali, analizzare l’idea d’impresa e verificare la coerenza tra idea e persona, identificare l’ambiente competitivo, valutare la fattibilità economica e finanziaria, analizzare gli aspetti organizzativi e giuridici di una piccola impresa.

Gli incontri, gratuiti, si svolgono presso la sede di Gorizia, previo appuntamento al numero 0481 384202 – Serena Storni – spazio.impresa@ vg.camcom.it; serena.storni@vg.camcom.it.

 

Quello che non sai sui servizi digitali

24 Maggio 2019 | Di |

Il 29 maggio due appuntamenti e una diretta Facebook

Grande successo per l’iniziativa della Camera di Commercio Venezia Giulia in programma il 29 maggio per accompagnare le imprese nel percorso di transizione verso strumenti digitali e farne apprezzare i relativi vantaggi economici e di tempo. Due gli appuntamenti gratuiti previsti a Trieste e Gorizia con le imprese del territorio per illustrare le principali novità sulle piattaforme di servizi digitali offerte dal sistema camerale.

L’utilizzo e l’applicazione delle ultime novità consentono all’imprenditore una maggiore indipendenza, libertà di movimento e semplicità nell’accesso ai servizi offerti on line dalle Camere di Commercio e più in generale della Pubblica Amministrazione, garantendo una semplice e gratuita interconnessione fra servizi e strumenti.

Infatti, gli strumenti di ultima generazione permettono ora di firmare digitalmente, verificare, archiviare e condividere documenti e pratiche da qualsiasi dispositivo, quindi anche direttamente dal proprio tablet o smartphone, senza quindi dover disporre di un PC.

Inoltre, il cassetto digitale dell’imprenditore – attraverso il quale l’imprenditore può accedere gratuitamente ai documenti ufficiali del Registro delle Imprese – viene ora arricchito dal Fascicolo d’impresa, il servizio che raccoglie atti e documenti presentati dall’impresa allo Sportello unico attività produttive (Suap), oltre che attestati emessi in Italia da alcuni Enti di Certificazione, mediante il quale le Pubbliche Amministrazioni possono consultare e verificare gli atti presenti senza dover necessariamente richiedere copia del documento all’impresa stessa.

Particolare attenzione sarà riservata agli strumenti che consentono l’accesso gratuito a tali servizi, quindi al nuovo Token wireless con firma digitale/identità digitale integrata che interagisce via bluetooth anche con dispositivi mobili (il cosiddetto Token evoluto) e allo Spid, il sistema pubblico di Identità Digitale.

A tal proposito verrà approfondito il valore giuridico dello Spid e la normativa vigente in tema di conservazione a norma dei documenti elettronici, anche con riferimento al loro valore probatorio.

Sia l’appuntamento di Gorizia (la mattina) che quello previsto a Trieste in programma dalle 14.30 alle 16.30 sono esauriti da tempo. Per venire incontro alle esigenze delle imprese si è organizzata per la giornata del 29 maggio dalle ore 14.30 alle ore 16.30 una diretta Facebook sulle pagine Trieste Cafe e Venezia Giulia Economica dell’evento.

Michele Bossi

“Latte nelle Scuole” per conoscere e imparare divertendosi

24 Maggio 2019 | Di |

ALIMENTAZIONE SANA E CONSAPEVOLE

Partita l’iniziativa finanziata dall’Unione Europea, dal Ministero delle politiche agricole, dal Ministero dell’Istruzione e realizzata in Friuli Venezia Giulia dalla Camera di Commercio Venezia Giulia. Promuovere ed educare gli studenti della scuola primaria al corretto consumo di latte e dei suoi derivati all’interno di abitudini alimentari che devono essere sempre più sane.

È questo l’obiettivo principale dell’iniziativa giunta quest’anno alla sua seconda edizione. L’iniziativa rientra nel programma denominato “Latte nelle Scuole”, una grande campagna di educazione alimentare sul consumo di latte e prodotti lattiero caseari, finanziata dall’Unione europea e dal Ministero delle Politiche agricole alimentari forestali e del turismo, dal Ministero dell’Istruzione e realizzata nel Friuli Venezia Giulia dalla Camera di Commercio Venezia Giulia.

Nel 2018 a livello nazionale il programma “Latte nelle Scuole” ha coinvolto complessivamente più di 365 mila bambini fra i 6 e gli 11 anni, ai quali sono stati distribuiti circa 1.200 tonnellate di latte, formaggio e yogurt. Per l’edizione 2019 sono pervenute alla Camera di Commercio Venezia Giulia richieste di adesione alle visite formative per ben 1864 alunni, dimostrando l’attenzione crescente al progetto.

Sono iniziate in questi giorni e si protrarranno anche nel mese di giugno le visite nello stabilimento delle Latterie Friulane – Parmalat di Campoformido ( Ud), di ben 700 studenti provenienti dagli istituti di Trieste: Montessori San Giusto, Sacro Cuore di Gesù, Beata Vergine, Zupancic, Valmaura, Comprensivo di Opicina; di Udine: Matiz (di Paluzza), Modotti (Premariacco); di Gorizia: Sant’Angela Meric; di Pordenone: Istituto comprensivo di Sacile.

Con degustazioni guidate – una vera e propria merenda salutare di metà mattina – il “Latte Day” accompagna i bambini della scuola primaria in un percorso di educazione alimentare e insegna loro a inserire questi prodotti nell’alimentazione quotidiana, conservandone poi l’abitudine per tutta la vita. Latte fresco, yogurt – anche delattosati – e formaggi vengono distribuiti gratuitamente ai bambini delle scuole aderenti al Programma, per far conoscere le loro caratteristiche nutrizionali e apprezzarne i sapori. E, naturalmente, per raccontare in quanti e quali modi possano essere gustati. Come tutti gli alimenti, anche il latte e i suoi derivati devono essere inseriti all’interno di una dieta varia ed equilibrata, secondo precise modalità di consumo.

Il latte è infatti una fonte preziosa di nutrienti perché è la prima fonte di calcio della dieta italiana, con un corredo di acqua, proteine di eccellente valore biologico, zuccheri e grassi in percentuale equilibrata, vitamine (soprattutto del gruppo B), e altri minerali tra cui potassio, fosforo e zinco. È un prodotto ad elevata “densità nutrizionale”, ma a bassa “densità energetica”. Eppure proprio i consumi di questi importanti prodotti sono in continuo calo e nettamente al di sotto delle raccomandazioni scientificamente accreditate.

Oltre alle visite in programma si terrà anche un Convegno con incontri di approfondimento dal titolo “Latte bio: convenienza o vocazione”, lunedì 27 maggio, nella Sala Maggiore della Camera di Commercio Venezia Giulia (piazza della Borsa 14) con inizio alle 9.30, moderato dal giornalista Nicolò Gambarotto. Protagonisti allevatori, esponenti della Coldiretti e del Cluster Agrifood Fvg, cuochi, esperti di marketing territoriale, presente l’Assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche.

In platea saranno presenti classi dell’ISIS biotecnologico di Gorizia e dell’Istituto Tecnico Agrario Brignoli di Gradisca.

 

 

 

 

Camere di Commercio, nuove competenze per gli Uffici metrici: in arrivo verifiche periodiche sugli strumenti di misura

30 Aprile 2019 | Di |

 

Dal 19 marzo 2019, gli Uffici metrici delle Camere di Commercio non eseguono più direttamente le verifiche periodiche sugli strumenti di misura, ma svolgono le funzioni di vigilanza sul corretto operato degli Organismi abilitati.

Gli strumenti metrici soggetti alle verifiche sono:

  • strumenti per pesare
  • distributori di carburanti
  • misuratori per gas, acqua, energia elettrica e calore
  • strumenti per pesare a funzionamento automatico per preconfezionati (ad es. di alimenti).

I titolari degli strumenti metrici devono ora presentare richiesta di verificazione periodica esclusivamente agli Organismi accreditati, iscritti nell’apposito elenco nazionale, www.metrologialegale.unioncamere.it, che sono in possesso dei requisiti specificati all’Allegato I° del D.M. n. 93/2017 e hanno presentato l’apposita Segnalazione Certificata di Inizio Attività ad Unioncamere.

L’unico Organismo accreditato, alla data del 15 aprile 2019, in Friuli Venezia Giulia è:

LABCERT snc di G. BLANDINO & C., via Comina 3, 33080 San Quirino PN

Responsabile Giuseppe BLANDINO

Telefoni 0434-554707, 348-8065561

e-mail info@labcert.it, info@metrologia-legale.it

Pec labcert@pec.it

Web-Site www.labcert.it

Tipologie di strumenti: Bilance a funzionamento non automatico (NAWI), Bilance a funzionamento automatico (AWI), Pesi, Misure di capacità, Misuratori per Carburanti e liquidi diversi dall’acqua, Misuratori massici di gas metano per autotrazione, Contatori acqua

La richiesta deve essere presentata almeno cinque giorni lavorativi prima della scadenza della precedente verifica o entro dieci giorni lavorativi dall’avvenuta riparazione dei propri strumenti, se tale riparazione ha comportato la rimozione di etichette o di ogni altro sigillo anche di tipo elettronico.

 

Visura camerale 2019: lettura più semplice con le novità introdotte da Infocamere

30 Aprile 2019 | Di |

 

A partire dal mese di gennaio 2019 le Camere di Commercio, in collaborazione con Gruppo Qualità e la Task Force Registro Imprese e il contributo di InfoCamere, hanno reso disponibile una versione aggiornata della visura camerale: il documento che racchiude tutte le informazioni relative alle imprese italiane presenti nel Registro Imprese della Camera di Commercio.

L’obiettivo è rendere la nuova visura camerale 2019 una “carta d’identità” delle imprese più leggibile e più ricca di informazioni, con nuovi dettagli sugli addetti di impresa, quali la distribuzione dei dipendenti per contratto (tempo indeterminato, determinato, stagionale), l’orario di lavoro (tempo pieno o parziale) e la qualifica (apprendista, operaio, impiegato, quadro, dirigente)

I valori, aggiornati trimestralmente grazie al rapporto avviato da tempo con Inps, sono forniti in percentuale e riguardano esclusivamente gli addetti e i dipendenti. Sono escluse le imprese con meno di sei dipendenti e gli addetti agricoli.

Particolare attenzione è stata riservata al miglioramento delle finestre informative, dove viene più chiaramente esplicitato lo stato di attività dell’impresa (anche per le aziende con procedure concorsuali), eliminate le ripetizioni di informazioni, migliorato il diagramma rappresentativo della compagine sociale.

Inoltre, è stata arricchita la versione digitale in formato html, resa navigabile a video, con note che chiariscono il significato di: codice Lei (identificativo per le operazioni all’estero), codice Ateco (rappresenta l’attività), codice Nace (sistema di classificazione europeo), partecipazioni, rating di legalità.

Una versione aggiornata, dunque, che migliora la leggibilità delle informazioni e presenta ulteriori dettagli sulla distribuzione degli addetti forniti da Inps.

 

Venezia Giulia, un territorio che fa gioco di squadra

30 Aprile 2019 | Di |

IN UN CONTINUO CONFRONTO E DIALOGO CON LE ISTITUZIONI L’ENTE CAMERALE STA PORTANDO AVANTI PROGETTI A SUPPORTO DEI VARI SETTORI PRODUTTIVI CHE CARATTERIZZANO IL TERRITORIO DELLE EX PROVINCE DI TRIESTE E GORIZIA. SI OPERA FACENDO SINTESI TRA LE ECCELLENZE DEI TERRITORI CERCANDO CIO’ CHE UNISCE A DISPETTO DI CIO’ CHE DIVIDE, PUNTANDO A UNA CRESCITA ARMONICA CAPACE DI VALORIZZARE QUANTO DI BUONO PUO’ ESSERE MESSO A SISTEMA.

 

Venezia Giulia, un territorio che fa gioco di squadra. Avevamo cominciato a fine ottobre del 2016 questo cammino, unendo due territori – le ex province di Trieste e Gorizia – che per molti aspetti viaggiavano su binari paralleli. Ora, invece, sono più i punti di incontro, che quelli ancora inespressi congiuntamente. Grazie a un dialogo continuo con le Istituzioni, agli indirizzi del Consiglio camerale, alla condivisione esecutiva della Giunta e alla regia amministrativa del segretario generale, Pierluigi Medeot, i territori si conoscono e lavorano assieme condividendo i propri numeri e mettendoli al servizio della Venezia Giulia.

Pensiamo, ad esempio, al turismo: grazie al supporto di Promoturismo Fvg e dei vari Consorzi di sviluppo agroalimentare, la sinergia tra Trieste, Grado, Collio, Carso e Gorizia è crescente. Stiamo operando con la logica del territorio unico anche come promozione di pacchetti turistici: le singole località da sole, infatti, farebbero maggiore fatica a calamitare il turista moderno, interessato a vacanze brevi ma dinamiche, che vede nella mobilità e nell’offerta variegata il motivo della programmazione di una visita.

Con Monfalcone stiamo premendo sull’acceleratore della nautica e della navalmeccanica, della portualità e dello sviluppo industriale, a supporto di iniziative imprenditoriali e istituzionali per far sì che i settori siano sempre più solidi e con prospettive di lunga durata. Con l’organizzazione diretta la progettualità camerale si è espresa, tra le altre, anche in iniziative come il Syat (Ship and Yacht advanced technology), che hanno fatto di Grado la vetrina delle tecnologie marittime innovative per la mobilità dei passeggeri applicata a navi e infrastrutture; oppure la Venezia Giulia Collio Cup che ha consentito al Collio e ai suoi vini di diventare i protagonisti della più famosa regata a vela del mondo, la Coppa d’Autunno – Barcolana.

La logistica regionale vede nella Venezia Giulia un attore fondamentale, con una sempre maggiore integrazione tra gli scali di Trieste e Monfalcone, gli Interporti di Trieste e di Gorizia-Sdag (che potete ormai conoscere meglio mensilmente sulle pagine di Vge). Con il Comune di Gorizia stiamo lavorando ad alcuni progetti condivisi che puntano a riconfigurare l’attrattività economica, turistica e commerciale della città, con quello di Cormòns all’avvio della realizzazione del Centro valorizzazione e promozione del Collio, che sarà il luogo dove la promozione e l’accoglienza troveranno concretezza nella presentazione anche delle eccellenze agroalimentari e vitivinicole, in stretto collegamento con la valida realtà dell’enoteca già presente e attiva.

La crescente integrazione all’interno della Venezia Giulia sta proseguendo nei più svariati ambiti: dai Consorzi di Sviluppo Industriale, ai Consorzi di garanzia Fidi, al comparto delle fiere specializzate, della promozione del territorio e delle proprie eccellenze, si lavora con l’obiettivo di essere sempre più attori funzionali alla crescita armonica del Friuli Venezia Giulia. Ricercare ciò che unisce piuttosto che fermarsi ad osservare ciò che divide: è questa la filosofia che quotidianamente sta alla base delle azioni del sistema Camera di Commercio Venezia Giulia, nel quale all’Ente Camerale si affianca l’operatività delle aziende speciali Porto di Monfalcone, Zona Franca Gorizia, gestione Fondo Gorizia e dell’azienda in house Aries

Nella foto Bumbaca – il Castello di Spessa a Capriva

di Antonio Paoletti

Presidente della Cciaa Vg

Cciaa della Nuova Alpe Adria: “Dichiarazione di Graz”

14 Marzo 2019 | Di |

Prosegue la collaborazione nella Nuova Alpe Adria delle realtà camerali del Friuli Venezia Giulia, in sinergia con la Regione. In particolare la città di Graz ha ospitato la Consulta dei Presidenti e delegati delle Camere di Commercio dell’area (da Fvg e Veneto, da Stiria, Carinzia, Slovenia e Croazia) che si sono riuniti per impostare linee di cooperazione, progettazione e attività comuni a tutti i territori coinvolti e riassunte nella cosiddetta “Dichiarazione di Graz”.

Per la Camera di Commercio di Pordenone-Udine era presente il consigliere Alessandro Tollon e per la Camera della Venezia Giulia il vicepresidente Gianluca Madriz (primo da sinistra nella foto). Assieme agli altri delegati, i rappresentanti del Fvg hanno siglato la Dichiarazione, documento che dettaglia le linee guida della cooperazione. Sarà la Consulta dei Presidenti l’organo impegnato a promuovere, coordinare e monitorare la realizzazione le attività del Network, orientate sulle tematiche prioritarie per i prossimi tre anni. “Tra queste – ha confermato Tollon – ci sono proprio questioni al centro dell’attività della Cciaa di PnUd, su cui sta promuovendo importanti progetti a livello territoriale e che potranno diventare comune scambio di esperienze all’interno del network internazionale, ossia l’orientamento al lavoro e alle professioni, la digitalizzazione del sistema imprenditoriale e i servizi online che la Pa rivolge alle imprese, nonché la miglior promozione del territorio, del turismo e della cultura”.

Come ha aggiunto Madriz, “un passo tangibile verso una sempre più forte collaborazione tra le Camere dell’area transfrontaliera Alpe Adria, che può essere di esempio alla stabilizzazione di un’Europa indecisa sulle scelte future. A latere della conferenza dei presidenti, di grande interesse è stata la visita al Talent Center della Camera stiriana che sviluppa un approccio estremamente innovativo nell’orientamento al lavoro”.

 

Aries con le imprese della logistica a Berlino e Monaco

13 Marzo 2019 | Di |

Per l’ottavo anno consecutivo Aries Camera di Commercio Venezia Giulia ha organizzato la collettiva di imprese dell’area della Venezia Giulia attive nel settore della logistica di prodotti ortofrutticoli freschi alla 27.a edizione di Fruit Logistica a Berlino. Si tratta della più importante rassegna mondiale per il settore logistico di questa specifica categoria merceologica. Principale espositore nella collettiva coordinata da Aries Cciaa Vg, ubicata nel padiglione 4.2 della Fiera berlinese, era l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, alla quale si aggiungono i terminalisti di Samer Seaports & Terminals, che gestiscono il Terminal frutta dello scalo giuliano, la Frigomar, la SDAG – Autoporto di Gorizia, l’Interporto di Trieste (Fernetti), la Samer & Co. Shipping e la Trimar.

In queste settimane sempre Aries sta coordinando la presenza degli attori della logistica regionale a Transport Logistic, che si svolgerà dal 4 al 7 giugno a Monaco di Baviera, in uno stand sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Transport Logistic è una delle ere leader nel settore della logistica e trasporto.

Deep Sea per un turismo a emissioni zero in Adriatico

13 Marzo 2019 | Di |

Paoletti: “Nuove opportunità per le imprese di vari comparti”

Turismo in Adriatico ad emissioni zero. Non solo una nuova vision di quello che sarà il turismo nautico e costiero, ma una concreta progettualità per ottenerlo. Questo in estrema sintesi l’obiettivo che si pone Deep Sea, acronimo di Development of Energy Efficiency mobility services for the Adriatic marinas, progetto finanziato nell’asse del Trasporto marittimo del Programma Interreg Italia-Croazia e che ha preso avvio questa mattina a Trieste in Camera di Commercio Venezia Giulia con l’incontro operativo dei partner. Complessivamente il valore del progetto è pari a 2,5 milioni di euro (durata gennaio 2019- 30 giugno 2021) e vede come leader partner Aries Scarl-Camera di Commercio Venezia Giulia.

Mobilità elettrica abbinata a produzione di energie rinnovabili in modo da sviluppare una nautica sostenibile senza emissioni, rumori, vibrazioni dove l’energia elettrica viene prodotta direttamente nelle Marine e utilizzata dalle barche, per la mobilità dei turisti che raggiungono le banchine o le aree attigue. Questi alcuni dei punti progettuali nel cui raggiungimento sono coinvolti Aries Camera di Commercio Venezia Giulia, Università degli Studi di Trieste, Camera di Commercio di Foggia, Regione Puglia, Comune di Andria per la parte italiana, mentre per la Croazia l’Autorità portuale di Krk-Veglia, il Comune di Malinska Dubašnica, Rera-Agenzia per lo sviluppo della Regione Spalato-Dalmatina, le Università di Rijeka-Fiume e Split-Spalato e il marina H.L. Dvorac.

L’obiettivo è quello di dar vita sì a un turismo a basso impatto ambientale, ma soprattutto a trasformarlo nel ‘brand di qualità e sostenibilità’ capace di contraddistinguere il mare l’Adriatico come un punto di riferimento e un esempio pilota in ambito non solo europeo.

Dalla Puglia al Friuli Venezia Giulia, alle coste della Croazia: i partner progettuali hanno iniziato a lavorare assieme proprio per creare e promuovere un modello di mobilità sostenibile applicata alla nautica e al turismo costiero in generale. Ovvero a quelle attività che si trovano a utilizzare energie rinnovabili e non più motori a scoppio (endotermici). Propulsione elettrica coerente con un turismo verde e sostenibile, rispettoso di parchi marini e terrestri in sintonia con lo sviluppo organico del territorio.

“In questo percorso – ha commentato il presidente camerale Antonio Paoletti – verso l’ottenimento della qualità turistico/ambientale ad emissioni zero potranno trovare nuove opportunità di investimento anche gli imprenditori nautici e della cantieristica, gestori delle marine, albergatori e operatori del terziario più in generale che coglieranno le s de produttive, le autorità politiche e istituzionali che andranno ad innovare l’aspetto normativo in funzione sempre più green, nonché i cittadini e le comunità che in questi territori vivono e lavorano e che in questo modo troveranno nuove e ulteriori opportunità occupazionali. Va infatti sottolineato che un ruolo di particolare rilevanza lo avrà anche la mobilità verso l’interno, quella che abbinata all’attività nautico-costiera consentirà la visita delle città d’arte, dei siti archeologici e delle bellezze naturalistiche dei territori che si affacciano sull’Adriatico”.