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Articoli Archivi - Pagina 4 di 27 - Venezia Giulia Economica

12,4 MILIONI DI EURO PER IL RILANCIO DELL’ISONTINO

19 Marzo 2021 | Di |

Bumbaca Gorizia Camera di Commercio

LA GIUNTA CAMERALE INTEGRATA METTE IN CAMPO RISORSE A SUPPORTO DI IMPRESE E TERRITORI

         Il cambiamento generato dall’accelerazione della crisi creata dall’epidemia sanitaria da Covid – 19 è stato ben sintetizzato nella visione strategica elaborata dalla Camera di commercio Venezia Giulia assieme a The European House Ambrosetti. <Il rapporto – evidenzia il presidente camerale, Antonio Paoletti – delinea chiaramente le quattro competenze strategiche su cui basare una forte visione di futuro: logistica e navalmeccanica, commercio, scienza e innovazione, turismo. Pilastri, questi, che a loro volta sono stati declinati in specifiche azioni e proposte concrete coerenti con le competenze distintive del territorio inserite all’interno della programmazione della Zona Franca Gorizia e del Fondo Gorizia deliberate ieri dalla Giunta integrata della Cciaa Vg a favore dell’Isontino>.

         <Azioni – conclude Paoletti – a supporto del potenziamento delle competenze strategiche con un approccio sistemico all’innovazione scientifica, al rilancio strategico dei territori, al potenziamento dell’attrattività, dell’immagine e della visibilità del territorio, alla promozione e sostegno all’alternanza scuola lavoro favorendo l’incontro tra giovani e imprese, che vedono messi in campo quasi 12,4 milioni di euro tra sovvenzioni a fondo perduto e prestiti agevolati a tasso zero>.

            La Giunta Integrata Zona Franca Gorizia ha deliberato complessivi 400 mila euro di finanziamenti su diverse linee di intervento. Da un lato sul fronte denominato   “Impresa 4.0 – Creare, Sviluppare, innovare” sono stati stanziati 25 mila euro a titolo di sovvenzioni  per promuovere la cultura imprenditoriale d’impresa e le start up; 5 mila euro per attività di formazione e informazione finalizzata anche alla costituzione di reti di impresa; 5 mila per la promozione della Scuola di formazione per operatori della logistica; 100 mila euro per sostenere la promozione delle produzioni agroalimentari del territorio; 20 mila per l’organizzazione di eventi virtuali b2b tra imprese; 50 mila per la realizzazione in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia della piattaforma di Local e-market.

         Tra gli altri interventi, da segnalare l’azione a sostegno della promozione del turismo e della cultura attraverso lo sviluppo della vocazione turistica del territorio, destinando 50 mila euro all’attivazione di interventi di sostegno alle attività inerenti l’assegnazione di Gorizia-Nova Gorica a Città europea della Cultura 2025.

         Ulteriori 100 mila euro, a titolo di sovvenzione, sono stati destinati alla realizzazione di un bando premiale a sostegno di progetti di all’alternanza scuola-lavoro, intesa quale facilitazione all’incontro tra giovani e imprese.

         Sempre con la stessa filosofia operativa la Giunta integrata per il Fondo Gorizia ha assegnato quasi 12 milioni di euro, di cui oltre 3 milioni di prestiti agevolati e 8.761.465 di euro di sovvenzioni.

         Sul fronte delle competenze strategiche, per promuovere la  cultura imprenditoriale e le start up, a favore delle micro e piccole imprese che avviano nuove attività sono stati previsti interventi sotto forma di sovvenzioni per 500 mila euro e sotto forma di prestiti agevolati per 1 milione di euro. Sempre a favore di micro imprese, ma in questo caso del settore industriale e di quello artigianale sono stati deliberati complessivi 500 mila euro sotto forma di sovvenzioni. Due milioni di euro in prestiti agevolati sono invece a disposizione delle imprese del turismo, commercio e servizi.

         A favore del Consorzio di Bonifica della pianura Isontina per il miglioramento degli impianti irrigui consortili sono stati deliberati 600 mila euro, mentre per la riqualificazione del complesso universitario di Gorizia sono stati stanziati 1,5 milioni di euro.

         Cinquecento mila euro, invece, sono stati messi in disponibilità per l’infrastrutturazione delle zone industriali e artigianali dei Comuni della ex provincia di Gorizia.

         Ma la visione camerale verso il futuro, ha sottolineato il segretario generale, Pierluigi Medeot, ha inteso creare le basi per sostenere le nuove imprenditorialità: <la Cciaa Vg ha proposto – sono le sue parole –  alla Giunta integrata il supporto concreto alla ricerca di nuove forme di imprese sostenendo processi di digitalizzazione e innovazione. Su questa linea è stato deliberato il finanziamento per 200 mila euro di un bando a favore dell’economia circolare e 20 mila euro per la predisposizione di progetto e piano di fattibilità per la realizzazione di un distretto Tecnologico-Aerospaziale della Venezia Giulia>.

         Sul fronte della logistica integrata, invece, 800 mila euro sono stati destinati all’insediamento in Interporto Gorizia – Sdag della Scuola di formazione per operatori della logistica, mentre  sono circa 1,3 i milioni messi a sostegno del credito alle imprese tramite il consorzio garanzia fidi.

         Sul fronte dello sviluppo della vocazione turistica del territorio da segnalare il bando a sostegno della promozione dello sviluppo dell’industria culturale, finanziato con 100 mila euro.

Da lunedì 15 marzo adeguamento dei servizi ai nuovi Decreti

13 Marzo 2021 | Di |

Alle imprese e ai cittadini consigliato l’utilizzo dei servizi online. Accessi agli sportelli solo su appuntamento e urgenza motivata

Da lunedì 15 marzo entreranno in vigore alcune modifiche nell’erogazione dei servizi nelle sedi di Trieste, Gorizia e nell’Ufficio di Monfalcone  della Camera di commercio Venezia Giulia. 

Nel rispetto del  Dpcm 2.3.2021 che ha disposto le misure di contenimento del contagio da Covid-19 da applicare in ciascuna delle zone individuate dal Dl n. 33/2020, convertito in legge n. 74/2020 e considerati l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia, l’incremento dei casi sul territorio nazionale ed in particolare sul territorio regionale, l’Ente camerale assicurerà esclusivamente PREVIO APPUNTAMENTO le attività necessarie a garantire l’erogazione dei servizi indifferibili ed essenziali, come indicato sul sito web camerale all’indirizzo www.vg.camcom.gov.it . 

Al fine di contribuire a creare le condizioni per la diminuzione della diffusione dell’infezione da Covid – 19 e nel rispetto del decreto succitato, si consiglia alle imprese e ai cittadini di evitare il più possibile gli spostamenti e ad usare i sevizi online messi a disposizione dell’utenza. 

SPORTELLO CARBURANTI REGIONALI

L’attività dello Sportello carburanti regionali, di concerto con la Regione Friuli Venezia Giulia, prosegue sia  online che su appuntamento seguendo l’elenco degli accessi allo Sportello già definito con gli utenti.

L’apertura su appuntamento coprirà tutto l’arco della settimana lavorativa, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12, telefonando ai seguenti numeri:

Trieste – 040 6701 255 / 218

Gorizia – 0481 384 253 / 294

Monfalcone – 0481 414 629

Appuntamento On Line Ufficio Carburanti Ufficio sede di Trieste

Appuntamento On Line Ufficio Carburanti Ufficio sede di Gorizia

Appuntamento On Line Ufficio Carburanti Ufficio sede di Monfalcone

SERVIZI ON LINE

–       Tutte le pratiche di iscrizionevariazione e cancellazione dal Registro delle Imprese e dall’Albo delle imprese artigiane (online)
http://starweb.infocamere.it/starweb/index.jsp

–       Richiesta di informazioni su pratiche e adempimenti Registro delle Imprese / Artigiani (solo online)
https://supportospecialisticori.infocamere.it/sariWeb/vg

–       Visure di posizioni iscritte nel Registro delle Imprese / Rea (solo online)
http://www.registroimprese.it/

–       Rinnovo di Firma digitale (solo on line)
https://www.card.infocamere.it/infocard/pub/richiesta-rinnovo_5633

–       Elenchi di imprese (solo online)
http://www.registroimprese.it/
oppure inviando apposita richiesta all’indirizzo registro.imprese@vg.camcom.it

–       Copie di Atti e di bilanci (solo online)
http://www.registroimprese.it/
oppure inviando apposita richiesta all’indirizzo registro.imprese@vg.camcom.it

–       Per Regolazione del Mercato / Marchi e Brevetti:
inviando apposita richiesta all’indirizzo mediazione@vg.camcom.it oppure brevetti@vg.camcom.it
tel. 040 6701275 (solo informazioni) 

–       Servizio Cassetto Digitale dell’Imprenditore
https://impresa.italia.it/
L’Imprenditore con Spid e Cns accede gratuitamente alle informazioni e ai documenti ufficiali della sua impresa per ottenere: visure gratuite, atti, bilanci, stato delle proprie pratiche e molte altre informazioni



SERVIZI SU APPUNTAMENTO (previo contatto telefonico o e-mail)

–       Visure, certificati e vidimazione libri Registro delle Imprese  (solo su appuntamento in caso di urgenza) 

–       Rilascio di firma digitale (solo su appuntamento in caso di urgenza) tramite e-mail da indirizzare a:

Trieste: servizi.telematici@vg.camcom.it
Gorizia: firma.digitale@vg.camcom.it

–       Emissione, rinnovo e sostituzione Carte tachigrafiche (solo su appuntamento in caso di urgenza) tramite e-mail da indirizzare a:

Trieste: servizi.telematici@vg.camcom.it
Gorizia: ufficiozf@zonafrancagorizia.it

–       Richiesta rilascio certificati di origine e documenti per l’estero (online oppure su appuntamento in caso di urgenza) http://www.registroimprese.it/altri-adempimenti-camerali

–       Ricezione di domande di registrazione marchi e brevetti
inviare apposita richiesta all’indirizzo brevetti@vg.camcom.it

numeri dei servizi erogati solo su appuntamento nel caso di urgenza sono i seguenti (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30):

  • Registro delle Imprese: Informazioni 0481 384230
  • Registro delle Imprese: richiesta visure, certificati e vidimazione libri
    Trieste: 040 6701270 – Gorizia: 0481 384269
  • Albi Ruoli Estero – Trieste: 040 6701270 – 0481 384228 / 216
  • Albi Ruoli Estero – Gorizia: 0481 384228 / 216
  • Ufficio Ambiente: 040 6701289
  • Ufficio Marchi e Brevetti – Trieste: 040 6701 275
  • Ufficio Marchi e Brevetti – Gorizia: 0481 384 224
  • Aries Scarl, solo per appuntamento 040 6701218 / 255 e Servizio Contributi 040 6701400, prediligendo l’invio di richieste a mezzo email al seguente indirizzo info@ariestrieste.it

Accordo storico tra Cciaa Vg e Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia

18 Febbraio 2021 | Di |

Da sinistra il segretario generale della Cciaa Vg, Pierluigi Medeot, i presidenti Roberta Demartin e Antonio Paoletti e il segretario generale della Fondazione, Rossella Digiusto.

Paoletti: <Una nuova operatività congiunta a vantaggio del territorio>

Demartin: <Camera e Fondazione sono motori della crescita con il compito di fare in modo che il progresso delle nostre comunità riguardi tutti>             

            Un accordo storico per un nuovo modo di lavorare assieme unendo le forze a vantaggio del territorio. Si riassume in queste parole il protocollo sottoscritto questa mattina dal presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti e da quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Roberta Demartin, che va definitivamente a voltare pagina rispetto a un passato in cui la mancanza di coordinamento metteva a rischio l’efficacia degli interventi. Una nuova operatività congiunta che troverà attuazione anche con l’impegno di persone competenti e qualificate. 

            <In un momento di grandi problematiche generate dalla pandemia da Coronavirus – commenta il presidente camerale, Antonio Paoletti – i due principali attori che sostengono lo sviluppo delle imprese, del welfare, del settore culturale e sociale hanno condiviso le loro progettualità. Abbiamo discusso a fondo e indentificato delle linee comuni su cui agire sinergicamente, investendo su azioni mirate e in sintonia con quelle che sono le linee emerse dallo studio realizzato dalla Cciaa Vg e The European House –  Ambrosetti, con l’obiettivo di cambiare il volto di Gorizia e dell’Isontino>.

            <Arriviamo a un protocollo di lavoro condiviso – afferma la presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Roberta Demartin –  che nasce da più confronti con il presidente Paoletti,  in cui abbiamo ragionato assieme trovando vari punti di incontro nelle rispettive programmazioni, anche alla luce delle linee di indirizzo emerse dallo studio Cciaa Vg-Ambrosetti. Oggi siamo alla conclusione di un ragionamento partito da tempo e va precisato che le nostre realtà non erogano solo risorse, bensì Camera e Fondazione sono motori della crescita con il compito di fare in modo che il progresso delle nostre comunità riguardi tutti>.

            All’interno del protocollo siglato quest’oggi l’impegno a promuovere e realizzare progetti di ampio respiro, anche a carattere pluriennale, che prevedano l’utilizzo di strumenti e modalità di fruizione innovativi rispetto ai bisogni individuati, assicurino la propria sostenibilità fornendo benefici in un arco temporale il più ampio possibile, favorendo la collaborazione fra le realtà presenti sul territorio e soprattutto siano capaci di dare risposte concrete alle comunità locali. Verranno in particolare presi in considerazione quali prioritari i settori dell’educazione, dell’istruzione e della formazione giovanile, della ricerca scientifica e tecnologica, dello sviluppo locale, dei beni culturali e dell’industria culturale e creativa.

            <Unire le forze – evidenzia il segretario generale della Cciaa Vg, Pierluigi Medeot – è un obbligo morale e uno strumento indispensabile per costruire una strategia unitaria per far uscire in nostro sistema socio-economico dall’emergenza in cui sta vivendo>. Affermazione condivisa appieno dal segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Rossella Digiusto e <in linea – ha precisato – con il mandato istituzionale della Fondazione e le sue finalità di utilità sociale e di sviluppo del territorio in chiave economica>.

Nuove regole per imprese e lavoratori transfrontalieri con l’Austria: Paoletti scrive a Da Pozzo e Mandl per discutere su una possibile soluzione

11 Febbraio 2021 | Di |

    Il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, nell’ambito del Network delle Camere di commercio della Nuova Alpe Adria,  ha scritto ai colleghi presidenti della Camera di commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, e della Camera dell’economia della Carinzia,  Jürgen Mandl, per organizzare per martedì 16 febbraio una web conference per discutere il tema della mobilità di imprese e lavoratori transfrontalieri, alla luce delle difficoltà introdotte dalle nuove regole riguardanti l’accesso in Austria. E’ infatti entrato ieri in vigore il nuovo regolamento per gli ingressi nel Paese d’oltralpe dei lavoratori transfrontalieri e dei cittadini che lavorano e vivono a cavallo del confine italo-austriaco, con particolare riferimento all’area tra il Friuli Venezia Giulia e la Carinzia.

      <Alla base della costituzione del Network delle Camere di commercio della Nuova Alpe Adria promosso dall’allora Camera di commercio di Trieste – spiega il presidente della Cciaa Vg, Antonio Paoletti –  c’è sempre stato lo sviluppo della collaborazione e della mobilità delle imprese e delle persone in un ambito transnazionale. Molti sono stati i momenti e le azioni comuni intraprese, anche in coordinamento con le altre Camere di commercio slovene, croate, l’Unioncamere Veneto e la Camera dell’Economia della Stiria che negli anni sono state avviate e portate a termine. Ora la nostra collaborazione e il coordinamento che ci contraddistinguono nell’operare a favore dei nostri territori per uno sviluppo armonico dell’area transnazionale di riferimento, sono  necessari per contribuire alla risoluzione di questo problema davvero rilevante per molte impese e molti cittadini del Friuli Venezia Giulia>. 

Bikethon, per un territorio a misura di cicloturismo premia i progetti che hanno vinto la sfida

4 Gennaio 2021 | Di |

SI È CONCLUSO L’HACKATHON DEDICATO A GORIZIA, COLLIO, CARSO, GRADO E ISONTINO

Si è concluso Bikethon 2020 l’evento hackathon dedicato alla città di Gorizia, l’Isontino, la laguna, il Collio, il Carso, Grado, che aveva come obiettivo la competizione tra i vari gruppi che hanno aderito alla sfida (in totale 10) nella predisposizione di proposte innovative per la promozione del cicloturismo sul territorio.

Una autentica sfida tra gruppi di lavoro per trovare il miglior progetto preliminare e innovativo per adattare l’offerta turistica del territorio alle esigenze dei cicloturisti, con una soluzione che dovrà considerare le varie opzioni di percorsi e collegamenti tra aree diverse.

Aries Scarl – Camera di Commercio Venezia Giulia, con il sostegno del Fondo Gorizia e di Crédit Agricole FriulAdria, ha inteso organizzare questo appuntamento aperto a tutti coloro che posseggono le abilità e la perizia per sviluppare la soluzione richiesta iscrivendosi alla competizione.

Una sfida completamente virtuale che ha visto l’utilizzo di una piattaforma specificatamente dedicata.

«L’aspettativa – ha commentato il presidente camerale, Antonio Paoletti – non è stata delusa perché sono pervenute dai gruppi di lavoro delle proposte digitali che permetteranno di creare un prodotto turistico dinamico e personalizzato sulla base della profilazione dei cicloturisti attraverso elementi come il periodo di interesse, la loro posizione geografica, in modo da rendere ancora più attrattiva l’area della provincia di Gorizia».

«Siamo orgogliosi di aver sostenuto una iniziativa come Bikethon 2020 perché rispecchia la nostra visione di banca green costantemente impegnata a promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio in cui opera», ha dichiarato per Crédit Agricole FriulAdria, Nicola Bianco, responsabile commerciale della Direzione Regionale Friuli Venezia Giulia.

«Una bella sfida – ha commentato il direttore di Aries Scarl, Patrizia Andolfatto – e ottime le idee proposte dai dieci progetti pervenuti, frutto del lavoro di altrettanti team. La giuria ha premiato le tre proposte con il miglior mix tra idea, innovazione e fattibilità nell’ambito della Venezia Giulia, e non come ha indicato il secondo classificato, del Friuli, peraltro confusione che viene spesso fatta da chi vive fuori dalla nostra regione».

La Giuria

Josko Sirk, presidente Associazione Amare in bici
Tomas Soyer, presidente Consorzio turistico Grado Turismo
Francesco Furlan, presidente Fiab – Federazione italiana ambiente e bicicletta (bisiachinbici)
Alessandro Lovato, amministratore unico Git – Grado Impianti Turistici Spa
Elda Felluga, presidente Gois – Consorzio Turistico Gorizia e l’Isontino
Rodolfo Ziberna, sindaco Comune di Gorizia
Mauro Marinutti, responsabile di servizio per il Fvg di Trenitalia Trenitalia Direzione Regionale Fvg
Francesca Krasna, Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche
Enzo Sima, responsabile Promoturismo Fvg, area montagna
Gianluca Madriz, presidente Confcommercio Gorizia
Lucio Gomiero, direttore Generale Promoturismo Fvg

Di seguito i vincitori e in breve alcuni contenuti delle rispettive proposte per il territorio

1 – BikeXGo

Team Leader: Giovanni Maria Murari
Punteggio medio (%): 81
Primo classificato: 12.000 euro del “Premio Bikethon 2020”

Interfaccia Web e App con sistemi di intelligenza artificiale basata su una piattaforma unificata di Destination Managment System i cui elementi distintivi sono lo Chatbot (per consentire agli utenti di interagire con i dispositivi digitali), la Bicicard virtuale e la figura del Bike manager. Il progetto ha dimostrato di avere un grado notevole di innovazione e originalità rispetto al mercato di riferimento nonché la capacità di evolvere in modo dinamico, elastico e reattivo agli stimoli provenienti dal mercato. La proposta, inoltre, ha una comunicazione fresca, chiara, incisiva che trasmette entusiasmo competenza intraprendenza e innovazione.

Laguna Grado isola Biviacqua

2 – Friuli on Bike

Team Leader: Gerardo Safiotti
Punteggio medio (%): 73.12
Secondo classificato: 5.000 euro

L’App è un bike planner che permette di comporre un viaggio che collega le varie location e che permette di comperare pacchetti turistici creati da tour operator Online Travel Agencies – Booking on line (Ota). Si distingue per contenuto tecnico dell’applicazione, molto social che mette particolare attenzione alla gamification e alle chat di gruppo da attivare con altri cicloturisti presenti nelle vicinanze. Interessante, inoltre, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per suggerire proposte su misura, nonché la possibilità dei tour operator di istituire dei waypoint e l’attivazione del pulsante Sos che geolocalizza la persona e invia la posizione ai cicloturisti nelle vicinanze.

Gradisca il centro

3 – Dâ un cuc

Team Leader: Silvio Vurro
Punteggio medio (%): 68.13
Terzo classificato: 3.000 euro

Propone una piattaforma fruibile da App e Web con un’unica applicazione aggiornata che guida i cicloturisti alla scoperta del territorio e all’offerta turistica secondo i loro interessi e seguendo il parere della figura degli ambassador. Elementi distintivi la profilazione del cicloturista e l’impegno finanziario consistente ma giustificato dalle modalità operative.

Collio a Capriva

Prima start up innovativa costituita in Camera di Commercio: assistenza con l’ufficio Aqi dedicato

30 Dicembre 2020 | Di |

SERVIZIO DEL REGISTRO DELLE IMPRESE

Coloro che intendono costituirsi nella forma di Società a responsabilità limitata e che sono in possesso dei requisiti per poter essere qualificate start up innovative ai sensi dell’art. 25 del D.L. n. 179/2012 possono rivolgersi direttamente alla Camera di Commercio per costituire la loro società.

In tal caso l’atto costitutivo e lo statuto, formati esclusivamente in forma elettronica e firmati digitalmente da ciascuno dei sottoscrittori, sono redatti in totale conformità ad un modello standard tipizzato approvato dal Ministero dello Sviluppo economico.

Tutte le operazioni di assistenza alla redazione, sottoscrizione, registrazione presso l’Agenzia delle Entrate e iscrizione nel Registro delle imprese (cosiddetta assistenza qualificata) vengono svolte dall’ufficio Aqi istituito presso il Registro delle imprese.

Il giorno 4 dicembre 2020 dopo aver autenticato le firme digitali apposte da tutti i soci, si è provveduto all’iscrizione della “Wake Cap Srl”, la prima start-up innovativa costituita presso l’ufficio Aqi.

Si auspica che questo innovativo servizio di assistenza qualificata venga utilizzato con sempre maggior frequenza dagli aspiranti imprenditori in modo così da rafforzare il ruolo centrale dell’ente camerale nel tessuto dell’imprenditoria locale.

A Natale scegli locale con il pesce della nostra regione

22 Dicembre 2020 | Di |

Il pesce è un prodotto fresco e sostenibile.

È buono e lo sei anche tu: se compri un prodotto ittico dei nostri mari e lagune sostieni gli operatori e la comunità di pesca locale.

Ordinalo nella tua pescheria di fiducia e cucinalo tu. Per leggere le ricette e i suggerimenti seguici su Facebook fb.com/fishverygood

Al via Fish Very Good per sensibilizzare l’acquisto sotto Natale

22 Dicembre 2020 | Di |

INIZIATIVA DI PROMOZIONE DEL PESCATO LOCALE

Con il via libera dell’Assemblea del Flag Gac Fvg, sono già partite le prime azioni di promozione a sostegno del settore ittico del Friuli Venezia Giulia, inserite nel Piano d’azione e finanziate dall’Unione Europea, Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf) e Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito della Misura 4 del Feamp – Fondo Europeo per le Attività Marittime e della Pesca

L’obiettivo, infatti, è quello di promuovere il pescato locale e di stagione e questa di dicembre è la prima azione del piano denominato “Fish Very Good”.

In un periodo di grande difficoltà per il comparto della pesca, in particolare per la chiusura “parziale” del settore ristorativo, il Flag Gac Fvg ha inteso attuare un’azione promozionale rivolta ai consumatori per incentivare il consumo domestico di pesce locale, iniziando proprio nel mese di dicembre con l’obiettivo di sensibilizzare sul consumo di prodotto nel periodo natalizio, in un mese tradizionalmente importante per la vendita e il consumo di prodotto ittico.

In queste settimane, in particolare, vengono promosse alcune fra le specie ittiche stagionali quali, ad esempio, la Sogliola, particolarmente saporita in questo periodo pur mantenendo una carne magra, la novità del “Cuore di Laguna” o capatonda, una specie abbondante ora nella nostra laguna e assolutamente da riscoprire ad un costo contenuto, e l’Anguilla, un prodotto della tradizione natalizia da riconsiderare. All’iniziativa sono collegate alcune informazioni e suggerimenti per l’acquisto, la pulizia e la cottura del prodotto e le pescherie e i punti vendita ambulanti hanno la possibilità di segnalare i loro indirizzi e luoghi in cui sarà possibile reperire il prodotto ittico proveniente dai mercati e dalle marinerie di Marano Lagunare, Grado e Trieste.

«Crediamo che anche l’acquisto e il consumo del prodotto ittico sia un momento in cui si può aiutare le nostre comunità locali, che con il Covid 19 hanno subito in duro colpo nella commercializzazione del prodotto, in un quadro già di difficoltà per il comparto. Abbiamo inteso coinvolgere le pescherie – evidenzia Antonio Paoletti – stimolandole ad aderire all’iniziativa della campagna di Fish Very Good per inserirle nell’elenco di punti vendita che viene promosso attraverso i canali social del Flag Gac Fvg. Anche in questo modo si offre una opportunità in più agli operatori per arrivare con i loro prodotti di qualità al potenziale consumatore finale».

Il progetto Fish Very Good, di cui questa sensibilizzazione a dicembre è solo un’anteprima, si svolgerà nei prossimi tre anni e vedrà una serie di eventi, attività di sensibilizzazione, campagne promozionali integrate e attività a supporto della commercializzazione del prodotto ittico del Friuli Venezia Giulia, ma anche di quelle attività di tipo educativo e turistico e gastronomico collegate alle attività di pesca e acquacoltura.

DA DOMANI, 9 DICEMBRE , LE DOMANDE PER I VOUCHER INTERNAZIONALIZZAZIONE E TURISMO DELLA CCIAA VG

8 Dicembre 2020 | Di |

Foto Pierluigi Bumbaca

Dalle ore 12 di domani, mercoledì 9 dicembre, sarà possibile presentare alla Camera di Commercio Venezia Giulia  le domande per la concessione di voucher per l’Internazionalizzazione delle Pmi e per la concessione di voucher per il Turismo. Tutte le informazioni sono pubblicate sul sito web camerale all’indirizzo www.vg.camcom.gov.it.

I voucher  per l’Internazionalizzazione, sono rivolti alle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno all’acquisizione di servizi per favorire l’avvio o lo sviluppo del commercio internazionale, anche attraverso un più diffuso utilizzo di strumenti innovativi, utilizzando la leva delle tecnologie digitali. L’obiettivo è di realizzare azioni di immediato supporto alle imprese, attivando voucher utilizzabili o come contributi assegnati a copertura parziale delle spese sostenute per l’acquisizione di servizi su prestiti destinati alla realizzazione di programmi di internazionalizzazione delle aziende. Nello specifico, con l’iniziativa “Bando voucher internazionalizzazione – Anno 2020” si intende rispondere ai seguenti obiettivi: sostenere il ricorso a servizi o soluzioni finalizzate ad avviare o rafforzare la presenza all’estero delle Pmi della circoscrizione territoriale camerale, attraverso l’analisi, la progettazione, la gestione e la realizzazione di iniziative sui mercati internazionali; incrementare la consapevolezza e l’utilizzo delle possibili soluzioni offerte dal digitale a sostegno dell’export da parte delle imprese, in particolare lo sviluppo di iniziative di promozione e commercializzazione digitale;   favorire interventi funzionali alla continuità operativa delle attività commerciali sull’estero da parte delle imprese durante l’emergenza da Covid-19.
Per quanto concerne il Turismo, l’ azione è necessaria a causa della crisi economica senza precedenti conseguente all’emergenza legata al diffondersi della pandemia Covid-19 che richiederà a tutti, imprese e lavoratori, uno speciale sforzo di rigenerazione e capacità di adattamento e cambiamento per ritrovare, in un contesto di sicurezza sanitaria, una vincente capacità competitiva e una rinnovata stabilità. Nello specifico, con l’iniziativa “Bando Turismo – Anno 2020” sono proposte quattro misure che rispondono ai seguenti obiettivi: mettere in sicurezza le strutture turistiche fornendo assistenza alle imprese utilizzando lo strumento dei contributi/voucher; sui temi della pulizia e sanificazione, dell’offerta dei servizi turistici, della gestione degli aspetti logistici e del personale e degli altri aspetti che riguardano la riduzione dei rischi connessi all’operatività di tutte le tipologie di strutture ricettive, formando il personale addetto ai servizi turistici in linea con le raccomandazioni fornite dall’Organizzazione mondiale della Sanità per il settore turistico; gestire le strategie di comunicazione e commercializzazione rafforzando l’elemento reputazionale della “destinazione Italia” e della “destinazione Venezia Giulia”; incentivare il turismo in Italia, l’undertourism, il turismo culturale e quello enogastronomico.

Il Parco del Mare di Trieste si presenta con il progetto e gli investitori

23 Novembre 2020 | Di |

I

<Dopo 15 anni siamo qui a far parlare i fatti, ovvero gli investitori che hanno presentato un progetto e una proposta concreta di partenariato pubblico-privato per la realizzazione del Parco del Mare di Trieste>. Antonio Paoletti, Presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia promotrice da tempo della creazione a Trieste di un grande attrattore collegato al mare, ha iniziato così la presentazione del progetto del Parco del Mare di Trieste nella sala Maggiore della sede dell’Ente camerale.

<È una giornata storica – prosegue Paoletti – che vede una condivisione unica di intenti tra il privato e il pubblico, in un momento storico in cui si intende dare speranza e tracciare il futuro socio-economico di questi territori>. 

In questa visione di costruzione del futuro dopo le grandi difficoltà generate dalla pandemia, c’è stata una condivisione in intenti totale. Il progetto del Parco del Mare trova infatti concordi tutti gli attori, dai promotori Icop Spa, Costa Edutainment Spa e Iccrea BancaImpresa, alle istituzioni coinvolte per la realizzazione dell’opera ovvero la Camera di Commercio, il Comune di Trieste, la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale (Aspmao), la Soprintendenza per i Beni artistici e architettonici del Friuli Venezia Giulia con la soprintendente, Simonetta Bonomi

E così si sono espressi i rispettivi vertici. Il sindaco Roberto Dipiazza vede in questo progetto la necessaria creazione di un grande attrattore per una città che è anche turistica e che proprio in questi momenti ha bisogno di nuovi investimenti per poter osare. Il presidente dell’Aspmao, Zeno D’agostino, che ha riconfermato la disponibilità a collaborare sia da parte dell’Autorità stessa che della partecipata Trieste terminal passeggeri per far fare assieme alla città un salto di qualità e la Regione Friuli Venezia Giulia che ha assicurato il sostegno finanziario sia attraverso un videomessaggio del presidente Massimiliano Fedriga, sia con le parole dell’assessore regionale Pierpaolo Roberti, che hanno entrambe confermato il sostegno all’iniziativa e gli impegni presi dall’amministrazione.

<Per rendere possibile la presentazione della proposta dell’associazione temporanea di imprese promotrice della realizzazione dell’opera- prosegue Paoletti -, la Camera di Commercio della Venezia Giulia ha acquisito a inizio ottobre da Invitalia  – Agenzia per lo sviluppo di proprietà del ministero dell’Economia, la società Trieste Navigando, titolare del progetto di Porto Lido e della concessione demaniale dell’aerea su cui verrà costruito l’acquario in un contesto di riqualificazione urbana di un’aerea degradata che sarà finalmente aperta alla pubblica fruizione>. 

Esiste quindi un sito, una titolarità dell’area, un progetto e una proposta di partenariato pubblico – privato. 

Il progetto in sintesi

Il progetto del Parco del Mare di Trieste interessa un’area della città, l’ex Porto Lido, ad oggi in disuso e degrado e prevede un intervento più ampio di recupero e valorizzazione dell’area che comprende anche la Lanterna.

L’Acquario che sarà costruito all’interno di questa area e che costituirà il principale attrattore, avrà una superficie complessiva di 10.000 metri quadrati, ospiterà 28 vasche espositive di cui la principale, la vasca oceanica, conterrà 3,2 milioni di litri. Il percorso di visita si svilupperà su tre piani, due espositivi e uno tecnico con la parte di impianti, tecnologia e spazi curatoriali necessari alla gestione delle vasche e degli animali ospiti.

Si stima che arriverà ad attrarre 600.000 visitatori all’anno e impiegherà, a regime, 120 lavoratori tra dipendenti diretti e indiretti.

La struttura presenterà anche una terrazza sovrastante che costituirà un punto di vista inedito sul panorama della città e della Lanterna adiacente.

L’intera area intende diventare uno spazio pubblico ad uso della città e che le restituisca un ulteriore affaccio al mare.

La struttura dell’Acquario è stata progettata nell’ottica di avere il minor impatto visivo possibile e di integrarsi perfettamente nel contesto in cui si inserisce.

La progettazione dell’Area e della struttura esterna è affidata allo studio Archest, la progettazione interna a Michael Oleksak e Ginette Castro di Cosestudi.

L’investimento complessivo per il progetto è di 44 milioni di euro.

L’apertura della struttura è prevista nel 2024.

Maggiori dettagli e approfondimenti attraverso gli interventi dei protagonisti.

Vittorio Petrucco, presidente Icop Spa

Arrivare  al progetto del Parco del Mare non è stato un percorso facile, sono serviti più di 2 anni per elaborare questa proposta in Partenariato Pubblico Privato.

I promotori dell’iniziativa sono:

  • un’impresa di costruzione, la ICOP;
  • un finanziatore, Iccrea BancaImpresa;
  • un gestore di parchi a tema, Costa Edutainment. 

Come promotori ci siamo candidati alla progettazione, alla costruzione, al finanziamento, alla manutenzione e alla gestione per 30 anni dell’acquario. 

Non si tratta solo di realizzare una bella opera e di recuperare un’area di pregio della città, area oggi degradata, ma anche garantire la sostenibilità economica dell’iniziativa. 

In base alle valutazioni fatte l’affluenza potenziale che afferisce a un’infrastruttura di questo tipo è stata calcolata in un milione di visitatori all’anno; la nostra proposta è stata dimensionata su 600.000 presenze.  

Noi promotori investiremo 24 milioni, la parte pubblica 20 milioni. Sono cifre importanti.

Anche se non sembra il momento più adatto per questo tipo di investimenti, bisogna fare uno sforzo e guardare al futuro con ottimismo pensando a come creare nuove opportunità di lavoro. Crediamo che sia una grande occasione di sviluppo per la città. 

Un acquario è un’azienda complessa che occuperà direttamente più di cento persone, impiegate certamente in attività turistiche, ma anche didattiche, di ricerca ed in ambulatori per la cura delle specie marine.

Va considerato inoltre il numero delle persone impiegate per la costruzione, la manutenzione e quelle dell’indotto.   

Il nostro obiettivo è aprire la struttura al pubblico nel 2024; sembra un tempo molto lontano ma oltre alla realizzazione, sono tante le cose da fare.

Basti pensare, ad esempio, all’impatto che 600.000 visitatori all’anno comportano sulla mobilità e sui servizi di accoglienza che devono pertanto essere adeguati. 

Oggi è l’inizio di un percorso. L’auspicio è ripetere quanto accaduto con la piattaforma logistica per il quartiere di Servola, vorrei che l’acquario per questa zona fosse il primo pezzo di un puzzle più ampio: un progetto per la riqualificazione urbana, per il lavoro, per la città stessa. 

Annamaria Coccolo, architetto, studio “Archest”

Il progetto del Parco del Mare di Trieste, travalicando i confini del lotto di pertinenza a favore di una visione di più ampio respiro, ha mirato alla realizzazione di un acquario fortemente legato al contesto fino a diventare esso stesso uno spazio fruibile, ancorato al sistema pubblico di accesso al molo. 

L’idea è stata quella di prolungare la passeggiata delle “Rive”, valorizzando l’ingresso al Bagno Marino, fino ad arrivare tramite una piazza lineare al nuovo spazio pubblico fronteggiante il mare, fulcro del sistema che è fortemente relazionato alla “Lanterna”. A questa centralità si collega l’edificio dell’acquario sia con la galleria d’ingresso che con una scalinata che man mano salendo sull’edificio si plasma in uno spazio pubblico affacciato sull’acqua come i “moli” che contraddistinguono la città di Trieste.  

Questa volontà di integrazione tra il nuovo edificio e il sistema degli spazi pubblici, fortemente ricercato nel progetto, è frutto della consapevolezza che solo un’architettura rispettosa, fatta di forme lineari e materiali omogenei può dare risalto a ciò che è storico come la “Lanterna” ma soprattutto al pregevole affaccio sul mare. 

Chiaramente un edificio che ospita un acquario deve rispondere a precise esigenze dimensionali proprio per contenere le vasche e tutto ciò che è tecnologia e cura degli animali; in questo delicato contesto si è cercato, senza compromettere l’attrattività della struttura, di minimizzare gli spazi e le altezze per ridurre l’impatto dell’edificio sul contesto, soprattutto sul lato verso il mare. 

L’edificio di progetto è formato da due trapezi collegati dalle passerelle che si trovano nella galleria a doppia altezza. Il corpo più piccolo a due livelli ospita le strutture di ingresso, il ristoro e il gift shop, nell’altro a tre livelli si trova il museo vero e proprio: due livelli per i visitatori e uno, quello superiore destinato ad accogliere la tecnologia, i laboratori e la cura e nutrizione degli animali. 

L’attrazione principale è rappresentata dalla vasca centrale di forma ovale, di lunghezza pari a circa 28 metri e larghezza nel punto maggiore di 18 metri.  Attorno a questa vasca e ad altre più̀ piccole sono organizzati i percorsi per i visitatori che ogni tanto, in punti strategici, potranno anche godere della bellissima vista esterna sulla “lanterna”, sul mare e sulla città di Trieste. 

Per quanto riguarda l’accessibilità al museo, oltre ad un nuovo parcheggio posto nelle vicinanze dell’acquario, i rimanenti stalli, funzionali all’attività saranno reperiti, tramite convenzione con i gestori, lungo la Riva Ottaviano Augusto e aree limitrofe. I bus turistici potranno far scendere i visitatori all’inizio di Riva Traiana dove ci sono appositi spazi di manovra, inoltre, con il Porto Vecchio e i vari insediamenti museali, ricettivi, ludici che verranno realizzati, il Parco potrà utilizzare collegamenti via mare diretti e sostenibili proprio grazie ai flussi di visitatori, in linea con la mobilità integrata via terra e via mare, capace di ridurre il traffico lungo le arterie cittadine.

Ginette Castro e Michael Oleksak, architetti, studio “cosestudi”

A nostro avviso, lo sviluppo di un nuovo acquario di livello internazionale nella zona di Porto Lido rappresenta un’importante opportunità per arricchire ulteriormente l’unicità urbana e gli

aspetti culturali, sociali e storici di Trieste.

Subito dopo aver visitato Trieste e la zona di Porto Lido, siamo rimasti incuriositi dalla vostra città unica e dall’incredibile potenziale che questo luogo speciale rappresenta per i triestini e la regione Friuli Venezia Giulia.

Insieme ai nostri partner di progettazione, Archest, abbiamo cercato di sviluppare il concetto di un acquario che fosse sensibile al significativo patrimonio del sito, soprattutto della Lanterna, fornendo anche un maggiore accesso pubblico al mare e alle spettacolari viste della città dal mare. Abbiamo creduto che la costruzione dell’acquario dovesse essere sviluppata in modo che esprimesse un delicato equilibrio tra l’essere molto rispettosi dell’importante contesto storico del sito e guardare al futuro con fiducia.

L’organizzazione interna dell’acquario ha lo scopo di immergere i visitatori nelle meraviglie della vita nel mondo sottomarino per coinvolgerli prima emotivamente e poi intellettualmente nella comprensione e apprezzamento dell’importanza dell’educazione e della conservazione del mare,

Il percorso di visita non sarà percepito come un assemblaggio di vasche indipendenti ma più come l’esperienza di meraviglioso mondo di vita acquatica interconnesso e multistrato. Oltre alle vasche, il visitatore potrà osservare mostre multimediali che, utilizzando la tecnologia digitale, possono comunicare la scienza del mare e l’importanza della conservazione in modo semplice e intuitivo. 

L’acquario sarà essenzialmente un “laboratorio vivente” che esprime l’impegno di Trieste per la scienza e la conservazione del mare.

Trieste è una città molto speciale con un ricco patrimonio di collegamenti con i mari e gli oceani.

Considereremo un privilegio lavorare con Costa Edutainment, Icop, Archest e, per estensione, la comunità triestina, per contribuire a creare un nuovo acquario di livello mondiale in un luogo così speciale.

Giuseppe Costa, Cavaliere del Lavoro, presidente e amministratore delegato di Costa Edutainment Spa 

Costa Edutainment ha sviluppato negli anni un know-how unico nel panorama italiano nella gestione di siti e grandi strutture pubbliche e private dedicate ad attività ricreative, culturali, didattiche e di ricerca scientifica, con particolare riferimento a grandi Acquari come quello di Genova. 

Uno dei principi guida dell’azienda è da sempre operare in rete e sinergia con enti, istituzioni e realtà scientifiche, culturali e turistiche del territorio per ampliare la forte attrattività che una struttura come un grande acquario ha e, in un’ottica più ampia di responsabilità sociale di impresa, far sì che l’intero territorio venga valorizzato e benefici di un indotto condiviso, a partire dalla creazione di occupazione.

Costa Edutainment ritiene che Trieste sia una città, un territorio con una buona attrattività non solo presso un pubblico italiano ma anche nei confronti di visitatori e turisti stranieri sia per la vicinanza e la raggiungibilità sia per la ricchezza dell’offerta. Il progetto dell’Acquario, che prevede di arrivare ad accogliere 600.000 visitatori all’anno, ha l’obiettivo di fare da catalizzatore per questi nuovi flussi turistici che sul territorio troveranno un’offerta molto più ampia. Parte del lavoro di preparazione da parte della città e delle imprese coinvolte nel progetto è l’organizzazione logistica e di accoglienza dei turisti in arrivo attraverso un piano di viabilità che prevede la disponibilità di parcheggi in parte di fronte all’Acquario (basti pensare che a Genova con una media annuale di 1,1 milioni di visitatori il parcheggio di pertinenza è di 160 posti) e in parte diffusi in città sufficienti a garantire una corretta gestione degli arrivi. Aspetto che, sulla scia dell’esperienza di Genova che ha notoriamente una viabilità più complessa e articolata, si presenta di facile realizzazione a Trieste.    

Una struttura come l’Acquario non può prescindere dalla missione di tutela del capitale naturale, attraverso progetti di ricerca, conservazione e sostenibilità, ma anche dalla missione educativa nei confronti dei propri visitatori, dalle scuole alle famiglie. L’esperienza di visita edutainment coinvolgente, divertente e capace di parlare a ogni tipo di target, è lo strumento principale per perseguire questa missione e stimolare il pubblico a cambiare i propri comportamenti per contribuire attivamente alla conservazione del patrimonio naturale.

Carlo Napoleoni, direttore generale di Iccrea BancaImpresa

Il Parco del Mare di Trieste è un progetto altamente innovativo e vuole restituire alla comunità cittadina una vasta area interamente riqualificata e pronta ad un ulteriore sviluppo. Il Gruppo Iccrea, che da sempre accompagna e promuove le idee e i progetti che possono anche dare un ritorno alle comunità territoriali, vede nel Parco del Mare proprio importanti opportunità di innovazione e sviluppo. Grazie alla realizzazione dell’acquario, si potrà riqualificare un’intera area cittadina e contemporaneamente rispondere al bisogno impellente di sensibilizzazione verso le tematiche ambientali e di conservazione degli ambienti marini. 

L’acquario sarà quindi un catalizzatore di flussi turistici, di iniziative a carattere educativo e sociale e di incentivazione per iniziative imprenditoriali nel settore del turismo, del commercio e della ristorazione. Iccrea BancaImpresa, la banca corporate del Gruppo Iccrea, ha presentato questo progetto in qualità di soggetto promotore, contribuendo – da subito – come finanziatore all’attivazione di un partenariato pubblico-privato con la formula contrattuale del leasing pubblico. In questo senso va anche la nostra collaborazione con Icop e Costa Edutaiment, affinché la realizzazione dell’acquario possa diventare una realtà>.

Immagini di Archest e cosestudi.