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Articoli Archivi - Venezia Giulia Economica

A Olio Capitale 2020 i 60 anni dell’olio extravergine di oliva

26 Febbraio 2020 | Di |

 

 

Manca poco meno di un mese all’avvio della 14.a edizione di Olio Capitale, il salone degli Extravergini di Qualità, che quest’anno festeggia i 60 anni dell’olio extravergine di oliva (Evo). Dal 1960 con la legge italiana n. 1407 l’Olio di “sola estrazione meccanica a bassa acidità” è stato per la prima volta classificato come “Extravergine di oliva”. Da allora l’ Evo – Extra virgin oil (di oliva naturalmente) si è fatto strada nel mondo dell’agroalimentare e ha dettato legge anche nella normativa europea, ben prima dell’arrivo di Spagna, Grecia e Portogallo. Sessanta anni di strada, ma molta ne rimane ancora da fare. Da semplice condimento ad alimento completo, con le sue caratteristiche, le sue sfaccettature, gli aromi, i profumi, l’origine territoriale e varietale, con ben più di 500 varietà coltivate in tutta Italia: un mondo complesso da conoscere che non è soltanto tecnica di coltivazione dell’olivo ed estrazione dell’olio, ma anche cultura alimentare e della nutrizione con tutto ciò che ne segue per la salute umana. Una volta si parlava di olio, oggi non possiamo non parlare di oli poiché, come nel mondo dei vini, in cucina, sia in quella stellata sia nella propria dimensione privata, a differenti cibi corrispondono differenti oli. E tutto questo a Trieste, al confine fra il mondo dell’olio e i Paesi dove la pianta dell’olivo non c’è, ma nei quali l’olio extravergine di qualità, negli ultimi anni sta occupando sempre maggiori spazi nella cucina e nell’alimentazione.

 

Al via il Salone delle professioni e delle competenze: quasi 1.200 studenti coinvolti

12 Febbraio 2020 | Di |

 

 

Inaugurata questa mattina alla presenza del vicepresidente della Camera di Commercio Venezia Giulia e dell’assessore regionale al Lavoro e alla formazione l’11.a edizione del Salone delle Professioni e delle competenze.  Quasi 1.200 giovani anche quest’anno, nelle giornate del 12 e 13 febbraio, si sono dati appuntamento alla Fiera delle Professioni, ora “Salone delle professioni e delle competenze”, evento rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, promosso dalla Camera di Commercio Venezia Giulia e realizzato da Aries Scarl in collaborazione con l’ Ufficio Scolastico Regionale e Anpal Servizi (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro).

Si tratta della terza edizione realizzata presso il Magazzino 42 della Stazione Marittima dove vengono messi a disposizione gratuitamente degli stand dove Enti, rappresentanze delle imprese, ordini e collegi professionali che hanno già offerto la loro preziosa collaborazione nelle precedenti edizioni, potranno incontrare gli studenti e fornire tutte le informazioni richieste sulle diverse opportunità di orientamento e di lavoro.

E’ prevista, inoltre, in una sala appositamente attrezzata, la realizzazione di speech tematici su nuovi profili professionali richiesti dal mercato del lavoro.

Questo evento, nei dieci anni trascorsi, ha coinvolto più di 10.000 studenti, 40 soggetti tra enti, associazioni di categoria e ordini e collegi professionali oltre che 800 circa professionisti.

Vi partecipano tutte le scuole della provincia di Trieste e anche gli istituti scolastici della provincia di Gorizia.

In questa edizione sono presenti 13 scuole, 1.200 studenti circa e 70 tra professionisti e consulenti presenti negli stand.

L’evento è organizzato da Aries Scarl, società in house della Camera di Commercio Venezia Giulia, che dal 2002 gestisce l’attività di orientamento ed alternanza coinvolgendo, oltre al Salone, circa altri 300 studenti all’anno.

Oltre a ciò, sempre grazie a questa attività, anche il numero di imprese nelle province di Trieste e Gorizia coinvolte nel Registro dell’alternanza scuola lavoro, sono passate da 30 a 280.

 

 

ELENCO SCUOLE                                                                                    NUMERO STUDENTI

 

I.S.I.S. “E. e U. NORDIO”                                                                                                   45

I.S.I.S. “F. PRESEREN”                                                                                                      46

I.S.I.S. “G. CARDUCCI – D. ALIGHIERI”                                                                        70

I.S.I.S. “J. STEFAN”                                                                                                            38

I.S.I.S. “L. DA VINCI – G. R. CARLI – S. DE SANDRINELLI                                       163

I.S.I.S. “NAUTICO – GALVANI”                                                                                       135

ITS “G. DELEDDA – M. FABIANI”                                                                                  82

Istituto magistrale “A.M. SLOMSEK”                                                                                17

Liceo “F. PETRARCA”                                                                                                       175

Liceo scientifico “G. GALILEI”                                                                                          151

Liceo scientifico “G. OBERDAN”                                                                                      141

I.S.I.S. “G. D’ANNUNZIO” (Gorizia)                                                                                46

I.S.I.S. “R. M. COSSAR – L. DA VINCI”   (Gorizia)                                                        77

 

TOTALE                                                                                                                             1.186

Le Camere di Commercio sono state nuovamente individuate a marzo 2019 con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico come Ente fornitore di iniziative di orientamento e cioè iniziative collettive dirette o mediante accordi e collaborazione con i soggetti pubblici e privati competenti di informazione e orientamento a supporto della transizione scuola-lavoro e università-lavoro e servizi di orientamento all’autoimpiego.

Gli Enti camerali già dal 2004 con la riforma Moratti di modifica dell’ordinamento scolastico italiano erano state individuate come tramite tra il mondo del lavoro e della scuola. E già da allora, la Camera di Commercio di Trieste, attraverso Aries, aveva realizzato iniziative in tale senso, tra le quali, appunto la Fiera delle professioni iniziata con la sua prima edizione nel 2010 oltre che la formazione per i docenti, per gli imprenditori e gli incontri sulla cultura d’impresa e sulla formazione dei tirocinanti.

Uno spazio particolare quest’anno è dedicato alla promozione del progetto SCET NET – “Senza Confini Education and Training Network” che si pone l’obiettivo di avviare una stabile cooperazione istituzionale tra  soggetti preposti alla formazione, alta formazione , alternanza scuola – lavoro e apprendistato, in Friuli Venezia Giulia e Carinzia (Austria), al fine di creare un quadro giuridico coordinato in materia di formazione, per superare le diversità che attualmente esistono tra il sistema dell’alternanza in Italia e in Austria.

Le attività progettuali sono coordinate da un tavolo di esperti che raggruppa, tra gli altri, rappresentanti della Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia del Friuli Venezia Giulia, degli Istituti scolastici della nostra regione e della Carinzia, dell’ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) e che devono supportare i partner di progetto, tra cui la Camera di Commercio Venezia Giulia, la Camera dell’Economia di Carinzia e il GECT Euregio senza confini – Lead partner, nella organizzazione di percorsi di alternanza transfrontalieri.  Dall’esperienza di SCET NET, quindi, verranno definiti dei modelli pedagogici, funzionali all’avvio di percorsi di scambio transfrontalieri di studenti e apprendisti, dai 16 anni in su, che garantiscano il riconoscimento delle competenze e l’adozione di procedure organizzative condivise.

È un progetto di analisi, e sperimentazione che si auspica possa promuovere ed aumentare le possibilità occupazionali dei giovani, agendo a favore dello sviluppo economico delle aree coinvolte.

Da domani al via la “due giorni” del Salone delle professioni e delle competenze

11 Febbraio 2020 | Di |

 

Quasi 1.200 giovani anche quest’anno, nelle giornate del 12 e 13 febbraio, si danno appuntamento alla Fiera delle Professioni, ora “Salone delle professioni e delle competenze”, evento rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, promosso dalla Camera di Commercio Venezia Giulia e realizzato da Aries Scarl in collaborazione bale e Anpal Servizi (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro).

Si tratta dell’11.a edizione, la terza realizzata presso il Magazzino 42 della Stazione Marittima dove vengono messi a disposizione gratuitamente degli stand dove Enti, rappresentanze delle imprese, ordini e collegi professionali che hanno già offerto la loro preziosa collaborazione nelle precedenti edizioni, potranno incontrare gli studenti e fornire tutte le informazioni richieste sulle diverse opportunità di orientamento e di lavoro.

E’ prevista inoltre in una sala appositamente attrezzata, la realizzazione di speech tematici su nuovi profili professionali richiesti dal mercato del lavoro.

 

Venezia Giulia 2025: partito il percorso con Ambrosetti

17 Gennaio 2020 | Di |

 

 

 

 

Avviato il progetto Venezia Giulia 2025 fortemente voluto dalla Camera di Commercio Venezia Giulia e portato avanti assieme a The European House – Ambrosetti, che si pone l’obiettivo di creare una piattaforma allargata di riflessione e analisi sullo sviluppo economico-sociale della Venezia Giulia, per tradurre le linee operative per il futuro in azioni concrete e rendere più coesi i territori di Trieste e Gorizia, attraverso il dialogo e la collaborazione dei suoi stakeholder. Hanno partecipato al primo incontro organizzato questa mattina in Cciaa Vg  e coordinato dal presidente camerale, Antonio Paoletti,  l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, i sindaci di Trieste, Roberto Dipiazza, di Gorizia, Rodolfo Ziberna, di Monfalcone, Annamaria Cisint, i vertici di Istituzioni, parti sociali, associazioni di categoria imprenditoriali, imprenditori.

 

Gli obiettivi dell’iniziativa “Venezia Giulia 2025” sono:

 

  • Elaborare un’Agenda di sviluppo economico-industriale per la Venezia Giulia, incentrata su nuove traiettorie di sviluppo, a supporto della programmazione strategica di medio periodo;
  • Identificare progetti catalizzatori di risorse e crescita;
  • Ascoltare e ingaggiare gli stakeholder di riferimento (a livello locale e sovra-locale) e attori esterni importanti per il territorio;
  • Promuovere l’attrattività della Venezia Giulia quale destinazione ottimale per le scelte di investimento e localizzazione, e rafforzarne l’apertura al contesto regionale e nazionale;
  • Massimizzare la visibilità e riconoscibilità del territorio agevolando la costruzione di un network di relazioni di alto livello.

Origini delle merci: il certificato si stampa in azienda

23 Dicembre 2019 | Di |

Pratiche sempre più digitalizzate per agevolare gli imprenditori

Il rilascio del certificato di origine (Co) in Italia è attribuito alle Camere di Commercio. La loro funzione è quella di provare l’origine delle merci sulla base di documentazioni probatorie o delle dichiarazioni rese dalle imprese.

Da circa 2 anni la procedura di rilascio di tali documenti è telematica con un notevole risparmio di tempo per l’utenza (la quale deve unicamente recarsi agli sportelli camerali per il ritiro dei documenti già istruiti e vidimati).

Un ulteriore passo in avanti con la completa “dematerializzazione” della procedura è ora possibile con la cosiddetta “stampa in azienda” dei certificati.

Per rispondere, infatti, adeguatamente alle esigenze doganali e del commercio, gli Enti camerali possono consentire all’impresa, nel rispetto delle misure di sicurezza e correttezza che l’emissione dei certificati di origine richiedono, di eliminare tale “ultimo passaggio allo sportello” per il ritiro del certificato cartaceo.

Tale modalità è concessa previa verifica da parte della Camera di Commercio che le imprese richiedenti abbiano almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Titolari di certificazione “Aeo” (Operatore Economico Autorizzato)
  • Titolari dello status di “Esportatore Autorizzato” o registrati nel sistema Rex (Sistema degli Esportatori Registrati)
  • Impresa iscritta alla Banca dati Italiancom (con posizine aggiornata all’anno di riferimento)

Nuovi finanziamenti per la valorizzazione di Brevetti, Marchi, Disegni e modelli

23 Dicembre 2019 | Di |

Tre bandi destinati a sostenere le micro, piccole e medie imprese.

Nella Gazzetta Ufficiale del 3 dicembre 2019 sono stati pubblicati tre bandi per la concessione di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale. E più precisamente:

 Brevetti+ – Tale intervento mira a sostenere la capacità di competere e innovare delle imprese attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico su tutti i mercati dei brevetti. Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi relativi a: industrializzazione e ingegnerizzazione, organizzazione e sviluppo, trasferimento tecnologico, potranno raggiungere i 140.000 euro, concessi in conto capitale. Le domande potranno essere presentate, fino ad esaurimento delle risorse, dalle ore 12 del 30 gennaio 2020.

 Disegni+4 – L’intervento mira alla valorizzazione e allo sfruttamento economico dei disegni e modelli industriali. Le agevolazioni consentiranno l’acquisto di servizi per la produzione di nuovi prodotti legati a un disegno o modello registrato o per la sua commercializzazione. Il modulo online di acquisizione del numero di protocollo sarà disponibile, fino ad esaurimento delle risorse, sul sito www.disegnipiu4.it a partire dalle ore 9 del 27 febbraio 2020. La domanda dovrà essere inviata entro 5 giorni.

 Marchi+3 – Il programma intende favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea e internazionali. Viene avviata l’attività istruttoria delle domande protocollate entro il 14 marzo 2019, ma che non avevano trovato la copertura finanziaria. Inoltre, si riaprono i termini per la presentazione di nuove. Il modulo online sarà disponibile, fino ad esaurimento delle risorse, sul sito www.marchipiu3.it a partire dalle ore 9 del 30 marzo 2020.

La versione integrale dei bandi e la relativa documentazione sono reperibili su: www.uibm.gov.it e www.unioncamere.gov.it

 

Enzo Crisman

 

Sdag park sicuro e protetto

23 Dicembre 2019 | Di |

Dekra, l’ente certificatore tedesco riconosciuto dall’Unione Europea, ha stabilito che le aree di sosta di Interporto Gorizia – Sdag rispondono agli standard previsti per la classificazione di livello 3 Stelle.

Ma non finisce qua, Interporto Gorizia sta predisponendo i passi necessari per un intervento migliorativo dell’illuminazione all’interno del comprensorio per ottenere un ulteriore livello di classificazione che porterà al raggiungimento della nuova classe “Silver” che verrà inserita nella modifica della normativa sui trasporti ancora in fase di predisposizione al Parlamento Europeo.

Giuliano Grendene, presidente di Sdag: «Possiamo dire che è stato riconosciuto il lavoro fatto e che ora siamo al passo con quanto sta accadendo in ambito comunitario in tema di sicurezza nelle aree di parcheggio e ormai affianchiamo l’Autoparco di Brescia nella certificazione livello 3 Stelle Dekra.

Sono così solamente due le realtà del settore in Italia ad avere questo importante livello di sicurezza. Ma, e di questo siamo particolarmente fieri, stiamo già lavorando per avere i requisiti che saranno inseriti nella futura normativa Ue in tema di trasporti».

Pisus Gorizia: Camera e Comune sinergici

23 Dicembre 2019 | Di |

Il sindaco Rodolfo Ziberna traccia una sintesi delle attività e delle azioni svolte assieme alla Cciaa Vg

 

L’idea della definizione di un “Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile (Pisus) per la valorizzazione economica, turistica e culturale del centro urbano di Gorizia” nasce a supporto di una importante serie di interventi di riqualificazione e adeguamento del centro urbano della città eseguiti e portati avanti dal Comune di Gorizia.La finalità è stata quella di convogliare sulla città crescente interesse sia dal punto di vista storico, che da quello commerciale e dei servizi, attivando iniziative e percorsi capaci di rivitalizzare e sviluppare il potenziale attrattivo del centro. Le azioni hanno creato al contempo un polo di valorizzazione del patrimonio culturale capace di restituire alla città una valenza turistica nazionale ed internazionale.

«Assieme alla Camera di Commercio Venezia Giulia e alla Confcommercio di Gorizia con il Pisus Let’s GO! abbiamo realizzato delle riuscite iniziative di promozione del tessuto commerciale. Iniziative – spiega il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna – che si sono subito dimostrate degli eventi da ripetere proprio per il successo riscosso. Ricordo con piacere “Il Sabato Goriziano” che ha animato Corso Verdi con una sfilata di moda di alto livello e che ha visto coinvolti numerosi negozi cittadini, ma soprattutto ha attirato molte persone in centro. Lo stesso vale per la gettonatissima iniziativa dello “Sbaracco” e l’attivazione del servizio “Concierge Service Gorizia. Il tuo maggiordomo in città”. È stato un lavoro sviluppato in piena sintonia e collaborazione quello con le associazioni di categoria del territorio per coinvolgere il più possibile le realtà di Gorizia».

Complessivamente si è trattato di un’azione importante che ha permesso un ammodernamento delle strutture commerciali cittadine e un’importante riqualificazione urbanistica «ma – intende evidenziare ancora Ziberna – alla luce dei profondi cambiamenti che sta subendo il settore del commercio questa azione una tantum non può essere considerata esaustiva, anzi, è più che mai necessario passare oggi a una fase successiva con ulteriori interventi di rigenerazione e innovazione urbanistica e commerciale nei centri storici».

Complessivamente sono stati investiti 4 milioni di euro per:

–   riqualificazione urbana di Piazza Duomo e Piazza San Rocco;

–   rigenerazione strutture commerciali con 24 ristrutturazioni di locali (alcuni con nuove attività). Da ricordare inoltre che in questa fase oltre all’iniziale tranche di 1 milione e 120 mila euro è stato assegnato un ulteriore mezzo milione di euro di disponibilità;

–   realizzazione di iniziative per la valorizzazione del commercio locale;

–   servizi urbani e potenziamento del bike sharing;

–   interventi di valorizzazione degli elementi storici come ad esempio la sistemazione delle mura del Castello di
Gorizia.

Andrea Bulgarelli

Imprenditori e istituzioni brindano a “Venezia Giulia 2025”

23 Dicembre 2019 | Di |

Autorità, rappresentanti dell’economia, delle categorie imprenditoriali e sindacali regionali e della Venezia Giulia hanno inteso partecipare al tradizionale brindisi natalizio della Camera di Commercio Venezia Giulia. Un appuntamento in cui il presidente camerale, Antonio Paoletti, affiancato dal vicepresidente, Gianluca Madriz, ha annunciato il progetto a carattere strategico-competitivo Venezia Giulia 2025 che verrà realizzato assieme a The European House – Ambrosetti e che coinvolgerà imprenditori, Istituzioni, Associazioni di Categoria, Sindacati per creare e alimentare una piattaforma di analisi e confronto per definire, secondo un processo partecipativo tra settore pubblico e privato, le traiettorie di sviluppo socio-economico della Venezia Giulia per il prossimo quinquennio, orientate a raggiungere una crescente integrazione e omogeneità tra i territori di Gorizia e Trieste che rafforzi la competitività della Regione, del Nord-Est e dell’Italia. «Il primo appuntamento – ha detto Paoletti – sarà già il 17 gennaio 2020 e lavoreremo tutti assieme affinché la crescita socio-economica del territorio possa ripartire da una visione forte e condivisa di sviluppo, che deve essere delineata a partire da un’analisi delle principali caratteristiche dello stesso e dalla successiva definizione di una strategia complessiva di valorizzazione del territorio implementata da politiche che portino allo sviluppo della competitività e dell’attrattività in termini di nascita e insediamento di nuove realtà imprenditoriali». Il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, non ha avuto dubbi nell’affermare quanto sia un momento importante per Trieste ricordando che il capoluogo regionale «è stato inserito al 5° posto per “Qualità della vita” nella classifica generale del Sole 24 Ore, quando – sono le parole del primo cittadino triestino – nel 2016 eravamo al decimo posto e nel 2015 trentaquattresimi».

 

L’assessore regionale Pierpaolo Roberti ha evidenziato l’importanza dell’appena approvata Legge di Stabilità 2020 «dopo una lunga maratona in Consiglio regionale, ma che porta – sono le sue parole – tanti soldi sul Fvg, sia sul fronte degli investimenti che delle imprese. Riproponiamo la misura dell’abbattimento dell’Irap per le nuove imprese che investono nel Friuli Venezia Giulia e per sempre l’annullamento dell’Irap per le imprese che investono in montagna. Due milioni e mezzo sono stati stanziati per le microimprese e risulterà utile per il tessuto socio economico del Fvg, ma in particolare per quelle delle province di Trieste e Gorizia. Previste anche risorse per l’imprenditoria giovanile, a sostegno delle Camere di Commercio per la promozione dei prodotti del Fvg nel mondo. Abbiamo cercato di essere il più possibile attenti alle realtà imprenditoriali, perché dobbiamo continuare a portare avanti misure anticicliche rispetto a una crisi internazionale tuttora esistente. Noi cercheremo di fare tutto il possibile a fianco delle nostre imprese, alle Camere di Commercio e alle Categorie Economiche».

 

Sinergia tra le istituzioni a favore della piccola e media imprenditoria: questo in sintesi quanto ha inteso ribadire il sindaco di Monfalcone, Annamaria Cisint, sottolineando quanto il suo Comune stia lavorando «sul fronte del commercio e dell’artigianato, anche grazie a un progetto già approvato e sostenuto finanziariamente dalla Regione e dalla Camera di Commercio Venezia Giulia per rendere il percorso del centro e fino al Canale Valentinis parte di una attrattività turistica di buon spessore che includa il museo della Cantieristica e la Rocca, con una presenza che quest’anno ha superato le 10 mila unità. Cerchiamo – ha concluso Cisint – di offrire sviluppo alla nautica con le attività svolte a sostegno della fusione dei Consorzi di Sviluppo Economico di Gorizia e Monfalcone per offrire un territorio più semplice e attrattivo che si affianca all’approvazione dell’intesa tra Regione e Autorità di Sistema Portuale e tra Comune di Monfalcone e l’Autorità di Sistema per la gestione della portualità che la realizzazione del Piano Regolatore Portuale».

 

Andrea Bulgarelli

I tradizionali auguri all’economia con il progetto Venezia Giulia 2025

16 Dicembre 2019 | Di |

 

Autorità, rappresentanti dell’economia, delle categorie imprenditoriali e sindacali regionali e della Venezia Giulia hanno inteso partecipare questo pomeriggio al tradizionale brindisi natalizio della Camera di Commercio Venezia Giulia. Un appuntamento in cui il presidente camerale, Antonio Paoletti, ha annunciato il progetto a carattere strategico-competitivo  Venezia Giulia 2025 che verrà realizzato assieme a The European House – Ambrosetti e che coinvolgerà imprenditori, Istituzioni, Associazioni di Categoria, Sindacati per creare e alimentare una piattaforma di analisi e confronto per definire, secondo un processo partecipativo tra settore pubblico e privato, le traiettorie di sviluppo socio-economico della Venezia Giulia per il prossimo quinquennio, orientate a raggiungere una crescente integrazione e omogeneità tra i territori di Gorizia e Trieste che rafforzi la competitività della Regione, del Nord-Est e dell’Italia. <Il primo appuntamento – ha detto Paoletti – sarà già il 17 gennaio 2020 e lavoreremo tutti assieme affinchè la crescita socio-economica del territorio possa ripartire da una visione forte e condivisa di sviluppo, che deve essere delineata a partire da un’analisi delle principali caratteristiche dello stesso e dalla successiva definizione di una strategia complessiva di valorizzazionedel territorio implementata da politiche che portino allo sviluppo della competitività e dell’attrattività in termini di nascita e insediamento di nuove realtà imprenditoriali>. Nella realtà attuale, caratterizzata da un sistema economico sempre più dinamico e globalizzato in cui i modelli produttivi del passato stanno lasciando il passo ad un nuovo paradigma di sviluppo, è fondamentale ripensare ad una strategia di sviluppo del territorio che tenga conto e governi questi cambiamenti.

Il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, non ha avuto dubbi nell’affermare quanto oggi sia una giornata importante per Trieste ricordando che il capoluogo regionale <è stato inserito al 5.o posto per “Qualità della vita” nella classifica generale del Sole 24 Ore, quando – sono le parole del primo cittadino triestino – nel 2016 eravamo al decimo posto e nel 2015 trentaquattresimi>.

L’assessore regionale Pierpaolo Roberti ha evidenziato l’importanza dell’appena approvata  Legge di Stabilità 2020 <dopo una lunga maratona in Consiglio regionale, ma che porta – sono le sue parole – tanti soldi sul Fvg, sia sul fronte degli investimenti che delle imprese. Riproponiamo la misura dell’abbattimento dell’Irap per le nuove imprese che investono nel Friuli Venezia Giulia e per sempre l’annullamento dell’Irap per le imprese che investono in montagna. Due milioni e mezzo sono stati stanziati per le microimprese è risulterà utile per il tessuto socio economico del Fvg,  ma in particolare per quelle delle province di Trieste e Gorizia. Previste anche risorse per l’imprenditoria giovanile, a sostegno delle Camere di Commercio per la promozione dei prodotti del Fvg nel mondo.  Abbiamo cercato di essere il più possibile attenti alle realtà imprenditoriali, perché dobbiamo continuare a portare avanti misure anticicliche rispetto a una crisi internazionale tuttora esistente. Noi cercheremo di fare tutto il possibile a fianco delle nostre imprese, alle Camere di Commercio e alle Categorie Economiche>.

Sinergia tra le istituzioni a favore della piccola e media imprenditoria: questo in sintesi quanto ha inteso ribadire il sindaco di Monfalcone, Annamaria Cisint, sottolineando  quanto il  suo Comune stia lavorando <sul fronte del commercio e dell’artigianato, anche grazie a un progetto già approvato e sostenuto finanziariamente dalla Regione e dalla Camera di Commercio Venezia Giulia per rendere il percorso del centro e fino al Canale Valentinis parte di una attrattività turistica di buon spessore che includa il museo della Cantieristica e la Rocca, con una presenza che quest’anno ha superato le 10 mila unità. Cerchiamo – ha concluso Cisint  – di offrire sviluppo alla nautica con le  attività svolte a sostegno della fusione dei Consorzi di Sviluppo Economico di Gorizia e Monfalcone per offrire  un territorio più semplice e attrattivo che si affianca all’approvazione dell’intesa tra Regione e Autorità di Sistema Portuale e tra Comune di Monfalcone e l’Autorità di Sistema per la gestione della portualità che la realizzazione del Piano Regolatore Portuale>.