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Aries Archivi - Venezia Giulia Economica

Logistica, il sistema regionale in mostra a Rimini e a Monaco di Baviera

30 Aprile 2019 | Di |

Aries sta coordinando la partecipazione delle delegazioni regionali alle fiere internazionali “Macfrut” e “Transport Logistic”

Rimini e Monaco di Baviera. Sono questi i prossimi appuntamenti di spicco fissati nel calendario di Aries. La società in house della Camera di Commercio Venezia Giulia sta organizzando infatti la partecipazione di importanti realtà del nostro territorio sia a “Macfrut”, la fiera internazionale dell’ortofrutta in programma nella città romagnola dall’8 al 10 maggio, che a “Transport Logistic”, uno dei più importanti saloni dedicati alla logistica e ai trasporti a livello mondiale ospitato come sempre dalla capitale della Baviera dal 4 al 7 giugno. Due eventi strategici per molte imprese ed enti del Friuli Venezia Giulia.

Il focus dell’edizione 2019 di “Macfrut” – che può vantare 43 mila visitatori e 1500 buyer – è dedicato all’Africa Sub-Sahariana, un’area estremamente interessante per i nostri produttori e trader. La Venezia Giulia, per la sua particolare collocazione, risulta infatti fondamentale dal punto di vista logistico. Per questo Aries sta progettando uno spazio espositivo che conterrà l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Trimar, Interporto di Gorizia-Sdag, Interporto di Trieste, Frigomar, Samer & Co. Shipping e Samer Seaports & Terminals.

Sono invece diciotto le realtà regionali in vetrina all’interno dello spazio della Regione Friuli Venezia Giulia che potrà essere visitato a “Transport Logistic” a Monaco di Baviera. Aries sta coordinando, tra gli altri, la presenza dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, dei porti di Monfalcone e Nogaro (attraverso il Consorzio per lo sviluppo economico del Friuli – Cosef), degli Interporti, dei principali terminalisti del Porto di Trieste e dell’Associazione degli spedizionieri. Un sistema pubblico-privato in grado di competere a testa alta con i principali “player” del settore a livello globale.

Una formula vincente come dimostrato dalla recente partecipazione di una nutrita delegazione locale a “Fruit Logistica”, la principale manifestazione europea dedicata al commercio internazionale dei prodotti freschi, che si è tenuta a febbraio a Berlino. Delegazione organizzata con successo dalla società in house della Camera di Commercio Venezia Giulia.

 

Emissioni zero nel Mar Adriatico con il progetto “Deep Sea”

30 Aprile 2019 | Di |

Avanti tutta per un turismo nautico “green” dalla Puglia al Friuli Venezia Giulia fino alle coste della Croazia

Da alcuni anni l’Organizzazione marittima internazionale (Imo) spinge a tutti i livelli per sviluppare delle tecniche per controllare le emissioni in mare di agenti inquinanti. Nell’Adriatico la sfida è stata raccolta recentemente da “Deep Sea”, acronimo di “Development of Energy Efficiency mobility services for the Adriatic marinas”, progetto finanziato nell’asse del Trasporto marittimo del Programma Interreg Italia-Croazia e che vede come capofila Aries, la società in house della Camera di Commercio Venezia Giulia.

Le finalità sono nobili e ambiziose: raggiungere un turismo nautico e costiero a emissioni zero dalla Puglia al Friuli Venezia Giulia, fino alle coste della Croazia. Finanziato con 2,5 milioni di euro, oltre ad Aries il progetto coinvolge anche l’Università di Trieste, la Camera di Commercio di Foggia, la Regione Puglia, il Comune di Andria. Notevole anche la presenza di importanti enti della Croazia come l’Autorità portuale di Krk-Veglia, il Comune di Malinska Dubanica, Rera-Agenzia per lo sviluppo della Regione palato-Dalmatina, le Università di Rijeka-Fiume e Split-Spalato e il marina H.L. Dvorac.

L’idea che sta alla base di “Deep Sea” è quella di sviluppare una mobilità elettrica abbinata alla produzione di energie rinnovabili in modo da sviluppare una nautica sostenibile senza emissioni, rumori, vibrazioni dove l’energia elettrica viene prodotta direttamente nelle Marine e utilizzata dalle barche, per la mobilità dei turisti che raggiungono le banchine o le aree attigue.

In questo percorso potranno trovare nuove opportunità di investimento anche gli imprenditori nautici e della cantieristica, gestori delle marine, albergatori e operatori del terziario più in generale che coglieranno le sfide produttive, le autorità politiche e istituzionali che andranno ad innovare l’aspetto normativo in funzione sempre più “green”, nonché i cittadini e le comunità che in questi territori vivono e lavorano e che in questo modo troveranno nuove e ulteriori opportunità occupazionali. In quest’ottica, infatti, il progetto si concentrerà anche sulla mobilità verso l’interno che, abbinata alle attività nautico-costiere, permetterà di visitare in modo agevole le città d’arte, i siti archeologici e le bellezze naturalistiche delle tante località turistiche che fanno dell’Adriatico una meta imperdibile.

 

Ecco lo sportello giusto per conquistare subito i mercati internazionali

30 Aprile 2019 | Di |

Gli esperti di Aries offrono servizi personalizzati alle aziende che vogliono fare business all’estero

 

Uno sportello per diventare grandi in Europa. È quello che Aries mette a disposizione delle aziende nell’ambito di Friend Europe, il consorzio che implementa in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige i servizi di Enterprise Europe Network, la più grande rete a livello mondiale a supporto delle piccole medie imprese.

Presente in più di 50 Paesi e composta da oltre 600 partner locali, Friend Europe fornisce assistenza alle aziende che vogliono svilupparsi a livello internazionale. La rete e i suoi membri combinano la propria esperienza sul business a livello internazionale con le competenze locali per aiutare le imprese ad introdurre la propria innovazione nel mercato. I membri di questo consorzio forniscono assistenza personalizzata per accelerare la crescita delle imprese, sviluppare nuovi partenariati commerciali e tecnologici, favorire l’accesso al credito e la partecipazione a programmi di finanziamento europei.

Friend Europe si rivolge alle imprese, ai consorzi, ai cluster, ai centri di ricerca e università e alle organizzazioni pubbliche e private. In particolare per le aziende i servizi sono personalizzati e mirano a fornire tutte le informazioni che l’imprenditore necessita per condurre il proprio business all’estero. Le imprese che vogliono trovare partner commerciali, infatti, possono partecipare a eventi di brokeraggio e missioni aziendali organizzate dai partner della rete Enterprise Europe Network o cercare direttamente le richieste/offerte di prodotti e servizi, accedendo alla piattaforma on line del Consorzio Friend Europe https://marketplace.friendeurope.it/it/

Lo sportello di Aries aiuta anche a compilare e diffondere gratuitamente e in forma anonima il company profile aziendale nella sezione cerco/offro della rete Enterprise Europe Network. Per maggiori informazioni si può contattare il numero 040 6701335.

 

Aries, un’esperienza ultraventennale nella realizzazione dei progetti europei

30 Aprile 2019 | Di |

Sono quasi tre i milioni di euro gestiti direttamente dalla società in house della Camera di Commercio Venezia Giulia

Sfiora complessivamente i 18 milioni di euro il budget dei progetti europei che vedono Aries giocare un ruolo da protagonista. Di questi sono quasi 2 milioni e 700 mila quelli gestiti direttamente dalla società in house della Camera di Commercio Venezia Giulia. Risorse utilizzate per implementare progetti Italia-Slovenia di sviluppo dei processi di digitalizzazione e modernizzazione delle imprese e di creazione di nuove opportunità in ambito turistico e culturale, per iniziative Italia-Austria dedicate alla formazione e all’orientamento e per progetti che riguardano la cosiddetta “Blue Economy”, l’insieme delle attività che utilizzano il mare, le coste e i fondali marini per creare nuovi modelli di business in grado di conciliare sostenibilità ambientale e redditività imprenditoriale. «Si tratta di un asset strategico per la Camera di Commercio Venezia Giulia e di due progetti siamo anche capofila: “Deep Sea”, finanziato dal programma Interreg Italia-Croazia, e “Gac Fvg”, dedicato alla pesca e acquacoltura finanziato dal Fondo europeo per le attività marittime e la pesca – Feamp» spiega il direttore di Aries Patrizia Andolfatto. Per un altro, denominato “Blue Boost”, finanziato dal programma Interreg Adrion-Adriatico Ionico, Aries garantisce inoltre una serie di servizi tecnici all’Iniziativa Centro Europea (Ince), partner del progetto. L’obiettivo è quello di favorire processi di innovazione nelle imprese della “Blue Economy” dell’area Adriatico-Ionica. E in quest’ambito il prossimo 20 maggio Trieste ospiterà il “Blue Hackathon”, una forma innovativa di evento di condivisione e partnership, che sarà dedicata all’innovazione nei marina e porti turistici, e incentrata sulle loro “innovation challenge” che spazieranno dalla gestione operativa, all’ambiente, all’innovazione tecnologica, allo sviluppo di nuovi modelli di business.

Tali sfide costituiranno l’oggetto su cui si confronteranno gruppi di lavoro formate da imprese, start-up, professionisti, docenti, ricercatori. «La sfida – spiega in conclusione Patrizia Andolfatto – è quella di coniugare gli obiettivi e gli assi prioritari definiti dall’Unione Europea nei suoi programmi con le esigenze del territorio espresse dai suoi stakeholder pubblici, privati e dai suoi attori economici, permettendo così – grazie all’esperienza ultraventennale di Aries – di ideare, progettare, realizzare e infine rendicontare un progetto europeo in modo assolutamente autonomo».

Roberto Toffolutti

Evento organizzato da Aries

14 Marzo 2019 | Di |

Grande l’interesse per i workshop tematici in cui si è parlato del lavoro del futuro

Quasi 1.200 studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori hanno partecipato il 20 e 21 febbraio alla 10.a edizione del “Salone delle professioni e delle competenze”, l’evento organizzato da Aries, dall’Ufficio scolastico regionale e da Anpal Servizi per favorire l’incontro tra il mondo della scuola e quello delle professioni.

Un evento che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale Alessia Rosolen, dell’assessore comunale Serena Tonel e del vicepresidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Gianluca Madriz. Alla Stazione Marittima le ragazze e i ragazzi che frequentano gli istituti Nordio, Carducci-Dante, Foscolo, Nautico-Galvani, da Vinci-Sandrinelli-Carli, Pertini, Deledda-Fabiani, Oberdan, Galilei, Ziga Zois, Prešeren, Petrarca e Ciofs, grazie agli incontri individuali nei 30 stand allestiti da Ordini, Collegi professionali, Enti e Associazioni di categoria, hanno potuto raccogliere informazioni importanti per il loro futuro.

Giovani che, inoltre, hanno dimostrato grande l’interesse anche per i quattro workshop tematici proposti dal “Salone delle professioni e delle competenze”. Paola Scarel di Insiel Spa ha parlato delle professioni del futuro, toccando temi cruciali come la realtà virtuale, l’intelligenza artificiale, le biotecnologie. “Non dobbiamo temere i cambiamenti imposti dalle tecnologie anche perché noi stessi abbiamo voluto la digitalizzazione – ha detto Paola Scarel -. In questo contesto le aziende che finiscono per prosperare sono quelle che abbracciano il cambiamento adattando prodotti, servizi e processi”.

Fondamentale quindi essere consapevoli dei mutamenti in atto e – soprattutto – sempre più informati e adeguatamente formati. Ma quali saranno i contesti nei quali sarà più facile trovare una occupazione? “Se parliamo di ICT, ovvero delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, le parole chiave sono “big data”, “robotica”, “cyberse- curity”, “cloud computing”, “internet of things”, “machine learning”. Spaziando in altri settori, bisogna puntare invece su sport, turismo, benessere, formazione, risorse umane e “green economy”. Importante però ricordare sempre – ha concluso – che la tecnologia sta consegnando nelle nostre mani un ruolo da protagonisti”.

Oriana Cok, fondatrice del Gruppo Pragma, parlando della digitalizzazione delle imprese, ha battuto molto sulla necessità “di imparare, di dimenticare quanto imparato e imparare cose nuove”. Formazione continua imprescindibile per affrontare le s de del presente e del futuro. “L’economia – ha spiegato – è soprattutto quella dei dati, dei software, del “machine learning”, dell’intelligenza che possiamo estrarre da una quantità di informazioni e conoscenze come mai prima nella storia umana si era generata”.

Maria Grazia Coppola di Desk Europa Assocamerestero e Lucrezia Chiapparino della Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito hanno raccontato quale sia il supporto offerto ai giovani dalle Camere di Commercio italiane all’estero a livello mondiale, con un focus sulla Gran Bretagna, mentre gli esperti di strategie digitali Alex Kornfeind e Federico Vitiello si sono soffermati sulle tante opportunità da non lasciarsi scappare nel settore in forte crescita del Turismo 4.0.

Nel corso del “Salone” gli studenti hanno potuto rispondere anche a un questionario dedicato all’esperienza dell’Alternanza Scuola-Lavoro.

Roberto Toffolutti

Fish Agro Tech

13 Marzo 2019 | Di |

Prossimi eventi per le imprese

Il Comitato di Pilotaggio del progetto Fish-Agro Tech CBC (finanziato dal programma Interreg Italia Slovenia 2014 – 2020), riunitosi il 19 febbraio scorso, ha permesso di capitalizzare i risultati sin qui raggiunti dal progetto. Infatti, i settori di pesca-acquacoltura ed agricoltura nell’area transfrontaliera sono stati capillarmente coinvolti da Aries, lead partner e dai partner Area Science Park, GAL Carso, Camera di Commercio della Primorska, Parco Tecnologico di Lubiana, Istituto nazionale sloveno di biologia, Gruppo di Azione Locale LAS Istre (partner associato). L’approccio, che ha seguito lo schema di matrice comunitaria CLLD (Sviluppo locale guidato dalle comunità), ha permesso un’emersione diretta di quei fabbisogni delle imprese che possono essere tradotti in soluzioni tecnologiche innovative, tali da migliorare la competitività delle imprese.

Nei prossimi mesi sono state calendarizzate numerose attività del progetto. La prima è il seminario “Verso un’agricoltura innovativa e digitalizzata: modelli, sistemi ed esperienze a confronto”, previsto per il giorno 14 marzo 2019, ore 16 – 19 presso il Centro Congressi di Area Science Park a Padriciano. Nei giorni immediatamente successivi, presso la Stazione di Biologia Marittima dell’Istituto Nazionale di Biologia (Pirano), si terrà un incontro di approfondimento con gli operatori sloveni della pesca – acquacoltura. Verrà a breve resa pubblica la data di questo incontro, così come le date e i luoghi dei due eventi transfrontalieri R2B – B2B, entrambi previsti nella prima metà del mese di Aprile. Essi si terranno in Italia, per il settore pesca – acquacoltura e in Slovenia, per il settore agricolo. In essi gli imprenditori si confronteranno direttamente con gli innovation makers individuati, definendo le tematiche di sviluppo delle azioni pilota e dei progetti transfrontalieri condivisi, previste nei prossimi mesi.

Aries rimane a disposizione per ogni informazione sul progetto e sulle prossime attività (telefono 040 6701336; e mail info@ shagrotech.com).

La digital transformation per i produttori di oro verde

13 Marzo 2019 | Di |

Nell’ambito del Progetto “Nuvolak2”, finanziato dal programma Interreg Italia Slovenia, Olio Capitale ospiterà venerdì 15 marzo alle 17.30 un “INNOtalk” sulla Digital transformation per i produttori di olio extravergine d’oliva. “INNOtalk” è un’esposizione-racconto, organizzato da Aries e rientrante nelle attività del Progetto Nuvolak2.

Obiettivo di quest’ultimo è aumentare la competitività delle imprese transfrontaliere, accompagnandole verso l’adozione di buone pratiche di marketing innovativo. L’obiettivo viene perseguito sia con attività di disseminazione (come gli INNOtalk e il FestINNO, Festival dell’Innovazione in programma a Capodistria il 14 maggio 2019), sia con momenti di più stretta interazione con le imprese, quali gruppi di lavoro, interviste dirette e check-up su tematiche innovative. Particolare attenzione è dedicata agli aspetti innovativi del branding aziendale.

Le attività sono condotte dai partner del progetto che, oltre ad Aries, sono la Facoltà di Management dell’Università della Primorska (lead partner), l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’ABC Accelerator di Ljubljana, SDGZ-URES e Confcommercio Trieste, l’Ecipa Innovazione, la Camera per l’Artigianato di Logatec, la Protecus d.o.o.

Aries con le imprese della logistica a Berlino e Monaco

13 Marzo 2019 | Di |

Per l’ottavo anno consecutivo Aries Camera di Commercio Venezia Giulia ha organizzato la collettiva di imprese dell’area della Venezia Giulia attive nel settore della logistica di prodotti ortofrutticoli freschi alla 27.a edizione di Fruit Logistica a Berlino. Si tratta della più importante rassegna mondiale per il settore logistico di questa specifica categoria merceologica. Principale espositore nella collettiva coordinata da Aries Cciaa Vg, ubicata nel padiglione 4.2 della Fiera berlinese, era l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, alla quale si aggiungono i terminalisti di Samer Seaports & Terminals, che gestiscono il Terminal frutta dello scalo giuliano, la Frigomar, la SDAG – Autoporto di Gorizia, l’Interporto di Trieste (Fernetti), la Samer & Co. Shipping e la Trimar.

In queste settimane sempre Aries sta coordinando la presenza degli attori della logistica regionale a Transport Logistic, che si svolgerà dal 4 al 7 giugno a Monaco di Baviera, in uno stand sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Transport Logistic è una delle ere leader nel settore della logistica e trasporto.

Deep Sea per un turismo a emissioni zero in Adriatico

13 Marzo 2019 | Di |

Paoletti: “Nuove opportunità per le imprese di vari comparti”

Turismo in Adriatico ad emissioni zero. Non solo una nuova vision di quello che sarà il turismo nautico e costiero, ma una concreta progettualità per ottenerlo. Questo in estrema sintesi l’obiettivo che si pone Deep Sea, acronimo di Development of Energy Efficiency mobility services for the Adriatic marinas, progetto finanziato nell’asse del Trasporto marittimo del Programma Interreg Italia-Croazia e che ha preso avvio questa mattina a Trieste in Camera di Commercio Venezia Giulia con l’incontro operativo dei partner. Complessivamente il valore del progetto è pari a 2,5 milioni di euro (durata gennaio 2019- 30 giugno 2021) e vede come leader partner Aries Scarl-Camera di Commercio Venezia Giulia.

Mobilità elettrica abbinata a produzione di energie rinnovabili in modo da sviluppare una nautica sostenibile senza emissioni, rumori, vibrazioni dove l’energia elettrica viene prodotta direttamente nelle Marine e utilizzata dalle barche, per la mobilità dei turisti che raggiungono le banchine o le aree attigue. Questi alcuni dei punti progettuali nel cui raggiungimento sono coinvolti Aries Camera di Commercio Venezia Giulia, Università degli Studi di Trieste, Camera di Commercio di Foggia, Regione Puglia, Comune di Andria per la parte italiana, mentre per la Croazia l’Autorità portuale di Krk-Veglia, il Comune di Malinska Dubašnica, Rera-Agenzia per lo sviluppo della Regione Spalato-Dalmatina, le Università di Rijeka-Fiume e Split-Spalato e il marina H.L. Dvorac.

L’obiettivo è quello di dar vita sì a un turismo a basso impatto ambientale, ma soprattutto a trasformarlo nel ‘brand di qualità e sostenibilità’ capace di contraddistinguere il mare l’Adriatico come un punto di riferimento e un esempio pilota in ambito non solo europeo.

Dalla Puglia al Friuli Venezia Giulia, alle coste della Croazia: i partner progettuali hanno iniziato a lavorare assieme proprio per creare e promuovere un modello di mobilità sostenibile applicata alla nautica e al turismo costiero in generale. Ovvero a quelle attività che si trovano a utilizzare energie rinnovabili e non più motori a scoppio (endotermici). Propulsione elettrica coerente con un turismo verde e sostenibile, rispettoso di parchi marini e terrestri in sintonia con lo sviluppo organico del territorio.

“In questo percorso – ha commentato il presidente camerale Antonio Paoletti – verso l’ottenimento della qualità turistico/ambientale ad emissioni zero potranno trovare nuove opportunità di investimento anche gli imprenditori nautici e della cantieristica, gestori delle marine, albergatori e operatori del terziario più in generale che coglieranno le s de produttive, le autorità politiche e istituzionali che andranno ad innovare l’aspetto normativo in funzione sempre più green, nonché i cittadini e le comunità che in questi territori vivono e lavorano e che in questo modo troveranno nuove e ulteriori opportunità occupazionali. Va infatti sottolineato che un ruolo di particolare rilevanza lo avrà anche la mobilità verso l’interno, quella che abbinata all’attività nautico-costiera consentirà la visita delle città d’arte, dei siti archeologici e delle bellezze naturalistiche dei territori che si affacciano sull’Adriatico”.

Accordo a Klagenfurt tra Gect e Camere

21 Dicembre 2018 | Di |

Collaborazione transfrontaliera per far crescere i settori economici dei rispettivi territori

Camere di Commercio e Gect Euregio Senza Confini uniti per far crescere i settori economici dei rispettivi territori. Questo l’obiettivo dei contenuti del protocollo sottoscritto a Klagenfurt dai presidenti del Land Carinzia, Peter Kaiser, della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, dall’assessore della Regione Veneto, Federico Caner, dai presidenti della Camera di Commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, della Camera dell’Economia della Carinzia, Jurgen Mandl, di Unioncamere Veneto, Mario Pozza e dal vicepresidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Pavan, che andrà a incentivare il lavoro che gli Enti camerali stanno già svolgendo attraverso il Network delle Camere di Commercio della Nuova Alpe Adria. “Con questi impegni – ha detto Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia – gli Enti camerali assieme al Gect Euregio Senza Confini andranno a creare condizioni di animazione economica nei settori ritenuti prioritari, eventi di brokerage tra imprese e cluster transfrontalieri, supporto alla formazione, al turismo, alla cultura, facendo squadra comune nella predisposizione di progetti europei a sostegno dei territori sui programmi di cooperazione territoriale”.

Punto di partenza del protocollo è stata la visione da parte delle strutture camerali, per voce e iniziativa di Aries come Cciaa Venezia Giulia, di poter dare un contributo fattivo e qualificato per quanto riguarda la collaborazione in ambito economico e di attività produttive, come previsto dal Gect stesso. La proposta, quindi, è stata l’istituzione di un Tavolo dedicato, in grado di definire azioni in materia di attività produttive collegate ai settori prioritari, a cui parteciperanno i rappresentanti degli stessi Enti camerali transfrontalieri. Grazie alle pregresse esperienze di collaborazione operativa del Network camerale Nuova Alpe Adria (Naan), la proposta ha fin da subito avuto una base concreta e realizzabile.

I punti dell’accordo tra Gect e Naan

L’accordo prevede la definizione, in seno al Tavolo tecnico sullo sviluppo economico, di un piano di lavoro annuale declinato nelle seguenti attività:

1) analisi economica aggiornata annualmente dell’area “Euregio Senza Confini” con dati su imprese, settori principali, gradi di interrelazione, approfondimenti su settori focus, gradi di collaborazione transfrontaliera; individuazione dei possibili settori prioritari di cooperazione tra Gect e Naan, definiti a seguito della costante pluriennale collaborazione tra le Camere di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Carinzia, sulla base dei risultati delle analisi Swot contenute nei Programmi operativi dei programmi di cooperazione territoriale dei reciproci interessi sulle strategie di specializzazione di ciascuna regione;

2) organizzazione di eventi di animazione economica, in settori identificati a seguito dell’attività di cui al paragrafo precedente, quali brokerage tra imprese, enti, cluster transfrontalieri, forum economici;

3) attivazione di un gruppo di tecnici del sistema camerale transfrontaliero unitamente ad un rappresentante del Gect con il compito di verificare il superamento di problematiche amministrative, collegate a ceritifcazione, riconoscimento titoli abilitativi e accesso ai dati detenuti da soggetti pubblici;

4) attività progettuali congiunte a valere su Programmi di cooperazione territoriale e su Programmi a gestione diretta UE, in materia di istruzione, formazione e apprendimento e tirocino, tra sistema duale e processi di alternanza scuola lavoro;

5) iniziative finalizzate a facilitare i processi di informazione economica in lingua italiana e tedesca dell’area per favorire la cooperazione economica, favorendo la collaborazione tra il sistema dell’informazione regionale italiano e austriaco e il sistema camerale transfrontaliero, per condividere una piattaforma informativa bilingue sugli eventi prossimi e passati.

È stato avviato il Progetto Scet-Net

Proprio il punto 4 sui progetti di cooperazione in materia di istruzione è già divenuto realtà grazie all’avvio del Progetto Scet-Net, a valere sul programma di cooperazione territoriale europea Italia-Austria 2014-2020, che ha già visto una riunione di avvio fra i partner e il primo incontro di esperti tecnici in materia di tirocinio e apprendistato.

Scet-Net ha per obiettivo una stabile cooperazione istituzionale per il coordinamento del quadro ordinamentale e giuridico in materia di formazione per la definizione di modelli pedagogici funzionali all’avvio di percorsi di scambio transfrontalieri di studenti e apprendisti, dai 16 anni in su, che garantiscano il riconoscimento delle competenze e l’adozione di pratiche organizzative condivise, replicabili, sostenibili. Si tratta di un progetto di analisi, progettazione e sperimentazione di modelli/percorsi formativi condivisi che si ritiene possano promuovere ed aumentare le possibilità occupazionali dei giovani, agendo a favore dello sviluppo economico dell’Area.