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Cciaa VG Archivi - Venezia Giulia Economica

Presentazione Parco del mare di Trieste

17 Novembre 2020 | Di |

Venerdì 20 novembre, con inizio alle ore 11.00, i proponenti del progetto del Parco del mare di Trieste, Icop Spa, Costa Edutainment Spa e Iccrea BancaImpresa presentano i contenuti e gli obiettivi dell’iniziativa.

PROGRAMMA

Introduzione:

Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia

Presentazione del progetto del Parco del mare di Trieste e della sua sostenibilità economico-finanziaria:

Vittorio Petrucco, presidente Icop Spa, “La sostenibilità economica”

Annamaria Coccolo, architetto, “Il progetto e il suo inserimento nel contesto urbanistico cittadino”

Michael Oleksak, esperto di progettazione e costruzione di acquari, “L’Acquario di Trieste”

Giuseppe Costa, presidente di Costa Edutainment Spa, “Il grande attrattore turistico e l’educazione ambientale”

Carlo Napoleoni, direttore generale di Iccrea BancaImpresa, “L’operazione quale volano per l’area e il ruolo del soggetto finanziatore a supporto del territorio”

Interventi istituzionali:

Simonetta Bonomi, Soprintendente per i Beni artistici e architettonici del Friuli Venezia Giulia

Zeno D’Agostino, presidente Dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale

Roberto Dipiazza, sindaco di Trieste

Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia

Moderatore:

Marco Stabile, giornalista

La diretta della conferenza sarà visibile al pubblico su questa pagina e sui seguenti canali social:

Cenni storici sull’opera realizzata dall’orologiaio friulano Sebastianutti

9 Ottobre 2020 | Di |

La linea è stata costruita nel 1820 da Antonio Sebastianutti (un orologiaio nato a Pers in Friuli) per poter fornire il necessario supporto agli orologi marini a bordo delle navi oceaniche che allora, da poco, cominciavano a toccare Trieste.

Per il funzionamento della Linea Meridiana venne realizzata una feritoia a tromba nel grosso muro frontale dell’edificio e all’interno di essa venne praticato un foro (foro gnomonico) attraverso il quale i raggi solari penetrano fino a raggiungere la Meridiana e così si forma al mezzodì l’immagine ellittica del Sole (principio della camera oscura). La sua altezza originale dal pavimento era di 5.45 m; oggi, a seguito di cedimento secolare dell’edificio, è più basso di circa 30 cm.

La storia della Linea Meridiana della Borsa è stata ricostruita, dopo 12 anni di ricerche da parte dell’ing. Paolo Albèri-Auber. Dalla ricerca è emerso che Sebastianutti ebbe modo di partecipare, in seguito, fornendo un contributo determinante, all’invenzione dell’elica (Ressel, 1829).

Il progetto della Meridiana risaliva forse al professore altoatesino di Nautica Michele Andrea Stadler de Breitweg: sicuramente il collaudo fu fatto da lui.

I calcoli invece vennero quasi certamente fatti da Gaspare Tonello, il noto imprenditore iniziatore del Cantiere Triestino San Marco, i cui trascorsi come insegnante e calcolatore nella Scuola Nautica erano, prima di questa ricerca, del tutto sconosciuti.

Ad iniziarne lo studio fu il dottor Paolo Zlobec nel 1980. Altri riferimenti alla politica e alla scienza francesi dell’epoca (il ruolo di Gerolamo Bonaparte in quel tempo residente a Trieste) sono stati svelati dal triestino ing. Paolo Albéri-Auber, progettista e ricercatore di Storia della Scienza.

La Linea Meridiana serviva a regolare, con il necessario segnale orario solare, i precisissimi orologi marini: solo così si poteva disporre anche in mezzo all’oceano dell’ora solare esatta di Trieste. In tal modo confrontando quest’ultima con quella del punto dove si trovava la nave in quell’istante (punto nave), essa permetteva, dopo un semplicissimo calcolo, di determinare la differenza di longitudine rispetto alla nostra città.

La Meridiana dell’Edifizio di Borsa ha ormai compiuto 200 anni

9 Ottobre 2020 | Di |

Ricorreva il 23 settembre il 200° anniversario dell’inaugurazione della linea meridiana che fu realizzata da Antonio Sebastianutti nell’“Edifizio di Borsa” di Trieste.

La realizzazione all’interno del palazzo della Borsa Vecchia aveva la finalità di permettere la calibrazione dei cronometri di bordo, facilitando quindi le osservazioni astronomiche e permettendo, in definitiva, una navigazione più sicura. Duecento anni fa, infatti, non esistevano sistemi di diffusione e di navigazione migliori del punto nave astronomico (in particolare la conoscenza dell’ora permette la facile determinazione della longitudine) e quindi questa costruzione testimonia dell’attenzione e dell’importanza dell’arte della navigazione in una città votata al mare a ricchissima (all’epoca, ma anche oggi) di commerci.

Una meridiana (più propriamente “Linea Meridiana”, anche se comunemente il termine indica gli “orologi solari”, quelli che vediamo su molte pareti esterni di edifici) è un segmento di meridiano, e come tale è esattamente orientato per Nord-Sud. Grazie a un foro sulla parete del Palazzo viene proiettata l’immagine del sole nel suo moto apparente. Allo scoccare del mezzogiorno astronomico il disco luminoso si troverà esattamente sulla linea. Naturalmente questa spiegazione è semplificata perché bisogna tenere conto della correzione astronomica (equazione del tempo) e del fatto che in settembre vige ancora l’ora legale (che quindi avviene verso le 13 sui nostri orologi).

«La Linea Meridiana – commenta il presidente camerale, Antonio Paoletti – prosegue sulla pavimentazione esterna di piazza della Borsa e questa aggiunta, di interesse turistico e come arredo cittadino, è stata fatta realizzare nel 2010, occasione del rifacimento del selciato di piazza della Borsa. In quell’occasione è stato realizzato dall’ing. Paolo Albéri Auber e da Aurelio Pantanali un orologio solare “azimutale – analemmatico” che funziona con l’ombra dell’utente medesimo».

Aries lancia Bikethon, l’hackathon per un territorio a misura di cicloturismo

9 Ottobre 2020 | Di |

DEDICATO A GORIZIA, COLLIO, CARSO, GRADO E ISONTINO

Si chiama Bikethon 2020 l’evento hackathon dedicato alla città di Gorizia, l’Isontino, la laguna, il Collio, il Carso, Grado, che si occuperà delle principali direttrici che uniscono le ciclovie che collegano la provincia di Gorizia alle altre province del Friuli Venezia Giulia, alla Slovenia e all’Austria.

Una autentica sfida tra gruppi di lavoro per trovare il miglior progetto preliminare e innovativo per adattare l’offerta turistica del territorio alle esigenze dei cicloturisti, con una soluzione che dovrà considerare le varie opzioni di percorsi e collegamenti tra aree diverse.

Gli eventi hackathon inizialmente venivano organizzati da società di informatica alla ricerca di proposte per nuovi software, negli ultimi tempi, invece, ricorrono a questo strumento aziende attive nei più disparati settori che hanno bisogno di idee fresche e per questo richiamano a sé non solo sviluppatori, ma anche appassionati di marketing, business e design.

Per tale ragione la Cciaa Vg attraverso Aries scarl ha inteso organizzare questo appuntamento aperto a tutti coloro che posseggono le abilità e la perizia per sviluppare la soluzione richiesta iscrivendosi alla competizione a partire da metà ottobre 2020. Una sfida che sarà completamente virtuale utilizzando una piattaforma specificatamente dedicata, di prossima pubblicazione entro il 15 ottobre, che conterrà tutte le informazioni per la partecipazione e lo svolgimento all’indirizzo web www.bikethon.it.

Nelle proposte da sviluppare dovranno venire considerati i punti di interesse turistici, l’offerta culturale, i collegamenti previsti dai sistemi integrati di trasporto (ad esempio treno/bici – bus /bici – traghetto /bici), i servizi logistici e di assistenza per i cicloturisti, il calendario degli eventi sul territorio e l’offerta delle strutture turistiche, ricettive, della ristorazione e del settore enogastronomico.

L’obiettivo, infatti, è ottenere dai gruppi di lavoro delle proposte digitali che permetteranno di creare un prodotto turistico dinamico e personalizzato sulla base della profilazione dei cicloturisti attraverso elementi come il periodo di interesse, la loro posizione geografica, in modo da rendere ancora più attrattiva l’area della provincia di Gorizia.

Da Confidi Venezia Giulia e Fondo Gorizia risposte concrete e immediate alle imprese

9 Ottobre 2020 | Di |

Oltre 21 milioni di euro di finanziamenti garantiti alle imprese per la loro liquidità, deliberati dal Confidi Venezia Giulia con il sostegno di 2,3 milioni di euro dell’Istituto Agevolativo del Fondo Gorizia messi a disposizione nel pacchetto deliberato dalla Giunta camerale integrata il 30 marzo 2020 per far fronte all’emergenza Covid.

Ancora una volta la collaborazione sinergica tra il Fondo Gorizia e il Confidi si è rilevata particolarmente efficace nel consentire alle Pmi dell’Isontino di affrontare l’emergenza in essere.

Obiettivo liquidità alle imprese

L’obiettivo prefissato, dare liquidità alle imprese con strumenti adeguati e con tempestività il più celere possibile, si è dimostrato particolarmente centrato ed è stato ampiamente raggiunto, come testimoniato dalle istanze presentate.

Ha superato, infatti, ogni previsione l’adesione delle imprese alle azioni messe in campo tempestivamente da Confidi Venezia Giulia e Fondo Gorizia per fronteggiare l’emergenza causata dall’epidemia da Covid-19, a conferma dell’efficacia delle misure attivate in piena sinergia tra le due realtà.

Il prodotto offerto – garantire il 100% di finanziamenti per liquidità fino a 100.000 euro da restituire in 10 anni con due anni di preammortamento e a tassi agevolati particolarmente vantaggiosi convenzionati con Istituti di credito che hanno aderito – si è dimostrato particolarmente apprezzato dal tessuto imprenditoriale locale, costituito per lo più da Pmi in particolare dei settori del commercio, dell’artigianato e della piccola industria.

Dal 16 marzo al 15 settembre 392 istanze

Dal 16 marzo al 15 settembre 2020 sono state presentate alla sede goriziana del Confidi 392 istanze, di cui 364 già deliberate, con la concessione di un importo medio di oltre 65.000 euro. I perfezionamenti hanno raggiunto un livello di oltre il 70% delle richieste: quindi il 70% delle imprese richiedenti ha già ottenuto il finanziamento bancario grazie alle garanzie offerte.

Territorialmente 7.562.413 euro di finanziamenti si riferiscono al territorio di Gorizia e del suo mandamento, 4.383.082 a quello di Monfalcone e mandamento, 3.845.045 a Grado, 2.402.576 a Cormòns/Gradisca e mandamento.

Gli importanti risultati conseguiti sono frutto della stretta collaborazione tra Camera di Commercio Venezia Giulia, Fondo Gorizia, Confidi Venezia Giulia e istituti di credito. La sinergica risposta di sistema alle necessità finanziarie delle imprese ha garantito tempestività nell’attivazione degli interventi, ideazione di strumenti rapidi ed efficaci, liquidità alle imprese per far fronte all’imprevisto e significativo calo di operatività causato dalla pandemia.

«L’azione congiunta dei due Enti – spiega Antonio Paoletti – ha permesso di contrastare efficacemente la crisi di liquidità delle imprese del territorio con interventi tempestivi e concreti. Ora dobbiamo guardare al futuro, concentrando le energie per sostenere la ripartenza e lo sviluppo del nostro tessuto economico con strumenti efficaci, innovativi con gli altri attori coinvolti».

finanziamenti

Mercato coperto tra tradizione e modernità per una Gorizia che guarda al futuro

9 Ottobre 2020 | Di |

PRESENTATO LO STUDIO DI FATTIBILITÀ PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLA STRUTTURA DI VIA BOCCACCIO

Moderno, sicuro, funzionale con tecnologie sismicamente avanzate ed ecosostenibili. Per il Mercato coperto di Gorizia la Camera di Commercio Venezia Giulia ha lavorato a uno studio di fattibilità non invasivo ma migliorativo, capace di coniugare la tradizione e la storicità della struttura, con una proposta di riqualificazione attenta e rispettosa dell’esistenze e della funzione che il Mercato continua a svolgere per Gorizia.

Con Gorizia pensando al futuro ma facendo chiarezza sulla proposta per il Mercato coperto

9 Ottobre 2020 | Di |

Il ruolo della Camera di Commercio è quello di concorrere a creare e a promuovere lo sviluppo socio-economico del territorio di competenza.

Per tale ragione abbiamo inteso contribuire a creare le precondizioni di sviluppo sociale e di crescita economica della città di Gorizia per costruire assieme il futuro. Sul territorio isontino la Giunta camerale e la Giunta camerale Integrata hanno individuato e sostenuto anche finanziariamente lo sviluppo di alcuni asset strategici come l’Università, la Sdag-Interporto di Gorizia accrescendone il ruolo nella logistica integrata regionale, l’integrazione dei Consorzi industriali, la promozione del contesto cittadino per la valorizzazione del settore del commercio di Gorizia, lo sviluppo del territorio del Collio, la realizzazione di un centro promozionale delle tipicità del territorio di Gorizia che trasformi il volto del Mercato coperto in centro città e lo faccia diventare un vero e proprio punto di qualificazione e valorizzazione delle tipicità del territorio isontino.

Creare un autentico attrattore turistico-economico, fondato sulle eccellenze dell’agroalimentare e sulle peculiarità enogastronomiche del territorio, baricentro di un’area ampia anche transfrontaliera: è questo l’obiettivo della Camera di Commercio per il Mercato coperto, valorizzandone la funzione esistente, come da tempo richiesto dagli operatori che vi operano.

La Giunta camerale non ha mai pensato a una semplice manutenzione – ordinaria o straordinaria – ma esclusivamente a una riqualificazione della struttura che consenta di rinnovare e adeguare il Mercato alle moderne esigenze dei consumatori per renderlo, in virtù della sua posizione, anche anello di congiunzione in un ideale percorso che colleghi Parco Coronini, piazza Vittoria, Castello, Castagnavizza quali ideali simboli anche turistici della città.

Sono state accantonate le risorse sia per studiare la fattibilità del nostro obiettivo che – eventualmente – per dare gambe concrete allo stesso. Non siamo nelle condizioni, quindi, come in passato, di pensare progetti che non abbiano già le risorse per realizzarli.

Abbiamo incaricato per lo studio di fattibilità un qualificato architetto di Gorizia che conosce le caratteristiche della città anche da un punto di vista urbanistico, insegnando nella facoltà dell’Università di via Alviano, che vive la città, conosce le sue abitudini e le problematiche della stessa, e che ha già composto un piano complessivo di pianificazione strategica di Gorizia e dell’Isontino.

Si è da sempre intesa la qualificazione del Mercato come un progetto imprenditoriale, ovvero che, una volta ultimato, potesse garantirsi autonomamente l’autosufficienza del mantenimento.

Lo studio commissionato ha sempre voluto essere una proposta PRO e mai CONTRO. Una proposta, un’idea per la città, per le imprese, per i cittadini. E soprattutto per gli operatori del Mercato che sono le imprese che fanno parte della Camera di Commercio. L’Ente camerale non potrebbe mai operare contro coloro che rappresenta.

È una proposta, un’offerta che la Camera di Commercio voleva presentare già mesi orsono, era perfettamente pronta a farlo. Ha dovuto scontare i termini del Covid, superandoli in una convocazione odierna per smentire con carte e fatti notizie infondate (vedi viaggio a Madrid mai fatto) e incanalate ad arte per ragioni politiche che non appartengono ad un Ente economico come la Camera di Commercio.

La Camera rimette con assoluta serenità la proposta fatta per la crescita della città e a garanzia dell’attività degli operatori alle decisioni del Consiglio comunale di Gorizia, organo che governa la città, adeguandosi alle decisioni che lo stesso vorrà assumere approvando o disapprovando i contenuti della proposta stessa.

di Antonio Paoletti
Presidente della Cciaa Vg

Buon vento alle due Gorizie e al Brda-Collio-Cuei

9 Ottobre 2020 | Di |

Nova Gorica-Gorizia a Capitale Europea della Cultura 2025 e Brda-Collio-Cuei Patrimonio Mondiale Unesco

IN BARCOLANA 52 L’AZIONE DI PROMOZIONE E DI SOSTEGNO ALLE CANDIDATURE DI NOVA GORICA E GORIZIA A CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2025 E DI BRDA-COLLIO-CUEI A PATRIMONIO MONDIALE UNESCO. UN’INIZIATIVA FORTE PER LA RIPRESA DEL PROCESSO DI CANDIDATURA DOPO LO STOP FORZATO DOVUTO ALLE PROBLEMATICHE COLLEGATE ALL’EMERGENZA DA COVID-19

La visibilità e il peso internazionale dal punto di vista promozionale e comunicativo di Barcolana 52 saranno da sostegno e ulteriore impulso alle candidature di Nova Gorica-Gorizia a Capitale Europea della Cultura 2025 e Brda-Collio-Cuei Patrimonio Mondiale Unesco.

«La Camera di Commercio Venezia Giulia – afferma il presidente camerale Antonio Paoletti – con il supporto della Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia sarà presente con uno stand e una imbarcazione personalizzata con le due candidature. Nel corso delle giornate in Barcolana 52, nello stand camerale, collocato difronte al Palazzo del Governo, si susseguiranno vari incontri di carattere istituzionale. Momenti di particolare rilevanza nei quali saranno coinvolti gli attori protagonisti sia nella redazione dei dossier di candidatura, sia nei ruoli politici e istituzionali di riferimento. In particolare la Cciaa Vg è capofila dell’Associazione temporanea di scopo (Ats) che dovrà presentare nelle sedi competenti la candidatura a sito Unesco transfrontaliero del Brda-Collio-Cuei».

Si è iniziato ieri con l’appuntamento dedicato al Brda-Collio-Cuei Patrimonio Mondiale Unesco a cui hanno preso parte la Camera di Commercio Venezia Giulia, con il presidente Antonio Paoletti, l’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, il sindaco di Cormons, Roberto Felcaro, e Tina Novak Samec, responsabile candidatura per la parte slovena.

Mentre oggi pomeriggio si svolgerà l’incontro dedicato a Nova Gorica – Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025 con il presidente camerale, Antonio Paoletti, l’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, il vicesindaco di Nova Gorica, Simon Rosic e il vicesindaco di Gorizia, Stefano Ceretta.

La barca

“Città di Grisolera – Cciaa Vg” è un’imbarcazione cruiser-racer di 45 piedi progettata da Umberto Felci, progettista di fama internazionale. La barca è lunga 13,50 metri, pesa 6.900 kg e ha una superficie velica di bolina di 128 metri quadri, di poppa invece issa un gennaker di 245 metri quadri. In Barcolana l’imbarcazione concorre in “classe 1”, riservata a yacht da 12,01 a 13,50 metri, dove ha sempre ottenuto piazzamenti di rilievo. L’imbarcazione ha vinto inoltre numerose manifestazione in Adriatico fra cui La Duecento e la Cinquanta organizzate dal Circolo Nautico Santa Margherita.

Silvano Trieste 2020-10-08 CCIAA - Barcolana 52
Silvano Trieste 2020-10-08 CCIAA

L’equipaggio

L’equipaggio assieme al vicepresidente della Cciaa Vg, Gianluca Madriz.

equipaggio e presidente cciaa vg

Stand camerale

Le azioni di sostegno alle candidature si svolgeranno all’interno dello stand camerale dove si terranno incontri con rappresentanti italiani e sloveni, presentazioni alla stampa, con la possibilità per tutti di poter assaporare alcune delle tipicità enogastromiche della Venezia Giulia.

Lasorte Trieste 08/10/20 - Piazza Unità, Stand Camera di Commercio

Economia circolare: pronti all’avvio della seconda fase

5 Ottobre 2020 | Di |

Il progetto della Cciaa Vg si svolgerà da ottobre a dicembre 2020


Ripartono le iniziative della Camera di Commercio sul tema dell’economia circolare. Dopo la pausa estiva, infatti, prende avvio la seconda fase del progetto sull’Economia circolare coordinato dalla Camera di Commercio Venezia Giulia e svolto in collaborazione con l’Ente di Pordenone-Udine e il supporto tecnico della società di sistema Ecocerved.

Tutto il materiale didattico relativo ai webinar già proposti è consultabile nella sezione dedicata ai progetti del Friuli Venezia Giulia del portale ecocamere.it (per accedere al portale è necessario registrarsi con user e password).

 Da ottobre partono le prossime iniziative:

  • Webinar: Azienda green, come rendere più green il luogo di lavoro. L’evento è previsto il 14 ottobre. La partecipazione è aperta a tutti previa iscrizione online. A breve tutte le informazioni e il link per procedere all’iscrizione su www.vg.camcom.gov.it
  • Sessione di formazione specifica con docenti dell’ Istituto di Management della Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento Sant’Anna di Pisa. L’evento è riservato ad imprese selezionate – La data prevista è l’ 11 novembre; 
  • Focus groupriservato ad Istituzioni, Associazioni di categoria e imprese selezionate per un momento di confronto propositivo e concreto – la data prevista è il 24 novembre;
  • Evento conclusivo in collegamento web oppure in presenza saranno riassunti obiettivi e risultati raggiunti con l’intento di proseguire il percorso intrapreso in un’ottica di miglioramento continuo.  La data prevista è l’11 dicembre.  


Referenti di progetto:


Camera di Commercio Venezia Giulia
dott.ssa Cristiana Vittigli
Responsabile Ufficio Ambiente
Segretario Sezione Fvg Albo Nazionale Gestori Ambientali
Telefono 040 6701261
ambiente@vg.camcom.it

Camera di Commercio Pordenone Udine
dott. Paolo Rodolico
Telefono 0432 – 273562
paolo.rodolico@pnud.it

Latte nelle scuole: il primo amore non si scorda mai

26 Giugno 2020 | Di |

AL VIA LE ISCRIZIONI PER LA CAMPAGNA INFORMATIVA PREVISTA PER L’ANNO SCOLASTICO 2020/2021

La campagna di educazione alimentare sul consumo di latte e prodotti lattiero caseari è destinata ai bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni che frequentano le scuole primarie presenti in tutte le regioni italiane.

“Latte nelle Scuole” accompagna gli alunni delle scuole primarie aderenti al Programma europeo in un percorso di educazione alimentare, che mira a promuovere tra i bambini i benefici di un’alimentazione corretta, incoraggiandoli ad incrementare i consumi di latte nell’alimentazione quotidiana, conservandone poi l’abitudine per tutta la vita.

Latte fresco, ma anche yogurt (anche “senza lattosio” per gli intolleranti) e formaggi – tradizionali o DOP (Denominazione di Origine Protetta) – verranno distribuiti gratuitamente ai bambini delle scuole aderenti al Programma per l’anno scolastico 2020/2021, per far apprezzare loro i diversi sapori e raccontare in quanti e quali modi possono essere gustati.

Nell’ambito del Programma “Latte nelle Scuole”, seguendo le indicazioni europee, verranno organizzati sia incontri di formazione scientifica per gli insegnanti, sia giornate a tema ricche di attività ludico-didattiche per i bambini coinvolgendo anche le famiglie. Durante questi incontri saranno spiegate le caratteristiche nutrizionali dei prodotti lattiero-caseari e il loro legame con il territorio ma soprattutto, attraverso attività coinvolgenti, viene proposto l’assaggio di diverse tipologie dei prodotti, affinché gli alunni possano orientare i propri gusti. È nato proprio con questi obiettivi il Programma finanziato dall’Unione Europea “Latte nelle Scuole”, realizzato annualmente dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con Unioncamere, alcune Camere di commercio italiane e il CREA- Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.

Per info sulla campagna: www.lattenellescuole.it oppure info@lattenellescuole.it