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Venezia Giulia Economica - CCIAA della Venezia Giulia

Il Flag – Gac ha presentato a Marano Lagunare i bandi per pesca e acquacoltura

13 Agosto 2019 | Di |

Il Flag (Fisheries Local Action Group) – Gruppo di Azione Costiera Friuli Venezia Giulia ha concluso domenica 11 agosto la prima azione informativa sui nuovi bandi per la pesca e l’acquacoltura. Inaugurato venerdì 9 agosto alla presenza degli assessori  regionali, Graziano Pizzimenti e Sergio Emidio Bini, dei Sindaci di Marano Lagunare, Porpetto e Palazzolo dello Stella, del vice presidente del Flag, Roberto Marcello Sesso, lo stand informativo alla “Triennale” di Marano Lagunare, festa religiosa in onore della Madonna della Salute, è rimasto operativo da venerdì a domenica. Lo scopo della presenza a Marano Lagunare è stato quello di promuovere e illustrare i 3 nuovi bandi di finanziamento per le imprese di pesca e acquacoltura emanati dal Flag il 31 luglio, gustando nel frattempo un aperitivo. Il Flag, di cui fanno parte associazioni di categoria del settore, sindacati e soggetti pubblici è coordinato da Aries – Camera di Commercio Venezia Giulia è un organismo misto pubblico-privato che ha avuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in seguito ad un bando, l’incarico di gestire i fondi del FEAMP (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca) per lo sviluppo della zona costiera nel Friuli Venezia Giulia, con priorità nei comuni di Duino-Aurisina, Grado e Marano Lagunare.

I 3 nuovi bandi prevedono finanziamenti:

–       per verificare la fattibilità e sostenibilità economica dell’immissione sul mercato di nuove specie ittiche, di nuova presenza nel litorale regionale o attualmente presenti ma di scarso o nullo valore commerciale;
–       per sostenere il reddito degli operatori della pesca e dell’acquacoltura favorendo lo sviluppo delle attività di vendita diretta ed al dettaglio, somministrazione di prodotti ittici di produzione locale freschi o trasformati;
–       per sostenere il reddito degli operatori della pesca e dell’acquacoltura favorendo lo sviluppo delle attività di vendita diretta e al dettaglio, somministrazione di prodotti ittici di produzione locale freschi o trasformati.

Nella foto da sinistra gli assessori regionali Graziano Pizzimenti e Sergio Emidio Bini, assieme al vicepresidente del Flag-Gac, Roberto Marcello Sesso.

La Rete d’Impresa: consulenza gratuita per capire le opportunità

30 Luglio 2019 | Di |

La Camera di Commercio Venezia Giulia garantisce, fino ad ottobre 2019, un servizio di consulenza gratuita alle aziende del territorio, per la costituzione di reti. 

Le Reti d’impresa consentono agli imprenditori di crescere senza dover rinunciare alla propria autonomia, sviluppando filiere senza confini territoriali e di settore. Le alleanze, la condivisione dei progetti, gli scopi comuni consentono di fare un salto di qualità, acquisire nuove competenze, presentarsi alle istituzioni, ma anche al mondo bancario e finanziario in maniera diversa.

Appartenere ad una rete e lavorare nella rete richiede un salto culturale, con l’adozione in concreto di strumenti, tecnologie e modelli organizzativi innovativi all’interno delle aziende e condivisione di know how per la realizzazione di ciò che da soli sarebbe difficile fare, pur mantenendo la propria autonomia.

Anche a livello di realtà piccole e micro imprese, per rilanciare l’attività,  la rete è uno tra gli strumenti più efficaci, che consente alle aziende di presentarsi sul mercato con maggior ”peso” e di sfruttare le eccellenze di ciascun partecipante. È sicuramente una formula potente per accrescere il livello di competitività,  che necessita comunque di tempi adeguati per potersi concretizzare e di imprese con una sufficiente struttura.

La sinergia tra imprese in rete consente di:

  • divenire un’aggregazione di dimensioni tali da poter affrontare meglio il mercato, anche estero
  • ampliare l’offerta dei beni e/o servizi
  • dividere i costi
  • accedere a finanziamenti e contributi a fondo perduto
  • godere di agevolazioni fiscali (quando vigenti)
  • partecipare alle gare per l’affidamento dei contratti pubblici
  • impiegare il distacco del personale tra le imprese: l’interesse della parte distaccante sorge automaticamente in forza dell’operare della rete
  • assumere in regime di codatorialità il personale dipendente secondo le regole di ingaggio stabilite nel contratto di rete

Nel settore delle costruzioni, nel settore agroalimentare, in quello turistico-alberghiero, solo ad esempio,  sono già parecchi i contratti di rete operativi con un notevole numero di aziende coinvolte. Un fenomeno dinamico, cui anche le banche ora guardano con estremo favore Promette di crescere ancora il fenomeno delle reti di impresa.

Soprattutto in un comparto dove ogni giorno si contano nuove chiusure e fallimenti, l’esperimento della rete può rappresentare un aiuto, una formula capace di invertire la tendenza negativa di chi si trova ad affrontare da solo la tempesta dl mercato.

Sono quasi 5.600 i contratti di rete operanti oggi in Italia, con il coinvolgimento di circa 34.000 aziende.

Fra i prossimi contributi regionali è previsto anche per l’anno in corso un bando a favore delle Reti d’Impresa, che sarà emanato il 20 ottobre 2019 e prevede la presentazione delle domande dal 2.12.2019 al 2.3.2020.
E’ previsto il supporto per la redazione di un contratto e di un regolamento interno alla rete.

Per informazioni chiamare il Servizio Promozione-Internazionalizzazione tel.  0481 384283

Da Isnart piattaforme al servizio degli imprenditori del turismo

15 Luglio 2019 | Di |

 

 

 

Due piattaforme di nuova generazione:Turismo BigData” e “Mappa delle opportunità SIMOO”. Questi i nuovi strumenti presentati oggi in Camera di Commercio Venezia Giulia in una mattinata dedicata a mettere a confronto attori e operatori del turismo nel Friuli Venezia Giulia. Attraverso le piattaforme che consentono focus sui dati di livello regionale, sono stati illustrati i principali risultati sul settore in Friuli Venezia Giulia e le prime analisi su alcuni attrattori turistici presenti nella regione.

<Nel corso degli anni – ha detto nella sua introduzione il presidente camerale Antonio Paoletti–  gli interventi a favore dei comparti collegati al turismo sono stati adeguati alle necessità e alle esigenze dei tempi. Ora, in particolare, il settore è stato sottoposto a un continuo processo di aggiornamentorispetto alle richieste della clientela e del rinnovamento dell’offerta. Sono cambiati molti parametri valutativida parte degli ospiti, i canali di diffusionee promozione delle strutture, l’inserimento in pacchetti articolati e realizzati in base alla domanda. Insomma, per seguire tutte queste continue evoluzioni servono strumenti adatti e soprattutto aggiornati>.

<La grande complessità del turismo – lo ha ribadito il presidente di Isnart, Roberto Di Vincenzo–  e il suo cambiamento epocale che lo vede passare  passa da quello di massa a quello delle tribù,  rende indispensabile avere nuovi strumenti per conoscerlo. E su questa base stiamo costruendo il nuovo osservatorio economico sul turismo del Paese e la mappa delle opportunità e degli attrattori turistico-culturali italiani. E’ un nuovo modo di programmare in un mondo in cui le decisioni avvengono nell’immediato>.

Al progetto nazionale realizzato da Isnart, società in house del sistema camerale nazionale,  hanno partecipato 18 regioni, proprio per dare al turismo una  governance e una migliore organizzazione. <Manca spesso un collegamento – spiega Flavia Cocciadi Isnart –  tra l’attrattore e un sistema imprenditoriale di offerta che lo faccia diventare uno strumento anche economico. Questa mancanza di connessione è quello che abbiamo sviluppato nella Mappa delle pari opportunità SIMOO. Con la piattaforma Big Data, invece, si è ragionato in termini di recupero dei dati che esistono nel sistema camerale e in quello del turismo. In tal modo si possono fare confronti sui territori, avere consapevolezza di come sta andando l’economia del turismo e quali sono poi le tendenze e i possibili futuri che ora possiamo prevedere e quindi anticipare>.

Innovazione e alta formazione per una miglior promozione del comparto turistico regionale: per Alessandro Tollon, intervenuto in rappresentanza della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, sono tra i fattori principali su cui puntare per fare in modo che il nostro turismo possa davvero volare. Perché <abbiamo i prodotti, abbiamo la qualità, ma dobbiamo fare in modo che la nostra “Ferrari” viaggi finalmente alla velocità che le è consona> ha detto Tollon, ribadendo quanto  <importante sia il ruolo delle Camere, soprattutto in merito alla raccolta e all’elaborazione di big data, per aiutare gli operatori a capire i trend, ad anticiparli e a orientare al meglio la propria offerta. Fondamentale poi una valorizzazione dell’agroalimentare, uno dei fiori all’occhiello del Friuli Venezia Giulia, in cui è però necessaria una formazione del personale che sia al livello dell’offerta e delle grandi eccellenze espresse dal territorio>.

 

I nuovi strumenti sono stati valutati positivamente dagli operatori del settore intervenuti alla presentazione e alla tavola rotonda coordinata dal giornalista Francesco De Filippo, responsabile dell’Ansa Fvg. In particolare sia Guerrino Lanci, presidente di Federalberghi Trieste che Lucio Gomiero, direttore regionale di Promoturismo Fvg, hanno evidenziato la necessità di avere dati aggiornati, elaborati con algoritmi moderni, in grado di essere davvero utili e funzionali alle scelte degli imprenditori. Per Gomiero, ad esempio, si tratta di una autentica <manna che consentirà finalmente di mappare le imprese e conoscerle>.

Start Export Day: 24 luglio a Trieste

15 Luglio 2019 | Di |

Una prima bussola per orientarsi nel processo di internazionalizzazione. Questo il concetto degli Start export day 2019, organizzati da ICE e dalla Camera di Commercio Venezia Giulia, attraverso Aries, a Trieste, il 24 luglio prossimo. Incontri One-to-One con esperti di marketing internazionale e promozione all’estero, in cui PMI non ancora introdotte nei mercati esteri potranno ricevere una serie di informazioni sull’avvio del processo volto all’export dei propri beni e servizi e sulle opportunità offerte da Agenzia ICE, dal sistema camerale.

Per info e iscrizioni:
sabina.drandich@ariestrieste.it
040 6701335

Rifiuti speciali, ecco il primo Osservatorio per migliorare la trasparenza del mercato

15 Luglio 2019 | Di |

Il monitoraggio ha coinvolto 69 aziende che trattano all’anno 700 mila tonnellate di rifiuti speciali

I rifiuti speciali sono gli scarti prodotti dal complesso delle attività produttive non assimilati a quelli urbani: industrie, imprese del commercio, dei servizi e delle costruzioni, presidi sanitari e ospedali. Il loro smaltimento avviene utilizzando le offerte del libero mercato, un settore caratterizzato da minore informazione e trasparenza. Fondamentale quindi il controllo e il monitoraggio. Per questo la Camera di Commercio Venezia Giulia e l’Albo Gestori Ambientali, con la collaborazione scientifica di Ref Ricerche, hanno implementato il primo Osservatorio sui rifiuti speciali. Come noto, il riciclo delle materie prime e la riduzione della produzione di rifiuti, sono due dei principi cardine fissati dall’Ue. La rilevazione dei prezzi di recupero dei rifiuti speciali è dunque un’operazione di trasparenza a beneficio delle aziende e degli operatori, nell’ottica di salvaguardare il tessuto imprenditoriale del territorio.

Questo primo monitoraggio ha coinvolto 69 aziende che trattano all’anno 700 mila tonnellate di rifiuti speciali, per lo più imballaggi misti (39%) e i rifiuti biodegradabili (15%). Gli operatori che hanno fornito i dati rappresentano il 47% della quota di mercato, mentre il 68% è la quota di rifiuto certificato per cui è stato possibile costruire il range di prezzo sul totale. La rilevazione ha registrato una buona partecipazione da parte delle aziende, tanto da consentire la costruzione di un range di prezzo per le principali categorie di rifiuto considerate. Prossimo step? Un tavolo di lavoro per far incontrare – in modo costruttivo – i diversi portatori di interesse del settore.

 

Monitorare le offerte per risparmiare

15 Luglio 2019 | Di |

Energia: gratuitamente on-line si possono valutare le diverse offerte

Energiapmi.it è lo strumento che permette alle partite Iva e alle micro, piccole e medie imprese di comprendere, in modo più agevole e risparmiando tempo, le diverse offerte di fornitura di energia elettrica sul mercato libero. Il servizio – totalmente gratuito – nasce dall’esigenza di supportare le utenze non domestiche alla vigilia di importanti riforme del settore: entro poco più di un anno infatti tutte le aziende che non hanno ancora cambiato fornitore – rimanendo vincolate al cosiddetto servizio di maggior tutela – saranno chiamate a scegliere un altro fornitore sul mercato libero. Grazie a Energiapmi.it è possibile mettere a fuoco il «profilo di consumo», la «tipologia di offerta», il «fornitore» e le «offerte».

Rifiuti e acqua: uno strumento per confrontare prezzi e qualità del servizio 

Il Rapporto dell’osservatorio tariffe della Venezia Giulia su rifiuti urbani e servizio idrico (http://veneziagiulia.repertoriotariffe.it) presenta i dati del 2018 a partire dall’aggiornamento delle informazioni raccolte sul portale Tasp (Tariffe Servizi Pubblici), che da quest’anno include anche il settore idrico. Si tratta di uno strumento di trasparenza e pubblicità delle tariffe dei servizi pubblici praticate alle utenze finali. Attraverso questo strumento è possibile calcolare la spesa, consultare le agevolazioni, scoprire la qualità del servizio e confrontare la spesa.

Bumbaca Gorizia 17_04_2018 Cassonetti © Fotografia di Pierluigi Bumbaca

IRIS acqua e governo: accordo per le imprese

15 Luglio 2019 | Di |

Nell’anno 2018 l’Ente di Governo d’Ambito, in accordo con il gestore Iris Acqua, ha previsto un’articolazione tariffaria non penalizzante per le imprese del territorio ad intenso consumo idrico, come alberghi (8.000 mc/anno) e ristoranti (1.800 mc/anno), definendo due categorie ad hoc per le medie (> 500 mc/anno) e le grandi utenze (> 6.000 mc/anno), che si differenzia dalla categoria più standard di “Usi diversi”. Pertanto, la spesa annua sostenuta in media da un albergo a Gorizia è pari a 20.672 euro, mentre quella sostenuta da un ristorante è pari a 5.891 euro.

 

Energia, rifiuti e acqua: la Camera di Commercio al fianco delle imprese

15 Luglio 2019 | Di |

Paoletti: «Attraverso i dati che mettiamo a disposizione di tutti aiutiamo gli imprenditori a insediarsi nel nostro territorio»

Offrire maggiore informazione per comprendere fino in fondo, comune per comune, le variazioni dei costi in settori fondamentali come quelli dell’energia, del servizio idrico e dei rifiuti. Questo l’obiettivo della Camera di Commercio Venezia Giulia che, grazie al supporto scientifico di Ref Ricerche, mette a disposizione strumenti sempre più precisi a sostegno delle imprese. Per quelle già attive sul territorio ma anche per quelle che desiderano insediarsi nella Venezia Giulia. Questi strumenti, consultabili gratuitamente online, sono il Portale energia per la valutazione delle offerte di fornitura e il Rapporto dell’osservatorio tariffe della Venezia Giulia su rifiuti urbani e servizio idrico.

A presentarli nel corso di una conferenza stampa è stato l’economista di Ref Ricerche Nicolò Valle alla presenza degli assessori dei Comuni di Gorizia e Mossa Arianna Bellan e Paolo Medeot, del vicesindaco di San Dorligo della Valle Antonio Ghersinich e del presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Antonio Paoletti. «Spesso vengono sottovalutati i costi per energia,rifiuti e acqua che poi però incidono pesantemente sul conto economico di una impresa – ha ricordato Paoletti -.

Questi strumenti, che servono proprio per fare una valutazione precisa, sono molto utili alle aziende che vogliono insediarsi qui da noi. Uniformare i costi stabiliti dai singoli comuni – ha sottolineato presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia – finirebbe infatti per aumentare gli insediamenti nel nostro territorio».

Nicolò Valle, economista di Ref Ricerche

Auto-imprenditorialità: servizio camerale per capire come avviare un’attività

15 Luglio 2019 | Di |

A chi sta valutando l’opportunità di mettersi in proprio, la Camera di Commercio propone incontri individuali in tema di auto-imprenditorialità e business plan.

Prima di avviare un’attività autonoma è indispensabile infatti analizzare accuratamente la propria idea imprenditoriale e l’ambiente in cui si intende realizzarla.

L’opportunità di mettersi in proprio può rappresentare un percorso motivante ed efficace, ma significare anche sfidare il mercato e cercarvi la sopravvivenza in un contesto dove lo spazio è limitato e la competizione e la saturazione sono molto elevate. Oggi non è più possibile improvvisare; il nuovo imprenditore deve entrare nel mercato consapevole e preparato.

Gli incontri mirano a fornire strumenti e conoscenze per aiutare l’aspirante imprenditore a: verificare le proprie competenze e attitudini imprenditoriali, analizzare l’idea d’impresa e verificare la coerenza tra idea e persona, identificare l’ambiente competitivo, valutare la fattibilità economica e finanziaria, analizzare gli aspetti organizzativi e giuridici di una piccola impresa.

Gli incontri, gratuiti, si svolgono presso la sede di Gorizia, previo appuntamento al numero 0481 384202 – Serena Storni – spazio.impresa@ vg.camcom.it; serena.storni@vg.camcom.it.

 

Incontro Paoletti, Postl, Strolego su futuri progetti con l’Austria

15 Luglio 2019 | Di |

Nuove collaborazioni con l’Austria e le limitazioni al traffico adottate dal Governo del Tirolo sul Brennero: questi alcuni dei temi trattati dal presidente camerale, Antonio Paoletti, con il responsabile commerciale dell’Ambasciata Austriaca in Italia, Gregor Postl, e il Console Onorario d’Austria per il Friuli Venezia Giulia, Sabrina Strolego. A fine luglio Gregor Postl lascerà l’incarico in Italia per andare alla Camera dell’Economia Austriaca a Vienna quale responsabile per i Paesi dell’Area Balcanica, della Slovenia e della Turchia. Un ruolo, hanno convenuto Paoletti e Postl, che creerà nuove opportunità di collaborazione tra la Venezia Giulia e l’Austria.

Nella foto, da sinistra, Sabrina Strolego, Antonio Paoletti e Gregor Postl