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Articoli Archivi - Pagina 3 di 35 - Venezia Giulia Economica

“Aggregare e diversificare”- percorso avanzato di assistenza tecnica specialistica per gli operatori della piccola pesca artigianale

5 Agosto 2022 | Di |

Il secondo ciclo di incontri previsto a settembre, adesioni entro il 23 agosto.

In Camera di commercio Venezia Giulia è attivo uno dei cinque acceleratori della piccola pesca previsti dal progetto “La Rete del Mare” promosso da Unioncamere nell’ambito dell’Accordo di collaborazione istituzionale con il Mipaaf, e co-finanziate dall’Unione europea con il Programma Operativo Nazionale FEAMP 2014-2020.

Nell’ambito di tale progetto l’ente camerale, con il supporto della propria società in-house Aries, organizza un percorso avanzato di affiancamento partecipativo e di accompagnamento per le imprese della piccola pesca artigianale, che prevede la realizzazione di quattro incontri online, come continuazione del ciclo di incontri tenutosi nel primo semestre dell’anno.

L’obiettivo è quello di fornire agli interessati un approfondimento tematico e di pianificazione aziendale per lo sviluppo di iniziative di valorizzazione delle attività, facilitando e promuovendo l’aggregazione degli operatori della pesca artigianale e di altri attori attivi nel campo della pesca e acquacoltura, in forme partecipative o di collaborazione con altre realtà del territorio.

Le date dei quattro incontri online:

  • Workshop n. 1 – Giovedì 15 settembre 2022 dalle ore 10.30 alle ore 12.30
  • Workshop n. 2 – Giovedì 22 settembre 2022 dalle ore 10.30 alle ore 12.30
  • Workshop n. 3 – Giovedì 29 settembre 2022 dalle ore 10.30 alle ore 12.30
  • Follow-up – Martedì 4 ottobre 2022 dalle ore 10.30 alle ore 12.30

Sul sito della Camera di commercio Venezia Giulia al link www.vg.camcom.gov.it/aggregare e diversificare sono disponibili il programma dettagliato del percorso, le modalità di partecipazione e il modulo di adesione.

La scadenza per l’inoltro del modulo di adesione è il 23 agosto 2022.

Per scoprire di più sul progetto si invita a visitare il portale www.retedelmare.com.

Per ogni informazione la Camera di commercio Venezia Giulia, tramite Aries, rimane a disposizione degli interessati.

Contatti:

Mail:promo@ariestrieste.it

Tel: 040 6701-404 / 336 / 220

FVG E FRANCIA: INCONTRO TRA CAMERE DI COMMERCIO E IMPRENDITORI PER COMPRENDERE LE OPPORTUNITÀ PER INVESTIRE ED ESPORTARE

21 Luglio 2022 | Di |

Logistica, ricerca applicata, alimentare, mobile, metallurgia, farmaceutica, nautica, aerospaziale e turismo: questi i settori al centro dell’incontro tra il presidente camerale, Antonio Paoletti, François Revardeaux, Console generale di Francia a Milano (a sinistra nella foto) e il Console onorario della Repubblica di Francia a Trieste, Riccardo Illy. Obiettivo del confronto in Camera di commercio Venezia Giulia l’intensificazione delle opportunità reciproche di investimenti ed esportazioni in Friuli Venezia Giulia e in Francia. <Con tale finalità – ha detto Paoletti – abbiamo ipotizzato un meeting tra imprenditori d’Oltralpe e regionali da calendarizzare in autunno, proprio per far conoscere le opportunità di investimento in entrambe le due realtà e da proporre di organizzare come sistema camerale regionale con la Camera di commercio Franco-Italiana di Milano>.

La bilancia commerciale degli scambi fra la regione Fvg e la Francia segnala un netto attivo a favore delle esportazioni regionali verso il Paese transalpino. L’ultimo dato (fonte Istat) disponibile del 2022 registra un valore delle esportazioni di oltre 359 milioni di euro, contro un valore delle importazioni di 136 milioni di euro. Il dato è in netta crescita rispetto all’anno precedente, con un export di 280 milioni di euro e di un import di 87 milioni di euro. Il dato del 2022 (ultimo disponibile) di Trieste e Gorizia è di oltre 64 milioni di euro per l’esportazione, a fronte di un import di 25 milioni di euro (dati 2021: export 36 M€ ed import circa 18 M€). I settori di punta dell’export a livello regionale sono i mobili, macchinari e apparecchiature, apparecchiature elettriche per uso domestico. Le maggiori voci dell’import sono date da prodotti chimici, macchinari e apparecchiature.

FISH VERY GOOD ATTRAE ANCHE I TURISTI: IL PESCATO DEL NORD ADRIATICO PROTAGONISTA

19 Luglio 2022 | Di |

Si è conclusa la tre giorni di Fish Very Good- Il salone a miglio 0, iniziativa del Flag GAC FVG organizzata da Aries, nell’ambito del progetto Fish Very Good. Migliaia i cittadini ma soprattutto i tantissimi turisti presenti nel weekend che hanno attraversato la piazza Ponterosso attratti dalle numerose proposte del salone.

Molto apprezzate le iniziative proposte: i 15 laboratori e show cooking con a tema il prodotto ittico locale e le tecniche di preparazione hanno registrato sempre il tutto esaurito con oltre 450 persone partecipanti.

Gran successo anche per la vetrina didattica, in cui sono state esposte 22 specie ittiche locali e stagionali, del golfo e della laguna, in cui Capitano Nostrano (pescatore locale) ha sfidato i passanti nella gara a individuare il più alto numero possibile. Un gioco che ha coinvolto giovani e giovanissimi, ma non solo. Grande interesse, poi, per la postazione di realtà virtuale, che ha presentato l’immersione nell’acqua dell’area marina protetta di Miramare, l’esperienza a bordo del pescaturismo e il tour fra casoni a nella laguna e alle foci del fiume.

Centinaia e centinaia di piatti serviti nell’area di somministrazione, con le 10 preparazioni a base di cozze, sarde, sardoni, moli, fasolari, “guati” e cuore di laguna .

<L’obiettivo di questo tipo di eventi – ha ricordato il presidente del Gac FLAG FVG, Antonio Paolettiè quello di sensibilizzare da un lato la cittadinanza, ma anche le pescherie e i ristoratori a prendere in considerazione e proporre il pescato dell’Alto Adriatico utilizzando tutte le varie tipologie di pesci. Un auspicio – ricorda Paoletti – che lo stesso presidente della Fipe regionale, Bruno Vesnaver, ha espresso all’apertura di Fish Very Good>.

A Fish Very Good presentato sul mercato triestino il cuore di laguna, attraverso il progetto Valscent, coordinato dall’Università di Udine, che ha presentato la ricerca su questo mollusco dimenticato ma che si vuole riproporre. Dai risultati dell’applicazione dell’analisi sensoriale sul prodotto, è stato rilevato,  sono emerse le eccellenti proprietà per gusto e sapidità  addirittura superiori della ben più nota vongola. Il cuore di laguna proposto neglio stand, unitamente al pesce azzurro e mitili del Golfo, e ai fasolari, presenti nella tradizionale somministrazione a crudo.

Le decina di uscite di pescaturismo, inoltre, hanno dato la possibilità a moltissimi turisti italiani e stranieri di conoscere la costiera, l’Area Marina protetta di Miramare e le mitilicolture attraverso il racconto diretto dei pescatori. Il pescaturismo ha dimostrato di essere un’interessante opportunità di integrazione del reddito per i pescatori e un nuovo modo per i turisti di fruire e conoscere il territorio costiero e le attività di pesca. Attività di pesca sostenibili evidenziate anche con i primi risultati di due progetti del Flag Gac FVG e dell’Università degli Studi di Trieste sulla compatibilità delle attività dei pescatori e sulla tutela di specie protette come tartarughe, delfini, e uccelli ittiofagi.

FVG – Fish Very Good – Fresco Vicino e Genuino (www.fishverygood.it) è un progetto attuato da Aries – Camera di Commercio Venezia Giulia, quale capofila del Fisheries Local Action group Flag GAC FVG (www.gacfvg.it), inserito nella strategia di sviluppo locale delle zone di pesca e acquacoltura in Friuli Venezia Giulia e finanziato nell’ambito del Po Feamp Regione Friuli Venezia Giulia 2014-2020. Il Flag GAC FVG è una ATS composta da Aries, le realtà associative della pesca, i comuni di Duino-Aurisina, Marano Lagunare e Grado, l’Area Marina Protetta di Miramare e altri soggetti, per un totale di 11 partner.

BANDI PNRR PER I COMUNI: PRESENTATA A GORIZIA L’OPPORTUNITA’ OFFERTA DA REGIONE FVG, CCIAA, ANCI FVG E AGENZIA LAVORO & SVILUPPO IMPRESA

18 Luglio 2022 | Di |

Bumbaca Gorizia © Pierluigi Bumbaca fotografo

Presentati questa mattina  nella sede di Gorizia della Camera di commercio Venezia Giulia, i contenuti operativi del  Protocollo d’intesa siglato fra la Regione Friuli Venezia Giulia, Camere di commercio regionali, Agenzia lavoro & Sviluppo Impresa e Anci Friuli Venezia Giulia, finalizzato a supportare anche i Comuni della Venezia Giulia nell’accesso alle risorse messe a disposizione dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Una opportunità al servizio del territorio voluta e creata proprio per agevolare la complessità di approccio ai bandi di finanziamento ricompresi nelle azioni del Pnrr. Il tutto attraverso il supporto e l’esperienza della rete offerta dalla società Albatros. All’incontro sono intervenuti il presidente camerale, Antonio Paoletti, l’assessore regionale alle Finanze,  Barbara Zilli e il direttore generale di Albatros, Andrea Prato, che hanno illustrato a sindaci, assessori e dirigenti dei Comuni della Venezia Giulia le opportunità offerte dal Pnrr e i servizi messi a disposizione per poter accedere ai contributi di volta in volta a disposizione.

<Unioncamere a livello nazionale è stata delegata dal Governo a gestire alcuni punti del Pnrr e in sintonia con questa azione – commenta Paoletti – abbiamo inteso andare incontro alle necessità dei Comuni (e quindi anche delle imprese) trovando una realtà strutturata e in grado di affiancarli con competenza nella partecipazione ai bandi previsti a livello nazionale. Un’azione – ha sottolineato – svolta con il sostegno e la condivisione della Regione Fvg. La società Albatros ha infatti anche una piattaforma dedicata alla presentazione dei progetti dei Comuni e una solida esperienza nella presentazione delle proposte secondo quelli che sono i complessi schemi previsti per tale genere di sostegni finanziari>.

Da parte camerale quella con la Regione Fvg è una collaborazione che si esprime in vari ambiti sia a favore delle imprese che a vantaggio delle istituzioni. <Gli obiettivi sono molteplici e in particolare la crescita del territorio regionale e, in questo caso, della Venezia Giulia – ha rilevato l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli – e per tali ragioni noi abbiamo inanellato varie collaborazioni con la Camera di commercio e siamo convinti che questo lavoro di squadra nella messa a terra delle risorse sia fondamentale: l’abbiamo dimostrato in tanti ambiti e vogliamo offrirlo anche sul fronte del Pnrr  che è una occasione storica per la nostra regione per attrarre investimenti e favorire la crescita>.

Andrea Prato, direttore generale di Albatros, ha ricordato che <Albatros è una rete composta da 80 esperti nelle 6 tematiche del Pnrr, assiste più di 200 clienti tra enti locali e imprese in 12 regioni italiane. Supportiamo le Camere di commercio nell’attuazione del protocollo con la Regione Friuli Venezia Giulia per ottenere le risorse del piano nazionale di ripresa e resilienza a favore dei comuni delle imprese. Il Pnrr costituisce una straordinaria opportunità da cogliere ma è una sfida molto impegnativa, occorre un team strutturato che integri progettualità e relazioni istituzionali, capacità ben rappresentate all’interno del protocollo>.

Al via Fish Very Good: il “Salone a Miglio Ø” che valorizza il prodotto ittico locale e il territorio

15 Luglio 2022 | Di |

Inaugurato questa mattina alla presenza di Antonio Paoletti, presidente del Flag GAC FVG, del sindaco di Trieste, Roberto Dipazza, del vicesindaco e assessore alle Politiche economiche, Serena Tonel e del tenente di vascello Alessandra Vaudo, Capo Sezione Gente di mare e Pesca –  Capitaneria di Porto di Trieste, Fish Very Good – Il salone a Miglio 0 che fino a domenica animerà piazza del Ponterosso per un weekend all’insegna del prodotto ittico locale, della valorizzazione dei luoghi e delle attività di pesca e acquacoltura. 

Fish very Good è un’ iniziativa attuata dal Flag GAC FVG attraverso la sua capofila Aries- Camera di commercio Venezia Giulia e co-organizzata con il Comune di Trieste.

Da oggi a domenica 17 luglio dalle ore 9.30 alle 22 si potrà scoprire le nuove specie presenti nei nostri mari, conoscere i pescatori e i loro segreti, scoprire le tecniche di preparazione dei pesci, gli abbinamenti più corretti con il vero prodotto a miglio 0. E ancora sperimentare uscite in pescaturismo, conoscere i prossimi appuntamenti di Fish Very Good in regione e non solo. Sarà anche l’occasione per vivere in modalità virtuale alcune esperienze turistiche legate al mare, prima di sperimentare dal vivo le sfide importanti della pesca nel mondo marino che cambia rapidamente.

<Fresco, Vicino, Genuino – ha detto in apertura di manifestazione Antonio Paoletti, presidente del Gac Fvg – è la mission che ci siamo dati per far conoscere il pesce povero ma ricco di qualità dell’Alto Adriatico, che spesso non arriva sulle tavole perché non esiste ancora un mercato per poterlo proporre. Far conoscere alle persone come si preparano queste tipologie di pesce e come si consumano è un modo per dare una mano a un settore, quello della pesca e dell’itticoltura, in cui i costi dell’energia e dei carburanti stanno infliggendo un duro colpo>.

Per il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, questa è <una splendida opportunità per conoscere il nostro pescato e il nostro golfo>. Nel suo saluto il sindaco ha anche rilevato quanto <sia positivo per il settore avere a Trieste un impianto di depurazione tra i migliori in Europa>.  Da parte sua il vicesindaco e assessore alle Politiche economiche, Serena Tonel, ha ricordato sia l’importanza che un evento come questo ha anche per le persone che arrivano in città da fuori città<perché contribuisce a far conoscere e valorizzare i nostri prodotti locali>, sia <l’impegno delle istituzioni a favore del comparto della pesca e dell’acquacoltura>. La bontà di queste finalità sono state ricordate anche daltenente di vascello Alessandra Vaudo, Capo Sezione Gente di mare e Pesca –  Capitaneria di Porto di Trieste, ricordando quanto questo evento sia importante per gli imprenditori e per i cittadini, perché <porta conoscenza e  la conoscenza  arricchisce e valorizza questo settore>.

Il consumo di prodotto ittico si concentra sempre più in poche specie, prevalentemente importate, a causa di molteplici fattori. La scarsa conoscenza di pesci presenti nel nostro mare e nella nostra laguna, la loro disponibilità e stagionalità, la difficoltà nel riconoscerli in un banco pescheria o al ristorante, la mancata conoscenza di tecniche di pulizia e preparazione in cucina.

<Il settore della pesca in Fvg è caratterizzato da una grande varietà di pesci in mare – ha rilevato Giovanni Dean,responsabile del settore pesca di Confcooperative Fedagripesca Fvgma purtroppo pochi sono quelli conosciuti e valorizzati sia dalle pescherie,  sia poi  nell’acquisto che fanno i consumatori. Una manifestazione come Fish Very Good è molto importante perché con il linguaggio semplice degli incontri e degli show cooking  fa vedere che  anche il pesce trascurato – come ad esempio il cefalo – riesce a generare un piatto di alta qualità, di grande gusto e in maniera semplice. Iniziative di questo tipo nel mondo commerciale della pesca sono a mio avviso fondamentali>.

Infatti, proprio nel commercio al dettaglio e alla ristorazione non sempre vengono proposte molte specie pregiate, contribuendo alla impossibilità di familiarizzare da parte del consumatore con il prodotto locale. Che spesso è sinonimo di sostenibile, sia per le tecniche di pesca utilizzate, rispettose degli eco- sistemi marini, sia per la stagionalità a cui si associa, che per la vicinanza dal luogo di produzione al luogo di mercato e consumo.

Stagionalità, Sostenibilità, e qualità diventano chiavi per sostenere le attività di pesca e acquacoltura locali, che nell’ambito della ricerca di un turismo esperienziale e slow, costituiscono anche elementi di attrattività turistica di un territorio e al tempo stesso opportunità di diversificazione per gli operatori ittici.

Le azioni di Fish Very Good si concentrano sulla fascia costiera, ma coinvolgono anche le zone regionali più lontane dal mare e dalla laguna, proprio per favorire la conoscenza diretta a tutti una serie di soggetti e realtà che non vivono quotidianamente gli ambienti marino-costieri. 

Il progetto Fish Very Good sarà partner di Malvasia in Porto 2022, in programma a Sistiana, Duino-Aurisina, il 29 luglio 2022, mentre il 27 e 28 agosto FVG sarà protagonista a Marano Lagunare (Ud). Queste le componenti di Fish Very Good, il Salone iniziativa attuata dal Flag GAC FVG attraverso la sua capofila Aries- Camera di commercio Venezia Giulia.

FVG – Fish Very Good – Fresco Vicino e Genuino (www.fishverygood.it) è un progetto attuato da Aries – Camera di Commercio Venezia Giulia, quale capofila del Fisheries Local Action group Flag GAC FVG (www.gacfvg.it), inserito nella strategia di sviluppo locale delle zone di pesca e acquacoltura in Friuli Venezia Giulia e finanziato nell’ambito del Po Feamp Regione Friuli Venezia Giulia 2014-2020. Il Flag GAC FVG è una ATS composta da Aries, le realtà associative della pesca, i comuni di Duino-Aurisina, Marano Lagunare e Grado, l’Area Marina Protetta di Miramare e altri soggetti, per un totale di 11 partner.

Fish Very Good ritorna a Trieste:il “Salone a Miglio Ø” in piazza del Ponterosso

13 Luglio 2022 | Di |

Nella location di piazza del  Ponterosso, cuore emporiale del centro città triestino, un weekend all’insegna del prodotto ittico locale, della valorizzazione dei luoghi e delle attività di pesca e acquacoltura.

Dal 15 al 17 luglio, dalle ore 9.30 alle 22.30 si potrà scoprire le nuove specie presenti nei nostri mari, conoscere i pescatori che offrono un giro con la loro barca per seguire i loro segreti, scoprire le tecniche di preparazione dei pesci, gli abbinamenti più corretti con il vero prodotto a miglio 0. E ancora sperimentare uscite in pescaturismo, conoscere i prossimi appuntamenti di Fish Very Good in regione e non solo. Sarà anche l’occasione per vivere in modalità virtuale alcune esperienze turistiche legate al mare, prima di sperimentare dal vivo le sfide importanti della pesca nel mondo marino che cambia rapidamente.

Ecco il programma delle attività del salone

Fresco, Vicino, Genuino

Il consumo di prodotto ittico si concentra sempre più in poche specie, prevalentemente importate, a causa di molteplici fattori: la scarsa conoscenza di pesci presenti nel nostro mare e nella nostra laguna, la loro disponibilità e stagionalità, la difficoltà nel riconoscerli in un banco pescheria o al ristorante, la mancata conoscenza di tecniche di pulizia e preparazione in cucina.

D’altro lato, proprio nel commercio al dettaglio e alla ristorazione non sempre vengono proposte molte specie pregiate, contribuendo alla impossibilità di familiarizzare da parte del consumatore con il prodotto locale. Che spesso è sinonimo di sostenibile, sia per le tecniche di pesca utilizzate, rispettose degli eco- sistemi marini, sia per la stagionalità a cui si associa, che per la vicinanza dal luogo di produzione al luogo di mercato e consumo.

Stagionalità, Sostenibilità, e Qualità diventano chiavi per sostenere le attività di pesca e acquacoltura locali, che nell’ambito della ricerca di un turismo esperienziale e slow, costituiscono anche elementi di attrattività turistica di un territorio e al tempo stesso opportunità di diversificazione per gli operatori ittici.

Le azioni di Fish Very Good si concentrano sulla fascia costiera, ma coinvolgono anche le zone regionali più lontane dal mare e dalla laguna, proprio per favorire la conoscenza diretta a tutti una serie di soggetti e realtà che non vivono quotidianamente gli ambienti marino-costieri.

Il progetto FVG – Fish Very Good – Fresco Vicino e Genuino sarà partner di Malvasia in Porto 2022, in programma a Sistiana, Duino-Aurisina, il 29 luglio 2022, mentre il 27 e 28 agosto FVG sarà protagonista a Marano Lagunare (Ud).

Fish Very Good è un progetto attuato da Aries – Camera di Commercio Venezia Giulia, quale capofila del Fisheries Local Action Group – Gruppo di Azione Costiera – Flag GAC FVG , inserito nella strategia di sviluppo locale delle zone di pesca e acquacoltura in Friuli Venezia Giulia e finanziato nell’ambito del Po Feamp Regione Friuli Venezia Giulia 2014-2020.

Il Flag GAC FVG è una ATS composta da Aries, le realtà associative della pesca, i comuni di Duino-Aurisina, Marano Lagunare e Grado, l’Area Marina Protetta di Miramare e altri soggetti, per un totale di 11 partner.

Incontro con l’Arcivescovo di Gorizia Redaelli e Carlo Petrini di Slow Food

11 Luglio 2022 | Di |

Filiera Futura a Villa Russiz: sostenibilità etica in agricoltura

L’Associazione Filiera Futura protagonista in Fondazione Villa Russiz a Capriva del Friuli. Filiera Futura è un’associazione che lavora in tutta Italia per innovare il settore agroalimentare e alla cui nascita hanno partecipato alcune fondazioni bancarie, tra le quali la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e le Università di Pollenzo (Cuneo) e di Udine, nonché la Coldiretti e la Confartigianato nazionali.

L’evento organizzato a Villa Russiz dal titolo “Il futuro viene dalla terra – Territori coltivatori di identità e motori di innovazione” ha visto protagonisti l’arcivescovo di Gorizia, Carlo Maria Redaelli e il fondatore di Slow Food, Carlo Petrini.

La scelta di realizzare questo appuntamento nella Fondazione di Capriva del Friuli ha avuto il significato di aver individuato un luogo in cui la produzione dell’azienda agricola va a sostenere la casa famiglia che può così svolgere il proprio lavoro a favore di giovani e giovanissimi in difficoltà.

<Una realtà davvero unica – ha rilevato Antonio Paoletti, presidente della Fondazione Villa Russiz –  la cui attività ha una fondamentale rilevanza sociale, che ben si coniuga con le finalità di sostenibilità etica della filiera agricola portate avanti da Filiera Futura>.

TriestEspresso Expo scalda i motori

11 Luglio 2022 | Di |

DAL 27 AL 29 OTTOBRE NEL CONVENTION CENTER DEL PORTO VECCHIO

Tra gli espositori la storica La San Marco –Macchine per caffè espresso dal 1920

Il salone internazionale dell’espresso italiano sta scaldando i motori per una edizione ricca di novità e contenuti. La decima edizione di TriestEspresso Expo, organizzata dalla Camera di Commercio Venezia Giulia in collaborazione con l’Associazione Caffè Trieste, si svolgerà dal 27 al 29 ottobre 2022 nel Trieste Convention Center (Tcc) del Porto Vecchio di Trieste, l’antico scalo portuale della città. Un’area evocativa della lunga storia e competenza della città nel comparto caffeicolo, dal momento che quando il caffè iniziò a diffondersi davvero nella “Vecchia Europa” approdò anche a questi moli.

Numerose le conferme che stanno arrivando all’azienda Aries e da questo momento attraverso Venezia Giulia Economica e attraverso i canali web dell’evento www.triestespresso.it e i social collegati conosceremo quelli che saranno i protagonisti dell’evento.

Cominciamo dal settore delle macchine per caffè espresso.

In occasione della decima edizione di TriestEspresso Expo 2022 non poteva mancare La San Marco – www.lasanmarco.com – che  presenterà due importanti novità. Anzitutto la nuova collezione D. a pulsanti fisici – che si affianca a quella con tasti capacitivi touch già presentata nel 2021 – dal design moderno e dal funzionamento intuitivo e coinvolgente. Una collezione di macchine elettroniche di alta gamma in grado di regalare ai baristi più esigenti un’estrazione personalizzata e performance di altissimo livello. Con D. l’operatore può gestire molte opzioni di erogazione, in modo da accontentare le esigenze del cliente italiano così come di quello estero, che preferisce caffè di volumetria elevata e che apprezza maggiormente aromi fruttati rispetto a quelli bakery.

La seconda novità sarà la nuova collezione di macinadosatori dal design innovativo, studiata per garantire sempre la migliore resa dell’espresso in termini di aroma e fragranza, grazie alla macinatura istantanea, ai bassi regimi di rotazione delle macine, alla costanza delle dosi erogate e alle nuovissime macine zero retention che consentono di sfruttare al meglio le qualità del filtro che distingue le macchine di casa La San Marco. Un filtro caratterizzato dall’avere un diametro di 54mm – in luogo del comunissimo da 58 mm – e che permette quindi di aumentare l’altezza del filtro e, di conseguenza, lo spessore del panetto di caffè in esso contenuto. Come è noto, questo maggiore spessore, in accordo alla legge di Darcy sui moti di filtrazione, regala un’estrazione, necessariamente, di qualità superiore.

La San Marco non esaurisce qui le novità di questa edizione di TriestEspresso Expo. Infatti anche nel mondo macchine da caffè a leva, ci saranno novità assolute, certamente gradite ai cultori di questa antico e apprezzatissimo metodo di estrazione.

Tutto questo lo troverete alla prossima edizione e per chi vorrà già assicurarsi la visita potrà pre-registrarsi sul sito www.triestespresso.it nella sezione: visitare / biglietti ridotti per ottenere un biglietto scontato. 

Question Time: domande e risposte sulla compilazione della scheda sulle buone pratiche di economia circolare

1 Giugno 2022 | Di |

Nel 2022 la Camera di commercio Venezia Giulia, in partnership con la Cciaa di Pordenone-Udine, ha lanciato un’iniziativa per intercettare e raccogliere le buone pratiche di economia circolare sul territorio, in modo da dare loro visibilità e diffonderle anche nel resto d’Italia.

L’obiettivo del progetto è divulgare gli esempi più interessanti per promuovere la replicabilità e favorire lo sviluppo di sinergie e collaborazioni a livello geografico e/o settoriale.


La mappatura delle esperienze virtuose di enti e imprese avviene in base alla metodologia elaborata a livello nazionale da ICESP, la Piattaforma italiana degli attori per l’economia circolare coordinata da ENEA che, a questo scopo, ha predisposto anche una scheda standard da compilare per candidare il proprio caso.

A seguito del workshop tenuto a livello regionale per introdurre la scheda ICESP, tramite l’illustrazione di una serie di buone pratiche entrate già a far parte del database italiano (il materiale didattico e la registrazione dell’evento sono disponibili su www.ecocamere.it), si propone un evento interattivo con domande e risposte in diretta su dubbi e perplessità riguardanti la compilazione della scheda.

L’evento “Question Time: domande e risposte sulla compilazione della scheda sulle buone pratiche di economia circolare” si terrà on line il giorno 23 giugno 2022 dalle ore 14.30 alle ore 16.30. Iscrizioni a questo link: bit.ly/QUESTIONTIME2306

I quesiti devono essere anticipati, in forma sintetica, dai partecipanti tramite e-mail all’indirizzo info@ecocamere.it entro il 20/06/2022.

A seguito del confronto sui quesiti anticipati, nel corso dell’incontro sarà possibile porre anche delle domande in diretta.

A cura di Ilaria Giannoccaro, Professoressa di Ingegneria economico-gestionale presso il Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management del Politecnico di Bari; è referente, per l’Università, di ICESP e co-coordina il gruppo di lavoro “Buone pratiche ed approcci integrati” e il sottogruppo “Competenze e formazione su economia circolare”.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti: www.ecocamere.it/progetti/friuliveneziagiulia

ALLA SCOPERTA DEL FESTIVAL DEL CAMBIAMENTO

23 Maggio 2022 | Di |

TEMI E RELATORI DELLA DUE GIORNI NELLA VENEZIA GIULIA CHE INTENDE ESSERE MOMENTO DI CONFRONTO E RIPARTENZA

Si svolgerà il 26  maggio a Gorizia e il 27 maggio a Trieste la prima edizione del Festival del Cambiamento. Sarà una due giorni di portata internazionale in cui si parlerà di temi di grande attualità con i massimi esperti del settore. Il Festival del Cambiamento si svolgerà in quella Venezia Giulia che, in virtù della propria storia e posizione geografica al centro dell’Europa, si pone quale snodo strategico dei principali transiti commerciali via terra e mare e polo di innovazione tecnologica, con una naturale vocazione ad intercettare e anticipare i grandi cambiamenti nella società e nell’economia. 

L’immagine dell’onda scelta per il Festival è liberamente ispirata alla xilografia del pittore giapponese Hokusai “La grande onda di Kanagawa” (prima metà dell’Ottocento). Un’immagine forte che rappresenta il legame del territorio della Venezia Giulia e della sua economia con il mare e una versione di quest’opera è conservata al Museo Civico di Arte Orientale a Trieste. L’immagine rappresenta uno tsunami, quindi un elemento catastrofico come la pandemia da Covid-19 che si è abbattuta sul mondo e sull’Italia negli ultimi 2 anni, ma anche un fattore che può portare un cambiamento in positivo, nuove opportunità e innovazioni, da “cavalcare” come se fossimo un surfista.

Organizzato dalla Camera di commercio Venezia Giulia in collaborazione con The European House – Ambrosetti, ha quale main sponsor BAT Italia, è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e dalla Fondazione CRTrieste e ha ricevuto il Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste, del Comune di Gorizia e dell’Università degli Studi di Trieste. 

LA PRIMA GIORNATA DEL FESTIVAL SI SVOLGERÀ A GORIZIA IL 26 MAGGIO CON IL CONFRONTO SU “LE CITTÀ E LE SOCIETÀ DEL FUTURO”

Il Festival si aprirà a Gorizia, il 26 maggio, con inizio alle ore 15, in presenza, nella sala Verdi di Palazzo de Bassa (con diretta web sul sito www.festivaldelcambiamento.com) con la sessione “Le città e la società del futuro”.  È innegabile che le aree urbane sono tra i contesti maggiormente interessati dagli impatti della grande “onda” del cambiamento: di conseguenza, i programmi di sviluppo e le politiche relative alle principali aree d’intervento (come viabilità, trasporto pubblico, edilizia residenziale, spazi commerciali e per uffici, aree per il tempo libero, ecc.) dovranno tenere conto del nuovo modo di vivere, lavorare o studiare che – se pensiamo al ricorso al remote working o al boom degli acquisti online – la pandemia ha contribuito a rafforzare.

Sotto la moderazione di Claudio Cerasa, Direttore de “Il Foglio”, si alterneranno sul palco esperti che discuteranno delle tendenze che già oggi si stanno osservando nella trasformazione dei centri urbani. Ad esempio, a partire da Parigi, sulla spinta dell’Amministrazione di Anne Hidalgo, si sta affermando il modello della “città dei 15 minuti”, in base al quale ogni cittadino può accedere – in un range temporale, appunto, di 15 minuti – al luogo di lavoro e ai servizi essenziali per la quotidianità (negozi, uffici pubblici, scuole e università, ospedali e presidi sanitari, impianti sportivi, parchi, ecc.). A Gorizia se ne parlerà con Carlos Moreno, Professore Associato alla IAE Paris-Sorbonne Business School, consigliere sulla Smart City della Sindaca di Parigi e teorizzatore di questo modello che mette in discussione la rigida specializzazione e separazione funzionale delle diverse zone urbane.

Una finestra sull’Europa, e su come le città possono rispondere efficacemente alle crescenti sfide legate al cambiamento climatico e alla transizione digitale, sarà offerta anche dall’intervento di Ares Kalandides, fondatore e Amministratore Delegato di Inpolis Urbanism, società di portata internazionale specializzata nello sviluppo urbano e regionale, con base a Berlino.

A queste esperienze estere si affiancheranno alcune testimonianze sullo “stato di salute” e sulle prospettive per l’Italia. Due punti di discussione saranno su come sta evolvendo la composizione della popolazione e della società nei contesti urbani e metropolitani e con quali conseguenze sul fronte delle diseguaglianze sociali e del mercato del lavoro. Su questi temi, di grande attualità per garantire al Paese una crescita sostenibile nel medio-lungo termine, interverranno a Gorizia Mauro Magatti (sociologo e Direttore del Centre for the Anthropology of Religion and Cultural Change dell’Università Cattolica di Milano) e Daniele Checchi (Direttore Centrale Studi e Ricerche dell’INPS e Professore di Economia Politica, Università degli Studi di Milano).