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Aries Archivi - Venezia Giulia Economica

Evento organizzato da Aries

14 Marzo 2019 | Di |

Grande l’interesse per i workshop tematici in cui si è parlato del lavoro del futuro

Quasi 1.200 studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori hanno partecipato il 20 e 21 febbraio alla 10.a edizione del “Salone delle professioni e delle competenze”, l’evento organizzato da Aries, dall’Ufficio scolastico regionale e da Anpal Servizi per favorire l’incontro tra il mondo della scuola e quello delle professioni.

Un evento che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale Alessia Rosolen, dell’assessore comunale Serena Tonel e del vicepresidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Gianluca Madriz. Alla Stazione Marittima le ragazze e i ragazzi che frequentano gli istituti Nordio, Carducci-Dante, Foscolo, Nautico-Galvani, da Vinci-Sandrinelli-Carli, Pertini, Deledda-Fabiani, Oberdan, Galilei, Ziga Zois, Prešeren, Petrarca e Ciofs, grazie agli incontri individuali nei 30 stand allestiti da Ordini, Collegi professionali, Enti e Associazioni di categoria, hanno potuto raccogliere informazioni importanti per il loro futuro.

Giovani che, inoltre, hanno dimostrato grande l’interesse anche per i quattro workshop tematici proposti dal “Salone delle professioni e delle competenze”. Paola Scarel di Insiel Spa ha parlato delle professioni del futuro, toccando temi cruciali come la realtà virtuale, l’intelligenza artificiale, le biotecnologie. “Non dobbiamo temere i cambiamenti imposti dalle tecnologie anche perché noi stessi abbiamo voluto la digitalizzazione – ha detto Paola Scarel -. In questo contesto le aziende che finiscono per prosperare sono quelle che abbracciano il cambiamento adattando prodotti, servizi e processi”.

Fondamentale quindi essere consapevoli dei mutamenti in atto e – soprattutto – sempre più informati e adeguatamente formati. Ma quali saranno i contesti nei quali sarà più facile trovare una occupazione? “Se parliamo di ICT, ovvero delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, le parole chiave sono “big data”, “robotica”, “cyberse- curity”, “cloud computing”, “internet of things”, “machine learning”. Spaziando in altri settori, bisogna puntare invece su sport, turismo, benessere, formazione, risorse umane e “green economy”. Importante però ricordare sempre – ha concluso – che la tecnologia sta consegnando nelle nostre mani un ruolo da protagonisti”.

Oriana Cok, fondatrice del Gruppo Pragma, parlando della digitalizzazione delle imprese, ha battuto molto sulla necessità “di imparare, di dimenticare quanto imparato e imparare cose nuove”. Formazione continua imprescindibile per affrontare le s de del presente e del futuro. “L’economia – ha spiegato – è soprattutto quella dei dati, dei software, del “machine learning”, dell’intelligenza che possiamo estrarre da una quantità di informazioni e conoscenze come mai prima nella storia umana si era generata”.

Maria Grazia Coppola di Desk Europa Assocamerestero e Lucrezia Chiapparino della Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito hanno raccontato quale sia il supporto offerto ai giovani dalle Camere di Commercio italiane all’estero a livello mondiale, con un focus sulla Gran Bretagna, mentre gli esperti di strategie digitali Alex Kornfeind e Federico Vitiello si sono soffermati sulle tante opportunità da non lasciarsi scappare nel settore in forte crescita del Turismo 4.0.

Nel corso del “Salone” gli studenti hanno potuto rispondere anche a un questionario dedicato all’esperienza dell’Alternanza Scuola-Lavoro.

Roberto Toffolutti

Fish Agro Tech

13 Marzo 2019 | Di |

Prossimi eventi per le imprese

Il Comitato di Pilotaggio del progetto Fish-Agro Tech CBC (finanziato dal programma Interreg Italia Slovenia 2014 – 2020), riunitosi il 19 febbraio scorso, ha permesso di capitalizzare i risultati sin qui raggiunti dal progetto. Infatti, i settori di pesca-acquacoltura ed agricoltura nell’area transfrontaliera sono stati capillarmente coinvolti da Aries, lead partner e dai partner Area Science Park, GAL Carso, Camera di Commercio della Primorska, Parco Tecnologico di Lubiana, Istituto nazionale sloveno di biologia, Gruppo di Azione Locale LAS Istre (partner associato). L’approccio, che ha seguito lo schema di matrice comunitaria CLLD (Sviluppo locale guidato dalle comunità), ha permesso un’emersione diretta di quei fabbisogni delle imprese che possono essere tradotti in soluzioni tecnologiche innovative, tali da migliorare la competitività delle imprese.

Nei prossimi mesi sono state calendarizzate numerose attività del progetto. La prima è il seminario “Verso un’agricoltura innovativa e digitalizzata: modelli, sistemi ed esperienze a confronto”, previsto per il giorno 14 marzo 2019, ore 16 – 19 presso il Centro Congressi di Area Science Park a Padriciano. Nei giorni immediatamente successivi, presso la Stazione di Biologia Marittima dell’Istituto Nazionale di Biologia (Pirano), si terrà un incontro di approfondimento con gli operatori sloveni della pesca – acquacoltura. Verrà a breve resa pubblica la data di questo incontro, così come le date e i luoghi dei due eventi transfrontalieri R2B – B2B, entrambi previsti nella prima metà del mese di Aprile. Essi si terranno in Italia, per il settore pesca – acquacoltura e in Slovenia, per il settore agricolo. In essi gli imprenditori si confronteranno direttamente con gli innovation makers individuati, definendo le tematiche di sviluppo delle azioni pilota e dei progetti transfrontalieri condivisi, previste nei prossimi mesi.

Aries rimane a disposizione per ogni informazione sul progetto e sulle prossime attività (telefono 040 6701336; e mail info@ shagrotech.com).

La digital transformation per i produttori di oro verde

13 Marzo 2019 | Di |

Nell’ambito del Progetto “Nuvolak2”, finanziato dal programma Interreg Italia Slovenia, Olio Capitale ospiterà venerdì 15 marzo alle 17.30 un “INNOtalk” sulla Digital transformation per i produttori di olio extravergine d’oliva. “INNOtalk” è un’esposizione-racconto, organizzato da Aries e rientrante nelle attività del Progetto Nuvolak2.

Obiettivo di quest’ultimo è aumentare la competitività delle imprese transfrontaliere, accompagnandole verso l’adozione di buone pratiche di marketing innovativo. L’obiettivo viene perseguito sia con attività di disseminazione (come gli INNOtalk e il FestINNO, Festival dell’Innovazione in programma a Capodistria il 14 maggio 2019), sia con momenti di più stretta interazione con le imprese, quali gruppi di lavoro, interviste dirette e check-up su tematiche innovative. Particolare attenzione è dedicata agli aspetti innovativi del branding aziendale.

Le attività sono condotte dai partner del progetto che, oltre ad Aries, sono la Facoltà di Management dell’Università della Primorska (lead partner), l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’ABC Accelerator di Ljubljana, SDGZ-URES e Confcommercio Trieste, l’Ecipa Innovazione, la Camera per l’Artigianato di Logatec, la Protecus d.o.o.

Aries con le imprese della logistica a Berlino e Monaco

13 Marzo 2019 | Di |

Per l’ottavo anno consecutivo Aries Camera di Commercio Venezia Giulia ha organizzato la collettiva di imprese dell’area della Venezia Giulia attive nel settore della logistica di prodotti ortofrutticoli freschi alla 27.a edizione di Fruit Logistica a Berlino. Si tratta della più importante rassegna mondiale per il settore logistico di questa specifica categoria merceologica. Principale espositore nella collettiva coordinata da Aries Cciaa Vg, ubicata nel padiglione 4.2 della Fiera berlinese, era l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, alla quale si aggiungono i terminalisti di Samer Seaports & Terminals, che gestiscono il Terminal frutta dello scalo giuliano, la Frigomar, la SDAG – Autoporto di Gorizia, l’Interporto di Trieste (Fernetti), la Samer & Co. Shipping e la Trimar.

In queste settimane sempre Aries sta coordinando la presenza degli attori della logistica regionale a Transport Logistic, che si svolgerà dal 4 al 7 giugno a Monaco di Baviera, in uno stand sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Transport Logistic è una delle ere leader nel settore della logistica e trasporto.

Deep Sea per un turismo a emissioni zero in Adriatico

13 Marzo 2019 | Di |

Paoletti: “Nuove opportunità per le imprese di vari comparti”

Turismo in Adriatico ad emissioni zero. Non solo una nuova vision di quello che sarà il turismo nautico e costiero, ma una concreta progettualità per ottenerlo. Questo in estrema sintesi l’obiettivo che si pone Deep Sea, acronimo di Development of Energy Efficiency mobility services for the Adriatic marinas, progetto finanziato nell’asse del Trasporto marittimo del Programma Interreg Italia-Croazia e che ha preso avvio questa mattina a Trieste in Camera di Commercio Venezia Giulia con l’incontro operativo dei partner. Complessivamente il valore del progetto è pari a 2,5 milioni di euro (durata gennaio 2019- 30 giugno 2021) e vede come leader partner Aries Scarl-Camera di Commercio Venezia Giulia.

Mobilità elettrica abbinata a produzione di energie rinnovabili in modo da sviluppare una nautica sostenibile senza emissioni, rumori, vibrazioni dove l’energia elettrica viene prodotta direttamente nelle Marine e utilizzata dalle barche, per la mobilità dei turisti che raggiungono le banchine o le aree attigue. Questi alcuni dei punti progettuali nel cui raggiungimento sono coinvolti Aries Camera di Commercio Venezia Giulia, Università degli Studi di Trieste, Camera di Commercio di Foggia, Regione Puglia, Comune di Andria per la parte italiana, mentre per la Croazia l’Autorità portuale di Krk-Veglia, il Comune di Malinska Dubašnica, Rera-Agenzia per lo sviluppo della Regione Spalato-Dalmatina, le Università di Rijeka-Fiume e Split-Spalato e il marina H.L. Dvorac.

L’obiettivo è quello di dar vita sì a un turismo a basso impatto ambientale, ma soprattutto a trasformarlo nel ‘brand di qualità e sostenibilità’ capace di contraddistinguere il mare l’Adriatico come un punto di riferimento e un esempio pilota in ambito non solo europeo.

Dalla Puglia al Friuli Venezia Giulia, alle coste della Croazia: i partner progettuali hanno iniziato a lavorare assieme proprio per creare e promuovere un modello di mobilità sostenibile applicata alla nautica e al turismo costiero in generale. Ovvero a quelle attività che si trovano a utilizzare energie rinnovabili e non più motori a scoppio (endotermici). Propulsione elettrica coerente con un turismo verde e sostenibile, rispettoso di parchi marini e terrestri in sintonia con lo sviluppo organico del territorio.

“In questo percorso – ha commentato il presidente camerale Antonio Paoletti – verso l’ottenimento della qualità turistico/ambientale ad emissioni zero potranno trovare nuove opportunità di investimento anche gli imprenditori nautici e della cantieristica, gestori delle marine, albergatori e operatori del terziario più in generale che coglieranno le s de produttive, le autorità politiche e istituzionali che andranno ad innovare l’aspetto normativo in funzione sempre più green, nonché i cittadini e le comunità che in questi territori vivono e lavorano e che in questo modo troveranno nuove e ulteriori opportunità occupazionali. Va infatti sottolineato che un ruolo di particolare rilevanza lo avrà anche la mobilità verso l’interno, quella che abbinata all’attività nautico-costiera consentirà la visita delle città d’arte, dei siti archeologici e delle bellezze naturalistiche dei territori che si affacciano sull’Adriatico”.

Accordo a Klagenfurt tra Gect e Camere

21 Dicembre 2018 | Di |

Collaborazione transfrontaliera per far crescere i settori economici dei rispettivi territori

Camere di Commercio e Gect Euregio Senza Confini uniti per far crescere i settori economici dei rispettivi territori. Questo l’obiettivo dei contenuti del protocollo sottoscritto a Klagenfurt dai presidenti del Land Carinzia, Peter Kaiser, della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, dall’assessore della Regione Veneto, Federico Caner, dai presidenti della Camera di Commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, della Camera dell’Economia della Carinzia, Jurgen Mandl, di Unioncamere Veneto, Mario Pozza e dal vicepresidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Pavan, che andrà a incentivare il lavoro che gli Enti camerali stanno già svolgendo attraverso il Network delle Camere di Commercio della Nuova Alpe Adria. “Con questi impegni – ha detto Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia – gli Enti camerali assieme al Gect Euregio Senza Confini andranno a creare condizioni di animazione economica nei settori ritenuti prioritari, eventi di brokerage tra imprese e cluster transfrontalieri, supporto alla formazione, al turismo, alla cultura, facendo squadra comune nella predisposizione di progetti europei a sostegno dei territori sui programmi di cooperazione territoriale”.

Punto di partenza del protocollo è stata la visione da parte delle strutture camerali, per voce e iniziativa di Aries come Cciaa Venezia Giulia, di poter dare un contributo fattivo e qualificato per quanto riguarda la collaborazione in ambito economico e di attività produttive, come previsto dal Gect stesso. La proposta, quindi, è stata l’istituzione di un Tavolo dedicato, in grado di definire azioni in materia di attività produttive collegate ai settori prioritari, a cui parteciperanno i rappresentanti degli stessi Enti camerali transfrontalieri. Grazie alle pregresse esperienze di collaborazione operativa del Network camerale Nuova Alpe Adria (Naan), la proposta ha fin da subito avuto una base concreta e realizzabile.

I punti dell’accordo tra Gect e Naan

L’accordo prevede la definizione, in seno al Tavolo tecnico sullo sviluppo economico, di un piano di lavoro annuale declinato nelle seguenti attività:

1) analisi economica aggiornata annualmente dell’area “Euregio Senza Confini” con dati su imprese, settori principali, gradi di interrelazione, approfondimenti su settori focus, gradi di collaborazione transfrontaliera; individuazione dei possibili settori prioritari di cooperazione tra Gect e Naan, definiti a seguito della costante pluriennale collaborazione tra le Camere di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Carinzia, sulla base dei risultati delle analisi Swot contenute nei Programmi operativi dei programmi di cooperazione territoriale dei reciproci interessi sulle strategie di specializzazione di ciascuna regione;

2) organizzazione di eventi di animazione economica, in settori identificati a seguito dell’attività di cui al paragrafo precedente, quali brokerage tra imprese, enti, cluster transfrontalieri, forum economici;

3) attivazione di un gruppo di tecnici del sistema camerale transfrontaliero unitamente ad un rappresentante del Gect con il compito di verificare il superamento di problematiche amministrative, collegate a ceritifcazione, riconoscimento titoli abilitativi e accesso ai dati detenuti da soggetti pubblici;

4) attività progettuali congiunte a valere su Programmi di cooperazione territoriale e su Programmi a gestione diretta UE, in materia di istruzione, formazione e apprendimento e tirocino, tra sistema duale e processi di alternanza scuola lavoro;

5) iniziative finalizzate a facilitare i processi di informazione economica in lingua italiana e tedesca dell’area per favorire la cooperazione economica, favorendo la collaborazione tra il sistema dell’informazione regionale italiano e austriaco e il sistema camerale transfrontaliero, per condividere una piattaforma informativa bilingue sugli eventi prossimi e passati.

È stato avviato il Progetto Scet-Net

Proprio il punto 4 sui progetti di cooperazione in materia di istruzione è già divenuto realtà grazie all’avvio del Progetto Scet-Net, a valere sul programma di cooperazione territoriale europea Italia-Austria 2014-2020, che ha già visto una riunione di avvio fra i partner e il primo incontro di esperti tecnici in materia di tirocinio e apprendistato.

Scet-Net ha per obiettivo una stabile cooperazione istituzionale per il coordinamento del quadro ordinamentale e giuridico in materia di formazione per la definizione di modelli pedagogici funzionali all’avvio di percorsi di scambio transfrontalieri di studenti e apprendisti, dai 16 anni in su, che garantiscano il riconoscimento delle competenze e l’adozione di pratiche organizzative condivise, replicabili, sostenibili. Si tratta di un progetto di analisi, progettazione e sperimentazione di modelli/percorsi formativi condivisi che si ritiene possano promuovere ed aumentare le possibilità occupazionali dei giovani, agendo a favore dello sviluppo economico dell’Area.

A “Medica”, Düsseldorf, le eccellenze del FVG

21 Dicembre 2018 | Di |

Aries ha coordinato lo stand congiunto Friuli Venezia Giulia-Smart Health Region

Si è svolta a Düsseldorf “Medica”, la più importante rassegna del settore medico, salute e ospedaliero in Europa. All’edizione 2018 della rassegna fieristica dedicata alla digitalizzazione nella salute e nella medicina erano presenti oltre 5.000 espositori provenienti da 70 Paesi, distribuiti nei 18 padiglioni.

La Camera di Commercio Venezia Giulia attraverso Aries ha coordinato uno stand congiunto Friuli Venezia Giulia-Smart Health Region, dove oltre alla presenza dell’Ente camerale ci sono il cluster di riferimento regionale CBM Smart Health Cluster, la rete di imprese BioHighTech Net che accomuna oltre 35 imprese regionali, e Pmi come Servernet (punto di eccellenza per il middleware medicale, che ha presentato a Medica il prodotto One source, che permette l’efficientamento delle sale operatorie orientato all’intelligenza artificiale, con i suoi sistemi Ai Ready) e Logic (che offre soluzioni e supporto ai servizi di ingegneria clinica alle aziende di Glibal service, e nella distribuzione e manutenzione di prodotti e apparecchiature biomedicali).

Oltre alla promozione del cluster, delle competenze e della specializzazione delle singole imprese, la presenza congiunta a Medica ha inteso promuovere Esof 2020 – Trieste città europea della scienza 2020, e le rassegne previste a Trieste per il 2019 del MeetinItaly (Meeting annuale internazionale dedicato al settore Lifescience) e il salone Eurobiohightech 2018 organizzato a Trieste nel mese di settembre da Aries Venezia Giulia, BioHighTec Net, CBM – Cluster Regionale “Smart Health” e Confindustria Venezia Giulia e dedicato al settore biomedicale.

CBM – Cluster Regionale “Smart Health” ha realizzato una serie di incontri per rinforzare ad avviare contatti con cluster distretti associazioni del settore medicale e biomedicale di tutto il mondo, in particolare con la Baviera con cui sono già avviati rapporti istituzionali e operativi, Austria e Paesi dell’Europa centro orientale presenti alla rassegna di Düsseldrof.

Con Aries i corsisti dell’ITS della A. Volta a “Medica” per una esperienza in diretta

21 Dicembre 2018 | Di |

Viaggio-studio per i futuri Tecnici per la gestione della manutenzione di Apparecchiature Biomedicali e Diagnostica per Immagini

A completare l’azione di sistema del settore del territorio, Aries nell’ambito delle attività che svolge per la Cciaa Venezia Giulia sul progetto “Orientamento e formazione”, ha messo a disposizione un co-finanziamento per la realizzazione di un viaggio-studio dedicato ai corsisti ITS della Fondazione per le Nuove Tecnologie della Vita A. Volta di Trieste, di cui è Socio Fondatore.

Il supporto si configura come una compartecipazione alle azioni di “orientamento e
approfondimento del mercato attraverso partecipazione a fiere internazionali” per gli studenti del percorso biennale post-diploma ITS “Tecnico per la gestione della manutenzione di Apparecchiature Biomedicali e Diagnostica per Immagini – TAB” della Fondazione per le Nuove Tecnologie della Vita A. Volta di Trieste. In aggiunta al sostegno finanziario, Aries organizza nell’ambito del salone tedesco un programma di visite per i corsisti corredato da incontri con le imprese e realtà aderenti alla collettiva Venezia Giulia; visite presso negli stand con collettive di imprese internazionali; incontri con cluster e altre imprese del Friuli Venezia Giulia e italiane presenti in forma autonoma alla fiera Medica, nonché incontri con soggetti formativi tedeschi per eventuali forme di collaborazione.

La partecipazione si rileva di estremo interesse per i corsisti tenendo in considerazione che la fiera Medica rappresenta la principale esposizione del settore biomedicale e permetterà ai corsisti TAB di entrare in contatto con le più importanti realtà industriali che propongono una scelta straordinaria di innovazioni a livello mondiale garantendo loro un’ampia formazione sulle aziende che potranno, un giorno, divenire il loro contesto lavorativo.

SYAT porta a Grado l’innovazione nella nautica

21 Dicembre 2018 | Di |

Soluzioni tecnologiche innovative, progetti di ricerca e sviluppo, approfondimenti tecnici e interessanti opportunità commerciali. Il tutto declinato al settore nautico. Sta crescendo, edizione dopo edizione, SYAT – Ship&Yacht Advanced Technology, l’evento organizzato da Aries e mareFVG – Maritime Technology Cluster del Friuli Venezia Giulia, che quest’anno è stato ospitato nel Palazzo regionale dei congressi di Grado. Realizzato con il patrocinio del Comune di Grado, con il sostegno di Azienda speciale Zona Franca Gorizia, Crédit Agricole FriulAdria, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Camera di Commercio Venezia Giulia, SYAT ha coinvolto una quarantina di imprese – alcune anche dell’Est Europa – e responsabili di importanti realtà di settore: cantieri navali e nautici, prime contractor, armatori, porti, studi di progettazione, key player di rilievo internazionale. Molte le proposte fortemente innovative presentate nel corso del salone: un mezzo meccanico anfibio radiocomandato per il trasporto, l’alaggio e il varo di moto d’acqua e natanti da diporto, sistemi per le manovre di attracco e partenza nei porti, un impianto di sollevamento elettrico per chiglie telescopiche di barche a vela, un materiale termoplastico per cover di motori marini e un’imbarcazione equipaggiata con propulsione ibrido-elettrica in grado di abbattere totalmente le emissioni inquinanti e i rumori. Finanziato con fondi europei, quest’ultimo progetto, denominato “Zelag” (Zero emission navigation laguna di Grado), è stato realizzato dalla sezione di Ingegneria Navale dell’Università di Trieste, in collaborazione con il Cantiere Alto Adriatico Custom e la Friulinossidabili.

Con la sua formula vincente SYAT sta rafforzando la conoscenza tra le importanti realtà industriali del nostro territorio e la miriade di Pmi in grado di presentare prodotti e servizi sempre più innovativi. Player importanti come Fincantieri, Montecarlo Yachts, Wärtsilä, la rete delle marine FVG, cantieri più piccoli ma specializzati nel “refit” di imbarcazioni in legno e di superyacht si sono confrontati sui processi di innovazione ritenuti oggi imprescindibili. Momenti di incontro tra fabbisogni e soluzioni che vengono costantemente favoriti dal Cluster mareFVG e dalla Camera di Commercio Venezia Giulia.

Olio EVO, consumi in crescita

21 Dicembre 2018 | Di |

Il consumo dell’olio d’oliva extravergine d’oliva (EVO) in tutto il mondo sta crescendo a ritmi vertiginosi. Negli ultimi 25 anni il suo utilizzo è aumentato di quasi il 49% cambiando la dieta dei cittadini in molti Paesi, dal Giappone al Brasile, dalla Russia agli Stati Uniti, dalla Gran Bretagna alla Germania, sulla scia del successo della Dieta Mediterranea dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Secondo il Consiglio Oleicolo Internazionale (Coi) nel 2017, a livello planetario, sono stati consumati 2,95 miliardi di chili, la metà dei quali nei Paesi dell’Unione Europea con la vetta della classifica conquistata dall’Italia con 557 milioni di chili, seguita dalla Spagna con 470 milioni di chili. Ma al terzo posto di questa classifica, un po’ a sorpresa, sono entrati prepotentemente anche gli Stati Uniti con un consumo di ben 315 milioni di chili quasi triplicati (+174%) rispetto a 25 anni fa.

A sostenere la domanda mondiale sono certamente gli effetti positivi sulla salute associati al consumo di olio di oliva provati da numerosi studi scientifici che hanno fatto impennare le richieste di quel segmento di popolazione che nel mondo è attento alla qualità della propria alimentazione, ma anche la passione per questo prodotto che sta conquistando industriali, manager e anche star dello spettacolo e dello sport. Un mondo sempre più eterogeneo che, puntualmente anche quest’anno, si darà appuntamento a Trieste per Olio Capitale in programma dal 15 al 18 marzo alla Stazione Marittima.

Il Salone degli extravergini tipici e di qualità – organizzato, come sempre, da Aries in collaborazione dell’Associazione Città dell’Olio – nelle ultime due edizioni ha superato l’affluenza di 12 mila visitatori tra pubblico generico e operatori professionali. È aumentata, invece, la presenza sia di visitatori professionali che di visitatori provenienti da fuori regione. Nei suoi primi 12 anni di vita Olio Capitale ha portato, infatti, a Trieste produttori e amanti dell’olio d’oliva da ben 53 Paesi diversi. Durante la manifestazione si possono conoscere direttamente i produttori e comprare l’olio più adatto fra centinaia di proposte; si può imparare dagli esperti come assaporare e scegliere un buon prodotto; seguire i mini corsi d’assaggio e partecipare alla giuria che premierà gli oli migliori; trovare nuovi fornitori grazie al supporto della Segreteria Buyer. E l’edizione 2019 di Olio Capitale vede quale sponsor Despar, Interspar ed Eurospar e ha in serbo tante altre sorprese che nelle prossime settimane saranno presentate sul sito dell’evento www.oliocapitale.it.