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Venezia Giulia Economica - CCIAA della Venezia Giulia

Villa Russiz: incontro con i sindaci del Collio

15 Aprile 2021 | Di |

Fondazione Villa Russiz, l’operazione salvataggio e la sua ripartenza per il futuro del Collio. Si può riassumere in queste parole il contenuto del confronto che si è svolto ieri mattina a Capriva del Friuli nella sala riunioni della Villa tra i vertici camerali e i sindaci del Collio. 

Nel corso dell’incontro il presidente camerale, Antonio Paoletti, ha condiviso con gli amministratori locali i termini e i contenuti anche finanziari dell’operazione che, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, ha consentito alla Cciaa Vg attraverso il Fondo Gorizia di mantenere in vita il patrimonio e la filosofia solidaristica che caratterizza la Fondazione Villa Russiz. Un’azione – come ha riferito Paoletti – che si inserisce in un percorso condiviso di crescita che passa anche attraverso l’investimento camerale di quasi un milione di euro per realizzazione della nuova “Enoteca di Cormons”, la quale diverrà centro di promozione del Collio stesso e delle sue eccellenze agroalimentari, andando a rafforzare le potenzialità di tutti i produttori, piccoli, medi o grandi, indifferentemente. <Il valore del piccolo si difende nel grande: è questo l’assioma che ha portato all’unione delle Camere di commercio di Trieste e Gorizia – ha evidenziato Pierluigi Medeot – e il risultato che ne è scaturito è a vantaggio delle due aree. Un vantaggio rilevante che in questo caso a portato a una collaborazione politica ed economica capace di portare a termine un’operazione delicata e fondamentale per tutto il Collio>.

 Un sistema camerale, quello della Venezia Giulia, che a margine dell’incontro lo stesso Massimiliano Ciarrocchi ha evidenziato quanto <lavori per, con e nel territorio di riferimento>.

All’incontro con gli amministratori locali a cui seguirà a breve quello con i produttori vitivinicoli, hanno preso parte i sindaci di Cormons, Roberto Felcaro, di Mossa, Emanuela Russian, di San Floriano del Collio, Franca Padovan,  di Mariano, Luca Sartori,  di Moraro, Umberto Colombo, il vice sindaco di San Lorenzo Isontino, Flavio Pecorari, e l’assessore alla Cultura del Comune di Gorizia,  Fabrizio Oreti

Il sindaco di Capriva, Daniele Sergon,  ha inteso ribadire nel suo intervento quanto <il Comune di Capriva e il territorio devono un ringraziamento importante alla Camera di commercio e in particolare al presidente Antonio Paoletti, per aver definitivamente chiuso un percorso lungo e travagliato. Giriamo la pagina del passato e partiamo da oggi guardando al futuro e lavorando assieme>.

Fondazione Villa Russiz: garantita continuità grazie alla Cciaa Vg, il Fondo Gorizia e la Regione Fvg

27 Marzo 2021 | Di |

Una Fondazione che coniuga e collega un Ente di solidarietà a un’azienda agricola con una eccellente produzione vitivinicola. La Fondazione Villa Russiz, di Capriva del Friuli, è una realtà davvero unica nel Collio e costituisce un patrimonio socio-economico di qualità, che non poteva essere disperso. Anzi la Camera di commercio Venezia Giulia assieme alla Regione Friuli Venezia Giulia hanno inteso intervenire affinchè Villa Russiz possa continuare a svolgere la sua peculiare funzione di alto valore morale e sociale a favore di molti giovani in difficoltà.

<L’impresa coesiva collegata alla Fondazione – spiega il presidente camerale, Antonio Paoletti – ha un fatturato che non dipende solo da fattori economici, ma è collegato intrinsecamente al sostegno alle comunità e alla promozione culturale del territorio in cui si trova. Villa Russiz costituisce un unicum con caratteristiche socio-economiche e di valori pubblici che sono patrimonio della comunità isontina e il solo pensiero di perderle avrebbe impoverito l’intero Collio>. 

Purtroppo il forte indebitamento della Fondazione metteva a rischio la sua stessa sopravvivenza, ponendo in bilico le attuali funzioni di accoglienza ed integrazione di minori con problemi familiari, sociali o assistenziali.  Scopi che, oltre a far parte dello statuto costitutivo dell’Istituzione, sono alla base della nascita della Fondazione/impresa che ben 150 anni fa aveva posto la sua esistenza su due pilastri fondamentali: la solidarietà e la produzione di vini eccellenti. Una  lungimiranza espressamente voluta dai fondatori, ovvero la famiglia Ritter, la stessa stirpe per cui volere nacque anche la  alla Camera di commercio.

Solidarietà, tradizione, storicità, eccellenze vitivinicole e agroalimentari sono quattro elementi che da sempre hanno caratterizzato questo gioiello del Collio, rendendolo davvero unico e rappresentativo di un intero territorio. 

<Come Camera di commercio Venezia Giulia – ha detto Paoletti – attraverso il Fondo Gorizia e con la piena condivisione della Giunta camerale integrata, nonché grazie all’intervento di riferimento della Regione Friuli Venezia Giulia e di questo ringrazio il presidente Massimiliano Fedriga e tutta la Giunta,  abbiamo deliberato più poste, per completare la sostenibilità delle funzioni e degli obiettivi dell’Istituzione/Impresa, per complessivi 4,5 milioni di euro di intervento. In forza della fiducia nelle potenzialità della struttura e nelle sue funzioni di carattere assistenziale e formativo, nell’ambito dell’intervento è stato previsto un finanziamento in 15 anni dell’importo di 3,5 milioni di euro,  garantito da adeguata ipoteca sui vigneti. Solo così potrà essere data continuità all’attività di trasformazione e commercializzazione del prodotto vino nel contesto dell’impresa agricola, con i cui proventi potrà essere garantita l’attività di assistenza della Fondazione Villa Russiz>.

Villa Russiz costituisce a tutti gli effetti quel gioiello incastonato in un Collio in cui le potenzialità anche turistiche sono ancora, per certi versi, inespresse. Le azioni sinergiche confluite nel Protocollo sottoscritto tra la Cciaa Vg e la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, trovano ora nel Collio una ulteriore efficacia. Se da un lato la Camera di commercio in collaborazione con la Regione Fvg e la ex Provincia di Gorizia, con un finanziamento di quasi 4 milioni di euro aveva realizzato ben 25 chilometri di piste ciclabile, ora le stesse trovano proprio attraverso la Fondazione una fondamentale valorizzazione, attraverso un percorso baricentrico che trova nell’identità di Villa Russiz il proprio punto di riferimento.

12,4 MILIONI DI EURO PER IL RILANCIO DELL’ISONTINO

19 Marzo 2021 | Di |

Bumbaca Gorizia Camera di Commercio

LA GIUNTA CAMERALE INTEGRATA METTE IN CAMPO RISORSE A SUPPORTO DI IMPRESE E TERRITORI

         Il cambiamento generato dall’accelerazione della crisi creata dall’epidemia sanitaria da Covid – 19 è stato ben sintetizzato nella visione strategica elaborata dalla Camera di commercio Venezia Giulia assieme a The European House Ambrosetti. <Il rapporto – evidenzia il presidente camerale, Antonio Paoletti – delinea chiaramente le quattro competenze strategiche su cui basare una forte visione di futuro: logistica e navalmeccanica, commercio, scienza e innovazione, turismo. Pilastri, questi, che a loro volta sono stati declinati in specifiche azioni e proposte concrete coerenti con le competenze distintive del territorio inserite all’interno della programmazione della Zona Franca Gorizia e del Fondo Gorizia deliberate ieri dalla Giunta integrata della Cciaa Vg a favore dell’Isontino>.

         <Azioni – conclude Paoletti – a supporto del potenziamento delle competenze strategiche con un approccio sistemico all’innovazione scientifica, al rilancio strategico dei territori, al potenziamento dell’attrattività, dell’immagine e della visibilità del territorio, alla promozione e sostegno all’alternanza scuola lavoro favorendo l’incontro tra giovani e imprese, che vedono messi in campo quasi 12,4 milioni di euro tra sovvenzioni a fondo perduto e prestiti agevolati a tasso zero>.

            La Giunta Integrata Zona Franca Gorizia ha deliberato complessivi 400 mila euro di finanziamenti su diverse linee di intervento. Da un lato sul fronte denominato   “Impresa 4.0 – Creare, Sviluppare, innovare” sono stati stanziati 25 mila euro a titolo di sovvenzioni  per promuovere la cultura imprenditoriale d’impresa e le start up; 5 mila euro per attività di formazione e informazione finalizzata anche alla costituzione di reti di impresa; 5 mila per la promozione della Scuola di formazione per operatori della logistica; 100 mila euro per sostenere la promozione delle produzioni agroalimentari del territorio; 20 mila per l’organizzazione di eventi virtuali b2b tra imprese; 50 mila per la realizzazione in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia della piattaforma di Local e-market.

         Tra gli altri interventi, da segnalare l’azione a sostegno della promozione del turismo e della cultura attraverso lo sviluppo della vocazione turistica del territorio, destinando 50 mila euro all’attivazione di interventi di sostegno alle attività inerenti l’assegnazione di Gorizia-Nova Gorica a Città europea della Cultura 2025.

         Ulteriori 100 mila euro, a titolo di sovvenzione, sono stati destinati alla realizzazione di un bando premiale a sostegno di progetti di all’alternanza scuola-lavoro, intesa quale facilitazione all’incontro tra giovani e imprese.

         Sempre con la stessa filosofia operativa la Giunta integrata per il Fondo Gorizia ha assegnato quasi 12 milioni di euro, di cui oltre 3 milioni di prestiti agevolati e 8.761.465 di euro di sovvenzioni.

         Sul fronte delle competenze strategiche, per promuovere la  cultura imprenditoriale e le start up, a favore delle micro e piccole imprese che avviano nuove attività sono stati previsti interventi sotto forma di sovvenzioni per 500 mila euro e sotto forma di prestiti agevolati per 1 milione di euro. Sempre a favore di micro imprese, ma in questo caso del settore industriale e di quello artigianale sono stati deliberati complessivi 500 mila euro sotto forma di sovvenzioni. Due milioni di euro in prestiti agevolati sono invece a disposizione delle imprese del turismo, commercio e servizi.

         A favore del Consorzio di Bonifica della pianura Isontina per il miglioramento degli impianti irrigui consortili sono stati deliberati 600 mila euro, mentre per la riqualificazione del complesso universitario di Gorizia sono stati stanziati 1,5 milioni di euro.

         Cinquecento mila euro, invece, sono stati messi in disponibilità per l’infrastrutturazione delle zone industriali e artigianali dei Comuni della ex provincia di Gorizia.

         Ma la visione camerale verso il futuro, ha sottolineato il segretario generale, Pierluigi Medeot, ha inteso creare le basi per sostenere le nuove imprenditorialità: <la Cciaa Vg ha proposto – sono le sue parole –  alla Giunta integrata il supporto concreto alla ricerca di nuove forme di imprese sostenendo processi di digitalizzazione e innovazione. Su questa linea è stato deliberato il finanziamento per 200 mila euro di un bando a favore dell’economia circolare e 20 mila euro per la predisposizione di progetto e piano di fattibilità per la realizzazione di un distretto Tecnologico-Aerospaziale della Venezia Giulia>.

         Sul fronte della logistica integrata, invece, 800 mila euro sono stati destinati all’insediamento in Interporto Gorizia – Sdag della Scuola di formazione per operatori della logistica, mentre  sono circa 1,3 i milioni messi a sostegno del credito alle imprese tramite il consorzio garanzia fidi.

         Sul fronte dello sviluppo della vocazione turistica del territorio da segnalare il bando a sostegno della promozione dello sviluppo dell’industria culturale, finanziato con 100 mila euro.

Da lunedì 15 marzo adeguamento dei servizi ai nuovi Decreti

13 Marzo 2021 | Di |

Alle imprese e ai cittadini consigliato l’utilizzo dei servizi online. Accessi agli sportelli solo su appuntamento e urgenza motivata

Da lunedì 15 marzo entreranno in vigore alcune modifiche nell’erogazione dei servizi nelle sedi di Trieste, Gorizia e nell’Ufficio di Monfalcone  della Camera di commercio Venezia Giulia. 

Nel rispetto del  Dpcm 2.3.2021 che ha disposto le misure di contenimento del contagio da Covid-19 da applicare in ciascuna delle zone individuate dal Dl n. 33/2020, convertito in legge n. 74/2020 e considerati l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia, l’incremento dei casi sul territorio nazionale ed in particolare sul territorio regionale, l’Ente camerale assicurerà esclusivamente PREVIO APPUNTAMENTO le attività necessarie a garantire l’erogazione dei servizi indifferibili ed essenziali, come indicato sul sito web camerale all’indirizzo www.vg.camcom.gov.it . 

Al fine di contribuire a creare le condizioni per la diminuzione della diffusione dell’infezione da Covid – 19 e nel rispetto del decreto succitato, si consiglia alle imprese e ai cittadini di evitare il più possibile gli spostamenti e ad usare i sevizi online messi a disposizione dell’utenza. 

SPORTELLO CARBURANTI REGIONALI

L’attività dello Sportello carburanti regionali, di concerto con la Regione Friuli Venezia Giulia, prosegue sia  online che su appuntamento seguendo l’elenco degli accessi allo Sportello già definito con gli utenti.

L’apertura su appuntamento coprirà tutto l’arco della settimana lavorativa, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12, telefonando ai seguenti numeri:

Trieste – 040 6701 255 / 218

Gorizia – 0481 384 253 / 294

Monfalcone – 0481 414 629

Appuntamento On Line Ufficio Carburanti Ufficio sede di Trieste

Appuntamento On Line Ufficio Carburanti Ufficio sede di Gorizia

Appuntamento On Line Ufficio Carburanti Ufficio sede di Monfalcone

SERVIZI ON LINE

–       Tutte le pratiche di iscrizionevariazione e cancellazione dal Registro delle Imprese e dall’Albo delle imprese artigiane (online)
http://starweb.infocamere.it/starweb/index.jsp

–       Richiesta di informazioni su pratiche e adempimenti Registro delle Imprese / Artigiani (solo online)
https://supportospecialisticori.infocamere.it/sariWeb/vg

–       Visure di posizioni iscritte nel Registro delle Imprese / Rea (solo online)
http://www.registroimprese.it/

–       Rinnovo di Firma digitale (solo on line)
https://www.card.infocamere.it/infocard/pub/richiesta-rinnovo_5633

–       Elenchi di imprese (solo online)
http://www.registroimprese.it/
oppure inviando apposita richiesta all’indirizzo registro.imprese@vg.camcom.it

–       Copie di Atti e di bilanci (solo online)
http://www.registroimprese.it/
oppure inviando apposita richiesta all’indirizzo registro.imprese@vg.camcom.it

–       Per Regolazione del Mercato / Marchi e Brevetti:
inviando apposita richiesta all’indirizzo mediazione@vg.camcom.it oppure brevetti@vg.camcom.it
tel. 040 6701275 (solo informazioni) 

–       Servizio Cassetto Digitale dell’Imprenditore
https://impresa.italia.it/
L’Imprenditore con Spid e Cns accede gratuitamente alle informazioni e ai documenti ufficiali della sua impresa per ottenere: visure gratuite, atti, bilanci, stato delle proprie pratiche e molte altre informazioni



SERVIZI SU APPUNTAMENTO (previo contatto telefonico o e-mail)

–       Visure, certificati e vidimazione libri Registro delle Imprese  (solo su appuntamento in caso di urgenza) 

–       Rilascio di firma digitale (solo su appuntamento in caso di urgenza) tramite e-mail da indirizzare a:

Trieste: servizi.telematici@vg.camcom.it
Gorizia: firma.digitale@vg.camcom.it

–       Emissione, rinnovo e sostituzione Carte tachigrafiche (solo su appuntamento in caso di urgenza) tramite e-mail da indirizzare a:

Trieste: servizi.telematici@vg.camcom.it
Gorizia: ufficiozf@zonafrancagorizia.it

–       Richiesta rilascio certificati di origine e documenti per l’estero (online oppure su appuntamento in caso di urgenza) http://www.registroimprese.it/altri-adempimenti-camerali

–       Ricezione di domande di registrazione marchi e brevetti
inviare apposita richiesta all’indirizzo brevetti@vg.camcom.it

numeri dei servizi erogati solo su appuntamento nel caso di urgenza sono i seguenti (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30):

  • Registro delle Imprese: Informazioni 0481 384230
  • Registro delle Imprese: richiesta visure, certificati e vidimazione libri
    Trieste: 040 6701270 – Gorizia: 0481 384269
  • Albi Ruoli Estero – Trieste: 040 6701270 – 0481 384228 / 216
  • Albi Ruoli Estero – Gorizia: 0481 384228 / 216
  • Ufficio Ambiente: 040 6701289
  • Ufficio Marchi e Brevetti – Trieste: 040 6701 275
  • Ufficio Marchi e Brevetti – Gorizia: 0481 384 224
  • Aries Scarl, solo per appuntamento 040 6701218 / 255 e Servizio Contributi 040 6701400, prediligendo l’invio di richieste a mezzo email al seguente indirizzo info@ariestrieste.it

I dieci messaggi chiave del Position Paper: #10

10 Marzo 2021 | Di |

10. Il quarto pilastro portante per l’implementazione della Visione è il potenziamento dell’attrattività, dell’immagine e della visibilità della Venezia Giulia.

  • Per favorire il potenziamento dell’attrattività, dell’immagine e della visibilità della Venezia Giulia si propone di:

    o Invertire i trend di depopolamento e “fuga dei cervelli” potenziando le politiche per la famiglia e natalità (es. incentivi una tantum su scala comunale a sostegno della genitorialità, agevolazioni per l’istituzione di asili nido all’interno dei luoghi di lavoro per conciliare il life-work balance e favorire il lavoro femminile, previsione di misure locali per incentivare il trasferimento nei piccoli Comuni delle aree interne e montane meno popolate) ed implementando una strategia pubblico – privata di talent engagement.

    o Affermare la Venezia Giulia come luogo di riferimento dello studio e discussione delle trasformazioni dei territori e delle società del futuro lanciando un innovativo «Festival del Cambiamento».

    o Qualificare l’immagine della Venezia Giulia con un’azione integrata di «place branding» che preveda:

    – l’ideazione di un brand identitario del territorio da utilizzare in tutte le attività (scienza, industria, turismo, ecc.), anche collegato al concetto di «cambiamento» contemplato dalla Visione del territorio;

    – la creazione di un marketplace digitale con le produzioni eccellenti e certificate del territorio (agroalimentare, produzioni artigianali, manifatturiere, nautica, ecc.) arricchito da teaser dedicati e una descrizione accurata di tutto l’iter del prodotto (dalla produzione alla vendita), anche a partire dai progetti in corso;

    – l’attivazione di un monitoraggio sistematico – sulla base di un portafoglio di indicatori definiti – su come la Venezia Giulia e i suoi prodotti sono percepiti e apprezzati in Italia e nel mondo.

I dieci messaggi chiave del Position Paper: #9

9 Marzo 2021 | Di |

9. Il terzo pilastro portante per l’implementazione della Visione riguarda il rilancio strategico dei territori della Venezia Giulia.

  • Per favorire il rilancio strategico dei territori di Gorizia e Monfalcone si propone di:

    o Posizionare Gorizia come polo di shopping experience di alto livello, facendo leva sulla sua posizione strategica e sulla forte vocazione commerciale, e realizzare un centro di competenza sul Retail del futuro per completare e rinnovare l’attuale offerta accademica della città, nella direzione di creare una “Cittadella universitaria”.

    o Valorizzare l’area di Monfalcone, creando una Zona Logistica Semplificata Rafforzata e consolidando un hub produttivo di riferimento per la nautica di lusso e il refitting, supportato dalla organizzazione, su base annuale e permanente, di un evento fieristico permanente di richiamo internazionale a Trieste (con un premio internazionale sulla progettazione nautica aperto a tutte le principali start-up del mondo, anche valorizzando l’esperienza della fiera SYAT – Ship&Yacht Advanced Technology).

I dieci messaggi chiave del Position Paper: #8

8 Marzo 2021 | Di |

8. Il secondo pilastro portante per l’implementazione della Visione è lo sviluppo di un approccio sistemico all’innovazione a livello territoriale.

  • Per favorire lo sviluppo di un approccio sistemico all’innovazione a livello territoriale si propone di:

    o “Federare” e integrare tra loro gli enti scientifici e di formazione del territorio secondo un modello a rete, con una struttura (es. fondazione) apposita come cabina di regia dedicata alla definizione della strategia relativa alla ricerca e all’innovazione a livello territoriale.

    o Creare, a livello regionale, un presidio formale e permanente, con un forte potere operativo (c.d. Mr./Ms. Ranking ), con il compito di monitorare nel continuo il posizionamento della Venezia Giulia (e della Regione nel suo complesso) negli indicatori e nelle classifiche più importanti legati all’Innovazione, alla Ricerca e alla Scienza, proporre azioni per intervenire su quelli più critici (di concerto con i vari Assessorati) e verificare i risultati ex-post (e con una valutazione ex-ante di impatto), agire da “watchdog” per i dati (qualità, affidabilità, comparabilità) che vengono raccolti e comunicati e sviluppare iniziative di advocacy e collaborazione a livello nazionale e internazionale nell’ambito dell’innovazione in settori strategici per l’economia territoriale.

I dieci messaggi chiave del Position Paper: #7

5 Marzo 2021 | Di |

7. Il primo ambito d’intervento per l’implementazione della Visione è il potenziamento delle competenze strategiche, rendendo il territorio un centro di eccellenza specializzato su logistica e navalmeccanica e potenziandone l’attrattività turistica.

  • Per potenziare le competenze strategiche della Venezia Giulia sono state elaborate alcune proposte concrete per il territorio:

o Integrare la specializzazione del territorio su Logistica e Navalmeccanica, attraverso la creazione di:

– un hub per start-up della logistica (anche con declinazione sulla portualità), operando in sinergia con il sistema della formazione e degli incubatori territoriali per potenziare l’innovazione di sistema;

– un polo di Alta Formazione sull’Economia Circolare applicata alla nautica in grado di integrare formazione e competenze specifiche per lo sviluppo di soluzioni e prodotti innovativi (es. riciclo del fine vita del vetro-resina).

o Consolidare il ruolo strategico del territorio come piattaforma logistica integrata del centro Europa, potenziando il ruolo del Porto di Trieste e dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari attraverso:

– il completamento dell’iter politico-amministrativo per rendere Trieste il primo Porto Franco Internazionale in Europa, riconoscendone l’extraterritorialità doganale;

– lo sviluppo della Piattaforma Logistica intermodale quale principale punto di integrazione delle reti logistiche (ferroviarie e autostradali) e portuali del Nord e Sud Europa;

– il consolidamento del ruolo dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari come fulcro dei collegamenti interni di persone e merci, potenziando l’interscambio treno-aereo e le connessioni con i treni ad Alta Velocità per sfruttare il collegamento sulla rotta Venezia Mestre – Verona – Milano per il traffico passeggeri e sulla tratta linea Trieste – Cervignano – Udine – Tarvisio per il traffico merci.

o Valorizzare il potenziale del territorio in ambito turistico e scientifico e rafforzarne l’attrattività attraverso:

– l’integrazione nel Parco del Mare di Trieste, di prossima realizzazione, di progetti legati alla ricerca scientifica e alla formazione nell’ambito delle scienze marine, rendendo così il territorio un punto di riferimento internazionale su tale ambito e affermando il Parco del Mare come punto di accumulazione del sapere sulle “buone pratiche” a tutela della sostenibilità degli ecosistemi marini;

– il potenziamento delle relazioni con i territori limitrofi per promuovere un «turismo di esperienza» e definire pacchetti modulabili in chiave interregionale e internazionale con i principali Tour Operator europei ed extra-europei.

I dieci messaggi chiave del Position Paper: #6

5 Marzo 2021 | Di |

6. La proposta di Visione di sviluppo per il territorio al 2025 è: La Venezia Giulia: “laboratorio” del cambiamento.

  • Oggi la competizione tra i territori si è intensificata e sempre di più si avrà una «gerarchia»: la sfida strategica è posizionare il proprio territorio in modo distintivo rispetto a tutti gli altri.
  • L’elemento fondante di ogni strategia territoriale sono le competenze strategiche. Sono state individuate quattro competenze strategiche del territorio della Venezia Giulia su cui basare una forte Visione per il futuro:

    o Logistica e navalmeccanica: 5 dei 7 poli logistici della Regione si trovano in Venezia Giulia (2 scali marittimi, 2 autoporti e uno scalo aeroportuale); il Porto di Trieste è il primo porto per movimentazione merci in Italia, Trieste è la prima Provincia in Italia per incidenza del Valore Aggiunto dell’Economia del Mare; Monfalcone è il principale cantiere navalmeccanico d’Italia con la presenza del più grande stabilimento del Gruppo Fincantieri.

    o Commercio: il 25% delle imprese della Venezia Giulia è attivo nel commercio (5.594 imprese, di cui oltre 3.100 appartenenti al commercio al dettaglio) ed il commercio al dettaglio è specializzato nella vendita di prodotti alimentari e bevande, con la possibilità di valorizzare in chiave turistica le produzioni enogastronomiche del territorio.

    o Scienza e innovazione: la Venezia Giulia è la «Silicon Valley» del Nord Est; è la 4ª Regione in Italia per start-up innovative e per spesa in Ricerca & Sviluppo e 2ª Regione in Italia per tasso di scolarizzazione; Trieste è la “Città della Scienza”, essendo la prima città in Italia per numero di ricercatori ogni 1.000 abitanti, grazie alla presenza di poli di eccellenza (es. Area Science Park, Scuola Superiore di Studi Avanzati – SISSA e 18 enti scientifici di rilevanza internazionale).

    o Turismo: +60% di arrivi turistici negli ultimi 10 anni, oltre il 30% superiore alla crescita del Nord-Est e del Paese; 4ª Regione in Italia per presenza di turisti extra territoriali (italiani da altre Regioni e stranieri), ecosistema paesaggistico e ambientale distintivo con alcune eccellenze di richiamo.
  • La Visione strategica per il futuro del territorio della Venezia Giulia è: “laboratorio” del cambiamento. Questa Visione si fonda su quattro pilastri portanti, a loro volta declinati in specifiche azioni e proposte concrete coerenti con le competenze distintive della Venezia Giulia:

    o Potenziamento delle competenze strategiche (con un focus su Logistica, Navalmeccanica e Turismo).

    o Approccio sistemico all’innovazione scientifica.

    o Rilancio strategico dei territori (con un focus specifico su Gorizia e Monfalcone).

    o Potenziamento dell’attrattività, dell’immagine e della visibilità della Venezia Giulia.

I dieci messaggi chiave del Position Paper: #5

5 Marzo 2021 | Di |

5. La Visione del futuro per il territorio della Venezia Giulia deve tenere conto di un contesto generale di cambiamento accelerato dalla crisi da COVID-19.

  • Emergono tre driver di cambiamento rilevanti per il territorio: crescente ricorso allo smart e agile working, sviluppo dell’e-commerce e di nuovi modelli di retail e affermazione di nuovi modelli di mobilità e logistica.
  • Nelle imprese di mediograndi dimensioni è verosimile che la quota di lavoratori in smart working si stabilizzerà intorno al 20% entro il 2025 (con punte fino al 40% nei servizi). Il lavoro smart, più flessibile e delocalizzabile, imporrà la riorganizzazione dei territori e le priorità dei loro elementi di attrattività, determinando un ripensamento dei centri urbani e del rapporto città-territori circostanti, con una riduzione degli spostamenti (urbani ed extra – urbani) di studenti e lavoratori e una contrazione della domanda di stanze e appartamenti in affitto nelle grandi città, oltre a comportare un adeguamento infrastrutturale e dei servizi offerti.
  • Le stime elaborate da The European House – Ambrosetti indicano che l’ e-commerce potrà superare i 100 miliardi di Euro nel 2025 in Italia, con un impatto anche sulla vita nei centri urbani. Si assisterà al maggior ricorso a servizi che prevedono il pagamento tramite app o sito web (es. food delivery, servizio di spesa online), all’aumento dei pagamenti digitali a discapito del contante grazie a vantaggi sanitari e di comodità offerti dalle soluzioni cashless, alla riduzione del numero di incontri e viaggi business, a favore di nuove soluzioni “phygital” o completamente virtuali, con un’accelerazione del processo di trasformazione nel retail (prossimità, riduzione degli spazi di vendita, integrazione omnicanale).
  • Queste trasformazioni avranno un impatto anche sulle forme di mobilità e logistica, riducendo il ricorso all’automobile per il trasporto privato, in uno spazio urbano che favorisca la prossimità (es. dei servizi essenziali), facendo maggior ricorso all’uso della bicicletta e di altri mezzi di «mobilità dolce», con conseguente aumento della necessità di aree dedicate (piste ciclabili transitorie, corsie riservate, stalli) e alla diffusione di nuovi player e servizi dedicati alla sharing mobility, per rispondere ad una crescente esigenza di mobilità on demand all’insegna della flessibilità (di spazio e di tempo). Innovazione tecnologica e sostenibilità saranno i due principali driver che incideranno sulle scelte di policy legate al ripensamento al trasporto di persone e merci, allo sviluppo delle infrastrutture e alla pianificazione urbanistica.