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Articoli Archivi - Venezia Giulia Economica

Prima colazione: ecco perché è importante bere il latte al mattino

26 Giugno 2020 | Di |

Come sappiamo la prima colazione è un pasto importantissimo della giornata. Poiché provvede a fornire tutte le energie pronte all’uso dopo le ore di digiuno notturne e saltarla, o farla in maniera inadeguata, significa affrontare la mattinata in riserva e in carenza energetica.

La colazione da sola dovrebbe assicurare il 15 – 20% dell’apporto calorico giornaliero, fornendo energia non solo al corpo ma anche al nostro cervello, producendo un effetto positivo sulla concentrazione e sulla memoria.

Come riportato in un documento di consenso (Marangoni et al., 2009) e più recentemente nelle Linee Guida per una Sana Alimentazione (Crea, 2018), un modello di prima colazione “ideale” deve prevedere non solo carboidrati ma anche proteine e grassi. La presenza di prodotti lattiero caseari ha quindi il vantaggio di fornire oltre al calcio anche proteine e lipidi che contribuiranno ad un effetto saziante. Ecco quindi che l’assunzione contemporanea di latte, cereali e frutta durante la prima colazione dovrebbe essere privilegiata.

Ed è proprio una colazione nutriente ma a basso carico glicemico quella che assicura le migliori performance cognitive e le migliori azioni preventive nei confronti delle malattie metaboliche.

Non dimentichiamoci che il latte e i suoi derivati sono una fonte privilegiata di calcio, in una forma particolarmente facile da assorbire e da utilizzare. Nel latte, infatti, grazie alla presenza di fosforo, magnesio, manganese, zinco, ma anche di lattosio e proteine, si verificano le condizioni ottimali per l’assorbimento di questo minerale, che quindi nel latte ha un’elevata biodisponibilità.

Il calcio è un elemento necessario all’organismo durante tutte le diverse fasi della vita, ossia un minerale essenziale che deve essere assunto giornalmente con gli alimenti. Tra i suoi compiti menzioniamo quelli della formazione e del mantenimento delle ossa e dei denti e quelli di regolare e consentire certi processi quali la conduzione degli impulsi nervosi, la contrazione dei muscoli, la coagulazione del sangue ecc.

Non solo, ma assunzioni adeguate di calcio sono necessarie per:

• massimizzare il picco di massa ossea nell’età evolutiva;

• mantenere la massa scheletrica nell’adulto;

• minimizzare la perdita di massa ossea nella età avanzata.

A titolo di esempio, 100 g di latte contengono 120 mg di calcio, quindi una tazza di latte di circa 250 ml conterrà 300 mg di calcio pari a circa il 30% del fabbisogno raccomandato per un adulto.

Proprio per questo motivo le Linee Guida per una Sana Alimentazione e le raccomandazioni dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ne promuovono il consumo.

Il latte vaccino aiuta a contrastare sovrappeso e obesità

26 Giugno 2020 | Di |

Negli ultimi anni, a causa di un’informazione incompleta e di alcuni cambiamenti negli stili di vita, sono mutate alcune delle “tradizionali” abitudini alimentari, che hanno determinato una riduzione del consumo del latte e dei suoi derivati nell’alimentazione quotidiana.

Un esempio per tutti è dato dall’informazione relativa al contenuto di grasso presente nel latte, che nell’opinione di alcuni sarebbe elevato. Bisogna, invece, ricordare che il contenuto di grassi nel latte è relativamente basso (circa 3,6 g/100 g nel latte vaccino intero) e, tra i grassi, alcuni hanno un ruolo positivo per il nostro organismo (ad es. acidi grassi a catena corta, isomeri coniugati dell’acido linoleico, acidi grassi a catena dispari). Inoltre, va specificato che proprio il calcio presente nel latte può contribuire al metabolismo energetico con conseguente riduzione del peso. Anche le proteine del latte possono contribuire stimolando la termogenesi, incrementando il senso di sazietà e preservando o incrementando la massa magra.

Infine, non dimentichiamoci che il latte ci fa sentire più sazi, effetto che si manifesta soprattutto se il latte viene consumato come alimento a colazione. I benefici del latte sulla sazietà sono confermati dagli effetti a lungo termine sulla composizione corporea, nell’ambito di diete ipocaloriche associate all’esercizio fisico e sul rischio cardio metabolico.

Cosa consumare in caso di intolleranza

26 Giugno 2020 | Di |

Nel latte è presente uno zucchero che si chiama lattosio che per essere digerito necessita di un enzima: la lattasi.

L’attività di questo enzima è massima nei neonati e tende a diminuire con l’aumentare dell’età. Quando si ha una diminuzione dell’attività della lattasi, il lattosio non digerito rimane a livello intestinale (fenomeno noto come maldigestione del lattosio). È bene ricordare tuttavia che il lattosio mal digerito non comporta necessariamente sintomi ma si deve parlare di intolleranza al lattosio solo se il malassorbimento è associato a manifestazioni quali gonfiore, dolore addominale, borborigmi e diarrea.

Il grado di intolleranza al lattosio è molto variabile tra individui ed è influenzato da numerosi fattori, tra cui la dose, la composizione del pasto, il tempo di transito intestinale e la capacita del microbiota intestinale.

I sintomi di intolleranza al lattosio generalmente non si verificano fino a quando l’attività della lattasi non arriva a livelli inferiori al 50%.

L’intolleranza al lattosio non necessita a priori della eliminazione del latte ma può essere invece gestita in diversi modi:

• Consumare yogurt, bere latte fermentato o mangiare formaggi stagionati;

• Assumere il latte insieme ad altri alimenti, come ad esempio nella prima colazione, per rallentare il transito intestinale facilitando la digestione del lattosio;

• Consumare latte senza lattosio rappresenta un valido ausilio nei casi più gravi. Lo si può acquistare nei punti vendita oppure si può ottenere in casa un prodotto analogo tramite l’uso di complementi di lattasi da sciogliere nel latte o si può assumere il complemento poco prima del consumo di latte e permetterne la digestione.

Cosa ben diversa è invece l’allergia al latte, con la quale si ha una reazione immunologica, mediata da anticorpi, alle proteine del latte che vengono riconosciute dal nostro organismo che mette in atto una reazione di difesa.

La prima manifestazione allergica si può manifestare generalmente nel primo anno di vita (malessere, vomito e, successivamente, orticaria diffusa dermatiti atopiche, nausea, vomito, diarrea).

Fortunatamente tende a scomparire con l’età (il 60-75% guarisce entro i due anni e l’80- 85% entro i tre anni, il 90% a 5 anni, e il 95% a 10 anni).

Latte nelle scuole: il primo amore non si scorda mai

26 Giugno 2020 | Di |

AL VIA LE ISCRIZIONI PER LA CAMPAGNA INFORMATIVA PREVISTA PER L’ANNO SCOLASTICO 2020/2021

La campagna di educazione alimentare sul consumo di latte e prodotti lattiero caseari è destinata ai bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni che frequentano le scuole primarie presenti in tutte le regioni italiane.

“Latte nelle Scuole” accompagna gli alunni delle scuole primarie aderenti al Programma europeo in un percorso di educazione alimentare, che mira a promuovere tra i bambini i benefici di un’alimentazione corretta, incoraggiandoli ad incrementare i consumi di latte nell’alimentazione quotidiana, conservandone poi l’abitudine per tutta la vita.

Latte fresco, ma anche yogurt (anche “senza lattosio” per gli intolleranti) e formaggi – tradizionali o DOP (Denominazione di Origine Protetta) – verranno distribuiti gratuitamente ai bambini delle scuole aderenti al Programma per l’anno scolastico 2020/2021, per far apprezzare loro i diversi sapori e raccontare in quanti e quali modi possono essere gustati.

Nell’ambito del Programma “Latte nelle Scuole”, seguendo le indicazioni europee, verranno organizzati sia incontri di formazione scientifica per gli insegnanti, sia giornate a tema ricche di attività ludico-didattiche per i bambini coinvolgendo anche le famiglie. Durante questi incontri saranno spiegate le caratteristiche nutrizionali dei prodotti lattiero-caseari e il loro legame con il territorio ma soprattutto, attraverso attività coinvolgenti, viene proposto l’assaggio di diverse tipologie dei prodotti, affinché gli alunni possano orientare i propri gusti. È nato proprio con questi obiettivi il Programma finanziato dall’Unione Europea “Latte nelle Scuole”, realizzato annualmente dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con Unioncamere, alcune Camere di commercio italiane e il CREA- Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.

Per info sulla campagna: www.lattenellescuole.it oppure info@lattenellescuole.it

Cciaa Vg e Confidi di Gorizia e Trieste: sinergia per la liquidità alle imprese

26 Giugno 2020 | Di |

Camera di Commercio Venezia Giulia, Confidi Gorizia e Confidi Trieste hanno fatto squadra a supporto delle imprese nel periodo dell’emergenza da Covid-19. Attraverso interventi diretti dell’Ente camerale o del Fondo Gorizia sono stati sostenuti interventi fondamentali per garantire liquidità alle imprese.

Al 31 maggio il Confidi Trieste dopo 200 contatti con le imprese ha concretizzato 130 finanziamenti per 12 milioni di euro con complessivi 7 milioni di garanzie su linee di intervento specifiche attivate nel periodo dell’emergenza da coronavirus, con durata fino a 120 mesi garantite fino al 100%. Contemporaneamente nell’operatività ordinaria sono stati posti in essere interventi altrettanto significativi per un valore di 9 milioni di finanziamenti.

Le risorse assegnate per supportare le imprese nel periodo dell’emergenza sanitaria dal Fondo Gorizia, attraverso il supporto alla patrimonializzazione del Confidi Gorizia, hanno contribuito all’attivazione tempestiva di linee di intervento con coperture in garanzia sino al 100%. Tali linee hanno sostenuto l’urgente quanto vitale necessità di liquidità delle Pmi e dei liberi professionisti investiti dall’imprevisto e significativo calo di operatività conseguente all’emergenza sanitaria in corso. La risposta del mondo imprenditoriale è stata immediata: dal 16 marzo al 19 giugno 2020 sono state ricevute 359 richieste corrispondenti ad euro 22.315.235 di finanziamenti di cui euro 15.823.199 deliberati.

“Unesco Talks Europe – Cultura e Turismo sostenibile, la risposta dell’Europa per il rilancio economico”

8 Giugno 2020 | Di |

La grande sfida del turismo si gioca in Europa. Mirabilia Network, la rete di cui fa parte anche la Camera di Commercio Venezia Giulia,  il 10 giugno alle 10.00 organizza “Unesco Talks Europe – Cultura e Turismo sostenibile, la risposta dell’Europa per il rilancio economico”. Diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube di Mirabilia 

            L’Italia è tra i Paesi europei più colpiti dalla crisi post-pandemia, con il settore turismo che stima oltre 50 miliardi di perdite e un calo del comparto alberghiero del 70%. Di fronte a questi dati occorre una risposta straordinaria, di cui i singoli Paesi si stanno facendo carico. Ma la vera sfida si gioca in Europa, con una serie di azioni e strumenti che integreranno e rafforzeranno i provvedimenti presi a livello nazionale, guardando anche alle sfide del medio e lungo periodo. 

            Di tutto questo si parlerà il 10 giugno dalle 10.00 in “Unesco Talks Europe – Cultura e Turismo sostenibile, la risposta dell’Europa per il rilancio economico”. Il focus è organizzato da Mirabilia Network, rete che ad oggi coinvolge Unioncamere nazionale e 18 Camere di Commercio italiane tra cui la Camera di Commercio Venezia Giulia e offre l’opportunità di un’offerta turistica integrata dei siti UNESCO meno noti. 

            Dopo i saluti a cura di Angelo Tortorelli, presidente Associazione Mirabilia Network, l’introduzione “La rete Mirabilia in Europa” sarà curata da Vito Signati, coordinatore Associazione Mirabilia Network. Il talk, moderato dal giornalista Vito Verrastro, comprende due sessioni. La prima, “Priorità strategiche e strumenti finanziari: l’Europa alla prova dei fatti”, vedrà come speakers Giuseppe Ferrandino, Parlamentare europeo, Commissione Trasporti e Turismo; Armando Melone, Commissione Europea, DGGROW – Strumenti finanziari; Eduardo  Santander, CEO European Travel Commission; Arnaldo Abruzzini, Ceo EUROCHAMBRES.Nella seconda sessione, “Interventi europei e impatto territoriale” relazioneranno Flavio Burlizzi, direttore Unioncamere Europa; Claudia Guzzon, Commissione intermediterranea, CRPM; Cinzia De Marzo, EU senior advisor Mirabilia ed esperta di turismo sostenibile. 

            Diretta streaming sulla pagina Facebook (fb.com/MirabiliaNetwork/) e sul canale Youtube (https://www.youtube.com/channel/UCWlSe9VSntxsx4D3gFTQ1Lg) di Mirabilia Network.

FestINNO–Festival dell’Innovazione: eventi online dedicati al marketing e al branding

23 Maggio 2020 | Di |

Coinvolti docenti, esperti, imprenditori e istituzioni provenienti da Italia e Slovenia

Eventi dedicati all’innovazione nel marketing e nel branding, con la partecipazione e la collaborazione di docenti, esperti, imprenditori, istituzioni, provenienti da Italia e Slovenia: questi i contenuti di FestINNO–Festival dell’Innovazione in programma online (basta collegarsi all’indirizzo
www.inno.si/it/festinno-4/)

nella mattinata di martedì 26 maggio 2020 e organizzato nell’ambito del progetto Nuvolak2 (Interreg Italia Slovenia 2014 – 2020). In quest’edizione di FestINNO,  Aries Scarl, azienda in house della Camera di Commercio Venezia Giulia, partner nel progetto, dedicherà due eventi all’innovazione nella prassi e nei modelli di business nel settore agroalimentare. GAL Carso–LAS Kras presenterà la  piattaforma TriesteGreen nel corso di un “Innotalk – Dialogo sull’innovazione”. Partendo dalle esigenze della fase Covid-19, alle quali la piattaforma ha dato risposta, verrà esposta la collaborazione e la partecipazione che ad essa hanno dato le delle imprese del settore agroalimenta

                  L’evento si terrà online, con inizio alle 09.00 e durata di circa 45 minuti. Per partecipare è necessario registrarsi preventivamente al link:

https://www.eventbrite.com/e/innotalks-agrofood-business-organization-dopo-covid-19-trieste-green-tickets-104894524346

                  Il secondo incontro sarà un workshop nel quale prof. Guido Bortoluzzi dell’Università degli Studi di Trieste dialogherà con alcuni imprenditori locali del settore agroalimentare, precedentemente identificati (settore vitivinicolo e ristorazione) e con il GAL Carso-LAS Kras. Con l’aiuto di esempi, il docente evidenzierà i modelli di business e fornirà suggerimenti, utili a tutti gli operatori, per adeguarli e migliorare la loro competitività. Il tutto anche nella situazione attuale, legata al Covid-19.  

                  L’evento si terrà online, con inizio alle 10.15 e durerà circa 45 minuti. Per partecipare è necessario registrarsi preventivamente al link:

https://www.eventbrite.com/e/innotalks-agrofood-business-organization-dopo-covid-19-trieste-green-tickets-104894524346

                  Il workshop è il primo di una serie di incontri online, dedicati a tematiche e settori economici (quali turismo, nautico-navale, biomedicale, logistica e trasporti, metalmeccanica, creativo e culturale), che Aries Scarl organizzerà nel corso del mese di giugno nell’ambito del progetto Nuvolak2. Date e modalità di partecipazione verranno comunicati nei prossimi giorni.  

Unesco Talks: Mirabilia inaugura da domani un ciclo di incontri online

13 Maggio 2020 | Di |

Unesco Talks: la rete camerale Mirabilia Network inaugura il 14 maggio un ciclo di incontri online sui temi del turismo del futuro. Ospiti di grande rilievo illustreranno visioni, strumenti e consigli utili per immaginare il futuro, dopo l’emergenza Covid-19. Diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube di Mirabilia 

La rete Mirabilia Network, che ad oggi coinvolge 18 Camere di Commercio italiane ed offre l’opportunità di un’offerta turistica integrata dei siti UNESCO meno noti, a seguito dei cambiamenti innescati dall’emergenza Covid-19 nel settore del turismo scende in campo al fianco degli operatori con un ciclo di incontri online ideati per analizzare l’evoluzione dei modi di viaggiare e di fruire i contenuti offerti dalle destinazioni. “Unesco Talks – Culture & Travel” prende il via giovedì 14 maggio, dalle 10.00 alle 13.00, con grandi nomi in grado di informare, ispirare, fornire visioni, grazie ai contenuti organizzati in collaborazione con “Destination Makers”. Diretta streaming sulla pagina Facebook (fb.com/MirabiliaNetwork/) e sul canale Youtube (https://www.youtube.com/channel/UCWlSe9VSntxsx4D3gFTQ1Lg) di Mirabilia Network.

Dopo i saluti iniziali di Angelo Tortorelli (presidente della rete Mirabilia Network) e di Vito Signati (Direttore di Asset – Azienda speciale della Cciaa della Basilicata) toccherà ad Emma Taveri, Ceo di Destination Makers, dare una overview con “Destinazioni, dal Dove al Perchè. Per rinascere e competere incontrando interessi ed esigenze in continua evoluzione”. Il primo panel, “Destinazioni, attrattori culturali, eventi. Quali scenari ci attendono nel post pandemia?” vedrà la partecipazione di Alessandra Priante, Direttore Generale della Commissione  Regionale Europa dell’UNWTO, e di Gloria Armiri, group brand manager di Tourism & Hospitality Division IEG, oltre che del già citato Signati. Modera il giornalista freelance Vito Verrastro. A seguire si affronta il tema dei dati, in un talk in cui si confronteranno Mirko Lalli, fondatore e Ceo di “The Data Appeal Company” e Luca Romozzi, Senior Director South Europe & Tourism, Sojern. Spazio anche al trend della sostenibilità, in un panel che vede ospiti Cristina Lambiase, esperta in management della sostenibilità per il turismo, e Sergio Cagol, consulente e formatore in tema di turismo sostenibile. Modera Annalisa Spalazzi, ricercatrice nel turismo sostenibile. Nuove opportunità nei Borghi? Ne discutono Gianfilippo Mignogna, vice presidente Associazione Borghi Autentici d’Italia, e Andrea Zuanetti, imprenditore di una startup che offre soluzioni su smart working e proposte turistiche in destinazioni minori. Infine largo ai giovani con nuove proposte culturali e creative di Luca Pietro Ungaro, presidente di Culturit, e Fattore Wow, startup che offre una mappatura interattiva dei centri culturali indipendenti italiani. Modera Silvia Moggia, Hospitality & Travel Management.        

SERVIZI DELLA CCIAA VG SEMPRE PIU’ IMPRONTATI ALLA DIGITALIZZAZIONE

10 Maggio 2020 | Di |


RICONOSCIMENTO ONLINE PER IL RILASCIO  DELLA FIRMA DIGITALE

DAL CASSETTO DIGITALE UN AIUTO PER AFFRONTARE LA “FASE 2”

Digitalizzazione e fruizione online dei servizi ai tempi dell’emergenza Covid-19 ma soprattutto quale prassi da seguire certamente ora, ma anche in futuro per ottimizzare costi e tempi dell’impresa. 

In camera di Commercio Venezia Giulia la Carta Nazionale dei Servizi (Cns) e la Firma digitale non sono più questione di appuntamento allo sportello, ma possono essere richieste attraverso una procedura che prevede il riconoscimento via webcam. Bastano pochi minuti per  richiedere il dispositivo DNA wireless di Firma Digitale comodamente da casa o dall’ ufficio (la procedura e i tutotorial sono pubblicati sulla pagina web camerale www.vg.camcom.gov.it).

Digital DNA wireless è il dispositivo digitale utilizzabile sia in modalità wireless con smartphone e tablet, sia su pc attraverso la porta USB senza dover installare alcun software. I dispositivi rilasciati attraverso il riconoscimento online sono  il Token Digital DNA oppure la Smartcard e potranno essere spediti a domicilio o ritirati in Camera di Commercio su appuntamento.

<L’emergenza Covid-19 – commenta il presidente della Cciaa VgAntonio Paoletti – sta rapidamente cambiando le abitudini degli italiani e gli imprenditori si stanno rendendo conto che il futuro, a partire dalla Fase 2, non può fare a meno del digitale. Una conferma viene dalla crescita del 30% – nell’ultimo periodo – nell’utilizzo del cassetto digitale impresa.italia.it da parte dei 600.000 imprenditori che hanno già aderito all’iniziativa>.

Il cassetto digitale (www.youtube.com/watch?v=OQNvZfCE3DA ), infatti, risulta molto utile agli imprenditori in questo particolare periodo per gestire in modo più agile – anche da remoto – la propria azienda, anzitutto nella richiesta dei contributi per l’emergenza sanitaria. Nella documentazione richiesta per accedere ai fondi messi a disposizione – sia a livello nazionale che locale – sono sempre richieste la visura e l’eventuale bilancio, documenti che per l’impresa sono gratuiti e più facili da ottenere proprio tramite l’utilizzo del cassetto digitale.

Gac Fvg: a breve erogazione contributi | Prossima uscita di un nuovo bando

1 Maggio 2020 | Di |

Il gruppo di azione costiera del Friuli Venezia Giulia (Gac Fvg) sta completando le istruttorie di liquidazione per permettere l’erogazione del contributo a cura della Regione sui progetti conclusi nel 2019, per un totale di circa 130.000 euro con beneficiari che comprendono realtà scientifiche, associazioni degli operatori della pesca e imprese della pesca e acquacoltura e della ricerca in ambito ittico. Nei prossimi giorni si completerà l’iter istruttorio anche per le richieste di contributo pervenute su tre specifici bandi a fine 2019, giungendo così alla formazione delle graduatorie, per un intervento previsto di 135.000 euro.

Una volta formalizzata la graduatoria, i beneficiari potranno richiedere l’anticipazione del contributo spettante, modalità già prevista dal Programma Feamp 2014-2020 che finanzia gli interventi, e che si incrocia con quanto previsto anche a livello nazionale e regionale, per favorire la liquidità delle imprese.

Dopo gli interventi per favorire le liquidazioni e la formazione delle graduatorie sui bandi pregressi, è prevista l’uscita un bando dedicato allo sviluppo di nuove forme innovative di preparazioni a base di prodotto ittico e lancio sul mercato.